- 2 giorni fa
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00:00Pare proprio un colpo al cuore.
00:09Vi siete fatto un'idea, Macri, di come si sono svolti i fatti?
00:14Tranne il telefono sganciato, qualche foglio per terra, non ci sono tracce di lotta.
00:20Qualcuno che è entrato non visto, oppure qualcuno che era conosciuto dalla vittima.
00:26Scusate.
00:27Prego.
00:30E il movente?
00:32Beh, su questo finora, signor procuratore, non soffre neppure fare una congettura, veramente.
00:39In ogni caso direi che non c'è stato furto.
00:41Perché?
00:43Non avete osservato, guardate.
00:45La cassaforte è socchiusa, è vero?
00:48Alla schiena del morto impedisce di aprire lo sportello.
00:53Esatto.
00:55Che cosa ci sarà dentro?
00:57Ma non possiamo guardarlo prima che Mers non abbia fatto i suoi rilievi.
01:02Eccomi, eccomi.
01:03Ah, eccolo qua.
01:04Venite, venite, Mers, salve.
01:06Ci occorre un lavoro coscienzioso, ma fatto alla svetta perché dobbiamo rimuovere il cadavere.
01:12Ecco lì, Mers.
01:14D'accordo, però avremo bisogno di un po' di spazio.
01:17Sì, sì, sì, lasciamo subito il campo libero.
01:20Io vorrei visitare gli altri locali.
01:22Venite con noi, Negri.
01:24Precedente, mi siamo, torranse, fai...
01:26Sì, ti penso.
01:27Guarda, io devo guardare un'altra cosa.
01:29Adesso, ragazzi.
01:32Ecco.
01:32Gianni, vieni con me.
01:33Sì.
01:33Allora, dottore, noi vi lasciamo qui al vostro...
01:38Sì, appena si sono spicciati con i rilievi e le foto, guarderò meglio il cadavere.
01:42Sì, va bene.
01:45Vai intanto, fotografa lui.
01:49Bene.
01:52Noi pensiamo al resto.
01:53Ballerina?
02:05Prima, ero al Moulin Bleu.
02:07Prima di che?
02:09Prima di conoscere...
02:13E adesso?
02:16Stavo con lui.
02:19Abitavate insieme?
02:20No.
02:22Era sposato.
02:23Ma ci vedevamo quasi tutti i giorni.
02:26Il vostro indirizzo, per favore.
02:28Albergo Pigalle.
02:32Il re Pigalle.
02:45Commissario, ho trovato il signor Filippo, è qui fuori.
02:49Gli ha chiesto qualche cosa?
02:51No, no, niente.
02:52Ma la Portinale vi sta raccontando tutto.
02:54Beh, immaginavo.
02:55Signor Commissario, ecco il direttore.
03:05Ah, buongiorno.
03:07Emil Filippo.
03:08Emil Filippo.
03:09Immagino che siete stato informato.
03:12Me lo stava dicendo la signora.
03:14Non mi fa lasciato molto sorpreso, però.
03:17Anzi, sono sconvolto.
03:19Ma sorpreso, proprio sorpreso, non potrei dirlo.
03:24Perché vi aspettavate una notizia simile?
03:28No, assolutamente.
03:30Ma ecco, non so come spiegare.
03:34Un fatto, come dire, scandaloso.
03:38Non mi sorprende con la vita che conduceva.
03:41Ah, la vita, che vita?
03:44Beh, non voglio dire male del signor Couchet.
03:48E sostanzialmente, anche volendo, non se ne potrebbe dire male.
03:52No, no, davvero.
03:53E del resto, era padrone di fare il comodo suo.
03:57Ma il signor Couchet, dirigeva da sé l'azienda?
04:02Beh, il direttore sono io.
04:05Ma lui l'ha lanciata, ma fatto questo,
04:09sì, ha lasciato a me tutte le responsabilità.
04:12Al punto che io restavo anche 15 giorni senza vederlo.
04:16Anche oggi, per esempio, vigilia di scadenze.
04:19L'ho aspettato in vano sino alle 5.
04:21Ah, buongiorno.
04:23Voi siete uscito alle 5.
04:25Sì, sì, per andare...
04:27Ho capito, bene, ripareremo.
04:30Dicevate che l'avete aspettato voi.
