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00:00Sono Giulian Biondi e nella vita faccio cocktail, ma un cocktail non è un insieme di ingredienti
00:05buttati lì. Molto spesso dietro ci sono storie, passioni, tradizioni familiari e tutta una serie
00:12di cose che io voglio scoprire. Questa volta dove vado? In Puglia, una regione in cui ho qualche
00:18amico che mi guiderà ma di cui conosco pochissimo. Rosoli, liquori, amari, magari qualcosa fatto con
00:25frutta fresca. Insomma, sono pronta a stupirmi e a portarvi in questo mio viaggio di spirito.
00:53Sono sul lungomare di Bari, il capoluogo della Puglia dove incontrerò un barese doc, Vincenzo
01:00Mazzilli, barman storico della città che ha aperto diversi locali e che soprattutto conosce
01:07quella Bari autentica, vivace, verace che non vedo l'ora di conoscere anch'io. Giulia!
01:13Ciao Vincenzone, come stai? Eccomino. Bene, bene, grazie. Tu stai bene? Ma benissimo.
01:18Come ti sei venuto innanzitutto? Sì, sono carico a molla, sono nelle tue mani. Andiamo a bere
01:23una cosa? Andiamo a bere una cosa? Certo, quindi ti porterò dopo a bere nel bar, in uno dei miei
01:30bar a degustare qualcosa. A rinfrescarsi. Sempre territoriale, però innanzitutto nel cuore
01:38della città ti faccio vedere delle robe a Bari Vecchia. Spero che ti divertirai.
01:44Orecchiette, focaccia. Anche, ma soprattutto anche qualcosa da bere, insomma, noi di quello
01:49trattiamo. Vedo che hai capito. Quindi troveremo il muro di divertirci. Andiamo. Ok, andiamo.
02:02Ora ti porto all'istituzione della città vecchia, ok? La signora Nunzia che ti presento.
02:10Ciao, Nunzia. Buongiorno. Buongiorno. Noi e Giulia. Ciao, Giulia. Come stai? Ciao, bene, grazie.
02:16Chi lei è il sindaco della città ? No, una pastaia. Una pastaia. Prego, accomodatevi, prego.
02:23Beh, magari imparo qualcosa. A mangiarli senza altro. Ah beh, quello ho imparato da tempo, eh.
02:31Allora, lavorare non son bravo, se no non faccio la televisione. È vero. Però posso provare.
02:38A fare le orecchiette. E ti faccio provare. Ma io volevo più che farti provare a fare le orecchiette,
02:44degustare il mio limoncello. Ma quella mi sembra un'ottima idea. Con quei baffi si annaffierÃ
02:49senza altro limoncello. Volentieri, volentieri. Allora. Così e metti il dito dentro.
02:56Ah beh, facilissimo. Sono sicuro. Io intanto prendo il limoncello. Così brindiamo. Ti va?
03:03Ah, ho fatto un pinolo. Hai visto che c'è? Poi le cuciniamo e te li mangi, va bene?
03:10Ah, sono un artista. Eh sì, puoi dire complicato, eh. Non è proprio una roba facilissima.
03:18Non è proprio una roba facilissima. Se vuoi il limoncello è già pronto.
03:23Allora, il limoncello. Alla vostra salute. Lo faccio, lo faccio.
03:26Ma di nascosto, no? Si. Si puliscono, si puliscono il limone, si mettono con l'alcol.
03:33Facciamo stare un paio di settimane, non in ammogli, in omissione.
03:37E poi lo prepariamo col zucchero, con queste omissione.
03:41In omissione. Sì, omissione. Si chiama così, l'immersione nell'alcol.
03:45Ok, omissione. Prego.
03:50Alla vostra salute. Alla tua, omissione. Alla salute di tutto.
03:55Lei che fa? Ci fa compagnia? Salute, no? Io bevo la bottiglia.
03:59Salute. Salute.
04:06Ma che meraviglia.
