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Trascrizione
00:04ma senti questo vino io guarda non ti voglio rubare il mestiere dimmi che sei il mio maestro
00:11però io qui ci sento la macchia l'erba anche l'erba tagliata cioè buonissimo sei un po'
00:18suggestionato dall'ambiente eccoli qua i miei amici vittorio ecco qua dura la vita
00:25sole mare campagna e il bicchiere di vino ci manca giusto un panino per la felicità però
00:34per il resto diciamo che ci siamo ci siamo io sono venuto a dirvi che abbiamo un ospite una
00:41sorpresa ma non vedo l'ora di aprire questa sorpresa scoprire bene allora andiamo bene
00:49Giuseppe vieni con noi io sarei meno curioso o meglio sono più curioso di stare col bicchiere
00:57di vino devo approfondire il discorso sull'erba tagliata poi dopo ti traumatizzi perché lasci
01:03no no non preoccuparti non preoccuparti sto qua sto qua con l'erba tagliata
01:07bene
01:07Musica
01:08Musica
01:23Grazie a tutti.
02:04Grazie a tutti.
02:11Grazie a te. Ciao, ciao, buona giornata.
02:15Benvenuto. Grazie carissimo. Benvenuto Riccardo.
02:18Ciao Vittorio.
02:19Allora, Riccardo De Francesca, Cristiano Tomei.
02:23È un privilegio.
02:24No, il privilegio è mio, è mio assolutamente.
02:28Sei troppo generoso. Ben trovato.
02:30Grazie Cristiano.
02:30Riccardo è attore di teatro, adesso reduce dal Pakistan dove ha girato un film.
02:37A Islamabad interpretavo un prete.
02:41Ma va, Islamabad, un crocevia culturale è stato nella storia, più volte, giusto? Me lo confermi?
02:49Con me è aumentata la multiculturalità.
02:53Certo, assolutamente.
02:54Poi è un prete.
02:55E' un prete.
02:57Cioè, voglio dire, cultura islamica, 99%, quindi è stato un coppeteato.
03:02Sono felicissimo Vittorio.
03:03Benvenuto.
03:04Grazie.
03:05Bene Riccardo, allora ora ti porto a scoprire il castello del Terriccio.
03:10Sono pronto.
03:10Aspettate però, però se andate a cucinare qualche cosa, io poi voglio assaggiare, mi raccomando.
03:17Assolutamente.
03:18Va bene, va bene.
03:18Andiamo.
03:19Andiamo.
03:33Alla cucina, mania.
03:36Ti piace?
03:37Tantissimo.
03:39Mi piace perché è creatività, invenzione.
03:43E lo so, lo so che tu con quello sguardo mi hai detto che ho già toccato un tasto che
03:48non ti piace.
03:49No, no, no, finisci, finisci, finisci.
03:50Non ti guardo di interrompo.
03:51Creatività, invenzione, originalità.
03:53Ah, originalità.
03:54Allora, io per quanto riguarda la creatività e l'originalità posso essere d'accordo, ma io sto facendo proprio una
04:02lotta, mi sto sull'invenzione.
04:05Cioè, in cucina non si inventa un bel niente.
04:08In cucina si mette a disposizione degli altri la propria vita.
04:13Soprattutto quando uno, come me, da tanto che è in cucina.
04:17Io condivido le mie esperienze di vita.
04:20Quindi c'è il bello, c'è il brutto, c'è il piccante, c'è le delusioni, c'è l
04:26'ascidità, c'è l'amaro, no?
04:28Tutte queste cose qui.
04:29E probabilmente, caro mio nuovo amico, ci finirai anche te in un piatto.
04:35Ah, questo è un piacere incredibile, è un'emozione fantastica.
04:38Ma è così.
04:39Per esempio, ora, ti stai fermando, alle tue spalle c'è un pezzo del prossimo piatto che cucineremo e che
04:47cucinerai anche te.
04:48Ah, sì.
04:48C'è della malva.
04:49Ah, è la malva.
04:50Meno male hai detto tu perché io non avrei saputo dire, avrei detto una quercia, un pino marittimo.
