Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 18 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:25Soffia un vento a Parigi stasera
00:30Un vento che vento è
00:46Sono mille sospiri diamanti
00:51Perduti così come noi
01:08Sono frasi d'amore pensate
01:13Ma dette soltanto a metà
01:18E ogni sera dall'ultima sera
01:23Tornano a me
01:29Mon amour
01:32Mon amour
01:35Mon amour
01:42Questa se non mi sbaglio è la cerimonia della premiazione di fine d'anno
01:47Il prefetto
01:49Questo non è Moriou?
01:52Si, è il povero Moriou
01:55Perchè è povero?
01:56È morto poveraccio
01:58Poveretto quanto mi dispiace
02:00È così un bravo ragazzo
02:01E poi così giovane
02:04Alla tua salute caro Reduc
02:06Alla tua, negre
02:12Senti, da quanto tempo sei in pensione?
02:14A fine ottobre fa due anni
02:16Sei ringiovanito di dieci
02:20Capirai, dopo che per trent'anni mi sono avvenenato il sangue qui dentro
02:24Eh, ti invidio, caro Reduc
02:26Veramente ti invidio
02:28Riposa
02:29Quella vita tranquilla
02:31L'aria di campagna
02:32Eh, la campagna
02:34Ma non è detto che anch'io, sai, prima o poi
02:40Senti un po'
02:41Perchè non viene a passare qualche giorno da me?
02:44Non faccio per vantarmi ma non mi manca niente nella mia ville franche
02:47Ville franche?
02:49Qua, siamo pieni di ville franche in Francia
02:52La mia è in Borgogna, venti chilometri da Dergerac
02:55Dai, Ieni
02:56Ho a casa una donnina
02:59Ma cosa vai a pensare?
03:02Stai tranquilla, è vecchissima
03:04Soltanto che è una cuoca stupenda facerti mangiarini
03:09E poi lei è contenta quando ha ospiti
03:12Beh, sai, quasi, quasi
03:16Beh, in ufficio pratiche urgenti io non ce ne ho
03:19Dunque, mia moglie è innalzata e la sua sorella che aspetta un nipotino
03:23Mi tocca star solo
03:28Senti
03:30Come ci si arriva nella tua ville franche?
03:34Numero tre
03:39Cinque
03:40Cinque
03:43Buonasera, comissario Magrelli
03:44Buonasera, c'è un posto qui?
03:46No, mi spiace
03:46Il vagone letto è tutto prenotato
03:48Dove deve andare?
03:49A Villefranche
03:50Già, due fermate dopo Bergerac
03:53Sì, su tutte le altre carrozze dovrebbe cambiare a Leburne
03:56Piena notte però
03:57Un po' scomodo
03:58Ma può darsi che qualcuno non si presenti
04:01Regolarmente succede
04:02In tal caso l'avvertirò, stia tranquillo
04:04Grazie, intanto mi piazzo al vagone al ristorante
04:06È in testa
04:07Grazie
04:11Permettilo
04:20No
04:21No, mio caro
04:23Nel pollo celestino
04:25I champignons vanno aggiunti
04:27Dopo aver fiammeggiato il pollo col brandy
04:29È sempre, dico sempre
04:31Dopo i pomodori pelati
04:33È sempre prima della palla
04:36Ecco
04:40Grazie
04:43Date tanto
04:47No, no
04:48Che mi meraviglia
04:50Mi meraviglia la temperatura
04:51Di questo chat neuf du pape
04:53No, non è giusta
04:54No, è leggermente
04:56Leggermente troppo calda
04:57È tollerabile, sì
04:58Ma almeno due gradi di più
05:04C'è un'unica cucetta di seconda classe
05:06Il resto è completo
05:08Il resto è completo, mi dispiace
05:09Capisco che non fa piacere dormire con gente che non si conosce ma
05:12Ma meglio che traslocare in piena notte
05:15Sì, è il numero nove
05:21Siamo rimasti
05:44
05:52Oh Multipono è alto
06:04Sì, è anch'io
06:06So
06:14Sì, sì, sì, sì, sì.
