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  • 21 ore fa

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Trascrizione
00:00Cosa ottieni se unisci la passione per lo sci a quella per la cucina?
00:10Una giornata meravigliosa tra le nostre montagne, ovviamente.
00:14Sciando tra i sapori vi porta a conoscere le eccellenze che si incontrano sci ai piedi.
00:25Dopo aver percorso assieme le più belle piste dei comprensori italiani,
00:29ci faremo aprire le porte delle migliori cucine in quota
00:32e deliziare il palato con piatti tipici per gli sciatori che vogliono gustare appieno il territorio in cui si trovano.
00:59Non c'è alcun dubbio di dove sia oggi sciando tra i sapori.
01:03Il cartello alle mie spalle, Canalone Miramonti, 3-3, Madonna di Campiglio.
01:09Uguale lo slalom forse più bello del circuito di Coppa del Mondo,
01:14ma raccontarci pista e località sarà Umberto Ferrazza,
01:20giovanissimo atleta della Nazionale Italiana di Scialpinismo,
01:24che sarà il nostro padrone di campo.
01:28Grazie, Umberto, di essere qui con noi oggi.
01:34Se io a te dico 3-3, che cosa ti viene in me?
01:40Beh, sicuramente lo stadio dello slalom,
01:43uno degli slalom migliori di tutto il circuito di Coppa del Mondo,
01:46come hai detto tu, se non il migliore.
01:49Senti, facendo quasi una battuta,
01:52tu questa pista la fai in salita, giusto?
01:54Io faccio scialpinismo, è una disciplina un po' nuova,
02:00in realtà è nata ancora prima dello scialpino,
02:03permetteva alle persone di spostarsi sulle montagne,
02:06in posti dove non c'erano appunto gli impianti.
02:14Il 2026 per lo scialpinismo è un anno speciale,
02:18debutta alle Olimpiadi.
02:19Diciamo che lo scialpinismo nel 2026
02:22debutta alle Olimpiadi con la specialità sprint,
02:25che è una gara molto corta,
02:27sono due minuti e mezzo, tre minuti di gara,
02:29che consiste in un piccolo pezzo di salita con gli sci,
02:33gli sci vengono messi poi nello zaino,
02:35si procede correndo con gli sci appunto nello zaino,
02:37si rimettono gli sci ai piedi,
02:39fino ad arrivare a una piazzola,
02:40dove si toglieranno le pelli di foca,
02:42e poi si farà questo slalom gigante in discesa fino all'arrivo.
02:49Passando quel cancelletto, che cosa ci aspetta?
02:53È una pista nera, quindi sicuramente non è una pista facile,
02:58comunque c'è una bella pendenza,
03:00ci sarà da divertirsi.
03:01Allora andiamo a divertirsi.
03:02Andiamo a divertirsi.
03:30Andiamo a divertirsi.
03:40La neve che trovano gli atleti in gara è una neve barrata,
03:43è una neve molto ghiacciata,
03:44molto molto simile al ghiaccio vivo del patinaggio.
03:48Adesso troviamo una neve molto più soffice,
03:51per permettere ai turisti di sciare normalmente,
03:53ovviamente.
03:53L'hanno fresata.
04:01Per affrontare una pendenza così,
04:04un maestro di sci che così insegni?
04:06Beh, comunque ci troviamo davanti a una pista
04:08dove la pendenza massima è di un 60%,
04:11quindi non è sicuramente banale.
04:12La cosa migliore che bisogna fare
04:14è sicuramente portarsi avanti,
04:16perché l'atteggiamento di qualsiasi persona
04:20è sedersi, buttarsi indietro,
04:23che è un po' quello che viene naturale fare,
04:24ma bisogna fare il contrario
04:26e cercare di buttarsi verso il pendio.
04:29Più tu stai avanti,
04:30più hai il controllo dell'attrezzo.
04:32Allora, con il controllo dell'attrezzo
04:34facciamo un altro pass.
04:35Andiamo.
04:55Allora, Dario, sciato?
04:56Abbiamo sciato.
04:58Il tempo, diciamo che non è nostro amico,
05:02c'è qualche nuvoletta,
05:03però andiamo adesso dalla Natalia
05:04a sperare che ci sia il sole.
05:06E allora andiamo.
05:07Andiamo.
05:15Buongiorno Dario, buongiorno Umberto, benvenuti.
05:18Allora, questa è Baita Natalia.
05:20Questa è Baita Natalia,
05:22la vostra casa di montagna.
05:24Qui dentro c'è la storia di tutta la mia famiglia,
05:26perché l'ha costruito il nonno
05:27e con suo fratello,
05:29il nonno Raffaele con suo fratello Natale.
05:31Quindi da quanti anni siete qua?
05:33Allora, l'hanno costruito nel 1954.
05:43Ma come vi ponete nell'ambito della ristorazione?
05:47Allora, noi abbiamo sempre curato molto la nostra cucina,
05:50proprio perché la mamma e la nonna,
05:52cuoche di casa,
05:54avevano le loro ricette di famiglia,
05:57le abbiamo portate avanti come tradizione.
05:59E adesso un po' modernizzandole queste ricette,
06:02sempre però con prodotti del territorio.
06:05Ci teniamo a usare i nostri prodotti, perché...
06:07Adesso va tanto di moda, tradizione, innovazione.
06:10Esattamente.
06:11La nostra chef si chiama Antonella.
06:13Allora noi adesso vogliamo andare a conoscere Antonella.
06:17Volentieri, mi porto in cucina.
