- 4 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:42Montalcino. Non servono presentazioni. Qui nascono grandi e grandissimi vini rossi da un terroir particolare.
00:50Anche qui ci sono aziende di ottimo livello e vere e proprie leggende.
00:54Poggio di Sotto è una di queste. E qui, dopo Montecucco e Bolgheri, ritrovo Claudio Tipa, artefice del gruppo Colle
01:03Massari.
01:19A suo tempo, con un amore particolare per Poggio di Sotto, ho pensato che dovevo provare a comprare questa azienda,
01:29di cui ero innamorato e mi piacevano molti vini. Abbiamo trovato un accordo abbastanza rapidamente e così, abbastanza semplicemente, siamo
01:40riusciti a comprare l'azienda.
01:50Il responsabile agronomico di Colle Massari, Giuliano Guerrini, è un professionista di grande competenza e di lunga esperienza.
01:58Con lui scopro il magico terroir di Poggio di Sotto.
02:02Siamo a Castelnuovo dell'Abbate, versante sud-est. Allora, raccontami un po' Poggio di Sotto.
02:10Allora, l'azienda Poggio di Sotto l'abbiamo acquisita nel 2011, quindi si sviluppa tutto lungo il versante sud-est,
02:18dalla vallata dell'Orcia.
02:19Quanti ettari sono all'incirca?
02:2120 ettari evitati. Partiamo dal confine della vallata con il fiume Orcia e arriviamo fino a 350 metri sul livello
02:31del mare.
02:32La parte geologica è molto importante, fa parte quindi delle rocce vulcaniche del Monta Miata.
02:38Ah, ecco, ecco.
02:39Rocce di grande porosità, galestro, grande ricchezza di scheletro.
02:44Salendo troviamo anche queste argille rosse, ferroso, magnesiache, che danno grande mineralità e sapidità ai nostri vini.
03:13Eccoci in cantina, tra le grandi vasche di cemento e i legni grandi.
03:17Mi fa da guida l'enologo Leonardo Berti, che mi spiega le scelte stilistiche dell'azienda.
03:25In questa botte ci sono 30 ettolitri di vino atto a divenire Brunello.
03:31Ma lo sappiamo se questo sarà Brunello? Voi avete una filosofia un po' particolare in questo senso.
03:36Lo sapremo almeno dopo due anni di affinamento in legno, perché fino al secondo anno di affinamento in legno per
03:43noi è tutto Brunello.
03:45Potremmo uscire con tutto Brunello.
03:46Perché i vigneti sono registrati?
03:49Sono tutti iscritti a Brunello, quindi potremmo produrre solo e soltanto Brunello.
03:52Dopo 24 mesi di affinamento in botte, alcune botti le selezioniamo e le declassiamo al rosso e le imbottigliamo come
03:59rosso di Montalcino, come scelta aziendale.
04:02È una scelta aziendale chiaramente dolorosa, perché potremmo produrre solo Brunello, andiamo a produrre anche rosso, con un valore chiaramente
04:10inferiore.
04:11Ma questo serve sia per produrre un gran rosso, che è un piccolo Brunello a tutti gli effetti, sia per
04:17elevare ancora di più la qualità di quel che rimane, quindi del Brunello ed eventualmente del riserva.
04:22Da consumatore appassionato non posso che essere d'accordo.
04:26Grazie
04:44Rosso di Montalcino 2019
04:49Claudio, i rossi di Poggio di sotto sono un po' poco rossi, sono un po' tanto Brunelli. Come mai?
04:59No, diciamo che è abbastanza semplice, perché in effetti dopo la vendemia noi mettiamo tutti i vini pronti a diventare
05:09Brunello.
05:11E poi con grande pignoleria, passati i primi due anni, decidiamo quali rimarranno rosso e quali proseguono la strada.
05:23Questo significa che non siamo veggenti, cerchiamo di essere i più precisi possibile, però in effetti qualche volta qualche rimpianto
05:32c'è.
05:32Perché succede che qualche rosso possa cercare di sorpassare per sire Brunello.
05:42E questo può succedere, con l'invecchiamento può succedere.
05:47Questo 19 ha un colore meraviglioso, questo rubino intenso, brillante, ha un naso di una ricchezza, di una esuberanza.
