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Trascrizione
00:16Grazie a tutti
00:44Grazie a tutti
01:14Grazie a tutti
01:17Non si fuma
01:18Pronto?
01:19Sì?
01:20Dove?
01:21Cosa c'è?
01:23Lì tra due arabi in un bistro di plaz di Tavì
01:26Va bene, passa lì commissario di zona
01:27Bene
01:29Prendete un po' è per voi
01:32Poi subito dopo guardandomi fisso negli occhi mi dice
01:36E sappiate che qui da noi non si bevono alcolici
01:40È un puritano
01:42Il minimo che si potesse fare con un tipo simile era quello di chiedere i trasferimenti
01:47Uh
01:52Adesso cosa fai?
01:53Oh, questo è il nuovo quiz del post parisien
01:56A quest'ora tutta Parigi in ascolto
01:58Marco, ma se ti guardia al polin sicuro e giochi con i quiz
02:02No capo, io non gioco
02:04Ma insomma i quiz
02:05Ma andiamo
02:06Luca, tutto il giorno, tutta la notte
02:09E queste luci scrivono su questi muri la vita drammatica della città
02:15E tu invece...
02:16Eh, la vita drammatica della città, capo
02:19Eh, tutti gli ispettori dovrebbero fare almeno un anno di tirocinio qui
02:23E in questa sala per imparare la geografia criminale di Parigi
02:27Capo, sono dieci anni che faccio quest'anno di tirocinio
02:30E ormai la vita criminale della città
02:33No, no, la devo ancora imparare, capo
02:35Andiamo, butta via quella ragna, andiamo
02:37Va bene, la spendo
02:39Ciao, va
02:40Buttala via
02:43Io la butto
02:43Sì, sì, ti l'ho detto, buttala via
02:45Hai visto?
02:49Uè, uè
02:50Piano, eh, con delicatezza, mi raccomando
02:52Riponi, va bene, che non mi cada
02:53Eh, ma che mi costa 150 franchi
03:04Sì?
03:05Boulevard de la Chapelle
03:09Incidente automobilistico in Boulevard de la Chapelle
03:11Va bene, provvedete voi
03:17Eh?
03:19Pronto, Ruedesol?
03:21Cosa?
03:21Ma come?
03:24Pronto, pronto
03:32Pronto?
03:34Pronto? Porto di polizia di Ruedon Raymond?
03:36Sono Luca
03:37E, d'un po' sei tu?
03:38Senti, hai preso la comunicazione da Ruedesol?
03:41Sì, era uno sparo, no?
03:42Beh, dico, sembrato anche a me
03:44Ciao, ciao
03:47Oh, capo, mi scusi, eh, mi scusi, ma è successa una cosa così strana
03:54Prima da Ruedesol ho sentito un uomo
03:57Ti ho gridato
03:58Poliziozzi, andate a...
04:01E poi uno sparo
04:02Ma andate dove?
04:05Ah, beh, sì
04:05Poi giù un insulto grosso così
04:08Ma era...
04:10Era una chiamata diretta o...?
04:13Eh beh, sì, hanno rotto il vetro in Ruedesol
04:15Sono entrati automaticamente in contatto con noi qui alla centrale
04:17E con il posto di polizia a Ruedon Raymond
04:20Avverti che sarò lì fra poco
04:23E che nel frattempo non tocchino niente, eh?
04:26Ma come, ci va lei, capo?
04:27Sì, ci vado io
04:29C'è qualche cosa?
04:31Vedi, sarà una coincidenza
04:34Una coincidenza?
04:35Sì, sì
04:37Ricordi Stani il polacco
04:40Ah, già, già, già, già, ragione, ragione
04:42Sei mesi fa, fece fuori i due ispettori che lo sorvegliavano, eh?
04:47Certo
04:47E poi, poi telefonò da un polissecure qui alla centrale
04:51Prese lei la comunicazione
04:52L'ha insultato
04:53E poi, poi si è finito con un colpo di pistola alla testa
04:57Già, già, è vero
04:58Senti, domanda un po' a chi hanno mandato sul porto
05:00Non è nessuno, faccio vedere
05:03Pronto?
05:04Sì?
05:06Pronto?
05:07Pronto, sono Luca
05:08Sì, e chi è andato in Ruedesol?
05:13Ah, anche lui
05:15Che ridere
05:16Ciao, grazie
05:21Ecco, è andato anche l'ispettore Lognon
05:23Ah, quello che non ride mai, come lo chiamate voi?
05:27Ah, no, no, io capo, ma voglio dire
05:29Ah, dai, su, su, come lo chiamate?
05:31Muro del pianto
05:34Eh, mi sorbirò a muro del pianto
05:36Lognon
05:37Sai che allegria
05:41Ah, senti, se mi chiamano da Amsterdam
05:46Dì che mi passino la telefonata a casa
05:49Ma dopo le dieci, però, eh?
05:50Che c'è Jean-Pierre e la puente chiedono istruzioni?
05:55Niente, sono alclerici, no?
05:57Che ci restino
05:57Non capita mica tutti i giorni
05:59La fortuna di trovarsi in uno dei migliori alberghi di Champs-Élysées, no?
06:03E poi l'hanno segnalato loro, il Comodoro
06:06Dunque se lo rimirino e facciano buona guardia
06:09Che cosa si lamentano?
06:11Dopotutto il Comodoro è un trofatore di chiara fama internazionale
06:15Dunque...
06:16Arrivederci, ragazzo
06:17Arrivederla, capo
06:19Arrivederla
06:20Grazie
06:23Senti, fammi aprire la radio
06:26Dai dai dai dai dai
06:27Dai, dai, dai, dai.
06:28Dai, dai, dai, dai.
06:58Buonasera, D'Ambois.
06:59Buonasera, commissario.
07:00Chi è?
07:01È un medico che abita qui sopra al secondo piano.
07:04È sceso per prestare le prime cure.
07:06La morte è stata istantanea.
07:08Un colpo sparato a bruciapello nell'orecchio destro.
07:12Suicidio?
07:13Beh, sembrerebbe.
07:16Lo conosce D'Ambois?
07:17No, commissario.
07:19Ma deve essere uno del quartiere.
07:22Ha documenti?
07:40Sei carte da cento.
07:46Michel Golfinjé, mediatore di diamanti.
07:49Sessanta e sei.
07:51Rue Cortot.
07:55Ma volete stare indietro?
07:56Ma tenete indietro questa gente!
07:58Ma non è un teatro questo!
08:09È lui.
08:10Sì, è lui.
