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  • 13 ore fa

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Trascrizione
00:00Sono Giulian Biondi e nella vita faccio cocktail, ma un cocktail non è un insieme di ingredienti
00:05buttati lì. Molto spesso dietro ci sono storie, passioni, tradizioni familiari e tutta una serie
00:12di cose che io voglio scoprire. Questa volta dove vado? In Puglia, una regione in cui ho qualche
00:18amico che mi guiderà ma di cui conosco pochissimo. Rosoli, liquori, amari, magari qualcosa fatto con
00:25frutta fresca. Insomma, sono pronto a stupirmi e a portarvi in questo mio viaggio di spirito.
00:51Sono a Lecce, una città meravigliosa che non a caso viene chiamata la Firenze del Sud,
00:57ma al di là di questi campanilismi sto aspettando un personaggio che è veramente il numero uno,
01:02Diego Melorio, è un decano della miscelazione del Sud e del Salento, ha un paio di locali
01:10qua, il quanto basta e il Cubi a maglie. Sono sicuro che ci sarà da divertirsi perché
01:17lui è una sorta di presidente onorario della città. Io me lo vedevo nei posti.
01:23Giulian, bellezza, come stai? Benvenuto, benvenuto Giulian. Allora, io sono eccitatissimo perché
01:31già amo Lecce, poi amo te, andiamo. Allora, prima di iniziare a fare questo tour alcolico
01:38partiamo subito con una colazione tipica leccese, cappe in ghiaccio con latte di mandorla,
01:43un rustico in un posto super storico. Andiamo? All'attacco.
01:55Signor Antonio, buongiorno. Buongiorno. Ti presento Giulian, un mio amico della Firenze. Giulian,
02:01molto piacere. Vi dovremmo far assaggiare un bel rustico diviso in due con uno tra i più
02:05grandi caffè in ghiaccio con il latte di mandorla, il tuo. Allora. Cos'è questo rustico?
02:12Cosa c'è? Besciamella, mozzarella e pomodoro. Perfetto. Set service. Ci fai anche due caffè
02:19in ghiaccio con il latte di mandorla, signor Antonio?
02:23Mmm. Io credo che mettere la besciamella all'interno di un salato da bar sia una delle cose più perverse
02:33che abbiamo mai sentite, però... Besciamella e mozzarella dall'altro. E ci deve andare anche
02:38una bellissima aggiunta di pepe. Un poco di pepe, sì. Penso che questo sia il posto numero uno
02:46per il caffè in ghiaccio con il latte di mandorla. Questo ghiaccio potrà lo fa più nessuno. E da quant
02:53'è che è qua, lei?
02:55Da circa 55 anni. Così? Un paio d'anni. Perché il signor Antonio, oltre a fare il grandissimo caffè in
03:02ghiaccio
03:03con il latte di mandorla, è un cultore della sua granita. Perché aveva questi maestri siciliani, è vero?
03:09Sì. Grazie. Che era qua vicino, se non sbaglio, vero? Dove stare poi. Quindi vicino al quanto basta proprio?
03:17C'è il ristorante proprio lì stavolato. Ah. Buonissimo signor Antonio. Grazie. E che ghiaccio, eh?
03:24Bene.
03:27Però ci stava... un goccino di qualcosa, non lo so.
03:33Di amore.
03:34Sì, dicevo.
03:36Adesso magari...
03:37Ci organizziamo.
03:38Ci organizziamo e ti faccio vedere.
03:40Va bene.
03:41Grazie mille.
03:42Andiamo.
03:43A presto.
03:44Buona giornata.
03:45Ciao signor Antonio, grazie di tutto.
03:46Grazie a voi.
04:00Allora, altro caffè?
04:02Ma io veramente avevo altri pensieri, sinceramente.
04:07Anche no.
04:07Ti faccio provare qualcos'altro, dai.
04:09Buongiorno.
04:10Buongiorno.
04:11Marco dov'è?
04:12Marco è suo, al primo piano, alle library.
04:14Dai, andiamo.
04:15Andiamo, andiamo.
04:21Ma a chi non ne vedo?
04:22Però vedo una gran bella libreria.
04:25I liquori di opificio spirituale.
04:27Che bei volumi.