06:00Questi frutti rossi, le note floreali, la spezia, un dosaggio di legni spettacolare.
06:09Sì, io sono più interessato al naso che a tutte le descrizioni che ci si abitua di fare anche dal
06:21punto di vista visivo.
06:23Per me il naso è quello che deve darmi il segnale che stiamo all'interno del nostro mondo e di
06:31quello che abbiamo sempre dato al nostro consumatore.
06:34E per me il naso è importante, perché mentre noi siamo degli esperti e diamo molta importanza, per esempio, anche
06:40al colore,
06:42il bevitore, quello che apre questa bottiglia a casa sua, la cosa che lo impressionerà sarà immediatamente se gli arriva
06:50qualcosa al naso.
06:52E quindi per questo parlo del naso.
06:53Il naso è nitidissimo ed esuberante.
06:57Esuberante, esatto.
06:58Veramente questo frutto rosso, questa ciliegia fattura.
07:02Molto preciso.
07:03Sì, poi si sta prendo la macchia mediterranea, le erbe aromatiche, la spezia.
07:09E poi un naso profondo, un naso da brunello, diciamo.
07:12Un naso da brunello.
07:13Io direi quasi, ma questo è un po' presuntuoso, un naso da brunello di poggio di sotto.
07:21Ma qui gioco in casa, lo cerco di...
07:25Anche la bocca.
07:26La bocca.
07:27Eh sì.
07:35Struttura, polpa, potenza, ma anche questa straordinaria freschezza, questo bello allungo,
07:42questo finale ancora sulle erbe aromatiche e sul frutto.
07:46Insomma, è un vino con dei tannini molto levigati, molto fini, una bella verticalità.
07:53E che ti devo dire?
07:55È un vino straordinariamente piacevole anche in questa fase giovanile, veramente.
08:01Qualche volta quando assaggio il rosso mi dico che potassi e lo potremmo mettere a brunello,
08:07perché soprattutto la lunghezza ti fa sospettare che può darsi che...
08:13Infine bocca, veramente.
08:15Complimenti.
08:16Veramente bellissimo vino.
08:25Grazie a tutti.
08:49parliamo di suolo allora parliamo di suolo in questo vigneto delle rose è presente un argilla
08:55ferroso magnesieca ricca di scheletro circa il 40 per cento come si può vedere che dona grande
09:03permeabilità alle acque quindi terreni perfettamente redrenanti senti ma questo colore rosso è l'ossido
09:12di ferro sì chiaramente l'ossido di ferro e magnesio che dà questa colorazione caratteristica
09:17ed in più riesce a dare ai nostri vini grande mineralità e sapidità da quando abbiamo preso
09:24poggio di sotto abbiamo cercato di proseguire l'attività così come veniva svolta prima e ci
09:34siamo accorti che in fin dei conti questo tipo di agricoltura e di viticoltura non chiedeva né
09:41grandi mezzi ma soprattutto di avere dei vigneti in forza eccezionale e tutto questo si sviluppa
09:47attraverso questi vigneti che sono a 200 300 400 metri di altitudine e che ci danno tutte queste
09:55varie aspetti che si possono notare facilmente nei nostri vini ed ecco il grande protagonista della
10:04nostra storia il sangiovese grosso sì su questo sangiovese nella nostra azienda abbiamo fatto una
10:10grande selezione genetica a partire dal 2011 sui nostri vigneti storici di 50 60 anni abbiamo
10:17scelto e catalogato e georeferenziato 167 individui con le loro caratteristiche particolari sempre
10:26all'interno della famiglia del sangiovese ma diversi capito bene 167 167 individui per tramandare
10:35ai posteri tutte le caratteristiche del nostro sangiovese e per fare una selezione su un vigneto
10:42madre da cui poi poter effettuare i prossimi impianti quindi sono tutti nel vigneto madre
10:47sono tutti del vigneto madre da lì continuano i lavori di vinificazione e ogni anno prendiamo
10:54le marze per fare gli innesti dei nuovi impianti
11:14brunello 2017
11:21sorprendente resa per l'annata un'annata complicata molto complicata però ragazzi
11:29un naso di una immediata florealità con tanto frutto non sovramaturo bello croccante integro
11:39la mora il lampone il ribes il mirtillo potrei continuare insomma c'è tutto quello che ci deve
11:45essere anche di più uno dopo l'altro stanno arrivando
11:54gran bel naso per un'annata così complicata un buon risultato poi questa sfumatura di
