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Trascrizione
00:19Giuseppe, guarda dove ti ho portato, Terriccio, Castello del Terriccio.
00:28Questo è un regno fatato, il regno della storia, del vino e della cucina e delle grandissime materie prime che
00:39questa natura ci dona gratuitamente.
00:43Aspetta un attimo, hai nominato il vino, c'è davvero?
00:48Tantissimo, tantissimo.
00:50Madonna, sono nel posto giusto, grande.
00:53Ma anche tanto gusto, tanta cucina.
00:55Quindi diamo inizio all'avventura.
00:59Sono pronto.
01:38Grazie.
01:41Grazie.
02:04La storia qui è che è 1500 ettari che è praticamente l'estensione di Venezia.
02:09Insomma, devi considerare che qui c'era un paese proprio, ci abitavano 500 persone, praticamente fino alla fine degli anni
02:19Sessanta.
02:27Ora ti porto in un posto perché qui ci sono proprio le località, cioè all'interno del Terriccio ci sono
02:34tutte delle località.
02:35Sì, al Saluccio che era una zona dove una volta si tenevano anche i cavalli, un posto stupendo dove ti
02:43faccio una sorpresa.
02:58Sì, al Saluccio.
03:07Sì, al Saluccio.
03:10Sì, al Saluccio.
03:14Piccole frazioni.
03:15Hai letto bene, è uno stato, un piccolo stato.
03:17Le frazioni, più frazioni.
03:19Allora, seguimi, seguimi, perché guarda che sorpresa c'è lì.
03:23Ti ho detto che questo qui è un mondo, è un mondo a setterriccio, no?
03:28Guarda che roba, cioè spettacolo puro.
03:32Quindi mi fai assaggiare un fico d'India?
03:33No, ti faccio assaggiare anche il fico d'India, ma ti faccio assaggiare le pale del fico d'India.
03:40Questi tra l'altro sono ancora...
03:41Ma dove mi stai prendendo in giro le pale del fico d'India?
03:44Ma io sono andato in Sardegna e non l'ho mai assaggiato le pale del fico d'India.
03:47E vedi?
03:48Allora, perché?
03:50Perché è interessante il fico d'India, assolutamente, va bene.
03:54Poi si farà anche al ristorante una cosa insieme, un piatto, come dicono quelli fighi, gourmet.
04:00Gourmet.
04:01Ok, però useremo il fico d'India, ma soprattutto la pala del fico d'India, molto nutriente.
04:07Poi questi fighi d'India sono più giovani, sono ancora più delicate.
04:11Poi sentirai c'è un collagene particolare, un sapore freschissimo.
04:15E ci facciamo veramente una cosa interessante.
04:19Ah sì?
04:19Guarda, mi metto i guanti, perché per sicurezza...
04:24Vabbè, però stai...
04:26Ti metto i guanti e ti dico che è nutriente e buono, tanto che, secondo me, in questo caso, usare
04:38la pala è meglio del fico, perché ci serve per dare consistenza.
04:44Mi è venuto in mente di fare tipo una panzanella, sai?
04:46Ma...
04:47Adesso io voglio sapere... ma crudo o lo cuoci?
04:50Crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, crudo, guarda.
04:54Ah, guardi, prendi la pala così, tacca.
04:55Guarda, vedi?
04:57Guarda che bellezza.
04:58Ah, ecco, vedi?
05:00Guarda come...
05:01Questo basta sbucciarlo, così, vedi?
05:04Ok.
05:04Lo sbucci, togli la parte sopra, questo lo sai che per gli animali è anche una riserva d'acqua, per
05:13qualche animale, no?
05:15Guarda lì che bellezza.
05:18Questo ci si può fare anche gelato, si può usare come addensante.
05:23Guarda lì.
05:23Eh?
05:24Guarda che bellaviglia, è anche facile.
05:28Vedi?
05:29Quindi sbucciato e pronto all'uso?
05:31Sbucciato.
05:32Ma cosa scopro?
05:33Guarda che meraviglia, guarda io...
05:35E allora ho un pezzettino da assaggiare.
05:38Ma te lo faccio assaggiare subito.
05:40Tanto si tira via così, lo puliamo, ce l'abbiamo già pronto.
05:44Ok.
05:44Tanto dopo ci assaggiamo questa roba, ti faccio assaggiare un pezzettino.
05:49Guarda, guarda che collagene, lo vedi?
05:52Ecco perché dicevi anche come addensante, vero?
05:55Assolutamente.
05:56Tra l'altro fa bene anche la pelle.
05:58Vai.
05:58Allora.
05:59Eh vabbè, che problema c'è, via.
06:02Guarda.
06:04Mmm, che fresco!
06:06È freschissimo, è buonissimo.
06:08E vedi, anche se ora la stagione è quella più fredda, qui c'è un clima particolare perché qua c
06:17'è il mare che ci aiuta.
06:19E guarda che meraviglia, guarda lì.
06:21Ma anche questa, la parte di salina anche.
06:24Esatto.
06:26Quello che stavi per dire, lo stavo per dire io, è molto minerale la palla di fico d'India, rispetto
06:32proprio anche al frutto che invece ha tendenze più dolci.
06:35Esatto.
06:36È interessantissimo, guarda.
06:41Ma la natura, la natura ci dà i tempi e le modalità per mangiare.
06:53Perché insomma, diciamocelo Giuseppe, noi ci stiamo sempre di più complicando la vita.
06:58La natura ci suggerisce cosa mangiare e ci dà gli strumenti per mangiare.
07:04L'importante qui è avere un po' d'attenzione perché sennò ci si fa del mare.
07:09Guarda che meraviglia.
07:10Eh sì.
07:11E ora.
07:11Via.
07:12Però.
07:13Perché adesso mi ha messo una curiosità di questa roba che devi preparare.
07:16Ti preparo con un pane che faccio io qua, che facciamo con i ragazzi, che faccio da un po', uso
07:23la farina di cortecce di pino marittimo.
07:26Ma dai.
07:26Cerco le cortecce essiccate che ci faccio un piatto mio storico, le riduco in polvere e ci metto una percentuale,
07:33un 1% nell'impasto.
07:35Il pane viene molto profumato, resinoso, quindi con questa lunghezza gustativa divertente lo spezziamo con le mani dopo, lo spezziamo
07:46insieme.
07:47Ok.
07:47Olio extravergine, quello nuovo, buonissimo.
07:50Buonissimo.
07:50Un po' di aceto, quindi la panzanella.
07:53Sono curiosissimo.
07:53Va bene, sei curioso?
07:54Via, via, vai.
08:06Saluccio.
08:06Saluccio.
08:07Va bellissimo.
08:08Va bene, che poi vedi, cioè la natura si riprende sempre tutto.
08:12Buona come rovi lì.
