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00:25Oh, Françoise, tesoro.
00:28Presto, vieni con me.
00:30Non è possibile, la signora ha un appuntamento.
00:32Questo è un trucco ignobile.
00:34Le azizzo la faccia arrestare.
00:35Arrestare? Lei è pazzo.
00:37Ho il mandato d'arresto.
00:41Mi scusi.
00:45Andiamo molto meglio.
00:47Sì?
00:48Fra pochi giorni basterà un cerotto.
00:51Certo, gli interventi del professor Rivò hanno del miracoloso.
00:56Ma lei sa dove ha studiato?
00:58All'università di Montpellier.
01:01Pensi che appena laureato, il professor Martelli di Parigi lo chiamò come suo primo assistente.
01:06Permette?
01:07Ma ne è sicuro.
01:09Ma diamine, ho visto anch'io nel cassetto del suo scrittoio una foto con il professor Martelli.
01:14E insieme a un gruppo di altre celebrità.
01:17Beh, è soltanto un po' strano che un medico così bravo sia contenti di esercitare, beh, sì, insomma, in provincia.
01:27Ma questa è una domanda che ci siamo posti un po' tutti.
01:30Ma vede, questo ospedale è suo.
01:33Si può dire che lo ha creato lui, perciò capisce?
01:36Ah, capisco, capisco.
01:43Beh, allora, a domani.
01:45A domani, grazie.
01:57Avanti.
01:59È lei che ha pubblicato quest'annuncio sul giornale?
02:03Quale annuncio?
02:05Signora Bosuley, già residente a Algeria, ricercasi urgentemente per questioni ereditarie.
02:11Presentarsi in ottaio Maigret, hotel Cora Blanche, Bergerac.
02:15È lei?
02:16Sì, sono io.
02:16Prego, si accomodi, signora.
02:18Grazie.
02:19Si accomodi, signorina.
02:20L'avverto che sporgirò querela contro di lei è il suo degno compare.
02:24È un vero abuso.
02:25Si calmi, signorina, si calmi e mi scusi.
02:28Io desideravo incontrarmi con sua madre.
02:31E chi le ha detto che è mia madre?
02:32È il fatto stesso che lei l'aspettasse alla stazione, scusami.
02:36Il suo... il suo complice è riuscito a portarla via appena scesa dal treno, prima ancora che mi vedesse.
02:43Mi ho ripescati soltanto qui, sulla piazza.
02:45Anche lei aveva letto l'annuncio?
02:48Soltanto stamane.
02:50E volevo impedire che mia madre cadesse in questo indegno tranello.
02:54Ma quest'uomo ci ha minacciate.
02:56Ha parlato di mandato d'arresto, come fossimo due ladri.
02:58Dov'è questo mandato?
02:59Ah, le duc, le duc.
03:02Eh, mia moglie, la signora Beausoleil, mamma della signorina Françoise e della signora Germaine Riveau.
03:14Ebbene, me lo faccio vedere questo mandato, altrimenti...
03:19A chi vuol telefonare, signorina?
03:22Al procuratore.
03:28Eh, lo chiami pure.
03:30È in casa adesso, ma nell'interesse di tutti sarebbe meglio aspettare.
03:36Dunque, signora.
03:37Mamma, ti proibisco di rispondere al commissario.
03:41Commissario? Ma lei cos'è, notario o commissario?
03:45Commissario.
03:46Ah, beh, allora, sì che non si tratta più di eredità.
03:50Mamma, qualunque domanda ti faccia, non rispondere.
03:52Sarebbe peggio, mia cara, eh, li conosco bene questi signori.
03:56Oh, senza offesa per lei, signor commissario.
03:59Oh, si immagini.
04:00Se non sbaglio, signora, lei è un'artista lirica.
04:04Sì, sì, sì. Ho cantato all'Olimpia, al maiol, da giovane.
04:08E poi i medici mi consigliarono il clima caldo e allora feci delle tournee in Italia, poi in Turchia, Egitto,
04:16Siria.
04:17Ah, per stabilirsi in Algeria, poi.
04:19Sì, dopo che ebbi la mia prima bambina, Germaine, che è nata al Cairo.
04:25Ah, lei si è sposata in Egitto?
04:28No, no, non mi sono mai sposata, sa, con la vita vagabonda che dovevo fare, non so se mi capisci.
04:34Oh, no, no, lo capisco, lo capisco benissimo.
04:37E anche la sua seconda figlia è nata al Cairo?
04:41No, Françoise...
