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00:00Musica
00:30Buongiorno, buongiorno, scusate dottore se vi disturbo ma sono il commissario Maigret e vorrei qualche informazione a proposito della morte della signora Croazier.
00:57Prego, prego, accomodate.
00:59Scusate se mi trovate così, ma stavo cuocendomi la colazione, non ero occupato in un'operazione importante.
01:06Important, importantissima, direi essenziale, fate pure il vostro...
01:10Posso fare, si? Scusate un attimo.
01:12Fate, fate pure.
01:14Benissimo.
01:16Ah, freschissime.
01:18Si, freschissime.
01:19Nuova della giornata.
01:20Se lo è tutto fresco.
01:22Si, molto bene.
01:25Cos'è questo? Schubert?
01:28No, Mozart.
01:30Mozart?
01:31Piccola serenata notturna.
01:33Bravo, mi sembrava...
01:35Si, si.
01:36Prego, prego, accomodatevi.
01:38Grazie, grazie.
01:39Sono a vostra completa disposizione, prima il dovere e poi il piacere.
01:44Ma che piacere, no? È necessario, altro che piacere.
01:47Dunque, voi siete il medico più vicino a via Recolet, dove abita la famiglia Delijar, credo.
01:54Beh, più o meno. Credo che ci sia un collega in via Minim, ma non lo conosco.
01:58Vi era capitato di essere chiamato in casa Delijar, no?
02:03Mai. Come avrete capito entrando qui sono all'inizio della carriera e la mia clientela non è molto numerosa, è di condizioni assai modesta.
02:11Anzi, io mi sono stupito di essere stato chiamato in una delle più belle ville della città.
02:16Scusate, che ora era? Potreste rispondermi con esattezza?
02:21Con un'esattezza cronometrica, perché ho un'infermiera che viene tutti i pomeriggi per le visite e se ne va alle 5 in punto.
02:28E quando il telefono ha suonato, la ragazza aveva il cappello in testa e stava salutando.
02:33Ah, dunque, erano alle 5 in punto, giustamente.
02:37E quanto tempo avete impiegato per recarvi in via Recolet?
02:41Beh, otto, dieci minuti, un quarto d'ora al massimo.
02:45Certo. Vi ha aperto il cameriere?
02:50Sì, ma subito la signora Deligiar mi è venuta incontro sconvolta,
02:54gridando, venite, venite, presto, dottore, e mi ha condotto nella stanza dell'ammalata.
02:59Che stanza era? Una stanza a grandi fiori celesti?
03:03No, no, signor Commissario, era una stanza gialla a righe.
03:10Come a righe? Non a fiori, ma la siete certo?
03:14Certissimo, a righe, arredata in stile impero.
03:19Bene, bene.
03:21Oh, guardate che le vostre uova vanno...
03:23Eh sì, scusate.
03:25Prego, prego.
03:27Fate pure i vostri cammini.
03:29Vi disturba se le mangi?
03:31Ma no, fate quello che volete, ci mancherebbe.
03:33In questo momento volete che vi aiuti?
03:35Sì, grazie, molto gentile.
03:37Ecco, fate pure.
03:39Ah, benissimo.
03:41Avete messo il sale?
03:43Sì, sì, tutto a posto.
03:45Il pepe no, ma non ce lo voglio.
03:47Benissimo, mangiare sanissimo.
03:50Uova e latte, eh?
03:52Prima colazione.
03:54Bravissimo, bravo.
03:55Dunque...
03:57Volete favorire?
03:59No, io devo andare fra poco a colazione.
04:02Io abito all'albergo du Nord.
04:05Ah, du Nord.
04:06Si mangia molto bene lì.
04:07Una cucina, vi dico, veramente raffinata proprio.
04:10Sì, sì, conosco.
04:11La padrona segue molto, si mangia benissimo, dei piatti veramente...
04:17Dunque, siete nella casa di via Recolet, verso le 5 e un quarto.
04:24E il corpo dov'è?
04:25Beh, sul letto naturalmente.
04:28Sul letto.
04:30E cos'hai indosso?
04:32Una camicia da notte e una vestaglia.
04:36Una vestaglia.
04:37Siete sicuro?
04:38Sicurissimo, perché?
04:40Ma c'erano indumenti sparsi in giro per la stanza, no?
04:45No.
04:46No, no, mi sembra di no.
04:49Era presente la signora Drija?
04:52Sì.
04:53Mi ha descritto l'attacco che aveva avuto la zia.
04:56Ho capito subito che la morte era stata molto veloce.