04:27Le librerie che ci piacciono, vero?
04:30Sì, sì, sì.
04:30Io quasi quasi.
04:32Un libriccino me lo porto dietro.
04:33E andiamo a vedere dove è Marco.
04:35Se lo cerchiamo.
04:36Ma sì.
04:37Te lo faccio conoscere.
04:39Per sicurezza.
04:40Meglio prenda qualcosa in più.
04:42Ma sì, dai.
04:42Le letture quelle...
04:45Interessanti.
04:45Quelle salentine, così.
04:48Marco.
04:49Marco.
04:50Abbiamo visto Marco.
04:51Buongiorno.
04:51Ecco qua Marco.
04:52Ciao.
04:53Marco, ti presento un amico.
04:55Molto piacere.
04:56Benvenuto Giuliano.
04:57Come stai Marco?
04:58Bene.
04:58Quindi sei te il libraio.
05:00Il libraio, sì.
05:01Diciamo così.
05:02Nasce tutto da mio padre.
05:04Mi portava a fare i suoi aerosoli.
05:05Quindi mi ha portato a scoprire questo mondo delle botaniche.
05:08Poi con la nostra macchia mediterranea così piena e folta.
05:12E a distanza di tempo lui continua ancora.
05:15Io faccio un po' più di qualcosa di un po' più elaborato.
05:18Insomma qualcosa di...
05:20Che possa anche essere diciamo introdotto nella miscelazione.
05:24E poi da lì si è aperto un mondo.
05:26Ho iniziato a fare...
05:27Insomma a seguire personaggi in Italia dove mi potevano aprire delle porte.
05:32E io poi dovevo solo percorrere questo sentiero rimanendo in tema per poter...
05:38arrivare a questo.
05:39Secondo te gli facciamo assaggiare qualcosa?
05:41Eh me lo apri.
05:42Sei curioso?
05:43Eh dai continui.
05:44Gli apriamo questi libri?
05:45Dai.
05:45Apriamo questi libri.
05:46Questo me lo porto dietro.
05:48Julian, Diego.
05:49Allora vi presento le mie creature.
05:52Parte tutto da...
05:54qui.
05:56Questo è la...
05:57Opzione rossa.
05:58Poi sono etichette...
06:01Sembrano studiate apposta ad hoc a livello di marketing.
06:05Parlo ma non è stato così.
06:06Per esempio questa è una vecchia etichetta di un veleno per topi.
06:09Ok.
06:10Che facciamo questo veleno per topi?
06:11A veleno.
06:11Lo assaggiamo.
06:13Subito assaggiamolo.
06:14Super Junior.
06:15Che dici?
06:15E questo è il primo?
06:16Sì è il primo nato.
06:17Ci ho lavorato tre anni qui dietro perché comunque era complesso.
06:20è uno stile vermut, è un botanic wine beat con il negro amaro nostro rosato.
06:27Iniziamo così?
06:28Siete sinceri.
06:31Parte dolce, parte bitter, c'è tutto.
06:34Sì.
06:35C'è quasi un cocktail.
06:36Può essere un americano se vogliamo.
06:39Sì, un americano.
06:39Sì, sì, sì.
06:39Una bella scorzetta di limone il gioco è fatto.
06:42Sì.
06:42Vi faccio assaggiare il...
06:45Amaro.
06:46Un amaro.
06:47Sì, ho chiamato salento perché c'è molto del salento.
06:49Radice bacche.
06:51È una della triade degli amari che ho fatto.
06:53Questo vi faccio assaggiare un paio oggi.
06:57Questo vuole essere un antagonista a questi amari di salute.
07:00Sempre una saluta.
07:02Antagonista.
07:03Perché agli amari che oggi...
07:04Agli amari dolci.
07:05...chiamano questi amari, ma sono di fuori.
07:07Quindi ha un 10% di zucchero.
07:09Ah, però.
07:12Potrebbe sembrare molto amaro, ma in realtà gestisco con l'estrazione queste note amare.
07:17C'è l'artigliore del diavolo, c'è la passi, quindi...
07:21Complesso.
07:21È un vero amare.
07:22È un vero amare.
07:22È un vero amare.
07:23È un complesso.
07:24Un po' quello che ti dico.
07:25La menta.
