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00:00Gambero Rosso vi augura buona visione con...
00:37Siamo qui per parlare dell'inclusione, vorrei proprio cercare di far capire alle persone che mediante questo percorso che vogliamo
00:44fare, girando tutta l'Italia dove ci sono tutte queste organizzazioni che aiutano i ragazzi con difficoltà cognitive, che esiste
00:49un mondo, che è quello a cui loro possono far parte e questo è un po' il nostro modo di
00:54poter raccontare questo fatto.
00:57Devo dire che è una grande sfida quella di girare tutto il paese per trovare le realtà che si occupano
01:03di inclusione in particolare lavorativa nel campo della ristorazione, ma ce ne sono tantissime e io credo che sia un
01:10percorso che dobbiamo fare insieme per valorizzare davvero i talenti e le competenze di ogni persona perché ognuno ha delle
01:17potenzialità sulle quali possiamo investire.
01:19Anche perché per me sarà importante proprio partecipare con questi ragazzi a quello che loro stanno facendo, io voglio proprio
01:27mettere come si dice in tutti i casi le mani in pasta, perché comunque è nella condivisione che c'è
01:34l'inclusione, quindi io per capire voglio starci proprio in mezzo.
01:37Bene, e io sono con te e sono convinta che sarà un grande successo.
01:49Sono a Pompei, uno dei posti più belli del mondo.
01:53Qui c'è la Parvula Domus, questa è un'organizzazione che è culturale prima che sociale.
01:58Questi ragazzi del Turipano che organizzano gli orti, i giardini, tutto quello che riguarda anche l'apicultura di questa zona.
02:04fanno sì che quella loro presenza sia una presenza culturalmente valida, oltre che socialmente valida, perché sono integrati.
02:11Sono veramente una risorsa invece che è un problema.
02:14La disabilità è intesa come qualcosa che possa dare una mano a un contesto di questo genere.
02:20Penso che sia una delle cose più belle che si possono fare in un ambiente di questo genere.
02:25Quindi adesso vedo Pompei e vado a incontrare i ragazzi del Turipano.
02:58Buongiorno, benvenuto Giorgio.
03:02Buongiorno, benvenuto alla fattoria culturale speciale Parvula Domus.
03:05Che meraviglia ragazzi, a parte che è stato in un posto spettacolare.
03:09Ma poi chi l'avrebbe mai detto che fuori così c'è questa dimensione?
03:12Giorgio, qua coltiviamo bellezza a partire dalle persone che ti voglio presentare.
03:16Ragazzi, buongiorno a tutti.
03:19Buongiorno, buongiorno, buongiorno.
03:21Mario.
03:21Che fai Mario qua tu?
03:23Stiamo pulendo, diciamo, stiamo levando le erbacce.
03:26Ma infatti non se ne vede una.
03:27Siete bravissimi.
03:29Ma ci avete delle piante meravigliose ragazzi.
03:32Complimenti.
03:32Frutto del lavoro di tutti i giorni qua.
03:34E poi frutto di questa terra meravigliosa, vulcanica.
03:37Esatto.
03:38Ti presento Andrea.
03:40Molto piacere Andrea.
03:41Tu invece che fai qui?
03:43Io invece mi dedico all'attenzione e alla cura dell'orto,
03:47presentando, volendoti presentare anche quelle che sono le nostre piante.
03:51Per esempio?
03:52Qui abbiamo della lattuga romana, all'angolo abbiamo aneto,
03:58mentre qua ci sono altre piante aromatiche come il lollo rosso
04:02e qua lattuga verde incappucciata.
04:05Che meraviglia.
04:06Da quest'altra parte si può vedere dell'ollo verde
04:10e questa è una pianta coltivata seguendo le tecniche dell'antica Pompei
04:15come il sileno.
04:16Grazie Andrea.
04:18E poi?
04:19E poi ti presento.
04:20E poi?
04:21Per Erika, Giuseppe.
04:22Molto bene.
