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  • 18 ore fa

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Trascrizione
00:18Soffia un vento a Parigi stasera, un vento che vento non è.
00:39Sono mille sospiri diamanti perduti così come noi.
01:01Sono frasi d'amore pensate ma dette soltanto a metà.
01:11E ogni sera dall'ultima sera tornano a me.
01:22Mon amore.
01:49Lei si sbaglia.
01:50Temo purtroppo di no.
01:53Dov'è?
01:54Voglio vederlo.
01:55Sono venuto a punto per condurla da lui.
01:58Vengo subito.
01:59Le bambine fra mezz'ora escono da scuola.
02:02Ah, non ha nessuno a cui lasciarle?
02:04Ho una vicina, la signora Lussacca.
02:06Ma in questo momento è fuori.
02:08Beh, l'ispettore l'attenderà pregando a nome suo di tenere le bambine.
02:13Grazie.
02:17Ma non ditele.
02:18No, no.
02:19Lui dirà che il suo marito non ci è sentito bene in fabbrica.
02:23Allora vada a prepararsi, signora.
02:25Vada pure.
02:36Vada pure.
02:57Come sta, dottore?
02:59Ma...
03:00Parla?
03:01Una sola parola.
03:03Monique.
03:04Forse il nome della moglie o da una figlia.
03:09Senti.
03:10Sì.
03:11Telefona a Luca.
03:13Ci dovrà essere sempre qualcuno di voi qui.
03:16Pronto, appena parla, a interrogarlo, eh?
03:18Sì.
03:19È l'unico filo che abbiamo per arrivare a Fernand.
03:21No, tienimi informato.
03:22Io per almeno un paio d'ore sarò in casa Reson.
03:26Vai, regà.
03:27Arrivederci.
03:28Ci penso io.
03:39Si sta bene a pancia piena, eh, Gustavo?
03:42Che ne dici tutti buoni, comandante?
03:43A me fa da digestivo, a lei da aperitivo.
03:45E perché no?
03:57Sì.
03:58Sì.
04:04Sì.
04:08Sì.
04:11Sì.
04:13Sì.
04:14Sì.
04:15Sì.
04:15Sì.
04:16Sì.
04:16Sì.
04:16Sì.
04:17Sì.
04:18Sì.
04:19Sì.
04:22Sì.
04:26Sì.
04:27Quelli sì che vanno a farsi un bel pranzetto.
04:30Buongiorno.
04:32Ognuno fa il passo secondo la gamba, amico mio.
04:35Eh.
04:40Buongiorno, Gustavo.
04:41Buongiorno.
04:41Come mai c'è tanta polizia nel quartiere? Succede qualcosa?
04:44Possibile che non conosca il comandante? Prende un buccietto con noi?
04:48Eh!
04:49Non succede niente, signorina.
04:52Si tratta della solita routine del servizio. Controlli, formalità...
04:56Beh, meglio così. Capirà, non è da molto che io abito qui.
05:04Beh, Gustavo, se qualcuno mi cercasse...
05:07Certo, signorina. Gli spiegherò come trovarla.
05:10Grazie. Arrivederci, Gustavo.
05:13Agente.
05:19Ah, di un po', Gustavo.
05:20Eh.
05:21L'hai fatta vedere, questa foto?
05:23No, se la può pure riprendere. Tanto questo qui non lo conosce nessuno.
05:26No, no. Tienila, tienila. Lo cercano ancora.
05:30E l'altra, piuttosto?
05:32Quale altra?
05:33Ma come? Quella che ho distribuito ieri mattina, no?
05:37Stai a vedere che mi sono dimenticato di dartela.
05:41Questa.
05:43Ma il signor Richard.
05:57Capo, ho messo qui dentro i vestiti e le scarpe di Reson.
06:00E' la roba che mi ha detto.
06:01Va bene.
06:02Senti.
06:04Dai questa a Mers, eh.
06:08Speriamo che la scientifica trovi qualche cosa di utile.
06:13Va bene, capo.
06:14Io non ne posso più, vado a casa.
06:37Scusi, Carlo.
06:52Come lo facevi lì? Spiavi?
06:54Spiare io, signore.
06:56Guardavo cosa faceva lei in casa mia.
06:58Casa tua?
06:59Ah, tu sei la figlia della signora Reson.
07:02Sì, mi chiamo Monique Reson e questa è la mia sorellina.
07:05Avete finito di ficcare il naso in casa nostra?
07:08Finito, sì, finito, signorina.
07:10Monique.
07:11Ma, Luis.