08:32Non si può dire che il movente del delitto sia stato il furto.
08:37O che la miseria sia la causa del suicidio.
08:42Eh?
08:44Hai già interrogato qualcuno?
08:46Se ne sta occupando l'ispettore Lognon.
08:52Ah, bene.
08:55Fai mandare subito il corpo all'istituto di medicina legale per l'autopsia.
08:59Bene.
09:02E lei non ha...
09:04Lognon.
09:05Signor commissario.
09:06Ho invaso il tuo campo, eh?
09:07Ma era soltanto per dare le prime disposizioni.
09:11Vieni con me, Lognon.
09:12Ma stavo sentendo.
09:13Vabbè, dopo, dopo, dopo.
09:17Vorrei fare un salto a casa di questo signor Golfinjé.
09:21E dato che il patto è venuto nella tua zona, andiamoci insieme.
09:26Ah, d'amboa!
09:28Ricordati di mandare la rivoltella al perito.
09:32Dopo che saranno state rilevate le impronte digitali.
09:36Certo, certo.
09:39Mi devi scusare, vecchio mio.
09:42Se mi occupo di questa faccenda che in fondo non mi riguarda.
09:45Ma ho l'impressione che i conti non tornino.
09:48Capisci?
09:49Ma naturalmente sei tu che ufficialmente condurrai l'inchiesta.
09:54Sai, ero al Police Secure.
09:57Quando è arrivata la chiamata.
10:00Prima hanno urlato un insulto alla polizia.
10:03Poi c'è stato lo sparo.
10:06Questo mi ha richiamato alla mente una telefonata che presi circa sei mesi fa.
10:11Non so se ti ricordi del caso di Stagni il polacco.
10:15Ecco.
10:16E lì, era nel carattere di Stan difendersi fino all'ultimo come un animale selvaggio.
10:24Da più di due mesi li ero alle Calcagna.
10:27E Stan sapeva benissimo che quella notte non aveva scampo.
10:31E allora, prima ha sputtato su noi per telefono.
10:35Poi, in un ultimo impeto d'odio, ha sparato sui due ispettori che lo sorvegliavano.
10:43È stata la sua ultima sfida.
10:46Pensa a qualche legame tra i due casi?
10:49Boh, nella forma almeno sembrerebbe di sì.
10:52Sai, in quell'ultima telefonata di Stan, la stampa non ne ha mai parlato.
10:58Solo alcuni miei colleghi e collaboratori erano al corrette.
11:02Tuttavia, le parole urlate stasera nell'apparecchio del police cur
11:08non quadrano, mi pare, con l'apparenza dimessa della vittima.
11:13Ah sì, da un primo rapido esame, dalle poche sommarie informazioni che ho potuto raccogliere,
11:18sembra che fosse un uomo mite, sfortunato e con poca salute.
11:22Eh, ma cos'hai? Ti fa male un dente?
11:25Ah, mi fa vedere le stelle.
11:28Ma ci importa, eh, coraggio l'Ognon, coraggio.
11:35E di l'Ognon, anche il commercio dei diamanti, i suoi ricchi e i suoi poveri.
11:40Ah, guarda, c'è un caffè di Rue Lafayette, dove i grossisti mediatori
11:46incontrano i più piccoli rivenditori.
11:49È il quartier generale del commercio dei preziosi.
11:52Eh sì, bisognerà andarci il più presto, sì?
11:55Siamo arrivati, è qui.
11:58Ah, è qui, sì.
12:13Ha cambiato tattica, butta sul culo.
12:15Le cinque e due parti, eh, se non sbaglio.
12:17No, no, no, non dica niente.
12:19Non dica la domanda, per favore.
12:21Ecco la musica.
12:23Allora, signor Catermonos, per tenga calmo.
12:25La domanda.
12:28Si tratta di...
12:29La domanda è questa.
12:31Avanti.
12:32La domanda che accenderà una canzone tratta dal film Port de Villà.
12:35Scusi, signora, abita qui un certo signor Michel...
12:39Il nome del cantante.
12:40Dieci secondi.
12:41Wolfinger.
12:42L'hai visto rientrare?
12:44Mark!
12:46Abita qui, ma adesso è fuori.
12:48Ma è uscito che sarà, ma forse un'ora.
12:51Ma è uscito solo?
12:53Assieme alla cognata.
12:55Però lei è già rientrata a casa.
12:57Da molto?
12:58No, in questo momento.
13:00Ma che piano stai?
13:01Terzo, la porta a destra.
13:05Grazie.
13:06Prego.
13:09Bravissimo!
13:10Ascensore guasto.
13:12Non funziona.
13:16Ascensore.
13:17Bravissimo, veramente.
13:19Lei adesso possiede le due parti, quello di fuori e quello di quattro.
13:22E' un'ora di cinque per i suoi uomini.
13:24E' un'ora di cinque per i suoi uomini.
13:24Non c'è solo.
13:26La quarta carta, così potrebbe finalmente sapere se pare combinazione volta.
13:29A lei, signor Catermonna.
13:31I esiti e così...
13:34...tre, in un atto...
13:36...della messa in scena in vostra conferenza, eh?
13:40Bene, vediamo se lo manterrà anche per rispondere alla nuova domanda.
13:44La metà, presto.
13:45Il signor Catermonna.
13:46Lei risponderà esattamente...
13:48Suono?
13:49Eh, certo.
13:50Permettevi.
13:56Sei tu?
13:57Oh, mi scusi, no.
13:59Io credevo fosse il mio...
14:01La signora Goffinjee?
14:02No, io sono la sorella.
14:05Permettevi.
14:06Certo, si accomodi.
14:14Non so.
14:18Mia sorella non si sente bene stasera, ho già letto.
14:21E così io sono uscita a prenderli dei calmanti.
14:24Ma loro uscitano il mio cognato.
14:26Sì, dunque...
14:27Il pezzo è...
14:28Prego, si appoggi, tornerà fra poco.
14:31Gli autori sono Rogers e Hart.
14:33È la camera di mia sorella, scusino Raffo.
14:35Gli gerrimali, bravissimo!
14:42Ecco, tieni.
14:45Ma chi sono?
14:46Ma non lo so, non hanno detto niente.
14:55Beh, senti.
14:56Io torno di là.
14:58Vuoi un po' di acqua?
15:00No, no, è già lì.
15:01Bene.
15:08Prego.
15:09A me, signor D'Arosè.
15:10Grazie.
15:12Oh, mi dispiace, tutto questo disordine.
15:19Prego, signor D'Arosè.