06:44Il signore ha bisogno di qualche cosa? Non si sente bene?
07:08Sì, sì, sì, sì.
07:12Sì, sì, sì.
07:17Sì, sì, sì.
07:27Sì, sì, sì.
07:37Sì, sì.
07:56Sì, sì.
08:08Sì, sì, sì.
08:08Sì, sì, sì.
08:20Sì, sì.
08:21Sì, sì, sì.
08:35Sì, sì.
08:36Sì, sì.
08:53Adesso potete entrare, il dottore però raccomanda di non stancarlo troppo, del resto ha proprio
09:00lo sguardo di un pazzo.
09:20Ci sei cascato eh? Sono proprio contento di vedere che faccia hai.
09:27Chi è? Chi è lei? Io sono il commissario di polizia di Bergerac e davanti a te ci sono
09:35il signor procuratore e il signor cancelliere. Avanti parla! Con chi ce l'avevi questa
09:41notte? Un'altra donna eh? Ma questa volta hai avuto il fatto tuo.
09:50Guardi, guardi nel mio portafogli ci sono i documenti, ci sono...
09:56Lo sai benissimo di non avere documenti. Eri in maniche di camicia e nella tasca dei pantaloni
10:03avevi solo la rivoltella.
10:05Ah! Ah sì capisco, capisco. Sì. Sì ma telefoni a Parigi, la polizia giudiziaria. Sono
10:15Maigret, commissario Maigret.
10:22Bergerac ha detto? Ah, mia amora. Allora che vicino c'è Will French, no? C'è il mio
10:32collega, il mio collega Leduc. Può chiamare lui.
10:40Che delusione che gli hai dato. Erano convinti di avere fatto il colpo grosso, di avere agguantato
10:47il mostro, il pazzo di Bergerac. E chi sarebbe? Magari il mio mancato assassino?
10:54Eh, è probabile Maigret. Da un mese qui non si parla l'altro. Anche nei dintorni, nella
11:00mia ville French. Vedi, Bergerac è una cittadina tranquilla, normale, non succede mai niente.
11:08Ma cosa è successo insomma? Dunque è cominciato tutto circa un mese fa. Trovano sulla strada
11:15provinciale il cadavere di una donna, strangolata. Ma non solo strangolata, con un lungo ango
11:24piantato nel cuore. Attenzione! Conficcato nel cuore, dopo che era già morta. Lo ha stabilito
11:32l'autopsia. E chi era questa donna? Dunque era una certa Leontine Moreau della fattoria
11:40del Moulin Neuf. Non le hanno rubato nulla. E nessuna violenza. Ebbene che fosse una donna
11:47piacente. È stata uccisa di sera tardi. Era andata a far visita alla cognata. Questa è
11:54una. L'altra? Ah perché sono due? No, sono quasi tre. Sarebbe quasi tre, scusa. Adesso
12:01ti spiego. Dicevo, l'altra era una ragazza di 17 anni. Stava andando in bicicletta sulla
12:07stessa strada. È stata trovata, nelle medesime condizioni della prima, strangolata e ago conficcato
12:15nel cuore, una quindicina di giorni dopo. E una settimana appresso è toccata una cameriera
12:22dell'albergo La Croix Blanche. Giovane e bellina. Era andata a trovare un fratello
12:28che abita nella casa cantoniera a 4-5 km da qui. Improvvisamente si è sentita salire
12:34alle spalle. Ma siccome è una ragazza giovane, svelta, agile, è riuscita a divincolarsi e
12:40a dentargli la mano. Allora il pazzo è fuggito, urlando, fuggito nel bosco. Anche lui? Come?
