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00:00La storia di Paris
00:30La storia di Paris
01:00La storia di Paris
01:29La storia di Paris
01:31La storia di Paris
01:35La storia di Paris
01:59Grazie a tutti.
02:29Grazie a tutti.
02:59Sì, lo sono, insomma. Ma non voglio privarlo del piacere di mostrarmi come si fa.
03:04Il caffè è pronto, signora.
03:05Signora de Bois, volete preparare il vasoio per la colazione?
03:08Sì.
03:08Eccomi quasi.
03:23Oh, ti sei alzato.
03:26E io che una volta tanto volevo servirti la colazione a letto.
03:29Non vuoi ricoricarti?
03:30Ah, no, no, basta.
03:32Grazie, eh.
03:34Buon Natale.
03:35Buon Natale. Mi perdoni?
03:38Ma attento.
03:39Mi fai versare il caffè?
03:42Vieni.
03:42Sì.
03:51Oh, buongiorno, signora de Bois.
03:52Oh, buon Natale, signor Comistario.
03:54Buon Natale. Lasciate fare venti.
03:56No, prendi il caffè. Ci viene freddo.
03:58Un momento, un momento.
03:59Eh, beh, allora se non occorre altro io ritorno nella mia portina.
04:02No, niente altro, grazie.
04:04Allora, signora, il punto della spesa è in cucina, nel Castelton.
04:07Siamo al resto, un franco e 75 centesimi.
04:09Sì, va bene, va bene, grazie.
04:10E c'è anche il vostro giornale, signor Comistario.
04:13Ah, grazie.
04:14Allora, arrivederci e ancora Buon Natale.
04:15Arrivederci.
04:16Buon Natale.
04:17Grazie, cari.
04:17Buon Natale.
04:19Su.
04:21Natale, Buon Natale.
04:25Ah, non prendi un croissant?
04:28No, sai che la mattina non mangio mai io.
04:29No, uno solo. Sono appena tolti dal forno.
04:32Vabbè, se è per farti piacere.
04:34Eccolo qua.
04:38Mirko, si decide a nevicare, eh?
04:42Però qualche fiocco per aria c'è.
04:45No, il giorno di Natale ci vorrebbe una bella nevicata.
04:48Mica questa polverina di neve.
04:51Dai.
04:53Che c'è?
04:54No, niente, niente.
04:56Ma cosa guardi?
04:58Niente, due donne là di fronte.
05:00Vabbè, è che c'ho di strano.
05:02No, stanno guardando verso le nostre finestre.
05:04Hanno l'aria di venire qua, eh?
05:06No.
05:07Sì, sì.
05:09E dove?
05:12Ecco, sono entrate nel nostro portone.
05:15Ah, senti, io spero che nessuno oserà venirti a disturbare proprio il giorno di Natale.
05:19Poi non ho ancora rassettato la casa.
05:21Ma...
05:22Ma sei sicuro che vogliono venire qui?
05:24Ma adesso lo sapremo presto, eh?
05:26Ma dove vai?
05:27Eh, vado a infilarmi un paio di pantaloni, eh?
05:40Oh!
05:42Ma avevi proprio ragione, sai?
05:45Sono qui e vogliono assolutamente parlare con te.
05:48Dicono che potrebbe essere importante, che hanno bisogno di un consiglio.
05:52Una delle due la conosco.
05:53Quale?
05:54Quella più piccola.
05:56La signorina Don Kerr abita qui di faccia, al nostro stesso piano.
05:59E lavora tutto il giorno accanto alla finestra.
06:02È una zitella molto per bene.
06:04E che fa ricami per una sarta del Foborso Antonore.
06:06Ho l'impressione che si è innamorata di te.
06:09Perché?
06:10Perché tutte le volte che tu esci di casa, interrompe il lavoro e dalla finestra ti segui con lo sguardo finché non hai voltato l'angolo.
06:17Ma che età?
06:19Sono 40, 45.
06:21Allora possiamo riceverla senza timore, eh?
06:24Ma come non ti metti la giacca?
06:25Ma senti, sono le otto e mezzo del giorno di Natale.
06:27Se si accontentano di prendermi così come sono, bene.
06:30Se no...
06:30Buongiorno, signore.
06:34Scusate se mi presento così, ma non prevedevo.
06:38Io non volevo venire, infatti.
06:40Volete accomodarvi?
06:42In che cosa posso servirvi?
06:43Vi domanderete come abbiamo potuto avere l'ardire di rivolgerci a voi.
06:49Tutti nel quartiere sanno che abbiamo l'onore di avere per vicino.
06:52Ma non ne parliamo.
06:53No, ma noi vi abbiamo impedito di fare colazione.
06:56No, ho già finito.
06:57Continuate pure.
06:58Questa mattina, o meglio questa notte, nel nostro a caseggiata è caduto un fatto impressionante.
07:05Tanto che ho creduto a nostro dovere venire a informarvele.
07:07La signora Marten non voleva disturbarvi, ma io le ho detto che...
07:10Abitate qui di fronte?
07:11Sì, signore.
07:12La signora e io abitiamo allo stesso piano, proprio in faccia alle vostre finestre.
07:17Il signor Marten è sovente in viaggio per affari e è commesso viaggiatore.
07:20Da due mesi la loro bambina è in letto per un incidente.
07:23Avete una bambina, signora Marten?
07:24Non è nostra figlia, è una nipote.
07:27La madre è morta due anni fa.
07:29È caduta dalle scale e si è rotta una gamba.
07:31Avrebbe dovuto essere guarita in due mesi.
07:33Invece sono sopraggiunte delle complicazioni.
07:36Vostro marito in questo momento non è a Parigi?
07:38Dovrebbe essere in Dordogna.
07:40Eh.
07:40Continuate, continuate pure.
07:50Questa mattina mi sono alzata presto, come al solito, per andare alla prima messa.
07:54E ci siete andata?
07:56Sì, sono rincasata alle sette e mezza.
07:58Ho sentito le tre messe, capite?
08:00Mi sono preparata la colazione.
08:04Probabilmente avrete notato la luce alla mia finestra.
08:07No, veramente, proprio non.
08:09Scusate.
08:10Io avevo fretta di andare a portare a Colette qualche dolcetto.
08:13Colette, la nipotina della signora Marten.
08:15Ah sì?
08:17Quanti anni ha?
08:18Sette anni, vero signora Marten?
08:20Compierà sette anni a gennaio.
08:23Erano le otto quando ho bussata la porta della signora Marten.
08:25Io non ero ancora alzata.
08:27Mi addormento tardi la notte.
08:29Dicevo, dunque, che ho bussato.
08:32La signora Marten ha tardato qualche momento a venire a aprire,
08:35tempo di infilarsi una vestaglia.