04:59Avete potuto stabilire l'ora approssimativa della morte?
05:05Non al minuto.
05:07Ma il decesso non può essere avvenuto prima di un'ora, un'ora e mezza.
05:14Cosa dite?
05:16Un'ora, un'ora e mezzo?
05:18Ma sì.
05:19Del resto la signora stessa mi disse di aver tentato di rintracciare altri due medici prima di telefonare a me.
05:24Aperbach?
05:25Un'ora, eh?
05:27Un'ora.
05:29Sentite dottore, voi siete all'inizio della carriera.
05:33Perciò, statemi bene a sentire.
05:35Siete proprio sicuro di quello che mi avete detto?
05:38Pensateci, un momento, guardate, non c'è mica fretta.
05:40Proprio, pensateci.
05:41Sareste pronto a sostenerlo anche se fosse in gioco alla vita di una persona, dicola alla vita di un uomo?
05:48Se è la verità.
05:50Se è la verità, d'accordo.
05:52Ebbene, sappiate fin d'ora che con ogni probabilità sarete chiamato a confermarla anche in tribunale, eh?
05:59Ah, vi avverto che gli avvocati faranno, non lo so, i salti mortali per mettere in dubbio le vostre informazioni.
06:06Ah, facciano cure.
06:08Per quel che mi riguarda possono anche rompersi l'osso del collo.
06:11Mi dispiace, dottore, di avervi infortunato a quest'ora.
06:14Eh, carità, ben dietro.
06:15Se posso esservi utile...
06:17Accomodatevi, signore.
06:19Grazie.
06:20Non vi tratterò molto, almeno è meno possibile.
06:24No, non preoccupatevi, commissario. Ho cenato.
06:27E ho tutto il tempo per la partita al caffè.
06:29Ma di chi si tratta?
06:31Voi siete l'ufficiale sanitario della città, è vero?
06:35Sì, da vent'anni.
06:36E in questa vostra qualità avete constatato due giorni fa
06:40la morte della signora Josephine Croazier in casa Delijar, vero?
06:45Sì. Ma c'è qualche cosa che non va?
06:48Sì, insomma, ci sono diverse cose.
06:51Conoscevate già i signori Delijar, voi?
06:54Vagamente il signor Delijar.
06:56L'avevo visto in città, è un uomo conosciuto.
06:59Ma non frequentiamo lo stesso ambiente.
07:01E a che ora siete andato, Lam?
07:03Il municipio mi ha avvertito verso le sei e mezzo.
07:06Sarò arrivato in via Recolé, certamente prima delle sette.
07:10Conoscevate già la signora Croazier?
07:13No.
07:14Chi vi ha accompagnato in camera?
07:16La signora Delijar.
07:18Ora, dottore, dovrei farvi una domanda un po' singolare.
07:24Vi ricordate come era tapezzata la camera dove si trovava il cadavere?
07:29Ma c'era poca luce.
07:32Fateci pensare.
07:33Se non vorrei dire una cosa per un'altra.
07:35Certo.
07:36Potreste dirmi almeno se era tapezzata fiori grandi, vistosi.
07:41No, mi pare di no.
07:43Fiori proprio no.
07:44No.
07:45E non ricordate nemmeno il colore, non so, un celeste, un giallo…
07:50Ma certo!
07:51Gialla, sì, a righe.
07:53A righe gialle.
07:54A volte la memoria proprio non mi assiste.
07:57Figuratevi che ci avevo fatto casa entrando.
08:00Perché mia figlia è da tanto che mette in croce la madre
08:03perché vuole la sua camera tapezzata di giallo.
08:05Giustamente mia moglie dice che è un colore un po' troppo vistoso.
08:09E così sapete, ogni giorno ci sono…
08:11Capisco, capisco, capisco.
08:13E avete compilato l'atto di morte secondo la formula abituale.
08:17Sì, ho constatato che la vecchia signora era morta in seguito a un collasso cardiaco.
08:22Ecco, non ci possono essere dubbi sulla vostra diagnosi, non è vero, dottore?
08:27Non direi.
08:28Anche il collega che era stato prima di me è stato dello stesso parere.
08:34Eh, purtroppo questo è il momento dei collassi cardiaci.
08:37I passaggi di stagione con questi continui cambiamenti di tempo
08:40sono omicidiali per i malati di cuore.
08:43In questi giorni ne avrò registrati almeno una diecina.
08:46Davvero? Tanti?
08:48Sì, sì. Non ci si crederebbe.
08:50I quadri statistici che prepariamo sono davvero interessanti.