15:20È l'offerta musicale di Bala.
15:23Ha vinto!
15:26Il suo cognato è uscito da molto?
15:29Ma...
15:30Un pochino prima delle otto.
15:32Dunque siamo usciti insieme...
15:34Ma saranno state le otto meno doci.
15:37Ah, sì, si può chiudere la radio perché...
15:41Sì, c'è.
15:45E dove siete andati?
15:47Io a farmacia.
15:48E lui non lo so di preciso,
15:50ma so che aveva un appuntamento da queste parti.
15:53Dove?
15:54In un caffè.
15:55Non so quale, ma sicuramente qui vicino,
15:58perché ha detto che sarebbe tornato prima delle nove.
16:04Ma...
16:04E loro conoscono mio cognato?
16:07Sì, un po'...
16:10E suo cognato ha spesso appuntamenti la sera?
16:15Ah, no, raramente.
16:17Potrei dire mai.
16:18Sì.
16:31Sì, il suo cognato come si sente?
16:33Si sente bene?
16:34Sta bene?
16:34Sì, certo.
16:36Beh, come sempre.
16:39Lui non ha mai avuto molta salute,
16:41ma soprattutto si preoccupa facilmente.
16:43Vede, lui ha un uccero allo stomaco,
16:45ma il medic è sicuro che guarirà.
16:48Lui invece è convinto...
16:49E' convinto di avere un brutto male.
16:52No.
16:56Chi siete?
16:57Oh, deve scusarci, signora,
16:59se abbiamo fatto irruzione in casa sua in questo modo.
17:03Sua sorella ci ha detto che lei non si sentiva bene.
17:05Non importa.
17:06Beh, insomma, deve scusarci, signora.
17:09Purtroppo ho una cattiva notizia da darle.
17:14È successo qualcosa al mio marito?
17:17Sì, è un incidente.
17:21Siamo desolati di doverle annunciare
17:25che il suo marito è morto.
17:27No!
17:28No!
17:29No!
17:36Il mio marito è morto.
17:42Ma, prima di rispondere,
17:44devo porle una domanda.
17:47Le risulta che suo marito
17:48avesse delle ragioni per suicidarsi?
17:51Ma io...
17:53Io non so, non capisco.
17:56Quello che mi dite è talmente...
17:59Ma, non so, i suoi affari, per esempio...
18:02Ma non si sarebbe ucciso mai!
18:03Mai, mai, mai, se questo che intendete dire...
18:06Dove, dittemi, che cosa è successo?
18:11Beh, il suo marito è morto esattamente alle otto e un quarto,
18:14davanti a una stazione del Polizio Secur,
18:19all'angolo di Rue des Soles.
18:22E come?
18:24Un colpo di pistola alla testa.
18:27E adesso, e adesso dov'è?
18:29È stato trasportato all'Istituto di Medicina Legale,
18:33potrà vederlo domattina, signora.
18:35Hai sentito, Patilde, hai sentito?
18:37All'Istituto di Medicina Legale,
18:39in quell'immenso frigorifero,
18:41gli faranno l'autopsia!
18:45Ma...
18:46Ma tu non dici niente,
18:47non ti ribelli, non protesti!
18:50Ma come, ma...
18:51Io non capisco, poco fa,
18:53lei...
18:53Lei ha detto che...
18:55La morte sembrava dovesse attribuire a suicidio,
18:58sì, ma...
18:59Ma a volte ci sono delitti che somigliano a suicidi.
19:04Senta, signora,
19:05suo marito aveva dei nemici?
19:10No.
19:16C'erano delle ragioni per cui qualcuno potesse attentare alla sua vita?
19:21Ma io non so, io...
19:25Io non so più.
19:27Mio marito era malato, come le ha detto mia sorella.
19:31Forse pensava di esserlo molto più di quanto non fosse in realtà,
19:34poi...
19:36In questi ultimi tempi aveva delle preoccupazioni.
19:40Per gli affari?
19:41Come lei saprà, da circa due anni c'è una crisi nel commercio dei preziosi.
19:46I grossi commercianti possono reggere,
19:48ma quelli che non hanno capitali,
19:49che vivono, per così dire, alla giornata.
19:52Suo marito, quando è uscito stasera,
19:54aveva delle pietre con sé?
19:57Sì, sì, forse sì.
20:00Ne ha...
20:01Ne aveva sempre.
20:04Ma erano di proprietà di suo marito?
20:07No, no, poco probabile.
20:08Ne comprava raramente, soprattutto negli ultimi tempi.
20:11Glieli affidavano, come mediatore.
20:14Scusi, perché mi fa questa domanda?
20:17Gliel'hanno rubata.
20:18No, no, no, no, signora, non gliel'hanno rubata.
20:21Senta, mi permetta ancora una domanda, signora.
20:25Suo marito la teneva al corrente di tutti i suoi affari?
20:31Di tutti?
20:35Ma...
20:48Le risulta che nei prossimi giorni
20:51avesse qualche grossa scadenza?
20:54Dovevamo pagare domani una cambiale di 30.000 franc.
20:57Ah, e aveva il danaro?
20:59Non lo so.
21:01Anzi, penso che stasera sia uscito per questo.
21:03Aveva un appuntamento con un cliente
21:04da cui sperava di avere una certa somma.
21:08Senta, se non l'avesse ottenuta
21:10la cambiale sarebbe andata in protesto.
21:12Se domani la cambiale fosse andata in protesto
21:16suo marito sarebbe stato automaticamente irradiato
21:19dall'ambiente dei mediatori di diamanti, non è così?
21:23Perché, se non sbaglio,
21:24quei signori sono severi per questo genere di incidenti.
21:28Basta!
21:28Ma cosa vuole da me?
21:30Che cosa vuole che le dica?
21:40È in lutto lei, signorina?
21:41Siamo in lutto, tutte e due,
21:43da quando è morta nostra madre, circa sei mesi fa.
21:45Ed è da allora che mia sorella è venuta a vivere con me.
21:50E dove lavora, signorina?
21:51È d'attilografa in una compagnia di assicurazioni,
21:55Bulvaro Smam.
22:00Scusi l'insistenza delle mie domande, ma sono necessarie.
22:04Il suo marito
22:07possedeva
22:08una rivoltella?
22:09Sì, sì, sì, ma non la portava mai con sé,
22:11anzi, deve essere ancora nel cassetto del suo comodino.
22:14Vuole essere così gentile di andarla a prendere, signora?
22:16Sì, certo.
22:20Sì, certo.
22:27Ma non c'è più.
