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00:13Sono Federico Dalbianco e sono vicepresidente dell'azienda Masottina.
00:19Masottina nasce nel 1946 a Gorgo al Monticano grazie alla volontà di mio nonno Pepi Fanio
00:27che partendo da solamente 5 ettari e da una casa colonica ha creato quello che oggi noi conosciamo, l'azienda
00:37Masottina.
00:57Oggi torno nella terra del conegliano Valdobbiadene per incontrare una famiglia che da tre generazioni si dedica alla viticoltura.
01:06Adriano Dalbianco con i figli Federico e Filippo.
01:11Il sole bacia le vigne, c'è davvero qualcosa di magico in questa terra,
01:15dove la natura e il lavoro dell'uomo hanno creato scenari unici, patrimonio dell'umanità.
01:34Adriano Dalbianco mi guida nella bellissima cantina,
01:37attrezzature allo stato dell'arte in una struttura contemporanea perfettamente integrata nel paesaggio.
01:44Qui nascono gli spumati di Masottina e i vini della linea I Palazzi,
01:48dal nome della prima vigna acquistata dalla famiglia.
01:51Marco, qui ci troviamo nella cantina di vinificazione della famiglia Dalbianco,
01:58dove si producono i vini sia tranquilli che spumati per Masottina.
02:04Come vedi è una cantina concepita col sistema Ipogeo, completamente interrata,
02:11questo per avere un buon risparmio energetico e nello stesso tempo anche il rispetto ambientale e della sostenibilità.
02:21Bel freschetto qui, eh?
02:23Ah, certo Marco, essendo una cantina Ipogea, la temperatura è così tutto il tempo dell'anno.
02:30Siamo a 14 gradi, d'estate si può arrivare a 15, 15 e mezzo, ecco, ma non di più.
02:36Un grande impulso da un punto di vista produttivo e anche commerciale
02:41è stato fatto dalla seconda generazione, quindi da mio padre insieme ai due suoi fratelli,
02:48che, partendo appunto da questi 5 ettari, siamo arrivati a Conegliano,
02:52dove ora noi gestiamo più o meno 280 ettari, la maggior parte di proprietà nella zona del Coneglianese.
03:11Marco, oggi ti faccio assaggiare l'RDO Brut, ponente, della mia famiglia.
03:20RDO sta per Rive di Ogliano, immagino?
03:23RDO è l'acronimo che abbiamo registrato e sta proprio appunto per Rive di Ogliano,
03:29in quanto Rive di Ogliano, essendo anche miei colleghi della stessa zona che lo producono,
03:35ormai è una categoria e noi volevamo avere il nostro nome.
03:41RDO ponente appunto 2022,
03:45imbottigliato ai primi di aprile,
03:49partito come seconda fermentazione prima di Natale,
03:55è un Brut che può essere anche interpretato come evita Brut in quanto ha 4 grammi di zuccheri.
04:05Senti, ha un bellissimo colore questo paglierino con i riflessi verdolini,
04:10vedo un perlage di grande finezza, veramente bollicine minute, continue.
04:17Poi questo naso di mela, di frutto,
04:22mela matura ma ha tanta mela verde.
04:26Questo è l'interpretazione che la mia famiglia vuole dare al versante ovest,
04:32sud-ovest, della zona nostra di Ogliano,
04:35dove abbiamo la maggior parte degli ettari di proprietà.
04:38E che tipo di terroir c'è lì?
04:41Ogliano è molto particolare, è una delle 43 rive ovviamente,
04:46sia da un punto di vista climatico,
04:48grazie alla discesa del ghiacciaio Piave che ha creato il canale del Fadalto,
04:52dove, soprattutto d'estate e di notte,
04:57flussi d'aria, correnti d'aria dalle Alpi, direttamente...
05:01Quindi freddi?
05:02Freddi, incontrano la zona di Ogliano, soprattutto nella parte est.
05:07Però anche l'influsso di questi venti viene recepito nella zona sud-ovest, ma molto meno.
05:14Il suolo?
05:15Il suolo ha una tessitura fine e comprende delle argille.
05:20Questo fa sì che il vino, secondo la nostra interpretazione,
05:27sia un vino molto elegante, leggermente più strutturato degli altri,
05:33del nostro Conegliano-Valdobbiadri in generale.
05:36Comunque Ogliano dà sempre struttura.
05:39I sentori sono di frutta a pasta bianca o di frutta anche esotica,
05:44ma la vera particolarità, in questo caso, della zona ovest di Ogliano,
05:48sono le spezie, come pepe bianco, pepe nero.
05:51Andando avanti negli anni con questo vino, assaggiando vecchie annate,
05:54si può incontrare spezie come la salvia.