08:36Io avevo le braccia cariche e le ho domandato
08:38se potevo dare i miei due una colette.
08:40Abbiamo aperto la porta della camera.
08:42La bambina ha una camera per sé?
08:44Sì, l'appartamento si compone di due camere,
08:46più la camera da pranzo e la cucina.
08:48Ah, ma devo dirvi...
08:50No, no, no, non ancora.
08:52Dunque, abbiamo aperto la porta.
08:54Era buio.
08:55La signora Marten ha girato l'interruttore.
08:56La bambina era sveglia?
08:58Sì, era evidente che era sveglia da un bel po' di tempo e che aspettava.
09:03Sapete come sono i bambini il mattino di Natale?
09:05Se avesse potuto camminare, poverina,
09:08certamente si sarebbe alzata per andare a vedere
09:10che cosa le aveva portato Babbo Natale.
09:12Forse un'altra bambina l'avrebbe chiamato.
09:15E ma Colette è già una donnina.
09:17Si intuisce subito che pensa molto.
09:19Ed è più matura di quanto sia normale la sua età.
09:21È una bambina come tutte le altre.
09:23Io le ho augurato Buon Natale e le ho detto
09:26guarda cara che cosa Babbo Natale ha lasciato in camera mia per te.
09:30Ma non credo che tutto questo possa interessare il signor Commissario.
09:32No, perché no?
09:33Ma certo che gli interessa.
09:35È proprio quello che siamo venuti a riferirgli.
09:37Certo.
09:39Sapete che cosa mi ha risposto la bambina?
09:41Senza quasi guardare i giocattolini che le avevo portato.
09:44Mi ha detto
09:44l'ho veduto.
09:47Hai veduto chi?
09:49Babbo Natale.
09:51Ma quando? Dove?
09:53Qui, questa notte.
09:55È venuto in camera mia.
09:57È proprio così che ci ha detto.
09:59Non vero signora Martè?
10:00Con un'altra bambina io mi sarei limitata a sorridere.
10:04Ma vi ho detto che Colette è già una donnina.
10:06Non diceva per scherzo.
10:08Ma come avrebbe potuto vederlo se era buio?
10:11Lui aveva una lampada di quelle portatili, dice Colette.
10:15Ah, allora avrebbe veramente visto qualcuno, eh?
10:19Sì, signor commissario.
10:21È per questo che ho insistito perché la signora Martè venisse a parlarvi.
10:24Poi ne abbiamo alla prova.
10:25La bambina ha sollevato la coperta e ci ha mostrato nel letto stretta a lei una magnifica bambola
10:31che il giorno precedente non c'era in casa.
10:34Anch'io stavo per regalargliene una, beh molto meno bella,
10:38che avevo comprato nel pomeriggio.
10:40La tenevo dietro alla schiena quando siamo entrate nella stanza.
10:43Allora, secondo voi un uomo si è introdotto questa notte in casa vostra, eh?
10:49Colette non è una bambina che dice bugie.
10:52È certa di aver veduto qualcuno vestito da babbo natale, con la barba bianca e l'abito rosso.
10:58Ma quand'è che si è svegliata?
11:00La bambina non lo sa, ma durante la notte, dice.
11:04Ha aperto gli occhi perché ha avuto l'impressione di vedere della luce.
11:06Di fatti, dice, c'era una luce che illuminava un tratto di pavimento davanti al caminetto.
11:11Io non capisco cosa possa essere, a meno che mio marito non ne sappia qualcosa più di me.
11:17Babbo natale, ha detto Colette, era chinato sul pavimento, quasi accoccolato.
11:22E non ha avuto paura la bambina?
11:25No, ci ha detto che quell'uomo stava facendo un buco nel pavimento
11:28per scendere nell'appartamento di sotto dai Delors, che hanno un bambino di tre anni.
11:32Quel cammino è troppo stretto per babbo natale, ha detto.
11:36E l'uomo?
11:38Si è accorto di essere guardato, pare che si sia alzato,
11:40che si sia avvicinato al letto dove ha posato una grande bambola,
11:44mettendo un dito sulle labbra per invitare Colette al silenzio.
11:46E lo ha veduto uscire?
11:48Sì.
11:49Attraverso il pavimento?
11:50No, per la porta.
11:52E in quale camera d'acqua la porta?
11:54Sul pianerottolo, sulle scale, diciamo.
11:57È una camera che una volta veniva affittata a parte, indipendente.
12:00Comunica tanto con l'appartamento quanto con le scale.
12:02E non era chiusa chiave?
12:03Ma certo, non lascerei la bambina in una camera non ben chiusa.
12:07La serratura è stata forzata, no?
12:09È probabile, non lo so, la signorina Donchera ha voluto venire subito da voi.
12:13Avete visto un buco nel pavimento?
12:16No, un buco proprio, non si può dire,
12:18ma è evidente che due regoli del parquet sono stati sollevati.
12:23Ma avete idea di che cosa avrebbe potuto esserci sotto il pavimento?
12:27No.
12:28No.
12:28No?
12:29Non avete nessuna idea?
12:32Ma ci abitate molto tempo in quell'appartamento?
12:34Beh, da quando sono sposata.
12:36Saranno cinque anni.
12:38E quella camera faceva già parte dell'alloggio?
12:40Eh sì.
12:41Sapete chi ci abitava prima di voi?
12:43Mio marito.
12:44E quando lo sposai non era più un giovanotto e aveva già casa di suo.
12:49E quando tornava a Parigi dai suoi giri desiderava sentirsi in casa propria.
12:53Ma non credete che abbia voluto fare una sorpresa a Colette, no?
12:57Si trova a sei o settecento chilometri da qui.
12:59E dove, lo sapete?
13:00Dovrebbe essere a Bergerac.
13:04I suoi giri sono preordinati da tempo.
13:06È difficile che cambi itinerario.
13:08E in quale ramo lavora?
13:10Rappresenta gli orologi LAF per il centro e sud-est della Francia.
13:13È un'azienda molto importante.
13:15È un posto eccellente.
13:16Il miglior uomo della terra.
13:18Dopo di voi.
13:19Insomma, se ho ben capito, questa notte un uomo si sarebbe introdotto in casa vostra mascherato da Babbo Natale.
13:28Così dice la bambina.
13:29Ma non avete sentito nessun rumore?
13:32No.
13:33La vostra camera è distante da quella della bambina?
13:36In mezzo c'è l'anticamera.
13:38Ho capito.
13:39E non avete sentito altri rumori?
13:44Ma non lasciate le porte di comunicazione aperte durante la notte?
13:47Non è necessario.
13:48Colette non è paurosa e generalmente non si sveglia.
13:52Poi, se ha bisogno, c'è il campanello a mano sul comodino.
13:55Siete uscita ieri sera?
13:57No, signor commissario.
13:58Avete ricevuto qualcuno?