04:23Che collaborano con noi, sono ragazze di Pompei.
04:26Con il rastrello in mano?
04:27Sì.
04:28Che diamo una bella sistematina, togliamo quello che avanza.
04:31Stiamo prendendo il barbabietole e il sedano.
04:33Ah ecco, preparati il letto di Simina.
04:35Sì.
04:35Molto bene, molto bravi.
04:37Poi?
04:38Lui è?
04:39Salve, io sono Antonio.
04:41Molto piacere.
04:42E che fai qui?
04:44Io?
04:44Io faccio anche con sé di stare attenzione anche a me
04:47poi faccio anche con sé di accogliere, presentare
04:50e anche di fare attenzione di questo sicuro di me
04:53sulle piante e sui giardini.
04:55Sei molto bravo.
04:56Ne fai tantissime.
04:57Bravo!
04:58Grazie Antonio.
04:59Grazie Antonio.
05:00Buongiorno ragazze, buongiorno.
05:02Buongiorno.
05:03Presentatevi.
05:04Ilaria, Desiree, Germana.
05:06Molto, molto bene.
05:07Salve, sono Marika.
05:08Molto piacere.
05:10Signorino, lei sono...
05:11Mi chiamo Antonio.
05:11Molto piacere caro Antonio.
05:13Che meraviglia queste fracole ragazzi.
05:20Sono pacchute, buone.
05:23Ottimi.
05:24Ma guarda che meraviglia questo banchetto.
05:27Andiamo da Francesca.
05:28Buongiorno.
05:29Che meraviglia da Francesca.
05:30Che cosa ci abbiamo qua?
05:31Allora, oggi abbiamo limone, la marmellata di limone.
05:35La marmellata di limone?
05:36Sì.
05:36Questo c'è scritto.
05:37Questa è arance e questo è limone?
05:39Allora bisogna assaggiarli tutte e due.
05:41Poi.
05:41Posso farlo?
05:43Certo.
05:43Mi dai un cucchiaino?
05:44Prego.
05:45Meglio forse prima l'arancia che è più dolce, no?
05:47Che dici?
05:47Eh sì.
05:48Do una sluppazzata?
05:54Ma è strepitosa.
05:56Allora, questa poi facciamo un sequestro preventivo.
05:59Va bene.
06:01Vuoi assaggiare anche questa di limone?
06:03Vengo.
06:09Ma lo sai che è speciale?
06:10Poi abbiamo...
06:11Non è affatto aspra.
06:12Poi?
06:13La mela cotonia.
06:15Beh, vabbè.
06:15Provala che non stai pagando.
06:17Beh, se no, che facciamo?
06:18La lasciamo lì.
06:19Guarda che qui c'è tutti i sequestri preventivi.
06:21Devi sapere che tutta questa frutta la raccogliamo nel parco di Pompei.
06:24Quei ragazzi.
06:25Quindi è roba proprio...
06:26Roba del posto.
06:31Delicious.
06:32Trepitosa.
06:34E poi...
06:34E alla fine passiamo ai mille e mille fiori.
06:41Che profumo, raga.
06:46Faccio questa cosa così, eh?
06:48Uno, due, tre.
06:54Com'è?
06:55Molto buono.
06:56Oh, beh.
06:58Che riflessi.
06:59Mamma mia, che riflessi.
07:00Senti, cara, questi, vedi, sono sequestri preventivi, eh?
07:03Perfetto, è benissimo.
07:04Io adesso vado a vedere le api con Giovanni.
07:09Buongiorno, ragazzi.
07:10Buongiorno.
07:11Buongiorno.
07:11Buongiorno, molto piacere, ragazzi, molto piacere.
07:15E che fate voi qui?
07:17Noi lavoriamo con le api e per noi è fondamentale perché è importante per la natura e per l'ecosistema.
07:27Perché le api sono insetti che fanno un sacco di cose buone.
07:29Il miele.
07:30E posso dirti una cosa?
07:32Che quel miele è strepitoso.