05:57Ed è un vino che rimane molto sottile e quello che noi in giargo chiamiamo un po' una lama.
06:03Molto diretto, molto affilato.
06:06Ha questa vena acida che lo spinge proprio con decisione,
06:10un vino molto dinamico, molto fresco.
06:12È asciutto, secco, ha questa rotondità che è data dalla struttura,
06:19più che dagli zuccheri, veramente...
06:21È una vigna giovane perché, oltre ad essere un rive, per noi è anche un vigneto singolo,
06:27un vigneto singolo di poco meno di tre ettari,
06:31è relativamente giovane perché ha intorno a dieci anni.
06:35Bello asciutto, sapido, devo dire, con un'effervescenza cremosa al palato,
06:40vino che si sviluppa molto bene, poi chiude con questa nota sapida, iodata, quasi marina.
06:46Sette a tavola, con che lo beviamo?
06:49Gli abbinamenti possono essere molteplici.
06:52Essendo un brut, extra brut, diciamo che a mio avviso va a nozze con crudità di pesce,
06:59esattamente, o pesce alla griglia anche.
07:04Ora che è tempo di asparagi, posso dire che anche con gli asparagi si sposa molto bene,
07:08un risotto di asparagi.
07:09È una delicata vena vegetale di erbe aromatiche che trovo assolutamente affascinante.
07:16Beh, complimenti, molto bravi.
07:18Salute.
07:36Qui ci troviamo nel reparto Piggiatura.
07:39Essendo in collina, noi abbiamo cercato di sfruttare la gravità.
07:45La cantina, come vedi, è su tre livelli.
07:49A livello superiore arriva l'uva direttamente dal vigneto in piccole casse.
07:55Viene scaricata manualmente, perché per i crew usiamo solo cassette e vendemmo manuale.
08:02E con un sistema di nastri riusciamo a portare l'uva direttamente in pressa,
08:07senza l'ausilio di pompe per il movimento dell'uva, che è la fase più delicata e dobbiamo rispettare al
08:15massimo.
08:16Una volta all'interno della pressa esce il mosto, sempre per gravità, che entra in questi piccoli serbatoi.
08:25E da qui, con la pompa, adesso con la pompa lo portiamo in serbatoi dove viene fatta la decantazione e
08:35poi l'aggiunta di lieviti e l'avvio della fermentazione alcolica.
08:45Qui siamo nel vigneto dove produciamo l'RDO Levante, che dopo andremo a degustare insieme.
08:54È un singolo vigneto storico della nostra famiglia.
08:58Come vedi, ci sono alcune viti che hanno oltre 60-65 anni.
09:04Siamo nel versante, quindi a est della zona nostra di Ogliano.
09:10Prende il sole del mattino, insomma.
09:13Prende il sole del mattino, grosso influsso da parte dei venti e delle correnti d'aria che arrivano sia da
09:20est che da nord.
09:23E suolo, con tessitura grossolana, con ampio scheletro.
09:31Sono tutte dimorate a glera, esclusivamente ogni lavorazione fatta a mano.
09:39Ed è un vigneto che esprime al meglio, secondo noi, come vedrai, come sentirai, il terroir unico che ha Ogliano.
09:49Eh sì.
09:59Questo è l'RDO Levante, nella versione Extra Dry, il primo Rive che abbiamo prodotto.
10:10Beh, Extra Dry è il dosaggio classico, insomma, tradizionale, diciamo, del...
10:20Sì, in generale sì.
10:24In particolare, questo vino qui è un Extra Dry perché aumentando il grado zuccherino intorno ai 13,5-14 grammi
10:37e riusciamo a controbilanciare la grande acidità che sviluppa questo vino.
10:46Per noi ha questo carattere molto esplosivo, soprattutto di frutta, in particolare esotica,
10:54ma ricorda anche mela e i classici sentori di frutta della Conegliano Valdobliabile.
11:02Questo vigneto, praticamente, le sue uve vengono naturalmente concentrate grazie a questa azione dei venti,
11:10in particolare estivi, notturni, e quindi abbiamo una concentrazione molto più alta sia a livello zuccherino
11:17sia a livello di acidità che, in sede di spumantizzazione, noi appunto andiamo a controbilanciare con una versione di Extra
11:24Dry.
11:25Un Extra Dry molto basso, quasi un brut, direi.
11:29È un Extra Dry, diciamo, sì, è un Extra Dry un po' atipico per la zona, perché comunque è un
11:35solo 13,5 grammi, più o meno,
11:38però serve appunto a far esprimere il terroir della zona est delle nostre rive di Ogliano.