04:56Guarda, togliamo qua, una robina così, ma proprio...
05:01E scusa, utilizzerai le foglie, i fiori, utilizzate...
05:03Tutto.
05:04Tutto?
05:04Tutto, tutto.
05:06Vediamo, no?
05:07La cosa che io ho sempre desiderato in queste cose qua è avere la manualità, la manualità mi manca.
05:15Cioè tu fammi parlare, probabilmente il mio segno zodiacale dovrebbe essere il pappagallo, capito?
05:21Invece sono un cemelli, però il pappagallo io posso parlare.
05:24Allora ti dico una cosa.
05:26Io ho comprato un televisore nuovo, se non c'era il mio figliolo io non sapevo neanche accenderlo.
05:31Io se mi levi dalla cucina la manualità sparisce.
05:33Eh, va bene.
05:34Però hai trovato il settore.
05:35E qui guarda un po', c'è anche, anche se come diceva nonno Elio, ha messo, cioè ha fiorito, questa
05:41è una bietolina selvatica.
05:45Che bello.
05:45Quindi prendiamo solo le foglie, lo stelo lo lasciamo a chi passerà, magari un capriolo, che ne so.
05:52Ma dimmi una cosa, quando è iniziato ad avere questa passione, questa sensazione di essere un maestro della cucina?
05:58No, io maestro no, io cucino.
06:01Ascolta, io, i bimbi, quando gli amici, sai, di famiglia, dicevano, si va a mangiare fuori, andano tutti disperati.
06:11Io ero contentissimo.
06:13Cioè, a me piaceva proprio, cioè la domenica a pranzo per me era una festa, tutte le volte, e c
06:18'ho sempre avuto una curiosità innata verso il cibo.
06:21Tant'è che mi sono anche scontrato con mio padre, a volte, grande appassionato, no?
06:26Ricordo una volta il baccalà, sai il San Giovanni, a Viareggio, a Camaiola, a Lucca si usa questo baccalà secco,
06:32un po' strano.
06:34e ha fatto la brace, mio padre lo condisce, io ci aggiungo dell'aceto.
06:39Ah, l'aceto, ma questa è una roba che non si fa, ma una litigata di brutto.
06:45Il mio zio, che era un zio putativo, che purtroppo non c'è più, assaggiò il mio baccalà e disse,
06:50Cristiano è un genio, avevo 12 anni.
06:53Che bello.
06:54Eh, eh, eh, capito? E c'ho sempre avuto. E guarda, ora siamo qui, e qui c'è una di
06:58quelle piante che avrai visto miliardi di miliardi di miliardi di volte,
07:03ed è questo, il farinaccio si chiama da queste parti, insomma sono spinacini serbatici.
07:11Ma ti rendi conto come noi viviamo, ora sono un attimo serio a 30 secondi, poi smetto, torno allo stupido
07:17di sempre,
07:17Dico, noi non ci guardiamo intorno, cioè siamo circondati da beni preziosi.
07:24Sai Riccardo qual è il problema vero? È che continuiamo a riempirci la bocca di parole tipo sostenibilità, oppure il
07:33ritorno alla natura.
07:34Ma noi siamo nella natura, è questo che non abbiamo cambiato.
07:38La natura con noi è sempre molto generosa e siccome io e te siamo due persone generose,
07:44ti abbraccio e ti dico, andiamo che bisogna andare a cucinare.
07:47Che emozione, mamma mia!
07:50Riccardo ci siamo, eh?
07:52Cristiano, ti posso dire subito, D'Amblè, la cosa che di più invidio di te, il Cepo,
07:57perché te stai piano e io sembro di stare...
07:59Vabbè, lasciamo perdere.
08:00Vabbè, ma te sei in alto, no?
08:01Eh, vabbè, vabbè, vabbè.
08:03Te sei in alto.
08:03Allora, arriviamo al dunque.
08:06Sì.
08:06Qui si cucina ora.
08:08Che bello, eh?
08:09Che bello, che bello.
08:10Allora, tanto per ora ti faccio riposare.
08:12Questa è una materia prima molto importante.