12:47Anche lui? Perché anche il mio aggressore è sparito dentro il bosco. Ma almeno è riuscita
12:56a vederlo questa cameriera? No. Purtroppo solo di spalle. Qui sono convinti che si tratti
13:03di un pazzo, di un manioco che si nasconde nei boschi o nelle grotti qui attorno. E così
13:10capisci? Quando ti hanno trovato svenuto, insanguinato, sono stati sicuri, convinti ad aver messo la
13:18mano sul pazzo di Bergeracche, che questa volta non era riuscita a farla franca. E invece
13:24non sono che il secondo scampato. L'altra, la camminiera, hai detto che lavorava in un
13:32albergo? Sì, l'hotel La Croix Blanche. Il dottore.
13:42Buongiorno dottore. Buongiorno. Non stanchiamolo troppo. L'ha malato. Deve parlare poco, deve
13:51riposare. Ancora questa febbraccia. Molta? Abbastanza. Perché persiste uno stato infettivo.
13:59La pallottola era penetrata a fondo, avesse visto. Dottore, chiami la barella, lo portiamo
14:06in sala. Speravo di ritardare la medicazione, ma c'è la febbre. Dottore, siamo qua.
14:29Bravo, signor Magret. Neppure un lamento. Pasciatura ben stretta. La leghi anche attorno
14:37al torace. Cosa mi dici della mia ferita, dottore?
14:40Lentamente, ma migliora. Appena superato questo stato infiammatorio, la febbre diminuirà,
14:49senz'altro. L'importante è che lei rimanga tranquillo.
14:57Detto fra noi, dottore, lei cosa ne pensa personalmente del pazzo di Bergerac? Crede anche
15:04lei come la gente del paese che si tratti di uno squilibrato che vive nei boschi? No.
15:14Sarai invece un uomo che nella vita di tutti i giorni si comporterà come me e lei, non
15:20crede? Può darsi. Beh, in altre parole, ci sono molte probabilità che gli abiti a Bergeracca
15:27eserciti una professione qualunque, no? A qualche idea lei in proposito. Beh, teoricamente
15:35tutti possono avere delle tarre cerebrali nascoste, ma così si può sospettare l'intero
15:42paese. Sì, sì, infatti, in questo tipo di delitti nessuno può essere escluso dalla
15:49rosa dei sospetti. Il sindaco, il procuratore, il primo passante, i suoi colleghi, il portinaio
15:56dell'ospedale. Beh, non si agiti troppo, la ferita è più grave di quanto non pensi.
16:03Quanti abitanti ha Bergeracca? Circa 16.000, perché? Perché tutto mi importa a credere
16:10che il pazzo partenga ad una classe sociale superiore, lago, lago per esempio. Che vuol dire?
16:19Come vuol dire? Quell'ago, quell'ago piantato esattamente nel cuore per due volte di seguito,
16:25prova una certa conoscenza dell'anatomia, non le pare? Eh? Certo che la cosa fa pensare.
16:32No. Infermiera. Dottore, è un buon hotel la Croix Blanche? Beh, sì, per una cittadina
16:44di provincia. Poi la cucina è ottima. La padrona fa certi piatti che... Perché questa domanda?
16:51No, perché il mio collega Leduc non fa che decantarmi nelle meraviglie. Crede che sia troppo
16:57presto per trasferirmi in cielo adesso? Beh, un po' prestino. Un po' prestino. Perché
17:03non si trova bene qui? Sì, benissimo, mi trovo benissimo, dottore, lei è un medico
17:08perfetto, ma è che mi sento un po' troppo in ospedale.
17:13Ecco qua. Sì, va bene, ma per l'assistenza. Ah, ma sai, io ho una moglie, sa, dottore.
17:20Beh, finora non l'ho disturbata per non impressionarla, ma adesso potrei chiamarla. È da una sorella,
17:25da una sorella a Strasburgo. Beh, ne riparliamo fra qualche giorno. Sì? Sarà un lieto di favorirla.
17:32Grazie tanto, dottore, grazie. Grazie, dottore.
17:36Birra, signora Maigret.
17:41Glielo dica a lei, dottor Rivù, che non deve bere tutta questa birra.
17:46Dieta, signor Maigret. La febbre sussiste.
