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Trascrizione
00:00Gambero Rosso vi augura buona visione con...
00:16Sono a Milano, quartiere del Gano, qui c'è il negozio Nostrano, è un negozio che è anche
00:23un laboratorio pedagogico, c'è tutta la filiera dalla produzione alla vendita che fa sì che
00:29questi ragazzi con disabilità cognitive possano integrarsi e includersi all'interno del mondo
00:34del lavoro e di una produzione valida, sostenibile e biologica.
00:46Buongiorno, ciao, molto piacere, molto piacere mio e benvenuto in uno dei contesti della fondazione
00:52Condivivere. Condivivere? Condivivere è una fondazione creata da un insieme di genitori,
01:01di persone con disabilità cognitive con la visione di pensare ai propri cari non istituzionalizzati
01:09ma consapevoli di poter vivere nel mondo di tutti. Per fare questo Fondazione Condivivere
01:15ha creato dei contesti, contesti sia abitativi per l'autonomia abitativa. Molto importante
01:21perché quando non ci sono quei genitori, questi ragazzi che fine fanno?
01:24Importantissimo, importantissimo. Sia contesti di potenziamento dell'autonomia per l'inserimento
01:32lavorativo. Sulla guida dei nostri pedagogisti è stato pensato un laboratorio pedagogico organizzato
01:40a modo di negozio. Perché il negozio? Perché il negozio si apre sul quartiere e quindi il
01:46quartiere viene contaminato dal fatto di poter conoscere... E quindi le orecchie ascoltano
01:52come si dice e vedono. È un negozio di alimentari sia freschi che conservati e che io ti invito
01:59a visitare. Sei stato esaustivo e ti ringrazio. Grazie a te.
02:03Grazie a te.
02:05Permissa?
02:07Prego.
02:08Buongiorno.
02:09Buongiorno.
02:09Buongiorno.
02:10Buongiorno.
02:10Buongiorno.
02:10Molto piacere.
02:12Che meraviglia c'è di tutto e di più qua.
02:14Hai visto?
02:15Che cos'è questo negozio?
02:16Allora, questo è il bottegaio nostrano ed è una scuola di formazione al lavoro della
02:22cooperativa sociale, se si può fare, che è collegata alla Fondazione Condivivere dei
02:26Genitori. Qui abbiamo prodotti tipici locali a filiera corta che non si trovano in una grande
02:34distribuzione e il negozio è gestito sia da educatori che da persone con disabilità.
02:39Se io adesso voglio comprare qualche cosa lo chiede a loro.
02:41Assolutamente sì.
02:42Molto bello.
02:43Buongiorno.
02:45Molto piacere.
02:46Molto piacere.
02:47Molto piacere.
02:48Ciao, ciao.
02:49Ma che meraviglia ragazzi, ma c'è un sacco di roba buona qua.
02:52Eh sì.
02:53Hai visto?
02:54Ma, per dire, questa pasta chi la fa?
02:56È una pasta speciale.
02:59Andiamo un po' a vederla Giacomo?
03:01Andiamo a vedere.
03:03Ma anche un sacco di formati ci abbiamo qua.
03:06Sì, anche.
03:07Quindi.
03:08Come si chiama questa pasta?
03:10Ah.
03:11Ehm.
03:13Tirole le moni.
03:15Che è uno che fa la pasta bene.
03:17Esatto sì.
03:18Giacomo, lasciamo Simone perché Simone ha selezionato questa pasta per il negozio.
03:22È proprio arrivata in anteprima e l'ha assaggiata, giusto?
03:25Sì.
03:26E com'era?
03:27Buona.
03:28Buona.
03:28Questo ci fa piacere perché così dopo se mi viene in mente di prenderla.
03:31Buona.
03:32E' lui che la fa?
03:34E' questo signore?
03:35No, tu.
03:36No, tu.
03:37Eh, ci assomiglio un po'.
03:38Ah, dici che gli assomiglio?
03:39C'ho la barba, c'ho il...
03:41Oh, tu.
03:42Prossimo Belli dai.
03:45Ahahahah.
03:46Grazie.