11:45Beh, l'aspetto è veramente impeccabile, cristallino, perlage finissimo, riflessi verdi,
11:56e poi c'è questa esuberanza veramente, mi hai condizionato, però c'è un'esuberanza di frutta matura, di mela
12:02che è straordinaria.
12:04Risulta anche più lungo, può essere percepito in comparazione al ponente un po' meno elegante, ma più strutturato,
12:19però lì sono gusti, ognuno c'è i suoi gusti.
12:21Sicuramente grande pienezza, grande struttura, è proprio un vino che ti riempie la bocca.
12:27Poi c'è questo tono di mela così intenso, esuberante, anche molto nitido.
12:33E devo dire, grande struttura acida, un bello sviluppo progressivo, un vino che si allarga bene al palato.
12:43Adesso, assaggiarlo così alla cieca, direi un brutto, non sembra quasi un extra dry,
12:48quindi un lavoro veramente attento, avete fatto per valorizzare queste caratteristiche.
12:54E questo vino lo produciamo sin dalla prima annata delle Rive, la 2009,
13:00ed è il vino che avevo deciso di tenermi ogni annata per vedere come volesse.
13:05Ma, cremoso, polposo, ricco, con questa vena di erbe aromatiche, di salvia,
13:13anche di scorza di agrume, c'è il limone, il lime.
13:18Tutti i frutti citrini sono espressione della zona aogliano.
13:22Devo dire, piacevolissimo.
13:24A tavola?
13:25A tavola?
13:27Io una fetta di prosciutto ce la mangerei volentieri.
13:29A tavola, essendo anche un extra dry, abbiamo anche più abbenamenti possibili,
13:37quindi partiamo, come sempre, da qualsiasi tipo di antipasto,
13:41però possiamo andare anche, avendo questa forte acidità,
13:44anche con qualcosa di più strutturato, passando per un risotto,
13:47addirittura con qualche carne bianca.
13:50Frittino?
13:51Anche, sicuramente un frittino, che può essere sia di pesce e sia di carne.
13:55ed è un vino che, personalmente a me, piace anche con le classiche tagliatelle e i funghi.
14:03Direi che questo mette d'accordo tutti.
14:06Bravissimi.
14:07Salute.
14:24E quello è un agitatore?
14:26Sì, quello è un agitatore.
14:28L'agitatore serve per mettere in movimento il lievito all'interno dell'autoclave.
14:34Questo serve per dare più spessore al vino che poi otteniamo, cioè allo spumante.
14:43L'agitatore va solo per certi periodi, non in continuo,
14:48ma viene temporalizzato dal tecnico a seconda del prodotto che noi vogliamo ottenere.
14:56E anche della tipologia del vino spumante che dobbiamo fare.
15:01Masottina non è solo un'azienda che produce uva, vini e li spumantizza,
15:08ma è un'azienda anche che produce vini fermi.
15:12In particolare, una grande passione che ha mio padre, ma in generale anche tutta la famiglia,
15:18produciamo due prodotti come il Rizzardo e il Montesco,
15:21che sono della Colli di Conegliano, anch'essa una DOCG.
15:35Questo è un Rizzardo 2017, Marco, Colli Conegliano,
15:43che è un guaccio di cinque uve, di cinque uve bianche,
15:51che sono precisamente l'incrocio Manzoni, che è un'uva locale creato dal professor Manzoni
15:58negli anni 40 dell'Istituto Cerletti.
16:00Poi c'è lo Chardonnay, c'è il Pinot Bianco e una piccola percentuale di Sauvignon Blanc
16:07e un'altra piccola percentuale di Riesling Renano.
16:11Quindi, diciamo, le uve fondamentali sono l'incrocio Manzoni e lo Chardonnay?
16:18Lo Chardonnay, sì.
16:19Questa vigna è stata piantata nel 92, un anno addirittura prima dell'uscita della DOC,
16:26che è il 93, come vitigno sperimentale.
16:31E metà produzione viene messa in barrique, l'altra metà in acciaio.
16:36Ah, quindi fermenta sia in barrique sia in acciaio.
16:39Sì, facciamo partire la fermentazione tutto insieme,
16:42in serbatoio che così si controlla bene la fase delicata di avviamento.
16:47Quando ha un 1-2 gradi massimo di alcol mettiamo il 50% del volume che otteniamo in barrique,
16:56l'altro 50% in serbatoio e fermentano in maniera separata.
17:02In più abbiamo anche le riserve per chi vuole,
17:05c'è una piccola quantità di bottiglie messe da parte per gli amanti di questo vino
17:10che con l'età migliora, non tutti sono abituati a questa tipologia di vini
17:22che ricorda molto il Burgogna, questo ricorda molto il Burgogna.