17:51Grazie, signora. Ah, prego.
17:54Beh, ripasserò domani mattina a quest'ora.
17:57Commissario, educa, dottore.
18:02Riverisco, signora.
18:03Grazie. Arrivederla, dottore.
18:05E mi raccomando, la dieta.
18:07Eh.
18:12Birra, signora Maigret.
18:15Ma come? Ma proprio adesso...
18:17Ma, c'è l'educa che more di sete.
18:20Ha fatto 20 chilometri per venirmi a trovare, capisci?
18:23No, veramente io ho già preso sotto al caffè, non...
18:26Ah, ti ci metti anche tu, eh?
18:28Adesso ho capito perché ti piace tanto quest'albergo.
18:31È inutile che tu fingi di venirmi a trovare.
18:34Vai, vai, vai pure, vai, vai, vai di sotto.
18:37A fare il cascamorto con la padrona, vai.
18:40Calugne, signora, non gli di aretta.
18:42Ma se anche fosse...
18:45La signora Emilie è un ottimo partito, sotto tutti i punti di vista.
18:50Ma tu adesso non cambiare discorso per non darmi la birra, hai capito?
18:53Se vuoi coccolarmi come un bambino...
18:56Allora vai ancora da tuo nipote e valla a coccolare, hai capito?
19:01Non ne ha davvero bisogno.
19:03Mia sorella è così felice della sua parte di nonna che...
19:06Che non vuole nessuno fra i piedi.
19:09Adesso quel bambino è una meraviglia.
19:11Penso alle due cinque chili...
19:13Appena nato, povera madre.
19:15Ma sai chi è il padre?
19:16È tuo nipote, Filippo.
19:20Filippo, il poliziotto.
19:22Ah, già tu non hai fatto a tempo a conoscerlo, no?
19:24Capito?
19:26Ecco.
19:27Grazie.
19:28Ecco.
19:29La birra.
19:30Grazie, grazie signora Megri, grazie.
19:33Questa è a compenso di tutte le mie sofferenze, perché arriva questo profumino di tartufi.
19:40Ma lo senti?
19:41Le ducche, io devo accontentarmi di questa crema al limone.
19:45Ecco.
19:45Ma come è?
19:47Avevi detto che era un capolavoro?
19:50Sì, cara, sì, ma i tartufi, sai, i tartufi.
19:52Qui li servono come se fossero patate, lo sai?
19:55Anche nei pranzi a prezzo fisso.
19:57E io non dico niente.
19:59Dove vai?
20:00Dove vai adesso?
20:00A farvi dare dalla padrona qualcuna delle sue ricette.
20:04Ma sì, per la cena, per me, i tartufi, eh?
20:07Ma tu sei matto, Megri.
20:09Per quando sarai guarito?
20:15Presto, le ducche, fammi il piacere, carichami la pipa.
20:17Poi vieni ad accendermela, sai?
20:20Ah, almeno tu hai la delicatezza di non parlarvi della tua cuoca.
20:27Ah, è proprio vero, eh?
20:29Da qui si domina tutta la piazza.
20:36La finestra, come vedi, dà sulla piazza principale.
20:39Qui ci sono i negozi più importanti, gli uffici più importanti, la procura, il commissariato.
20:46E così, capisci, nel corso della giornata, prima o poi ci passa tutto il paese.
20:55Sì, il cuore di Bergerac.
20:57Te l'avevo detto, no?
20:59Questa è la più bella stanza di tutto l'albergo.
21:01E poi è anche la più grande, penso.
21:02Di due ne hanno fatto una.
21:04E magari tra quella gente circola il mio mancato assassino, eh?
21:13Di un po', le due.
21:15La prima vittima, la donna del Moulin, era sposata, aveva figli?
21:22No, era la figlia del fattore, un uomo molto anziano.
21:26E situazioni particolari in famiglia?
21:29No, niente di interessante.
21:31Pare fosse un po' inattrito col padre.