03:47Oltre la pasta che abbiamo di buono?
03:49Poi abbiamo anche l'olio.
03:52Questo è molto importante che sia buono.
03:54Per me soprattutto.
03:55Abbiamo anche aciughe sott'olio.
03:58Ma questi io li posso assaggiare?
03:59Eh.
04:00Poi!
04:00Poi abbiamo anche i promotori.
04:03Secchi.
04:04Poi che dici tu?
04:05Poi.
04:05Questi che sono?
04:07Dei capperi bellissimi.
04:08Dei capperi, sì.
04:09Senti, io rimango traseccolato, sono delle robe bellissime.
04:12Vedo anche i legumi.
04:14Eh, anche sì.
04:16Poi andiamo sul dolcetto che vedo delle marmellate.
04:19Sì.
04:20A me piace molto quella di fragola, ce l'abbiamo?
04:24Questo invece...
04:25Fragola!
04:26Fragola!
04:27Benissimo!
04:28Abbiamo anche il miniere.
04:30Il miniere è bello, certo.
04:32Senti, io intanto assaggio questi.
04:34Ok.
04:34Che già a me pare un passo avanti, eh.
04:36Poi dopo...
04:41Tutti noi nel negozio andiamo a casa di Cina
04:47per fare la ricetta.
04:50A voi che cucino per te?
04:53Le robe, così.
04:54Agli ordini, capo.
04:55Agli ordini.
04:56Allora io prima assaggio il dolce.
04:58Esatto, sì.
04:59Guardalissimo.
05:02Ma comunque...
05:03Il profumo di fragola ce l'hanno, eh.
05:05Ce l'ha.
05:05Ce l'ha, ce l'ha.
05:06Ah, ecco.
05:07Proprio un assaggino.
05:09Sì, sì.
05:09Ecco, ho fatto già un titolo troppo grosso.
05:11Vedi, va bene anche questo.
05:12Sì, sì.
05:13Vediamo un po'.
05:14Vai.
05:18Questo sa veramente di fragola, eh.
05:20Abbiamo passato un assaggio.
05:21Abbiamo passato un assaggio.
05:21Abbiamo passato un assaggio.
05:21Adesso passiamo al salato perché mi intriga sempre un po'.
05:23Passiamo al salato.
05:25Queste sono le acciughe.
05:26Le acciughe in salsa verde.
05:28In salsa verde.
05:30In salsa verde.
05:30Vediamo un po'.
05:33Belle però, guarda.
05:38Com'è?
05:41Crepitose.
05:42Eh, per te.
05:43Ragazzi, queste cose qui, per quella cosa che dobbiamo fare poi insieme, me le mettete
05:47da parte.
05:48Queste, quell'altra.
05:49Sì, certo, sì.
05:49In caso mai un po' di pasta, quella e quell'altra.
05:51Va bene?
05:52Sì.
05:53Ma c'è anche il fresco.
05:54Sì, anche.
05:55Ah beh, quanta bella roba, ragazzi.
05:58Chi le fa queste cose buonissime?
06:01Chi te le porta qui?
06:03Abbiamo due produttori, abbiamo.
06:06Il fior di latte, che è un caseificio, e l'eccolatte, che è una cooperativa.
06:11È tutto a chilometro zero e fanno formaggi non molto stagionati, come le sorelle, la ricotta,
06:17gli yogurt, il latte.
06:19Ho visto tanta bella roba qui dentro, veramente.
06:22Se voi mi prendete un po' di cose, io dopo, siccome avevo un pensiero di fare qualcosa
06:26di più insieme.
06:26C'è tutto il latte.
06:27Ma è buono quel latte lì?
06:29C'è tutto.
06:30Molto bene.
06:31Se voi mi prendete un po' di mozzarella di bufala, un po' di asparagi e un po' di
06:36pomodorini, così dopo, quando saremo una ventina di persone, penso adesso più o meno,
06:41se mi fate questa quantità, io dopo quando vado via me la porto che cuciniamo e mangiamo
06:45insieme.
06:45Va bene?
06:45Bene.
06:47Ci stai invitando a mangiare insieme?
06:48Ti va?
