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00:00Certo che conosco il dottor Menard, è stato mio allievo all'università e poi mio assistente per quasi un anno,
00:09anzi più di un anno.
00:10Prende qualcosa?
00:12Grazie signore.
00:14Jean? Jean? Cosa desidera sapere di lui?
00:20Mi dica professore.
00:22Ne importa qualcosa da bere?
00:23Subito.
00:25Ecco professore, desidero avvertirla subito che non sono qui in veste ufficiale, mi rivolgo a lei in via strettamente personale,
00:39ecco.
00:40Sono stato messo in licenza a tempo indeterminato per motivi di salute.
00:46Ah, ammalato?
00:48No, no, no, sto benissimo.
00:49No, il fatto è che nel corso di un'indagine mi è accaduto di interessarmi, beh, di persone dalle braccia
00:58lunghe.
01:00E siccome ho l'abitudine di andare fino in fondo senza troppi riguardi, allora sono stato consigliato di prendermi un
01:07po' di vacanze.
01:10Detto questo, è ancora disposto a rispondere a qualche mia domanda?
01:15Beh, direi che una me l'ha già fatta.
01:20Vuol dire che risponderò alle altre man mano che me le sporrà.
01:26Rispondiamo dunque in ordine alla prima.
01:29Cosa so del dottor Menon?
01:32E beh, è un uomo del quale si può conoscere ben poco, però qualche cosa posso dirle.
01:39È figlio di un bracciante della Somme.
01:42La sua famiglia è stata quasi completamente distrutta dall'ultima guerra, prima dai bombardamenti, poi dalla manzata dei tedeschi.
01:51Sono sopravvissuti soltanto lui e sua sorella.
01:56Due ragazzi che hanno visto e sofferto cose orrende.
02:01Io non so nemmeno come e dove abbia compiuto gli studi inferiori e quelli medi.
02:07Era mio allievo all'università e lavorava la notte per mantenere sé e la sorella e per pagarsi gli studi
02:14universitari.
02:16Ecco qua.
02:17Ah, Gian, bravo.
02:18Vedi pure lì.
02:22Faccio io?
02:23Un bicchiere solo?
02:25Lei il professore?
02:26A quest'ora il professore è inutile.
02:28Sai, io domatina alle sette devo operare.
02:35Non è un'operazione difficile, ma è estremamente delicata.
02:39No, grazie, niente, niente.
02:40Ah, niente, grazie.
02:42E alla mia età non posso più permettermi l'uso di ignorare che alcol e bisturi vanno d'accordo soltanto
02:50in sala operatoria.
02:52Mi dica quando basta.
02:52Grazie, grazie, grazie.
02:55Dunque, lei diceva della sorella di Melan.
02:59Anche lei nella facoltà di medicina?
03:02No, no, no, no.
03:04Lettere, credo.
03:05Ah, come la signorina Nicol Pryor.
03:10Lei conosce, lei, una certa signorina Nicol Pryor?
03:13Mi dispiace, non conosco.
03:16Dunque, ritornando a Melan, è certo che ha un carattere chiuso, tormentato,
03:25è sempre in preda all'angoscia sotto un continuo sforzo assurdo
03:30di ostentare una sicurezza, una inattaccabilità, una spavalderia che non ha.
03:38E al tempo stesso c'è in lui una pietà morbosa per la sofferenza altrui,
03:44conseguenza certamente dei segni lasciati in lui dalle sofferenze che ha patito da ragazzo.
03:51Ma, mi scusi, cosa che è accaduto?
03:55Tutto quello che può accadere a un ragazzo con una sorella ancora bambini,
04:01travolta dalla guerra.
04:04E è proprio il caso di dirlo, disgraziatamente sopravvissuti.
04:11E la sorella?
04:13Non mi risulta che viveva con lui.
04:15No, no, la sorella è internata in una casa di salute dopo numerosi e vani tentativi di disintossicazione.
04:28Ma, stupefacenti, magari forniti dal fratello.
