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  • 2 mesi fa
Luca Sessa ha intervistato per Dissapore lo chef Matias Perdomo del ristorante Contraste di Milano approfittando della sua presenza al Gourmet Forum di Torino edizione 2016. Il cuoco ci ha raccontato i punti di forza del suo locale e la particolare gestione che lo contraddistingue.
Trascrizione
00:00E' nata bevendo una birra con i miei due soci, uno Simon e Thomas, ci siamo domandati uno che cosa
00:21è che prova,
00:21come vuole quando va al ristorante, alla fine non è venuto fuori tanto gli aspetti tecnici del ristorante,
00:27se no è venuta un'emozione, che è quella di star bene, concentrare tutto sul viaggio di stare bene,
00:35per cui la rotondità a 360 gradi, con una sala che ti coccola, una cucina che ti ascolta,
00:41e allora abbiamo detto perché dobbiamo allora il concetto di mettere la gente dentro di una gabbia a paragonare
00:48questo l'ho mangiato da quel mio collega, questo l'ho mangiato da mia zia, questo da mia nonna, questo
00:52lo fa meglio,
00:53allora abbiamo detto se noi non avessimo nessun piatto, ma ne avessimo comunque tanti piatti,
00:59ma viaggiamo su emozioni e non su parole, sarebbe molto più libero,
01:05e allora ci è venuta l'idea di mettere quello specchio e di dire ok, non abbiamo un menù,
01:09abbiamo una chiacchierata, una conversazione, in basso all'allergia o tolleranze,
01:14sono per non farti stare male, ma la nostra intenzione è farti stare bene,
01:18per cui dici un po' anche chi sei, che cosa ti piacerebbe, e noi cerchiamo di venirti incontro.
01:29Andare a Contraste è cercare di andare a vivere un'esperienza, vivere due ore di relax, di star bene,
01:38star bene te stesso, star bene col tavolo che sei,
01:41è normale che a quel punto non vai a dire io voglio quel piatto,
01:50perché se no sono io a consigliarti quel ristorante con quel piatto,
01:55da me viene a mangiare anche emozioni, per cui la nostra massima espressione è sempre
02:00piccole portate, 8-10 passaggi, dopo certo che se mi dici guarda voglio 6 passaggi,
02:06io te ne faccio 6, ma se tu hai costrizioni a me blocchi la intuizione,
02:12se invece ci chiacchieriamo è normale che dietro c'è un'organizzazione millimetrica,
02:17per cui cambiamenti di menu, allergie, tolleranze, lasciando che è un capitolo molto grande,
02:23dopo avvinamenti, questo piace o non piace, a cercare di rimpiazzare quel sapore,
02:29magari di un'animela, rimpiazzarlo con un altro sapore che ci vada in quella posizione,
02:34oppure scalare tutto il menu.
02:40Per fortuna, e lo dico con scamananzia, noi abbiamo un 90%, 85-90% di menu riflesso,
02:49cioè tanta gente viene e si affida a noi, e il resto mangia un menu degustazione,
02:53perché tanti giustamente dicono, è la prima volta che vengono a assaggiare la vostra cucina,
02:57mangio quello che è più guidato, pochissimi mangiano la carta,
03:02io devo accettare e ammettere che non sono un cuoco da carta,
03:05cioè più vado avanti col tempo, più mi rendo conto che i piatti li penso e li assaggio a piccoli
03:15assaggi,
03:16per cui due o tre forchettate di quello.
03:18Se dovesse diventare un piatto grande, un piatto alla carta, quello lì,
03:22non sarebbe corretto quel processo, cioè dovrei comunque, è molto più buono l'originale,
03:27cioè i miei ravioli di risottola milanese, è molto più buono un risottola milanese
03:31che quella emozione che provochi con tre ravioli in bocca,
03:35per cui diciamo che siamo molto contenti della risposta della gente.
03:45Quella è una parte molto importante, noi, come dicevo prima,
03:50cerchiamo di dare alla materia prima la stessa importanza,
03:53sia un pomodoro che al caviale, che al foie gras, che a un cardo govo e iniziamo ferrato,
03:57cioè ci piacciono i prodotti e la materia, l'emozione puoi tirarle fuori anche dal pane vecchio,
04:04e fare un canederlo, piuttosto che un brodo, a questo bisogna essere molto saggio
04:10e rendertene conto anche che non puoi vendere fumo, anche se a volte lo vendo il fumo.
04:15È l'idea di andare intercalando comunque materia prima nobile a materia prima,
04:21ma cercare che in tutto quel messaggio, diciamo, esperienza che stai vivendo,
04:28ci sia l'armonia nel messaggio complessivo.
04:34Cioè se sei venuto in un grande ristorante, hai mangiato materia prima,
04:38tecnica, emozione, ma anche intuizione, trattata con rispetto, qualunque singola materia.
04:44Non credo che un grande ristorante lo faccia il food costo,
04:48cioè se hai un food costo del 50% e hai un cuoco che se ne frega
04:53di una scalopa del foie gras, se ne frega del caviale,
04:56alla fine non vai a un grande ristorante, vai a un grande spreco.
05:01Oggi, soprattutto nel mondo che viviamo oggi,
05:03bisogna stare attento ai piccoli dettagli che fanno la differenza.
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