08:16Questa è, secondo me, il pesce forse più nobile che c'è in assoluto.
08:22È anguilla.
08:24E ti dà delle soddisfazioni a livello di cottura stratosferiche.
08:29Allora, io ci metto questo spiedo qui per controllare un po' la cottura.
08:36e la lascio lì, me la dimentico.
08:39Queste sono le amole, no?
08:41Sono le susinette serbatiche.
08:42Ora, me le pulisci.
08:43Come ti viene, eh?
08:44E le metti qui.
08:45Ce la fai?
08:46Pulisci vuol dire tolgo...
08:47Le apri, le apri, le apri, le macciolo.
08:51La cucina la faccio, è buona.
08:53Ok, perfetto.
08:54Queste sono belle acidognole, sai?
08:56Le usiamo, in questo caso, al posto del pomodoro.
08:59Così, bravo.
09:01Mentre tu pulisci queste, io ti faccio vedere una chicca.
09:05Questo, sai che cos'è?
09:08Questo è un carciofo selvatico.
09:12Rarissimo.
09:12Infatti non l'ho mai visto.
09:13Carciofo spinoso, meraviglioso.
09:15Guarda lì.
09:16Io ce l'ho già uno pulito.
09:18Ora, io ci levo queste barbette qua.
09:21Ce le levo a modino.
09:23Siamo una bella coppia, lo sai?
09:25Ma mi dici una cosa, ma l'ultima esperienza, me la raccontavi, no?
09:31Dove sei stato a girare?
09:33Eh, sono stato in un paese affascinante, amico mio.
09:36In Pakistan.
09:37No, bellissimo.
09:39Allora, sono andato a girare una puntata di una serie
09:44nella quale mi hanno preso e dove io faccio il prete.
09:50Ho fatto il prete.
09:52E fortunatamente, è stata veramente un'esperienza fantastica,
09:56da Islamabad e all'interno di questa chiesa,
09:59che è una chiesa anglicana,
10:01perché la serie è girata fra l'Italia e il Pakistan,
10:05e lì ho fatto questo melia.
10:08L'ho fatto in italiano, prima l'ho spiegato in inglese al regista,
10:12diceva, è benissimo, vai, parti, ho fatto questo melia,
10:14dopo questo melia, ma non per dire, 50 persone piangevano.
10:17Io ho detto, ma cosa avete capito?
10:19Nulla, ma l'hai fatta benissimo.
10:22Capito?
10:22Vabbè, le emozioni.
10:24Sì, le famose emozioni.
10:26Cioè, sono andate sulla parola, come si dice sulla parola,
10:28e hanno pianto.
10:29Allora, visto che hai emozionato così tanta gente,
10:35emozionami, ora spezzettando queste con le mani, così.
10:38Ho letto un po' di ironia nella tua parola,
10:40però va benissimo.
10:41No, no, ma di te o me, mi emozionerà.
10:43Pezzettini piccolini.
10:44Vietolina, e poi la malva e gli spinacini.
10:48Vai!
11:07Vietolina, e poi la malva e gli spinacini.
11:30Allora, poi, qui c'è il carciofetto.
11:34Guardate, lo taglio.
11:36Guardate che meraviglia.
11:37Lo tagliamo, perché dopo ho assaggiato.
11:40Così e così.
11:42E qui ci mettiamo i fiori di sinistra,
11:45che fanno il colore.
11:50Poi, le verdurine spontanee fritte.
11:55Sono belle croccanti.
11:56Quelle vietoline erano, no?
11:58Vietoline selvatiche.
11:59Poi, qui c'è un po' di fondo d'anguilla.
12:03Bello tirato.
12:04Vedi com'è grasso?
12:05Eh, sì.
12:07Questo diventa il condimento.
12:09È importantissimo.
12:11Perché, vedi?
12:12Là.
12:14Direi che non rimane che chiamare Vittorio.
12:18Sì, e prima anche di farti un applauso.
12:20Grazie.
12:20Anche se io, in questo bosco, ti voglio fare un applauso.
12:23Grazie.
12:23Grazie mille.
12:24Ma io te lo faccio a te perché hai fatto un'insalata meravigliosa.