07:14Desidera?
07:15Sono le figlie della signora Reson?
07:19Sì.
07:21Desidera?
07:22No, niente, scusi.
07:23Ma, volete chiudere quella porta?
07:25Fa un freddo cane.
07:28Porta dentro le bambine, Giacchini.
07:30Desidera?
07:31Niente, niente.
07:33Allora, permette?
07:34Prego.
08:07Polizia.
08:09Polizia.
08:12Polizia!
08:13Uff, ancora?
08:25Permesso?
08:28Avanti.
08:30E chiude la porta.
08:35Posso rificarmi sotto?
08:38È proprio una persecuzione.
08:40Stanotte mi cacciate via dal bulvare.
08:43Adesso...
08:44Si tranquillizzi, signorina, si tranquillizzi.
08:47Non sono della buon costume io.
08:49Beh, allora perché?
08:50Beh, così, per...
08:53per fare due chiacchiere.
08:56Beh, va?
09:00È molto che sta qui.
09:03Da quando sono tornata da Cannes, da ottobre.
09:09Faccio sempre la stagione a Cannes, ma quest'anno gliela raccomando.
09:13Una vitaccia, eh?
09:17Così, è... è sposata?
09:21Eh, sì.
09:22Ma quando mi ha infilato l'anello al dito, ha preso il volo.
09:26Ah, capisco, capisco.
09:31Anche mia moglie, sa.
09:33E...
09:34No, anche lei ha preso il volo.
09:36Già.
09:39Si vede che abbiamo sposato due uccelli?
09:45Ma lo so che sei simpatico.
09:47Allora, no, no.
09:48Senta, signora, permetta che mi segga.
09:55Il ladro arrestato è morto senza aver parlato.
09:59Non c'è nessuna traccia della banda assassina.
10:02Fernand è ancora introvabile.
10:05Il commissario Maigret è ferito.
10:08Dichiara che vuole andare in pensione.
10:11Questa è un'indiscrezione del nostro carnavel.
10:14Mi piacerebbe al dottorino.
10:18Dottorino?
10:19Sì, sì.
10:19Ma di chi padre?
10:20Il signor sostituto del signor procuratore.
10:23Quello che ha organizzato la caccia grossa ai Champs-Élysées.
10:26Non saremmo rimasti con un pugno di mosca in mano
10:29se mi avessero lasciato qualche uomo in più.
10:31Deve venire da lui questa notizia del mio ritiro in pensione.
10:36No, no, no.
10:38No.
10:38Lo ricordo anch'io, sai.
10:40L'hai proprio detto di volerti ritirare.
10:43Sì, quando?
10:44A Bergerac.
10:45Quando avevi al collo l'altro braccio.
10:49Ah sì?
10:49Ah sì?
10:50Ma lo dissi solo a te.
10:52Anzi, te lo riconfermo.
10:53Si vede che le ferite alle braccia
10:55mi fanno venire una gran voglia di starmene tranquillo.
10:57Di ritirarmi in campagna.
10:59Ma adesso c'è questa storia da risolvere
11:02e non c'è ancora un barlume di luce.
11:05Raison è morto l'unico che poteva parlare.
11:10No, non ti muovere, vado io.
11:13Sì, sì, vado io.
11:17Pronto?
11:19Sì?
11:19Sì, casa Migré.
11:22No!
11:24No, stavo riposando.
11:27Ah, capito.
11:32Sì, vabbè, vabbè.
11:33Scusi, aspetti un momento.
11:36Le frumelle, dice, da avere scoperto
11:39dove ha abitato quand'è
11:41fino alla notte in cui è stato ucciso.
11:46La giacca!
11:47Dammi la giacca.
11:48E che?
11:49Ma cosa fa il braccio?
11:50Non fa niente, non fa niente.
11:51Dammi la giacca, dammi la giacca, ti prego.
11:53Dammi la giacca.
11:54Non ho messo.
12:04Gatto?
12:06La pen, prego.
12:07Sì, cioè coniglio, ma se fosse gatto?
12:10Non c'è proprio confronto fra lei e il suo collega.
12:13Ma perché l'ha mandato di là?
12:16Lo conoscere il suo vicino?
12:17Chi? Lo svizzero?
12:21Come fa a sapere che è svizzero?
12:23Ho lavorato in Svizzera tre anni fa.
12:26Facevo l'antrenese in un locale di Ginevra.
12:29Poi mi hanno tolto il permesso di soggiorno.
12:32Suppongo che da quelle parti non piaccia la concorrenza.