06:50Ti va?
06:51Ti voglio aver mangiare insieme.
06:51Sopporto in silenzio.
06:53Sì.
06:54Grazie.
06:55Ci ha chiesto della mozzarella di bufala.
06:57gliela prendi tu Silvi?
06:58Sì.
06:58Poi gli asparagi e i pomodorini.
07:00Vai.
07:00Ok.
07:01Ragazzi grazie di tutto.
07:03Certo appunto, fai subito.
07:05Grazie.
07:29Cara Alice, io devo dirti questo.
07:32Vedendo un po' quello che ho già visto e rendendomi conto anche di quello che ci
07:37deve essere dietro a una cosa di questo genere, quindi si vede che c'è un lavoro di persone
07:41che hanno, consentimi in termini tra virgolette, studiato questa situazione.
07:46Sì, Giorgione, con molto piacere ti racconto degli orientamenti, dei principi che stanno
07:52dietro ai nostri progetti. Allora tutto nasce da un pedagogista che era Nicola Cuomo.
07:57Nicola Cuomo aveva creato un, lui lo chiamava metodo, emozioni di conoscere, ma più che
08:02metodo che rischia di inquadrare, di incastrare delle prassi in modo troppo tecnico, in realtà
08:07possiamo chiamarle di più degli orientamenti, dei principi generali e un pensiero scientifico.
08:12Il professor Cuomo partiva dal presupposto che ciascuno di noi costruisce il proprio cammino
08:17di crescita andando nel mondo, mangiandosi il mondo, confrontandosi e scontrandosi con
08:23gli altri, coltivando passioni, interessi, facendo delle scelte, andando incontro a successi
08:31e fallimenti. Tutto questo di fatto è ciò che produce in ciascuno di noi quell'emozione
08:37di conoscere quel desiderio di esistere che ci dà la forza di crescere giorno per giorno
08:41e di costruire il nostro progetto di vita. E quindi lui diceva, la persona con disabilità
08:46non può essere circoscritta solamente al suo deficit, da ciò che non sa fare e non possiamo
08:50nemmeno pensare che prima di poter andare dal mondo devo poter imparare a fare o imparare
08:55a avere determinate competenze. Lui ha ribaltato questa prospettiva pensando proprio che queste
09:01emozioni di conoscere che dà a ciascuna persona, disabilità compresa, la forza di superare
09:06anche la disabilità. Questa è proprio la base dell'idea dell'emozione di conoscere
09:11e quindi spostare l'attenzione dalla capacità e dalla competenza alla capacitazione. Quindi
09:16pensare a come la persona con disabilità debba poter essere messa nelle condizioni non
09:21tanto di apprendere qualcosa, ma di godere del potere che deriva da quell'apprendimento.
09:26Di conseguenza tutti i progetti che mettiamo in atto hanno come finalità prima di tutto
09:30quello di far vivere esperienze, occasioni, relazioni intanto in contesti ordinari e non protetti.
09:36E all'interno di queste occasioni, come accade appunto a ciascuno di noi, come dicevi tu prima,
09:41la persona con disabilità ha da una parte la possibilità anche di apprendere, ma anche
09:46se non apprende o comunque nel frattempo che apprende sta costruendo una sua vita e sta costruendo
09:53una sua qualità di vita.
09:54Io ti dico che ho visto già delle dimensioni che voi comunque congestite e che vi date da fare,
09:59dove vedi la grande serenità, dove vedi una grande voglia di veramente far diventare persone,
10:05queste persone e che quindi poi dopo c'è serenità, c'è bellezza.
10:09Ci sono altri posti qui intorno dove uno può vedere questi ragazzi magari già inseriti nel mondo del lavoro?
10:16Sì, sì, assolutamente. Anzi, come dicevo prima, lavoriamo in tutti i contesti di vita
10:21e quindi il lavoro è uno dei principali contesti della nostra vita.
10:25Quindi sì, sicuramente attorno avete modo di poter andare in visita anche a persone con cui lavoriamo
10:33che a loro volta lavorano.
10:34Io mi sa che li vado a trovare.
10:35Ti ringrazio ancora.