08:54Anche l'altro giorno, oltre alla signora Croasier…
08:57Avete avuto altri casi? Quanti?
09:00Almeno due.
09:02Sì?
09:03Ancora una domanda, dottor.
09:07Nel fin…
09:09Avete potuto stabilire l'ora del decesso?
09:13Beh, non me ne sono preoccupato, ma tra le quattro e le quattro e trenta certamente.
09:19Mi ringrazio.
09:22Non credete meglio ordinare l'autopsia?
09:28A me non è parso necessario, ma se credete che sia opportuno…
09:32uno.
09:37Viva, eh?
09:38Viva!
09:39Ah, viva!
09:40Sera!
09:42Grazie, commissario.
09:46Non ha avuto il tempo di accorgersi che dall'acqua di mare passava nell'acqua bollente.
09:50Beh, si diventa crudeli per il gusto del palato, eh?
09:54Un gusto innocente, commissario. Che volete farci?
09:58Pensate che per avere un buon piccione arrosto bisognerebbe spennarlo vivo.
10:01Beh, questo è quasi criminale proprio.
10:04Qualcuno forse potrebbe dire che si tratta soltanto di bestie.
10:07Sì, ma vi rendete conto che è esattamente quello che gli assassini fanno con gli altri uomini, eh?
10:12Ma è proprio qui la differenza, che si tratta di uomini, non di bestie.
10:16Ve la sentireste proprio di sostenere che non siamo un po' tutti dei criminali,
10:21voi, questi qui intorno, io anche insomma.
10:24Soltanto che io e voi ce la prendiamo con l'arragoste, con i piccioncini, eccetera.
10:29Invece certi criminali ce la prendono con una povera signora che lascia un'eredità,
10:36un bel mutuo di soldi.
10:37Ma per loro è sempre la stessa tendenza che li spinge ad uccidere, capite?
10:43Ecco qua, commissario.
10:44Maionese.
10:45Maionese.
10:46Tutto a posto.
10:47Benissimo.
10:51Signor commissario, marigi in linea.
10:53Così, eh?
10:54È vostra moglie.
10:55Ah, vengo subito.
10:57Pronto?
10:58Buonasera, signora Becquerie.
10:59Come va?
11:00Benissimo.
11:01È il solito.
11:02No?
11:03Sì.
11:04Freschino, ma no, no, freddo, freddo, freddo.
11:08Sì, sì, sì, alla maglia.
11:09Con le maniche lunghe, stai tranquillo.
11:11No, no, no, bevo pochissimo.
11:13Un po' di vino così, intanto una birra.
11:14Al solito.
11:15No, al solito.
11:16No, no, stai tranquillo.
11:17No, stai tranquillo.
11:18Stai tranquillo.
11:19Come?
11:20Ah, no, no, no.
11:21No, no, non è fresco.
11:22Buonasera.
11:23Buonasera, signora Becquerie.
11:24Come va?
11:26Benissimo.
11:27È il solito.
11:28No.
11:29Freschino, ma no, no.
11:30No, no, bevo pochissimo.
11:31Un po' di vino così.
11:32Intanto una birra.
11:33Al solito.
11:34No, al solito.
11:35No, stai tranquillo.
11:36Stai tranquillo.
11:37Come?
11:38Ah, no, no.
11:42Si mangia malissimo qua, si mangia molto male, parlo piano perché c'è l'importiere che mi sente, si mangia malissimo, te l'ho detto, non c'è scelta, non si sa cosa prendere.
11:53Cosa mangio stasera? Stasera mangio un omelette, mi sono fatto fare, sì, non c'era niente altro, fatemi un omelette, e speriamo domani sia meglio.
12:12I tuoi mangiarini, cara, lo so, lo so, mi hai viziato, certo, le tue cure mi mancano, va bene, va bene, buonanotte, a domani, a domani, sì, cara, buonanotte.
12:42Io credo che l'Aragosta la sera sia un po' troppo pesante.
12:52Eh, ma è freschissima, eh? Non dubito che sia, è freschissima, sì, ma è pesante la sera, è pesante la sera, non lo sapete che l'Aragosta è pesante la sera, è meglio che rinunci, portatemi piuttosto, facciamo, portatemi un omelette, eh?
13:08Come volete, come viene? Porta via questa Aragosta e fai preparare un omelette al commissario.
13:17Grazie.
13:18Grazie.
13:19Grazie.
13:20Grazie.
13:21Grazie.
13:22Grazie.
13:23Grazie.
13:24Grazie.
13:25Grazie.
13:26Grazie a tutti.
13:51Grazie.