12:35E le ha mai parlato e è venuto qui?
12:38Sono andata io da lui.
12:39Una volta sola.
12:42E l'orologio?
12:45Il padrone ha detto che lei, l'altro ieri,
12:48gli ha dato l'orologio per farlo riparare.
12:50Ma lei adesso ce l'ha al polso.
12:52Il signor Risciarno non è ancora ritornato.
12:54Dunque è entrata nella sua stanza almeno una seconda volta.
12:58Davanti su, dica la verità.
13:12E va bene.
13:16E mi ripeta tutto dal principio.
13:19Lei l'altro ieri lo ha visto rientrare qui.
13:23Eh?
13:24Che ora era?
13:26Mancava poco alle tre.
13:28E' sicura?
13:30C'era anche il padrone?
13:48Ha il suo da fare oggi la polizia.
13:50Sa se sua moglie me l'ha stirata la biancheria?
13:52Credo di sì.
13:53L'ha vista salire con un fagotto in mano.
13:54Ah.
13:59Buongiorno.
14:00Buongiorno signor Risciarno.
14:01Salve signor Risciarno.
14:01La sua chiave è lì attaccata.
14:03Grazie.
14:09È una persona a modo quella.
14:11Ah, sì, sì.
14:13È più di un mese che qui e non ha mai dato noia a nessuno.
14:15Se ne sta quasi tutto il giorno in camera sua, seduta davanti alla finestra a leggere
14:19o ad armeggiare quei suoi francobolli.
14:21Ah, ma non hanno proprio pace oggi.
14:23Ci credo con quello che è successo.
14:25Ha letto il giornale?
14:26No.
14:26Venga.
14:26Venga.
15:03E adesso anche il signor Maigret avrà il suo da fare.
15:21Avanti.
15:24Disturbo?
15:26No, no.
15:28In cosa possa essere utile, signorina Olga?
15:30Il mio orologio va indietro.
15:31Lei che è così brava potrebbe darci un'occhiata.
15:34Ah, beh.
15:35Perché no?
15:36Se me lo lascia...
15:38Che dice?
15:39Sarà sporco?
15:44La molla funziona.
15:47Beh, vedremo, eh.
15:51Un bicchierino di Kirsch?
15:52Ah, no, no, per carità.
15:54Chissà quanti ne dovrò bere prima di domani mattina.
16:00Beata lei che sta qui a riparo.
16:04Deve essere un pigro lei.
16:06Ah, sì.
16:08Dicono così.
16:14Beh, per ora grazie, signor Luciao.
16:18Arrivederla, signorina Olga.
16:21Arrivederla.
16:24Dicono così.
16:28Dicono così.
16:33Dicono così.
16:35Dicono così.
16:53Ecco, così, dice che gliel'ha visto fare appostandosi al buco della serratura.
16:59Ma perché tanto interesse per quand'è?
17:03Forse... forse era innamorata.
17:06Innamorata? Ma che innamorata?
17:08Alle due di stanotte è ritornata a riprendersi il suo orologio.
17:13Lei dice perché ne aveva bisogno e temeva di aspettare troppo.
17:17Forse è vero, capo.
17:18Sì, forse, o forse sapeva che era già morto.
17:24E se questo fosse veramente gatto?
17:28E se in qualche modo anche lei fosse nel giro di Fernand?
17:34E dove era quand'è l'altro ieri?
17:36Alle tredici e quindici.
17:39Certo, se era all'ufficio postale per la rapina, ha avuto tutto il tempo di tornare qui dopo essersi cambiato
17:45d'abito.
17:46Eh sì, se almeno Reson avesse parlato...
17:51Avanti!
17:53Guardi, capo.
18:01Ma questo è il vestito che hanno visto all'ufficio postale.
18:06E dove l'hai trovato?
18:08Nella fabbrica dove lavorava Reson.
18:09Chiusacchiava nel suo armadietto con questa tuta.
18:12Bravo, bravo.
18:13Questo è naso da poliziotto.
18:15Bravo.
18:17Però ti tagli i capelli, eh?
18:19No, capo, per favore.
18:20No, no, te li tagli, te li tagli.
18:24Ma quand'è?
18:25Chi lo ha ucciso?
18:28No.
18:29E dove?
18:30E perché?
18:33Perché?
18:33Perché?
18:44E noi non sappiamo ancora niente della sua morte, né di Fernand e della sua banda.
19:01Beh, porta anche questa alla scientifica, eh?
19:04È via Mers che ci mandi uno dei suoi, eh?