04:34Può darsi.
04:35Chi, meglio di lui, poteva conoscere la morbosa necessità della ragazza
04:41e, in un certo senso, giustificarla.
04:46Tanto più che anche lui...
04:48Anche il dottor Melon è dedito alla droga?
04:53Cerca di controllarsi.
04:55Ma nei momenti di crisi.
04:57E per questo, quando me ne sono accorto, purtroppo ho dovuto rinunciare alla sua collaborazione.
05:03Immagino che allora anche per altri
05:06egli si dedichi a questo criminoso traffico.
05:11Traffico?
05:13Anche se si verificasse,
05:15egli non lo fa certo per ignobile interesse.
05:19L'ho sentito dire una volta.
05:22Sono dei disgraziati degni di pietà.
05:25Bisogna aiutarli stando loro molto vicini.
05:28Beh, interesse o pietà è sempre un'azione criminale.
05:35Lei avrebbe dovuto denunciarlo.
05:37Non ho mai avuto delle prove, soltanto impressioni, sensazioni vaghe.
05:42Vabbè.
05:43Professore, lei crede che il dottor Melon subirebbe,
05:48senza reagire, un ricatto da qualcuno che conosce la sua attività criminosa?
05:57Forse in un primo momento subirebbe,
06:01ma poi reagirebbe.
06:05E non per desiderio di vendetta,
06:07ma per liberarsi dall'incubo.
06:10Ma crede che reagirebbe anche a rischio di provocare uno scandalo?
06:16Oh, sì.
06:19Con qualunque mezzo?
06:21Sì, sì.
06:23Purché non comporti l'uso della violenza.
06:27Oh.
06:28E secondo lei Melon, sentendosi con le spalle al muro,
06:34agirebbe in maniera semplice o complicata?
06:40Pare che lei, signor Megri,
06:43lo conosca quasi quanto me.
06:48Certamente agirebbe in maniera complicata.
06:52Quando era con me, ha sempre scelto in ogni cosa,
06:56persino per rispondere alle domande di esame,
06:59la via più complicata, la più contorta.
07:02La meno diretta, insomma.
07:04Sì, per viltà, forse anche per desiderio di complicazione,
07:10per altri motivi ancora,
07:11ma è un caso complesso.
07:15È una vittima facile per malintenzionati, eh?
07:20Certo, non è difficile approfittare del suo squidiberio.
07:25Intuisco che lei, commissario,
07:26sta indagando su qualche
07:30losca vicenda
07:31di stupefacenti,
07:33nella quale, a quanto pare,
07:34il dottor Melan è implicato.
07:37E se così fosse,
07:38io
07:38non lo giudicherei
07:40completamente colpevole,
07:42senza, signor Maigret,
07:44è quasi certamente gente che lo ha raggirato,
07:47che si è messa nelle sue mani,
07:49così come il paziente
07:51si affida al medico senza riserve,
07:53così il dottor Melan
07:55è entrato nel loro torbino mondo.
08:01Cosa ha commesso?
08:03Posso chiederlo?
08:05No, guardi,
08:06non per il momento, professore.
08:10Anche le mie non sono che intuizioni,
08:12senza prove.
08:14Ma mi dica,
08:15quella signorina Motte,
08:18l'assistente di Melan,
08:22non mi è sembrata una donna corrotta?
08:25No, no, di fatti non lo è,
08:27ma si è ormai votata
08:29al dottor Melan
08:30e è un altro caso,
08:32la Motte,
08:34alla vocazione della vittima,
08:36della salvatrice.
08:37Forse
08:38è innamorata
08:40del dottor Melan,
08:41sa bene, commissario,
08:42che anche nel male
08:44vige
08:45la legge
08:46delle affinità elettive.
08:48No, sì, sì, no,
08:49direi soprattutto.