07:27Lo senti, vero?
07:28C'è...
07:29Sì, sì, sì.
07:29Questa complessità...
07:30Bassamico, fresco, amaro.
07:32C'è l'unica nota.
07:33Non c'è un'unica nota.
07:33Dici, no, non so cosa mi piace, ma non so cosa è qui.
07:36Peno male.
07:37Continuiamo con il secondo degli amari.
07:40Questa è l'espressione della nostra campagna salentina.
07:43Ah!
07:45E che cosa troviamo?
07:46Se tu non sei andato in campagna, qui da noi, non puoi capire.
07:50Non posso berlo?
07:50Non puoi berlo.
08:09Vabbè.
08:09Allora, il carcioro, il cardomariano che trovi qui, il luppolo.
08:17C'è tanto, però spinge un po' di più per chi ama sentire un po' di più l'amaro.
08:23Mandalo qua.
08:24Guarda, perfetto.
08:26Erbe e fiori.
08:27Poi mi confondo.
08:29E questo purpuria è per aromatizzare la mia.
08:32Ah, questo.
08:32Vi ho portato un po' delle botaniche che ho e sono un po' tutta la natura che uso nei
08:38miei, nelle mie creature.
08:41Ed è tutto completamente naturale.
08:43Se le indovisi tutte, non paghi questo.
08:47Sennò tutto sulle tue.
08:48Vediamo, vediamo.
08:49Cannella.
08:51Pimento.
08:51Pimento.
08:53E l'abbiamo il dinamato.
08:54Abbiamo la menta viverita, abbiamo il quasi, abbiamo l'artiglio del diavolo.
08:59Insomma, tutto è naturale.
09:00Come zucchero, addirittura ci uso il panela.
09:03Ok.
09:03Ha le sue note.
09:04Infatti il Botanic Wine Bittery vi ho fatto assaggiare il primo là all'interno.
09:08Invece di caramelizzare lo zucchero, come si fa, diciamo, a Piemonte che fanno l'inverno,
09:12tutto là è già insito nella panela.
09:15Queste note.
09:16Certo.
09:16E' già scuro.
09:17Quindi vi faccio assaggiare l'ultimo che è l'espressione del salento.
09:24Giuliano, questo è cremoso, ha un difetto per me, ma in realtà poi non lo è.
09:31Nel senso, capisci che questa separazione che c'è naturale delle due parti, c'è la
09:38mandorla pugliese, il caffè che tosto, quindi lo tosto un po' più morbido, light,
09:43per non accentuare troppo l'amaro, delle fave di cacao dominitane, un po' di cannella.
09:50Quindi questa separazione che c'è, in realtà, si capisce che è naturale.
09:55Se usassi la chimica non si salerebbe più, però magari così.
10:02Un gelato.
10:04Hai visto che conoscete oggi?
10:06Allora, Diego.
10:06Grande Diego.
10:07Grazie.
10:08Giuliano.
10:08Ma soprattutto grazie a te.
10:10Grazie a voi.
10:10È veramente un piacere.
10:12Mi rimetto, ci rimettiamo in cammino, io seguo te.
10:15Ce la fai Giuliano?
10:17Eh, va bene.
10:26C'è un odore che mi è familiare.
10:30Eh sì.
10:31Ragazzi.
10:32Buongiorno.
10:34Ciao.
10:36Giuliano.
10:37Gabriele.
10:38Valeria.
10:39Puoi stare?
10:39Ciao Diego.
10:40Benvenuti.
10:41Bene.
10:41Benvenuti.
10:42Mi piace, mi piace un sacco questo odore qua.
10:45È un'aria diversa, si respirare diverte qui a Carmiano.
10:48Allora, io immagino che voi facciate gin.
10:51Esatto, esatto.
10:52Ma perché?
10:53Da quando?
10:55Raccontatemi.
10:55Beh, la nostra storia...
10:57Noi siamo marito e moglie e abbiamo vissuto in Irlanda per sei mesi.
11:00E ci siamo avvicinati al mondo delle distillazioni, diciamo così.
11:04Abbiamo vissuto vicino alla distilleria di Middleton e quindi poi una volta tornati abbiamo deciso di...
11:10quando si pensava che lavoro facciamo, cosa vogliamo fare per noi.
