- 2 giorni fa
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TVTrascrizione
00:00Cosa ottieni se unisci la passione per lo sci a quella per la cucina?
00:10Una giornata meravigliosa tra le nostre montagne, ovviamente.
00:14Sciando tra i sapori vi porta a conoscere le eccellenze che si incontrano sci ai piedi.
00:25Dopo aver percorso assieme le più belle piste dei comprensori italiani,
00:29ci faremo aprire le porte delle migliori cucine in quota
00:32e deliziare il palato con piatti tipici per gli sciatori che vogliono gustare appieno il territorio in cui si trovano.
01:03Sciando tra i sapori oggi è ad Arabba con la regina delle Dolomiti, la marmolada alle nostre spalle.
01:13Andremo a conoscere un po' più da vicino le piste di questa zona sciistica e anche la sua cucina.
01:18Per le piste ci aiuterà Alex Martini, competente sulle piste perché è un istruttore nazionale di sci alpino,
01:26ma anche in cucina perché è un provetto buono.
01:29Dove ti trovi meglio Alex?
01:31Io mi trovo meglio in mezzo ai fornelli con gli sci ai piedi.
01:35Quindi oggi è la mia giornata.
01:37È la tua giornata perfetta.
01:38Andremo un po' a sciare qui sulla pista Salere numero uno, che è una rossa,
01:43per poi il nostro compersorio include tre nere.
01:52Non è un caso che Arabba sia proprio nota e conosciuta tra gli appassionati dello sci per le sue piste
01:58nere.
01:58Esatto.
01:59Per sciatori, esperti e con qualità abbastanza sopra la media.
02:06Allora Alex, per quello che riguarda gli sci, ti seguo io.
02:10Dopo vediamo.
02:12Sci ai piedi e andiamo.
02:36Alex, istruttore nazionale di sci alpino.
02:41Cosa vuol dire?
02:42Vuol dire che sono uno dei 150 in Italia che può insegnare ai futuri maestri di sci come insegnare ai
02:53clienti.
02:53Quindi fare un corso di formazione e insegnare non solo la tecnica dello sci,
02:59ma anche la formazione ai cristalli di neve, lavorazione piste, strutture, sicurezza.
03:05Quindi 360 gradi.
03:11Quanto è cambiato lo sci negli ultimi vent'anni?
03:15Tanto da quando io ero bambino velocità è cambiata tantissimo.
03:21E questo è un po' dovuto anche alla facilità dei nostri sci.
03:25Ci aiutano tanto.
03:27Però non dimentichiamoci la tecnica.
03:30Perché per governare uno sci come il mio, come il tuo, dobbiamo essere in grado.
03:35Dobbiamo essere noi che se ci dobbiamo fermare, dobbiamo fare dei movimenti giusti.
03:47Lo sci senza sciancratura era più facile.
03:52A livello fisico sì, ma a livello di azioni motorie dei piedi era molto più difficile.
04:00Perché adesso la sciancratura ti permette di andare sul binario, quindi usare lateralità del piede.
04:06Una volta non c'era e dovevano farlo grazie alla rotazione e il movimento verso l'alto basso.
04:13Quindi era molto faticoso.
04:17Dove siamo?
04:19Eccoci Dario, siamo qui all'imbocco della Salere, pista numero uno, che ci porta verso il passo Pordoi.
04:25Quindi è una pista abbastanza trafficata, da stare un po' attenti, ma comunque sotto è larga.
04:32E ha dei muretti molto belli, giusto per accelerare un attimo.
04:37Quindi sempre per fare un richiamo alla sicurezza, perché poi è una cosa che non dobbiamo mai dimenticare.
04:43Prima di partire, sempre guardare verso l'alto la gente, il flusso di gente.
04:47E guardare avanti dove poter fare le proprie curve, senza creare disturbi agli altri.
04:55Quindi, casco in testa, fari accesi e andiamo.
04:59Andiamo.
05:28Olè, benissimo.
05:33Alex, queste piste di araba sono decisamente impegnative.
05:37Io ho bisogno di rincaricare le batterie e poi noi abbiamo un appuntamento importante su Algorza.
05:43C'è Katia che ci aspetta?
05:44Esatto, c'è Katia che ci aspetta e ci prepara un piattino particolare.
05:48Andiamo a vedere.
06:06Eccola.
06:07Ciao ragazzi.
06:08Buongiorno.
06:09Buongiorno.
06:10Ben arrivati al rifugio Gorda.
06:12Esatto, questo è il Gorda.
06:14Esatto.
06:14Siamo a quasi 2500 metri al cospetto del Massiccia del Stella e la regina delle Dolomiti, la Marmolada.
06:21Questo rifugio è pieno di storia, vede l'inizio di tutto nel 1971 con la nuova funivia a Rabba Portavescovo.