07:33È buonissimo.
07:34Ma lo fate voi anche qui proprio il miele?
07:36Sì.
07:37Davvero?
07:50Sì.
07:51Quando si comincia a lavorare con il miele?
07:53L'estate.
07:54L'estate, eh?
07:55L'estate.
07:55Perché ci sono più fiori quindi loro vanno in giro e fanno il miele.
07:57Ma andate voi poi a toglierlo dalle...
08:00Ma siete bravissimi.
08:01Ovviamente vi dovete vestire.
08:03Fatemi un po' vedere sta cosa.
08:22Ma andate voi.
09:03Allora Giorgio, ti faccio vedere questo percorso che faremo insieme a Casa del Menandro.
09:07È un percorso di fruizione che organizziamo per gruppi e associazioni.
09:12È un percorso inclusivo, partecipativo di tutti, attraverso attività che vengono svolte in loco per tappe sequenziali scandite da colori,
09:20attività in cui tutto il gruppo viene coinvolto.
09:23Quindi è un processo di fruizione e inclusione.
09:25Molto interessante sta cosa.
09:27Ma io posso vedere qualcosa?
09:29Assolutamente sì.
09:29Quale casa andiamo a vedere?
09:31Adesso andiamo a vedere, a Casa di Panza andiamo insieme.
09:32A Casa di Panza.
09:34Ragazzi, mi portate a Casa di Panza?
09:36Andiamo.
09:36Con le biciclette?
09:37Certo, andiamo sì.
09:39Pronti?
09:40Grazie caro, grazie.
09:41Come si funziona qua?
09:43Allora?
09:43Allora, io mi metto di dietro.
09:45Vai con Luca, ti metti dietro.
09:47Luca, siamo capace di andare in bicicletta?
09:49Io sono da 50 anni che non monto più in bicicletta.
09:51Ma io pure da che ero ragazzino.
09:54Eh no, tu sei ragazzino, amore mio.
09:56Aspetta, anche io invece sono anziano.
09:59Hopla!
09:59Che meraviglia!
10:01Insieme che è un tandem.
10:02Uno, due, tre.
10:03Vai, andiamo.
10:06Un po' sciabecchi.
10:08Dove vai?
10:08Dove vai Luca?
10:10Vai, vai Luca, non di qua, di là.
10:14Aspetta che ti tralla tutto.
10:28Ma che meraviglia, ragazzi.
10:31Che spettacolo.
10:33Buongiorno a tutti.
10:36Buongiorno, Alizio.
10:39Giorgione finalmente.
10:41È un piacere spettacolare.
10:42Sono stati bravissimi, l'hanno portato in giro.
10:45Ti hanno portato in giro.
10:46È senso più bello del termine.
10:48Ok, per Pompei.
10:49Senti, ma che meraviglia.
10:50Gli dici te qualcosa di questa casa, Andrea?
10:52Casa de Panza.
10:53Siamo in un classico esempio di dimora aristocratica dell'epoca,
10:58del periodo romano risalente al secondo secolo dopo Cristo.
11:02Ci troviamo nella parte centrale della dimora, l'atrium, definita anche atrium,
11:09e dove al centro abbiamo questa vasca in marmi che serviva alla raccolta di acque piovane.
11:14E dall'altro lato, come possiamo vedere, c'è una simmetria di tre locali uguali della casa.
11:21La prima è quella che abbiamo e dove ci troviamo ora.
11:24E poi nel peristilium, che è questo giardino centrale.
11:27Più dietro ancora?
11:29Più dietro ancora c'è la parte del giardino verde utilitaristico,
11:33che ha una funzione ben diversa all'interno di questo parco, ma ci arriveremo con calma.
11:40E arriviamoci allora a vedere questo altro spazio.
11:42Ci fai strada, Andrei?
11:43No, forse è meglio che quello non lo caprestiamo perché siamo vecchi.
11:49No, no, no, ci arrestano tutti.