19:06Lei non torna alla centrale, capo.
19:07No, no, è una gran matassa imbrogliata.
19:10Ma qui c'è il bandolo.
19:12E allora dobbiamo...
19:14Beh, te ne vuoi andare?
19:15Sì.
19:16Ecco.
19:19Su, aiutami.
19:21Resti, cominciamo a perquisire, su.
19:37E allora dobbiamo...
19:42E allora dobbiamo...
19:46E allora dobbiamo...
20:07E allora dobbiamo...
20:14E allora dobbiamo...
20:57Aristi, ma che cerchi ancora?
20:59La busta.
21:02La busta di stoffa, porta tabacco.
21:06Quella che la madre di Quandè ha visto mettere nella valigia.
21:08Non si trova?
21:09Forse qui vorrebbe dire che Quandè è morto qui.
21:13E io comincio a non crederci più.
21:16Piuttosto, senti...
21:18Vai di sotto a telefonare, se ci sono novità, eh.
21:21Telefona la centrale.
21:22Sì, sì, su.
21:23Sì, sì, su.
21:23Sì.
22:05La pellicetta non è di gatto.
22:07La signorina una orga aveva ragione.
22:09È la pena.
22:10Cioè, coniglio, da dove scappi?
22:13Dalla signorina, per assicurarla.
22:15No, assicurare di che?
22:16Se non sa niente, scusate.
22:17Ma dal momento che le avevano detto di non muoversi...
22:20No, vado io a darle il controordine.
22:22Eh, non è meglio se lo tranquillizzo io?
22:25Eh, scusa.
22:26Tu sei andata a consolarla diverse volte.
22:29Per te è pericoloso, se non sbaglio.
22:30Anni fa tu hai rischiato di farti denunciare per sfruttamento.
22:34Era una sporca calugna, non...
22:35So, so, so, benissimo.
22:37Fiume ti conosco.
22:38Credevi di essere innamorato, tu, di quella là, eh?
22:40Era una brava ragazza.
22:42Sì, brava ragazza.
22:43Si era schedata, tre condanne, dieci foglie di via, così...
22:46Vedi?
22:46È che ti namori troppo facilmente, tu.
22:50È che sono così solo, commissario Magrego.
22:52Eh, già.
22:53Ogni volta che ti senti più solo, tu...
22:56Eh?
22:58E tua moglie, piuttosto?
23:00Non la cerchi più?
23:01Oh, sì.
23:02Quella è un'altra cosa.
23:04Ah, la amerò tutta la vita.
23:06E sono sicuro che un giorno la ritroverò.
23:10No?
23:10Oh, sì, certo, certo, certo.
23:13Senti, su, adesso...
23:15Siediti, siediti là.
23:16Hai dormito stanotte?
23:17Beh, sì, insomma, le mie cinque ore ve le sono fatte.
23:20Va bene, allora piazzati qui, eh?
23:22E non ti muovere fino a che non ti mando qualcuno a darti il cambio.
23:25Si tratta di vedere chi va e chi viene da quelli là, eh?
23:28Sì.
23:29Sarebbe meglio, però, che tu sia al buio.
23:46Ah, Fiumel.
23:50Fiumel.
23:50Sì.
23:53Buonanotte.
23:58Ci eravamo già incontrati qualche volta uscendo.
24:01È un tipo molto gentile.
24:03Niente male.
24:04Insomma, meglio lui che Fiumel, eh?
24:07Che c'entra? Aristide è buffo.
24:09Ah, siamo già ad Aristide.
24:12L'ho mangiato?
24:13Ho mangiato tutta la cioccolata.
24:15Non ne ha più uno.
24:20Così prese l'iniziativa, eh?
24:22Ed entrò in camera del signor Richard.
24:24E poi?
24:25E poi che?
24:25Glielo ho già detto quello che è successo.
24:27Da quel lato niente di niente.
24:29E le dispiace, vero?
24:30No, perché?
24:32La prima volta, anzi, meglio così.
24:37Non vorrà mica aprire la finestra?
24:39No, volevo soltanto chiederle.
24:41Non le capita mai di buttare l'occhio alla casa di faccia?
24:45Dalla matta?
24:46Perché matta?
24:47La vedesse?
24:48Per me è una matta, eh?
24:50Di qui si vede tutto.
24:52È una bella casa.
24:53Fa piacere guardarla.
24:55La vissi io con le specchiere, con i lampadari.
24:58Che meraviglia.
25:00Certi giorni, specie d'inverno, io ci perdo le ore a guardare.
