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  • 2 giorni fa
Lo chef del ristorante Magorabin, Marcello Trentini ci racconta qualcosa del suo passato da chef e dice la sua sulla necessità da parte dei ristoratori di fare gruppo per stimolare maggiormente gli avventori.
Trascrizione
00:07Prima di aprire, oramai quasi 14 anni fa, mi ricordo che un vecchio imprenditore torinese
00:15mi disse che fare ristorazione e fare impresa a Torino è uno dei mercati più difficili
00:24che ci siano, se ci riesci però è come avere un plus per il resto del mondo.
00:28Oggi dopo 14 anni lo confermo questa cosa perché c'è una grossa diffidenza generale verso la novità
00:38quindi se tu come ristoratore, come cuoco fai un tipo di cucina più, se vogliamo usare un termine, contemporanea
00:49quindi non legata alla tradizione, è molto più difficile che ci sia la curiosità di venerti a provare.
00:59Poi magari col tempo a lungo andare vengono e se tu sei stato corretto, quindi col giusto rapporto qualità-prezzo
01:07se non l'hai preso in giro e soprattutto se hai cucinato bene, nel senso che poi alla fine il
01:14buono non è un valore assoluto
01:15ma nel momento in cui dai una grande materia prima e fai dei piatti che sono per quanto stravaganti
01:19in qualsiasi caso equilibrati e piacevoli rispetto ad altri mercati è una clientela che si fidelizza molto
01:26quindi si vede sulla lunga distanza il successo.
01:29Fare gruppo tra ristoratori in generale e nello specifico tra noi che facciamo i cuochi stellati per così dire
01:41quindi i ristoratori che fanno ristorazione gastronomica, sicuramente far sistema e far gruppo
01:48significa creare una circolazione di energia e di clientela. Questo darebbe secondo me, si tira poi la volata
01:56l'uno con l'altro, di conseguenza diventa poi una visibilità più generale. Come? Il come deve partire sicuramente
02:05dalle istituzioni, nel senso che in primis in Italia c'è un costo del lavoro e una pressione fiscale eccessiva
02:15si potrebbero ottenere dei prezzi molto più calmierati se le istituzioni capissero che noi siamo
02:21delle eccellenze da promuovere invece che da pressare in maniera inumana. E poi sicuramente una cosa
02:32importante sarebbe avere una sorta di guida spirituale, un qualcuno che sia nel mondo del giornalismo, che sia
02:39un collega molto famoso, penso a Bottura che è lì, è in cima alla montagna e lui lo sta già
02:47facendo, promuovere
02:49la ristorazione gastronomica italiana nel mondo e aiutare a creare un gruppo. Però anche nel nostro piccolo
02:59con delle forme di associazione come il Ristoratore d'Europa di cui io faccio parte, ho le soste ad esempio
03:07è già un modo comunque per creare un gruppo, per creare un circuito.
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