04:33Infatti, dovevo portarmi i fondi necessari
04:36per le scadenze di lunedì, circa 300.000 franchi.
04:40Ma, siccome non potevo fare a meno di uscire,
04:43gli ho lasciato un promemoria sullo scrittoio.
04:49Ma è questo il promemoria che gli avete lasciato?
04:53Sì, questo.
04:54Permettete.
04:54200.
05:02200 Molinar, che cosa significa?
05:04200 Molinar era per ricordare al signor Couchet
05:07un aumento di 200 franchi da dare a un analista di laboratorio
05:11che si chiama Molinar.
05:12E questo licenziamento, Ferrante?
05:16Ferrante è un inserviente di laboratorio
05:19che da quando lo abbiamo assunto
05:20non è mai venuto in orario.
05:23Volevate licenziarlo?
05:25No, si trattava di una minaccia
05:27che il signor Couchet doveva fargli
05:29sperando di...
05:30e dunque i 300.000 franchi dovrebbero essere ancora lì dentro.
05:34Sì, se li ha portati.
05:37Volete guardare?
05:38Non ci sono che queste carte.
05:48E i 300.000 franchi?
05:49Niente.
05:50Sono scoparsi anche i 60.000 franchi
05:52che abbiamo incassato oggi
05:53e che io stesso avevo riposto nella cassaforte
05:56legati con un elastico.
05:58Allora il furto sarebbe il movente.
06:00Non c'è altro da...
06:03Ho fatto portare via il corpo
06:05per esaminarlo con cura.
06:06Posso mettermi qui a scrivere il mio rapporto?
06:08Si, accomodatevi.
06:09Accomodatevi dove volete.
06:12Allora, le vostre conclusioni?
06:14Fallotto la laorta.
06:15Morte istantanea.
06:16L'assassino ha sparato la vittima
06:18da non più di tre mesi.
06:19Ma chi arma?
06:21Per averne la certezza
06:22bisognerà fare l'autopsia
06:25ma credo si tratti di una 6,35.
06:276,35.
06:29Eccola qua.
06:30Questo è il bossolo
06:31che ho trovato nell'interno.
06:33Ma ce ne sono migliaia a Parigi.
06:35Signor Dubois
06:36vogliamo rivedere i vostri appunti
06:38è quasi mezzanotte.
06:39Si, ai vostri ordini, dottorissimo.
06:42Noi, procuratori della Repubblica
06:44a Rissi del Comelio
06:45il giorno 30 novembre
06:46alle ore...
06:47Si, sono volate, sono volate.
06:49Veniamo al sotto.
06:49Chiamati in via
06:50nei locali
06:52della ditta Riviere Couchet.
06:56Beh, siete ancora qui?
06:58Credevo voleste continuare
06:59a interrogarmi.
07:01Beh, per il momento...
07:04Io...
07:05Io speravo anche
07:06di sapere qualcosa.
07:09Ma gli eravate affezionata?
07:12Affezionata?
07:13Beh, sì.
07:16È proprio la parola che cercavo
07:17per spiegare
07:18quello che sentivo per lui.
07:20Affezionata.
07:22Innamorata no.
07:23Ma affezionata.
07:25Un uomo d'oro.
07:26Oh, non parlo per il denaro, eh.
07:28Quando gli pareva
07:29che qualcosa potesse farmi piacere
07:30me la dava.
07:31E non solo a me, a tutti.
07:33Tant'è vero che ero io
07:34che spesso ero costretta
07:35a metterlo in guardia,
07:36a dirgli che si approfittavano di lui,
07:38che lo prendevano per il naso.
07:39Ma lui, ma che me ne importa, diceva.
07:43Ma era allegro?
07:46Allegro?
07:48Apparentemente sì.
07:50Ma in fondo...
07:52Ma non lo so,
07:53è difficile da spiegare.
07:55Aveva sempre bisogno di agitarsi,
07:57di far qualcosa,
07:58sennò diventava triste, inquieto.
08:00Conoscete sua moglie?
08:04Non l'ho vista una volta,
08:06da lontano.
08:07Fisicamente non è male.
08:10È anche come carattere
08:11a sentir lui.
08:12Ma ne abbiamo parlato
08:13una volta o due soltanto.
08:15Ma dove...