08:52Solo che lei,
08:53professore,
08:54può induggiare
08:55ad osservarle,
08:56a studiarle,
08:56io invece,
08:57vede,
08:58devo mettere da parte
09:00certe considerazioni
09:01scientifiche,
09:02certo, sì,
09:03molto interessanti,
09:05ma devo operare
09:06solamente sui fatti.
09:09E adesso,
09:10professore,
09:11le chiedo un favore.
09:13Guardi,
09:14telefoni a questa infermiera,
09:16questa signorina Motte,
09:20sì,
09:20le dica così
09:21di ricevere,
09:23nonostante l'ora,
09:24una persona,
09:26malato,
09:26non so come le pare,
09:27di che a lei trovi una scusa,
09:28che le sta particolarmente a cuore.
09:30Ecco,
09:31io vorrei incontrarla subito,
09:32capisce?
09:34Io non so se...
09:37Lo prego,
09:37professore,
09:38so benissimo.
09:39Va bene.
09:39Grazie.
09:58Non capisco lo scopo
09:59della sua domanda,
09:59signor commissario.
10:00Bene,
10:01sarà chiaro tra poco,
10:02la domanda è molto semplice,
10:03gliela ripeto.
10:04Come mai il dottor Melon
10:06conosce la signorina Prière?
10:08La signorina Prière
10:09è la compagna
10:10di Università
10:10della sorella del dottore.
10:12E il dottore
10:13così ha conosciuto
10:14la banda dell'Etoile,
10:16eh?
10:17Ma lei,
10:18signorina Motte,
10:19come fa a sopportare
10:20quell'ambiente?
10:22Lei non può rimproverarmi,
10:23commissario,
10:24di restare accanto
10:25al dottor Melon.
10:26No, no,
10:26io non la rimprovero,
10:27non la capisco,
10:28anzi.
10:29È per questo
10:30che sono venuto da lei,
10:31per avvertirla
10:32del pericolo
10:33che corre il suo...
10:36Adesso non so,
10:37non so come dire,
10:38il suo protetto.
10:40ecco,
10:41poiché sulla sincerità
10:42dei suoi sentimenti
10:42non ci sono dubbi,
10:44così almeno penso.
10:46E la cosa le fa onore.
10:49Sì, sì, sì,
10:50guardi,
10:50la cosa le fa onore.
10:52Mettere sui sentimenti
10:53del dottor Melon,
10:55e beh,
10:55permetta che avanti
10:56i miei dubbi, eh?
10:57non lo giudichi troppo male,
10:59commissario Maigret?
11:00Aspetti,
11:01la prego.
11:02Beh, vedi,
11:03io non lo giudico
11:04ancora,
11:05mi auguro anzi
11:06che non sia compromesso.
11:08Parlavo,
11:10parlavo adesso
11:11solo dei sentimenti,
11:12forse non avrei motivo
11:13di interessarmene,
11:14se...
11:15Sì,
11:15dica pure.
11:17Vedi,
11:19anche le infedeltà sentimentali
11:21possono costituire indizi
11:23per altre infedeltà.
11:25Mi capisce,
11:27signorina Mott?
11:28Francamente no.
11:30Francamente sì,
11:32avrebbe dovuto dirmi.
11:33Sarebbe stato facile
11:34rivolgermi anziché a lei
11:36alla...
11:37Arlette Minardy
11:39che abita di faccia
11:39al dottore,
11:40lo sa, no?
11:41Ecco,
11:42la Nicole Prieur,
11:43una vostra assidua cliente,
11:46due donne giovani,
11:47piacenti,
11:48che frequentano
11:49il dottor Melon.
11:50Ma che cosa vuole
11:51da me,
11:51commissario Maigret?
11:53Niente,
11:55soltanto dire proprio a lei
11:56che il dottor Melon
11:58corre qualche pericolo.
12:01Quale pericolo?
12:03Pericolo molto serio.
12:06Ecco,
12:06tutto qui.
12:07Dunque,
12:07rifletta,
12:08signorina,
12:09lo consigli per il meglio.