13:59Non ho l'abitudine di ricevere gente in assenza di mio marito.
14:03Vi siete coricata tardi?
14:05Beh, subito dopo che la radio ha trasmesso il canto di mezzanotte.
14:09Prima avevo letto.
14:11Non avete sentito proprio niente da normale?
14:12No, ve l'ho già detto.
14:13Avete chiesto alla portinaia se qualche strano ha suonato per farsi aprire questa notte?
14:19Gliel'ho domandato io.
14:21Dice di no.
14:22E questa mattina, signora Martè, non mancava niente in casa vostra.
14:25Non avete avuto l'impressione, non so, che qualcuno fosse entrato in anticamera.
14:29No, no.
14:30No.
14:31Boh, è strano.
14:34E adesso chi c'è con la bambina?
14:36Nessuno.
14:38È abituata a stare sola.
14:40Non posso mica stare in casa tutto il giorno, c'è la spesa da fare, le commissioni.
14:43Ma sì, capisco, capisco.
14:44La bambina è orfana, mi avete detto.
14:46Di madre.
14:48Ah, il padre è vivo allora.
14:51Chi è? Dov'è?
14:51Il fratello di mio marito, Paul Martè.
14:55In quanto a dirvi dov'è...
14:57Ma è tanto che non lo vedete?
15:00Beh, sarà un mese.
15:02No, di più, eravamo intorno ai Santi.
15:04Aveva appena finito una delle sue novene.
15:08Come come come, novene?
15:09Tanto vale dirvelo subito.
15:11Visto che dobbiamo mettere in piazza gli affari nostri.
15:15Mio cognato, soprattutto dopo che ha perso la moglie, fa una brutta vita.
15:19Cosa intendete dire precisamente?
15:22Beve.
15:23Già prima beveva, ma non gli accadeva di ridursi in quello stato.
15:27Lavorava, aveva un ottimo impiego in un negozio di mobili al Foborso Intanto A.
15:32Dopo l'incidente...
15:33L'incidente è un corso alla figlia?
15:35No, parlo dell'incidente nel quale gli morì la moglie.
15:37Ah.
15:38Una domenica lui ha preso in prestito l'auto di un amico
15:41per portare in campagna la moglie e la figlia.
15:44Sì.
15:44Il colette era piccino.
15:46E quando è stato questo?
15:47Circa tre anni fa.
15:49Hanno pranzato in un'osteria.
15:52Paul ha bevuto più del solito.
15:54Al ritorno si è messa a guidare cantando e a una svolta c'è stato lo scontro.
16:00La moglie è morta sul colpo.
16:01Lui ha avuto la frattura del cranio.
16:03È un miracolo che si sia salvato.
16:05E da allora non è più stato un uomo come si deve.
16:09Noi ci siamo prese la bambina in casa.
16:10Praticamente l'abbiamo adottata.
16:13Paul viene a trovarla di tanto in tanto quando non è ubriaco.
16:17E poi riscompare.
16:19Ma non sapete dove vive?
16:21Chi lo sa, un po' di qua, un po' di là.
16:24Una volta l'abbiamo incontrato che si trascinava la bastiglia come un mendicante.
16:29Certe altre volte vende i giornali agli angoli delle strade.
16:33Non ne parlo in presenza della signorina Don Kerr perché
16:36disgraziatamente tutto il caseggiato conosce la nostra vergogna.
16:41Ma non pensate che abbia avuto l'idea di travestirsi da Vavo Natale
16:45per venire a trovare sua figlia?
16:46Quello che ho detto subito alla signorina Don Kerr
16:48ma lei ha tanto insistito per venire a vedervi.
16:50Lui non avrebbe avuto motivo di sollevare i regoli del pavimento.
16:53Ma chissà che vostro marito non sia tornato a Parigi prima del previsto.
16:57E' certamente qualcosa del genere.
16:59Io non sono preoccupata.
17:01E se non fosse stato per la signorina Don Kerr noi...
17:03Sì.
17:04Sapete per caso dove il vostro marito potrebbe essere alloggiato?
17:08In quale albergo?
17:09L'hotel de Bordeaux a Bergerac.
17:12Ah, non avete pensato di telefonarvi?
17:16In casa non abbiamo il telefono.
17:18Poi non mi pareva...
17:19Avreste niente in contrario che lo chiamassi io?
17:21Ma si sorprenderà, si domanderà che cosa sta succedendo.
17:24Beh, potreste parlargli voi stessa, no?
17:25No, non è abituato alle mie telefonate.
17:28Beh, allora volete rimanere nell'incertezza?
17:31No, no, no.
17:32Gli parlerò.
17:33Come volete.
17:34Ah, ecco.
17:34Ah, stai facendo il dolcino?
18:03Sì.
18:04Quello che piace a te.
18:05Sì.
18:06Ah, ma non sono ancora andate via?
18:08No, sono ancora andate via.
18:09Aspettiamo una telefonata.
18:11Ah, ecco qua.
18:12Scusa.
18:12Pronto?
18:26Pronto?
18:27Ah, Bergerac, parlate.
18:33Pronto?
18:34Vorrei parlare con il signor Martè.
18:38Sì, il signor Jean Martè.
18:40Beh, non importa, svegliatelo.
18:43E sono andati a chiamarlo, mio marito stava ancora dormendo.
18:45Pronto, Jean, sei tu?
18:55E cosa?
18:57Ah, sì, Buon Natale.
18:59E tutto bene, sì, Colette sta benissimo.
19:02No, non è soltanto per farti gli auguri che ti ho telefonato.
19:06Ma no, niente di male, non preoccuparti.
19:08E ti dico che non è successo niente di male.
19:10E solo la notte scorsa è capitata una cosa strana.
19:15Qualcuno, vestito da Babbo Natale, è entrato nella stanza di Colette.
19:19Ma no, non ha fatto niente.
19:22E le ha regalato una grossa bambola.
19:24Bambola, sì.
19:26E ha fatto qualcosa.
19:27Ha sollevato due regoli del pavimento che poi ha rimesso a posto la meglio.
19:32La signorina Doncarla, vicino, ha voluto che venisse a parlarne col commissario che sta di fronte a noi.
19:38È da casa sua che ti parlo.
19:40E non capisci, nemmeno io.
19:43Vuoi che te lo passi?
19:44Sì, glielo chiedo.
19:45E vorrebbe parlarvi.
19:52Pronto, sono il commissario McRae.
19:55Ma sì, sì, come vi ha detto vostra moglie.
19:58State tranquillo.
20:01Allora, non mi pare sia il caso che ritorniate immediatamente.
20:05Va bene, va bene, fate come volete.
20:07Sì, sì, potete contare su di me per vostra moglie, per la bambina.
20:14Prego, vi ripasso vostra moglie.
