- 2 settimane fa
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TVTrascrizione
00:11La vita
00:29L'avevo promesso ed eccomi qui.
00:32Ritorno a Tollo per vedere completata la nuova sede di Feudo Antico.
00:37Sui resti di un'antica villa rustica romana si è tornati a fare vino.
00:43Una storia che da duemila anni non si è mai interrotta
00:46e dove continuano a venire alla luce nuovi reperti.
00:50Ad accogliermi il presidente Vittorio Di Carlo.
01:35Vedi Marco, qui siamo in quella che si chiamava la pars fructuaria,
01:40cioè il luogo dove nelle ville rustiche romane si lavoravano e si conservavano i prodotti della terra.
01:49In questo caso l'uva e l'olivo, poi anche altri cereali dell'epoca.
01:56E qui sostanzialmente vediamo un'area del primo secolo dopo Cristo,
02:03che è la parte più antica della struttura che abbiamo rinvenuto,
02:08dove si pigiavano le uve e le olive.
02:12E poi abbiamo una serie di alloggiamenti di dolia,
02:15che ovviamente alcuni li abbiamo recuperati e li stiamo restaurando e ricostruendo.
02:20Altri sono stati distrutti nel corso dei secoli.
02:23Però qui veniva poi conservato quello che si produceva nella pars fructuaria,
02:29della villa romana rustica,
02:32che normalmente in quell'epoca aveva un'estensione attorno ai 200 ettari.
02:42Però poi dopo gli scavi hanno mostrato altre cose?
02:46Assolutamente sì.
02:48Abbiamo trovato delle evidenze di epoca carolingia attorno al V-VI secolo
02:53per arrivare ad evidenze del XIV secolo anche nei registri delle decime della Chiesa,
03:03che testimonia che nel XIV secolo da queste parti c'era una dipendenza dell'abbazia di Monte Cassino
03:12chiamata San Pietro in Tullo,
03:14che noi non ancora individuiamo, però è sicuramente da queste parti.
03:20Così come c'è una parte di epoca bizantina che abbiamo individuato anche attraverso un reperto
03:26ed è una delle prime volte che un'azienda privata realizza una convenzione con lo Stato
03:34per indagare, portare alla luce, restaurare un patrimonio dello Stato
03:40mettendolo a disposizione della comunità.
03:43È uno degli esempi che lo sviluppo sostenibile è possibile anche farlo
03:49rispettando l'ambiente che ci circonda e che ci accoglie.
03:59Riccardo Brighigna, enologo del Consorzio Tullum di OCG,
04:04qui a Feudo Antico ha iniziato un affascinante percorso
04:08di riscoperte e rivisitazione di antiche tecniche enologiche,
04:13moderne anfore accanto ad antichi d'olia per il Tullum contemporaneo.
04:18Nel profondo di questa cantina oltre 20 secoli di storia enologica ci guardano, per usare una frase.
04:27È vero, è vero, è stato emozionante. Pensare che già a quel tempo si faceva qui vino in anfora,
04:35in un luogo dove poi nell'era moderna, se noi pensiamo al nome Tullo,
04:41al nome del comune Tullo, immaginiamo proprio il vino, perché è sempre stato un comune di grande tradizione vinicola.
04:47Pensare ad aver riscoperto queste anfore è stata veramente un'emozione unica,
04:51pensare che già da allora i romani facevano del vino qui.
04:53Siamo appoggiati a un muro di cantina e questa è ancora una cantina, nel ventunesimo secolo.
05:01È vero, alla resistenza anche di queste strutture fatte a quel tempo che ancora sono efficienti al punto di vista
05:13strutturato.
05:14Io credo che Feudo Antico abbia fatto un'operazione straordinaria,
05:18riportare alla luce questa antica villa romana, questo sito produttivo,
05:23e farne un punto di accoglienza dove si matura e si affina il vino immerso nelle vigne proprio come era
05:32duemila anni fa.
05:33E addirittura usando in parte le stesse tecnologie riviste, immagino, e adattate alla nostra epoca.
05:43Insomma, abbiamo le botti della tradizione, ma abbiamo anche le anfore moderne di nuova concezione,
05:51ma a vederle sembrano anfore di duemila anni fa, la stessa forma.
05:56Sì, in fondo il concetto è lo stesso, perché terracotta era allora, terracotta oggi.
06:01Io all'inizio pensavo fosse, ecco, questo successo più una trovata di marketing,
06:06che reale effetto poi sul vino e diversità.
06:09Invece poi mi sono appassionato molto e devo dire che è un risultato davvero eccezionale.
06:17Riscoprire come il vino rispetta il carattere primario,
06:20con l'influenza della microossigenazione come nel legno,
06:24però senza le spezie, la vaniglia, il tostato,
06:27del quale penso che il Montepulciano alle volte non ha bisogno,
06:30perché ce n'ha di suo in maniera assolutamente naturale.
06:45Tullum pecorino bio 2021.
06:52Senti, non sarà nato a tollo il pecorino, ma qui lo fate proprio buono.
06:58Sì, direi non a caso, perché dietro il pecorino di Tullum,
07:06e in particolare nella DOCG Tullum, c'è dietro tutto il lavoro svolto in zonazione,
07:15un lavoro non comune svolto con la collaborazione dell'Università di Milano,
07:20col team di Attiglio Scienza, quindi di alta competenza,
07:24e abbiamo proprio lavorato sulla diversa composizione dei suoli,
07:29sulle esposizioni, sulle differenti altitudini.