08:14Chissà la prossima estate quando vediamo qui quante more mangeremo.
08:18Allora, ascolta.
08:19Ci siamo divertiti.
08:21Allora, io te l'ho già pulita, te l'ho già anche fatta assaggiare.
08:23Questa è la pala di Fico d'India pulita.
08:27Ok.
08:28Poi, questo è il Fico d'India pulito.
08:31Che rossissimo, una qualità.
08:33Eh, ma è che qui è così.
08:34È così.
08:35Poi, io ho fatto una passeggiata mentre te ti rilassavi.
08:39Ah.
08:39E questa, lo sai che è?
08:41Abbietto.
08:42Bravo.
08:42Selvati.
08:43Selvati.
08:43Ok.
08:44Meravigliosa.
08:45E questo è quel pane che ti dicevo prima.
08:46È il tuo pane che mi dicevi.
08:47Ecco.
08:48Bello.
08:48Questo qui è un po' riposato, no?
08:51Ma è qui che mi rieto che metti...
08:53Sì, allora ti faccio vedere, perché sennò si parla e basta.
08:58Guarda, è sempre croccante anche se vedi che è leggermente...
09:05Senti il processo.
09:07È pronto.
09:07Annusa?
09:09Annusiamoci.
09:10Qui c'è un 1% di farine di cortecce di pino marittimo.
09:16Naturalmente alberi che sono caduti, si prendono le cortecce, si essiccono e si fa questa farina.
09:20Insomma, iniziamo.
09:23Allora, io prendo le pale e le taglio così.
09:26Ok.
09:27Perfetto.
09:29Così.
09:30Allora, stavo per usare una parolaccia.
09:32Come viene?
09:33Come viene?
09:34Che è più elegante.
09:36Ciotolino e via.
09:38Dentro, così.
09:39Facciamo uno snack.
09:41Poi...
09:41Che vedo l'olio buono, quello nuovo.
09:44Eh, quello viene, è una roba clamorosa.
09:46Fico d'India.
09:48Che lo tritturi così.
09:49Così.
09:50Fantastico.
09:50L'assaggio anche, guarda.
09:54Sono un po' semini, ma te non ti formalizzi.
09:58Ma no, ma figu, anzi, dai.
10:00Fico d'India è incredibile perché ha questa sua acidità naturale straordinaria legata alla dolcezza.
10:07Guarda lì.
10:07Guarda i colori, guarda che colore.
10:10Bellissimo.
10:11Bellissimo, colori straordinari.
10:13Poi il pane.
10:14Il pane lo prendiamo così.
10:17Una fetta.
10:22Allora.
10:24Anche questo, grossolanamente.
10:26Eh, lo tagli grossolano, lo lasci.
10:28Anche la crosta che è ancora molto buona.
10:33Anzi, vuoi assaggiarlo?
10:35Un po' freddo però.
10:36Poi sai che il pane caldo, il pane caldo non si dovrebbe mangiare.
10:43Buono, buono, buono.
10:46Quindi ci mettiamo tutto.
10:48Allora.
10:50Guarda.
10:52Via.
10:53Io sono un amante dell'acidità.
10:57Quindi un goccio di aceto.
10:59Così, eh?
11:01Senza aver paura.
11:03Perfetto.
11:04E poi si usano le mani.
11:06Le mani.
11:08Mani così.
11:10E quindi vai proprio a inglobare tutti gli ingredienti.
11:15Prima l'aceto.
11:15Non è come si colora il pane col freddo di india.
11:17Prima l'aceto e vedi, poi, ecco qua.
11:21Ora, ci mettiamo un goccio di pepe che ci sta.
11:24Poco, eh?
11:25Poco una punta di pepe.
11:28Poi un po' di sale.
11:29Un po' di sale.
11:31Quest'olio che, vabbè, la dice tutta.
11:34Però, siccome l'olio è prezioso,
11:37il mio nonno, che era un contadino,
11:38mi ha insegnato a fare questa cosa qui.
11:42Vedi?
11:44Ah, vedi?
11:48Anche per condire le insalate.
11:50Non si spreca nulla.
11:52A questo punto noi facciamo...
11:53Senti, come ce la mangiamo?
11:54Ora ti faccio vedere una cosa.
11:55Vedi.
11:56Ora prendiamo queste belle foglie di pietolina
11:59che sono assolutamente buone, crude.
12:03E questo, come se ce lo mettiamo così,
12:05come se fosse un...
12:06Invertiamo il pane dentro
12:08e la bruschetta diventa...
12:10La bietola.
12:11La bietola.
12:12Un po' come fanno gli amici africani,
12:15etiopi, eritrei, lingera.
12:17Sai quel pane che viene usato come posata?
12:20E guarda qui, guarda che meraviglia.
12:23Solo i colori.
12:24Solo i colori, eh?
12:26Meritano.
12:27Guarda che meraviglia.
12:29Guarda, lo vedi che poi fa...
12:33Tutto qua.
12:35Così.
12:37Dici, quelli che fanno...
12:39La cucina è semplice.
12:40La cucina non è mai né semplice né complicata.
12:43La cucina o è buona o è cattiva.
12:46Allora, a questo punto abbiamo fatto questo piatto
12:49che è un piatto che poi è completo
12:51perché il piccolino india è molto nutriente.
12:54E me lo dicevi prima, infatti.
12:56È molto nutriente, è sanissimo.
12:59Ci abbiamo messo la bietolina cruda
13:01che gli dà quel sapore verde importante.
13:03Questo pane...
13:04Pane qui.
13:05Balsamo.
13:06Balsamo.
13:07l'olio
13:08e quindi ora ce lo maniamo.
13:18Giuseppe, andiamo?
13:19Vai.
13:20Io faccio...
13:21Ma facciamo...
13:21Faccio così, no?
13:23Tipo...
13:23Un voltino.
13:24Un voltino.
13:25Un voltino.
13:27Ah, guarda.
13:37Questa bellissima parte di freschezza acera.
13:40Qui il mieto è proprio la parte della pala che lo dà.
13:44Senti com'è?
13:45Il mietola cruda.
13:47Sembra quasi neutra, invece importantissima
13:51perché dà quella sensazione vegetale importante.
13:55Molto bella.
13:56Al piatto.
13:57Eh, io lo finisco.
13:59Come snack, dai.
14:01Non è male, non è male.
14:02Vai.
14:23Non è male.
14:41Eccoci.
14:47Vittorio, cercavo proprio te.
14:49Ti presento un mio amico carissimo.
14:50Molto piacere.
14:52Benvenuto a Castello del Terriccio.
14:54Un uomo del mondo del vino.
14:56Ma, Vittorio, vogliamo sapere da te,
14:58io già la conosco,
15:00la storia di Castello del Terriccio.
15:02Ma, con molto piacere.