12:07Questo era già un giardino ai tempi dei tempi?
12:10Un orto produttivo.
12:14E' la caratteristica di questa Domus, che di solito non avevano orti produttivi.
12:18Vieni qua ragazzi, vieni Andrea.
12:21Allora, qui siamo appunto al vivaio di Casa di Panza, il vivaio della flora pompeiana.
12:27Quindi c'è stato uno studio chiaramente del luogo, come si fa in ogni giardino,
12:31però è stata rispettata proprio la filologia del restauro.
12:35Nel senso sono state mantenute piante che a quel tempo non esistevano,
12:39ma mantenute per rispettare la storia del giardino.
12:41Negli anni 50 questo era un punto di ritrovo delle maestranze.
12:45Facevano feste.
12:46La buttavano a cacciara?
12:47Sì, la buttavano a cacciara in pratica.
12:48Sembra giusto.
12:49E in precedenza, invece in antico, era un orto produttivo.
12:53Ragazzi, detto questo, ma io a una certa ora mi prendo un po' di fametta.
12:59A chi lo dice?
13:00Tenderei a fare uno di giunino.
13:01Abbiamo qualcosa di edibile da queste parti?
13:04Allora, sì, la stagione è all'inizio, ma abbiamo dei bei carciofi, abbiamo dei piselli.
13:09Abbiamo dei bei carciofi?
13:10Dei bei carciofi.
13:11E poi?
13:11Cardusco e piselli.
13:14Appena freschi, appena freschi.
13:15Vogliamo andarli a vedere questi bellissimi carciofi?
13:19Ecco qua i nostri bei carciofi.
13:22Bellissimo.
13:22Questa è la varietà?
13:23Io la chiamo mammola.
13:24Ah, mamma, qua insomma ci sono diverse cose.
13:26Con questi grossi si fanno i carciofi alla romana.
13:28Tagliamo questi piccoli, anche perché le vogliamo assaggiare pure crudi.
13:31Dopo.
13:31Ma anche subito.
13:32Anche subito.
13:33Dopo.
13:34Questi lo lasciamo, perché faccio la ricerca genetica.
13:37Quindi le fai fiorire, fai il seme.
13:39Le fai fiorire, fai il seme.
13:40Tra l'altro il fiore lo sai, no?
13:41Certo.
13:41È un bellissimo fiore.
13:42Bellissimo, bellissimo.
13:42E quindi ci mangiamo il meglio del meglio, togliendo questi piccoli.
13:47E così.
13:48Questi vengono meglio ancora.
13:50Scusa, eh.
13:51Ma se io questo lo apro, no?
13:53Tolgo le prime due o tre batte che sono un po' più curiacce.
13:57Parecchie ne devi togliere.
13:58Eh, lo so, sul piccolino sì, eh.
14:01Ma facciamo di questo.
14:03Guarda a me.
14:07Vuoi mai assaggiare?
14:09No.
14:10Uè là.
14:11Ma lui ti ha fatto un lavoro di meglio.
14:13Io invece, vuoi assaggiare?
14:14No.
14:15Mangialo.
14:16Io mi mangio questo che mi piace di più così.
14:19Beh, ragazzi.
14:21Il carciofo fa bene.
14:22Fa molto bene.
14:24E quando è crudo fa ancora meglio.
14:26E questa parte qui è deliziosa.
14:28Ma vi hai detto, c'hai anche i piselli?
14:30I piselli di qua.
14:31Abbiamo.
14:32Quelli freschi.
14:33Anche quelli da mangiare crudi se si vuole.
14:35Non so se potessero mangiare crudi.
14:37Sono benissimi.
14:37Non so bene.
14:39Eccoli, no?
14:39Sì, eccoli qua.
14:40Siamo arrivati ai piselli.
14:41Ragazzi, venite qui.
14:42Dammi una mano.
14:43Venite di qua.
14:44Intanto tu raccontaci questi piselli.
14:46Che roba è?
14:47Allora, questo è il pisello proprio Silvestris.