10:37Ciao.
10:37Ciao.
10:46Ciao Nadia, ciao.
10:49Mi hai portato la leggenda.
10:51Vieni, siete tu un attimino.
10:53Facciamo che mi racconti questa piadina.
10:57Tu che fai qui?
10:59Io, alla sala.
11:01Stai in sala?
11:02Porta le piadine al popolo, come si dice.
11:05E questa come si chiama?
11:06Leggenda.
11:07La leggenda.
11:08Perché ci hai fatto squacquerone.
11:10Crudo, squacquerone.
11:12E tu quando loro ti portano le piadine, sai già tutte le piadine come si chiamano, sai tutto?
11:17Ma sei bravissima.
11:19La posso assaggiare?
11:19Che dici?
11:20È buona?
11:21Sì.
11:21Vediamo.
11:27E ti piace come lavoro?
11:30Sì.
11:30Sei contenta, insomma?
11:32Sì.
11:33Praticamente tu vieni la mattina, prepari la sala, la sistemata e poi dopo, quando è ora, torni a casa.
11:42Mangio qua, e poi li stacco alla luna per imparare.
11:48Anche pomeriggio.
11:50Anche pomeriggio.
11:53C'è molta gente, viene molta gente?
11:55Qua sì, spesso.
11:56Ah che meraviglia.
11:57Benissimo.
11:59Grazie caralaglia.
12:00Io mi finisco di mangiare questa piadina.
12:02Va bene.
12:02Non ti voglio portare via il lavoro.
12:04Se devi fare qualche altra cosa vai con topo.
12:06Certo.
12:06Grazie.
12:25Giorgio, ti presento Fabio.
12:27Ciao Fabio, molto, molto, molto piacere.
12:30Ciao.
12:30Da quant'è che sta con voi?
12:32Un bel tre anni abbondanti che è con noi.
12:35E ti piace?
12:35Sì.
12:36Ho visto che giri fra i tavoli, che sei bravissimo.
12:39Ma il suo lavoro ci tiene tantissimo perché non vuole essere sgridato, non vuole essere ripreso, in quanto lui sa
12:46che le cose le fa bene.
12:48Fabio, ma se io faccio una cenetta e cucino io, tu ci verresti a cena con noi?
12:52Sì.
12:52Ti aspetto allora a cena.
12:54Va bene?
12:55Sì.
12:55E sei stato un grande.
12:56Grazie Fabio.
13:15Cara Nadia, con questi bei prodotti che abbiamo preso al negozio, e Giacomo sa benissimo di che si tratta,
13:23con l'aiuto di Diego, faremo una pasta.
13:28Allora tu, che adesso io ti do la cipolla, gli tolgo qui e là, e tu che sei una donna
13:36di mondo e sei capacissima a farlo, me la strituzzi tutta.
13:42Questo qui.
13:43Sì.
13:43Basta che la strituzzi.
13:46Ti vedo perfettamente adatta.
13:48Perfettamente.
13:49Eh?
13:51Allora, io intanto che faccio?
13:52Prendo l'olio, sempre preso al negozio, eh?
13:57Ne metto una dose generosa nel padellino.
14:01Giacomo, tu che sei un uomo di mondo, mi passi un attimo il sale grosso per piacere.
14:05Ah, ecco.
14:07Grazie Carlo.
14:08Ce ne mettiamo due granelli sotto, che così tira fuori l'acqua della cipolla.
14:14Là.
14:14Tiriamo su queste acciughine.
14:16Non esageriamo, ce ne mettiamo giusto tre.
14:19Tieni, ti do questo, tu fai.
14:21Io invece mi preparo gli asparagi.
14:25La parte tenera si ferma qui.
14:29Ecco.
14:30Là.
14:31Io intanto...
14:38Ti faccio un po' più piccini perché non vorrei che poi non si cuociono.
14:42Come va l'acqua Giacomo?
14:44Vole?
14:45Eh, quasi.
14:47Quasi, eh?
14:48Vai.
14:49Spargila bene, eh?
14:51Sì, sì, sì.
14:53Vai, vai.
14:55Perfetto.