20:19E lo vedi, il commissario dice che non c'è alcun pericolo.
20:22Ma no, non è il caso che tu interrompa il viaggio per tornare a Parigi.
20:26E ti prometto che ti telefonerò.
20:29O ti telegrafferò se ci sarà qualche novità.
20:32Eh sì, sì, torno subito da lei.
20:33A presto.
20:35Avete visto?
20:36Io non so come chiedervi scusa del disturbo.
20:39Ma non è colpa mia.
20:40È certamente uno scherzo di cattivo genere.
20:41A meno che io non sia una bella trovata di mio cognato.
20:44Sa, quando ha bevuto non si sa cosa è capace di combinare.
20:48Ma non pensate di vederlo oggi?
20:49Non credete che venga a trovare sua figlia?
20:52Dipende.
20:53Se ha bevuto, no, non si fa vedere quando è in quello stato.
20:56Preferisce essere in condizioni presentabili.
20:59Signor commissario?
21:00Posso chiedervi il permesso di venire tra poco a fare quattro chiacchiere con Colette?
21:06Io non posso impedirvelo.
21:07Se credete che sia necessario...
21:09Grazie, signor Megre, grazie.
21:11Quella bambina è così intelligente.
21:13Vedrete.
21:14Vedrete.
21:15Accomodatevi.
21:23Arrivederci, signor commissario.
21:25Allora, tra poco, eh?
21:26A più tardi.
21:30Senti, mi vuoi far scaldare un po' d'acqua per la barba?
21:38Quella dello scaldabagno è fredda.
21:40Ma come avevi deciso di non fartela?
21:41Beh, vabbè, ma devo uscire.
21:43Anche a Natale.
21:45No, ma solo qui di fronte.
21:46Vado qui dalla signora Martina.
21:48Sei contento, eh? Confessalo.
21:50Oh, sicuro. Figurati.
21:51Proprio a noi doveva capitare il turno di Natale.
22:01Vabbè, ma in compenso saremo liberi a Capodanno.
22:15Pronto.
22:18Squadra giudiziaria.
22:20Torrance, personalmente.
22:22Ah, sì, subito.
22:26È per te.
22:27È lui.
22:31Buon Natale, capo.
22:33Buon Natale, Luca.
22:35Niente di nuovo?
22:36Eh, niente, niente.
22:38Niente di speciale.
22:39Molto lavoro?
22:40Eh, quasi niente.
22:41Le solite cose di ogni Natale.
22:43Qualche ubriaco, un paio di risse.
22:44Vorrei che cercassi di avere qualche informazione.
22:49Credo che potrai farlo per telefono.
22:51Sì.
22:52Prima di tutto, procurati l'elenco dei carcerati che sono stati dimessi da due mesi.
22:57Sì.
22:58Beh, facciamo tre mesi.
22:59Da quale prigione?
23:01Vabbè, da tutte le prigioni.
23:03Non interessarti che di quelli che hanno avuto almeno cinque anni.
23:07Sì.
23:08Vedi se ti riesce di sapere se qualcuno ha abitato in Boulevard Richard Lenoir.
23:13Richard Lenoir.
23:15Ma dove state voi, no?
23:17Sì, sì, qui non sto io.
23:18Capito?
23:19Sì, sì, ho anche scritto.
23:21Ah, un'altra cosa.
23:22Bisogna rintracciare un certo Paul Martin.
23:25C'è un alcorizzato senza fissa dimora che bazzica sovente nei pressi della Bastiglia.
23:31Bastiglia.
23:32Non arrestarlo, neanche molestarlo.
23:34Eh, no.
23:35Basta sapere dove ha trascorso la notte di Natale.
23:39Va bene.
23:39Beh, i commissariati potranno aiutarti, no?
23:41Sì, sì.
23:42Questa.
23:43Guarda che c'è quest'altro, no?
23:45Ma come manca anche quello?
23:46Eh sì, cosa posso farci?
23:47Non ho mica strappato io, eh.
23:49Si dicevate, capo?
23:50No, no.
23:51Parlavo con la signora Megret.
23:53Scusate.
23:54Ah, non è tutto, caro mio.
23:56Chiama all'Hotel de Bordeaux, a Bergerac.
23:59Bergerac.
24:00C'è un commesso viaggiatore, un certo Jean-Martin.
24:03Ah, beh, ho capito, è l'alcorizzato, no?
24:04Ah, no, ma no, non è quello con il suo fratello, un altro.
24:07Scrivi, scrivi.
24:08Sì, sì, adesso scrivo il nome, Paul, ecco, sì.
24:11Sì, vorrei sapere se questo Jean-Martin ha ricevuto qualche chiamata telefonica o telegramma
24:16da Parigi nella giornata o nella notte di ieri.
24:20Sì.
24:21E informarsi dove ha passato la serata.
24:23Va bene, vi richiamo quando saprò qualcosa?
24:25No, non subito, devo uscire, ti richiamerò io.
24:29Capo, è accaduto qualche cosa dalle vostre parti?
24:33No, non ancora, ma può accadere.
24:46Entrate, signor McGregor, prego.
24:51Mi dispiace, la signora Martin è uscita.
24:54È uscita?
24:54Sì, è Jean-Belpot.
24:56Io glielo ho detto che faceva male, che stavate per venire.
24:59Lei mi ha risposto che ieri non aveva fatto la spesa, che in casa non aveva niente
25:03e che più tardi non avrebbe trovato i negozi aperti.
25:06Vado io alla bambina quando la signora Martin è fuori.
25:10Colette è tutta contenta di conoscervi, ha soltanto timore che le prendiate la sua bambola.
25:14E quando ha deciso di uscire la signora Martin?
25:19Appena siamo ritornate da casa vostra, è uscita subito.
25:21Si è vestita completamente?
25:23Non capisco.
25:24No, immagino che per andare a fare commissioni nelle vicinanze non ci si veste come per andare al centro.
25:29Sì, sì, vestita di tutto, cappotto, cappello, guanti.
25:32Ha preso la borsa della spesa.
25:38Aveva fatto colazione la signora prima di venire da me?
25:41No, non gli ho notato il tempo.
25:42Ma ha mangiato dopo?
25:45Nemmeno, appena una tazza di caffè.
25:47E questa è la colazione che ho data con lei, mentre la signora Martin si vestiva.
25:50Prego.
26:02Prego.
26:05Prego.
26:17Fresco.
26:28In casa c'è tutto che bisogno aveva di uscire.
26:33Conoscete bene voi la signora Martin?
26:36Beh, siamo vicine, capite?
26:38E la vedo più spesso da che colletta in letto, perché mi prega di badare alla bambina quando lei deve uscire.
26:43Esce spesso?
26:44No, poco, solo per le commissioni indispensabili.
26:47E dov'è la camera della bambina?