21:33Lui la rimproverava sovente, diceva che era una civetta,
21:36perché andava a mongire le vacche col vestito dalla pesta.
21:40Sai, per un vetto di campagna da questa parte sono cose che fanno scandalo.
21:43Eh, già.
21:44E storie con uomini?
21:46No, almeno a quello che dice la gente.
21:50Ecco, guarda se l'ho caricata come vuoi tu.
21:52Grazie, grazie, non posso pretendere troppo, eh.
21:55Grazie tanto, raggiù.
22:03Buona, eh?
22:04Grazie.
22:06E della seconda vittima, la ragazza in bicicletta, che si dice?
22:11Ce l'aveva l'innamorato?
22:13Non si sa.
22:16Ogni tanto andava a Parigi per una quindicina di giorni a trovare una zia.
22:22E poi c'è la cameriera.
22:24Ah, già, quella che lavora qui in albergo, quella che si è salvata, eh.
22:29Ecco, francamente su quella ho i miei dubbi.
22:32E avanti allora.
22:34Sentiamo?
22:43Buongiorno.
22:46Salve.
23:02Buongiorno.
23:12Oh, signor procuratore, quale onore.
23:16Prego.
23:16Prego, si accomodi.
23:18Signora Megre, permetti che ti presente il signor Duorso, procuratore della Repubblica di Bergerac, mia moglie.
23:25Molto, molto lieto, signora.
23:28Grazie.
23:29Si accomodi, procuratore.
23:31Si accomodi.
23:32Signor commissario, siamo tutti dolenti per lo spiacevole epivoco iniziale.
23:37Ma capirà, lei era senza documenti e...
23:39Ah, la mia giacca è stata ritrovata, lei lo saprà, eh.
23:42Però il portafogli è scomparso.
23:44Deplorevole.
23:46Tutta questa faccenda è veramente deplorevole.
23:48Che da vitti così atroci succedono a Parigi, dove il crimine è per così dire un male endemico, ma qui
23:54da noi, per fortuna lei è in buone mani.
23:56Sì, signor Riveau è un chirurgo in gamba.
24:01Pensi, allievo del professor Martel di Parigi.
24:05Ah.
24:07La mia specialità è la ratatouille.
24:10Penso che non dovrebbe far male a suo marito.
24:13In fondo sono solo verdure.
24:16Guardi, ci vogliono due cipolle.
24:19Una e due.
24:21Due melanzane.
24:22Una e due.
24:24Due peperoni ma grossi.
24:26Uno e due.
24:28Ah, quattro pomodori maturi.
24:30Due, tre e quattro.
24:33Ecco.
24:34Qualche spicchio d'aglio.
24:36Ecco, noi prendiamo due.
24:38Due.
24:40Ah, qualche chiodino di garofano.
24:42Non ci sta male.
24:44Dell'olio d'oliva.
24:48Sale, pepe e prezzemolo.
24:50Innanzitutto bisogna far dorare in padella le cipolle.
24:54No, no.
24:55No, perché in realtà, signora mia, non parli con mio marito di queste cose, sana.
25:00Lui è un goloso, un mangione.
25:02No, poi adesso è anche malato.
25:03No, no.
25:04No.
25:05Sarà meglio preparargli una pastina in brodo.
25:10Pastina in brodo?
25:11Sì.
25:12Ah, va bene.
25:20Buona giornata, signora Emily.
25:23Giorno.
25:25Vede, signor Megre.
25:26Come vede?
25:28Come?
25:29Adesso mi chiamo il signor Megre.
25:30Via.
25:31Non sono un collega, forse.
25:33Eh, magari un po' più anziano, ma sono sempre un collega.
25:35Ma mi ci vogliono almeno tre scatti per arrivare al tuo grado e sapessi come ci badano qui
25:39alle distanze.
25:40Io non sono di qui.
25:42Siamo due comissari di polizia e basta.
25:44Io la ringrazio.
25:45Oh, scusate.
25:45Ti ringrazio.