25:03Le tende sono sempre spalancate.
25:06E la mattina poi?
25:08Cos'è che la fa ridere la mattina?
25:10C'è che vede quella.
25:12Insomma, cammina per la casa senza niente addosso.
25:15Ah.
25:15Tutta nuda, parola.
25:17Certo è una donna ancora...
25:19Beh, niente male per la sua età.
25:26Perché che tale da?
25:28Oh, i suoi 40 non gli rileva nessuno.
25:30Solo che con donne che si curano come lei vado un po' a indovinare.
25:34E riceve molta gente?
25:36Beh, a parte l'amico fisso.
25:39Ah, c'è un amico fisso?
25:41Eh, e vedesse che ragazzo.
25:43Per me però è troppo giovane per lei.
25:46Certo anche di soldi lei ne deve avere parecchi.
25:48Perché giovane come...
25:50Lui?
25:51Non ha 25 anni, garantito.
25:53In quanto all'altro...
25:55Ah, c'è un altro?
25:56Sì, il vecchio.
25:57Eh, chi classe quello.
25:59E che eleganza.
26:00Arriva in venti con uno chauffeur che è una meraviglia.
26:04La sua ora è quella del tè.
26:06Le 5.
26:07E si ferma la notte?
26:08No, la notte mai.
26:11Ma perché mi fa tutte queste domande?
26:13Le dispiacerebbe dirmelo?
26:16Beh, sì.
26:18Le dispiacerebbe, sì.
26:20Pazienza.
26:22Io sono rassegnata, sa?
26:25Non me ne importa niente.
26:28No, no, grazie.
26:29Come lo, come la piccola.
26:31Proprio come lo svizzerotto.
26:33Arrivederci.
26:35E nei guai?
26:37Ha fatto qualcosa?
26:40Beh, glielo dirò poi un'altra volta, eh.
26:43Arrivederci.
26:44Commissario.
26:45Sì?
26:47No.
27:11E allora, signora, non è accaduto nulla?
27:13Nel modo più assoluto.
27:15Non mi manca nulla.
27:16E ha visto lei stesso, no?
27:19Porte e finestre sono intatte.
27:21Nessun segno di frazione.
27:24La macchina è pronta.
27:30Ha detto ad Arri che il commissario vuole vederlo?
27:33Il signor Arri è già uscito, madame.
27:35Mi dispiace.
27:37Ero certa che il mio segretario fosse in casa.
27:40Se desidera interrogarlo, lo manderò da lei.
27:44Ma non mi pare sia più il caso.
27:47Tutto è chiarito, no?
27:48Sì, certo, signora Wilton.
27:51Il sopravvito è il cappello del signor commissario.
27:58Mi sembra deluso che non sia accaduto nulla.
28:02No, no, per carità, signora Wilton.
28:06Meglio così, anzi.
28:08Se non si sapesse che la polizia è quella cosa terribilmente seria,
28:13direi che ha voluto farmi uno scherzo.
28:16Qualche volta anche la polizia fa degli scherzi.
28:20Sì, immagino allora che avrete un grande affare.
28:25Beh, ma no, non è questo il caso.
28:28Le ho spiegato la circostanza particolare.
28:30Insomma, di che ladro si tratta.
28:32E siccome ha abitato per più di due settimane proprio qui di fronte,
28:36allora ho sospettato e così mi sono permesso...
28:40Ha fatto benissimo.
28:44Grazie.
28:47Ha più di un'automobile lei, signora?
28:50Ne ho due.
28:52La mia e quella per la servitù.
28:55E il segretario?
28:56Ah, la sua.
28:58Perché?
28:59È una macchina sportiva, eh?
29:01A giudicare dal motore...
29:04Beh, scusi il disturbo, signora.
29:06Che dice mai?
29:08Le sono anzi grata.
29:10Riconoscente.
29:11Per lo scrupolo, l'interessamento
29:13con cui tutelate la pace e i beni dei cittadini.
29:16Boh, i beni dei ricchi, la vita dei poveri.
29:19Ci sforziamo di proteggere tutti allo stesso modo.
29:22se si può.
29:24Commissario?
29:25Signora, mi rispetto.
29:33Ah, questi devono avere un gran valore, immagino, è un piccolo patrimonio, eh?
29:38Sì, è una raccolta di un certo pregio.
29:42Mio marito è un appassionato collezionista di bronzi del Rinascimento.
29:48Sir Wilton?
29:50Sì.
29:51Ma scusi, lei non è divorziata?