17:26Ha una varietà di profumi che si sentono molto molto complessi
17:34e nel tempo evolvono, evolvono continuamente, ma sempre in maniera deliziosa e piacevole.
17:42Devo dire un gran bel vino bianco e intanto complimenti perché è un vino complesso
17:52che richiede una lavorazione non facile, però il risultato è spettacolare.
17:58Cioè questo blend di una parte della base in legno e l'altra in acciaio,
18:07un vino che dopo qualche anno esprime ancora questa freschezza, questa vitalità,
18:13c'è un repertorio di erbe aromatiche, di agrumi, di frutto, di frutto tropicale
18:19che è veramente incredibile, ma basta vedere i riflessi verdi ancora
18:25è un vino di grande fascino.
18:29C'è la pesca, c'è l'ananas, c'è la scorza di agrumi, la buccia di limone, il lime.
18:36C'è di tutto.
18:37È veramente piacevole al naso.
18:40Poi soddisfa, in bocca anche soddisfa.
18:44Riempie bene il palato, si sviluppa elegante, poi ritroviamo meticolosamente
18:50tutti i sentori che avevo sentito all'olfatto, poi si ritrovano al palato,
18:56la nota agrumata, le erbe aromatiche, il frutto tropicale, la frutta bianca matura.
19:02Veramente un bel vino e poi ha struttura e pienezza.
19:06Un bel allungo finale, quindi persistente, elegante.
19:10Senti, a tavola con che cosa lo beviamo?
19:12Ma questo va bene con i primi piatti saporiti, magari una pasta all'astice,
19:19un risotto alla pescatura.
19:22Perché no?
19:23Questo si sposa bene anche con tipo aperitivi, con il salmone, con cibi un po' tosti.
19:31Ecco, veramente un gran bel vino, brevissimo.
19:35Grazie.
19:36Salute.
19:37Evviva.
19:39Mi chiamo Filippo Dalbianco e sono il direttore commerciale di Masottina S.P.A.
19:45Io seguo i mercati Italia e Export da una quindicina d'anni.
19:55Per quanto riguarda l'Export andiamo particolarmente bene,
19:59oltre che nei paesi slavi, soprattutto i balcanici,
20:04andiamo bene in Ucraina, poi ci sono i mercati storici per noi come l'Irlanda o come la Svizzera.
20:11Più recente per noi è il Nord America, Canada e Stati Uniti.
20:17Più, alcune belle sorprese le abbiamo in Africa,
20:20dove siamo entrati in Congo, in Rwanda e in Sud Africa.
20:29Sia io che i miei fratelli comunque fin da piccoli venivamo con mio padre e con mia madre a respirare
20:39l'azienda appunto
20:41e in particolare poi nei mesi estivi facevamo sempre qualche lavoro,
20:49abbiamo iniziato dall'elementare a fare qualche lavoretto, dare una mano di supporto e tutto,
20:53per poi iniziare dalle medie e dalle superiori fino ai tempi dell'università,
21:00dove dopo siamo andati a studiare fuori di Conegliano.
21:02Però abbiamo fatto tutta la filiera produttiva,
21:05quindi siamo partiti da giovani a dare una mano alle vendemmie,
21:11per poi arrivare alla vinificazione, per poi arrivare all'impianto della cantina e di imbottigliamento.
21:21Masottina, con i suoi 280 etteri di vigne e una produzione di un milione e 300 mila bottiglie l'anno,
21:27è uno dei marchi più importanti del Conegliano Valdobbiadene.
21:31Questo successo si fonda su un'interpretazione attentissima delle caratteristiche dei diversi terroir.
21:39Qui ci troviamo di fronte al vigneto Montesco, che è un collico negliano, DOCG.
21:45La DOC è nata nel 1993, poi diventata DOCG nel 2009.
21:51Ecco, questo tipo di terreno è un terreno argilloso,
21:56che proviene dal disfacimento degli acciai preistorici.
22:00Terreno morenico?
22:01Morenico, è perfettamente morenico,
22:03quindi tutti i ciottoli, argilla, limo, è tutto mescolato.
22:08È molto variabile anche da una posizione all'altra.
22:13Qui cosa hai piantato poi alla fine?
22:16Qui abbiamo quattro varietà bacca rossa.
22:19Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e un 10% di Marzemino.
22:26Marzemino qui c'è sempre stato, insomma, no?
22:29Sì, Marzemino è un'uva locale da diverse centinaia d'anni
22:33e che in zona lo fanno quasi esclusivamente in forma appassita.