04:42Mamma, ti ho detto!
04:45Françoise è nata ad Algeria.
04:47Ah, e stesso padre?
04:50Mamma!
04:50No, il padre di Françoise...
04:54Françoise, non fare così, non hai proprio niente da vergognarti di tuo padre.
04:58Era un funzionario di dogane, un capo di visione.
05:01Sa, non per vantarmi, ma ho sempre frequentato persone di un certo livello, io.
05:05Mamma, mamma!
05:07Volevo farne due ballerine, sa, la danza da maggiori soddisfazioni.
05:11La mia prima, Germaine, incominciò a prendere delle lezioni ad Algeri da un mio vecchio collega.
05:17Ma si ammallò?
05:19Ah, lo sapeva.
05:21Eh sì, Germaine è sempre stata un po' delicatina, anche se l'avevo allattata io, sa, sono un po' all
05:27'antica.
05:33La sua prima signora, la signora Germaine, che in disposizione ha avuto?
05:39Sin da bambina, poveretta, soffriva di emicranie.
05:43Poi era già una signorina, dovemmo ricoverarla perché ebbe la meningite.
05:49Basta adesso, il commissario non ha nessun diritto di interrogarti, non parlare.
05:55Senta, signora, lei può parlare o tacere come vuole, ma sappia che dovrà rispondere alle domande che l'autorità crederà
06:03di farle,
06:04se e quando sarà interrogata in altra sede, per esempio in corte d'assise.
06:10In corte d'assise, ma io non ho fatto niente.
06:13Eh, vedi dunque, che forse le conviene parlare adesso, per evitare, insomma, lei mi capisce.
06:19Quanto a lei, signorina, io...
06:31Pronto, Germaine?
06:32Sì, sono io, passami Jacques.
06:35Io all'ospedale?
06:36Non lo sai.
06:37Beh, bisogna trovarlo, dovunque sia.
06:40Dilli di venire immediatamente all'hotel Croe Blanche, dal commissario.
06:43Sì.
06:44No, non devi dirgli altro.
06:45Ma subito, capito?
06:49Adesso viene Jacques, non parlare più.
06:52Lei vede.
06:55Signorina Françoise, noti che non le ho impedito di telefonare, anzi, smetto di parlare con sua madre
07:02e la invito a chiamare il signor procuratore.
07:05Il signor D'Orso?
07:07Sì, visto come si sono messe le cose, la presenza del procuratore mi sembra indispensabile.
07:13Lo chiami, lo chiami, signorina.
07:14E' certamente in casa, è vero, signora Maigret?
07:18Fino a poco fa c'era.
07:20Ecco.
07:21E allora, signorina?
07:37Pronto?
07:38Per la Françoise?
07:39Sì, sono qui nella camera del commissario Maigret.
07:41C'è anche mia madre.
07:44Insomma, è il commissario stesso che la vuole qui.
07:47Sì, sì.
07:50Certo.
07:52Sì.
07:57Sì.
07:58Si tranquillizzi, signor D'Orso.
08:01No, no, niente, non una parola.
08:04Le giuro di no.
08:06Ma se le dico di no!
08:12Mi scusi, signor commissario, mi hanno detto che mia madre e mia sorella erano qui.
08:19Ma chi gliel'ha detto?
08:21Chi me l'ha detto?
08:23E dillo al commissario chi te l'ha detto.
08:27Uno, per strada.
08:30Suo marito?
08:43Maigret, vuoi la pipa?
08:52Signorina Françoise, vuol venire qui?
09:00Lascia, lascia, c'è le duc.
09:05Françoise!
09:13Quando le ha dato suo marito quel biglietto per sua sorella?
09:18Biglietto?
09:23Mi hanno telefonato.
09:26Ah, la signorina Françoise l'avrà incontrata, eh?
09:30Conoscerà certamente la mamma.
09:34No, non ho il piacere.
09:39E il bambino, signora Bossolei, l'ha lasciato a Bordeaux?
09:44Sì, l'ho lasciata a casa con la donna.
09:47Ah, lasciata, quindi è una bambina.
09:51E quanto ha adesso?
09:52Ha compiuto due anni a settembre.
09:56Ah, figlia di Françoise, vero?
10:10フィギ del video
10:11Irma, Irma!
10:33Fermatevi! Fermatevi, spado!
10:47Fermatevi!
10:49Dottor Rivo!
10:50Dottor Rivo!
10:55Ma cosa succede?
10:57Fermatevi!
10:58Fermatevi!
