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  • 2 settimane fa

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Trascrizione
00:00Cosa ottieni se unisci la passione per lo sci a quella per la cucina?
00:10Una giornata meravigliosa tra le nostre montagne, ovviamente.
00:14Sciando tra i sapori vi porta a conoscere le eccellenze che si incontrano sci ai piedi.
00:25Dopo aver percorso assieme le più belle piste dei comprensori italiani,
00:29ci faremo aprire le porte delle migliori cucine in quota
00:32e deliziare il palato con piatti tipici per gli sciatori che vogliono gustare appieno il territorio in cui si trovano.
01:02Sciando tra i sapori oggi è in Val Badia e più precisamente alla Cruce
01:08e siamo in compagnia di una leggenda dello sci azzurro,
01:13Badiota, Robert Erlach.
01:16Grazie e benvenuto per essere qui con noi oggi.
01:26Che effetto fa essere una leggenda dello sci italico?
01:33Io non mi ritengo una leggenda, mi ritengo un bravo sciatore.
01:37Sono più famoso per, diciamo, il mio stile che per i risultati che ho fatto.
01:43Ed è un piacere essere qui con voi e mostrarvi questi posti che io amo,
01:49la mia casa e che ho nel cuore.
01:51Spero vi piacciono tanto.
01:53Allora portaci a conoscere le piste della Cruce.
01:57Con grande piacere.
02:07Questi cosa sono, Robert?
02:09È la mostra.
02:11Ci sono 21 pannelli che dimostrano i 40 anni della gara di Coppa del Mondo sulla Gran Risa.
02:18Ma quindi i pannelli sono in tutte le piste della Val Badia?
02:21Esatto.
02:21Nell'Alta Badia e nei vari punti sono dislocati questi 21 pannelli
02:25e ognuno di loro racconta dei episodi particolari di questi 40 anni.
02:39Roberto, i 40 anni della Coppa del Mondo in Badia
02:45sono anche i 40 anni dal tuo podio in Badia.
02:48Tu sei l'unico sciatore badiota che è andato sul podio a casa sua.
02:53Che cosa ricordi di quel giorno?
02:56Penso che sia uno dei più bei momenti della mia carriera.
03:02Perché uno la primissima edizione,
03:04poi salire con Ingemar Stemmer che era il mio idolo,
03:08che io da bambino era sempre il mio punto di riferimento.
03:13Belle, tante belle emozioni.
03:22Quando ho messo fuori la prima volta le racchette dal Cancelletto,
03:27sapevo che sfida era la Gran Risa,
03:29per cui è una pista che non ti permette di sbagliare,
03:34non perdona.
03:35Gli ultimi anni la Gran Risa è diventata ancora più impegnativa,
03:38perché hanno un modo di preparazione di questa pista
03:43che barra con l'acqua e diventa veramente una lastra di ghiaccio.
04:00Qui c'è un altro cartello dopo quello che c'era laggiù.
04:05Questo è il cartello numero 20,
04:09che racconta la storia della Gran Risa.
04:14Qui siamo in cima alla Cruce.
04:17Sì.
04:192015 metri.
04:21Quel monte lì che cos'è?
04:23Questo è uno dei nostri simboli della Valbadia.
04:29Qui sono state fatte le prime scalate,
04:31i pionieri dell'alpinismo qui si sono divertiti
04:35ad aprire le vie con delle attrezzature incredibili.
04:40Ma il nome della Cruce deriva da?
04:43Allora, c'è lo Spizzola Cruce,
04:45che vorrebbe dire croce,
04:47che è il nostro luogo sacro,
04:50dove i contadini in primavera
04:51vengono a pregare per il bel tempo.
04:53Ah, quindi è come un santuario.
04:57Il santuario, esatto.
04:58Il nostro santuario,
04:59la zona un po' più sacra.
05:02Raccontami questa pista.
05:04Ma questa pista per me è una passeggiata.
05:08è una passeggiata in mezzo a questo bellissimo bosco,
05:12con questo panorama.
05:13Non è molto impegnativa,
05:15ha una pendenza molto molto dolce, regolare,
05:18però che ti permette proprio di danzare,
05:22di sciare leggero.
05:24E di guardare anche il panorama,
05:25perché tutto attorno siamo in un paradiso davvero.
05:28Questa è la cosa più bella che noi abbiamo.
05:56Robert,
05:57io di questa pista e di queste montagne sarei mai sazio,
06:01ma noi abbiamo un appuntamento importante adesso.