12:02mediterraneo di macchia finale una leggera nota di pepe bianco è un bel naso da brunello
12:21lui in bocca si presenta sempre come i vini di poggio di sotto con una immediata impostazione
12:30della bocca e poi piano piano vengono fuori tutti gli altri sapori una caratteristica ma la grana la
12:39finezza del taglino è veramente importante denota una scelta dei legni molto attenta la materia prima di
12:50grande integrità poi è bello perché proprio brunello verticale a nerbo a struttura a pienezza tutte doti che
13:02riesce a porgere con gentilezza con eleganza ma è un gran bel brunello
13:12io sono anche grato e contento di come rendono questo vino così gentile i nostri tini da 40
13:23tettoletri che trovo hanno una dimensione giusta e ovviamente portano il vino a perfetta maternazione
13:33ma non gli danno un timbro particolare sono in un secondo piano ma noi sappiamo che la finezza viene
13:40anche da questo lungo lavoro sì sì sì perché il vino è sapido elegante verticale a una bella profondità
13:48poi diciamo pure che un vino ancora in una fase straordinariamente giovanile
13:54giovanissimo ecco questo ne siamo noi siamo noi che lo beviamo troppo in fretta ne potremo riparlare
14:02serenamente fra dieci anni certo ci darà anche più sfumature più complessità ma ci converrà a farlo una
14:10volta sì sì sì assolutamente però ecco nel frattempo godiamoci la sua spensierata gioventù
14:23devo dire bel finale floreale sapido nitido
14:32profondo come deve essere un brunello complimenti grazie
14:59siamo qui nella cantina storica di poggio di sotto dove c'è una collezione di vino dal 91 fino ai
15:06giorni nostri una storia ammirata sempre alla ricerca dell'eccellenza qualitativa e della
15:12valorizzazione del territorio storia che ha portato a essere poggio di sotto quello che è oggi un'icona
15:18qualitativa del brunello nel mondo parliamo di un vino che è molto apprezzato in italia ma anche
15:25all'estero abbiamo una distribuzione in 45 paesi del mondo da poco siamo entrati sulla plaste bordeaux
15:31per andare a coprire in modo capillare e qualitativo la sua distribuzione tramite la
15:37plaste bordeaux si andranno a coprire la cina il vietnam la corea del sud l'indonesia e altri mercati
15:45poggio di sotto è entrato nell'ivex la borsa internazionale di scambio ed è entrato nella top
15:5110 dei vini per gli stati uniti e per la cina a poggio di sotto lavoriamo sempre con entusiasmo
15:58forza energia c'è una sorta di simbiosi tra natura e uomo abbiamo sempre l'obiettivo di dare
16:04lunga vita a ciò che amiamo di più il vino il grande successo che abbiamo riscontrato sui
16:10nostri mercati nazionali ma anche internazionale ci hanno spinto in avanti abbiamo potuto con le nuove
16:18acquisizione produrre delle quantità leggermente superiori e nel grande rispetto dei cloni che
16:28rappresentano veramente la specialità di poggio di sotto abbiamo acquistato altri vigneti dove abbiamo
16:36impiantato i cloni principali che fanno il corpo del poggio di sotto e i risultati ci stanno dando ragione
16:55poggio di sotto nelle maturazioni negli invecchiamenti del brunello ha fatto delle scelte piuttosto rigorose insomma
17:06scelte dei legni tempi raccontami un po allora principalmente dagli anni 90 quando è partita
17:13diciamo la moda delle barrique piuttosto che legno piccolo tonno poggio di sotto non si è mai snaturata
17:19ha sempre preferito l'affinamento in botte grande come è stato all'inizio come è stato negli anni 90 e
17:25come
17:25tuttora e continuiamo sempre con questa filosofia perché il nostro vino preferiamo che parli l'uva parli il
17:32prodotto la materia prima principalmente e non il contenitore in cui è stato quindi è molto importante
17:38per noi che la botte faccia la sua funzione tecnica ma non incida sul prodotto finale quindi non incida
17:44la tostatura non incida la qualità del legno eccetera questo serve per preservare la materia prima e quindi
17:51l'eleganza la finezza e la bevibilità di questo prodotto il rosso da disciplinare potrebbe anche non