08:16dove abitava, Couché?
08:18Abitava sul boulevard d'Ausmane.
08:20Ma stava quasi sempre a Melanto,
08:21per una fine.
08:22Ah, dove era un capaglio?
08:24Sì, l'Ausmane.
08:26Ci stavano per l'appartamento
08:28anche...
08:29Sì, però un po' di me,
08:30un po' di me.
08:31Sì, sì.
08:37Avete perso qualcosa,
08:42signor Martè?
08:43Eh?
08:44Ah, sì, sì, sì,
08:45un guante.
08:46Non l'avete mica visto?
08:48No.
08:49Ma siete sicuro
08:50di averlo smarrito qui?
08:52Eh, non so.
08:54Eh, non importa.
08:56Domattina dirò allo spazzino
08:57di guardare nei cassoni.
08:59Eh, grazie.
09:00Grazie, buonanotte.
09:01Buonanotte.
09:01Ha perso un guanto.
09:16Un guaio grosso per lui.
09:18Deve giustificarsi con la moglie.
09:21E non sa fare a meno dei guanti,
09:23nemmeno per andare a comprare
09:24le sigarette qui di fronte.
09:26E domani è domenica.
09:28Come farà?
09:30Ah, già è vero.
09:31Eh, domani è domenica,
09:33scusate un...
09:34Ma adesso un po'...
09:36Abbiamo finito.
10:05Per domani sera spero potermi
10:07far avere il risultato
10:08dell'autopsia.
10:10Grazie, dottore.
10:11Io vi lascio lavorare
10:12in modo vostro,
10:13ono e grillo.
10:14Però mi raccomando
10:14tenetemi informato, eh?
10:16Senz'altro, signor procuratore.
10:17Vi accompagniamo a casa,
10:18dottore.
10:19Grazie.
10:19Buonanotte, signori.
10:20Di qua.
10:21Dov'è il mio cancer bier?
10:22Venga.
10:23Procuratore.
10:24Di nuovo, buonanotte.
10:25Buonanotte.
10:26Buonanotte.
10:27Buonanotte.
10:27Buonanotte.
10:28Buonanotte.
10:29Buonanotte.
10:30Buonanotte, ragazzi.
10:32Avete ancora bisogno di me?
10:34Beh, ci vedremo domani.
10:36Io penso che,
10:37data la situazione,
10:38non avrete difficoltà
10:39a venire in ufficio
10:40anche se è domenica.
10:42Verrò come al solito,
10:43alle nove precise.
10:44Vi ringrazio.
10:45Non so se potrò esserci
10:47per quell'ora,
10:47ma ci saranno certamente
10:48i miei uomini.
10:50Io desidererei anche
10:52interrogare gli impiegati,
10:54gli inservienti.
10:55voi avete un elenco
10:56di tutto il vostro personale
10:58con indirizzo,
10:58telefoni?
10:59Sì, certo.
11:00Di là.
11:00Benissimo.
11:01Allora abbiate la cortesia
11:02di darlo ai miei uomini.
11:03Torranze,
11:04vai con il signor Filippo
11:05e ti darà l'elenco.
11:09Ah, tu, Jean-Lie,
11:11assicurati poi
11:12che tutte le luci
11:13siano spente
11:14e che tutto sia
11:15ben chiuso.
11:16Eh?
11:16Eh, sì, va bene.
11:17Guarda.
11:22Poi proseguite
11:23avanti, avanti, avanti
11:24e poi la domandate.
11:26Cosa c'è?
11:28Desiderate qualche cosa?
11:29Ecco.
11:29Mi stava domandando
11:30dove abitate.
11:31Ah, in Boulevard
11:32e Charles Noir
11:33qui vicino, perché?
11:35Beh, pensavo aveste
11:36la macchina.
11:37No.
11:37A quest'ora
11:38non ci sono più autobus.
11:39Eh, non credo.
11:41Scusate,
11:42vorrei confessarvi una cosa.
11:45Scusa, Jerome.
11:48Dite, dite.
11:50Probabilmente
11:50mi giudicherete sfacciata.
11:52vi ho già detto
11:54che Raimondo
11:55era molto generoso.
11:57Sembrava
11:57non conoscesse
11:58il valore del denaro.
11:59Mi dava
12:00tutto quello
12:00che volevo.