14:56Continua.
14:57Sì.
14:58Vai, vai.
14:59Sì.
15:00E voilà.
15:01Sì.
15:03Adesso...
15:04Sì.
15:04Apriamo i pomodorini così e facciamo tutto un giro così di pomodorini.
15:09Perché sì.
15:10Li mettiamo tutti in fila come i soldatini.
15:13Poi ci mettiamo sopra gli asparagi.
15:18Vedi così.
15:19Io pensavo che gli tagliassi fa una.
15:21Un po' li ho tagliati ma non tanto.
15:23E poi sopra i pomodori...
15:25A questi asparagi ci mettiamo questi pomodori secchi.
15:29A strato sopra.
15:31Non sulla cipolla, eh?
15:33Diego sei un maestro, proprio un pittore.
15:36Poi ci mettiamo un goccino di olio sopra.
15:42Così.
15:46Mettiamo il coperchio.
15:50Nadia, mettemelo lì e accendici sotto.
15:53Fra che bolle l'acqua e che si cuoce il coltello...
15:58Ci possiamo fare due chiacchiere e ci vediamo diciamo fra una decina di minuti o un quarto d'ora.
16:08Ecco, diciamo che ha tirato un'ultima saltatina.
16:12Spegniamo tutto.
16:15Via.
16:17Molto, molto bene.
16:19Poi, hai detto che ci vuoi un pochino di mozzarella pure tu?
16:23Ah, sì.
16:24E ce la mettiamo.
16:26Vediamo una bella smucinata.
16:30Wow, questo è buono.
16:32Infatti, molto mi piace.
16:34Questo si fa, vai.
16:36Mmm, che fittoso.
16:40Noi adesso invece per noi, che siamo di quest'altra padella, mettiamo un pochino qui.
16:54Uno.
16:58Giacomo.
16:59Sì.
16:59Tu ce la vuoi la mozzarella sopra?
17:01No.
17:01No, non ce la metto.
17:03Eh, ecco.
17:04L'eccola qui.
17:06Io sì.
17:07Noi sì.
17:08Quindi noi adesso ce la mettiamo.
17:12Allora io prendo la mia.
17:14Prima di assaggiarla a voi, la assaggio io.
17:16Perché se è venuta una schifezza, che facciamo?
17:18Eh, noi dobbiamo capire se stasera possiamo fare la cena con tutti quanti.
17:23Assaggio, eh?
17:25Assaggio.
17:30Se può mangiare?
17:31È un po' sciapa, eh?
17:33Il giorgione è favoloso.
17:35Mmm, guarda.
17:37Possiamo andare a fare anche a tutti i ragazzi?
17:39Sì.
17:39Finiamo e andiamo là, ok?
18:12Buongiorno.
18:13Oh, buongiorno.
18:16Benvenuto.
18:17Ciao, ciao.
18:18Molto piacere, molto piacere.
18:20Che posto meraviglioso, ragazzi.
18:22Grazie.
18:22Veramente splendido, guarda.
18:24Grazie.
18:24Poi stai al centro di Milano.
18:25Sì, siamo in un quartiere della zona nord, si chiama Dergano.
18:29E siamo all'interno di un parco, effettivamente.
18:32Lo spazio è uno spazio di proprietà pubblica, di proprietà del comune di Milano.
18:36La nostra associazione che si chiama Nuova Armenia l'ha avuta in gestione vincendo un bando
18:41che attraverso, diciamo, l'onere della riqualificazione, attraverso una programmazione culturale di qualità,
18:46piano piano nel tempo, raccoglie fondi per ristrutturare.
18:49E tra 30 anni...
18:51Ho visto che qua c'è anche un parco giochi, cioè voglio dire...
18:53Sì, sì, siamo in mezzo a un parco molto verde, questa è una zona abbastanza verde, diciamo, della città.
18:59E qui che cosa succede di fatto?
19:01Succede che con la nostra associazione, che è fatta di tante anime, di tante persone,
19:05ci occupiamo di ridare questo spazio alla cittadinanza perché era abbandonato,
19:11quindi piano piano, con l'aiuto di molte persone, lo stiamo rimettendo a posto
19:14e lo facciamo attraverso il cinema.