26:49Di qua, prego.
26:50Signorina Donchè!
26:52Eccomi, cara, eccomi!
26:56Scusate.
26:59La camera, la pranzi.
27:03Di chi sono questi ingrandimenti fotografici?
27:05Il papà e la mamma del signor Martin.
27:07Non ci sono fotografie dei parenti della signora Martin?
27:10Non mi hanno mai sentito parlare dei suoi parenti.
27:13Signorina Donchè!
27:14Eccomi, eccomi!
27:25Buongiorno!
27:26Siete voi il commissario?
27:27Sì, sono io, ma non aver paura.
27:29Io non ho paura.
27:31Mamma Lorena è ritornata?
27:32Mamma Lorena?
27:34La signora Martin si chiama Lorena.
27:36Voi ci credete che è stato Babbo Natale e venimi a trovare questa cosa?
27:38Oh, certo che ci credo.
27:40Mamma Lorena non ci vuol credere.
27:42Non mi crede mai.
27:45Oh, che stordita!
27:48Scusatemi, vado un momento in casa mia a vedere, se no non ho lasciato niente sul fuoco.
27:52Prego.
27:52Vuoi molto bene a mamma Lorena?
28:07Sì, signore.
28:08E a tuo papà?
28:09Quale?
28:10Io ne ho due di papà.
28:11Il papà Joan e il papà Paul.
28:13Ah, è tanto che non vedi papà Paul?
28:17Non lo so, forse delle settimane.
28:20Mi ha promesso un regalo per Natale, ma non è ancora venuto, deve essere stato malato.
28:25È malato spesso?
28:26Sì, e quando è malato non viene a trovarmi.
28:29Ah, e papà Jean?
28:32È in viaggio, ma tornerà a Capodanno.
28:34Forse allora avrà il posto fisso che è a Parigi e non dovrà più viaggiare.
28:38Da quando sei in letto sono venuti molti amici a trovarti.
28:44Quegli amici, le compagnie di scuola non sanno dove abito.
28:48E anche se lo sapessero, non potrebbero venire a trovare da sole.
28:51Beh, qualche amico di mamma Lorena o di papà.
28:55Non viene mai nessuno.
28:57Mai?
28:59Ne sei proprio sicura?
29:01Sono un uomo del gas o della luce.
29:03Li sento perché la mia porta è quasi sempre aperta.
29:06Li conosco.
29:07Due volte soltanto è venuto qualcun altro.
29:11Tanto tempo fa?
29:13La prima volta è stata dopo la mia disgrazia.
29:15Lo ricordo perché era appena uscito il dottore.
29:18E chi era?
29:20Non l'ho veduto.
29:21Ho sentito bussare l'altra porta.
29:23Poi mamma Lorena ha aperto.
29:25Ho sentito una voce d'uomo.
29:27Subito dopo mamma Lorena è venuta a chiudere la porta.
29:30Hanno parlato a bassa voce per un bel bo.
29:33Dopo mi ha detto che era venuta a seccarla per un'assicurazione.
29:37Non so che roba sia.
29:40E' più tornato?
29:42Cinque o sei giorni fa.
29:43Questa volta era di sera.
29:45Mamma Lorena aveva già spento la luce in camera mia.
29:48Non dormiva ancora.
29:49Ho sentito bussare.
29:51Poi parlare a bassa voce.
29:52Come l'altra volta.
29:53Ma non poteva essere la signorina Don Kerr.
29:56Mi pare che venga spesso la sera a teleare compagnia mamma Lorena.
29:59No, no.
30:00Era un uomo.
30:01E ho avuto l'impressione che le dicassero.
30:03Tanto che ho avuto un po' di paura.
30:05Ho chiamato.
30:06Mamma Lorena è venuta.
30:07E mi ha detto che era di nuovo quello dell'assicurazione.
30:10E che dormissi.
30:11E si è fermato molto?
30:13Non lo so.
30:14Mi sono addormentata.
30:15Ma tu non l'hai visto nessuna delle due volte?
30:20No.
30:23Riconosceresti la sua voce?
30:25Certo.
30:25Anche se parla sottovoce?
30:27Sì, proprio perché parla sottovoce.
30:29Sembra un moscone.
30:32Posso tenermi la bambola che mi ha portato Babbo Natale?
30:35Sì, certo, certo.
30:36La puoi tenere.
30:37Volete vederla?
30:38Sì, mi farebbe piacere.
30:43È bella, vero?
30:44Bellissima, bellissima.
30:47Molto bella.
30:48E coperti adesso, non prendere freddo, eh?
30:52Anche mamma Lorena mi aveva compratto una bambola.
30:56Meno grande di questa perché lei non è ricca.
30:59Me l'ha mostrata stamattina prima di uscire.
31:01Poi l'ha rimessa nella scatola.
31:04Perché siccome è già questa, non ha più bisogno.
31:06Dice che il negoziante la riprenderà.
31:09Era qui Babbo Natale che lavorava quando l'hai visto?
31:13Sì, lì.
31:13Ah, e non se n'ha avuta male che tu lo guardassi?
31:18No signore, stavo facendo un buco nel palmento per scendere dal bambino che sta di sotto.
31:23Ah, e non ti ha detto niente?
31:26Ha sorriso mi pare, non sono sicura.
31:29Perché aveva tutta quella barba, c'era poco a luce.
31:33Però sono sicura che ha messo un dito sulle labbra perché non gridassi.
31:37I grandi non devono vederlo, lo sapete?
31:39Oh, sì, sì, sì, sì.
31:40Voi l'avete già visto?
31:42Beh, tanto tempo fa, sì.
31:45Quando eravate bambino?
31:46Sì, quando ero bambino, sì.
31:51Ah, questa forse è mamma Lorena.
31:55È stata buona?
31:57Ah, sì, sì, sì.
31:59Buonissima.
31:59Oh, mi dispiace di aver fatto spezzare, ma dovevo fare delle compere e dopo avrei trovato le botteghe chiuse.
32:05Non l'avete incontrato nessuno?
32:07No, perché?
32:08No, pensavo che qualcuno vi avrebbe fermato per parlarvi, no?
32:13Colette.
32:15Pientà.
32:16Siete tornato, signora Martain?
32:18Sì, in questo momento.
32:19Signorina Dunker, volete essere così gentile di far compagnia a Colette?
32:22Io vado di là con la signora Martain.
32:25Certamente.
32:25Grazie.
32:26Volentieri.
32:27Copriti bene, cara, eh?
32:35Non prendere freddo.
32:39Non volete accomodarvi?
32:41Io vado a appoggiare un momento la borsa in cucina.
32:43No, vengo con voi.
32:45Non è il caso di fare cerimonie.
32:47Come volete.
32:49La signorina Dunker è tutta eccitata, non è vero?
32:53È un'ottima occasione per una zitella.