12:01Ma io, credete,
12:02gli chiedevo
12:02il meno possibile.
12:04Del resto
12:05eravamo quasi sempre
12:06insieme,
12:06quindi non avevo
12:07bisogno di...
12:09e stasera, come vi ho detto,
12:14dovevamo cenare insieme.
12:19Beh, io, io credevo,
12:21credevo che lui
12:22mi potesse dare dei soldi
12:23perché stamattina
12:24ho dovuto pagare
12:24una fattura.
12:26Non immaginavo mai
12:28che potesse non venire
12:29e siccome mi restava
12:31ancora qualcosa,
12:32così aspettando
12:33al Select
12:34ho mangiato
12:35un po' di ostri
12:36che è un po' di aragosta
12:38e poi ho telefonato
12:40e siccome non rispondeva
12:42a nessuno
12:43sono venuta
12:43e soltanto arrivando qui
12:46mi sono accorta
12:47di avere appena
12:48di che pagare il tassi.
12:50E a casa?
12:53Vivo in albergo.
12:55Volevo dire
12:55non avete un po' di denaro
12:56in disparte.
12:58Per farne che?
13:00Potevo forse prevedere.
13:05Jerome?
13:06Sì?
13:07Vai a chiamare
13:08un tassi
13:09per la signorina.
13:11Subito.
13:13Vi ringrazio
13:14ma io...
13:14No, non preoccupatevi.
13:17Anche...
13:21Venite.
13:24A domani.
13:25Eh?
13:25Domani all'albergo Pigal.
13:26Vero?
13:27Sì.
13:27Buonanotte.
13:30Buonanotte.
13:31Buonanotte.
13:32E grazie.
13:33E di che.
13:33Buonanotte, commissario.
13:41Ah, buonanotte.
13:42Buonanotte.
13:43Tutto a posto.
13:44Beh, allora potete andare a dormire
13:46penso io
13:46a dire alla portinaia
13:48di far vivere domattina
13:49l'elenco
13:50di generalità
13:51degli inquilini.
13:53Sarà bene se siete qui
13:55alle otto e mezzo
13:56però, eh?
13:56Otto e mezzo?
13:57Ma domani è domenica.
13:58È domenica
13:59alle otto e mezzo
14:00perché c'è qualche cosa...
14:02Appunto.
14:02Tra l'altro.
14:03Vabbè,
14:04alle otto e mezzo.
14:04C'è un teatro davanti.
14:09Buonanotte.
14:09Buonanotte.
14:10Buonanotte.
14:10Buonanotte.
14:12Sì.
14:13Buonanotte.
14:14Grazie a tutti.
14:44Grazie a tutti.
15:14Grazie a tutti.
15:44Grazie a tutti.
16:14Grazie a tutti.
16:44Grazie a tutti.
17:14No, non dormi io. Tu credi sempre che dorma?
17:16E allora perché non mi hai salutato?
17:19Sentiamo.
17:19Perché se ti avessi salutato ci saremmo mesi a parlare per chissà quanto tempo.
17:25E invece così tu hai potuto sfogliarti e addormentarti subito.
17:29L'ho capito.
17:29Senti signora Megrema, non ti pare che siamo un po' complicati con tutti i nostri riguardi?
17:36Eh, non lo trovi?
17:38Di un po', perché avremmo dovuto chiacchierare chissà per quanto tempo?
17:42Mi avresti raccontato quello che avevi fatto.
17:45l'assassinio di Couché, il furto dei 360 mila franchi.
17:50Ma tu come le sai queste cose?
17:53Leggo i giornali, caro.
17:55Vedi i giornali?
17:57E i giornali chi gliel'ha detto?
17:59Eh?
18:00Io?
18:00No, di certo.
18:02Procuratore come io nemmeno.
18:03Tantomeno il cancelliere.
18:05Allora chi è stato?
18:06Ah, la portinaia.
18:08Ma come la descrivo non deve essere una donetta in gamba, eh?
18:11Sì, sì, molto in gamba, anche simpatica.
18:13Eh, non po' così.
18:16Eh, sì, sì, sempre così.
18:20Guarda, guarda, guarda.
18:26Uno non parla, si dà da fare perché tutto rimanga segreto.
18:31No, signore.
18:33Che te fai?