15:04Però attenzione perché la storia del Castello del Terriccio
15:07è una storia in cui sarete immersi nella storia.
15:12Immersi?
15:12Immersi nella storia.
15:14Sarà una sorpresa.
15:15Immersi?
15:16Ma, e sono curioso di capire...
15:19Ma, cosa vivrà vedrà?
15:20Viverete la storia di Castello del Terriccio
15:22in prima persona.
15:23Sono proprio curioso.
15:25È una sorpresa.
15:45Ma, qui siamo realmente immersi nella storia?
15:48Guardate qua.
15:50Ti dispiace, Giuseppe?
15:51No, assolutamente.
15:52Benissimo.
15:53Anche Vittorio, e Vittorio poi ora,
15:55ci racconta la storia di Castello del Terriccio.
15:59Vero, Vittorio?
15:59È proprio così.
16:01Qua Castello del Terriccio ha una storia millenaria.
16:04Qua risaliamo al periodo degli Etruschi.
16:07Gli Etruschi qua avevano le loro miniere di ferro e di rame.
16:11Quindi abbiamo ancora dei ritrovamenti delle miniere degli Etruschi.
16:16E il nostro sole del Terriccio,
16:19quello che c'è sulle nostre bottiglie,
16:21il simbolo delle bottiglie,
16:22è il nostro simbolo,
16:23che sembra molto moderno.
16:25In realtà è antichissimo,
16:26perché è un reperto,
16:28un scolpito su pietra,
16:30che è stato trovato
16:31quando si facevano gli scavi delle vigne dell'Uppicaia.
16:34E quindi è stato adottato da mio zio
16:37come simbolo del nostro vino.
16:39Quindi l'Uppicaia, grazie a l'Uppicaia,
16:42si è tornato indietro agli Etruschi.
16:44Hai capito Giuseppe,
16:45cosa vuol dire la storia,
16:47cosa vuol dire immergersi nella storia.
16:50Grazie a Vittorio e al Castello del Terriccio
16:52abbiamo fatto una scoperta meravigliosa.
16:56Ma poi la storia continua,
16:58perché nel 400
17:00questa era una contea dei Caetani,
17:03che sono stati qua fino a fine del 700.
17:07E nella parte alta del Terriccio
17:09ci sono i resti del Castello del Terriccio,
17:12che era una torre di avvistamento
17:14contro i pirati saraceni
17:16e un punto di rifugio
17:18per la popolazione che viveva qua nella zona.
17:21È esistito un castello, vero e proprio?
17:23Ma ci sono sempre delle rovine sulle.
17:25Sono poche, ma molto emozionanti.
17:28Vero Vittorio?
17:28Sì, e hanno una vista stupenda naturalmente,
17:32perché dovevano essere di avvistamento.
17:35E poi successivamente,
17:36quando si è estinta quel ramo della famiglia Gaetani,
17:40il Castello del Terriccio è stato comprato
17:43dai principi poniatoschi.
17:44I principi poniatoschi hanno modernizzato molto il Terriccio
17:49e hanno costruito una parte del borgo,
17:53anche se una parte era già presente,
17:55hanno costruito la cantina
17:57e hanno avviato il Terriccio all'agricoltura.
18:01Hai nominato cantina, ma di che periodo parliamo?
18:03Allora, la cantina storica è dell'Ottocento,
18:08quindi il vino si produceva già qua,
18:12era un altro tipo di vino,
18:15ma si produceva già il vino,
18:16era già nella cultura del posto.
18:20Poi successivamente l'ha acquistato la mia famiglia nel 1921
18:26e il Terriccio era coltivato dalle famiglie di mezzadri
18:32che vivevano qua al Terriccio
18:34e nel tempo vivevano fino a 60 famiglie
18:39e siccome le famiglie erano molto numerose
18:42e quindi vivevano 500 persone qua al Terriccio,
18:46era un borgo diffuso,
18:49vivevano nel borgo e nei casali qua intorno al Terriccio,
18:53ognuno aveva il suo podere che coltivava,
18:56quindi avevano un po' di terra per il grano,
18:59di animali, di olivi e facevano anche il vino naturalmente.
19:05Un vero e proprio microcosmo autonomo, c'era tutto.
19:09Era esattamente autonomo,
19:11infatti qua oltre alla chiesa c'era anche la scuola,
19:16c'era la falegnameria,
19:17c'era il mulino a vento e ad acqua per fare la farina,
19:23c'erano i forni per fare il pane,
19:25c'era la fornace per fare i mattoni,
19:26quindi gli edifici sono costruiti in pietra e mattoni fatti qua al Terriccio
19:32e c'era anche la falegnameria.
19:34E vedi quanto è bella la storia?
19:37Vedete?
19:38Cioè grazie ai pirati saraceni probabilmente il Terriccio è rimasto isolato,
19:44ha mantenuto un'identità molto importante
19:48e poi dopo, grazie alla contaminazione di questi nobili signori che l'hanno acquistato,
19:54questa famiglia polacca si è trasformato
19:57e si è trasformato fino a diventare di proprietà della famiglia di Vittorio
20:02e produrre vini straordinari
20:04e ora, ve lo dico io, dove c'era la falegnameria
20:09c'è anche uno straordinario ristorante
20:11con un cuoco che non conosco,
20:13che insomma cura un po' i piatti, non so chi sia, però.
20:17Vedi?
20:17La storia ci insegna sempre,
20:20non bisogna mai dimenticarcelo
20:21e comunque stiamo proprio ben avestiti così.
20:24Corsi e ricorsi storici.
20:26Esattamente.
20:27Poi negli anni 70 invece finisce la mezzadria
20:30e quindi i mezzadri lasciano le campagne.
20:36A quel punto mio zio che conduceva il Terriccio
20:39si è trovato a dover riunire tutti i terreni
20:44perché i terreni erano affidati, i vari appezzamenti, alle famiglie mezzadriali.
20:50Quindi viene riunito tutto il territorio
20:54e è reimpostata tutta l'agricoltura che era stata.
20:57Quindi viene fatta la meccanizzazione,
21:01i terreni diventano più estensivi
21:03e pensa di impiantare dei nuovi vigneti.
21:08E quindi arriviamo adesso ai tempi moderni,
21:11quindi vigneti di Cabernet Sauvignon,
21:15Merlot, Petit Verdot,
21:18Sirà, che sono tutti tagli portolesi
21:20che mio zio amava particolarmente.
21:22E qui ti interrompo un attimo
21:24perché voglio sapere qualche parola in più sul tuo zio
21:27perché diciamolo, ebbe una visione incredibile
21:29perché al tempo d'oggi è facile
21:31che vengano fatte certe cose.
21:33Però allora era diverso.
21:35È stato un po' un precursore.