14:51Chiaramente trovare la varietà di quel tempo non è più possibile.
14:55Ma chi se ne prega?
14:56No.
14:56Però diciamo che geneticamente non è stato così modificato nel tempo.
15:01Quindi diciamo che abbiamo i piselli più o meno originali del tempo.
15:06Sai una cosa che si può fare, ragazzi?
15:09Si fa una tecnica di piantumazione di messa a dimora, di una barbatella di vite.
15:13Siamo al limite del tempo.
15:16Però come era fatta a quel tempo?
15:18Nel senso, quando l'archeologia diventa...
15:20Lo facevano anche allora, no?
15:21Lo facevano, è proprio studiato e riportato come facevano allora.
15:26L'archeologia in questo caso...
15:27Non si deve prendere la lettera del passato.
15:30Però ci sono delle tecniche che avevano che ci possono insegnare qualcosa.
15:34Le chiamavano olle pertuse.
15:35Queste sono copie di reperti archeologici.
15:39In pratica questo funzionava.
15:40Piantavano la pianta, la mettevano in coltivazione.
15:43Se non veniva utilizzata per la messa a dimora,
15:45le radici che nascevano qua venivano tagliate.
15:48Quindi non c'era in vaso, non c'è niente.
15:50Non c'è spreco di terreno.
15:51Non c'è spreco di terreno.
15:51Se invece negli anni successivi viene utilizzata,
15:54si prende la pianta, si fa il buco
15:55e si pianta completamente, vaso compreso.
15:58Penserà la pressione della radice a spaccare.
16:01E anzi, lo spacco di questa creta darà ancora più microelementi
16:05come nutrizione per il primo periodo.
16:07Allora Giorgio, adesso ti vorrei portare a vedere un altro giardino
16:11che è più un esempio tipico di quello che è il restauro
16:15o la ricostruzione filologica di un giardino di una domus romana.
16:18Andiamo a vedere.
16:19Mi fate un favore, raga?
16:20Se voi mi portate questo lì alla fattoria,
16:22dopo lo cucitiamo e ci facciamo qualche cosa che...
16:24Uno sdiggio di netto?
16:25Grazie.
16:45Margherita e Umberto di Savoia
16:49went here to celebrate their 25th anniversary of marriage.
16:56Sul piano storico su questa casa possiamo dire alcune cose.
17:01Inizialmente si pensava che fosse un luogo di culto.
17:04La comprensione di questa casa sostanzialmente ci è facilitata dagli scavi archeologici
17:09proprio perché le informazioni storiche a nostra disposizione sono piuttosto scarne.
17:21E ora possiamo proseguire.
17:30Bravo, bravo.
17:35I colori sono una cosa spettacolare.
17:38Ma è bellissimo.
17:44Il giardino principale di rappresentanza.
17:48Infatti...
17:49Andro, che dici qua?
17:51Allora, noi ci troviamo in un giardino artificiale.
17:53Infatti anticamente non c'era perché di fatto fonti storiche sul...
18:00Magari ci possano attestare all'esistenza di un giardino.
18:03Non c'era.
18:03Di fatto è artificiale.
18:05È stato costruito dal restauratore di giardini Maurizio Bartolini.
18:10Qui presente?
18:11Qua a me.
18:12Qua a te.
18:13Da un punto di vista stilistico, l'atrio persilio è in stile rodio.
18:19Da un punto di vista architettonico, notiamo che è stato costruito in basso verso sud
18:25per fare entrare luce verso nord.
18:28Di fatto questo è un giardino.
18:29Diciamo che è un giardino molto bello.
18:31Di là che c'è invece?
18:32Di là c'è un giardino utilitaristico, un frutteto.
18:36Utilitaristico perché ti dava da mangiare.
18:37Ti dava da mangiare.
18:38Mi sembra giusto.
18:41Eccolo il giardino utilitaristico.
18:43Bravo.