22:30Non c'è più.
22:32E quando l'ha vista per l'ultima volta, signora?
22:35Due o tre giorni fa, al massimo.
22:38Anzi, anzi, sono certa di averla ancora vista
22:40l'altro ieri, quando facevo le pulizie.
22:44Stasera, lei era già a letto quando suo marito è uscito?
22:50Sì.
22:52Dunque, se suo marito avesse aperto il cassetto per prendere la rivoltella,
22:57lei se ne sarebbe accorta?
22:58Sì, sì, certo, certo.
23:00E quando, quando...
23:03Oh, scusi, scusi, signor Commissario.
23:05No, no.
23:06Cosa no?
23:07Sì, va, ti dì.
23:08No, no, ma dirlo, io mi prendi.
23:09Eh, non mi percorro.
23:12E quando suo marito si è vestito questa mattina,
23:16lei, signora, era in camera?
23:18Sì, stavo rifacendo il letto.
23:22Perciò suo marito avrebbe dovuto prendere la rivoltella ieri
23:25o ieri l'altro sera.
23:28Certo, certo.
23:31Non mi resta che ringraziare la signora, mi scuso.
23:35Signorina.
23:38Ah.
23:40Scusi, signora, conosce la marca della rivoltella di suo marito?
23:46Eh, è una marca italiana, non ricordo.
23:50Calibro, calibro 7 e 65, è possibile.
23:54Comunque c'è il porto d'armi, ci sarà anche il numero sopra.
23:57Beh, se non ha niente in contrario, signora,
24:00domattina l'ispettore Lognon, che si occupa dell'inchiesta,
24:04verrà a prenderla e l'accompagnerà all'Istituto di Medicina Legale
24:08per il riconoscimento del corpo.
24:11A che ora devo venire?
24:13Oh, per me. Può venire quando vuole.
24:15Dopo le otto...
24:16D'accordo.
24:24No, sì.
24:36Tra poco in questa casa non ci sarà questo silenzio.
24:47Che combinazione vuole tentare, signor Castelmont?
24:51Guarda, guardi bene il tabellone e scelga una di quelle carte.
24:54A partire da questo momento lei ha dieci secondi per decidere.
24:58Via l'orologio, per favore.
25:03Megre?
25:04Eh?
25:05Sei tu?
25:05Sono passate due secondi, signor Castelmont.
25:08Il fante di fiori, il fante di fiori, benissimo.
25:11Signor Castelmont tenta il trisimo.
25:13Megre, avresti potuto anche darmi un colpo di telefono, no?
25:16Ma perché?
25:16Eh, io ti ho telefonato in ufficio,
25:18mi hanno detto che è riuscito da più di un'ora.
25:21Capirai, era in pensiero.
25:22Ma è possibile che dopo tanti anni
25:25tu non ti sia abituata a stare tranquilla?
25:27Se non ti ho telefonato vuol dire che non ho potuto, scusa.
25:31Quando avrei potuto telefonarti ho preferito venire a casa, andiamo.
25:35Eh, ma perché t'arradi?
25:36Non è una novità se t'arradi, lo so, ma io sto in pensiero allo stesso.
25:41E poi non lo dicevo soltanto per me.
25:43Hanno telefonato due volte i tuoi ispettori dall'albergo Clermont.
25:47Ah, lei devi dare anche il pronto per una telefonata da Amsterdam.
25:50Quando hanno telefonato?
25:52Oh, venti minuti fa, certo.
25:53Sì, in questo conto di incoraggio, signor Castelmont.
25:55Ah, sì.
25:57E provi, senti una risposta.
26:00Dica il nome di un museo.
26:01È inutile.
26:02Non è inutile.
26:04Dica un nome.
26:04Coraggio.
26:08Ah, peccato.
26:10Pronto, che d'oltre euro?
26:12Un momento, tu di quella radio perché siete.
26:16Stavo ascoltando il quiz del post parisien.
26:18È divertente.
26:19Sì, sì.
26:19Volevo sentirtela a finire.
26:21Beh, è un'ora che lo sento, figurati.
26:23Peccato, peccato.
26:24Sono Megre.
26:25Passami a Amsterdam, eh.
26:26Sì, qui a casa mia.
26:28Sì, subito.
26:36Io ti ho lasciato la cena in caldo.
26:39Sì.
26:39Devi ancora pranzare, no?
26:41Eh, certo.
26:41Anch'io?
26:48Sì?
26:50Sì?
26:51Ah, no, no, un momento, un momento, vieni subito.
26:54Megre è a Amsterdam.
26:56Vengo, vengo.
27:03Pronto?
27:05Pronto?
27:07Sì, pronto?
27:11Signorina, parli, parli.
27:12Parlerò quando ci sarà la linea, no?
27:15Ah, ecco.
27:16Pronto, Amsterdam?
27:19Sì, sono Megre della polizia giudiziaria.
27:22Sì, va bene, ditemi tutto quello che sapete.
27:25Di un individuo chiamato Commodoro.
27:30No.
27:32No, Scott Langyard mi ha già comunicato
27:34che negli ultimi due anni non è più stato segnalato a Londra.
27:39No, no, secondo le ultime notizie sarebbe passato per l'Olanda.
27:44Sì, da voi.
27:46Ecco, pronto.
27:47Solita zuppa, eh?
27:49Eh, la solita.
27:50No, dicevo, dicevo che ho ricostruito
27:55tutti gli ultimi spostamenti del Commodoro.
27:58Sì?
28:00Esatto.
28:01E da Basilea ha preso un aereo per Parigi, lo so, lo so.
28:05Ho parlato già con la polizia svizzera.
28:07Mi mancano solo le notizie sulla sua attività in Olanda
28:09per completare il quadro.
28:11Sì, sto per mettergli le mani sopra.
28:15Va bene.
28:17Allora, comunicatemi tutto domani.
28:19Grazie.
28:20D'accordo.
28:21Grazie.
28:22Buonanotte.
28:24Che è questo Commodoro?
28:27È un truffatore.
28:29Il sito Alcleric, Jean-Pierre Lapointe.
28:32Lo stanno sorvegliando.
28:36Mangiamo.
28:37Ma vieni a mangiare, si fredda, no?
28:38Vengo, vengo, vengo.
28:39Vieni a mangiare dopo.
28:40Un attimo solo, un attimo.
28:42Pronto?
28:43Sono Megri.
28:44Passami Luca.
28:49Ah, Luca, ascolta bene.
28:51Fammi registrare tutte le telefonate in arrivo
28:53in partenza dall'appartamento di un certo Golpinger.