12:10Forse
12:11stavolta
12:12ascolterà lei
12:13e non Nicole
12:14o Arlette
12:16che non sono venute
12:17nel gabinetto
12:18del dentista
12:19per curarsi i denti
12:20che hanno sanissimi.
12:21Ma peraltro.
12:23Eh?
12:26E lei lo sa
12:27benissimo.
12:28Non lo so benissimo.
12:30Insomma,
12:31se il dottor Melon
12:32le sta a cuore,
12:34signorina Mott
12:34faccia qualche cosa
12:35presto perché
12:36si ricordi, eh?
12:38Non c'è un minuto
12:39da perdere.
12:41Buonanotte.
12:43Si.
13:05Grazie a tutti.
13:34Grazie a tutti.
13:50Grazie a tutti.
14:33Grazie a tutti.
14:57Grazie a tutti.
15:06Grazie a tutti.
15:11Lei è furbo, commissario, lo sappiamo tutti, ma queste sono informazioni che non mi riguardano, non riguardano me.
15:19Nemmeno a Arlette?
15:21Cosa possono interessare anche Arlette? Ad ogni modo io non lo so. Telefoni a lei invece di svegliare me. Scusi,
15:29vuole il suo numero. Sì, monitor 11.
15:33Se ne telefono io chissà cosa potrebbe pensare. Buonanotte, De Devo. Buonanotte.
16:01Ma guardi, stiamo qui dentro.
16:02Se non volevamo disturbarla prima.
16:05Grazie.
16:05E forse desidera qualche cosa.
16:07Beh, volevo solamente un calvadosso, grazie. Capisco.
16:26Buonanotte.
16:28Buonanotte.
16:38Buonanotte.
16:41Non rispondete. Questo signore non ha nessuna autorità. Quello che fa è abusivo. Se ne pentirà.
16:48Non è a me, infatti, che lei deve rispondere, ma al brigadiere Pontè.
16:52Però è lei, Megret, che fa le domande e sa benissimo di non poterle fare.
16:56Beh, guardi che le mie non sono domande. Le consideri come riflessioni che io faccio ad alta voce. Chi me
17:02lo può vedere?
17:04Lei ha un ordine, ricorda?
17:06Sì. Di astenermi dalle indagini.
17:09E infatti le indagini, in assenza del suo commissario, le conduce il brigadiere Pontè, al quale il suo illustrissimo signor
17:18zio, signorina Prior,
17:21non ha fatto ancora per venire l'ordine di disinteressarsi delle faccende della signorina Prior e dei suoi amici.
17:30Quella non è amica mia.
17:32Ci mancherebbe altro.
17:34Giusto, giusto. Forse è più appropriato dire complici, eh?
17:39Complice in che cosa? Di quella lì.
17:42E lei? Come ha osato entrare qui a quest'ora senza un mandato? Me la pagherà cara, eh? Una telefonata
17:48e vedrà.
17:49Signorina Prior, lei ha ragione, sa? A proposito del mandato del giudice.
17:57E l'amico Pontè le chiede scusa. Io lo so, no? Se nella precipitazione non ha aspettato il documento scritto.
18:07Ma è questione di minuti, sa? Il mandato arriverà.
18:09Eh sì. Devo ammettere che ha tutto il diritto di segnalare questa irregolarità all'illustrissimo suo signor zio, consigliere di
18:19Stato,
18:19che lei, signorina Nicola, ha cacciato in questa sporca faccenda.
18:24Sì, ma... come un allocco, con rispetto parlando.
18:29Ah tu ridi? Ridi?
18:31Già, assisto ad una scena buffa che non capisco. E allora mi sembrate tutti dei matti.
18:37Ah sì? Sì che tu ti senti proprio fuori da questo manicomio?
18:41Eh sì, proprio fuori. Può ben dirlo.
18:44Ma allora come sei qui, tu?
18:46Sono venuta dal dottore a prendere un sonnifero per il mio malato.