18:44Questa in pratica era una zona più privata rispetto al giardino di rappresentanza, riproposte
18:51dalle tracce archeologiche e ciò che hanno trovato in minima percentuale, però insomma
18:56c'era comunque una pergola.
18:58C'erano delle colonne in storico antico, in storico più recente avevano fatto una pergola
19:04dopo il famoso terremoto del 62.
19:06Quindi a parte la pergola, qui c'erano proprio delle frutte?
19:09Sì, era un orto frutteto, è stato rimesso a dimora, in pratica abbiamo delle varietà
19:15antiche di mela, sempre per il solito discorso che le varietà del tempo ormai sono andate
19:19perse.
19:19C'è il corbezzolo che utilizzavano proprio come frutta per fare composte e c'erano le
19:25rose che comunque servivano anche per...
19:27L'impollinazione.
19:28Non solo l'impollinazione ma anche per aromatizzare, non solo per profumi, per aromatizzare.
19:33Comunque, se vuoi sapere di preciso cosa mangiavano a livello di frutta nel periodo...
19:39C'è un frigorifero di là?
19:40C'è un frigorifero pittorico.
19:43Pittorico.
19:43Sì, dove c'è in pratica incastonato la frutta di diverse stagioni in un bel festone
19:50affrescato.
19:50Quindi lì possiamo vedere la frutta che c'era?
19:52Che c'era.
19:52Andiamola a vedere dai.
19:54Fatemi strada bambini, andiamo.
19:56Vieni Giorgio.
19:57Arrivo.
19:58Vieni.
19:59Eccoci giunti ai festoni.
20:01Che meraviglia, ragazzi.
20:04È molto bello qui, infatti vediamo ritratta molta frutta.
20:08Quindi noi sappiamo benissimo che loro mangiavano la frutta, che se la coltivavano qui e che
20:12era uno spettacolo.
20:14Assolutamente.
20:15Molto indicativo anche che lo stesso Plauto definiva i Romani come mangiatori di erbe.
20:22Beh, forse stavano bene per quello.
20:23Senti, qui erba, frutta, a me mi è venuto un certo stimolo da sdigiulino.
20:28Oppure a me.
20:29Vogliamo andare in fattoria a fattoria.
20:30Ma nella maniera più assoluta.
20:32Anja, ci fai io già messo a pezzo, perché ci fai strada?
20:34Sì, andiamo.
20:35Grazie, andiamo.
20:35Voi dietro, bambini.
20:37Andiamo.
20:50Lo facciamo l'ordigionino insieme, ragazze?
20:52Sì, sì.
20:53Molto, molto bene.
20:55Allora, tu che sei una donna di mondo, io adesso ti do, la sei tagliata o la cipolletta?
21:00Sì, lo faccio sempre a casa.
21:01E allora se la sei fare a casa, guarda, la sbratti per bene, si toglie questo e la tagli
21:05a pezzettini fino a qui.
21:07Ok.
21:08Va bene?
21:08Guarda, con questo coltello qui.
21:10Tu invece che sei una donna di mondo, olio, tieni.
21:14Questo è l'olio vostro, vero?
21:15Sì.
21:16Pompei, della zona archeologica di Pompei.
21:20Vai, vai, come se piovesse.
21:22Stai tranquilla.
21:24Ceffa bene.
21:25Va bene che ceffa chi?
21:26Abbiamo detto che mi chiamo Giorgiolino, diceva nonna, figurati.
21:30Allora, ci mettiamo due foglioline di salvia.
21:36Le rompi con le dita e le metti lì.
21:38Vai.
21:40Un non nulla di maggiorana.
21:44Mettila lì.
21:46Basta così.
21:48Gli do una stritta ziatina.
21:52E la buttiamo lì.
21:55Adesso tu, sempre perché sei una ragazza per bene, gli dai un'abili smucinatina.
22:02Due granelli di sale grosso.
22:06Una macinatina di peppe.
22:12E poi mettiamo.
22:14Guarda, eh.