29:53Oh, sì.
29:55Ma Wilton è pur sempre mio marito.
30:00Ah, giusto, giusto.
30:01Giusto.
30:04Mi scusi il disturbo, signora.
30:07Con permesso.
30:13Dovrebbe aver ricevuto una dozzina di colpi.
30:16È stato aggredito da dietro.
30:18E un colpo molto violento gli ha sfondato il cranio.
30:22È morto subito.
30:25E gli altri colpi?
30:27Alla faccia, quando è caduto sul dorso.
30:30Ma con che cosa è stato colpito?
30:32Ne abbiamo parlato a lungo sulla medicina legale.
30:35Di sicuro non si tratta né di coltello, né di chiave inglese, martello, roba del genere.
30:42Escludiamo che fosse un oggetto levigato o squadrato.
30:45Di sicuro un oggetto pesante, anche abbastanza grosso.
30:49Ecco, qualcosa di questo genere, di questa forma, pressa poco.
30:53Capito.
30:54Una specie di statua, eh?
30:56Sì, è un'ipotesi che ho fatto qui nel rapporto.
30:59Una statuetta.
31:00Ma per l'ora della morte?
31:02Fra mezzanotte o le due.
31:03Ma piuttosto verso mezzanotte.
31:06Va beh, io la ringrazio molto, dottore.
31:09La medicina legale ha fatto un buon lavoro.
31:12Arrivederci, dottore.
31:14La compagna.
31:17Di nuovo.
31:22Calma.
31:23Calma, calma, Ambrosini.
31:24Respira profondamente e raccontami tutto della signora Rezon.
31:28L'hai pedinata?
31:29No, lei no.
31:30Ma come no?
31:31Ti avevo detto di seguirla, di vedere con chi si metteva a contatto.
31:35Morto Rezon, l'unico bandito che avevamo acciuffato,
31:38non ci resta che la moglie per sperare di arrivare a Fernand.
31:41E la pista di onore quando è?
31:42Non sono affari tuoi questi.
31:44Tu dovevi seguire la moglie di Rezon.
31:46E che le ha detto che non l'ho fatto?
31:48Se lei non mi lascia parlare, capo.
31:50Vai avanti, parla, su.
31:52È che ho visto subito che era tempo perso a seguire quella donna.
31:56Lei stesso dice che le sembra estranea quello che faceva il marito.
32:00Così mi sono informato dai loro vicini, Lussac.
32:03Non era questo che voleva?
32:05No, vai avanti, vai avanti.
32:07Beh, ho saputo che lui, Jean Lussac,
32:10fa il rappresentante di strumenti musicali.
32:12Ha un figlio di due anni e una moglie carina.
32:15Eh sì, proprio carina.
32:17Chi ti ha detto di sedere?
32:19Sieniti.
32:22Ambrosini, l'ho vista anch'io la signora Lussac,
32:24non è questo che voglio sapere.
32:25Eh, aspetti.
32:26Allora, io ho pensato.
32:28Sembrano brave persone, sì.
32:30Però erano amici stretti di un bandito come Rezon.
32:33E questo te l'avevo già detto io.
32:34E va bene.
32:35Soltanto che, secondo me,
32:37questo Lussac fa troppi lussi per un commesso viaggiatore.
32:40Intanto Marce e Mercedes ultima serie.
32:42Oh, finalmente una notizia interessante.
32:45Hai saputo altro?
32:46Ieri sera, dopo cena,
32:48Lussac è uscito.
32:49E io dietro con un tassi.
32:51Purtroppo all'altezza della porta di Versailles mi ha seminato.
32:54Eh, bravo Ambrosini.
32:55Ma è colpa del tassista, capo.
32:57Non è voluto passare con Rosso.
32:59Così sono tornato sotto casa sua a fargli le poste.
33:02E l'ho visto rientrare all'una dopo mezzanotte.
33:05Va bene, sei vito a stagliare costo, eh?
33:06Senza che se ne accorga.
33:09Senti, procurati una macchina,
33:11firmo io la richiesta,
33:12ma vada a non farti seminare un'altra volta adesso.
33:15Stia tranquillo, capo.
33:16Io con Rosso passo lo stesso.
33:17Va bene.
33:18Però senti il formato, eh?
33:20Tagliati i capelli.
33:21Ma capo.
33:21Sì.
33:38Dove sta andando?
33:40Oh, salve, signor direttore.
33:42Stavo seguendo la mia pista sulla morte
33:44di quand'è.
33:47Vede,
33:49proprio di questo volevo parlarle.