04:08Io ti ordino adesso di andare dal fruttivendolo più giù, di comprarmi le fragole.
04:13Perché dobbiamo fare le fragoline? Certo.
04:15Perché per pure le fragole muovate. Ma facciamo scambio.
04:17Eh, muovete. Mi porto un po' di orecchiette.
04:18Facciamo scambio.
04:19Come vuoi tu?
04:20Quanto devo costare, stai attento? Tira un po' il prezzo.
04:23Tira un po' il prezzo, dà . Quello che sei lo conosco.
04:26Stai attento.
04:26Lo conosco, vado.
04:28Vabbè, Giulia, mi ricommetto.
04:29Più chiede, più devi tirare.
04:31Vado pure io.
04:32A dopo.
04:32Va bene, non esci qua, questo.
04:34Eh, senza altro.
04:34Può sempre servire.
04:36Andiamo.
04:48E poi, pure buone, Giulia.
04:51Sì, sinceramente.
04:52Non è proprio periodissimo.
04:55Sì, infatti.
04:56Sì, sì, allora, signora.
04:57Oh, siete tornati?
04:59Siamo tornati.
04:59Hai tirato il prezzo?
05:01Sì, dai.
05:01Adesso muoviti per la lavare.
05:03Lì c'è l'acqua, muoviti, muoviti.
05:05Io mi siedo, signora.
05:06Che lo prepariamo subito.
05:08Mi sto con te io.
05:09Il fragolino è sempre buono.
05:11Mi sto con te.
05:13Signora, io lo lavate, eh.
05:15Per sicurezza.
05:15Le lavate bene?
05:16Lo anche ho assaggiato.
05:17Ecco.
05:18Ho fatto il verde.
05:20Hai fatto bene.
05:21Le foglioline.
05:22Adesso bisogna il coltello, l'alcol, lo zucchero e la broca.
05:25Frigati, vai.
05:27Vai, perfetto.
05:28Veloci.
05:29Che ci abbiamo da fare le orecchiette.
05:33Allora, coltello.
05:35Oramai mi muovo come a casa mia, signora.
05:37Mi adotta?
05:38Perché non mi adotta un po'?
05:40Coltello.
05:41Ecco.
05:52Questi hanno bisogno di due settimane.
05:55Non pensare che lo devo fare subito.
05:57Come due settimane?
05:58Eh, bisogna tenerlo un po'.
06:01Con l'alcol.
06:03E mi lasciamo ridissete così.
06:04No, provvediamo subito anche alla tua seta.
06:07Guarda qui che faccio.
06:10Quindi, fra?
06:13Alcol.
06:15Così poco.
06:17Mi dà un po' di buono.
06:19Ma non lo vuoi?
06:20Eh, sconsumo.
06:21No, no, no, va bene.
06:23Mi sono limitato.
06:26Intanto ti do già quello che in precedenza ho preparato.
06:30Ti do il bicchiere.
06:31A lui niente.
06:32A me niente, lo conosco già .
06:39Salute.
06:42Solo per me.
06:45Ancora un po'.
06:47Buono?
06:48Sì, perché così, magari.
06:52Buono sì.
06:53Buono sì.
06:56Per quello ci rivediamo.
06:57Nel frattempo se vuoi mangiare qua, se vuoi rimanere qui, se vuoi dormire qui.
07:01Ma bisogna aspettare.
07:02Eh, facciamo un accordo.
07:03Due settimane.
07:04Stop qua.
07:05Mamma mia, e quanto mangiare ci vuoi fare?
07:07Mi ho detto imparato.
07:09Di cuore.
07:10Di cuore, l'abbiamo sistemato.
07:12Siamo apposta.
07:12Apposta.
07:13Un vite alloggio, pensione completa.
07:15Io intanto devo preparare la massa.
07:17Stat boom, ciao.
07:19A me niente nulla.
07:25Vedi dove ti porto, Giulia?
07:26Sì, a mangiare i dolcetti mi porti.
07:28Eh no, eh no, ti devi fidare.