18:49Ah, Dede. Ma guarda che quando... quando gli ho telefonato, un'ora fa, non soffriva di insonnia.
18:57È lei che lo ha messo in agitazione.
18:59E come hai fatto a saperlo? Eh, mi pare che tu non fossi da lui, anzi ti ha chiamato, credo.
19:05Che cosa sei venuta a fare qui?
19:06Gliel'ho già detto. A prendere un sonnifero per il mio suocero.
19:10Anzi, già che ho la medicina, posso anche andarmi?
19:12No, aspetta un po', aspetta un momento, abbia pazienza, andiamo.
19:15Eh, guarda che il dottore potrebbe forse ripensarci, vero, dottore?
19:20Eh, potrebbe cambiare diagnosi dopo che gli uomini del brigadiere Ponte
19:26avranno finito di esplorare giù nel giardino.
19:32Che giardino?
19:34Eh, il giardino.
19:37Ah, vedi, scavano.
19:39Forse cercano qualche cosa sotterrato.
19:43Sotterrato?
19:44Un giardino.
19:46Eh, già.
19:47Diamo poche storie.
19:49Su!
19:50Vogliamo scoprire le carte?
19:52Eh?
19:54Dottore, questa donna la ricattava, vero?
19:59Dottore, vadi a quel che sta per dire.
20:02Stai zitta tu.
20:03Ti prego, stai zitta.
20:05Tanto è una storia, guarda, che io potrei raccontare da solo, per file per segno.
20:08E allora perché la vuol sapere da lui?
20:10Eh, per il brigadiere Ponte, perché lui deve redigere il verbale.
20:15Ecco.
20:15Se lei è tanto sicuro di sé, perché non ci arresta?
20:18Ma io non posso, io non posso, lei lo sa benissimo, signorina Priere.
20:21Il brigadiere Ponte ha bisogno di prove.
20:24Dunque...
20:26Diamine, da chi altri, chi meglio di voi può fornirle?
20:31Siete voi tre i protagonisti nella vicenda.
20:36Mi duele per lei, signorina Mott.
20:39Mi duele molto, ma anche la sua responsabilità, guardi che è grave.
20:44Il dottore non ha nessuna colpa.
20:46È soltanto una vittima di queste due donne.
20:49Lei lo ricatta e lei lo domina.
20:53Sì, sì.
20:54Moralmente, questi due delinquenti sono peggiori di lui.
21:00Ma la responsabilità del dottore è estremamente grave, anche se ha qualche attenuante.
21:06Sono pronto a pagare, commissario.
21:11Anzi, lo desidero.
21:14E dal giorno che ho notato per la prima volta i suoi uomini sorvegliare la strada, a mia casa,
21:23che sono pronta a pagare.
21:26Non ho più avuto un'ora di pace.
21:30È stato un inferno.
21:33Mi creda, un inferno.
21:37Adesso almeno è già liberazione.
21:41Qualcosa ormai è finita.
21:44Qualunque sia la mia sorte.
21:53Che strana faccenda, però, eh.
21:58Guardi, dottore, io le do la mia parola
22:00che sino l'altro giorno né io né i miei uomini
22:04che ha venuto per strada, venivamo qui per lei.
22:08Come?
22:10Venti giorni fa la signora Arletta è venuta qui ad avvertirmi che lei mi stava sorvegliando.
22:15E due settimane fa, due volte è venuta qui.
22:19E mi ha mostrato lei, commissario,
22:21che dalle finestre dell'abitazione di suo suocero osservava il mio studio e il mio giardino.
22:27Già.
22:28Tutto per costringere lei, dottore, a subire il ricatto.
22:34E invece, vede, io e i miei uomini venivamo in questa strada qui per lei, per Arletta,
22:40e per il suo suocero, Dede, che abita qui di fronte.
22:43Guardi, io non sapevo nemmeno che lei esistesse, dottore.
22:46Sino a pochi giorni fa, sono qui adesso,
22:50lei se la deve prendere unicamente con quella lì.