18:35Senti.
18:36Hai qualche idea sul delitto?
18:39No, nessuna idea.
18:41E allora che gli racconti al procuratore come io?
18:44Ma che fa il telefono?
18:45Gli hai detto che saresti passato da lui verso mezzogiorno.
18:47Sì, ma finché gli ho promesso di dirgli qualche cosa.
18:50In tutta questa faccenda per il momento non c'è una sola cosa certa, dunque.
18:54Una ce n'è, invece.
18:57E quale sarebbe?
18:59Che chi ha rubato i 360 mila franchi non è lo stesso che ha ucciso.
19:03Ma da che lo deduci tu questo, eh?
19:08Dal fatto che Cusce è morto, appoggiava la schiena allo sportello socchiuso della casaforte,
19:14dove il denaro non c'era più.
19:16Brava, brava signora, brava.
19:23E a queste conclusioni come ci saresti arrivato?
19:27Ascoltando quello che dicevi poco fa al telefono, parlando con comelio.
19:31Io la tua franchezza, la tua modestia, eh.
19:34Ho il caffè sul fuoco.
19:35Però con comelio non mi sono espresso così esplicitamente.
19:40Capisci?
19:41Ma io so interpretare le tue efficienze.
19:46Ah sì?
19:47Ah, brava, brava.
19:50Evviva, sì.
19:52Evviva la franchezza.
19:54E allora ritiro la modestia.
19:56Va bene così?
19:58Ecco.
20:00Allora, signora Megret?
20:02Mh?
20:03Io me ne vado.
20:04No!
20:06Aspetta!
20:07Che c'è?
20:07Aspetta, ma com'è?
20:09Hai dimenticato che devi ancora prendere il caffè, no?
20:12Io l'ho macinato e poi...
20:14Come sei distratto.
20:16Guarda, sono in me.
20:18Penso sempre...
20:20Oggi hai...
20:21Hai cambiato il cappello, eh?
20:25Come c'è?
20:26Ah sì, sì, sì, ho cambiato il cappello.
20:27Le scarpe, no.
20:30E il cappello, sì.
20:31Sai, per fare un piacere al giudice è come io.
20:34Ah, ecco.
20:35Stiene tanto i suoi ispettori, i suoi commissari.
20:38Volevo vedere tutti, possiamo così...
20:40Era abituato col povero commissario Moirot.
20:44Te lo ricordi sempre col cappello duro?
20:46Ma, insomma...
20:46Sì, Megret, io vorrei chiederti...
20:48Se vengo a colazione o a pranzo, non lo so, non lo so.
20:52Se non vengo, insomma, ti interepo, come al solito.
20:56Buona giornata, signora Megret.
20:57Ciao, Megret.
20:58Polizia.
21:22La signorina Moanar, per piacere.
21:25Moanar?
21:26Sì.
21:26Ah, volete dire Nina?
21:28Sì, Nina Moanar.
21:29Cosa ha fatto?
21:30È una brava ragazza?
21:31Riceve gente?
21:33È il suo amico e nessun altro.
21:35Il vecchio o il giovane?
21:37Ma come il vecchio o il giovane?
21:38Ne ha uno solo, né vecchio e né giovane.
21:40Vabbè.
21:41È di sopra adesso?
21:42Sì.
21:43Il numero della camera...
21:45Dodici, secondo piano.
21:48C'è l'ascensore?
21:49Sì, prego.
21:49Ma aspettatelo, Alberto.
21:53Non vi risolvate.
21:54Sì, prego.
22:24Sì, prego.
22:29Sì.
22:30Il nostro corso gratuito è www.mesmerism.info
23:00Ah, siete voi? Sono io. Vi ha avvertita per telefono?
23:06Sì, perché? No, no, niente. Posso?
23:11Venga, venga.
23:20Che ora è? Sono ore 9, passate.
23:24Pronto? Il caffè per piacere. Il caffè? Voi?
23:34Io no, no, grazie.
23:35Ma sì, portatemi la colazione, sì.
23:37Posso?
23:48Fate, fate pure.
23:49Per essere la stanza di una donna è un po' disordinata, vero?
24:14Beh, mi avevate detto che sareste venuto, ma francamente li aspettavo un pochino più tardi.
24:25Ci sono novità?
24:27No, no, niente.