07:30Vedrai.
07:30Vabbè, l'insegna è bellissima.
07:32Un posto del 1800, davvero?
07:38E chiaramente, sempre a Barivecchia, dopo la signora Annunzia, come ti dicevo, c'è
07:43il signor Franco, che ti presenta.
07:45Buongiorno, Franco.
07:46Ciao, Giuliano.
07:47Allora, questa meraviglia di negozio di dolciumi, com'è che vi siete messi a trafficare con l'alcol?
07:53La nostra attività ha da circa 160 anni.
07:59Ha una grandissima storia.
08:01Abbiamo attraversato tante guerre, belliche, economia, pandemia e via.
08:07Abbiamo tante ricette, tra cui abbiamo delle ricette dei nostri liquori, che circa 40 anni fa l'abbiamo elaborato, l
08:19'abbiamo modificato e abbiamo messo a punto tutti e tre questi liquori ed è venuto fuori un'eccellenza.
08:27Un'eccellenza, tra cui l'amaro, il limoncello, il caffè.
08:32Da dove cominciamo?
08:33Che io sono bello vorace.
08:35I consumi in queste zone è l'amaro.
08:38Partiamo dall'amaro, che il limoncello...
08:41Di limoncello noi ci abbiamo fatto un'altra confronto, ce l'ha fatta la signora Anunzia.
08:46Non dirò, non dirò qual è il migliore.
08:48Sono tutti buoni, sono tutti buoni.
08:51Anche il limoncello è un liquore mediterraneo.
08:55L'ideale è questo, va bevuto freddo, tutti e tre freddi e sono veramente un'eccellenza.
09:05Salute, salute.
09:11Si sentono tutte le erbe.
09:13Si, si, si, si, bello urbano.
09:14Ci sono in infusione circa 40-50 erbe.
09:19Non diciamo il numero e non diciamo quali sono le erbe.
09:23Certo, però.
09:24Non puoi aspettare a male.
09:25Ah, si, si, si, si.
09:27Mi devo riaddolcire un po', sa?
09:29Ah, no.
09:30Che facciamo?
09:31Limone?
09:31E limoncello, va.
09:32E limoncello, va.
09:34Ci fa accompagnare?
09:35Si, dai.
09:37Mi piace fare dei grandi intrughi, soprattutto nel mio stone.
09:40Salute, salute ancora.
09:47Questi sono infusi naturali.
09:50Solo scorze di limone e basta.
09:52Non ci sono aggiunti di aromi o coloranti, niente.
09:57Buono, buono, buono.
09:58E viene tenuto in infusione le scorze di limone pochi giorni per evitare che diventa scuro e amarognolo.
10:08Bene, io qui ho un'ultima chicca.
10:11Ah, questo invece...
10:13E ora chiudiamo col caffè.
10:15Non è il solito liquorino al caffè perché questo è proprio un infuso di caffè.
10:21Se rimetti il tappo, vedi sotto, vedi sotto, vedi, si forma proprio, adesso è stato già agitato, ma si forma
10:33proprio un...
10:34Il sedimento, sì, sì, il sedimento.
10:36Il potere il sedimento.
10:40Io te l'avevo detto, che non era un negozio di dolci.
10:44No, perché sa, ma i dolci fanno male.
10:47No, ma dipende dalle quantità .
10:51Tutto fa male, tutto fa bene.
10:53Ancora sono sempre un problema di quantità .
10:55Vai Giuliano, vai.
11:01Bello, buono, pastoso.
11:04Sì, sì, sì.
11:05Mi sento già ...
11:05È veramente buono, veramente buona.
11:08Mi sento già rinvicorito.
11:10Perché noi abbiamo da fare, dobbiamo andare dal nostro locale.
11:14Dobbiamo da fare cosa non so.
11:15Va bene.
11:15Allora io sono pronto.
11:16Buono, eh?
11:17Sì, buono.
11:19Grazie mille.
11:19Giuliano, grazie a voi, grazie a voi.