28:5766 Rue Corteau.
29:00Da adesso, sì.
29:02Va bene.
29:04E se l'ognò ci ha già pensato?
29:05Eh, come fai?
29:06Peggio per lui.
29:08Su.
29:10Vai, come fai?
29:12Ah, vai, vai.
29:12Sei stanco, eh?
29:14Non è così, al solito.
29:16Sarà un capriccio, ma io non so rinunciarci,
29:18proprio come un bambino.
29:21L'ognò o non l'ognò,
29:23io sono il commissario Megri
29:25e ho il diritto di prendere in mano
29:27un affare che mi interessa.
29:29Ecco, tu cosa ne dici?
29:31Cosa vuoi che dica io?
29:33Io dico che quando c'è qualcun altro
29:34ad occuparsi di queste cose,
29:36tu dovresti approfittarne per riposarti,
29:39per...
29:39Sì.
29:40Ma invece, eh?
29:42Ma già, è inutile dirtelo.
29:43Tu sei fatto così?
29:44Eh?
29:45Non fatto così?
29:48Buono di modo.
29:50Ci vuole pazienza.
29:54Vedi?
29:59Amsterdam...
30:00Ma senti, questo, l'ognò si trova ad Amsterdam.
30:03No, no, ma che no.
30:05Tutta un'altra cosa, Amsterdam.
30:07Si tratta di un truffatore,
30:10truffatore portilari e amministrazione,
30:12figurati.
30:13Non riesco a interessarmene,
30:14ci provo, non ci riesco.
30:16Vedi un uomo telefonato questa sera
30:18al polisselkurz.
30:20ci ha insultati e poi così si è ucciso.
30:24No, la stessa cosa è successa anche un'altra volta,
30:27mi pare.
30:27Sì, vedi che lo ricordi anche tu.
30:29Lo ricordi.
30:29Sì.
30:30Esattamente.
30:31Ma capisci anche tu allora perché
30:33in vent'anni e più di mestiere,
30:35vedi,
30:36mi era capitato
30:36un solo caso di questo genere.
30:39Un suicidio al telefono
30:41con accompagnamento di ingiurie.
30:43Stan il polacco.
30:45Brava.
30:45Si chiamava così, no?
30:47Vedi, io me lo ricordo benissimo.
30:48Stan il polacco, sì, sì.
30:50Ecco.
30:51E non trovi sorprendente
30:53che a sei mesi di distanza,
30:55sempre qui a Parigi,
30:57che ripeta più o meno
30:58lo stesso fatto, eh?
31:03Guarda, due uomini
31:06a sei mesi di distanza
31:08non possono avere la stessa ispirazione.
31:12soprattutto quando si tratta
31:13di un'idea
31:15tanto strampalata
31:16come quella di chiamare la polizia
31:17per farla assistere da lontano
31:19al proprio suicidio
31:21insultandola per di più.
31:23Ma che cosa fai tu, mi?
31:25Adesso?
31:25Ma finisci di mangiare almeno prima, no?
31:27Fumerai dopo.
31:28Ma c'è qualche cosa,
31:29c'è qualche cosa che...
31:31Non so, non mi convince.
31:33L'ho sentito fin dall'inizio.
31:35Si può imitare, vedi,
31:36ma non si può inventare.
31:38Non si può.
31:41Ma tant'è vero che
31:43se un uomo, per esempio,
31:45si uccide gettandosi
31:47dalla tour Eiffel
31:48e se i giornali pubblicano la notizia
31:51nei giorni che seguono
31:53tante persone si getteranno
31:55dall'alto della torre, eh?
31:57E così?
31:57Oh, è fatale.
31:58Ma i giornali, invece,
32:00non hanno pubblicato niente
32:01su quello che ha fatto Stan il Polacco
32:03prima di ammazzarsi.
32:04È una cosa che è rimasta tra di noi,
32:05la polizia giudiziaria.
32:06E questo, vedi, che mi inquietta,
32:08capisci?
32:09È questo.
32:10Ti ragioni.
32:11Io devo truffarmi
32:12di un volgare truffatore,
32:13mentre qui c'è un caso
32:14che mi interessa molto di più
32:17di qualsiasi altra...
32:19Guarda, cosa hai fatto?
32:20Cosa hai fatto?
32:21Guarda, ti sei tutto macchiato
32:22adesso, via.
32:24Scusi che si.
32:24Ma non ti va, ho capito, via.
32:26Scusi, bravo.
32:27Via, mangiare un po' di carne, eh?
32:28No, adesso, per poi,
32:29devo telefonare al cleric.
32:30No, no, no, no, no, no.
32:32Guarda, ti è rifiutito.
32:33Guarda, ti è rifiutito.
32:33Guarda, ti è rifiutito.
32:34Guarda, ti è rifiutito.
32:35Devo telefonare, credi, scusa, andiamo.
32:37Eh?
32:39No, no, no, no, devo telefonare.
32:41Scusa.
32:42Eh?
32:43Va, qua.
32:47Ah, questo è occupato.
32:52Questi erano di quei casi
32:54di cui mi piace l'odore.
32:57Eh, beh, beh.
32:58Un piccolo mediatore di diamanti
33:02dall'aspetto striminzito, malaticcio.
33:05La cognata che si dispera
33:07come fosse la moglie
33:10e la moglie che resta impassibile, strana.
33:12Ecco.
33:13È un caso, insomma, da girargli intorno
33:15fino a che la verità...
33:16Grazie, grazie.
33:18Non salti fuori da solo.
33:20Ecco qua.
33:20Chi ti trovi invece sa fare l'indagine.
33:22Figurati.
33:23Ho trovato...
33:24Ho trovato l'ognon.
33:26L'ognon?
33:27Sì.
33:27Perché proprio lui?
33:29Eh, perché?
33:30Perché dirige il posto...
33:32È occupato ancora.
33:33Dirige il posto di polizia del quartiere
33:38di Rue d'Anremont.
33:40Puoi immaginare la faccia che ha fatto
33:42quando mi ha visto arrivare...
33:46Io ride solo.
33:47Ah, sì?
33:47Sì, perché questo poteva essere finalmente
33:49per lui l'occasione buona
33:50per mettersi in luce.
33:51Invece...
33:53Nessuno lo sopporta, eh?
33:54Invece ti assicuro che mi dispiace
33:56farlo rientrare nell'ombra.
33:58Perché...
33:59è proprio questo che mi irrita, capisci?
34:03Voglio occuparmi di questo caso
34:05ma non voglio ferire l'ognon
34:07al suo amor proprio, ecco.