06:29Diciamo che questi erano i locali dove alloggiavano i dipendenti, gli operai, per poi diventare un rifugio vero e proprio,
06:35fino ad arrivare ad oggi quello che è il connubio tra storia e modernità.
06:39Quindi in cucina avremo tradizione e innovazione.
06:42Assolutamente sì, anzi, c'è già Katia che ci aspetta.
06:46Allora ti seguiamo in cucina.
06:47Andiamo.
06:56Andiamo.
06:58Katia, buongiorno.
06:59Buongiorno a voi, benvenuti.
07:02Vedo tante cose interessanti sul banco.
07:05Infatti stiamo preparando un dolce molto ricco, molto sostanzioso, locale e molto conviviale come dolce.
07:16Ma che dolce è?
07:17È il Kaisershmarn.
07:18Ah, è il famoso Kaisershmarn.
07:21È il famoso Kaisershmarn.
07:23Poi ovviamente ogni zona ha portato le sue varianti.
07:28Probabilmente quella che vi presenterò io non è la ricetta originale.
07:33Cosa abbiamo qua?
07:34Abbiamo della farina, un pizzico di lievito, un pizzico di sale e della vanillina,
07:42del latte con della panna
07:46e dell'uvetta sultanina
07:50ammollata, in questo caso l'ho ammollata nell'acqua,
07:52ma a piacere si può ammollare anche nel rum per dargli un tocco più deciso.
07:59E poi abbiamo della marmellata di mirtillo rosso e dello zucchero velo che verranno usati come decorazione dopo la cottura.
08:09Alex, concordi con la versione di Katia o tu ne hai una tua particolare?
08:15Come ogni chef, ognuno ha le proprie caratteristiche.
08:19Io generalmente ci metto del rum proprio dentro l'impasto, invece di ammollare l'uvetta, che comunque è un trucco
08:26che mi ha svelato lei e terrò da parte per far delle ricette.
08:30E credo che la versione di Katia sarà buonissima e non vedo l'ora di assaggiarla.
08:33Esatto, e quindi noi adesso ti lasciamo lavorare, ti aspettiamo di sopra e non vediamo l'ora di assaggiare il
08:39tuo kaisersmar.
08:41Benissimo!
08:43Bene ragazzi, vi racconto velocemente questa ricetta.
08:49Abbiamo sbattuto delle uova intere con dello zucchero semolato e l'aggiunta di zucchero vanigliato.
08:58Aggiungiamo della farina con un pizzichino di lievito.
09:07Mescoliamo bene per disfare i grumi.
09:11E una volta che l'impasto ha una consistenza abbastanza liscia, aggiungiamo latte e panna.
09:21Poi a questo punto uniamo l'uvetta.
09:31Come nelle migliori cucine, siccome è un impasto che preferibilmente deve riposare un po', ce l'abbiamo già pronto.
09:41Nel frattempo, sul fuoco, prepariamo una padella antiaderente, la lasciamo scaldare e aggiungiamo anche due noci di burro.
09:59Quello che vedete qui è lo stampo che veniva usato nelle famiglie della zona.
10:07Tutti avevano la loro stalla, tutti avevano quindi la possibilità di avere del latte.
10:13E in ogni famiglia veniva fatto il burro.
10:17E questi erano gli stampi che venivano usati per dare la forma al burro.
10:25Ogni stampo aveva, come potete vedere, un disegno differente che distingueva il burro prodotto in ogni casa diversa.
10:37Ora, se la nostra padella è calda, lasciamo che il burro sia ben caldo, magari si colori anche un po'.
10:49E facciamo nella pentola uno strato di impasto, che poi lasciamo rapprendere, magari anche coperto.
11:03L'uvetta sultanina, che in effetti è una cosa che io per abitudine aggiungo in un secondo tempo, perché non
11:12tutti amano l'uvetta sultanina in questo tipo di dolce.
11:19Lo lasciamo a prendere ancora un po' di colore, dopodiché lo impiattiamo.
11:33Una generosa spolverata di zucchero a velo.
11:39E l'aggiunta della marmellata di mirtillo rosso.
11:50E il nostro Kaiser Schmarrn è pronto.
11:53Eccola qua.
11:54Eccomi qua, il nostro Kaiser Schmarrn è pronto.
11:58Come vi dicevo, è un dolce conviviale, perché comunque una persona da sola difficilmente riesce a affrontarlo.
12:06E allora adesso è giunto il momento ad assaggiarlo.
12:09Assolutamente sì.
12:10Grazie, Gattina.
12:11Prima le signore.
12:23Allora, come si suolvira?
12:27Sciando tra i sapori e i miei sapori.
12:58Scanda tra i sapori e i miei sapori.
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