11:21Ciao Giuliano, ci vediamo.
11:23Ciao, intanto ci vediamo spesso.
11:24Grazie.
11:24Ci vediamo.
11:26Allora, come ti avevo promesso, Giuliano, ti ho portato nel mio bar che condivido con Nicola.
11:32Anzi, adesso lo chiamo Nicola.
11:34Arrivo.
11:35Per berci una roba.
11:37Ciao Giuliano.
11:38Come va?
11:38Bene, bene, molto bene.
11:40Per berci una roba bella pugliese, bella.
11:43Vi preparo un trinchetto.
11:44Ci beviamo una cosa insieme.
11:46Da quant'è che state insieme voi?
11:48Sono parecchia.
11:49E noi siamo insieme da 12 anni.
11:51Sì, tanti.
11:52Sì, sono tanti anni.
11:53Condividiamo questo bar da 12 anni.
11:56Abbiamo cominciato 2011.
11:58Sì, 2011.
11:59Luglio 2011.
11:59Io nel frattempo preparo il trinchetto.
12:03Ancora vi tollerate.
12:05Sì, alti e bassi.
12:07Alti e bassi.
12:08Come una buona storia patrimoniale.
12:10Come si fa?
12:13Però io sono a scoprire la Puglia da diversi punti di vista.
12:18Tutti prettamente alcolici a dire la verità .
12:21Cioè ogni tanto un tarallo me lo lancia.
12:22Sì, che volava.
12:23Tarallo focace.
12:24Queste cose qua.
12:26Quindi voi il territorio come me lo affrontate?
12:30Allora, noi abbiamo preparato, ti faccio assaggiare questo drink che si chiama Ammino per primo.
12:36E' un gioco dialettale con appunto il dialetto barese dove Ammino sta per mandorla.
12:42Le Ammino sono le mandole.
12:43Quindi abbiamo mandorla di toritto, rum giamaicano, bilanciato con una soluzione acida, tartarico e citrico.
12:52E andiamo a finirlo con praticamente tre gocce di olio d'oliva alla rucola.
12:59Quindi tutto molto territoriale, miscelato anche con un po' di flavor giamaicano.
13:05Quindi, frigole esotici, ci beviamo questo drinchetto.
13:10Ok?
13:10Sì, è sempre stata un po' la nostra missione di bar territoriale, cioè quella di prendere ingredienti freschi stagionali dal
13:21nostro territorio
13:24e mischiarli come è la miscelazione, quindi una mezcla, una miscelazione con dei prodotti che chiaramente arrivano da tutto il
13:34mondo
13:35e hanno dei flavor diversi proprio per ribilanciare diciamo l'idea di un cocktail più territoriale
13:42che a livello vendita va bene per i turisti e va bene anche per i local, quindi lo lavori su
13:49tutte quelle cose.
13:49Siete una città portuale, quindi il mondo arriva.
13:52Sì, come hai potuto vedere a Barivecchia e dove siamo stati, è tutto molto in fermento, molto fermo in età .
14:02Siamo un popolo in fermentazione, rimanendo diciamo nel nostro tema.
14:08Allora, tu ci mettiamo in tre.
14:11In muturid, no, che ho detto, come si?
14:12In muturid, no.
14:14Amminuo per primo.
14:16Amminuo per primo, tra l'altro, è uno scioglilingua, è un detto popolare che si dice che quando tu picchi
14:25per prima, picchi meglio.
14:27Però, diciamo, riprendiamo, diciamo, questa...
14:32È importante fare il primo volto, poi.
14:33Poi si pensa.
14:35Riprendiamo questo letto appunto con un gioco di parole con la mandorla di Torito che in dialetto si chiama proprio
14:40Amminuo.
14:41Ok.
14:42E riprendiamo questo letto.
14:45Allora, sto per mettere praticamente le famose gocce di olio d'oliva.
14:54Che devono rimanere in sospensione.
14:56Ci sono, ci sono.