32:55Soprattutto per una zitella che fa raccolta di ritagli di giornale
33:00che parlano di un certo signor commissario
33:02e che finalmente è riuscita a portarselo in casa, si può dire.
33:08Permettete che fuli?
33:09Anzi, prego, così ne approfitto anch'io.
33:11Permettete che...
33:12Prego.
33:15Voi non lavorate, signora Martain?
33:18Non vedo come potrei lavorare, badare alla casa, alla bambina.
33:22Del resto mio marito non mi permette di andare a lavorare.
33:24Ma prima di conoscerlo lavoravate però.
33:27Ma certo, dovevo pur guadagnarmi da vivere.
33:30Ma non volete accomodarvi?
33:32Grazie.
33:36Dattilografa?
33:38Un po' di tempo.
33:39Quanto?
33:40Da averne abbastanza.
33:43E lavoravate ancora quando vi siete sposati?
33:47Scusate se vi faccio tante domande.
33:49E il vostro mestiere?
33:50Luca, siete sposata da cinque anni.
33:53E in quel periodo dove lavoravate?
33:57Anzi, scusate, voglio chiedervi un'altra cosa.
33:59Quanti anni avete?
34:0033.
34:01E perciò allora ne avevo 28.
34:03E lavoravo da signor Laurier, in Palais Royal.
34:05Ah?
34:06Beh, segretaria, eh?
34:08Il signor Laurier aveva una gioielleria.
34:11O per meglio dire, un negozio di souvenir di monete antiche.
34:14Conoscete quel genere di negozi che sta a Palais Royal?
34:18Uh-huh.
34:18Io ero la sua commessa, la segretaria, la contabile.
34:23Beh, vado io al negozio quando lui si assentava.
34:25Ho capito.
34:27Era sposato?
34:29Sì.
34:29E aveva tre figli.
34:32E l'avete lasciato per sposare signor Martè?
34:36Beh, non proprio.
34:37Jean non aveva piacere che io lavorassi, ma in quel tempo non guadagnava molto.
34:42Io avevo un'ottima paga.
34:43Beh, per i primi mesi sono rimasta al lavoro.
34:47Ecco, e poi?
34:49Poi è successa una cosa molto strana e inaspettata.
34:54Una mattina vado al negozio e trovo la porta chiusa.
34:58Ho aspettato pensando che signor Laurier fosse in ritardo.
35:00Non abitava lì?
35:02No, stava con la famiglia Rue Mazarin.
35:06Alle nove e mezzo ho cominciato a preoccuparmi.
35:08Beh, e cos'era successo?
35:09Ho telefonato alla moglie e lei mi ha detto che il marito era già uscito dalle otto.
35:15Poi la moglie è venuta al negozio e lui non si era ancora visto.
35:18Siamo andati insieme al commissariato.
35:21Per dirvi la verità, non hanno preso la cosa molto sul tragico.
35:24Hanno chiesto se era malato di cuore, se aveva qualche relazione con delle donne.
35:29Non lo si è mai più rivisto.
35:30Non ne avete mai più saputo niente?
35:33Niente, scomparsi.
35:34E il negozio?
35:36Beh, la moglie lo ha ceduto, ha preso un negozio di mercerie qui nei paraggi.
35:40Siete rimasta in relazione con lei?
35:42Beh sì, la vedo qualche volta, di rado, quando vado al negozio.
35:46È molto tempo che non la vedete?
35:48Saranno sei mesi.
35:50Hai il telefono?
35:52Non lo so, perché?
35:53Niente, che tipo d'uomo era quel Laurier?
35:57Volete dire fisicamente?
35:59Beh, fisicamente, per cominciare.
36:02Beh, alto, più di voi.
36:04E più grosso?
36:06Sì, un uomo alto e grosso.
36:08Ma grasso flaccido, capite?
36:09Non troppo curato.
36:11Conoscevate le sue abitudini?
36:14So che veniva a piedi tutte le mattine al negozio, un quarto d'ora prima di me.
36:18Parlava poco.
36:19Se ne stava tutto il giorno nell'elettrobottega, che del resto era anche su ufficio.
36:23Avventure con donne?
36:26Che io sappia, no.
36:27Ma non...
36:30Scusate, non vi faceva la corte?
36:32No.
36:34Beh, però ci teneva molto a voi.
36:36Credo che gli fossi molto utile.
36:39E vostro marito non l'ha mai incontrato?
36:42Beh, visto, sì, ma non gli ha mai parlato.
36:45Già veniva a prendermi all'uscita, ma lontano dal negozio.
36:49Vi basta o volete sapere altro?
36:52Beh, vi faccio osservare, signora Marten, che siete stata a voi a venirmi a cercare.
36:56Sì, perché quella matta ha colto al volo l'occasione per vedervi da vicino e mi ha quasi trascinata con la forza.
37:01Non avete molta tenerezza per la signorina Don Kerr?
37:04Non mi piacciono le persone che ficcano il naso negli affari degli altri.
37:09La signorina Don Kerr è una ficcanaso?
37:14Con la scusa della bambina e sempre tre piedi.
37:17Io non ho niente da nascondere.
37:20E in quanto alla bambina, che ci crediate o no, io ho sempre fatto tutto ciò che si deve e quanto ho potuto per lei.
37:27Alla signorina Don Kerr ogni cinque minuti viene, bussa, viene dentro e Colette come sta e volete che le badi io mentre voi uscite, sempre tre piedi.
37:35Quindi ci scommetto che quando sono fuori frugano i miei cassetti.
37:39Però la sopportate?
37:41Beh, per la bambina Colette le si è affezionata e anche mio marito.
37:47Come?
37:47Sì, quando era ancora da sposare mio marito è stato molto malato e la signorina Don Kerr lo ha assistito.
37:53Avete restituito la bambola che avevate acquistato per Colette?
38:00Avete parlato con la bambina?
38:02No, non l'ho restituita per la semplice ragione che oggi il negozio è chiuso.
38:07Volete vederla?
38:08No, no, no. Potrei sapere dove siete stata poco fa?
38:11A fare la spesa.
38:13Qui nel quartiere?
38:14Nel quartiere.
38:15Se non sono indiscreto potrei sapere cosa avete comperato.
38:23Guardate voi.
38:28Quanta roba.
38:32Ah, le sardine portoghese. Buone queste.
38:38Soddisfatto?
38:39Sì, sì.
38:41Volete sapere altro?
38:44Beh, desidererei conoscere il nome del vostro agente di assicurazioni.
38:50Il mio agente di assicurazioni?
38:52Sì, l'agente di assicurazioni che è venuto a trovarmi.
38:56Avete parlato del mio agente come se davvero avessi delle assicurazioni.
39:01È sempre Colette che vi ha dato l'informazione, vero?