22:18Sai che io con il guanciale ci faccio molto.
22:20E essenzialmente ci dormo fra due guanciali.
22:23Buono.
22:23Molto buono.
22:25Ecco, quattro fettine di guanciale.
22:32Lo tagliutiamo.
22:33Vedi che se metti le dita così lo ti tagli, eh.
22:35Hai un po' di paura.
22:36No, no, infatti fai bene ad avere paura.
22:37I cortelli sono pericolosi.
22:40Vai, vai.
22:41Smucina, smucina.
22:45Gira bene.
22:47Togliamo questa parte qui che non ci piace, vedi.
22:50Poi lo spacchiamo in due e in quattro.
22:54Vedi così.
22:56Che ci fa da base umida perché c'è un sacco di succo il pomodoro, no?
23:00Sì.
23:01Giuditta, stai girando?
23:02Sì.
23:03Brava.
23:06Gira.
23:09Io ti do un altro coltello.
23:11Sì.
23:12E tu mi fai, io ti do un pezzo di questa.
23:16Questa fiore di latte?
23:17No, questa è una scamorza.
23:19Ah, giusto.
23:19Vai la fai a quadretti.
23:20Ok.
23:21Vai, io intanto faccio invece la mozzarella.
23:22Scusami.
23:24Tu c'hai questo, io c'ho questo.
23:26Ok, scusami.
23:30Scusami.
23:35Adesso tutti questi pezzettini, quello si è un po' freddato, ci lo mettiamo dentro.
23:41Va bene così ancora più piccoli.
23:43Va bene, va bene.
23:44Adesso non toccare più niente.
23:46Ok.
23:46Quando poi andiamo a fare la stesa dell'impasto, adesso gli dai una giratina rapida.
23:54Proprio una smuscina propiziatoria.
23:57Brava.
24:01Pasta di pane.
24:05Gli diamo una strapacchiatina.
24:07Ok.
24:07Perché è un po' fatta, cioè nel senso che siccome ha lievitato da un po' di tempo,
24:13noi adesso la strapacchiamo, vedi?
24:15Gli diamo una bella maneggiatina.
24:18Ecco.
24:19Così.
24:22Ne tagliamo un pezzo, diciamo la metà.
24:27Sì.
24:31Un pochino di farina sopra, così.
24:34Un pochino di farina sotto e proviamo a stenderla.
24:41Perché ci vogliamo fare come dei saccottini, capisci?
24:45Sì.
24:46Dei saccottini.
24:49Una volta che l'abbiamo stesa un po', non troppo doppia, perché dopo ci serve, poi ti faccio vedere perché.
24:58La riguadriamo, diciamo così, e poi ne faremo degli altri, ma non ci importa niente, intanto facciamo questi, vedi?
25:10Ecco, fammi vedere se combasciano.
25:13Eh, si deve tagliare quel pezzo.
25:14Eh, certo.
25:16Li riguardiamo, che ci porta.
25:18Ecco, questi pure li mettiamo uno sopra l'altro.
25:21Questi.
25:22E quasi, quasi, quasi, vedi?
25:24Ecco qua.
25:27Poi, prendiamo un pochino di questa roba qui e la mettiamo al centro, così.
25:35Perché la scamorza e la mozzarella si sono ben insaporite con la cipollina, con tutto quello che ci abbiamo messo
25:41dentro.
25:42Adesso noi ne facciamo due di prova.
25:44E poi andiamo avanti, facciamoci avanti, ci abbiamo pronto.
25:47Con il ditino, vedi?
25:48Facciamo così.
25:50Si bagnano.
25:51I lati.
25:55Lo mettiamo sopra e lo sigilliamo bene, bene, bene, così.
26:02Una volta che abbiamo fatto questa precucitura, con il refe della porchetta, facciamo questo.
26:10Si fanno i segni.
26:11Vedi?
26:12Così.
26:13Che non solo sono localini da vedere, no?
26:16Ma aiutano.
26:17Ma aiutano a sigillare.