10:59Fermatevi!
11:41aprite
11:42aprite presto non potete fuggire
11:44un martello, un asco, qualcosa
11:46Antoine, presto, nel ripostiglio
11:50spara, spara abbracciandomi
11:52spara
11:58presto, presto
11:59Antoine, presto
12:01ma che succede? Si ammazzano
12:41ma che succede?
13:02Antoine, presto
13:03ma che succede?
13:26non ho potuto evitarlo
13:29orchi
13:33non è possibile
13:35non è possibile
13:37non è possibile
13:45françoise non c'entrava
13:49lo dice proprio lei
13:51signor procuratore
13:54almeno per il momento
13:55il suo posto
13:56non è qui
13:57le due signore
13:59rimarranno a disposizione
14:00della polizia
14:01e della magistratura
14:02per deporre
14:06a presto
14:07signor procuratore
14:08quando
14:11quando crede
14:12non è possibile
14:42non è possibile
15:12non è possibile
15:42non è possibile
15:42non è possibile
16:12non è possibile
16:12non è possibile
17:02se avessi saputo
17:04Se avessi saputo l'avrei tenuta con me, ma io non potevo provvedere anche a Françoise, vivo a carico di
17:15mio genero e Françoise era diversa da Germain, molto in tutto.
17:23Appena avuto una certa età non ha più voluto saperne di stare con me, non voleva saperne di ristrettezze, invece
17:32qui, ville, auto, vestiti, viaggi a Parigi.
17:39Ma non ha mai pensato ai rischi di...
17:44E sua figlia Germain si è sposata ad Algeri?
17:48Sì, poco dopo essere uscita dall'ospedale dove il dottor Rivola aveva curata, ma dopo subì anche un'operazione alla
17:59testa, da allora non è stata più la stessa, davanti a lei si può parlare, tanto sa tutto.
18:10E la bambina è nata a Bordeaux, in casa sua, eh? Era presente anche il procuratore?
18:19Sì, sì, sentiva le urla di Françoise e voleva correre da lei, aveva un bel offrirgli i bicchierini, a me
18:30si spezzava il cuore sapendo che...
18:33Come si chiamava ad Algeri il dottor Rivou?
18:38Dottor Mayer, credo, ma sia inutile ormai nascondere la verità, lei già sa tutto.
18:45Mayer, eh? Lo stesso cognome dell'uomo trovato morto nel bosco del Moulin Neuf.
18:54E per suo genero chi era questo Jan Mayer?
18:58Il genere...
19:00Il parente, il padre?
19:00No, mio genero era orfano, Jan Mayer era il fratello del padre, in punto di morte gli aveva promesso di
19:10provvedere al bambino, mantenne la promessa, era il suo unico nipote, non aveva altri a cui far godere il frutto
19:19dei suoi traffici, lo fece studiare a Parigi.
19:24Io genero era molto intelligente, diventò l'assistente del professor Martelli.
19:31Una volta laureato, venne ad esercitare ad Algeri dove era lo zio, per quel poco che lo conobbi.
19:41Il vecchio Mayer era un essere viscido, poco simpatico, ma già che gli era attaccato, e poi gli doveva tutto.
19:52E così lo salvò dalla ghigliottina.
19:55Sì.
19:56Ma come ci è riuscito?
19:59Subito dopo la condanna a morte, Jan si ammalò.
20:03Veramente o dietro suggerimento del nipote?
20:08Come posso saperlo, signor commissario?
20:11Io so che Jan fu ricoverato d'urgenza all'ospedale, nello stesso reparto dove si trovava mia figlia Germaine.
20:18Un piccolo padiglione staccato dall'edificio centrale.
20:22Oltre mia figlia Jan era ricoverato un altro di cui non ho mai saputo il nome.
20:29La seconda notte, dopo il ricovero, nel padiglione scoppiò un incendio e soltanto mia figlia Jan si salvarono.
20:37E l'altro?
20:38Oh, mio genero ha sempre giurato che l'altro era già morto quando le fiamme...
20:47Lei pensa, cioè, che il terzo ricoverato nel padiglione bruciato dalle fiamme fosse ancora vivo al momento dell'incendio?
20:57In altre parole, che si tratti di omicidio premeditato?
21:03Beh, non lo sapremo mai con certezza.
21:08Ci sono però elementi per sospettarlo.
21:11È strana la leggerezza con cui la polizia di Algeria ha preso per oro colato la dichiarazione del dottor Rivò.
21:17Circa l'identità del morto nell'incendio.