24:29Eh, batti, batti pure.
24:34Credo non di svegliarli a quest'ora.
24:36Quelli lì sono peggio di me, non si alzano mai prima delle quattro del pomeriggio.
24:40Ah.
24:41Quando si alzano?
24:47Beh, mi...
24:51Mi dovete perdonare la stoccata di Elisera?
24:54No, per carità.
24:56Mi toccherà vendere o impegnare i miei gioielli.
25:00Ne avete molti?
25:01Eh?
25:10Eccoli qua.
25:12Raimond gli aveva pagati 18.000 franchi.
25:15Sarà molto se riuscirò a farne 5.000.
25:18Sì.
25:21La colazione, grazie.
25:24Ma davvero non volete neppure una tazza di caffè?
25:27No, veramente grazie, non.
25:28Potete andare.
25:31Signorina, per favore, signorina, potete prendermi un pacchetto di Gouloin?
25:36Sì, signor.
25:37Vi do il soldo.
25:42Ecco, bene, signorina.
25:52Credete...
25:53Credete che sarò coinvolta in questa brutta storia?
25:58Beh, permettete...
25:59Prego, prego.
26:02No, mi dispiacerebbe se ne parlassero i giornali per la signora Couchet.
26:08Poverazza.
26:09Avanti.
26:13Scusate, non sapevo che aveste gente.
26:16No, no, entrate, se li non disturbate affatto.
26:18Buongiorno.
26:25Buongiorno.
26:29Desiderate qualcosa?
26:32No, niente.
26:34Roger ha una visita e allora...
26:36Ma a che ore sono?
26:46Dei nove, nove e mezzo.
26:51Avete bevuto parecchio, eh, questa notte?
26:54Ah, non me ne parlate.
26:56Ho una bocca.
26:58E la testa piena di aghi.
27:00Volete una tazza di caffè?
27:02Sì, sì, grazie.
27:04Tenete.
27:06Sciacquate la tazzina.
27:07Oh.
27:08Oh.
27:08Si direbbe che il tempo diventi bello oggi.
27:34Vi disturbo, vero?
27:44No, signorina, affatto non...
27:46Ma pare che si tratti di una cosa importante.
27:49Il padre di Roger è morto.
27:53Uff, un altro guaio.
27:57Ma voi lo conoscevate, il padre di Roger?
28:01No, non l'ho mai visto.
28:02Ma dite un po', Nina.
28:05Non è mica successo qualcosa al vostro amico?
28:11Perché?
28:13Ma, non so.
28:16Giorni fa Roger mi ha detto che suo padre veniva spesso qui in albergo.
28:21Oh, mamma, ma non da noi.
28:27Roger si divertiva un mondo.
28:29Pare che suo padre avesse una relazione, capite?
28:35Però Roger preferiva non incontrarlo.
28:38Tanto che una volta che lo vide salire, rientrò precipitosamente in camera.
28:43Però, ora che ci penso bene, mi sembra che...
28:47Ma sì, che quella volta suo padre sia venuto proprio qui, da voi.
28:52Suo figlio.
29:01Come si chiama di cognome il vostro amico Roger?
29:05Couchet.
29:06Roger Couchet.
29:09È il cognome del...
29:10Cosa fa il vostro compagno?
29:15Non capisco.
29:17Sì, insomma, che lavoro fa?
29:18Siete della polizia, vero?
29:27Avrei dovuto sospettarlo.
29:31Ma allora, prima che parlasse, sapevate già tutto.
29:34Tutti e due.
29:35No, Nina, non c'entra.
29:37Io non avevo mai sentito parlare di Roger come figlio di Couchet.
29:40Adesso però è necessario che mi diate qualche informazione su di lui, eh?
29:47Io non so niente.
29:49Siamo insieme solo da tre settimane.
29:50E prima?
29:53Lavoravo.
29:54Stavo sola.
29:55Voi?
29:56E lui?
29:58Ma non so, non so.
29:59Era con una ragazza rossa, alta, che si faceva passare per manicure.
30:03Ma lui, dico, lavora?
30:06Ma che ne so?
30:08Cosa ne so io?
30:09Qualcosa fa?
30:10Affari, credo.
30:13Beh, vuol dire che non fa niente, eh?
30:16E come campa allora di rendita?