13:52Grazie.
13:53Grazie.
13:54Grazie.
13:55Grazie.
13:56Buongiorno.
13:57Buongiorno.
13:58Il signore e la signora non sono in casa e non ritorneranno prima di domani mattina.
14:01Ah, ma io non sono venuto per cercare loro, no, desideravo fare quattro chiacchiere con voi altri.
14:08Beh, io me ne parlo.
14:10Sì, facciamo dopo.
14:11Prego, prego, non vi disturbate, continuate pure il vostro lavoro, oppure, non so, riposate come preferite.
14:16Avrei potuto chiamarvi al commissariato, per così poco non ne valeva la pena, allora...
14:22Già che ci siamo, allora...
14:24Voi siete Arsenio, l'autista, vero?
14:29Benissimo.
14:30Come mai avete chiesto un giorno di permesso ieri l'altro?
14:33No, non l'ho chiesto, il signore me l'ha concesso.
14:35Siccome non potrò prendere il giorno di riposo la settimana prossima...
14:39Come mai?
14:40Il signore avrà bisogno di me, non so, forse per un viaggio nel sud.
14:45Ah, capisco.
14:47E cosa avete fatto di bello ieri l'altro?
14:50Sono andato a fare un salutino a mia sorella che è sposata a Leavra.
14:54Ah, a Leavra.
14:55E chi ha guidato la macchina ieri l'altro, il signor Filippo?
14:58Credo di sì. Pensavo che non ne avrebbe avuto bisogno.
15:02Invece avrà dovuto fare un salto in campagna.
15:06Campagna perché?
15:08L'ho trovata sporca di fango, non capisco come...
15:12Ah, vero, no, è importante.
15:16E voi, ditemi un po', a proposito, come vi chiamate voi?
15:19Victor.
15:20Ah, Victor, sì, sì, bel nome.
15:22Ditemi, Victor, vi ricordate dove eravate e cosa facevate l'altro ieri
15:27nelle prime ore del pomeriggio?
15:30Sì.
15:31Mi stavo occupando dell'argenteria alla luce di ogni quindici giorni.
15:35Allora avrete certamente visto uscire la signora Croazier.
15:38Certo.
15:40Che ora era?
15:42Ma poco prima delle quattro.
15:45Usciva tutti i giorni a quell'ora, aveva appuntamento col dentista alle quattro
15:49e il dentista è a pochi passi.
15:51E come vi è apparsa quel giorno?
15:54Non so, non avete notato se aveva l'aria sofferente?
15:59Affatto.
16:00Era una persona così giovanile per la sua età, sempre allegra.
16:04E non si sarebbe detto davvero che...
16:06E poi alla mano, sapete, con tutti, vero?
16:09Ogni volta che la incontravamo non mancava mai di rivolgerci la parola.
16:13Tanto una cara persona.
16:15E quel pomeriggio uscendo vi disse qualche cosa?
16:19Mi ha salutato come sempre.
16:21E andava a piedi dal dentista?
16:23Sì.
16:24La signora detestava la macchina.
16:26Anche quando tornava a Baillet preferiva prendere il treno.
16:31Sapreste dirmi dove era la macchina nel momento in cui la signora Croazier usciva?
16:38Beh, non saprei perché i signori uscirono insieme in macchina appena mangiato.
16:43Ah, e non erano ancora rientrati?
16:45No, rientrarono poco dopo che la signora Croazier era uscita.
16:48Alle quattro e in quattro erano già in casa.
16:52Perché la signora mi chiamò su in camera per darmi disposizioni per la cena.
16:56Mi disse anche di avvisare Victor che non voleva essere disturbata per nessuna ragione.
17:01Voleva riposare.
17:03E notaste se era agitata o di cattivo umore la signora?
17:07Beh, di cattivo umore non direi.
17:10Forse aveva la sua solita emicrania, la signora ne soffre spesso.
17:13Deve stare per ore stesa sul letto completamente a buio.
17:20Bene, Victor, allora andiamo avanti.
17:24Dunque, siamo alle quattro e quattro e quarto, eh?
17:29Sì.
17:31Era appena scesa Evelyn quando ha suonato la signorina Jean.
17:35Che ora era?
17:36Ma saranno state le quattro e venti.
17:39Appena seppe che la signora Croazier era uscita non vole nemmeno entrare.
17:43E poi?
17:45Poi, come ogni giorno alle quattro e mezzo, è uscito il signore per andare al circolo.
17:51Poi... mi sono messo a lucidare i coltelli, sì.
