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  • 2 giorni fa
Il Caffè di Pino Allievi, il podcast di FormulaPassion.it per analizzare i temi caldi del weekend di gara. In questo episodio facciamo il punto dopo il Gran Premio della Cina, una gara che ha entusiasmato l’Italia del motorsport tra la vittoria di Andrea Kimi Antonelli e la bella lotta tra le due Ferrari.

Antonelli trionfa in Cina: è nata una stella o è la Mercedes ad essere imbattibile? Il successo di Andrea Kimi Antonelli a Shanghai non è solo una vittoria statistica, ma la consacrazione di un talento che ha mostrato una maturità fuori dal comune. Capace di gestire la pressione di Hamilton al via e di respingere con freddezza i giri veloci di un Russell sempre più nervoso, il giovane italiano sembra aver già preso le redini della scuderia. Ma quanto pesa, in questo dominio, l’eredità tecnica dei “fuoriusciti” da Maranello come Allison e Resta, che hanno reso la Mercedes una macchina perfetta?

Hamilton graffia e la Ferrari diverte, ma basterà per il Mondiale? Il duello mozzafiato tra Hamilton e Leclerc, fatto di otto sorpassi e scintille in pista, ci riconsegna un Lewis in formato mondiale, finalmente a suo agio con la Rossa. Tuttavia, se il muretto Ferrari ha brillato per non essere intervenuto nel corpo a corpo, restano le incognite tecniche: la difficoltà con le mescole Hard e il gap di potenza rispetto a Mercedes sono segnali d’allarme. In una Formula 1 definita a tratti “una commedia” per la gestione complessa dell’energia elettrica, la Ferrari è pronta a evolvere la sua monoposto per permettere ai suoi piloti di lottare davvero per il titolo, o dovrà accontentarsi dello spettacolo?

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Trascrizione
00:00Andrea Occhimi Antonelli ha impiegato 26 gran premi per conquistare la prima vittoria in Formula 1.
00:06Un successo straordinario che regala ottimi argomenti a chi ama le statistiche legate agli italiani, all'età e via dicendo.
00:14Ma dice tanto per il modo col quale Antonelli è arrivato a primeggiare.
00:18Perché nei 56 magici giri della Cina ha mostrato tutte le qualità che lo proiettano in una dimensione di potenziale
00:26campione
00:27di un domani forse più vicino di quanto immaginiamo.
00:30La prima di queste qualità è la calma con cui ha gestito la corsa.
00:35Scatava dalla pole position e non ha fatto una piega quando Hamilton lo ha superato alla prima curva
00:39sapendo che poco dopo avrebbe ripreso la leadership della corsa.
00:45Gareggiava da leader della Mercedes dopo il contrattempo di Russell in qualifica
00:49ed è entrato subito nel ruolo con la maturità di un pilota di esperienza e mestiere
00:54nonostante i suoi 19 anni.
00:57Russell è stato il suo rivale più insidioso e perfido in un duello nascosto ma nervoso
01:04nel corso del quale l'inglese 4x4 ha inanellato una serie ripetuta di giri veloci
01:10tutti respinti da Antonelli con prestazioni migliori seppure di poco.
01:15Una reazione da fenomeno che ha messo KO le ambizioni e il morale di Russell.
01:21Una ferita che fa male in quanto Russell già dallo scorso anno aveva capito di dover condividere
01:28il box con qualcuno dalle qualità fuori dal comune che avrebbe messo in discussione la sua caratura.
01:34Potremmo andare avanti col fatto che Kimi o Andrea non ripete quasi mai gli errori
01:39anzi capitalizza con la forza della tranquillità e dopo ogni sbaglio è sempre più forte, più deciso
01:45perché è estremamente analitico.
01:47Il resto, ossia le ambizioni da titolo, è da vivere alla giornata perché col passare delle gare
01:53Antonelli si riposizionerà dentro il team anche in una dimensione più politica
01:58caratteristica che fu fondamentale nel mondiale conquistato da Nico Rosberg ai danni di Hamilton
02:04tanto per dare un'idea. Di sicuro una lode va alla Mercedes che ha permesso all'Italia
02:10di avere un potenziale campione, di averci creduto, di averlo capito tanto tempo fa.
02:16Bravo Toto Wolf, bravissimi Giancarlo Minardi e il figlio Giovanni, persone dal fiuto felino
02:23che gli avevano segnalato il ragazzino bolognese. Ma è indispensabile ricordare che se questa Mercedes
02:31è così forte e ha realizzato una macchina dai pregi enormi, tra questi c'è il motore
02:36termico, regolarissimo, con rapporto di compressione che aumenta a caldo, intuizione che altri non
02:42hanno accolto. Il merito è pure di una parte della Ferrari che Maranello non ha più voluto,
02:47come il responsabile tecnico James Allison, come il direttore delle strategie sviluppi
02:53Simone Resta, più molti altri italiani che lavorano a Brackley.
02:57Detto questo, la Ferrari ci ha comunque regalato una giornata di grande spettacolo sulla pista
03:02davvero impegnativa di Shanghai. Il lampo in partenza di Hamilton e Leclerc è stato emozionante
03:09e in questo i tecnici del cavalino sono stati geniali. Lewis si attende più potenza da sfruttare
03:15il rettilineo e qui vedremo se la Ferrari sarà forte anche negli sviluppi. Ma intanto abbiamo
03:20potuto ammirare il vero Hamilton, il più forte da quando è approdato Maranello, capace di
03:25mettersi alle spalle un Leclerc che comunque ama poco il tracciato cinese. A livello di
03:31prestazioni la Ferrari si è difesa bene con le Pirelli medie, ma ha fatto fatica con
03:36le Hard, ovvero il divario con la Mercedes non è solo a livello di Power Unit, a quanto
03:41pare di capire. In mezzo a queste note tecniche c'è stato poi il duello mozzafiato tra Hamilton
03:46e Leclerc che si sono superati addirittura otto volte, toccandosi lievemente in un'occasione.
03:53Ed è stato saggio che il box non sia intervenuto in alcun modo, ma è chiaro che la rivalità
03:59si protrarrà per tutto l'anno con Hamilton che, con quello che sta mostrando, può davvero
04:04tornare ad avere ambizioni da titolo e Leclerc che non mollerà la presa, ma da combattente
04:10di razza sa che queste macchine con le relative complicazioni termico-elettriche non gli permettono
04:16di esprimere le sue vere qualità di guida. Perché è evidente che nella nuova era della
04:21Formula 1 c'è molta commedia legata ai recuperi di energia che da un lato condiziona gli slanci
04:28di bravura dei piloti e dall'altro, per chi guarda e basta, offre comunque un notevole show.
04:34E a questo proposito, smaltita l'euforia per Antonelli e la Ferrari, va ricordato che ben
04:39quattro piloti non sono riusciti a prendere via dalla griglia, con la McLaren campione
04:45del mondo subito appiedata. D'accordo, le colpe sono dei tecnici e non c'è dubbio, ma
04:50siamo sicuri che questi regolamenti siano stati pensati sino in fondo. Qualcuno, non solo
04:55il McLaren, dovrà porsi delle domande e magari offrire a breve una ragionevole soluzione
05:01che salvi un pezzo di sport che ci manca davvero.
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