14:59Gli antiossidanti, ci devono far bene.
15:03Beh, comunque rimaniamo insieme.
15:05Bene, ragazzi.
15:06Quello un po' più piccolino l'ho fatto per me.
15:08Che si va a dire, a nome è però...
15:10Sono andato bene.
15:11Mi sono andato bene, eh?
15:12Sono perfetti, guarda, però più piccoli.
15:13Eh, va beh, un margine d'errore me lo concedo sempre, dai.
15:18Prego, Giulia.
15:19Prima gli ospiti.
15:20Grazie, Giulia.
15:21Molto dito.
15:22A voi ragazzi.
15:23Salute.
15:24Salute.
15:24Salute, ragazzi.
15:27Salute, ragazzi.
15:28Vediamo un po'.
15:36Buono.
15:36Buono.
15:37Scendo.
15:38Scendo.
15:43Ma no, ma io ho un'altra cosina.
15:45Facciamo un altro trinchetto, dai.
15:47Dai, sì.
15:47E allora, lo buttiamo giù, dai.
15:49Lo buttiamo giù.
15:50Bravi, bravi.
15:51Ultima gol.
15:51No, ho un po' di soddisfazione.
15:53Ah, temerà .
15:55Ah, temerà .
15:56Ah, bene, bene.
15:58Allora dai, raffreddo le shaker.
15:59L'altro drink che ti faccio assaggiare, vabbè, Enzo lo conosce benissimo.
16:04È un drink molto vecchio, uno dei primi drink della nostra, delle nostre drink list.
16:10E' un twist su Corp's Revival numero due, fatto con un vino ottenuto da agricoltura biodinamica,
16:18uvaggio e il greco, quindi 100% greco, succo di limone, rosolio del nord della Puglia,
16:26quindi un prodotto comunque artigianale, al finocchietto selvatico, gin e qualche goccia
16:34di bitter all'arancia.
16:38Allora, per chi non masticasse le lingue, Corp's Revival significa risveglia ai morti.
16:46È un drink storico, di inizio del novecento, che come potete intuire, è bello potente.
16:51Quindi sono molto curioso di conoscere la versione pugliese, che non credo sarà da meno.
16:59Succo di limone.
17:02Attenzione, è da notare comunque il signor Nicola Milena, versata a mano.
17:08Che colori, c'è il polso tarampo, c'è il polso tarampo, c'è il polso tarampo, c'è il
17:11polso tarampo, c'è il polso tarampo.
17:12C'è il polso tarampo, c'è il polso tarampo.
17:14Oddio, poi non lo so, cioè, prima mi è andata bene, non so se me va bene.
17:20Ma secondo me si riguarda.
17:23C'è il manico.
17:24Col Jimmy c'è l'aiutino da casa.
17:31Poi lo Speakeasy sarà un po' il primo cocktail bar di bar.
17:35Beh, se lo dobbiamo raccominare, c'è il primo a dire ok, cambiamo un po', facciamo un po' di roba.
17:41Facciamo un po' di roba, facciamo un po' di roba, facciamo un po' di roba, facciamo un po' di roba,
17:43facciamo un po' di roba, facciamo un po' di roba.
17:43Leggermente diverso.
17:44Che poi tra l'altro, questa è una cosa che noi vogliamo sempre raccontare, che difficilmente abbiamo l'occasione di
17:49farlo.
17:50Noi ci cambiamo Speakeasy per un caso.
17:52In realtà noi non saperemo niente di tutto quello che sarebbe successo da qui a dieci anni rispetto ai bar
17:58segreti.
17:59Noi ci chiamiamo Speakeasy perché era bello il nome e poi con una ricerca che avevamo fatto in un ufficio
18:05da una parte che stiamo a raccontare, uscì dentro Speakeasy, no Nicola?
18:10Sì, vabbè, facciamo una ricerca, l'ambientazione, volevamo creare ovviamente l'ambient del locale, anche se noi siamo comunque uno
18:17street bar, non siamo un vero e proprio Speakeasy.