26:19Brave, brave bambine, bravissime.
26:21E intanto che qui l'è, noi questo lo ficchiamo qui.
26:24E lui si frigge.
26:25Attenti perché potrebbe schizzettare, eh?
26:29Con la forchetta.
26:31Con la forchetta.
26:33Finisci tu.
26:34Intanto io seguo questo, ok?
26:36Perché questo va girato.
26:39Schiaccia, schiaccia, non aver timore.
26:41Gli diamo, vediamo, controlliamo bene.
26:43Perfetto, guarda, bello dorato e lo poggiamo qui.
26:47Adesso facciamo un test noi, no?
26:49Così sono venuti bene e dopo continuiamo a farli, no?
26:52Se invece sono venuti male non li facciamo più.
26:54Eh?
26:55Eh, bella.
26:56Che dici?
26:57Oh, è un spettacolo.
26:58Vediamo com'è.
27:00Mangia.
27:00Grazie.
27:01Se puoi fare schifo non fai finta che è buono.
27:04Sì, va bene.
27:05È buono?
27:06Sì.
27:07Aspetta, me lo assaggio pure io perché se non è buono tu non sei sincera.
27:10Però croccante è croccante, no?
27:12Sì.
27:12Vediamo.
27:13Facciamo un test.
27:15Facciamo un test.
27:15E facciamo c'è sto test.
27:21Beh.
27:22È buono.
27:23È aumentabile.
27:25Buonissimo.
27:26Quindi possiamo continuare a fare?
27:27Sì.
27:27Allora, noi continuiamo a farli.
27:29Intanto ci prepariamo un'altra ricetta.
27:40Allora, arancia, una e due.
27:47Un po' di salvia, un po' di timo, ecco, un po' di pisellini che anche se rimangono un po' consistenti
27:55non ce ne importa niente.
27:57Allora, carciofo.
28:02Scavorzina.
28:06Et voilà.
28:07E la frittata, eccola là.
28:16Giorgio, è stata una giornata memorabile e quindi vogliamo ricordarla qui all'interno di Parapuradomus,
28:21la fattoria sociale e culturale dei giovani del tulipano,
28:24piantando insieme un ciliegio perché possa essere il segno della speranza del futuro di tutti quanti loro e tutti quanti
28:29noi.
28:29Io sono con voi, sarò sempre con voi e vi assicuro che le emozioni che ho provato sono state veramente
28:34belle.
28:34Al di là del luogo che è veramente meraviglioso, l'integrazione, l'inclusione di questi ragazzi è stata fantastica.
28:40Grazie.
28:40E' un onore al merito a tutti.
28:42Vai!
28:42Vai, vai, vai, vai.
28:44Vai, Lorenzo, vai.
28:44Grazie a me.
28:45Questo che è un durone di vignola?
28:47È un durone di vignola, però poi a noi ci interessa che ha un prunusano, cioè un albero da ciliegie.
28:52Da ciliegie, fa la ciliegie.
28:54Forse una punta in ritardo, ma se voi gli date un bel po' d'acqua...
28:57Lo faremo.
28:58Lo faremo.
28:59Lo faccio io.
29:01Ecco.
29:02Bene, ci possiamo abbracciare.
29:04È un onore per me.
29:06Grazie Giovanni.
29:07Grazie a te.
29:07Grazie a te, grazie a te e a nome di tutti i tuoi amici, ragazzi.
29:10Grazie tanto.
29:12Giorgio, ti presento il direttore con il quale noi condividiamo e viviamo ogni giorno la bellissima esperienza di Paravola Domo.
29:17A tutta la mia ammirazione, guarda, sinceramente.
29:20Buon appetito a tutti e grazie a tutti ancora.
29:23Non fate timidi.
29:24Vai Antonio, prendilo.
29:26Dividete da bravi fratelli.
29:28Chi è che non ce l'ha?
29:30Non ce l'ha la pochettata.
29:43Arrivederci da...
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