06:27Buongiorno Antonella, buongiorno.
06:29Buongiorno.
06:30Ben trovata.
06:30Cosa prepari oggi di buono per noi?
06:33Oggi vi preparo, come potete vedere dai miei ingredienti,
06:37della pasta fresca.
06:39Io mi faccio dei tortelli con la farina di gran sorrazione di storo.
06:42E dentro?
06:44E dentro mettiamo del ragù di cervo.
06:46Battimento programmato?
06:47Esattamente.
06:48Come lo preparate?
06:49Qui praticamente preparo del ragù, faccio un soffritto.
06:53Tipo ragù classico diciamo?
06:55No, non c'è carota, c'è solo cipolla.
06:57E questo perché?
06:59Cerchiamo di mantenere il sapore del cervo,
07:01quindi utilizziamo delle spezie apposite,
07:04quindi ginepro, rosmarino, alloro, quelle classiche,
07:07che spingono di più su carne di selvaggina.
07:11Umberto, cosa ne dici di questo piatto?
07:13Assaggiamolo.
07:14Ah, subito così?
07:16Che nella vita d'atleta invece cosa mangi?
07:19C'è più che i posti d'atleta.
07:21Riso, pollo, insalata.
07:23Allora oggi festa.
07:24Oggi festa.
07:26Allora Antonella, noi ti lasciamo lavorare,
07:29ti aspettiamo di là e non vediamo l'ora di assaggiare il tuo piatto.
07:32Va bene.
07:32Buon lavoro.
07:33A dopo.
07:35Per quanto riguarda questa ricetta,
07:37utilizziamo della farina di semola rimacinata,
07:40la farina di storo al grano saraceno.
07:43Abbiamo già inserito all'interno di qui della farina di semola
07:47la percentuale di sale.
07:49Noi facciamo tutto a mano,
07:51facciamo, come dicevo prima,
07:53ci piace curare le ricette della tradizione trentina.
07:56a volte con un po' di fantasia
07:59riusciamo a usare i prodotti del territorio
08:01in maniera innovativa.
08:08Quindi qui inseriamo,
08:09questo è solo tuorlo d'uovo.
08:15Da questo grande impasto
08:17ne prenderò una parte,
08:18la metterò sotto l'otto,
08:20perché i liquidi che ho inserito
08:22all'interno dell'impasto
08:24hanno bisogno almeno di mezz'ora di riposo
08:27in modo che l'impasto risulti più liscio
08:30e più malleabile
08:31quando devo iniziare a sfogliare,
08:34perché sennò in questo caso si romperebbe,
08:36come potete vedere,
08:37molto grezza.
08:41Questo impasto ora andrà in planetaria,
08:44ma per ragioni di tempo
08:45Antonella ha già preparato
08:46un po' di impasto pronto,
08:48già da poter tirare.
08:50Ecco l'impasto che avevo preparato in precedenza,
08:53praticamente dopo aver riposato mezz'ora
08:56lo tolgo dal sacchetto sotto l'otto,
08:59come potete vedere
08:59non è più grezzo, friabile come era prima,
09:03ha assorbito tutti i liquidi,
09:06quindi è pronto per essere utilizzato.
09:10Per la stesura
09:11io utilizzo una macchina
09:13perché per ragioni di tempo
09:15ovviamente di quantità,
09:16perché qui facciamo comunque
09:17tanta quantità
09:19e a mano sarebbe impossibile farlo.
09:21Prima di utilizzare la macchina
09:23devo dargli comunque
09:24una passata col mattarello,
09:27perché è comunque
09:28è già molto fina in macchina,
09:31quindi rischio che mi si tiri dietro
09:33il bordo della pasta
09:35e mi si rovini.
09:48Adesso ho tirato la pasta
09:50allo spessore desiderato,
09:53tendo a farla un po' grossa
09:54in modo che rimanga più grezza
09:57e più al dente in bocca
09:59quando viene cotta.
10:04Qui sto facendo del ragù di cervo
10:06che successivamente viene ritrittato
10:11in macchina carne
10:13in modo che abbia una grana
10:15ancora più fine di questa
10:17e poi non inseriamo nient'altro,
10:19mettiamo un po' di sale e pepe,
10:20noce moscata all'interno del nostro ripieno
10:22oltre le spezie già messe in precedenza
10:25e poi lo metto in sac à poche.
10:30Adesso iniziamo a coppare la pasta,
10:33uso un coppapasta classico.
10:45Allora, in questo momento
10:46facciamo la chiusura
10:49che è la parte più delicata
10:51della preparazione di questi tortelli.
10:55Aggiungiamo un po' di acqua
10:56per facilitare l'attaccamento dei bordi
10:59e poi iniziamo a chiudere.
11:08Ok, adesso gli diamo 6, massimo 7 minuti
11:12e poi li spadelliamo nella padella
11:14con un burro semplice
11:16e li finiamo con un gel di nertegli orsi.
11:29Essenzialmente metto 5 tortelli
11:31che è la porzione pesata
11:34quindi per i nostri clienti.
11:40Per ultimo ci mettiamo
11:43il nostro gel di nertegli rossi.
11:49Siamo pronti per andare in tavola.
11:52Eccomi!
11:53Eccola!
11:57Beh, Umberto, assaggiamo!
12:08Un atleta cosa dice?
12:11Eh, non il solito cibo buone.
12:18Umberto, allora
12:19come noi diciamo sempre
12:22sciando tra i sapori
12:24e che sapori!
12:26e che sapori!
12:58e che sapori!
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