22:54E questa piccola delinquente
22:56che mi ha condotto fino a lei,
23:00capace poi di montare un complotto simile contro di me,
23:04un complotto così ben congegnato
23:07da farmi mettere dalla sera alla mattina così fuori dal mio lavoro,
23:10dopo più vent'anni di servizio, onesto.
23:12Dico, guardi, mi limito a dire onesto, e basta.
23:17Guardi, non c'era mai riuscito nessuno,
23:19nessun grosso delinquente, nessuna banda organizzata,
23:23che riesce a questa ragazzina qui.
23:31Bene, allora,
23:36dottore, hanno trovato un cadavere qui sotto in giardino.
23:41Parli.
23:43Difenditi, stupido, di qualcosa.
23:46Guardi, io non riuscivo, non riuscivo a spiegarmi
23:49come potesse bastare la sua indulgenza per...
23:54per i drogati,
23:56per coinvolgerlo così nel suo traffico di falsari,
23:59ma adesso ho capito, c'era un cadavere,
24:01con questo, eh, che sei riuscita tu.
24:05Niente a che fare con il cadavere, io ho soltanto visto di notte sotterrare,
24:09ma non c'entro, non c'entro,
24:12né io, né l'Ede, né Antoine, sono loro,
24:15loro i colpevoli, io non c'entro, io,
24:18io ho soltanto visto di notte sotterrare un cadavere,
24:20ma non c'entro.
24:25Ecco il risultato che hai ottenuto
24:28cercando di toglierci dai piedi
24:30il commissario McRae.
24:32Lo va a denunciare per corruzione di minorenni,
24:35una come lei.
24:36E chi doveva denunciare?
24:38Una ricattatrice come te.
24:40Io non ammazzo la gente.
24:41È naturale.
24:42I tuoi biglietti falsi non li vuoi mica spacciare tra i morti!
24:46Mi amo!
24:47Basta!
24:52Fini la morte, andiamo a vuole spiegarci?
24:56E lei dottore, avanti, su, via!
24:58Dica la verità!
25:00Sì.
25:03Il cadavere...
25:04sono responsabile io.
25:07E loro.
25:09Lei e i suoi amici.
25:13Però, commissario McRae,
25:17dite ai vostri uomini
25:18di continuare le ricerche in giardino.
25:22Il cacco!
25:23Troveranno anche le cassette
25:26con i biglietti di banca
25:29falsificati.
25:47Da quanto tempo ritiene che il corpo fosse sepolto, dottore?
25:52Da non meno di due mesi.
25:53E la causa della morte?
25:55Beh, è difficile fare una diagnosi così a prima vista,
25:59dopo tanto tempo dal decesso.
26:01Certo, non si tratta di morte per violenza.
26:04Me lo pagherete tutti.
26:07Voglio parlare con mio zio!
26:08Beh, a tempo debito, signorina Nicola,
26:11a suo tempo.
26:12Il signor consigliere di Stato
26:13a quest'ora è già stato informato.
26:16Non dubiti, lo vedrà.
26:18Vuol continuare la deposizione, dottor Melan?
26:22Venga.
26:22Fu durante una delle frequenti visite notturne
26:26in cui mi chiedevano la droga
26:28e pretendevano delle ricette.
26:31Durante una di queste spedizioni,
26:34che accadde?
26:35Io sentì il trambusto,
26:37accorsi e vidi che
26:38lo spavento si era impadronito di tutti
26:41che avevano perso la testa.
26:43Però, commissario Megreio,
26:47non ero presente quando accade la disgrazia.
26:49Credetemi.
26:50La signorina Mott può dirci qualcosa di più preciso?
26:54No, lei non l'ha mai assistito, signori, mai.
26:57Finitela!
26:57Che sarà mai?
26:58Una disgrazia può succedere a tutti.
27:00Poi, poi non era nemmeno dei nostri.
27:03Qualcuno lo conosceva.
27:04Io no.
27:05Era salito con noi,
27:06si era imbrancato.