21:37È stato un precursore
21:38e ha voluto sperimentare
21:41come si esprimevano dei vitigni
21:44che nascevano su un altro mare
21:47perché era sull'oceano
21:49come si esprimevano sul Mar Mediterraneo.
21:52E io penso che abbia fatto un buon lavoro.
21:56Sono molto interessanti.
21:58Li ritengo dei vini molto veri, schietti,
22:04con quella grande caratteristica unica
22:07di tutti i grandi vini.
22:08Quella semplicità complessa
22:10che dà una grande beva
22:12e grande piacevolezza di conseguenza.
22:15Rispecchiano molto il territorio.
22:16Si sente molto il territorio circostante.
22:19Ma aggiungo io,
22:20si sente anche proprio l'anima
22:22del Castello del Tegno.
22:24E' qualcosa anche un po' di extraterritoriale.
22:27Qualcosa ancora più...
22:29Beh, in fondo il Castello del Terriccio
22:30era una contea,
22:31quindi era qualcosa di separato.
22:48Beh, mi avevate detto una sorpresa,
22:50ma mai avrei pensato
22:51in un'immersione,
22:53una vera immersione di questo tipo.
22:54Mi avete riportato nell'epoca,
22:56in quella storia lì.
22:58Ma poi è tutto molto suggestivo.
23:01Molto, davvero.
23:01Però, cari amici miei,
23:04io vi devo lasciare
23:05perché la cucina mi chiama.
23:09Però, Vittorio,
23:11io vi lascerei da soli
23:12così gli fai conoscere
23:14i tuoi grandissimi vini.
23:16Ma io non vedo l'ora.
23:17Molto volentieri, Giuseppe.
23:19Vieni con me
23:19che ho già l'idea giusta.
23:21Ottimo.
23:21Andiamo.
23:30Vittorio, io ripeto sempre
23:31che è veramente bello
23:33scoprire la storia di un'azienda
23:34attraverso una verticale,
23:36quindi l'assaggio di diverse annate
23:39e qui addirittura
23:40torniamo molto indietro.
23:42È così?
23:42Molto indietro.
23:43Qua ti ho portato il Lupicaia,
23:45che è il nostro vino icona.
23:47è stato creato
23:49da mio zio Gianni Nibane
23:50nel 1993.
23:52Io mentre tu parli
23:53inizio a versare, va bene?
23:54Va bene, volentieri.
23:55È stato creato nel 93,
23:57come ti dicevo,
23:58e qua abbiamo le annate
24:002010,
24:00che è questa che stai versando tu,
24:02la 2005 e la 2000.
24:05È un taglio
24:06al 85-90%
24:10Cabernet Sauvignon
24:11e perché abbiamo scelto
24:14queste annate?
24:15Proprio per farti fare
24:16un percorso,
24:17perché nella 2000
24:19abbiamo per la prima volta
24:22il Petit Verdot
24:24a completare
24:26la parte di Cabernet Sauvignon,
24:28mentre invece
24:29nella 2000
24:31abbiamo un taglio
24:32di Cabernet Sauvignon
24:33e Merlot.
24:36La 2005
24:37è un po'
24:38l'annata di passaggio,
24:39perché
24:41assieme al Merlot
24:43si è messo,
24:44cominciato a mettere
24:45del Petit Verdot,
24:46quindi diciamo
24:47è un po'
24:47la Spartiacco
24:48e la 2010
24:49è già con il nuovo taglio,
24:51invece la 2000
24:53è ancora col taglio vecchio.
24:55Perché l'abbiamo cambiato?
24:57Ti avrei chiesto,
24:58per la curiosità,
24:59come mai questa?
24:59perché il Merlot
25:03cominciava a dare dei problemi.
25:06Con il cambiamento climatico
25:08il Merlot
25:09ha una maturazione
25:11molto precoce
25:12e quindi
25:13il vino perdeva di eleganza,
25:15andava in sovramaturazione
25:17e quindi nel tempo
25:19abbiamo inserito
25:21del Petit Verdot
25:21che invece
25:22non dà questo problema.
25:23poi qua al Terriccio
25:25il Petit Verdot
25:26viene
25:27ha un'espressione
25:29particolarmente felice
25:30e quindi
25:31l'abbiamo adottato
25:33per il nuovo taglio
25:34del nostro camion.
25:36Bene,
25:36io mentre parlavi
25:37ho per ora
25:37messo il naso
25:38nei bicchieri
25:39e prima di tutto
25:40la prima cosa che noto
25:41che sono tutti
25:42vini
25:43in formissima
25:44quindi godono ancora
25:45almeno a livello aromatico
25:47di una bella vitalità
25:48e di una bella
25:49energia.
25:50sono voluto partire
25:51dalla più giovane
25:52il 2010
25:53è vero che alcuni
25:53dicono
25:54beh meglio partire
25:55dall'annata più vecchia
25:57quando si fa
25:57una degustazione verticale
25:59in questo caso
26:00io per come conosco
26:00i vostri vini
26:01sono sempre molto fini
26:02molto eleganti
26:03non c'è il rischio
26:04che l'annata più giovane
26:05possa essere
26:06troppo corposa
26:07troppo strutturata
26:08e quindi mi piace
26:09piano piano
26:09scoprire
26:10e andare verso
26:11quello che dovrebbe essere
26:13la grande sorpresa
26:14perché qui torniamo indietro
26:15di più di 20 anni.
26:17Eh sì.
26:18Sì.
26:182010
26:182010 è stata un'annata
26:20riconosciuta in tutta Italia
26:21molto molto valida
26:23perché è un'annata fresca
26:24soprattutto rispetto
26:25alle ultime
26:26e di grande equilibrio
26:28i vini
26:28molti che assaggio
26:29soprattutto i grandi vini
26:32fanno capire
26:33che è sì
26:33passato del tempo
26:34ma che hanno ancora
26:35tanta vita davanti.
26:36Sì.
26:37I nostri vini
26:38hanno questo pregio
26:39di avere una
26:40grande longevità
26:41quindi sentirai
26:44che comunque
26:46non sono dei vini
26:47stanchi
26:47non sono dei vini
26:49arrivati
26:50però hanno ancora
26:51tanto da
26:52da esprimere
26:54tanto da
26:54da offrire
26:55sia
26:56nell'affinamento
26:58in bottiglia
26:58ma poi anche
26:59nel bicchiere
26:59durante un
27:00un assaggio
27:03evolvono
27:04anche nel
27:05nel bicchiere.