19:16Proiettiamo soprattutto in rassegna estiva perché all'interno la struttura è ancora in via di riqualificazione pian piano
19:21e abbiamo un piccolo bar bistro che la sera, diciamo, ci dà, ci fa guzzogliare.
19:27E' aperto anche al pubblico.
19:28E' aperto al pubblico, sì, sì, è aperto al pubblico.
19:32Buongiorno, buongiorno.
19:33Ciao Paolo.
19:33Ma che ha piovuto?
19:35Ma meno male Paolo che ha piovuto, guarda lì l'orto.
19:37Abbiamo tutte le piantine lì che vanno bene, prendono acqua.
19:43Lui lo sa bene perché Paolo è un volontario dell'Associazione Nuova Armenia
19:47e viene qui diverse volte a settimana.
19:50Vieni qua Paolo.
19:52Diverse volte a settimana di che cosa ti occupi tu qui?
19:55A parte pranzare, le appiattisci le scatole per una buona gestione e corretta differenziazione della spazzatura.
20:03Esatto, di là che c'è il locale spazzatura, lui lo sa.
20:05Ma i tavoli di sistemi in genere?
20:08Eh sì.
20:08E tu sei quello che accoppia i colori delle sedie.
20:10Perché Paolo non può sopportare che ci siano le sedie con colori diverse.
20:14Stonate, stonate.
20:14Quindi ogni sedia deve avere...
20:17Mila!
20:18Quindi tutte le sedie devono avere il loro colore.
20:20Mi sembra giusto.
20:22Guarda, molto gentile.
20:23Vai, vai, vai.
20:23No, no, no, faccia strada cara, faccia strada.
20:25Venga, venga.
20:26Venga, venga.
20:28Perché restare, restare soli, ma male anche i duri, loro non lo dicono ma piangono contro
20:37i muri.
20:38Bravo!
20:43Ma che meraviglia ragazzi, che stavate facendo oltre che sentire questo cantante in erba?
20:50Allora, ci stavamo preparando perché noi siamo volontari, soci volontari dell'Armenia
20:55e quindi per prepararci ci mettiamo le nostre spillette.
20:59Grazie.
21:00Le vuoi una anche tu?
21:01Beh, certo.
21:01Allora, vuol dire che ti aspettiamo per venire a zappare l'orto?
21:05Adesso questa sarà una chiacchiera, però voglio dire, no?
21:08Questo me lo infilo qui, ne sarò orgoglioso e lo porterò spesso con me.
21:13Allora ragazzi, c'è da...
21:15Dimmi un po', queste cose, ma sono bellissime.
21:17Chi le fa quelle ceramiche lì?
21:19Le fai tu?
21:20Dove, Albi?
21:21Al laboratorio di ceramica, questo è il suo gesto per dire al laboratorio di ceramica
21:24perché col matterello cosa facciamo, Albi?
21:27Stendiamo l'argilla.
21:29L'argilla, posso prenderne uno in mano un attimo?
21:33Ma sono bellissime.
21:34Questa è salvia, eh?
21:36La facciamo con gli aromi del giardino?
21:41Bravissimo, molto bello.
21:43Senti, grazie ragazzi, buon lavoro a tutti, ma posso farti una cosa romana, eh?
21:48Certo.
21:49Grazie.
21:50Te devi alzare.
21:52Io prego.
21:52Sì, sì.
21:53Ma proprio un accenno, eh?
21:56Prego, prego.
21:57Un accenno, perché io sono romano.
21:59Capito?
22:00Allora facciamolo, no?
22:01Capito.
22:01Capito.