27:07Si fece fare un'iniezione
27:09e subito s'afflossiò.
27:11Era già andato.
27:12È vero o no, François?
27:16Senza rimedio.
27:19Il cuore.
27:20E allora?
27:25Io sono un uomo debole, commissario.
27:29Non ebbe il coraggio di dire di no.
27:31Ma guardi, dottore, parli al brigadiere, la prego.
27:35Segni, non ebbe il coraggio di dire di no.
27:38Mi costrensero a seppellire il cadavere nel giardino.
27:42Tanto nessuno saprà niente, mi dissero.
27:47È uno straniero.
27:49E comunque, tu sarai coperto, mi disse.
27:54Lei è?
27:55È lei quella che copre?
27:58Ci hai detto.
27:59Però, commissario, brigadiere, io non ho toccato il cadavere.
28:07Hanno fatto tutto loro.
28:09Naturalmente sono giovani, sono attivi, hanno i riflessi pronti e poi...
28:15Beh, facciamo parlare un poco, Arlette.
28:18Tocca a lei, mi pare.
28:20Che cosa vuol sapere ancora?
28:22Tanto ormai l'hanno capito tutto.
28:24Per quel che centro io.
28:26Certo che hanno capito, ma è per il verbale.
28:29Non è vero, signor Giudice?
28:30Andiamo, parla.
28:31Su, andiamo.
28:31Da un momento all'altro può arrivare il procuratore generale.
28:35Ah, sì, certo, anche il mio direttore generale.
28:38Per carità, se mi trova qui, dove non dovrei essere...
28:41No, no, sai che guaio, per carità.
28:44Allora, Spice di Arlette, a parte il tuo traffico, diciamo così, di falsari,
28:49come ci sei entrata tu in questa faccenda di cadaveri?
28:55Dalla finestra, dalla casa di mio suocero.
28:58Vedo tutto quello che succede qui.
29:00Una notte che ho vegliato Dedé, ho visto tutta la scena.
29:04Quei due e altri che li aiutavano a nascondere un corpo in giardino.
29:11Proprio in quei giorni, lei si era attaccata a noi per la faccenda dei biglietti falsi,
29:15a mio suocero e a me.
29:17Non aveva ancora fatto perquisizione in casa di Dedé, ma ci veniva tutti i giorni.
29:21E allora ho pensato che sarebbe stato più prudente nascondere le prove,
29:25i biglietti, i cliché.
29:27Ah, tu e il tuo amico Antoine avete costretto Dedé a prepararvi il cliché, vero?
29:33Lui non voleva, ma doveva pur pensare, la vedova di suo figlio.
29:37Ma smettila!
29:38E chi lo ha assistito il vecchio, se non io?
29:39Eh già, per costringerlo a servirvi, tu e il tuo amico, eh?
29:43E ci vuole che trovi, che lo assiste gratis.
29:46Beh, vogliamo concludere?
29:48Eh, tanto vale ormai.
29:51Quando ho scoperto quei delinquenti, i loro amici col cadavere, di notte,
29:56e lui, che ci stava addosso tutto il giorno,
29:58allora sono venuto qua e gli ho detto,
30:01o mi lascia nascondere le mie cose in giardino,
30:03o spiffero tutta la polizia.
30:05E lui ha accettato.
30:07Senza quella stupida che si è illusa di togliere di mezzo a McGregor una denuncia,
30:11non saremmo a questo punto.
30:14Nicole non ha nessuna colpa.
30:16L'iniziativa è stata migliata.
30:18Eh già, la signorina si è limitata a suggerire il modo, eh?
30:22A mettere in atto tutto...
30:24Scritto per te?
30:26Sì, sì, scritto, commissario.
30:27Vogliamo continuare con Arlette Minardi?
30:31Allora, guarda che non ammetto ti devi rivolgere, vero?
30:35Ma al signor giudice istruttore,
30:38perché io sono qui un semplice spettatore, sono di passaggio.