17:55Poi... ma non mi pare che sia venuto nessuno fino alle cinque quando è rientrata la signora Croazier.
18:01E come era? Sempre allegro?
18:04Oh, sempre. Passando mi disse, è proprio un'esagerazione aver paura del dentista.
18:09Beh, dipende, dico io. Una volta uno mi ha cavato il dente sano e mi ha lasciato quello malato.
18:14Glielo dissi che era già sulla porta di camera su.
18:17E lei cosa disse?
18:19Ci mise a ridere dentro, è in camera.
18:21La camera della signora Croazier è quella che mi avete mostrato, fiori azzurri, eh?
18:28Sì, l'avete vista.
18:30E chi occupa quella con la tapezzeria a righe gialle?
18:34Ah, nessuno. L'avevano preparata per la signorina Jeanne, ma poi invece è rimasta vuota.
18:38Allora, torniamo a noi. La signora Croazier è salita in camera sua. Poi?
18:47Sì, poi... non ricordo bene. È passato molto tempo.
18:54Sì, sì, sì, avevo finito i coltelli e stavo facendo le forchette quando è scesa la signora Deligeard, tutta sconvolta.
19:00Allora, un momento, un momento. Adesso cercate di essere preciso. Quanto tempo è passato?
19:07Eh beh, non saprei. Però quando la signora mi ha fatto telefonare al circolo, saranno state le cinque e un quarto, cinque e venti al massimo.
19:17Avete telefonato al circolo e avete detto al signor Deligeard che la zia era morta?
19:24No, non lo sapevo ancora. Gli disse soltanto che era stata colta da malore, come mi aveva detto la signora.
19:31E siete salito sopra?
19:33No, non è salito nessuno di noi. Quando è arrivato il medico, gli è andata incontro la signora.
19:38Ma quando avete saputo della morte?
19:41Alle sette. E verso le otto siamo saliti tutti per vederla.
19:46Povero signora.
19:47E siete rimasti molto nella camera?
19:54Eh no, con tutto quello che c'era da fare. La signora poverina era in uno stato. E il signore ci pregò di fare noi le cose più urgenti.
20:04Io sono andata subito in parrocchia ad avvisare il parroco e Victor alle pompe funebri e in celeria per preparare la camera ardente.
20:12Allora io vi ringrazio e buon lavoro.
20:18Grazie.
20:19Buongiorno.
20:20Buongiorno.
20:50Buongiorno.
20:51Buongiorno.
20:52Buongiorno.
20:53Buongiorno.
20:54Buongiorno.
20:55Buongiorno.
20:56Buongiorno.
20:57Buongiorno.
20:58Buongiorno.
20:59Buongiorno.
21:00Buongiorno.
21:01Buongiorno.
21:02Buongiorno.
21:03Buongiorno.
21:04Buongiorno.
21:05Buongiorno.
21:06Buongiorno.
21:07Buongiorno.
21:08Buongiorno.
21:09Buongiorno.
21:10Buongiorno.
21:11Buongiorno.
21:12Buongiorno.
21:13Buongiorno.
21:14Buongiorno.
21:15Buongiorno.
21:16Buongiorno.
21:17Buongiorno.
21:18Buongiorno.
21:19Grazie.
21:49Grazie.
22:19Grazie.
22:49Grazie.
23:19Grazie.
23:49Grazie.
24:19Eh, certo, il signore ha detto che è urgente, no?
24:22Allora, buonasera, commissario.
24:24Buonasera, buonasera.
24:49Grazie.
25:19Il signor procuratore vi prega di attendere.
25:49Io sono stato convocato dal signor procuratore per le dieci precise, sono già le dieci e venti.
26:11C'è qualcuno di là?
26:12Sì.
26:13Ah, sapete se ce ne avrà per molto ancora o...
26:16È qui dalle nove e mezzo.
26:19Ah, sapete se ce ne avrà per me.
26:49Il signore vi aspetta.
26:55Permesso.
26:56Il mio magico procuratore, buongiorno, signor Deliscià.
27:01Chiudete la porta, commissario, venite avanti.
27:04Ecco qua.
27:05Voi mi mettete in una situazione estremamente delicata e spiacevole.
27:15Che cosa vi avevo raccomandato?
27:17La prudenza, signor procuratore.
27:20Non vi avevo detto che non prestavo nessuna fede alle chiacchiere di quella ragazza alla quale mi sembra più che mai essere un intrigante.
27:28Sì, sì, mi avete anche detto che il signor Deliscià è un personaggio importante della città e che bisognava usargli dei riguardi.
27:38Sì, sì.