22:03Fatti c'è largo che passamo noi
22:06Sti giovinotti di sta Roma bella
22:10Siamo ragazzi fatti col pennello
22:13E le ragazze famo innamorà
22:17E le ragazze famo innamorà
22:20Ma che ci frega, ma che ci importa
22:24Sì la Servino ci ha messo l'acqua
22:28E noi gli dimmo, e noi gli vamo
22:32Ci hai messo l'acqua e non te pagamo
22:36No, ma però
22:37Eccetera, eccetera
22:42Devo dire che avendo visto tutto quello che state facendo
22:45E tutto quello che avverti in quello che state facendo
22:49C'è una grande serenità, una grande voglia comunque di creare delle aspettative
22:55Nei confronti di chi vede quello che state facendo
22:58Mi fa molto piacere che questa cosa si noti
23:01Perché è proprio uno dei nostri aspetti principali
23:06Dei nostri progetti e della nostra metodologia che seguiamo
23:11Perché noi partiamo proprio da quello che è il rispetto della persona con disabilità
23:18E soprattutto dei diritti che ogni persona, anche con disabilità, deve avere in questo mondo
23:25Tra gli altri anche il diritto di vivere insieme agli altri
23:29Non in luoghi appartati, non in luoghi esclusi
23:33Seguendo un proprio progetto, un proprio desiderio
23:38Soddisfacendo i propri bisogni
23:41Ecco, io ho incominciato ad avere uno sguardo diverso rispetto a mio figlio
23:45Che ha una disabilità molto complessa
23:49Lui è nato con una sindrome genetica rara, peraltro
23:52E inizialmente, quando andavamo dai vari specialisti, medici
24:01Quello che mi restituivano di mio figlio era Alberto
24:06Lui si chiama Alberto
24:07Non sa fare
24:08E questa era una visione molto disperante, deprimente
24:14Non lasciava una luce in fondo al tunnel
24:18Invece, incominciando a seguire questo metodo
24:21Del professor Cuomo e della sua equip
24:24È stato come se noi genitori
24:28Avessimo indossato un paio di occhiali diversi
24:32Io ho incominciato a vedere Alberto
24:34Non per i suoi non sa fare
24:37Ma per i suoi sa fare
24:39E quindi andare proprio con molta pazienza
24:43Ma anche con la competenza pedagogica
24:46A scoprire le sue attitudini
24:48I suoi desideri
24:50I suoi bisogni
24:52E devo dire
24:53Ormai sono più di 15 anni
24:56Che stiamo facendo questo progetto per mio figlio
24:59E lui attualmente vive in maniera autonoma
25:03Cosa che io non avrei mai immaginato
25:06Non mi sarei mai aspettata
25:09Man mano ho incominciato a vedere Alberto crescere
25:13Proprio perché partivamo dal rispetto di lui
25:17E dalla sua personalità
25:19Dalle sue caratterialità
25:21E anche dalle sue capacità
25:24Perché abbiamo incominciato a lavorare
25:26Sulle potenzialità cognitive
25:28Che ci sono sempre
25:30Non è vero che oltre i 5 anni
25:32Oltre i 7 anni
25:33Non si può più far niente
25:35Se si continua a lavorare
25:37In maniera corretta
25:38Rigorosa
25:40Si può sempre sviluppare
25:42Quello che è il potenziale cognitivo
25:44E che ci si arrende spesso
25:45Perché è molto facile
25:46Ci si arrende anche a un'evidenza che non esiste
25:48L'evidenza della racconti tu
25:49Nei confronti di quella persona
25:51Perché decidi
25:52Che tanto quello più di quella cosa
25:54Non può essere
25:55E invece è lì il blocco
25:56È lì l'andare a mano
25:58Ti saluto e ti ringrazio veramente di cuore
26:00Ringrazio io te
26:01Perché sei veramente bellissimo
26:02Gorgione
26:03Gorgione
26:05Gorgione
26:07Gorgione
26:07Gorgione
26:09Gorgione
26:09Gorgione
26:10Gorgione
26:11Gorgione
26:12Gorgione
26:12Gorgione
26:13Gimagna
26:14Da Pasqua
26:17Eccola qua
26:19Allora gli diamo un'ultima smucidatina di pronunciatoria
26:32Poi si avanza
26:34Ripassiamo
26:47Vai
26:58Arrivederci da...
26:59Gorgione이랑
27:03Gorgione
27:04Si Ovario
27:05Apl
27:05google Gorgione
27:06Gorgione
27:06Gorgione
27:06Ginger
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