21:23Ma evidentemente anche lì, anche lì il dottor Rivò doveva avere dei buoni appoggi.
21:31Boh.
21:33Ah.
21:37Forse qui teneva...
21:39Ha fatto sgonverare adesso la collezione dei suoi libri pregiati.
21:49La prego, commissario.
21:52Dica quello che deve dirmi.
21:54Sono due giorni che lo aspetto.
21:57Io ho già presentato le mie dimissioni
22:00e lascerò Bergerac non appena arriva il collega che deve sostituirmi.
22:10Pensavo appunto che nel dargli le consegne sull'istruttoria
22:16potesse essergli utile una ricostruzione della vicenda
22:21dal mio punto di vista, sia come vittima del criminale, sia come uomo del mestiere.
22:34Le riassumo in breve il contenuto.
22:39Il vecchio Meyer è coinvolto in una resa di conti con dei suoi complici.
22:45Le spedisce all'altro mondo ed è condannato a morte.
22:49Allora il giovane Meyer predispone il suo ricovero in ospedale
22:53e organizza l'incendio del padiglione che causa la morte di un altro ricoverato.
22:57Forse sarà una morte accidentale, ma è certo una morte necessaria
23:04per sostenere che i resti umani trovati carbonizzati
23:07sono proprio quelli del condannato a morte.
23:09Così il vecchio Meyer, sfuggito alla ghigliottina,
23:13viene spedito al sicuro in America.
23:15Ma anche il giovane Meyer non si sente tranquillo ad Algeri.
23:18La polizia non ha prove, ma sospetti sì.
23:21Eccola allora trasformarsi in Jacques Riveau
23:25e trasferirsi in una sperduta regione di Francia, a Bergerac,
23:30dove conta di rifarsi una vita.
23:32Intanto ha sposato Germain, forse per assicurarsi nel modo più assoluto
23:36la complicità dell'unica testimone.
23:39Ma Bergerac tra lui e quella piccante cognata
23:42cresciuta sotto il suo tetto, a un certo punto si accende una grossa fiamma.
23:48Infine ecco che lei, procuratore della Repubblica di Bergerac,
23:52viene a scoprire qualcosa sul passato del dottor Riveau.
23:56È esatto fin qui?
23:59Esatto.
24:01Dunque occorreva fare in modo che lei tacesse.
24:05Ma come impedire che un uomo severo e autorevole come lei andasse fino in fondo?
24:11Scoprendone il punto debole.
24:13In provincia le voci corrono, Riveau conosce il segreto hobby fotografico del signor procuratore.
24:23È certo la mania di un vecchio frustrato.
24:27Le bisogna servirsene.
24:29La cognata di Riveau è attraente e ha già imparato a fingere,
24:33a recitare davanti alla stessa sorella.
24:35Così le viene introdotta come segretaria.
24:39E poi...
24:42Françoise mi voleva bene.
24:46Françoise era pazza di Riveau, signor procuratore.
24:50E Riveau era pazzo di Françoise.
24:54La Riveau è una rivista.
24:56E così tollera che almeno una volta...
25:04O di più.
25:08Capisce come è caduto in loro potere?
25:12Le hanno fatto credere di essere il padre della bambina.
25:18E poi il dramma.
25:20In America, dopo tante vicissitudini,
25:23il vecchio Meyer è diventato completamente pazzo.
25:27Ha salito due donne alla periferia di Chicago,
25:30finendole con un colpo di ago nel cuore.
25:32Questo l'ho saputo dagli archivi.
25:34Ricercato arriva in Francia,
25:36raggiunge Bergerac.
25:38Il dottor Riveau gli dà del danaro,
25:40che si scompaia di nuovo.
25:42Ma nel partire, assalito da una crisi del suo male,
25:45commette un altro delitto identico agli altri.
25:49È proprio nel bosco che porta la villa Riveau
25:51alla stazione.
25:53Lei sospettava già la verità?
25:59No.
26:02Questo no, glielo giuro.
26:04Jan Mayer ritorna,
26:08ripete la storia,
26:09ma ritorna ancora e sbaglia il colpo.
26:12E ogni volta Riveau gli dà del danaro
26:15perché non si faccia più vivo.
26:17Non può farlo internare
26:19e neppure arrestare.
26:23Mi erano giunte voci sul passato di Riveau.
26:26Io intuì, lo sentivo,
26:29che ci doveva essere qualche rapporto
26:30tra il cosiddetto pazzo e il dottore.
26:33Non sapevo di quale genere.