27:38Sedetevi, smettetela di passeggiare.
27:41Non sopporto che una persona passeggi mentre le si rivolge la parola.
27:43Dove vi trovavate ieri verso le cinque?
27:58Verso le cinque del mattino?
28:01Di sera.
28:03Ah, verso le diciassette.
28:06Se non sbaglio ero in casa del signor Deliscià.
28:09Cosa intendete per in casa?
28:11Dentro la casa, evidentemente.
28:14Ci eravate a sua insaputa.
28:16Ci eravate fraudolentemente.
28:18Perché nessuno vi ha mai dato regolare permesso di perquisizione.
28:21Ma io dovevo rivolgere qualche domanda ai domestici e...
28:24Ma di bene, meglio.
28:26Sappiate che per questo il signor Deliscià, qui presente, ha sporto querela.
28:30Che sono costretto a registrare perché voi avete oltrepassato i limiti.
28:35Se dovevate interrogare i domestici, era elementare avvertire il padrone di casa.
28:39Mi capite, commissario?
28:41Sì, sì, certamente, signor procuratore.
28:45Ma non è tutto.
28:47Il resto è molto più grave e non so a quali conseguenze porterà.
28:52Dopo aver indugiato ad ascoltare e a provocare le chiacchiere dei domestici,
28:57siete usciti dalla casa.
28:58Ma non avete tardato a rientrarvi per un'altra porta?
29:02Potete negarlo?
29:03Ahimè, no.
29:06Chi vi ha dato le chiavi del garage?
29:08Le avete avute forse da Jean-le-Dru?
29:10No, no, no.
29:11Non avevo nessuna chiave.
29:14Non è stato necessario.
29:15La serratura era di una semplicità veramente infantile.
29:18Ma si tratta di scasso?
29:21Voi, un commissario della brigata mobile.
29:23Beh, io avevo assolutamente bisogno di dare un'occhiata a certe tracce di fango
29:30sulla macchina che Arsène, l'autista, il signor Delijal, mi aveva segnalato.
29:36Beh, è stata la cosa più semplice del mondo entrare in garage.
29:41Io ho visto la macchina, ho visto la scala, la scala piccola, come dicono loro.
29:47Ma io credo che non mi rendiate conto di quello che dite.
29:51Voi avete violato un domicilio privato.
29:54Perfino intercettato la corrispondenza.
29:56Avete pensato alle conseguenze?
29:59Sì, mi rendo conto di aver agito incautamente, ma...
30:04...signor procuratore...
30:05Se avessi saputo di non disturbare il signor Delijal,
30:12al quale avevano appena portato la tisana,
30:16io mi sarei fatto annunciare, avrei chiesto a lui ciò che volevo sapere.
30:22Basta così, basta così.
30:24E aggiungo che non mi piace affatto il tono di scherno che vi sentite in diritto di usare.
30:29Trasmetterò oggi stesso la denuncia al ministero
30:33che il signor Delijal ha sporto per violazione di domicilio.
30:39Vi ringrazio, signor procuratore.
30:41La tono di quest'uomo era talmente arrogante che,
30:46se non altro per il buon nome della polizia, io dovevo...
30:49Ci vedremo domani ai funerali.
30:51Signor procuratore, se permettete vorrei fare una domanda,
30:56una sola domanda a questo signore.
30:59Potreste dirmi, signor Delijal, se andrete ai funerali di Caroline?
31:06Vedete bene, signor procuratore, che non abbiamo affatto finito.
31:13Mi dispiace trattenervi, ma credo che non sarà per molto.
31:17Ma, commissario...
31:18Non crediate, procuratore, che con questa Caroline
31:21ostia per sollevare un velo sulla vita privata del signor Delijal?
31:27No, no, non si tratta di un'amica, no, ma soltanto della sua vecchia governante,
31:33una specie di ballia che abitava in campagna, vicino al lago,
31:38a pochi chilometri dalla città.
31:41Il che spiega appunto le tracce di fango rinvenute sulla macchina.
31:47Che cos'è?
31:50Vedete, l'analisi chimica del fango.
31:55Siamo di fronte, signor procuratore,
31:59ad uno dei delitti più ignobili che conosca.
32:05E nello stesso tempo ad un delitto quasi perfetto.
32:09Spiegatevi chiaramente, vi ascolto.
32:10Eh, signor procuratore, perché possiate capire bene, eh?
32:18Eh, beh, sì, mi dovrebbe percorrere tutto il cammino che io stesso ho percorso.
32:23In ogni modo tenterò assolutamente di spiegarvi.