34:09È il migliore degli uomini, in fondo.
34:12Beh, il migliore poi magari...
34:15Eh, ma signora, così mite, remissivo.
34:18Ecco, remissivo, sì.
34:20Il più coscienzioso degli ispettori, questo sì.
34:23Così coscienzioso, così remissivo
34:25da diventare insopportabile,
34:27da tirarsi addosso, poveretto,
34:29la sfortuna.
34:30Appunto è sfortunato, poverone,
34:31un ispettore sfortunato.
34:33Ho detto.
34:33Ogni volta che si occupa di un affare
34:36ha sempre dei guai.
34:38Guai di che genere?
34:41Ma, in tutti i generi...
34:44Che so, sul più bello di un'indagine
34:46si ammala.
34:48Deve passare l'incarico a un collega
34:50oppure un giudice istruttore
34:52smanioso di promozione
34:54si attribuisce il merito di un'inchiesta.
34:57Per colmo di sfortuna, come se non bastasse,
34:59l'ognon guarda che ha
35:00la moglie più lunatica del mondo, eh.
35:02Ah, sì?
35:03Oh, scusa, pensi che tocca, poveretto.
35:06Un giorno sì, un giorno no sta male.
35:09Così, quando torna a casa
35:11l'ognon deve mettersi
35:13a spazzare i pavimenti,
35:15a fare il buccato,
35:18a... sì, veramente,
35:19a lavare i piatti,
35:21a rifare i letti,
35:22tutto quello che occorre.
35:25Eh, poi avrete sfortunato.
35:26Sarà sfortunato lui,
35:28ma è fortunata la moglie.
35:29Ah, veramente.
35:31E' libero.
35:32Ah, sì, perché ti piacerebbe.
35:33Pronto, Cleric?
35:35Sì?
35:36Finalmente, eh.
35:38Sono il commissario Migre,
35:40mi può passare uno dei miei uomini?
35:42Grazie, aspetto.
35:45Vai là.
35:47E' tardi, eh.
35:49Sono le undici e mezzo.
35:51E' tardi per telefonare all'ognon,
35:53tenuto conto della moglie, poi.
35:56Eh, lei.
35:56E' scusa.
35:59Pronto?
35:59Sei tu, Jean-Pierre?
36:01Dimmi, dimmi.
36:03Ti ho capito?
36:08Benissimo.
36:11Benissimo.
36:13Allora, senti,
36:15dillo anche agli altri,
36:16se dorme,
36:17lasciatelo dormire.
36:18Quando suonerà domattina
36:20per la prima colazione,
36:21entrate nella sua stanza,
36:22gentilmente, mi raccomando, eh,
36:24e ditegli di venire a fare una passeggiata
36:26fino al che risorfevole.
36:28Soprattutto niente scandali,
36:31capito?
36:32La direttura del Cleric
36:33non piacciono.
36:35Buonanotte, ragazzi.
36:39Allora.
36:41Cosa fai?
36:43I telefoni adesso?
36:45No, no, non è,
36:46non è l'ognon questo.
36:48Non è l'ognon.
36:54Pronto, parlami,
36:55passami all'Istituto di Medicina Legale.
37:00Mandarino.
37:02Mandarino.
37:03Maggio.
37:04Grazie.
37:06Pronto?
37:07Vorrei parlare con il dottor Vigny.
37:11Come dice, non è ancora venuto?
37:13Ah.
37:15Ho capito.
37:17Chi è l'apparecchio?
37:19Ah, il preparatore.
37:20Jean, sono Megret.
37:23Buonasera.
37:24Dovremmo dire al dottore
37:27che analizzi bene lo stomaco del morto,
37:29sia accuratamente.
37:31Sì.
37:32Voglio sapere esattamente
37:35tutto quello che hai ingerito.
37:37Bevande, cibi, insomma.
37:40Mandarini.
37:42Scuso.
37:44Capito?
37:44Buonanotte.
37:46Buonanotte, Gian.
37:48Buonanotte.
37:51Senti.
37:54Sai cosa faccio?
37:55Io adesso gli telefono, eh?
37:57No, no, sveglierai la moglie.
37:58Eh, al diavolo la moglie.
37:59Se mi rispondono subito
38:00vuol dire
38:01che non sono ancora a letto.
38:03E se non mi rispondono subito,
38:05beh, io riattacco.
38:07Ma li avrei svegliati lo stesso, no?
38:08Beh, sfortunato.
38:10Te l'ho detto, no?
38:21Ah, pronto?
38:23Sei tu?
38:24Sono Begrè.
38:25Pronto.
38:26Sì, buonasera.
38:27Commissario, sono...
38:28Sono Lognon, sì.
38:30Commissario, stavo...
38:31Stavo facendo il rapporto.
38:33C'hai un po' di tosse?
38:35Sì, roba da poco, un po' tosse raffreddore.
38:37Ah, buonasera.
38:38La casa è un po' fredda.
38:40Scusa, ti disturbo a quest'ora infame, eh?
38:43Prego, prego.
38:43Si, immagini, commissario.
38:44Stavo facendo il rapporto.
38:45Immagina, signor commissario,
38:46che lei voglia esimermi dall'incarico.
38:49Che cosa dici?
38:51No, vecchio mio,
38:52ma tu hai cominciato,
38:53tu porterai avanti l'inchiesta fino in fondo, eh?
38:55Ti chiedo soltanto,
38:57a titolo del tutto personale,
38:58di tenermi al corrente.
39:00Ah, sì, sì.
39:01Vuole che le mandi copia dei rapporti?
39:03No, non che sono in porto.
39:05No, perché io contavo di mandarli
39:07al mio capo diretto,
39:09al commissario del mandamento.
39:10Ah, sì, sì, mandali.
39:12Ah, senti, Lognò,
39:14a proposito,
39:15mi sono venuti in mente
39:16due o tre piccole cose,
39:18ci avrai pensato certamente anche tu.
39:19Per esempio,
39:21non ti sembra che sarebbe bene
39:22far sorvegliare la casa da due ispettori?
39:25Ah, sì, sì.
39:28Io ho già messo, ho già messo un uomo.
39:31No, perché dico,
39:32se una delle due donne esce,
39:34o escono tutti e due separatamente,
39:37devono seguirle in tutti i loro giri.
39:39Ah, già, sì, sì.
39:40Io ho già messo un uomo di guardia,
39:42ma si lamentano perché
39:43mobilito troppi uomini.
39:45Ah, beh, ti manderò uno dei miei uomini.