39:05Sì, è venuto un tizio, uno o due volte.
39:08Uno di quelli che bussano alla porta per dare scocciatura alla gente
39:11e che non si sa come metterli fuori.
39:13Da principio ho creduto che vendesse degli aspirapolvere.
39:16e invece era un agente di assicurazioni sulla vita.
39:19Ma si è fermato molto?
39:24No, è il tempo di dirgli che né io né mio marito avevamo bisogno di assicurazioni
39:29e di metterlo alla porta.
39:31E di quale società era?
39:34Me lo ha detto, ma non me lo ricordo.
39:37La Mutual, la Mutual.
39:39Ed è ritornato poi?
39:42Sì.
39:42Ah, di solito a quale ora voi spegnete la luce in camera di Colette la sera?
39:51Beh, in questa stagione verso le sette e mezza.
39:55Ma poi anche al buio io mi fermo da lei a raccontarle delle storie.
39:58Ah, così la seconda volta che l'agente di assicurazioni è tornata
40:02erano già passate le sette e mezzo?
40:05Probabile.
40:06Sì, stavo appunto lavando i piatti.
40:09E l'avete lasciato entrare?
40:10Aveva messo un piede in mezzo alla porta.
40:12Aveva messo un piede in mezzo alla porta.
40:15Ma sapete si è andato anche dagli altri inquilini della casa?
40:18Ma non lo so.
40:21Ma solo perché una bambina ha visto, ha creduto di vedere Babbo Natale,
40:26voi da più di mezz'ora mi state facendo delle domande
40:28come se avessi commesso un delitto.
40:30Se ci fosse qui il mio marito.
40:32Volete sapere altro?
40:36No, per il momento.
40:38O in caso il vostro cognato venisse oggi, come pare abbia promesso alla bambina,
40:44mi sarei grato se mi avvertiste o se la mandaste da me.
40:47Adesso vorrei dire due parole alla signorina Don Kerr.
40:50Beh, se volete ve la chiamo.
40:53Se non mi dispiace.
41:01Chi ci abitava in quest'alloggio prima che venisse a starci il signor Martin?
41:05Un ingegnere, non mi ricordo più il nome.
41:08Ah, ma deve avercelo scritto da qualche parte.
41:11Abitava con la moglie e la figlia, sordomuta.
41:13Sono andati ad abitare in campagna.
41:16Lui deve essere morto, era già vecchio.
41:19In questi ultimi tempi è venuto a trovarvi un agente di assicurazioni?
41:25No, nessuno.
41:26No.
41:27Volete bene voi alla signora Martin?
41:30Perché?
41:31No, domando se le siete affezionate, se le volete bene.
41:35Per me, come dire.
41:38Beh, se avessi un figlio non sarei tanto contenta di averla come nuore.
41:45Io molte volte mi dico, pover uomo, quel signor Martin, lui che è così buono, così gentile.
41:51Ma credete che non si era felice con sua moglie, no?
41:54No, io non dico questo, non ho niente da rimproverarle, ma il tipo, il carattere.
42:01Ma quale tipo, scusate?
42:02Beh, non so, voi l'avete vista meglio di me, non mi conoscete queste cose.
42:08Non mi sembra una donna vera.
42:12Per esempio, credo che non abbia mai pianto in vita sua.
42:16Educa bene la bambina, non c'è che dire.
42:19Ma credo che non le abbia mai detto una parola affettuosa.
42:22E sono sicura che le ha detto che Babbo Natale non esiste.
42:24Per fortuna Colette non le crede.
42:28Ma avete mai...
42:31Scusate.
42:33Avete mai incontrato il padre della bambina?
42:38Di rado, per le scale.
42:41Passa a testa bassa, come se si vergognasse.
42:45Si vede che si spazza dagli abiti prima di venire,
42:47ma li ha sempre tutti sguerciti, come se dormisse vestito.
42:50No, non credo sia stato lui, signor McRae.
42:54Non è uomo capace di fare una cosa simile.
42:58O se l'avesse fatto, avrebbe dovuto essere molto ubriaco.
43:02Io mi domando se quella bambina è infelice.
43:29Non credo possa esserlo con quella donna.
43:32E poi è tutto così poco naturale, così strano.
43:36No, se mai puoi dire il contrario, almeno a mio modo di vedere.
43:40È appunto questo che mi metto un po' in imbarazzo.
43:43Vedi, è la prima volta nella mia professione
43:46che devo interessarmi di una faccenda caduta in una casa
43:49che potrebbe essere la mia.
43:51Come la tua?
43:52Ma sì, il caseggiato dei Martè è quasi identico al nostro.
43:56Stesse mura, scale, disposizioni.
43:58I Martè avrebbero potuto benissimo abitare qui,
44:00sul nostro stesso pianerottolo.
44:01E saresti stata tu al posto della signorina Don Coeur
44:05a badare alla bambina quando la signora Martè deve uscire.
44:09Ma pensa che in camera da pranzo
44:10hanno due ingrandimenti fotografici del padre e della madre di lui.
44:16precisi, identici a quelli di mio padre e di mia madre.
44:20Si direbbe che le ha fatti lo stesso fotografo.
44:23E appunto questo, vedi, che mi disturba,
44:26mi impedisce di vederci chi ha.
44:28Ecco, perché ho l'impressione di...
44:31non so, di rovistare fra la roba e fra la gente di casa mia.
44:35La portinaia, è sicura che non sia venuto nessuno dal di fuori?
44:40Ma sì, fino a poco fa era sicurissima, adesso un po' meno.
44:44Dice che ha avuto degli amici in casa, fino a mezzanotte e mezza,
44:47poi si è coricata.
44:49Poi c'è stato un gran andirivieni per le scale,
44:51come tutte le notti di veglia abituali.
44:54Tu credi che possa accadere ancora qualche cosa?
44:58Ma è appunto questo, vedi, che mi...
45:01È il comportamento di quella...
45:04Chiamiamola madre, che non mi piace.
45:07Eh, sì.
45:08Se non ci fosse stata la signorina Don Care,
45:10lei non sarebbe venuta a cercarti, se ne sarebbe stata zitta.
45:14Appena via di qui è corsa fuori, chissà dove poi.
45:17A fare che cosa? A parlare a chi?
45:20Se sapessi rispondere a questa domanda...
45:23Eh, forse avrei risolto la faccenda.
45:45Sono Megri. Datemi Luca.
45:53Eh, sì capo, sono Luca.
45:57Eh, ho fatto quello che desideravate, eh?
46:00Ho qui l'elenco di tutti i carcerati di Messi negli ultimi quattro mesi.
46:06Ah, però non mi pare che ce ne sia nessuno che abbia abitato nei vostri paraggi.
46:10No.
46:10Volete che esamine in ciascun caso, separatamente?
46:13No, no, no.