23:06Questo è il Montesco, un Colli Conegliano 2010.
23:112010 ho capito bene?
23:132010, sì.
23:13Ho voluto farti assaggiare quest'annata per far vedere quanto dura questo vino.
23:19Stile bordolese.
23:21Ecco, la differenza tra il bordolese è questo, è che c'è la giunta del Marzemino.
23:26Senti, devo dire, guardando il colore sembra un vino molto più giovane,
23:31ha una profondità, un'intensità di colore
23:34e poi soprattutto guardando il bordo, l'unghia, non ha cedimenti di colore, insomma.
23:41Cioè, questa terra, questi suoli danno dei rossi di grande longevità, quindi?
23:45Certo, sì.
23:46La nostra zona è conosciuta molto per i vini bianchi,
23:50ma i rossi vengono in maniera stupenda, non su tutti i terreni,
23:54ma sul terreno morenico che abbiamo noi a Ogliano.
24:00Questo vino ci ha sorpreso, proprio per la longevità che ha.
24:05Rubino cupo, fitto, quasi nero, ancora con i riflessi viola dopo tutti questi anni,
24:12appena appena con una tendenza al granata,
24:15poi un naso elegante, maduro, che sa di frutti rossi, liquirizia, tabacco, spezie,
24:24una delicata nota fresca ancora, vegetale,
24:28con questa nota quasi mentolata che si sente sotto.
24:31Ecco, in che legno è stato maturato?
24:33Questo qui è stato maturato esclusivamente nelle barricche di legno francese,
24:40a grana fine, principalmente la tipologia Allie,
24:43per 24 mesi, minimo, da 24 a 30 mesi lo lasciamo maturare nelle barricche.
24:52Poi viene messo in bottiglia e minimo due anni facciamo di affinamento in bottiglia
24:59prima di metterlo in vendita.
25:01Ma poi dura, abbiamo vini in cantina che hanno 20 anni e resistono molto, molto bene.
25:10Devo dire, l'equilibrio del dosaggio del legno,
25:15una delle cose che mi ha colpito di più,
25:17perché non ha sentori intensi di legni nuovi 24 mesi,
25:23ma evidentemente la struttura del vino, la pienezza di questo vino,
25:28hanno interagito in maniera spettacolare per tutto questo tempo,
25:33perché due anni è tanto nel legno nuovo,
25:36però il risultato è molto armonico, molto elegante.
25:41Poi il palato è un grande palato.
25:44Non deve prevalere il legno, il legno deve essere solo integrato.
25:49Noi abbiamo metà legno nuovo e metà di primo passaggio.
25:54Questa è la nostra tecnica di lavorazione per l'affinamento.
25:59In bocca è strutturato e pieno, però è un vino molto dinamico,
26:04perché ha questa freschezza acida che sorregge un frutto che è maturo,
26:11ma non sovramaturo.
26:12Quindi c'è questa croccantezza del lampone,
26:16il ribes, della mora, dei piccoli frutti rossi.
26:20E poi questa vena fresca di menta, di note balsamiche.
26:27È un vino di grande piacevolezza.
26:30E poi questo ricordo di fragolina selvatica,
26:33quello magari è il marzemino, insomma.
26:34Sì, sì, il marzemino da queste sfumature.
26:38Ecco, devo dire, il risultato è un vino di grande pienezza.
26:43Poi ha struttura, ha profondità,
26:48vira su queste note più complesse di spezia, di tabacco,
26:54una sfumatura di fava, di cacao.
26:57E poi questi tannini levigati, fini, eleganti.
27:02Sì, sì.
27:02È dovuto proprio al tempo, questo ha più di dieci anni,
27:06quindi il tempo aiuta molto a armonizzare i tannini,
27:11levigarli, renderli molto scorrevoli.
27:14A polpa, a struttura, ma anche in erboacido, vitalità, insomma.
27:19Beh, questo è un vino che chiama carni rosse alla griglia immediatamente.
27:23Alla grande, alla grande proprio.
27:25Complimenti, quindi arrosti, cacciagione, servaggina,
27:30formaggi stagionati, insomma.
27:31Chi più ne ha più ne venta, anche da solo.
27:34Ma va bene anche da solo, da meditazione.
27:36Bravissimo.
27:57Per fare grandi vini serve sicuramente un terroir vocato,
28:01poi una cantina attrezzata, belle vigne
28:04e una perfetta conoscenza della tecnica.
28:07Ma tutto questo non basta.
28:09Ci vogliono una grande passione
28:11e un grande amore per questo lavoro.
28:14E dal bianco, autenticamente, ce l'hanno.
28:48Grazie a tutti.
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