39:47Ti va bene, Luca?
39:48Ah, sì, sì, va benissimo,
39:49signor Commissario.
39:50Va bene.
39:51Hai già qualche notizia
39:52circa le impronte sulla rivoltella?
39:55Ah, sì, ho telefonato,
39:56ho telefonato poco fa.
39:58Sono molto impronte,
39:59ma troppo confuse
40:00per essere utili.
40:01Pare che l'arma sia stata pulita.
40:04Allora ti lascio lavorare.
40:06Grazie, grazie.
40:07Senta, senta, Commissario,
40:08scusi se era di scopo.
40:09Scusa se ti ho chiamato così tardi.
40:10Ma no, ma lei può chiamarmi a qualunque ora,
40:12signor Commissario.
40:13Volevo dirle, senta,
40:15è proprio sicuro
40:17di non volersi occupare lei
40:19di questo caso?
40:21Assolutamente,
40:22Lognol, stai tranquillo.
40:23Buona fortuna.
40:25Grazie, grazie, Commissario.
40:26Ma di che, di che,
40:27grazie a te piuttosto curati,
40:29stai riguardato.
40:29Sì, sì, sentato, lo farò.
40:30C'hai mal al dente,
40:31c'hai la tosse,
40:32c'è un sacco di cose.
40:33Buonanotte.
40:34Buonanotte.
40:34Scusa se ti ho distrutto.
40:35Ma le pare, Commissario.
40:37Orsegui alla signora.
40:38Non dubbi, ti presenterò.
40:43Poveraccio.
40:44Proprio tutte le ore.
40:46Guarda, sono le 11.40.
40:48Cosa dici?
40:51Andiamo al Tabaren
40:53o a dormire?
40:54A quest'ora.
40:56Al Tabaren.
40:58Ma vai a dormire.
41:00Andiamo.
41:04Chi è?
41:05Sono io, dottore.
41:06Buongiorno, Commissario.
41:07Buongiorno, come sta?
41:08Ma è costato.
41:09Ha finito il rapporto?
41:11Posso leggerlo?
41:13Naturalmente.
41:14Sei comodi?
41:15No, guarda,
41:15ho i minuti contati.
41:19Cosicché il povero col fingendo
41:20poi il pasto del mezzogiorno
41:23non aveva mangiato niente altro, eh?
41:25Assolutamente niente.
41:26per lo meno
41:27non nelle due ore precedenti
41:29la morte.
41:29Cosa aveva?
41:30Un ulcera allo stomaco, eh?
41:32Beh, al duodeno
41:33per l'esattezza.
41:34Ho capito.
41:35Senta,
41:36mi dovrebbe fare
41:37una cortesia, dottore.
41:39Dovrebbe consegnare
41:40il rapporto direttamente
41:41all'ispettore Lognon
41:42che deve venire qui stamattina
41:43con la signora Colfinge
41:44per il riconoscimento
41:46del corpo.
41:48senza altro
41:49lo darò
41:50a Muro dal Pianto.
41:51Ah, vedo che
41:51hai conosciutissimo.
41:52Altro che
41:53è una vera istituzione.
41:55Senta,
41:56non gli dica
41:56che sono venuto qua.
41:57Oh, stia tranquillo.
41:58Arrivederci.
41:59Arrivederla, commissario.
42:00Buongiorno.
42:02Buongiorno.
42:08Avanti.
42:13Signor commissario,
42:14c'è il perito Morano.
42:15Ma dov'è la mia penna?
42:17Quale penna,
42:18signor commissario?
42:19La mia solita penna
42:19che scrivo.
42:21Eccola, signor commissario.
42:22Ah, ti ho appunto.
42:23Fai entrare
42:24il perito Morano.
42:26Sì, signore.
42:27Vengo, scomano.
42:30Buongiorno, commissario.
42:32Ah, buongiorno.
42:32Buongiorno, Morano.
42:34Prego, si accomodi.
42:35Allora, cosa mi dice
42:37il livello?
42:38C'è un particolare
42:39che mi ha colpito.
42:40Si tratta di un gangster,
42:42vero?
42:43Perché mi fa
42:44questa domanda?
42:46Perché esaminando
42:47la rivoltella
42:48ho notato
42:50esteriormente
42:51e all'estremità
42:52delle piccole
42:53scanalature lucide.
42:55Io ho fatto
42:55vari esperimenti
42:56su armi
42:56dello stesso calibro
42:57e ho ottenuto
42:58un identico risultato
42:59adattando sulla canna
43:01un silenziatore
43:02di modello americano.
43:04Non è sicuro?
43:06Io posso
43:07con tutta tranquillità
43:08dichiarare
43:08che non molto tempo fa,
43:10due giorni al massimo,
43:11sulla canna
43:12di questa rivoltella
43:13è stato adattato
43:14un silenziatore.
43:17Sì, sì.
43:18Ma lei
43:18l'ha
43:20scritto
43:20sul rapporto ufficiale?
43:22Naturalmente.
43:24bene,
43:25dovremmo avere la cortesia
43:26di mandare il suo rapporto
43:28rispettore
43:28e l'ognò
43:29perché è lui
43:30che dirige
43:30l'inchiesta
43:32del pianto.
43:33Sì.
43:34Lo mandi a lui.
43:36Avanti!
43:39Ah,
43:39non posso in tavola.
43:40signor Lognò.
43:41Allora,
43:42signor Lognò.
43:44Ecco qua,
43:45signor Moran.
43:46Stava,
43:46venite a portare
43:47il rapporto ufficiale.
43:50Eccolo lì.
43:51Mi pare molto interessante,
43:52di un modo poi
43:53lo discuteremo insieme.
43:55Bene,
43:55se non serve più
43:56io me ne andrei.
43:57Tante buone cose.
43:57Arrivederla.
43:58Auguri.
43:59Arrivederla.
44:02Arrivederla.
44:06Cosa vieni?
44:07Dall'Istituto
44:08di Medicina Legale?
44:09Sì,
44:10ma la signora
44:12Golfinji
44:12non è venuta.
44:14Come non è venuta?
44:15Stamattina
44:16quando sono andato
44:16a prenderla
44:17l'ho trovata
44:17in un tale stato
44:18di prostrazione nervosa
44:19che quando lei
44:20mi ha chiesto il permesso
44:21di restare a letto
44:22non ho avuto il coraggio
44:23di insistere.
44:25Ho trovato il medico
44:27quando sono arrivato.
44:28Allora
44:28chi è venuta con te
44:29la sorella?