25:47Senti, tra di noi, hai o no un'idea di questo assassino che non lascia tracce?
25:53Io oltretutto ho una questione personale da regolare, eh?
25:56Ma per me si tratta delle vittime di un pervertito.
25:59Ma non escludo che la seconda, la giovanetta, poteva essere una testimone pericolosa, che l'assassino
26:06ha dovuto eliminare.
26:07Ah, questo te l'ha detto il nostro Le Duc, eh?
26:12Fuma, fuma, fuma, fuma.
26:14Beh, ti dirò che Le Duc è un chiaccherone.
26:17Ah, no, l'odore del tabacco.
26:21Eh, sì, è un'ipotesi che avevo fatto ieri con lui, ma ripensando ci trovo che non ha fondamento.
26:28La ragazza è stata uccisa 15 giorni dopo la prima vittima.
26:33Se avesse saputo chi era l'assassino della prima ragazza, eh, avrebbe avuto tutto il tempo per denunciarlo, non ti
26:39pare?
26:40Beh, ma è allora?
26:41Ma io lo chiedevo a te.
26:43Io capirai, sono inchiodato qui.
26:47La sola umanità che vedo è quella che passa sotto quella finestra.
27:05Ecco, e qui ci siamo noi.
27:08E questo è il fiume?
27:10Sì, qui la Dordogna fa un'ansa prima dell'abitato, poi attraversa la parte vecchia della città.
27:15Se non ci fossero quei palazzi lì di fronte, si vedrebbe anche di qui.
27:19Ah, dimenticavo, le ho portato tutte le cartoline che ho potuto trovare della città, così potrà farsi un'idea più
27:25esatta.
27:26Ecco, guardi, questa è la piazza e questo è il mio hotel.
27:32E qui, ecco, guardi qui, questo è il punto preciso dove lei si è buttato dal treno.
27:37Ah.
27:37E questa è la strada provinciale, quella dei delitti.
27:42Per capirci, è la zona del Moulin-Neuf.
27:44Ora può dire di conoscere dal suo letto tutta la città.
27:47È una piccola città, vero?
27:49Sì, ma è in questa piccola città che il pazzo, chiamiamolo pure così, va, viene, circola, avvicina gente e quando
27:58gli va uccide o perlomeno ci prova.
28:11Ah, mi ha portato l'elenco del telefono di Bergerac?
28:15Certo.
28:16E anche questo.
28:18Cos'è, cos'è?
28:20Oh, che odore, che odore, ma cos'è stavolta?
28:23Mangi, mangi, poi mi dirà.
28:25Sì.
28:26Sentiamo un po'.
28:28Cos'è?
28:29Mmm, che buono.
28:31Stia tranquillo.
28:32Sua moglie è uscita adesso.
28:35Non mi farà male?
28:37Male?
28:38Ma no, la rimetto al mondo.
28:40Sì?
28:43Lei è un gioiello, Emilie.
28:46Un intenditore come lei è un gioiello, Megre.
28:50Attenzione al mio povero braccio.
28:51Oh, mi scusi, mi perdoni.
28:54No, l'ha in bocca.
28:55L'ha in bocca?
28:56No, no, lei avrà da fare, lei.
28:59Ma no, si figure.
29:01Forse lei penserà che chi ha un esercizio pubblico
29:03debba considerare i clienti in modo impersonale.
29:06No, no, no, io non la penso affatto così.
29:08In questa maniera il mondo non cambierà mai.
29:11Io cerco nel cliente l'essere umano,
29:15l'occasione di una...
29:16di un rapporto più personale.
29:20Vabbè, buccia.
29:21Sa che esquisito?
29:23È un po' piccante però.
29:25Sì?
29:34Arrivederla, signor Megre.
29:36Arrivederci.
29:43Le due.
29:45Tu non hai visto niente, eh?
30:01Le due.
30:02Le due.
30:05Bicarbonato.
30:06Le due.
30:09Le due.
30:11Bicarbonato.

Consigliato