12:26Lo so, lo so.
12:27Non ti sottovalterà.
12:28Infatti è un futuro.
12:29Bravo.
12:29Aspettiamo Vittorio così lo assaggiamo.
12:43Guarda, cosa abbiamo preparato io, Riccardo.
12:45Sei troppo generoso, Cristiano.
12:47No, che generoso.
12:48Ho fatto un'insalata con le amole, le susine selvatiche.
12:50Devo dire sì, Vittorio.
12:51Devo dire, quel merito mio.
12:53Hai trovato un ottimo aiutamento.
12:54Bietolina, spinace, poi anguilla, labrace, carciofi selvatici, pritti.
13:00E bietoline fritte.
13:02Questo è un piatto che ha, perché è un piatto direi, un triomfo di gusto.
13:08È un triomfo di Castello del Terriccio.
13:10Va bene.
13:11Allora assaggiamo?
13:12Sì.
13:21Questa amalgama che hai fatto con il fondo dell'anguilla, che gli dà questa densità, questa...
13:26Vedi, Riccardo, è bravissimo, Cristiano, a bilanciare tutti questi sapori.
13:32Veramente bravo, Cristiano.
13:34Bravo, Cristiano.
13:35Devo dire che è un uomo speciale.
13:38Da sposare.
13:39Da sposare.
13:40Però adesso, prima ti ho prestato a Cristiano, adesso ti rubo io e andiamo a raggiungere Giuseppe
13:45Carus e assaggiamo i vini del Castello del Terriccio.
13:49Non vedo l'ora, eh.
13:50Non vedo l'ora.
13:50Allora andiamo.
13:51Grazie, Vittorio.
13:52Assaggiate.
13:52Grazie.
13:57Allora, Giuseppe, guarda chi ti ho portato.
14:00Riccardo De Francesca.
14:01Molto piacere.
14:02Il piacere è tutto mio, caro Giuseppe.
14:04Tu è un attore.
14:05Invece sai che faccio io?
14:06Dimmelo.
14:06Bevo vino.
14:08Di professione, eh?
14:09Il mio secondo mestiere è bere vino.
14:12E allora io una domanda per te ce l'ho.
14:13Bene.
14:14Ma non è che hai fatto qualche produzione così dove il vino in qualche modo è entrato?
14:18Come no.
14:19Ho fatto uno spettacolo che si chiama Questione di Genere.
14:22E si reggeva sui sapori, sugli odori.
14:26Non ti dico altro, altrimenti ti rubo il suo spazio di venirmi a vedere.
14:31Assolutamente, ma allora proseguiamo la nostra chiacchiera con qualche sapore, qualche odore, no?
14:36Non vedo l'ore.
14:37Allora, Vittorio.
14:38È perfetto perché io lo produco, tu stappi la bottiglia, lo bevi e abbiamo l'attore che beve con noi.
14:45Assolutamente.
14:46Allora, Tassinaia 2019?
14:48Allora, qua il nostro Tassinaia è 50% Cabernet Sauvignon e 50% Merlot.
14:56Devo ammettere che io ho un debole proprio per il Tassinaia.
14:59E sai perché?
15:00Per la sua immediatezza, la sua piacevolezza.
15:03È veramente un vino che ti appaga e lo puoi bere.
15:06Questo è un po' politicamente scorretto in tutte le ore della giornata.
15:09A me piace la bevibilità appunto di questo vino.
15:13È proprio un vino godibile.
15:15Godibile tra amici, in una situazione informale.
15:19È proprio il suo.
15:21Perché, guarda, come ti ho detto, è un vino immediato.
15:26È un vino semplice da capire, ma come tutti i vini del Castello del Terriccio,
15:30ha un suo bel carattere, un carattere deciso.
15:34È un carattere che arriva, ovviamente, dalle varietà da cui è fatto,
15:37ma sono varietà internazionali, come tu, che vedo che sei appassionato,
15:42sai benissimo, ma che qui, in questo territorio specifico,
15:45col mare, col clima, il vento, il sole,
15:48le varietà prendono proprio una loro dimensione,
15:52che si trova nel bicchiere.