27:06Beh qui
27:07Vittorio
27:07non stiamo assaggiando
27:08alla cieca
27:08ma devo dire
27:09che
27:10e quindi
27:10so già l'annata
27:11ma se fossimo
27:13in un assaggio
27:15ben dato
27:16direi sicuramente
27:17che un vino
27:17molto più giovane
27:18un 2010
27:19che ancora
27:19ha tutta la parte
27:21del frutto
27:21usiamo dire
27:22noi degustatori
27:23quindi tutta la parte
27:24primaria
27:25e in bocca
27:26ha ancora
27:26quella freschezza
27:27energica
27:28che hanno i vini
27:29giovanissimi
27:30quindi rispecchia
27:31perfettamente
27:32l'annata
27:33e qui si vede
27:34già il grande vino
27:35quando c'è
27:36proprio il rispetto
27:37dell'annata
27:38di cui viene prodotto
27:39e poi
27:40come molte volte
27:41a mi ripetere tu
27:42ogni vitigno
27:43fa la sua parte
27:44ed ha
27:45delle caratteristiche
27:46diverse
27:49io passo
27:50alla 2005
27:51mi dicevi
27:53ripetimelo un attimo
27:54è un'annata
27:55una sorta di passaggio
27:56tra queste due
27:57è un po' di passaggio
27:58perché
27:58la percentuale
28:00che avevamo
28:00di Merlot
28:02è andata a ridursi
28:03a vantaggio
28:04del Petit Verdot
28:04quindi comunque
28:05Cabernet Sauvignon
28:06all'85
28:0890%
28:09e il restante
28:11viene spartito
28:12in questa annata
28:13tra Merlot
28:14e Petit Verdot
28:15non che non mi abbia
28:17emozionato
28:18la 2010
28:19ma qui
28:20iniziamo a fare
28:21sul serio
28:21nel senso che
28:22il vino
28:22gli anni
28:24iniziano ad essere
28:25veramente tanti
28:26però
28:27come potremmo dire
28:27di una persona
28:28che magari
28:29è già
28:30in età avanzata
28:31ma ancora
28:32ha tanto da parlare
28:33tanto da raccontare
28:34ha ancora
28:35un'energia
28:36che si traduce
28:37in una freschezza
28:38un'acidità
28:38incredibile
28:39questo vino
28:41ancora la parte tannica
28:42sembra veramente
28:43un vino più giovane
28:44allo stesso tempo
28:45ha la complista aromatica
28:47incredibile
28:48perché
28:49alle note
28:50primarie
28:51quelle più di gioventù
28:52si sommano
28:52quelle terziarie
28:54è un vino
28:55mi piace definirlo
28:57autunnale
28:58perché sa appunto
28:59di sottobosco
29:00di foglie secche
29:01di resine
29:01di corteccia
29:02che si sommano
29:03come ho detto
29:04alle note
29:06più
29:06più fruttate
29:08beh questo
29:09immagino
29:11voi
29:11ne abbiate
29:13qualche bottiglia
29:13è un vino
29:14ancora in commercio
29:15per chi volesse
29:16allora
29:17mio zio amava
29:18avere una
29:19una cantina
29:20molto
29:21molto lunga
29:22quindi
29:23gli intenditori
29:24di vino
29:24fanno così
29:26e quindi
29:26posso ben immaginare
29:28e quindi grazie a lui
29:29abbiamo in cantina
29:31ancora in commercio
29:32dalla 2000
29:34in avanti
29:35quindi noi
29:36arriviamo come verticali
29:38dalla 2000
29:39adesso abbiamo
29:39la 2017
29:40che abbiamo appena
29:43liberato
29:44in commercio
29:45e quindi
29:45abbiamo una
29:47una bella profondità
29:48di assaggio
29:50di assaggio
29:50io
29:52arrivo al 2000
29:53e quindi
29:54mi prendo un po'
29:55i miei tempi
29:55e ti voglio chiedere
29:56una curiosità
29:57ti è capitato
29:58di assaggiare
29:58primo millesimo
29:591993
30:0093
30:01ti è capitato
30:02magari
30:03di avere
30:04per la vostra
30:04piccola collezione
30:05privata
30:06con l'enologo
30:07Carlo Ferrini
30:07assaggiare
30:08una bottiglia
30:09del primo anno
30:09ci è capitato
30:10di assaggiare
30:11anche bottiglie
30:1293
30:1395
30:13sono ancora
30:15strepitose
30:16la 95
30:17in particolare
30:18è un'annata
30:19eccezionale
30:20ancora
30:20è freschissima
30:22e ci ha dato
30:24grosse soddisfazioni
30:25anche la 93
30:26è molto buona
30:27però diciamo
30:28nel 93
30:29Ferrini
30:30era un giovane
30:32infatti
30:33e aveva
30:34la prima
30:34ha iniziato proprio con voi
30:35Carlo
30:36ora non so se esattamente
30:38con noi
30:39però
30:39comunque
30:40è una delle prime
30:41aziende
30:44quindi la 93
30:45è comunque
30:46già una
30:46grande annata
30:47però il tempo
30:49ha aiutato anche Carlo
30:51nell'evoluzione
30:52dei vini
30:53quindi arrivare adesso
30:55a 30 anni
30:57di vendemmie
31:00per Carlo
31:01è un bel risultato
31:04per noi
31:04per lui
31:05è una conoscenza
31:06dei nostri vigneti
31:08dei vitigni
31:09come si esprimono
31:10e quindi
31:11è un
31:14un aiuto
31:15ulteriore
31:15nell'assemblaggio
31:17anche la consapevolezza
31:18di quello che questi territori
31:19danno con queste
31:20varietà
31:21Vittorio sono arrivato
31:22mentre tu parlavi
31:23alla 2000
31:23già la cosa per me
31:24è molto affascinante
31:25ti metti in pari
31:26ti metti in pari
31:27certo
31:29appena versati
31:30come hai visto
31:30io ho subito
31:32messo il naso
31:33la curiosità era tanta
31:34sono passati
31:35pochi minuti
31:36e già il vino
31:37è notevolmente cambiato
31:39e qui
31:39io anche qui
31:40faccio sempre
31:41un paragone
31:42umano
31:42è quando una persona
31:43al primo mattino
31:44magari ha
31:45i tempi un pochettino lunghi
31:46e poi piano piano
31:47si rivitalizza
31:49durante la giornata
31:49il vino è esattamente
31:50lo stesso
31:51il vino ha già preso
31:53un'energia
31:54unica
31:55è un'esplosione
31:56di profumi
31:57tutti molto fini
31:58molto eleganti
31:59però la cosa
31:59più bella che è
32:00la vita c'è
32:02dentro questo vino
32:02quindi bello
32:04berlo adesso
32:04affascinante
32:05berlo adesso
32:06ma qui
32:08oso scommettere
32:09nel senso che
32:09anche tra qualche anno
32:11perché no
32:11allora dovremmo ritrovarci
32:12dovremmo ritrovarci
32:13dovremmo ritrovarci
32:15io non so che cosa
32:16ne pensi tu
32:17perché poi per un produttore
32:18è sempre magari
32:19difficile
32:20entrare nel bicchiere
32:21per me invece
32:22è veramente
32:23un vino meraviglioso
32:25quindi complimenti
32:26grazie
32:27io trovo molto bello
32:29anche chiacchierando
32:30con gli amici
32:31avere il bicchiere di vino
32:33e poi ogni sorso
32:34è diverso
32:35e quindi
32:36ogni sorso
32:37è una scoperta nuova
32:39un'emozione nuova
32:41e questo
32:41trovo è la cosa
32:43una delle cose più belle
32:44nel vino
32:45qui la cosa
32:47che mi rimane più impressa
32:48è la sua balsamicità
32:49è un vino
32:50ha una freschezza diversa
32:52soprattutto dal 2010
32:53quindi è l'annata più giovane
32:55è una freschezza
32:55che è più balsamica
32:57quasi mentolata
32:58no?