32:28Dunque, Filippe Delijal è a terra già da tre anni.
32:34In vita sua non ha mai fatto niente tranne sposare una donna ricca
32:39e speculare con così poco buonsenso da perdere in breve tutta la sua fortuna
32:43e anche quella della moglie.
32:46E rimane un'unica risorsa, sì, la zia ricca,
32:51che però si rifiuta di aiutarlo.
32:53Allora cosa fare?
32:54Non si impara un mestiere alla sua età,
32:57né si può cambiare vita da un giorno all'altro.
33:00E così continua a fare il milionario,
33:02benché rischi ogni trimestre
33:05di vedersi togliere il gas e tagliare i fili della luce per morosità.
33:12Ecco qua le bollette, signor procuratore.
33:16Ma la zia è sempre là, ancora di salvezza, eh?
33:23Se si potesse anticiparne la morte, eh?
33:26Sarebbe tutto risolto, una volta per sempre.
33:29Ed ecco come nasce e matura il delitto.
33:32Bisogna solo aspettare l'occasione per compiere il crimine,
33:36senza alcun rischio, naturalmente.
33:38L'occasione si presenta.
33:41La vecchia governante di Filippo,
33:45già da molto tempo, da molti anni,
33:48è sofferente di cuore.
33:50Anzi, nelle ultime settimane le crisi si sono aggravate.
33:53I Delijar, sì, lui è sua moglie,
33:59pensano sia venuto il momento.
34:02Aspettano ansiosi, insistono presso la zia
34:05perché cominci la cura dei denti
34:07e proprio la stagione buona, dicono.
34:10E la zia arriva.
34:12L'altro giorno di primo mattino,
34:14una vecchietta che abita vicino alla governante
34:16avverte i coniugi Delijar
34:19che Caroline, alla fine,
34:20Filippo si recca immediatamente al suo capezzale,
34:23congede alla vicina,
34:24assicurandola che penserà a lui all'assistenza
34:27e aspetta la fine
34:28che sopraggiunge puntualmente
34:31verso le tre e mezzo.
34:35È il momento di agire senza indugi.
34:38Carica il cadavere sulla macchina
34:40e torna a casa.
35:10Grazie a tutti.
35:40Grazie a tutti.
36:10Grazie a tutti.
36:40Entra con la macchina in garage
36:46dove l'aspetta la moglie
36:47e l'autista impermesso,
36:49dunque nessun pericolo.
37:10per la scala piccola raggiungono direttamente il vestivolo.
37:22Assicurati si che non c'è nessuno sistemano i cadavere nella camera a righe gialle
37:45ed ecco chiarito il mistero dei fiori e delle righe che è alla base della mia scoperta.
37:52Tutto è andato bene ma occorre farsi subito vedere.
38:08Allora la signora chiama la cuoca e le raccomanda di avvertire Victor che non vuole essere disturbata.
38:14Felipe invece va nel suo studio, lascia la porta aperta in modo che la cuoca possa vederlo.
38:21La prima parte del piano è andata benissimo, è andata a meraviglia.
38:25Resta la parte più difficile perché dopo tutto la zia è ancora in vita.
38:28Allora il signor Deliscià non ha un minuto di tempo da perdere.
38:31Scende, vado al circolo, fa capire, passando di fronte a Victor,
38:36esce dal portone ma rientra quasi subito dal garage e torna di sopra.
38:50Non rimane che aspettare il ritorno della zia che non può tardare.
38:58La zia arriva, scherza col domestico, entra nella sua stanza e subito viene assalita.
39:28A questo punto corre un alibi di ferro e Felipe, uscendo sempre dal garage, corre, si precipita al circolo.
39:55Il suo compito è finito, adesso tocca alla signora Deliscià, ma per lei è più facile.
40:01Deve solo fingere la disperazione e tenere i domestici lontani dalla camera a riga gialle.
40:06Con i medici poi non esistono difficoltà assolutamente perché non hanno sospetti.
40:13Visitano una vecchia che è effettivamente morta per collasso cardiaco
40:18e rilasciano i certificati di legge, allora è fatto.
40:21Siamo all'epilogo.
40:23Bisogna oramai sbarazzarsi soltanto del cadavere di Caroline.
40:29Si allontanano i domestici da casa, si percorre a ritroso la strada verso la campagna
40:36fino alla casa di Caroline.
40:39Una vicina notosi, un certo movimento, ma non se ne preoccupa.
40:42Ma sa quanto i Deliscià siano affezionati alla vecchia.