30:18Ma cosa ne so io?
30:21Spende molto?
30:27Ma per carità!
30:30Pranziamo sempre in un ristorante a prezzo fisso.
30:33Sei franchi al pasto.
30:35Roger naviga.
30:37Nei debiti.
30:39Ne parla spesso?
30:40Di suo padre?
30:42Con me ne ha parlato una volta sola.
30:44Ve l'ho già detto.
30:45Allora, come vi chiamate?
31:14Celine.
31:18Celine Castel.
31:21Professione?
31:26Beh, pettinatrice a domicilio.
31:29Ma se si tratta davvero di un delitto, anche noi avremo delle seccature.
31:37Dove eravate ieri sera verso le otto?
31:43Verso le otto.
31:44Dunque, vediamo un po', verso le otto, le otto, le otto, le otto, le otto.
31:50Ah, sì, sì, ero al Sirano, il bar Henri Blanche.
31:57E Roger era con voi?
31:59No.
32:00No.
32:00Non si può mica stare sempre insieme, no?
32:05Ci siamo incontrati più tardi a mezzanotte, dal tabaccaio Rilo Fonten.
32:10E se c'era che non era con voi dalle otto a mezzanotte?
32:14Ma perché dovrei dirvi una cosa per un'altra?
32:20Non vi ha detto dove è stato, no?
32:22No!
32:24E voi non gliel'avete domandato?
32:25Ha, ha, ha, ha, ha, ha, ha, ha!
32:28Ha, ha, ha, ha, ha, ha, ha!
32:30E se voi lo conosceste, non mi fareste una domanda simile.
32:33Ma allora, aspettatemi qui voi due, eh?
32:53Mio Dio.
32:55Mio Dio.
32:59Oh, guarda!
33:05Avete ritrovato il vostro guanto, signor Marten.
33:10Ma voi siete proprio una persona fortunata.
33:14Davvero non mi sarei mai aspettato di trovarvi qui.
33:18Dopo quello che è successo, ho pensato.
33:22Capisco. Allora permettete che vi faccia una domanda, signor Marten.
33:27Da quanto tempo voi conoscete il signor Roger Couchet?
33:32Ma dall'epoca del mio matrimonio.
33:37Non capisco.
33:39Roger, mio figliastro, figlio di mia moglie.
33:45Ma volete dire che è figlio di vostra moglie, di Raymond Couchet?
33:49Certo, dal momento che mia moglie è stata la prima moglie di Couchet.
33:54Roger è il loro figlio.
33:57Unico figlio.
33:59E quando ha divorziato, io l'ho sposato.
34:04Sono venuto ad annunciare a Roger.
34:08Mia moglie ha detto che Roger doveva sapere della disgrazia.
34:14Sai, il figlio.
34:14Roger è molto impressionabile, nervoso forse.
34:21Ma voi chi siete?
34:25Io sono il commissario Maigret della polizia giudiziaria.
34:30Lo vedevate spesso, vostro padre?
34:36Ogni tanto.
34:38Sì?
34:38E dove?
34:41In ufficio.
34:43O al ristorante.
34:46E quando l'avete visto l'ultima volta?
34:49Non so.
34:52Saranno...
34:54Saranno cinque o sei settimane fa.
34:57Più di un mese, certo.
35:01Vi avete chiesto del denaro?
35:05Certo.
35:07Altrimenti perché cos'altro avrei dovuto cercarlo.
35:10E allora vivevate alle sue spalle?
35:13Aveva abbastanza soldi.
35:27Poteva ben dare ogni tanto cento franchi a suo figlio.
35:33E ora se non vi dispiace?
35:37Abbiamo appena cominciato, giovinotto.
35:43Allora, dove eravate ieri sera verso le otto?
35:48Ieri sera verso le otto?
35:50Ero al Select.
35:52A far chi?
35:53Aspettavo mio padre.
35:55Ah, dunque avevate bisogno di denaro, eh?
35:58Ma ne ho sempre bisogno.
36:01Sapevate che sarebbe venuto al Select?
36:05C'era quasi tutte le sere con la sua...
36:09Immagino che la conosciate bene.
36:11Del resto, avevo udito una loro telefonata
36:15nella quale si davano un appuntamento.