15:53Ed è questa la cosa che a me piace molto.
15:57Dal sapore direi, potrei sbagliarmi,
16:00che è un 2019.
16:03Ci ha zecchato?
16:05Hai detto bene, ma senti, tu sei attore un po' furbetto,
16:09perché nella retro etichetta la 2019 è bella lì stampata.
16:13Potevi, diciamo, aiutare in questa battuta, però va benissimo.
16:17Però ti dico una cosa, ricordati quest'annata,
16:20perché, a parte che voglio dire qui, 18, 19, 20,
16:25anche le ultime, sono state tutte grandi annate,
16:27ma, in particolare, per me la 2019 è stata un'annata incredibile, strepitosa,
16:32e, tra l'altro, è un'annata che anche Vittorio si ricorda molto bene,
16:35perché è l'anno che sancisce un po' il suo, come dire,
16:39la presa di possesso di tutta questa tenuta.
16:41Prima c'era mio zio, che è quello che ha creato questi grandissimi vini,
16:46e, purtroppo, nel 2019 è mancato e quindi mi ha passato il testimone
16:51e io spero di continuare con tutto l'impegno che ha sempre profuso lui in questa attività
16:58e fare sempre bene e sempre meglio, se si può.
17:01E allora brindiamo, eh?
17:03E brindiamo!
17:05Evviva! Salute!
17:11Ecco, e ora che abbiamo brindato,
17:14io porterei Riccardo a conoscere altri angoli di Castello del Terriccio.
17:18Io mi porterei via la bottiglia, invece non...
17:20Allora, dovrei approfondire,
17:23quindi se Vittorio me ne dà facoltà, rimarrei qui per questo approfondimento.
17:28Bene, approfondisci bene e poi mi racconti.
17:31Quanto mi trovo bene qua.
17:32Ciao! Non ho dubbi.
17:33Ci vediamo più tardi.
17:34Ciao Giuseppe!
17:35Ciao Giuseppe!
18:20Oh, oddio mio!
18:21Cristiano, mamma mia, ero assorto!
18:24Oddio mio, che paura!
18:26Sei spaventata?
18:27Eh sì, è un po' sì, eh?
18:28Sai come mi chiamavano da piccolo?
18:30Come ti chiamavano?
18:30Passo di lince, capito?
18:33E quindi sono soffice quando arrivo.
18:36Ascolta, dimmi tutto.
18:37Io cercavo Riccardo e Vittorio, ma non riesco a trovarli.
18:41Erano con me, siamo bevuti un bicchiere di vino, abbiamo chiacchierato un po' dei vini e poi, dunque, Vittorio, adesso
18:47mi devo concentrare perché sai, poi io sono rimasto un po' col mio bicchiere, però Vittorio facciamo vedere un po'
18:52di scorci della tenuta, non so esattamente dove, a Riccardo.
18:56Quindi ora, boh, non so dove sarà.
18:58Ebbene, e allora credo che anche questa volta a cucinare con me verrai.
19:06Qualcuno direbbe recupero, io non sono tanto d'accordo su questo perché non esiste la materia di recupero, esiste quella
19:13buona e quella cattiva.
19:15Quello che vedi qua sono scarti di cefalopodi, misti, totani, calamari e seppie.
19:22Ah, c'è un po' di tutto, ok.
19:23Allora io ora questi li prendo e li butto qua, un pochino, perché è chiaro che questa è una ricetta
19:34che ha bisogno di tempi abbastanza importanti.
19:37Ora qui dentro c'è i fegatini, ci sono gli occhi, insomma c'è un sacco di roba.
19:42Non è che la voglio proprio tostare tanto, non è che gli voglio dare tante cose complicate.
19:49Voglio solo scaldare per bene, dopodiché io ci aggiungo l'acqua.
19:55L'acqua.
19:55Acqua.
19:57Ok.
19:59E lascio cuocere.
20:01E lascio andare un pochino.
20:03Questa è una ricetta che è nata a Livorno, che era il porto Mediceo e poi è traslata a Firenze.