11:14Ah, apriamo una distilleria.
11:15Sì, praticamente bisognava tre mattina, se ti va per questo odore il gin.
11:18Per arrivare, via su e fatto.
11:20Ci hanno un po' condizionato.
11:21Sì.
11:22Ok, l'unica cosa che possiamo fare.
11:24Una osservazione.
11:26Non fa la piega.
11:27E Gabriele, prima cosa, come si chiamano Alambicco?
11:30Alambicco, Diego, ha una storia anche che ho imparato in Irlanda.
11:34Alambicco si chiama Valeria, non a caso, perché lì i mastri distillatori davano il nome della compagna Alambicco
11:41per giustificarsi dalle assenze prolungate.
11:45Amore, sono sempre contenta.
11:46Sono sempre contenta con Valeria.
11:48E' contenta che qui siamo tutti e due, quindi...
11:49Allora, il primo che vi faccio assaggiare è Levante, che è il primo che abbiamo prodotto.
11:54Noi facciamo due linee di gin, entrambi London Dry.
11:57Sono entrambi a 42 gradi e la caratteristica di questo è che la botanica principale,
12:03oltre al Ginepro, è l'alloro.
12:05Qui è tipico, in realtà, in casa fare l'allorino, che è proprio il liquore fatto con l'alloro.
12:10Quindi noi quando finiamo di distillare, prendiamo le botaniche e le portiamo ad un salumificio qui vicino
12:15e ci preparano un salume che adesso vi faccio assaggiare.
12:19Ah che bello Giulia!
12:21Il prosciutto al Ginepro, all'alloro.
12:24Tra l'altro questo Levante è attualmente in produzione risini.
12:32Adesso ci tocchiava anche mangiare.
12:34Ah dai.
12:35Tipico nel Salento.
12:39Buonissimo!
12:43In effetti, questa cosa mi diano da mangiare.
12:47E poi così male, potrei abituarmici al Salento e al mangiare in generale.
12:52Volevo dire due cose sul London Dry.
12:55Che c'entra London con dove siamo?
12:58Il London Dry è un metodo di distillazione del Gine che prevede di mettere tutte le botaniche insieme all'alcol,
13:06di distillare una sola volta e non poter aggiungere nulla successivamente tranne acqua o alcol.
13:14Ciò vuol dire one shot one kill.
13:17Cioè se ti va male è andato male tutto.
13:20E secondo me è il metodo anche un po' più nobile di fare il Gine.
13:23E questo è anche buono.
13:26Bella roba.
13:27E questo è fatto anche per essere bevuto liscio.
13:29Come viene pasto.
13:31Mentre invece il secondo gin che ti vogliamo far assaggiare è Tramontana.
13:37Questo ha una caratteristica.
13:39Viene prodotto con fichi e mandorle di un'azienda agricola salentina.
13:44Qui la botanica principale è il mirto, la foglia di mirto.
13:48E in questo caso noi lo abbiniamo con i fichi maritati.
13:53Belli.
13:54Che sono i fichi maritati?
13:56Li conosci Julian?
13:57Oh no.
13:58I fichi maritati sono fichi e mandorle tostati.
14:02Dentro si mette una scorzetta di limone.
14:04E questi sono gli stessi fichi e le stesse mandorle che stanno in distillazione.
14:09Diciamo che la differenza principale tra i due è che mentre nel Levante le botaniche
14:14sono bilanciate tra di loro nel senso che bevendolo liscio si avvertono una dopo l'altra.
14:20Invece in Tramontana abbiamo voluto spingere molto di più sul Ginepro.
14:24E poi le altre arrivano diversamente.
14:28Più quasi da miscelazione.
14:30Più da giocarci dopo in miscelazione.
14:34Che ne pensi Giulia?
14:35Sono bravi ragazzi.
14:37Allora.
14:39Due ottimi Gine.
14:41Due ottimi maritati.
14:43Grazie.
14:43Congratulazioni.
14:44Complimenti anche per il progetto no?
14:47Marito e moglie insieme.
14:49Quindi grazie mille.
14:51Congratulazioni.
14:52E io quasi quasi.
14:53Andiamo?
14:54Me lo tramonto.
14:56Ciao ragazzi.