18:19S'altro orgogliosi di essere uno street bar.
18:22Quindi riprendiamo nell'estetica del locale il concetto degli Speakeasy e anche un po' lo ricordiamo nella miscelazione.
18:29Che ovviamente, come ha detto prima Enzo, è stato un passo successivo, quello di comunque mettere un punto a una
18:38miscelazione che veniva fatta prima nella città .
18:42Ovviamente noi parliamo per la nostra esperienza nel nostro territorio, quindi quello che accadeva prima del 2010, nel 2011 siamo
18:52fatti un po' di forza, abbiamo iniziato un po' a mettere i puntini sulle i e fare ricerca, quindi non
18:59fermarci.
18:59E grazie anche ad altri colleghi del centro e del nord Italia abbiamo fatto gruppo e lanciato, iniziato a lanciare
19:09nella città un bel modo di approcciare, un modo diverso di approcciare alla bevuta del miscelato.
19:17Inglobando chiaramente la nostra, quella che era il nostro gusto, cioè intresa quello che noi mangiamo a casa nostra, piuttosto
19:24che non c'è.
19:28Tra l'altro Nicola, il papà di Nicola ha un'attività commerciale nel mercato, in un mercato orionale, quindi per
19:40noi all'inizio era super facile andare nel mercato, andarci a scegliere la giusta materia prima per poterla miscelare,
19:49Poi è arrivata la drink list, le varie drink list e tu sei un po' vintage come noi, no?
19:57Alla fine si è fatto gruppo in Italia, si è fatto network in Italia.
20:01Alla fine, diciamo, nel 2011 noi avevamo solo 16 metri quadri di bar, c'era questo, non avevamo l'altro
20:08lato, quindi praticamente avevamo un menù da banco.
20:14Cambiamo i drink, cambiamo ogni due settimane, non avevamo mai un menù fisso e ci divertivamo molto con i prodotti
20:21del territorio.
20:25Spichisi, che vuol dire?
20:27Gli spichisi sono quei locali che nascono durante il proibizionismo americano dove si andava a bere di nascosto,
20:33magari di fuori sembrava una farmacia o un veterinario e poi sotto banco servivano alcolici.
20:40Quindi questo non è un bar segreto, anzi per fortuna è bello la luce del sole in una bella piazza,
20:46però si sono legati a quell'ambiente e hanno fatto in realtà uno dei bar con più alto volume di
20:54vendite della città .
20:57Vado, completo il drink, Giulia?
21:01Io preferisco sempre non lasciare dentro la scorza di limone, ma mantenermi solo gli oli essenziali.
21:08Come avrai intuito, insomma, no, mi durano poco i drink.
21:11Eh, infatti, quindi non ci fai caso.
21:14Grazie.
21:16Prima gli ospiti.
21:17Grazie Colino.
21:18Vai, ragazzi.
21:20Saluti ancora.
21:21Saluti ancora.
21:27Un po' più acidello rispetto all'altro.
21:30Il vino si sente, eh?
21:31Sì, perché facciamo che il vino deve, insieme al finocchietto selvatico, recita una parte importante in questa ricetta.
21:47Giulia, io sono un po' fuori forma, quindi non mantengo le tue tempistiche.
21:50Lo posso sorseggiare?
21:51Puoi, puoi, con tutta la calza.
21:55Quindi questa è un po' la storia, la storia che poi si è creata in città .
21:59Ovvio che all'inizio, per far entrare determinati tipi di, diciamo, ragionamenti, banalmente il mojito non pestato.
22:12Sì, sì, sì.
22:14All'epoca si fredda in città .
22:16Certe volte...
22:18Il cetriolo del Moskoumul.
22:18Il cetriolo del Moskoumul.
22:20Tutta una serie di frutti, vizio, di paletti.
22:25Eh, ma i paletti, io dico, questa è una cosa che racconto sempre, i paletti vengono messi quando ti puoi
22:32permettere di metterli.