32:59mentre si respira
33:00si sente proprio
33:01l'energia del vino
33:04al palato
33:05veramente
33:05una grande bottiglia
33:06anche qui
33:07se non ricordo male
33:08sono passati un po' di anni
33:09è un anno
33:10è un anno
33:11è un anno
33:11è un anno
33:11è un anno
33:11è un anno
33:12è un anno
33:12è un anno
33:12la 2000
33:13la 2000
33:13io non c'ero
33:15c'era mio zio
33:16però sì
33:17è un anno
33:17è un anno
33:17è un anno
33:18è un anno
33:18però vedi
33:18qui si vede l'azienda
33:21che lavora bene
33:21perché molto spesso
33:23le annate calde
33:24non ci fanno scommettere
33:26tanto sul tempo
33:27invece qui
33:28assolutamente
33:29il vino
33:29è arrivato a destinazione
33:31e come ho detto
33:32avrà tanta vita
33:33ancora davanti
33:33è giusto
33:34secondo me
33:34che nel vino
33:35si senta
33:36la peculiarità
33:38dell'annata
33:38quindi
33:39è stato
33:41diciamo
33:42fatto un equilibrio
33:43perfetto
33:44però si sente
33:45che è stata
33:46un'annata calda
33:47quindi è giusto
33:48ritrovare
33:48nel vino
33:50che appunto
33:51come dicevamo
33:51è vivo
33:52risentire
33:53la particolarità
33:54dell'annata
33:55concludo Vittorio
33:56con una battuta
33:57molto spesso
33:58ci viene da dire
33:59che bello
33:59che sarebbe
34:00fare
34:00un viaggio
34:02nel tempo
34:02per cambiare qualcosa
34:03nella nostra vita
34:04evidentemente
34:05non si può fare
34:06col vino
34:07invece sì
34:07perché noi qui
34:08siamo tornati
34:09indietro
34:10mi hai raccontato
34:10tante caratteristiche
34:12dell'azienda
34:13e vedi
34:13sono bastati
34:14tre bei bicchieri
34:15di vino
34:15bene
34:16grazie
34:17sono molto contento
34:18grazie davvero
34:18Vittorio
34:19grazie
34:35bene
34:35sono tornato
34:37dal saluccio
34:37dove
34:38ho raccolto
34:40i fichi
34:40d'india
34:41e le pale
34:42di fichi
34:42d'india
34:43le ho già
34:43cucinate
34:44con
34:45giuseppe
34:46all'aperto
34:47molto wild
34:48abbiamo fatto
34:50quasi una
34:50panzanella
34:51e ora
34:52sono tornato
34:52qua
34:54al ristorante
34:55terraforte
34:56a castello
34:56del terriccio
34:57dove ho pensato
34:58di preparare
35:00una ricetta
35:01secondo me
35:02molto molto
35:03interessante
35:03sì perché
35:04il fico
35:05d'india
35:05e qua
35:06a castello
35:06del terriccio
35:07ce ne sono
35:07tante tipologie
35:09sì perché
35:10non ci sono
35:10solo in sicilia
35:11in puglia
35:12nel sud
35:14ma anche
35:15qua in
35:15Toscana
35:15dove
35:16il sole
35:17è molto
35:18intenso
35:18ho pensato
35:20di fare
35:20uno spaghetto
35:22con i fichi
35:23d'india
35:23molto
35:26interessante
35:27secondo me
35:27è mettere
35:28sempre in
35:29parallelo
35:30quelle che sono
35:31le esperienze
35:32già vissute
35:33quindi
35:33ricette
35:34che magari
35:35conosciamo
35:36molto bene
35:37che hanno
35:38segnato
35:39la nostra
35:39vita
35:39anche nel
35:40quotidiano
35:40con qualcosa
35:42di diverso
35:43che appunto
35:44la natura
35:45ci mette a disposizione
35:46quindi spaghetti
35:48e un aglio
35:50olio
35:51peperoncino
35:51o qualcosa
35:53di simile
35:53quindi io prendo
35:54dell'aglio
35:55molto buono
35:56ricordatevi
35:57che l'aglio
35:58è un ortaggio
36:00straordinario
36:01perché io sono
36:02un po'
36:03arrabbiatuccio
36:03perché ormai
36:04in cucina
36:05l'aglio
36:05si prende
36:06lo spicchietto
36:06si mette
36:07in camicia
36:07si schiaccia
36:08oppure stoglie
36:09l'anima
36:10questo e quest'altro
36:11si mette
36:11nella padella
36:12facciamo
36:13insaporire
36:13e poi togliamo
36:14e no
36:14l'aglio
36:15è molto buono
36:16la mia bisdonna
36:17Giulia
36:18che è quella
36:18che faceva
36:19la cuoca
36:19a Parigi
36:20tutte le mattine
36:22ne mangiava
36:22un pezzettino
36:23perché l'aglio
36:24è un antibiotico
36:25naturale
36:26e soprattutto
36:27anche un antibatterico
36:29quindi
36:30mangiamolo
36:31questo benedetto
36:32aglio
36:32mangiamolo
36:33buono
36:33che sia
36:35aglio
36:36campano
36:37toscano
36:37siciliano
36:38sardo
36:39l'aglione
36:40che poi
36:41in verità
36:42vi dico
36:43non è proprio
36:44un aglio
36:44ma è un porro
36:45selvatico
36:46addomesticato
36:47vabbè
36:48insomma
36:48poi vi racconterò
36:49anche questa cosa
36:50io prendo
36:51l'aglio
36:51intero
36:52così com'è
36:53e lo metto
36:54a friggere
36:55in un pentolino
36:56con dell'olio
36:56extravergine d'oliva
36:57quando
36:58arriva a cottura
36:59cioè
36:59è morbidissimo
37:01lo setaccio
37:03e faccio
37:03questa pasta
37:04di aglio
37:04fritto
37:05perché
37:06l'aglio
37:07fritto
37:07mi chiederete
37:08perché
37:09l'aglio
37:10fritto
37:10è
37:11un ingrediente
37:13fondamentale
37:14delle patate
37:14fritte
37:15alla Toscana
37:16quindi
37:16le patate
37:17fritte
37:17nell'olio
37:18extravergine
37:18poco olio
37:20salvia
37:21rosmarino
37:22o tremarino
37:23come si dice
37:24dalle mie parti
37:25queste patate
37:26a spicchio
37:27e c'è la gara
37:28anche i miei figli
37:29lo fanno
37:30come facevo io
37:31da piccolo
37:31a trovare
37:32lo spicchietto
37:33d'aglio
37:33e mangiarlo
37:34perché è
37:34buonissimo
37:35saporito
37:36e vi dirò
37:37molto digeribile
37:38quindi
37:39pasta di aglio
37:40fritto
37:41con i fichi