46:14Ah, le notizie di Paul Martin.
46:16Sì, l'alcolizzato.
46:17Invece non ci è voluto molto.
46:20Lo conoscono i vari commissariati, tra la Bastiglia, il Palazzo di Città, Saint-Michel.
46:25E che cosa ha fatto questa notte?
46:27Eh, un momento capo, scusate.
46:29Che c'è?
46:30Cosa di Martin.
46:31Ho bisogno del rapporto, non ce l'ho qui a mano capo, scusatemi un momento.
46:35Ecco.
46:36Dunque.
46:37Eh?
46:37Prima è andato a mangiare nella baracca dell'esercito della salvezza.
46:41Ho mangiato male, Leo.
46:43Direi.
46:44Poi?
46:45Poi verso le...
46:46Cosa è scritto?
46:47Undici.
46:48Ma che cosa fai?
46:49Eh, non ho scritto io il rapporto capo.
46:50Poi verso le undici è andato al quartiere latino, davanti a un locale notturno.
46:55A fare che cosa?
46:56Ma non lo so.
46:57Cosa faceva?
46:58Apre gli sportelli delle banche.
47:00Ah, dunque, apre gli sportelli delle automobili, capo.
47:03Ah, va.
47:03Deve aver fatto un po' di soldi perché poi verso le cinque della mattina l'hanno trovato
47:08ubriaco Fradice in mezzo alla strada, l'hanno messo in guardina.
47:11Dovrebbero portarmelo qui da un momento all'altro, no?
47:14Ma la faccenda di Bergerac?
47:17Bergerac?
47:18Sì.
47:18Ah, volete dire l'altro Martin, Gianni, il fratello, eh?
47:21Sì, andiamo, smegliati.
47:22Sì, sì, capo, io ho telefonato, eh?
47:24Ho telefonato.
47:25Ma pare molto sorpreso, impressionato per la telefonata di questa mattina.
47:29Tant'è vero che prendi il primo treno del pomeriggio e torna a Parigi?
47:31Sì.
47:32Ma ha rigevuto una sola telefonata?
47:35Sì, una sola questa mattina, ma ieri gli hanno telefonato durante l'ora di cena.
47:40Ah.
47:40La cassina dell'albergo dice che era una voce tuomo che chiedeva del signor Martin.
47:46Poi con le feste andato dall'apparecchio non c'era più nessuno.
47:49L'incidente gli ha guastato la serata, il che poi non gli ha impedito di uscire con degli amici
47:54che è un paio di ragazze.
47:56Ah, sì.
47:56E tutto quanto volevate sapere, capo?
47:58Sì.
47:58Ma è stato commesso un delitto dalle vostre parti?
48:02Buono.
48:03Per il momento non è che è una storia di babbo Natale e di bambole.
48:08Ah, un momento, Luca.
48:09Sì?
48:09Vorrei che tu cercassi di procurarti il nome del direttore della rappresentanza a Parigi
48:18degli orologi dell'Opera.
48:21Sì, voglio il numero del telefono.
48:23Anche se è festa potrai scovarlo in qualche modo.
48:26Richiamami, eh, appena sai qualche cosa.
48:28Sì, capo.
48:34Tieni.
48:35Grazie.
48:35Grazie.
48:39Di che colore sono i suoi occhi?
48:43I suoi occhi?
48:44Che?
48:44Ah, gli occhi della bambina.
48:46Ma francamente non saprei dirtelo.
48:48In ogni modo sono singolarmente seri.
48:51Perché non guarda le cose come una bambina.
48:54Ride?
48:55Beh, non ha avuto occasione di ridere.
48:58Una vera bambina trova sempre l'occasione di ridere.
49:01Basta che abbia fiducia, che si sente in confidenza,
49:04che le si lasciano i pensieri della sua età.
49:08Non mi piace quella donna.
49:10Boh, preferisci la signorina Don Kerr?
49:13Sì, per quanto c'è tela io sono convinta
49:15che sa prendere la bambina molto meglio di quella signora Martin.
49:19Se l'ho incontrata qualche volta nei negozi.
49:22È di quelle che sorvegliano il peso
49:24e tirano fuori i denari dalla borsa con aria sospettosa,
49:27come se tutti fossero lì per truffarla.
49:31Pronto?
49:32Megri, quella donna non mi piace.
49:37Pronto?
49:39Pronto, capo, sono Luca, quel Paul Martin l'ha alcolizzato qui.
49:43Non capito niente, parla forte.
49:44Ma non posso parlare forte.
49:45Aspettate un momento, devo far chiudere la porta.
49:47Torrance, va a chiudere la porta, per favore.
49:49Se no mi sente qui in saletta, capo, capito?
49:51Oh, ecco.
49:53Dunque, pare addirittura sconvolto, eh,
49:56per essere stato condotto qui.
49:58Da principio ho creduto fosse caduta una disgrazia a sua figlia
50:02e si è messo a piangere.
50:03Ma adesso è calmo, rassegnato.
50:05La sbronza gli è passata.
50:06Ma deve essere stato piuttosto male.
50:08Beh, cosa ne faccio?
50:10Ve lo mando.
50:11Beh, c'è qualcuno che può accompagnarmelo?
50:14Eh, come no?
50:14C'è Torrance qui, eh.
50:16Non vede l'ora di prendere una boccata d'aria.
50:20Questa notte ha fatto bisboccia.
50:22E non sa come difendersi dal sonno.
50:25Allora che ve lo mando con Torrance, eh, capo?
50:27Va bene?
50:28Ah, eh, aspettate un momento.
50:30Ho qui l'indirizzo e il numero di telefono del direttore della LAF.
50:34Ah.
50:34Dunque, avenue dell'opera.
50:35Eh, va bene, momento, aspetti un momento.
50:52Ah, ti parla?
50:53No, per Godfrois.
50:55Godfrois?
50:56Sì, avenue dell'opera.
50:57Lo so.
50:58Eh, va bene, numero di telefono, opera 3467.
51:033467, va bene.
51:04Sì.
51:05Ma ancora una cosa, Luca.
51:07Mh?
51:08Mettiti in contatto col commissariato di Palais Royal.
51:12Sì.
51:12Circa cinque anni fa, un certo Laurier, che aveva una bottega di orificerie e monete antiche, è scomparso senza lasciare traccia.
51:21Sì.
51:22Ecco, vorrei avere informazioni su tutto ciò che si sa di lui e sul suo caso.
51:26Sì, va bene, mi chiamo io, capo.
51:27Mi chiami tu, io non mi muovo, eh.
51:29Sì, capo.
51:29Sì, capo.
51:30Sì.
51:31Sì.
51:31Sì.
51:31Sì.
51:31Sì.
51:31Sì.
51:31Sì.
51:32Sì.
51:33Sì.

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