30:42Beh, eh, beh...
30:44Me lo pagherete, me lo pagherete tutti, tutti, via, via!
30:48Voi siete due migliorchi, via!
30:51Lei, lei è un pollo riconfiato, come mio segno!
30:56Viate a tutti, tutti, viate!
30:59E lasciami!
31:00Mi dispiace solo di non avermi coperto di fango,
31:03fino ad ora, ma ci riuscirò!
31:06Non giuro che ci riuscirò!
31:08Non...
31:10Non...
31:14Non...
31:27Non...
31:56Chi l'avrebbe mai detto?
31:58trent'anni fa che ci si dovesse incontrare
32:01per l'ultima volta in questa situazione!
32:04Chi ha detto che sarà l'ultima volta?
32:06Eh...
32:07Sì, va bene, va bene!
32:26Andate, andate!
32:29Allora, Migretti...
32:30Si è convinto finalmente?
32:33Convinto di che cosa?
32:34Il suo Beniamino, d'edè?
32:36Il capo della banda di falsare?
32:38No, prego, non ne sono affatto convinto, no?
32:40Anzi!
32:42Ma come?
32:42Non l'ha fatta arrestare?
32:43Condurre in prigione?
32:44No, no, io non l'ho fatto arrestare nessuno!
32:48Però ho pensato che è fermata la nuora,
32:50quel povero vecchio, così, malato,
32:52sarebbe rimasto abbandonato,
32:54allora ho suggerito al brigadiere Ponte
32:56di internarlo all'infermeria del carcere.
32:59Del resto, come lei sa,
33:01non ho alcuna autorità per dare disposizioni
33:03di qualsiasi genere.
33:04La pratica è di competenza
33:06del collega del commissariato dell'Etoile.
33:09Dunque...
33:09Non faccia i permogli, via, Migretti!
33:11No, no!
33:11Lo stesso signor prefetto,
33:12al quale io ho telefonato poco fa,
33:14ha disposto che questa inchiesta
33:16sia fidata a lei personalmente,
33:17con ampia, sì, sì, sì,
33:19con ampia libertà di azione.
33:21E quindi adesso vada pure a casa, eh?
33:24E quando si sarà ricusato,
33:26venga, in qualunque momento.
33:27Sarò ben lieto di concludere
33:29questa poco piacevole vicenda.
33:31Ah, un'altra cosa.
33:33Sì, naturalmente non sono autorizzato
33:35a finchialo ufficialmente,
33:37ma ho avuto l'impressione
33:39che sia il prefetto fosse dispiaciuto
33:41per quale mi ha accaduto.
33:42Ma no, davvero?
33:45Lei è troppo vecchio del mestiere,
33:48per non capire.
33:49E non si può pretendere
33:50che un superiore chieda
33:51chieda delle scuole,
33:52non si ritenette.
33:53No, no, per carità, per carità.
33:55Mi basta il tono
33:57della sua voce, signor prefettore.
34:01E poi, confidenza per confidenza,
34:03vede, nei miei trent'anni di servizio
34:05ho commesso anch'io qualche ingiustizia
34:07nei confronti di qualche mio inferiore.
34:10Ricordi?
34:11Ma...
34:11Beh, adesso se permette
34:13vado a casa a riposare.
34:14Buongiorno, signor direttore.
34:15Posso dargli un passaggio?
34:16No, no, grazie.
34:17Preferisco fare due passi a piedi.
34:19Grazie.
34:20Buongiorno.
34:20Buongiorno, Vito.
34:23Guardi.
34:50Stava lì davanti a me,
34:54con il suo violino in quel caffè
34:59deserto
35:02è triste, è freddo senza di te.
35:18Cominciò con il suo frifrì
35:22e la nostra canzone suonò.
35:32che era il solito frifrì,
35:39ma ogni nota parlava di te.
35:54me ne andai da quel caffè
35:58giurai di non tornarci più
36:02invece, la sera, se passi mi...