06:04Sì, abbiamo lo chef della Uti Allè
06:07che ci sta preparando un piattino ad hoc.
06:10E allora andiamo.
06:11Andiamo.
06:11E facciamolo aspettare.
06:13Andiamo.
06:24Grande, grazie.
06:25È stato un piacere.
06:37Buongiorno Stefano.
06:38Buongiorno Stefano.
06:39Buongiorno Dario, Roberto.
06:40Ciao.
06:41Piacere, arrivederci.
06:43Buongiorno.
06:43Al rifugio è, infugniti a lei.
06:45Che storia ha questo rifugio?
06:48Allora il rifugio è nato nel 1962,
06:51con l'avvento della prima telecabina che è stato il primo impianto costruito da mio zio.
06:57Nel 1973 i miei genitori hanno intrapreso la gestione del rifugio
07:03e l'hanno praticamente rinnovato completamente.
07:11Diciamo che la zona di La Cruce è stata distaccata in pratica fino al 1994,
07:20anno del collegamento sociale Badia alla villa.
07:23e da lì è cambiato il mondo per noi.
07:31E il segno della cucina qual è?
07:33Ma il segno della cucina, improntata su dei piatti di nostra produzione e di ricette dei nostri cuochi,
07:40è improntata parecchio sui primi piatti.
07:42Abbiamo evoluto e sviluppato tipi di ravioli vari negli ultimi anni.
07:47Non è che per caso oggi per noi fate dei ravioli?
07:50Certo che li facciamo.
07:51Allora adesso ci porti in cucina e andiamo a vedere questi ravioli.
07:55Dario, andiamo in cucina.
08:03Questo è il vostro regno, buongiorno.
08:07Raccontaci.
08:07Qui abbiamo dell'erba cipollina, abbiamo i pinoli, la zucca, questa è una zucca fritta,
08:15abbiamo il prezzemolo, i pomodorini, poi abbiamo appunto una salsa all'olio d'oliva,
08:22del formaggio grattugiato e qui abbiamo una guarnizione.
08:27E questo?
08:28E questo è appunto il famoso formaggio grigio.
08:34Faremo assaporare e vi serviremo un tris e potete sentire il contrasto fra i vari sapori.
08:40Allora Stefan, noi vi lasciamo lavorare, vi aspettiamo di là e non vediamo l'ora di assaggiare la vostra creatura.
08:48Va bene.
08:49A dopo, buon lavoro.
08:50Ciao Dario, a dopo.
08:54Allora, adesso vi facciamo vedere la preparazione, il nostro tortello al formaggio grigio.
09:01Il tortello viene praticamente fatto con pasta fresca.
09:06Usiamo la rapa rossa che mettiamo poi nell'impasto per dargli un colore diverso dal bianco.
09:14Usiamo anche il prezzemolo oppure anche l'ortica per dargli un colore verde.
09:19Il ripieno del piatto viene fatto appunto con il formaggio grigio che viene diluito con un po' di latte per
09:28farne appunto il ripieno.
09:31Viene poi bollito nel bollitore per circa tre minuti.
09:37Verrà impiattato e servito con un po' di burro fuso e pochissimo formaggio grattugiato sopra.
09:49Però vi faremo assaporare e vedere anche il nostro raviolo al ortica con pinoli tostati, pomodorini.
10:04E' un piatto più fresco, è un po' più leggero, viene praticamente un po' diluito con della ricotta per farne
10:15il ripieno.
10:22Lo serviamo poi con della menta, una salsa al limone ed è un piatto più fresco e più leggero rispetto
10:31agli altri due che hanno appunto formaggio e sono più strutturati.
10:35Vi serviremo anche il nostro raviolo di zucca, formaggio caprino, nocciole tostate e pomodori secchi.
10:44E' un contrasto fra il dolce della zucca e appunto il salato del formaggio caprino.
10:53Come vedete c'è un bel gioco di colori.
10:57Per fare gli impasti noi usiamo chiaramente altri ingredienti per cambiarne il colore.
11:04Come potete vedere qua il tortello al formaggio grigio rosso usiamo la rapa rossa.
11:10Per il verde possiamo usare sia l'ortica che il prezzemolo.
11:15I colori rivariamo per dare vivacità anche per l'occhio.
11:40E speriamo che Dario e Roberto lo apprezzino.
11:43Ora li porto da Dario e vediamo.
12:12Me trovo, si suon dire, piando tra i sapori e i sapori.
12:45Dario e vediamo.
12:50Dario e vediamo.
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