17:58fare affinamento in legno non è non è obbligatorio da disciplinare il brunello è obbligatorio due anni
18:04noi ne facciamo tre a volte anche tre e mezzo dipende dalla vendemmia la riserva sarebbero comunque
18:10obbligatori due anni noi ci spingiamo sempre oltre tre a volte anche fino a quattro e poi il vetro e
18:17poi il
18:17vetro è chiaramente quattro mesi per il brunello minimo di affinamento in bottiglia e sei mesi per il
18:22riserva prima dell'immissione in commercio quindi la riserva poi alla fine la riserva di poggio di
18:28sotto dopo quanti anni la troviamo comunque sei anni dopo la vendemmia quindi sempre il sesto anno
18:36dopo la vendemmia quinto anno il brunello secondo te una buona annata dopo quanto raggiunge il suo apice
18:43otto dieci anni dalla dall'imbottigliamento quindi 12 14 anni dalla data della vendemmia
19:08poggio di sotto brunello riserva 16 stiamo incontrando il mito la leggenda mentre versavi
19:19guardavo al di là della sua limpidezza ma questo colore non troppo carico da dare quasi la sensazione
19:29abbiamo sbagliato qualcosa e per fortuna poi continua l'approccio e si comincia dal naso e poi
19:38porteremo in bocca e qualcosa ci racconterà beh un vino che ha una reputazione in italia e nel mondo
19:45ormai da tanti anni straordinaria è uno dei grandi classici di montalcino forse l'epitome della
19:55classicità ecco com'è com'è nata questa ma intanto è nata ricordandosi che non lo facciamo tutti gli
20:02anni in tal senso siamo molto severi se non siamo convinti evitiamo di farlo evitiamo perché non
20:14puoi portare avanti un vino che dovrebbe stupire la gente e poi a volte meno gradevole del brunello
20:23stesso e quindi quando si decide di fare l'annata di riserva bisogna veramente essere molto esigenti
20:34perché è un vino che deve stare un anno in più nel legno quindi avere le spalle assolutamente
20:42eh sì beh questo 16 figlio di una annata felice ha un naso di di di grande un bouquet di
20:52di grande
20:53complessità veramente in questa fase appena versato dominano i toni speziati ma la finezza appare
21:01immediatamente e immediatamente viene questa questa piccola linea di finezza che ti fa capire che sei
21:08davanti davanti a un grande vino verticale profondo con queste sfumature di tabacco di di fava di cacao
21:20una nota delicatamente affumicata e poi la macchia mediterranea no questo versante di di montalcino con la
21:29sua tipicità no siamo a sud est che ritorna assolutamente vino dove poi emerge il frutto è frutto rosso ma
21:42forse più nero che rosso eh sì in questo caso in questo caso questa marasca si può parlare di questo
21:49frutto nero sì
21:50la cosa che incanta oltre la verticalità del vino è questa straordinaria coerenza la continuità tra olfatto e gusto
22:12ritroviamo esattamente le cose che avevamo sentito al naso ma proposte con una finezza con una
22:20suavità che però poi alla fine diventa verticale diventa quasi austera per un momento e poi prosegue
22:30lunga lunga persistente veramente un vino che sembra non finire mai in bocca rimane veramente a lungo questa
22:40persistenza a volte quasi sorprendente tannini levigatissimi di rarefatta eleganza vino progressivo
22:53che si apre al palato e chiude lungo ancora una volta sul frutto e sulle spezie veramente grandissimo
23:01vino complimenti e penso che ha un po di strada da fare ancora ne riparleremo ne riparleremo nei
23:07prossimi decenni insomma però ci dobbiamo ritrovare di tanto in tanto per stapparne qualche bottiglia
23:14portane qualcuno anche tu insomma cercherò cercherò a questo livello non è facile
23:36il sole tramonta ed è ora di riprendere la strada è stata una giornata speciale claudio e la sua
23:44squadra sono riusciti anche stavolta di interpretare un grande terroir ed una grande uva modellando un
23:51classico senza tempo con scelte rigorose e una straordinaria attenzione ai dettagli solo così si
23:59può dare sostanza ad una leggenda
24:23grazie a tutti
24:26grazie a tutti
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