36:18Non ho bisogno di dirvi che di qua
36:20si sente tutto quello che si dice nella stanza accanto.
36:24Eh, certo.
36:25Come allora avete bisogno di dirmi
36:26perché siete venuto ad abitare proprio qui, eh?
36:31Guarda, guarda.
36:32Saresti intelligente?
36:33O soltanto furbo?
36:40E quando vi siete reso conto
36:43che vostro padre non era Select
36:45non vi è venuto in mente, non so,
36:46di andare al suo ufficio?
36:50No.
36:50Permettete?
37:05Spero che non sospettiate che Roger...
37:07Ma mi fate venire la voglia di rivolgervi ancora una domanda,
37:15signor Marten.
37:17Quali rapporti ci sono tra la vostra famiglia
37:20e questo giovinotto?
37:22Vi frequentate o no?
37:23Sì, se si viene, viene a trovarci qualche volta,
37:28non molto spesso,
37:29ma viene per salutarci qualche minuto.
37:32E sua madre sa la vita che conduce?
37:35La vita, non capisco.
37:36Andiamo, signor Marten, su.
37:38Vostra moglie sa che suo figlio non fa niente,
37:40che è pieno di debiti.
37:44Eh, sì, ho tentato molte volte di convincerlo a lavorare, ma...
37:47Ma non vi pare che adesso basti?
37:50Vi prego di notare che sono ancora in pigiama.
37:53E che è la vostra presenza!
37:55Avete visto qualcuno ieri sera a Selec che vi conosca?
37:59Soltanto quella di là.
38:01Nina.
38:02Vi avete parlando?
38:03Prego.
38:05Non gli ho mai rivolto la parola.
38:07E a quale tavolo sedeva?
38:11Non so.
38:13Mi pare...
38:15il secondo, a destra del bar.
38:19E voi dove l'avete ritrovato il vostro guanto, signor Marten?
38:23Lo cercavate in cortile tra le casse della spazzatura, se non sbaglio, eh?
38:30Sì, sì, non l'ho ritrovato a casa.
38:32Ma se figuratevi che ero uscito con un guanto solo, non me ne ero accorto.
38:37Non ve ne eravate accorto.
38:40Dove siete andato?
38:42A passeggiare lungo il fiume.
38:44Io avevo mal di testa.
38:45E andate spesso a passeggiare la sera senza vostra moglie?
38:52Qualche volta.
38:55E adesso cosa fate?
38:57Tornate a casa?
38:59Beh, sì.
39:00Non posso lasciarle in quelle condizioni, capite?
39:02Oh, ma certo, capisco perfettamente.
39:06Potete andare, signor Marten.
39:07Grazie.
39:09Prego.
39:09A riferirci.
39:13Beh, credo...
39:14Credo che sarebbe bene che tu venissi a trovare tua madre.
39:18Cosa contate di fare ora che vostro padre è morto?
39:45Lavarmi e vestirmi.
39:48Se mi fate il piacere di uscire da questa stanza.
40:08Allora?
40:09Allora potete ritornare nella vostra camera.
40:12E' proprio suo padre che è morto.
40:14Eh, sì.
40:16Allora Roger, eredita.
40:18Ah, non lo so.
40:31Permesso.
40:31Ah, siete già vestita per uscire?
40:35Eh, vado al Moulin Blay.
40:37Bisognerà bene che mi trovi un lavoro, no?
40:40Ah, sì, certo.
40:41Ma se avete ancora bisogno di me...
40:43Ah, per me, per me è partito di uscire, potete andare.
40:49Vado fuori adesso anch'io.
40:50Ah, aspettate, prendo la borsa.
40:52Grazie.
40:55Grazie.
40:56Grazie.
40:57Grazie.
40:57Grazie.
40:57Grazie.
40:58Grazie.
40:58Grazie.
40:59Grazie.
41:29Un giorno dopo l'altro il tempo se ne va, le strade sempre uguali, le stesse case.
41:48Un giorno dopo l'altro e tutto è come prima, un passo dopo l'altro la stessa vita.
42:08E gli occhi intorno cercano quell'avvenire che avevano sognato, ma i sogni sono ancora sogni
42:26e l'avvenire ormai è quasi passato, un giorno dopo l'altro la vita se ne va, domani sarà un giorno uguale ieri.
42:56Grazie a tutti.