33:51Sì?
33:53Il procuratore Dumayot
33:56e il sostituto Carnavel
33:58ritengono che lei non debba più occuparsi di questo delitto.
34:02Eh?
34:03E perché?
34:06Pare che siano convinti
34:07che non c'entri nulla con la faccenda delle rapine.
34:10Ed è di questa che sono preoccupati.
34:13Le indagini non approdano ancora nulla e...
34:16E la stampa starnazza sempre più.
34:18Eh, lo so, lo so.
34:20Non penserà che non ne sia preoccupato anch'io,
34:22non penserà che non mi domandi anch'io
34:23fino a che punto
34:25c'entri il delitto quand'è.
34:28Scusi,
34:29lasci che se ne occupi.
34:30Il solito brigadiere Fumel,
34:31non è lui l'incaricato.
34:33Sì, ma io gli do una mano,
34:34perché...
34:35Beh, sì, insomma,
34:37la cosa potrebbe portarmi a Fernand, ecco.
34:39Potrebbe.
34:40Sì.
34:41Non è troppo poco.
34:42Intanto è sfumato l'indizio del vestito.
34:45Ormai è provato che il gangster vestito di scuro
34:47era raison.
34:48Beh, un fatto è certo, signor direttore.
34:51Anni fa quand'è con Nobby e Fernand,
34:53come si fa dunque a dire
34:54che il delitto quand'è non c'entra con Fernand?
34:56E con le rapine?
34:57Sì, forse, non c'entra.
34:59Ma io dovrei mollare proprio tutto adesso
35:02che mi sono imbattuto in certe persone
35:04che potrebbero avere rapporto
35:05con l'omicidio del povero quand'è.
35:07Sappia allora che sono proprio queste certe persone
35:10in cui le sei imbattuto
35:11a preoccupare il procuratore.
35:13E non solo il procuratore.
35:14Ah, cioè ancora molto più in alto.
35:18Perché vogliamo fare la commedia fra noi?
35:20Maigret, pare che al ministro sia arrivata
35:25una protesta importante
35:27che ha rimbazzata fin qui
35:30ed ha messo in agitazione tutto lo Stato Maggiore.
35:32Ho capito, ho capito l'antifona.
35:34Non devo più disturbare la signora Wilton.
35:37Stavo appunto per farle un'altra visita
35:40ma eviterò, eviterò di scomodare la signora.
35:45È dunque tanto importante il suo ex marito?
35:48Beh, direi di sì.
35:51Prego.
35:52S'accomodi lei, signor.
35:53S'accomodi, signor direttore.
35:54Prego.
35:55Grazie.
35:59È stato fatto presente dall'alto
36:01che si tratta di un grande amico della Francia.
36:05Sir Wilton è uno straniero influente
36:08da non infastidire.
36:11Un inglese che preferisce vivere qui
36:13piuttosto che dall'altra parte della manica.
36:15Beh, come mai?
36:18Preferisce come si vive qui
36:19e si sentirà più libero.
36:20Si sa a Parigi e Parigi.
36:22Beh, libero in che senso?
36:24Non è che in Inghilterra non ci sia libertà.
36:28Non faccia il collegiale, maigretto.
36:30Sir Wilton è un tipo che si è sposato tre volte
36:32e scommetto che ce ne sarà presto una quarta,
36:35benché sia prossimo ai settanti.
36:37Diciamo che non disdegna le donne, dunque.
36:40Eh, diciamolo pure.
36:42Non disdegna nemmeno quelle da cui divorzia.
36:44È rimasto in eccellenti rapporti
36:46con tutte le sue ex mogli.
36:47Tutte, compresa l'ultima, Florence.
36:50Ah, già.
36:51Quella che sono andato a scomodare
36:53e a cui permette di portare il suo nome,
36:57Stuart Wilton?
36:59Beh, finché non infrange in maniera grave
37:01le nostre leggi la sua vita privata,
37:03non ci riguarda.
37:05Gli piacciono le donne.
37:07E allora?
37:08A cui ha interessi colossali.
37:11Ha avuto persino la legion d'onore al merito.
37:14Dobbiamo tenercelo buono, maigretto.
37:16E il figlio?
37:18Quello che ha avuto dalla prima moglie.
37:21Ci siamo.
37:23Questo è l'argomento che la interessa.
37:26Il figlio è stato sposato appena un anno
37:28ad una bellissima manchina di origine ungherese,
37:31lì da Herzig.
37:33Poi divorziò.