14:57Ciao ragazzi.
14:58Ciao ragazzi.
14:58Grazie a voi.
15:02Diegone bello mio io però sono un ragazzo di città va bene caffè alla Martinica perfetto.
15:07I liquori di opificio spirituale da Marco buonissimi.
15:11Il Gine perfetto.
15:12Ora però nel mezzo alla campagna sinceramente.
15:15Beh diciamo che va tutto perfetto quindi.
15:17Sì però poi mi si rovina la camicetta.
15:19Ti fidi di me?
15:20Ti fidi di me?
15:21Ti fidi di me?
15:21Che devo fare?
15:22Giulian vieni con me ti faccio conoscere due miei miei amici.
15:25E va bene.
15:26Elia e Betti.
15:27Andiamo dai.
15:31Guarda dove sta portando Diego?
15:33Vedrai vedrai.
15:35Vedo vedo.
15:36Ragazzi.
15:37Vedo una bella coppia.
15:38Eccoci.
15:39Ciao ragazzi.
15:40Ciao.
15:40Vi presento Giulian.
15:42Ciao Giulian Betti.
15:44Ciao.
15:44Ciao Giulian.
15:45Ciao Diego.
15:46Ciao.
15:47Benvenuti, benvenuti.
15:48Benvenuti nel nostro mondo ragazzi.
15:50Che combinate?
15:51Metti tu che cosa stai raccogliendo?
15:52Io in realtà stavo raccogliendo e potando questa pianta di lavanda.
15:57Lavoretti di campagna.
15:59Mentre io sto raccogliendo un po' di elicriso che è una pianta che sono convinto che mi piacerà
16:05tantissimo.
16:06Fondamentalmente noi siamo raccoglitori di erbe spontanee e adesso va un po' di moda dire
16:12wild forager ma in realtà io sono nipote di una cicurara che era appunto mia nonna,
16:18la mamma di mio papà, era una raccoglitrice di erbe spontanee che lei poi metteva in padella
16:23quindi le utilizzava per cucinare.
16:26Io in realtà ho preso, mi sono fermato alla raccolta e anziché metterla nella padella
16:31le mettiamo nello shaker.
16:33Insomma questo è un po' l'elemento differenziativo.
16:36Esatto.
16:37Allora te ne raccolgo un pezzettino, anzi vai, fate voi.
16:41E' elicriso o elicriso la si può trovare ed è una pianta molto interessante utilizzata
16:46in erboristeria, insomma diciamo in diverse estrazioni e questa è la nostra pianta magica
16:53per sia per il vermut, è uno degli ingredienti, diciamo dei sessanta è uno degli ingredienti
16:59del vermut, ma lo utilizziamo anche per il nostro liquore al mirto che se fate i bravi
17:04vi farò assaggiare.
17:06E' una pianta che per esempio nella macchia mediterranea sarda si trova tantissimo e veniva
17:14utilizzata in passato nelle buste, i fiori venivano messi nelle buste delle lettere che le donne
17:20spedivano ai loro mariti marinai perché quando loro aprivano la busta sentivano il profumo
17:27dell'elicriso e quindi della loro terra.
17:29Questo è il timo.
17:30Esatto.
17:31Bravissimo.
17:33Questo è il timo arbustivo ed è tipico insomma della macchia mediterranea insomma sono piante
17:37molto resistenti e queste non prendono una goccia d'acqua e stanno in perfetta forma.
17:43Adesso siamo in primavera insomma si stanno...
17:45Buonissimo.
17:46Infatti anche io bevo un po' l'acqua e sono in acqua.
17:51Allora questa qui in realtà è una pianta, è la mia pianta preferita ed è la Santoreggia
17:59pugliese.
18:00Questa è la pianta che noi utilizziamo per farci l'amaro che anche lì se fate i bravi vi
18:04farò assaggiare.
18:05E' molto intensa e raccolta nel momento giusto ha un'espressione straordinaria, è molto molto
18:12intensa e viene utilizzata chiaramente sia in cucina ma noi ovviamente la utilizzeremo
18:17al bar.
18:18Questa pianta è un potentissimo afrodisiaco.
18:22Santoreggia pare che derivi da satiro ma ora non sveliamo troppi...