40:45Questi tornano a casa e ordinano di portare il cadavere della zia nella stanza a riga gialle.
40:51Ne fanno la camera ardente, anzi.
40:53Adesso sono davvero in regola.
40:56Ah, perfino con i certificati di legge.
40:58Un delitto ben architettato, senza dubbio,
41:02eseguito alla perfezione da due attori, bisogna dirlo,
41:05d'eccezione, il suo procuratore, è un vero capolavoro.
41:11C'è una sola cosa che vorrei chiedervi.
41:15Come mai, dopo aver ricevuto al circolo la telefonata di Victor,
41:21annunciasse turvato al cameriere del circolo che vostra zia era morta,
41:25quando Victor sostiene di avervi detto soltanto che la signora era stata accolta da malore?
41:35Rispondete, Filippo de Ligiano.
41:47Risponderò solo in presenza del mio avvocato.
41:50La formula tradizionale del vero delinquente, eh?
41:56Vi prego, signor procuratore, di autorizzare l'autorsia dalla defunta signora Croazia.
42:05Buonasera, signor procuratore, buonasera.
42:12Buonasera, signor procuratore.
42:14Buonasera.
42:15Buonasera, signora.
42:15buonasera signor
42:30tavolo per quattro
42:30da chi sta parlando?
42:33commissario Magri
42:34che bello e imprevisto incontro
42:37permettetemi di congratularmi ancora con voi
42:41siete proprio l'asso che ci avevano annunciato
42:44no cosa dite mai signor procuratore per carità
42:46toglietemi comunque una curiosità
42:49che non sono riuscito da solo
42:50a soddisfare finora
42:52che cosa vi ha fatto pensare a Caroline?
42:56come avete stabilito la connessione?
42:58è stato quando parlai all'ufficiale sanitario
43:01l'altra sera
43:02che vi disse?
43:03beh mi disse semplicemente che in quei giorni
43:05si erano verificati i vari collassi cardiesi
43:07e allora accese come
43:09scintilla capite?
43:12andai al municipio
43:14frugai tra i vari certificati di decesso
43:17e fui colpito da quella Caroline stessa età
43:20tre anni in meno
43:22crisi cardiaca aggravata
43:24poi c'era l'ora della morte
43:26imboccai quella strada
43:28e di colpo tutto chiaro
43:31beh non nascondiamoci
43:32ho avuto anche una certa dose di fortuna
43:35signor procuratore
43:35poteva andarci molto male
43:37male davvero
43:38senza dubbio
43:40ve l'avevo detto
43:41meglio così naturalmente
43:43tuttavia
43:44credo che vi siate reso conto voi stesso
43:46che certi metodi che vi sono abituali
43:49in una città di provincia come la nostra
43:52sono per lo meno rischiosi
43:54ciò significa se non sbaglio che non mi tratterò molto a Saint Lou
43:59non intendevo dire questo ma certo
44:02mi ringrazio proprio di cuore
44:04signor procuratore
44:05cosa avete capito?
44:06perché anche io mi sentivo un po' a disagio in questa città
44:10se volete mia moglie mi aspetta a Parigi
44:13anche la vostra vedo che è impaziente
44:14io ti auguro buon appetito
44:18grazie a rivedere
44:18a presto
44:19commissario
44:27non perdetelo d'occhio
44:30perché è lui sono che conta
44:32commissario
44:34il vostro piccioncino a rosso sarà pronto tra alcuni secondi
44:37lo aspetto
44:38o per questa sera preferite un omelette
44:40ho già telefonato
44:44questa sera
44:45piccioncino
44:47scusatevi commissario
44:48un giorno dopo l'altro
45:10il tempo se ne va
45:14le strade sempre uguali
45:20le stesse case
45:24un giorno dopo l'altro
45:31e tutto è come prima
45:35un passo dopo l'altro
45:40la stessa vita
45:44e gli occhi intorno cercano
45:50quell'avvenire che avevano sognato
45:55ma i sogni sono ancora sogni
46:01e l'avvenire ormai
46:03e l'avvenire ormai è quasi passato
46:06un giorno dopo l'altro
46:11la vita se ne va
46:17domani sarà un giorno uguale
46:21e l'avvenire ormai è stato
46:22un giorno dopo l'altro
46:23e l'avvenire ormai è stato
46:24un giorno dopo l'altro
46:27e l'avvenire ormai è stato
46:28un giorno dopo l'altro
46:29e l'avvenire ormai è stato
46:30un giorno dopo l'altro
46:33che accettano
46:38Va aiuter麵
46:43Segui
46:45Grazie a tutti.

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