37:35Il padre prima si era opposto alle nozze,
37:37ma il figlio si era intestardito.
37:39Però, un giorno, che succede?
37:43Che il figlio si accorge che sua moglie e il padre...
37:47Ah, bella famiglia, no?
37:49Si è cercato di mettere tutto a tacere,
37:52ma qualche giornale ha parlato.
37:54Ora Lida vive a Roma con un principe italiano.
37:58Ecco, questo è quello che voleva sapere.
38:01Quando le ho detto che il figlio ha un appartamento all'hotel Giorgio Senk,
38:05le ho detto tutto quello che sa.
38:06e adesso anche lei sa tutto.
38:09Però, una cosa deve promettermi,
38:12di non fare nulla senza interpellarmi.
38:16Tia tranquillo, signor direttore.
38:19Quando avrò un'idea, correrò da lei.
38:21E grazie per avermi avvertito.
38:23Prudenza, negre.
38:24Ah, signor, promesso, promesso.
38:28Prudenza.
38:29Prudenza.
38:30Prudenza.
38:42Prudenza.
38:43Allora, intesi, eh, Schimmel?
38:45Intesi, capo.
38:47Devo vedere se nell'interno della bentria del vecchio Wilton
38:50c'è una coperta di gatto selvatico.
38:52E devo fare altrettanto con la macchina del figlio.
38:55Mi raccomando, è discrezione, la massima discrezione.
38:59Si fide di me, commissario.
39:02Ha visto come ho perquisito casa quand'è?
39:04La madre neppure se ne è accorta.
39:06È vero.
39:08Ma a proposito della vecchia quand'è,
39:10strano che il suo figlio non le abbia lasciato nulla.
39:15Beh, ma Andè non sapeva mica di dover morire così presto.
39:20Ma un nascondiglio per la refurtiva dovrà pure averlo, no?
39:25Non è in casa della madre, questo è sicuro.
39:29Ho rovistato dappertutto, dai punti più impensati.
39:31E non ho trovato né somme di denaro, né niente di prezioso.
39:36Anche tra i suoi francoboli i nostri esperti
39:38non hanno trovato nulla di valore.
39:42Eppure qualche francobolo raro
39:44poteva rappresentare un buon investimento.
39:47Sì, ma non da lasciare in mano ad una vecchia che sa appena leggere.
39:54Ambrosini, passa per Rimo Fetaro.
39:58Dove abita la madre di Quand'è?
40:01Sì, ti lasci lì, è solo una piccola deviazione.
40:04E poi corri a fare le poste al nostro Lussac.
40:07Stia tranquillo, quello me lo gioco io.
40:13Però ti gioca lui, se non ti levi quei baffi finti.
40:19Ma guarda un po'.
40:22Basta, per favore.
40:26Di questo non so niente.
40:29Beh, ma per forza doveva rivendere i gioielli,
40:32la roba che rubava.
40:34E dato che non era una spendazione,
40:36per forza avrà nascosto il ricavato in qualche posto,
40:40certamente.
40:43Se i soldi per la casa, signora Quand'è li dava di volta in volta,
40:47come farà adesso all'andare avanti?
40:50Non ho paura.
40:53Onore è un bravo figlio.
40:56Sono sicura che non mi lascia senza niente.
41:00Non è stato ucciso da un vagabondo.
41:03Non è un delitto fra normali
41:06e non è stato nemmeno liquidato
41:07da un complice.
41:09Poi un vagabondo
41:10non avrebbe avuto alcuna ragione
41:12per sfigurare il cadavere
41:14accanendosi sul viso
41:15e votando le tasche di ogni cosa,
41:17compresi i fiammifferi.
41:20Un complice ugualmente
41:22non l'avrebbe fatto,
41:23sapendo che quando è stato in prigione
41:25e quindi
41:27immaginando che noi l'avremmo
41:28identificato dalle impronte
41:30digitali.
41:32Ma
41:32chi l'ha ucciso
41:35non lo conosceva
41:36e tuttavia
41:37aveva una ragione importante
41:38per sopprimerlo,
41:39capisce?
41:41Che cosa devo capire?
41:44Eh,
41:46che quando sapremo
41:48quale colpo preparava Quand'è,
41:50in quale casa,
41:51in quale alloggio
41:52si è introdotto,
41:53noi saremo molto vicini
41:55a scoprire
41:56chi lo ha ammazzato.
41:58E che
42:00non lo farà rivivere.
42:03che cosa vuoi?
42:04Che cosa vuoi?
42:04Grazie a tutti.

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