18:26L'unica cosa che posso dire è che dalle ricerche che abbiamo fatto è una pianta che fu bandita
18:32nei monasteri e insomma perché erano troppo allegri.
18:37Troppo allegri, troppo allegri.
18:39Ragazzi allora avete due opzioni, o iniziate a brucare o andiamo a bere qualcosa.
18:44Andiamo.
18:46Andiamo.
18:48Andiamo.
18:49Anderia io ho tuffato il naso nel vostro giardino sotto il naso però bagnatemi anche un po' il
18:54becco dai per favore.
18:56Ci siamo siamo pronti siamo pronti allora come tradizione io se volete inizierei con quello
19:02che è diciamo l'inizio il benvenuto che si faceva in tutte le case ossia con un bicchierino
19:07di vermouth quindi per far contento anche a mia madre vi metto anche un bel bicchiere sotto bicchiere
19:13questo è del suo matrimonio.
19:15Ma guarda che bello.
19:16Ragazzi ragazzi ma...
19:18Allora vai un goccetto di...
19:21Deano ti metti vai.
19:22Grazie.
19:22Se no poi facciamo il cavaliere senza cavallo.
19:26Chi è quel bel signore lì?
19:28Lui è il mio bisnonno quindi il nonno di mio papà.
19:31Gli abbiamo voluto dedicare la fronte etichetta perché la casa in cui viviamo è stata acquistata
19:37da lui all'asta quando insomma era molto giovane e Mita tra l'altro è il soprannome
19:42di famiglia che noi abbiamo perché il nostro cognome è Calò e Mita nel nostro dialetto
19:48quindi lecce e vicinanze Mita significa Gazzaladra perché una leggenda di paese
19:53dice che una Gazzaladra li si posò sulla spalla e da quel giorno è diventato da
19:58Meshu Peppu Calò a Meshu Peppu Mita quindi maestro Giuseppe Gazzaladra.
20:04Sicuramente l'elemento differenziante fra gli altri vermouth è che contiene 60 erbe
20:09ma al di là delle caratteristiche diciamo del prodotto in sé per sé la cosa bella è che qui
20:16quando abbiamo fatto un po' di ricerca storica insieme a Betti abbiamo scavato un po'
20:20e abbiamo trovato che negli anni, l'ultimo scensimento mi sa che è stato negli anni 70
20:27c'erano qualcosa tipo 167 fra distillerie e licorifici qui in Salento
20:35quindi erano tantissimi e avevamo qui a un chilometro e mezzo in linea da questa casa
20:40c'è ancora la distilleria dei Giorgi che al momento è diventato un museo
20:44esattamente in realtà noi volevamo riprendere la loro ricetta per poter
20:49riportare in vita quello del vermouth lì e poi in realtà non è andato come pensavamo noi
20:54e abbiamo iniziato a lavorare sulla nostra ricetta fondamentale
20:58e l'avete fatto meglio
20:59l'abbiamo fatto dai non lo posso dire
21:02allora io invece pesco
21:04no no hai pescato esattamente molto bene perché il prossimo passaggio sarà liquore
21:12pineta
21:13esatto
21:14il liquore pineta è il
21:17pineta
21:18stavamo pensando ad un nome da dare a questo prodotto
21:22una volta che adesso appena lo assaggiate sentirete un sentore di resina molto intenso
21:28e con una leggera astringenza finale
21:32questo attualmente è il primo liquore al mondo fatto con le pigne di pino d'alepo
21:37e quindi questo chiaramente si comporta bene da solo
21:40ma anche in miscelazione perché poi è il passaggio che diciamo siamo partiti dalla campagna
21:46e poi noi arriviamo al bicchiere quindi al cocktail finale
21:49questo speriamo sia il pinocchietto
21:52no
21:53vabbè intanto li devi assaggiare comunque tu
21:56si chiama Fore questo qui
21:57si chiama Fore
21:59perché
22:01bravissimo perché diciamo nel nostro lavoro
22:04facciamo anche appunto cerchiamo di promuovere il territorio
22:07e diciamo cerchiamo di valorizzare anche le tradizioni che abbiamo noi qui
22:12e Fore significa quindi Stabau Fore
22:15cioè sto andando fuori ma in realtà significa anche sto andando in campagna
22:19normalmente le persone pensano che il mirto cresca solo in Sardegna
22:24e ci mancherebbe ce n'è una larga abbondanza di diciamo una produzione molto abbondante lì
22:29ma non sanno che il mirto in realtà cresce anche in Salento ma in realtà tutto il bacino del Mediterraneo
22:37e quindi abbiamo voluto dare la nostra risposta al mirto sardo con un mirto salentino
22:44le note diciamo un po' più speziate vengono date dall'elicriso e da estratti di pino
22:50adesso ragazzi il finocchietto
22:54lo stai facendo tutto tu?