37:42d'india
37:42avendo cura
37:43di non toccarli
37:44con le mani nude
37:45perché
37:45se vi vanno
37:46tutte le spine
37:47non ve le togliete
37:49più per almeno
37:49un paio di settimane
37:50pulite
37:51i fichi d'india
37:53e passatele
37:53in un estrattore
37:54gli estrattori
37:55ormai
37:55sono abbastanza comuni
37:56nelle cucine
37:57di tutti
37:58non ci vuole
38:00l'estrattore
38:00quello super
38:01tecnico
38:02basta anche quello
38:02per le centrifughe
38:03ci mettete
38:04il frutto
38:05che tra l'altro
38:06ve lo
38:07ve lo separa
38:09anche dai
38:09semini interni
38:11e viene fuori
38:11questa cosa
38:12che è
38:13abbastanza
38:14densa
38:16perché
38:17è ricchissima
38:18di collagene
38:19in modo naturale
38:21quindi non c'è bisogno
38:22di usare
38:22barbatrucchi
38:24per questo
38:25poi
38:26ho fatto anche
38:27un estratto
38:28di peperoncino
38:30fresco
38:31il peperoncino
38:33fresco
38:33è diverso
38:34da quello secco
38:35ricordatevelo sempre
38:36che il peperoncino
38:37in punta
38:38a quello
38:39piccante
38:39chiaramente
38:40in punta
38:41è molto più dolce
38:42più si va verso l'interno
38:43e più aumenta
38:44la piccantezza
38:45estrarlo
38:46a freddo
38:47è
38:48una cosa
38:49secondo me
38:50piuttosto intelligente
38:51perché è molto
38:53più gestibile
38:53la parte piccante
38:55e soprattutto
38:56si riconosce
38:57la freschezza
38:58della
38:58della natura
38:59della pianta
39:00del peperoncino
39:01cioè
39:01la radice
39:02il peperone
39:03quindi
39:04è anche
39:05fresco
39:06è importante
39:07la freschezza
39:08ma
39:08l'acqua
39:09vedo che è a bollore
39:10mi raccomando
39:11acqua a bollore
39:13abbondante
39:14acqua
39:15eh
39:15non mi stancherò
39:17mai di dirlo
39:18la pasta
39:19va cotta
39:21così
39:21la pasta secca
39:22eh
39:23abbondante
39:24acqua salata
39:24perché la pasta
39:25deve
39:26reidratarsi
39:27in un liquido
39:28con comodità
39:29eh
39:30deve essere rilassata
39:31la pasta
39:32quindi si butta
39:34e
39:34lasciamo perdere
39:36le risottature
39:36queste robe
39:37che
39:37secondo me
39:40non vanno
39:41troppo bene
39:42eh
39:43quindi
39:43la pasta va
39:46qua
39:47quindi disperde
39:49quell'amido
39:51che deve disperdere
39:52nell'acqua
39:54e ci siamo
39:55a questo punto
39:56a questo punto
39:58visto che
39:58mi sono preparato
39:59tutte queste belle
40:00cosine
40:01ci vuole una parte
40:03un pochino più fresca
40:04e la parte più fresca
40:06l'abbiamo vista
40:07al saluccio
40:07con Giuseppe
40:08la parte più fresca
40:09sono le pale
40:10del fico d'India
40:11le pale del fico d'India
40:13io
40:14devo ringraziare
40:15un mio amico
40:15fraterno
40:16un grandissimo
40:17chef italiano
40:18che è proprio
40:20un grande
40:21secondo me
40:22un grande maestro
40:24della nostra cucina
40:24perché ha saputo
40:25essere coerente
40:27nella sua idea
40:28sempre
40:30e
40:31io ce l'ho anche
40:32come amico
40:32insomma
40:33che è abbastanza impegnativo
40:34però gli voglio tanto bene
40:36è Gennaro Esposito
40:37e Gennaro
40:38mi ha fatto assaggiare
40:39un piatto
40:40che ha fatto
40:41un po' provocatorio
40:42proprio con le pale
40:43di fico d'India
40:44visto che è vicino
40:44al suo ristorante
40:45ce ne sono tanti
40:47e ha fatto
40:49un'insalata
40:49con le pale
40:51di fico d'India
40:52e il fegato di vitella
40:53molto molto interessante
40:55provocatorio
40:56estremo
40:57però
40:59lì ho capito
41:00le potenzialità
41:01di questo
41:02di questa pianta
41:04selvatica
41:04quindi
41:05la parte
41:05un pochino
41:07vegetale
41:08gliele damo
41:09appunto
41:09con queste pale
41:11qui
41:11queste pale
41:12sono più piccole
41:13quindi
41:14c'è meno
41:16collagene
41:18perché altrimenti
41:20proprio fila
41:22quindi
41:22bisogna tagliarle
41:24fine
41:24fine
41:25fine
41:25e queste
41:27le appoggeremo
41:28sopra
41:30lo spaghetto
41:32le appoggio sopra
41:32lo spaghetto
41:33guardate un po'
41:35che bellezza
41:38come un'insalata
41:40quindi
41:40semplicemente
41:42facciamo questo gesto
41:43qui
41:46prendo
41:47questo bowl
41:51ecco qua
41:52c'è un profumo
41:54incredibile
41:55che ricorda
41:56anche un pochino
41:57il cetriolo
41:59come freschezza
42:01la buccia
42:03del cocomero
42:04la pimpinella
42:06che è un'altra erba
42:06selvatica
42:07che io amo
42:09perché è freschissima
42:10poi ci metto
42:12un goccetto
42:12di sale
42:13poco poco
42:14e un goccio
42:17proprio
42:19di olio
42:20poco poco poco
42:21quindi
42:22giro
42:30mamma mia
42:31questo olio
42:32è spettacolare
42:33allora
42:33facciamo un po'
42:35d'ordine
42:36qua
42:37a questo punto
42:39in questa pentolina
42:41ricordatevi sempre
42:43che
42:44le proporzioni
42:46dell'attrezzo
42:47dell'arnese
42:48che sia una padella
42:49che sia una pentolina
42:50rispetto
42:51alla materia
42:52che si deve
42:54cucinare
42:54sono importantissime
42:56e sono
42:58importantissime
42:59anche a proposito
43:00di sostenibilità
43:01si spreca
43:03meno energia
43:04e questo
43:06è importantissimo
43:07perché
43:08se no è inutile
43:08parlare di sostenibilità
43:10di natura
43:11e poi dopo
43:12si usa
43:13una padella
43:14così
43:14per fare due spaghetti
43:15capito?