20:09E questo non è che l'ho rivisitato, ma l'ho compresso in un certo senso.
20:15Le seppie in zimino, i totani in zimino, i calamari in zimino.
20:21Lo zimino è uno stufato che deve andare con lentezza, dove la protagonista vera è questa.
20:29La vieta.
20:30La vieta.
20:30Perché una volta le verdure servivano, come si dice dalle mie parti, per far comparita, per fare volume.
20:38E quindi diciamo che la proteina era a livello di quantità inferiore a questo.
20:47Ok.
20:48Quindi, e zimino è una parola araba che significa molto condito, molto saporito.
20:54Questa è una pentola dal...
20:57Col bel fondo.
20:59Col fondo abbastanza alto, perché gli stufati devono andare per molto tempo.
21:03Cosa si fa?
21:03Allora, intanto ci mettiamo olio, generoso olio extravergine d'oliva.
21:09Ok.
21:11Poi, intanto quello lì sta andando.
21:15Poi, spicchio d'aglio.
21:20Poi, questa rovina qua...
21:22Sì?
21:24È...
21:24Quando ci sono tanti peperoncini, noi li estraiamo.
21:29Ah, quindi questo è un peperoncino fresco estratto.
21:32Questo gli dà piccantezza.
21:34Ma è molto piccante?
21:36Medio.
21:36No, medio.
21:37Gli dà piccantezza, ma il peperoncino quando è fresco sa di peperone.
21:41È proprio la macchia aromatica esplosiva.
21:43Certo, certo.
21:44E ora prendi un po' di foglie di bietolina.
21:47Sì.
21:47E tagliuzzale.
21:49Ok.
22:01Io ci inizio a mettere un po' di sale, poco, perché lì di sale ce n'è.
22:19Poco.
22:20Che botta, eh?
22:21Questa botta di amaro.
22:22Alzo.
22:23Poi, questo è un doppio concentrato di pomodoro.
22:27Una potenza incredibile.
22:31Bisogna essere generosi, perché questo serviva appunto per insaporire...
22:38...un goccio di aceto di vino bianco.
22:46Senti che...
22:47Che sound!
22:51Guarda un po'.
22:52Il volume si è già ridotto.
22:55Quindi ora sta tostando.
22:58Bello.
23:01Che profumo.
23:02Ora si prende il brodino.
23:05Sì.
23:05Vai, vieni.
23:06Va bene così?
23:07Vieni.
23:08Vai, butta giù.
23:10Facciamo così.
23:11Vai.
23:16Buzza, buzza, buzza, buzza, buzza, buzza, buzza, buzza, buzza.
23:20Ok.
23:22Perfetto.
23:23Olè.
23:24Ok.
23:25Mettiamo questa.
23:26Scaldare.
23:28Leggermente.
23:30E questo?
23:32Allora.
23:32Questo qui ora deve cuocere con grande calma.
23:36Quindi si abbassa.
23:37Si abbassa la fiamma e lasci cuocere.
23:39E ora...
23:40Quanto tempo deve cuocere?