22:33Cioè, nel senso, fino a quando era, è un bar dove lavoravamo ieri, Nicola, ci potevamo permettere una mancata vendita.
22:41Quindi banalmente a dire alla persona, guarda, noi lo facciamo così, se ti va bene, ti va bene, se non
22:46ti va bene, non lo facciamo così.
22:47Proprio per mettere i paletti.
22:48Però, poi, a lungo andare, questa tipologia di approccio ha portato a una roba un pochino più a lungo termine,
22:57un pochino più, diciamo, lunga nella gestione.
23:01Infatti sono 12 anni, stiamo ancora qua, quindi è pure allargata.
23:04È longe, c'è pure allarga, in longevità .
23:09Però è chiaro che noi abbiamo sempre, anche con i nostri ragazzi, abbiamo sempre fatto sviluppare un certo tipo di
23:16gusto partendo dalle nostre radici di gusto.
23:20Perché poi, quello che abbiamo visto stamattina del limoncello, della signora, comunque è la base.
23:31Il gusto comune è la base.
23:33La maggior parte dei nostri link sono molto radicati con questo concetto e molto vicini alla materia prima del territorio.
23:41È sempre stato così, no?
23:42È sempre stato così, no?
23:42Sì, più che altro la facilità nella reperibilità del prodotto, della materia prima, che è un'altra cosa fondamentale, perché
23:48se poi inizia a fare delle drink list, quei prodotti li devi avere sempre a disposizione.
23:55Perché poi è la possibilità del prodotto.
23:57Anche, c'è un altro aspetto, anche la maturazione giusta del prodotto.
24:02Certo.
24:02Perché prendere un prodotto estero comunque non ti arriva sempre alla stessa maturazione.
24:08Noi sappiamo che se prendiamo le fragole come le abbiamo prese oggi a Bari Vecchia, sappiamo che hanno un certo
24:13tipo di maturazione, tra un po' di giorni avranno un altro tipo di maturazione,
24:16tra un po' di settimane avremo un altro tipo di fragole, proprio perché controlliamo la maturazione del prodotto.
24:23E vai a lavorare in maniera diversa.
24:25E parlando di maturazione, io ho maturato una bellissima esperienza oggi a Bari.
24:32Grazie a Bari Vincenzo.
24:34Grazie a Nicola.
24:36E vi ringrazio sempre.
24:38E noi ci rivediamo sempre.
24:39A presto.
24:40A presto.
24:41A presto.
24:41Noi siamo qua.
24:42L'annunzia mi ha fatto verde perché ho provato a fare due orecchiette e ha detto che faccio le orecchiette
24:47come un foggiano,
24:48che credo che non sia uno dei migliori complimenti che girano a Bari.
24:53Ora, io potevo fare qualcosa con limoncello, col fragolino, però ho scelto l'industria dolciaria italiana ottocentesca
25:02e quindi usiamo l'amaro d'erbe da Marnarid, che poi è l'unica produzione di amaro all'interno della
25:10città .
25:10Cosa ci facciamo?
25:12Amaro di per sé è buono da solo, dopo il pasto e tutto, però se vogliamo trovare una versione rinfrescante,
25:20ci prendiamo un bel bicchierone alto,
25:31un cubi di Marnarid,
25:41un goccino di succo di bergamotto
25:52e della soda al pompelmo rosa.
26:01Facendo così un classico drink da piscina, ti metti a bordo piscina,
26:06ne bevi uno, due, tre, quattro,
26:12e giusto perché è bellina e ci sta bene,
26:17anche una fogliolina di salto.
26:20Come lo chiamiamo?
26:24Nuzia Mule.
26:35Riesco ancora a sentire quel movimento perfetto e lineare e continuo delle orecchiette di donna Nuzia
26:42e anche un po' la sua voce che mi dava ordini sul da farsi,
26:46però devo dire che mi sono veramente divertito a Bari.
26:50Per cui seguitemi nel prossimo Viaggio di Spirito.
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