43:17molto importante
43:18questo
43:19prende tutto a freddo
43:21il
43:23la pasta
43:24di
43:25aglio fritto
43:27e l'estratto
43:28di fichidino
43:29bondiamo
43:30così almeno
43:32ecco qua
43:34poi
43:35un goccio
43:36di estratto
43:36di peperoncino
43:38fresco
43:39che gli dà
43:41quello
43:41sprint
43:42che
43:43che non guasta
43:44anche il piccante
43:45quasi scomparso
43:47dalla cucina
43:47e questo
43:48mi dispiace
43:49cioè o si esagera
43:51e si usa
43:52peperoncini
43:53allucinanti
43:54che non si mangiano
43:56oppure
43:56è quasi scomparso
43:57quindi
43:59riscaldate
44:00con delicatezza
44:02senza esagerare
44:04l'estrato
44:07perché non vogliamo
44:07disperdere
44:08questi profumi
44:09incredibili
44:10il calore
44:11li
44:12li
44:13li
44:13li
44:13uccide
44:14se no
44:17quindi
44:18con estrema
44:18delicatezza
44:19lo spaghetto
44:21è pronto
44:21eccolo qua
44:24ci siamo
44:28quindi qui
44:29perdete un po'
44:30di tempo
44:31prima
44:31ma poi
44:31è tutto
44:33ma che profumo
44:34incredibile
44:35che profumo
44:36incredibile
44:37ecco qua
44:38si tira su
44:40lo spaghetto
44:41mi raccomando
44:43si chiama
44:44pasta asciutta
44:45per un motivo
44:46ci sarà
44:47se si chiama
44:47pasta asciutta
44:48no?
44:48se no si chiamava
44:49pasta bagnata
44:50scolate bene
44:52gli spaghetti
44:54io
44:55vi confesso
44:56che ho usato
44:56degli spaghettini
44:57che a me
44:58piacciono
44:59tantissimo
45:01perché è
45:02un formato
45:03di pasta
45:03che non
45:05perdona
45:05qui basta
45:06mi raccomando
45:08la pasta
45:08va cotta
45:09non fatta
45:10al chiodo
45:11la pasta
45:12è cruda
45:13e non è
45:14piacevole
45:14allora io
45:15lo ripasso
45:16sopra il calore
45:18ma il calore
45:18è molto
45:21è molto
45:22basso
45:22perché
45:23guardate un po'
45:26si è già condita
45:27un bravo
45:28cuoco
45:30riesce
45:31a
45:33proporzionare
45:34la dose
45:34della pasta
45:35con la salsa
45:40il profumo
45:42è spettacolare
45:43il colore
45:45scusate
45:46me lo dico
45:46da solo
45:46è bellissimo
45:47ora
45:48speggiamo
45:49il fuoco
45:50lasciamo riposare
45:51un attimo
45:52la pasta
45:53un super
45:55piatto
45:55meraviglioso
45:56poi
45:58non me ne voglia
45:59nessuno
46:00io non faccio
46:00i nidi
46:01io
46:02faccio andare
46:03un po'
46:03lo spaghetto
46:04dove vuole
46:06mi piace un po'
46:08più così
46:09un po' più
46:10da
46:12citazione
46:12da miseria
46:13nobiltà
46:13da mangiarsi
46:15anche con le mani
46:16poi
46:17l'insalata
46:19di Fico
46:20d'India
46:21che stanno
46:23tirando fuori
46:24tutto
46:24il loro
46:25sapore
46:27ecco
46:32vedrai che spettacolo
46:33il colore
46:35ma soprattutto
46:36il profumo
46:37ma perché
46:38non hanno ancora
46:38inventato la televisione
46:39dove si sente
46:40il profumo
46:41vedrai che
46:42meraviglia
46:43quindi questo è
46:44uno spaghetto
46:45uno spaghettino
46:46in questo caso
46:47con
46:48Fico
46:48d'India
46:49pale di Fico
46:50d'India
46:51aglio fritto
46:52e peperoncino
47:11con gli spaghetti
47:13con Fico
47:14d'India
47:14aglio fritto
47:16appena preparati
47:16a Cristiano
47:17ho voluto abbinare
47:18Convento 2021
47:20è l'unico
47:20bianco
47:21prodotto
47:22da Castello
47:23del Terriccio
47:23ora vi spiego
47:24il motivo
47:24prima di tutto
47:25l'uvaggio
47:2630%
47:27Sauvignon
47:28e 70%
47:29Viognier
47:30lo vado ad assaggiare
47:31è proprio il Sauvignon
47:33nonostante
47:34utilizzato
47:35in percentuale minore
47:36che mi ha convinto
47:37per l'abbinamento
47:38il Sauvignon
47:38dà questi profumi
47:40ricchissimi
47:41molto vegetali
47:42e questo in effetti
47:42è un piatto
47:43vegetale
47:46al naso
47:46soprattutto
47:47è un'esplosione
47:48di erba
47:49di erba
47:49appena tagliata
47:50e lì
47:51mi ha fatto venire in mente
47:52il Fico d'India
47:53perché Cristiano
47:54ha usato anche
47:55le pale del Fico d'India
47:56e poi c'è anche questa
47:58bellissima carica
47:59fruttata
48:00di frutto della passione
48:01e anche tanti altri
48:03profumi
48:04che non vanno mai
48:05a coprire il piatto
48:07vado ad assaggiare
48:13acidità
48:13data dal Sauvignon
48:15sapidità
48:17corpo e struttura
48:18data dal Bionier
48:20ma mai tanta
48:20pensate
48:21solo 12 gradi e mezzo
48:23quindi un vino
48:24molto molto molto snello
48:26si abbinerà molto bene
48:27con i sapori del piatto
48:28nulla andrà a coprire
48:30anzi
48:31tutti gli ingredienti
48:32messi da Cristiano
48:33verranno esaltati a dovere
48:35per me
48:35abbinamento perfetto
48:36salute
48:48Giuseppe
48:48ti è piaciuta
48:50l'avventura?
48:51ma
48:51il saluccio
48:52è splendido
48:53e vedrai
48:55quanti altri posti
48:57ti farò conoscere
48:58qua a Castello del Terricio
48:59quindi
49:01alla prossima avventura
49:03alla prossima
49:04ciao
49:35ciao
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