22:56ma sì dai
22:56il finocchietto come dico sempre è un coro che lo bevi una volta e poi non smetti più
23:04anche questo è un prodotto molto particolare ha delle note di anice intense
23:09il finocchietto selvatico in realtà ha una concentrazione di, si chiamano fitocomplessi,
23:15sono tutta una serie di elementi molto più concentrati, quindi in realtà basta poco per
23:21farlo, ma è molto intenso. Succede nel periodo di settembre, sotto queste ombrelline di finocchietto
23:31ci sono i bruchi che brucano, lo riconosci perché c'è tipo una specie di ragnatela lì sotto, è dove
23:37il bruco si costruisce il bossolo, dove praticamente si nutre dei semi fino a quando non si chiude
23:43fondamentalmente, quindi noi quelle ombrelline non le raccogliamo perché andremo ad uccidere una futura
23:53farfalla. Mi sento un po' un bruco sotto un'ombrellina, come dice Elia, nel senso che mi hanno fatto
24:00brucare di tutto oggi, credo che sia la puntata in cui ho assaggiato più singole cose in tutta
24:07la storia di viaggi di spirito, però anche tutte molto soddisfacenti, quindi sono felice.
24:15Oh, chiudiamo in amarezza, non in bellezza, ma in amarezza. Stiamo bevendo amaro satiro,
24:21la santregge in generale, ha delle proprietà afrodisiache, ma funziona per l'uomo, non per la donna,
24:27di base. E quindi ragazzi, vabbè, me la metto una portita da parte? No. Ah, perché no?
24:33Fa, bravo. Facciamo. Ti ringrazio Diego di avervi fatto conoscere un palcoscenico di pazzi
24:38scatenati oggi. Non mi sarei aspettato di meno da te, da te, non devo morire. Grazie mille.
24:45Per non arrivare sempre sul pezzo. Alla vostra salute ragazzi. Salute.
24:48Salute. Al di là di essere ormai la mia seconda città preferita, Lecce, mi sono divertito
24:54un sacco, ho conosciuto due coppie meravigliose e poi con Diego è sempre tutto più bello.
25:01Quindi farò un drink ispirato a questo binomio di città, quindi Firenze e Lecce, e parliamo
25:09del Negroni. Il Negroni nasce a Firenze, però vi devo dire che dopo le riprese, Elia ci ha
25:18fatto un brinchetto veramente buono e da lì prendo ispirazione. Fondamentalmente il suo
25:25era più leggero, il mio parte già aggressivo con un po' di gingeco. Poi ci aggiungiamo un
25:38po' del suo amaro di Santo Reggio a Pugliese. E poi del bitter, quindi un liquore sempre
25:55un po' amaro e del vermuc rosso. Quindi Negroni normalmente sono tre ingredienti in parte
26:07uguali, gin, bitter e vermouth. Qui l'abbiamo un po' sbilanciato e ci abbiamo messo l'amaro di Santo Reggio.
26:14un po' sbilanciato e ci abbiamo messo l'amaro di Santo Reggio a Pugliese.
26:33Una giratina, proprio buona.
26:43passiamo nel bicchiere e una scorzettina di limone.
26:58Allora, avendo parlato di tutte queste coppie, come potremmo chiamarle Negroni? Tandem Negroni.
27:13A Lecce c'è stato proprio un bel tandem, devo dire. Io mi sono divertito un sacco e spero anche
27:20voi.
27:21Ma quale sarà il prossimo viaggio di spirito? Scopritelo con me!
27:26Grazie a tutti!
27:28Grazie a tutti!
27:38Grazie a tutti!
27:40Grazie a tutti!
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