44:31Sì,
44:32sì,
44:32ha riconosciuto
44:33il cadavere.
44:34E come si è comportato?
44:36Non sembrava più
44:37la stessa di ieri.
44:39Aveva un'aria dura,
44:40decisa.
44:42Ma non ha detto
44:42una sola parola
44:43per tutta la strada.
44:46Ho capito.
44:47Ma è a pianto?
44:48No.
44:49Davanti al corpo
44:50è rimasta immobile.
44:52In pietrita.
44:54Beh,
44:55vedi Don Yon,
44:57bisognerebbe prendere
45:00informazioni
45:01nel quartiere.
45:02Ah,
45:02già fatto,
45:03già fatto,
45:03ha girato
45:03tutti i bistrò.
45:05Nessuno lo ha visto
45:06ieri verso le otto,
45:07dal resto
45:08nessuno lo conosceva,
45:09all'infuori
45:09di un albergnate
45:10proprietario
45:11di un piccolo bar
45:11all'angolo.
45:13Pare che
45:13Golfingé
45:14andasse spesso
45:15a telefonare lì,
45:17due anni fa,
45:18prima che gli mettessero
45:19il telefono
45:19in casa.
45:21Ma il matrimonio
45:21di Golfingé
45:22risale a...
45:23a otto anni fa.
45:24A otto anni fa.
45:24Vabbè,
45:25io mi congratulo
45:26con te Don Yon
45:26perché hai fatto
45:27veramente un buon lavoro.
45:28Grazie,
45:28commissario.
45:29Adesso io vado
45:29in Rui Lafayette.
45:30Va.
45:31Perché se lui
45:31aveva un appuntamento
45:32quasi certamente
45:33doveva essere
45:34là.
45:35E allora io
45:36spero di riuscire
45:37a sapere
45:37qualche cosa
45:38di molto interessante
45:38perché nell'ambiente
45:39dei mediatori
45:40di Diamanti
45:41si conoscono tutti.
45:42Io vado
45:42in Rui Lafayette
45:43e...
45:43Bravo,
45:43vecchio mio.
45:44E mi dai informazioni poi.
45:46Va bene,
45:46intanto,
45:47buongiorno,
45:47arrivederai.
45:47andiamo a Togno.
45:48Tante cose.
45:56Ciao,
45:57il comodoro.
45:58Il comodoro è di là?
45:59Stai calmo,
45:59stai calmo,
46:00stai calmo,
46:00figlio mio.
46:01Andiamo,
46:01dove vedi quella sigaretta
46:02all'angolo della bocca?
46:03Non si capisce mai niente
46:04quando parli?
46:05Ma scusi,
46:05ha ragione,
46:06no,
46:06dicevo che il comodoro è di là.
46:08Al diavolo,
46:08anche il comodoro.
46:09Non so cosa darei
46:10per essere
46:11lui di Lafayette
46:12assieme a Togno.
46:14Invece
46:14devo stare qui
46:15per occuparmi
46:16di un banale
46:17truffatore
46:17internazionale
46:18specializzato
46:19nell'alterare
46:20assegni e titoli
46:21al portatore.
46:22Andiamo,
46:22producilo qua.
46:23Poi vediamo che...
46:25Vieni qua,
46:25dove vai?
46:26Adesso...
46:27Sto parlando,
46:28sto parlando,
46:29aspetta un momento,
46:29no?
46:29Scusi,
46:30questo interrogatorio
46:32tanto è una terra
46:32di tempo
46:33e basta,
46:34l'immagino.
46:35Poi il signore
46:36
46:36la farà cadere
46:37dall'alto
46:38ma poi finirà
46:39col confessare,
46:40vedrai.
46:41Lo sai,
46:42col confessare,
46:43no?
46:43Sì,
46:44adesso cosa aspetti?
46:45Sbrigati,
46:46su,
46:46farla venire in mano.
46:46avanti,
46:47su, via.
46:47Sì, sì,
46:47scusa.
47:01Sì,
47:01si,
47:01si,
47:13io le confesso
47:14che sono stupito.
47:15Sì,
47:16stupito
47:17è il termine esatto.
47:19Non so a che cosa attribuire.
47:21Spero,
47:22signor commissario,
47:23che mi vorrà dare
47:24delle spiegazioni.
47:25Io non do spiegazioni a nessuno,
47:27sono sempre io
47:27che le domando.
47:31ho intenzione di parlare,
47:32sì o no?
47:34Prego,
47:34non capisco.
47:35Sì,
47:35è seduto,
47:36lei mi capisce benissimo.
47:37Si tratta sicuramente
47:38di uno scambio di persone.
47:39Canta,
47:40suo amico,
47:40andiamo,
47:40canta!
47:42Ma io...
47:43Senta,
47:43oggi io
47:44non ho la pazienza
47:45di ermicarmi
47:46a un interrogatorio
47:47di quelli a trabocchetto.
47:49Lei lo vede,
47:49questo ufficio,
47:50quell'altra camera di là?
47:51Ecco,
47:52si mette bene in mente
47:53che lei non uscirà di qui
47:55prima di aver sputato
47:56tutto quello che sa,
47:57capito?
47:58Se si tratta di uno scherzo
47:59non mi diverte affatto.
48:00Ma si figura io
48:01quanto mi diverto!
48:02Ma andiamo,
48:02Lapuane,
48:03mettergli le manette.
48:04Poi di là
48:05togliere la cravatta,
48:06le stringhe delle scarpe,
48:07tutto quello che hai in tasca,
48:07via!
48:08Non parlo circolare
48:09per la camera.
48:10Poi ti ho la sigaretta di bocca,
48:11via!
48:12Sì,
48:12sì,
48:12sì.
48:12Andiamo,
48:13svetti!
48:14Scusi.
48:17Lapuane,
48:17vieni qua.
48:18Sì,
48:19signora.
48:20Non esagerare però,
48:21eh?
48:22Guarda che qui non si usa
48:23il terzo grado
48:24come nei film americani.
48:25Sì,
48:26lo so,
48:26lo so,
48:26stai tranquillo,
48:26lo farò cantare,
48:27ma...
48:28Sì,
48:28va bene,
48:28con discrezione.
48:29Sì,
48:29tranquillo.
48:32Cosa?
48:41Adesso?
49:03guarda che io vado
49:04in ricordo a casa
49:05col figy,
49:06capito?
49:07Benissimo!
49:08Ecco,
49:09tanto peggio
49:10per l'ognone,
49:12eh?
49:12che io vado
49:19Grazie.

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