26:36Se avessi avuto con certezza un solo elemento,
26:38io sarei intervenuto.
26:40Le do la mia parola.
26:43Ci credo.
26:45Il giorno in cui sono partito da Parigi
26:47per andare in vacanza dal mio amico Le Duc,
26:50Jan Mayer telefona a Riveau
26:52e il dottore gli dice di venire a Bergerac
26:55ma di scendere prima dell'arrivo in stazione
26:58alla curva dove il treno rallenta
27:00in modo che nessuno possa notare il suo arrivo.
27:03Sfortunatamente per Jan Mayer
27:05e per me su quel treno ci sono anch'io.
27:07Lo vedo, lo seguo
27:08e lui mi spara dileguandosi.
27:10E com'è morto?
27:12Lo ha ucciso Riveau
27:13con la stessa pistola
27:14con cui Jan aveva sparato a me.
27:19Evidentemente aveva dei guanti
27:21e Jan non si aspettava
27:23che proprio il suo pupillo
27:24dopo essersi fatto consegnare la pistola
27:29ma insomma Riveau aveva calcolato quasi tutto
27:33superato il primo disorientamento
27:35e al vedermi saltare giù dal treno
27:37pensò subito di sfruttare
27:39l'aggressione di Jan contro di me.
27:41C'è mancato poco che si potesse accusare
27:43proprio me della morte di Jan.
27:45Comunque è riuscito a farlo credere un suicidio.
27:49Naturalmente mi aveva tolto tutti i documenti
27:51persino il biglietto ferroviario
27:53se non che nel distruggere gli altri oggetti
27:56quel biglietto deve essergli rimasto in tasca
28:00e nel venire a medicarmi
28:01inavvertitamente gli è caduto fuori dalla mia camera
28:04e per caso mia moglie lo ha ritrovato.
28:08Capisco, capisco.
28:10E lei naturalmente...
28:11Ah, quel biglietto mi consentì finalmente
28:14tra i 16.000 abitanti di Bergerac
28:18di restringere i sospetti
28:20fra quei pochi che erano stati da me
28:22tra cui lei, signor procuratore.
28:30Io?
28:33Beh, non solo per il biglietto.
28:36Beh, insomma, erano sospetti infondati.
28:42Bene.
28:45La riverisco, signor procuratore.
29:00E così non l'hai neanche potuta vedere
29:02la mia fattoria a Villefranche.
29:04Eh, purtroppo la vacanza di Maigret
29:07è passata così, caro educa.
29:09Beh, però non è escluso che prima o poi
29:11vecchio mio non ti segua
29:13in quest'idea della casa di campagna.
29:15Sapete cosa vi dico a tutte e due?
29:18Eh, beh, come ultimo giorno
29:19un premio me lo merito.
29:21Signora Emili, signora Emili,
29:24tartufi e foie gras per tutti.
29:28Eh?
29:29Già pronto, signor Maigretto.
29:31Pronto.
29:31Ma chi ha ordinato?
29:33Sua moglie.
29:34Ecco qua.
29:35Tartufi e foie gras per tutti.
29:37Anche per me?
29:38Naturalmente.
29:39E anche per la signora Emili.
29:42È mio ospite.
29:44Grazie.
29:45Io non ho che oggi per imparare le sue...
29:47le sue ricette.
29:50Brava, brava.
29:51Imparane molte però.
29:52Ma a me porzione doppia, signora Maigretto.
29:55Devo rifarmi, io devo rifarmi.
29:57Andiamo.
29:59Grazie, signora Emili.
30:00E' molto gentile.
30:13Se non ci sei tu...
30:17La sera non so più cosa far da mangiare.
30:23La notte dove appoggiare la testa per dormire.
30:28Se non ci sei tu...
30:30Se non ci sei tu...
30:32La casa è troppo grande ed io da sola non ci resisto più.
30:42Corro a cercare...
30:45Corro a cercare...
30:46Un amico che...
30:50Non abbia niente da fare...
30:54E voglio star con me...
30:57E voglio star con me...
30:58A sentirmi parlare...
31:01Parlare...
31:03Parlare...
31:04Parlare...
31:05Parlare...
31:05Parlare di te...
31:11Se non ci sei tu...
31:15Se non ci sei tu...
31:30E voglio star con me...
31:59Poca voglia ho...
32:00Parlare...
32:01Parlare...
32:03Parlare...
32:04Parlare di te...
32:05Santo...
32:06San Paolo...
32:09Cuore...
32:10Agere...