23:41questo deve cuocere bene cuocere vuol dire anche un'ora anche di più a fuoco bassissimo e ora ci
23:48governiamo io e te ci andiamo a bere una cosuccia che dice se è ridotto guarda che consistenza lo
23:57vedi eccezionale questa roba quasi cremoso allora ora sta a te si prendi una bietolina rossa e una
24:08gialla sì che questa che è piccolina le passi dall'acqua per fallore così intere sì sì le
24:16proprio le fai ammorbidire ora questa sta qui in caldo vado vai così tenta a bruciarti vorrei mai
24:28bravo ammorbidisci perfetto allora ci metto un pochino di sale sopra poco poco possiamo sì
24:42bravo ok è un po di succo di limone
24:47guarda vai guarda bello
24:53come se fosse una corona guarda la natura l'essenzialità il togliere invece che mette
25:04queste sono pigne di cipresso conosco bene le conosci bene quindi ad ora prendi questa e cerca
25:11di prendere la parte centrale del piatto vai così perfetto vai ancora mamma mia allora perfetto
25:28quindi direi che queste seppie enzimino che seppie enzimino non sono perché c'era calamari totani
25:37quelli scarti lì ma questa bietola che è diventata una seppia un calamaro un totano e poi le bietole intorno
25:45appena sbollentate con la pina del cipresso
25:49rappresentano secondo me anche un vino che c'è qui io non mi voglio sbilanciare ma mi ricorda tanto castello
25:58del terriccio
25:59spero arrivino prima possibile perché qui ho la colina e vorrei assaggiare
26:15amici miei ci siamo
26:16qui c'è un piatto che è il frutto
26:19di ormai una collaborazione a quattro mani con giuseppe meravigliosa
26:26qui ci sono le seppie che si trasformano in bietola cioè di seppie c'è solo l'interiora anzi per
26:35meglio dire del calamaro
26:37delle seppie dei totani insomma dei cefalopodi stufate tantissimo pigna di cipresso verde e una bietola al vapore
26:46non rimane che assaggiarlo e devo dire che giuseppe ha fatto un lavoro incredibile giuseppe grazie
26:52ma grazie a te degli insegnamenti che mi dai ora io lo rifarò almeno una volta a settimana a casa
26:58l'unico problema e adesso ve lo faccio assaggiare
27:00che ci deve essere anche lui per controllare
27:01che ci deve essere anche lui la lunga cottura di questo piatto ma noi abbiamo ovviato con che cosa con
27:07un bicchiere di vino
27:08ora ve lo faccio assaggiare vi racconto un po' com'è andata
27:11Vittorio vuoi iniziare?
27:13ma volentieri grazie
27:14ci siamo allontanati un po' abbiamo stappato la bottiglia del castello del terriccio
27:18prendo
27:19e abbiamo detto ma sai che è questo castello del terriccio forse?
27:22ci sta proprio bene
27:23ci sta proprio bene quindi ci siamo permessi Vittorio a tua insaputa di portare la bottiglia qua
27:28avete fatto benissimo
27:29è un capolavoro
27:30avete fatto anche parte del mio lavoro insomma
27:33eccolo qua
27:34e così io nel mentre
27:36verso il vino no?
27:38devo dire che non ho parole fra quello che ho assaggiato adesso e quello che sto per bere soprattutto
27:44eh sì qua abbiamo un Syrah all'80% e abbiamo un Petit Verdot al 20% a completare
27:53allora
27:53posso passarti Cristiano
27:55se vuoi visto che mi avete relegato qua Vittorio
27:59grazie
27:59ma ci domini, ci controlli
28:01vedi che tutto va da bene
28:02mamma mia
28:02anche se questo è un momento di Giuseppe eh
28:04sì sì sì
28:05ma io questo vino me lo sono goduto prima con Cristiano anche da solo
28:08perché ora questa rotondità, questa morbidezza e qui il Syrah sicuramente gioca un ruolo fondamentale
28:14e poi sai che ti devo dire la bellezza di questi vini?
28:17che è l'essenza del terriccio
28:19si sente sempre
28:21lì che vedi il territorio no?
28:27Cristiano
28:28Giuseppe
28:29che vita veramente
28:30che vita
28:31anche perché
28:31che sofferenze in mani
28:33l'essenza e la potenza del territorio
28:35devo essere sincero perché come si dice in vino veritas non ci siamo fermati a un solo bicchiere mentre la
28:42ricetta andava
28:43abbiamo un po' esagerato però come avete visto ne abbiamo lasciato
28:47avevo detto di non dirlo
28:49io però direi una cosa che avete dimenticato di citare la magia di questo posto
28:54la magia
28:55che è l'insieme della potenza del territorio della qualità di questi maestri
29:00la magia che si è creata
29:02ragazzi
29:03a noi
29:03bel brindisi
29:04salute
29:04saluta
29:05saluta
29:05saluta
29:06saluta
29:08saluta
29:09saluta
29:13saluta
29:14saluta
29:14saluta
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29:15saluta
29:17saluta
29:17saluta
29:18saluta
29:18saluta
29:21saluta
29:22Grazie a tutti.
29:52Grazie a tutti.