07:32Tullum non ha una grandissima altitudine,
07:34arriva poco più di 150 metri sul livello del mare,
07:38però abbiamo visto che già tra la mezza collina, il fondo valle,
07:41e la punta della collina, ci sono proprio espressioni diverse.
07:45Quindi c'è uno studio, abbiamo individuato le aree
07:47nelle quali il pecorino esprimeva proprio quello che noi volevamo nel bicchiere,
07:52questo tipo di carattere.
07:53Naso bellissimo, esuberante, fresco, erbe aromatiche, frutta bianca,
08:02non troppo matura, questa vena vegetale, graffiante quasi,
08:11e poi note iodate e agrume, limone, lime, direi quasi bergamotto addirittura,
08:19è un bellissimo naso.
08:21Sì, e poi in particolare questa versione,
08:24questa è una versione a fermentazione spontanea,
08:27quindi hanno lavorato i lieviti naturali presenti proprio sull'uva,
08:31questa è da agricoltura biologica,
08:34e quindi c'è tutta una popolazione da biodiversità sull'uva,
08:37abbiamo sfruttato questi lieviti naturali,
08:40e appunto questo stile poi esalta ancora di più
08:44quella descrizione che hai dato tu delle erbette aromatiche,
08:48erbette come la salvia, la lavanda tipica,
08:51insomma della macchia mediterranea.
08:53E poi ha un carattere distintivo del pecorino.
08:58Ma anche assaggiandolo infatti c'è questa nota sapida,
09:02quasi salata, iodata, marina,
09:05c'è tanto frutto, c'è una struttura importante,
09:09c'è verticalità a lungo, finale sul frutto,
09:14ma soprattutto sull'agrume.
09:16Vino di straordinaria bevibilità, bravi.
09:20Questo vino da bere così,
09:24ma sicuramente a tavola, no?
09:27È un grande compagno.
09:28Vino sicuramente, un po' come tanti autortoni italiani,
09:32ma sicuramente è un vino estremamente gastronomico,
09:36piacevole con la cucina marinara.
09:40Qui siamo vicini alla costa, insomma,
09:42siamo equidistanti fra il mare Adriatico
09:44e il massiccio della Maiella,
09:46che arriva oltre 2.000 metri.
09:48Quindi sono anche le belle escursioni.
09:50Ecco, questo spiega molto.
09:51Quindi abbiamo abbinamenti svariati.
09:54Qui abbiamo tutta la possibilità della cucina gastronomica,
09:56ma anche quella che riguarda la cucina di terra.
10:01Immagino della pasta ripiena,
10:03che è molto tipica qui in Abruzzo.
10:06Magari cucinata con qualche erbetta aromatica
10:08che può esaltare appunto il carattere
10:11di queste erbette aromatiche appunto
10:14che si trovano anche nel vino.
10:16Un ripieno delicato allora, una ricotta magari?
10:18Sì, una ricotta, sicuramente.
10:20Anche perché in Abruzzo, ecco,
10:22c'è una storica attività di pastorizia,
10:26quindi gli ovini sono tipici dell'Abruzzo.
10:28Quindi immagino, ecco,
10:29una pasta ripiena con qualche ricotta di pecora.
10:32Potrebbe essere molto interessante.
10:35Comunque, straordinario fine bocca, veramente.
10:38Di una freschezza impressionante.
10:41Beh, complimenti.
10:44Grazie.
10:50Io sono Davide Mazza,
10:52docente interno dell'Accademia di Gronomito dal 2011.
11:09Il primo piatto è un tortello di pasta ricca
11:12ripiena di ricotta e timo
11:16con un'acqua di pomodoro,
11:18quindi un estratto di pomodoro fresco,
11:21finito poi con un profumo,
11:24quindi un olio di basilico
11:25e ho voluto aggiungere appunto una nuota di musto cotto.
11:30Con il primo piatto ho abbinato un pecorino tullumo di Ocg,
11:35per le sue caratteristiche di freschezza,
11:37una leggera nuota acida, aromatica,
11:40un vegetale
11:41e in questo caso ci dà una rotondità al piatto
11:45che è apparentemente semplice,
11:47però dietro nasconde un sacco di retrogusti,
11:50un sacco di sentori,
11:51un sacco di profumi.
11:55Con Pantaleone Verna,
11:57presidente del consorzio della Tullum di Ocg,
12:01parliamo dei progetti di valorizzazione dei vini e del territorio
12:05in questa bellissima nuova sede.
12:08La DOCG Tullum gode di ottima salute
12:13e poi adesso ha anche una sede prestigiosa.
12:16Sì, caro Marco,
12:17dopo l'ultima volta che sei venuto da queste parti
12:20e avevi trovato dei lavori in corso,
12:24finalmente abbiamo realizzato questa nostra sede prestigiosa
12:28che ci dà una grande visibilità
12:31e che soprattutto rappresenta il fiore all'occhiello di questa DOCG,
12:35una delle DOCG piccola
12:38perché si estende sul solo territorio comunale del comune di Tollo
12:43con un'estensione potenziale di circa 300 ettari
12:47e anche molto giovane perché è stata riconosciuta nel 2019.
12:51Però da subito abbiamo cercato di farci conoscere
12:55e farci conoscere attraverso delle attività
12:57che possono essere la partecipazione a fiere ed eventi
13:01in Italia ma non solo,
13:02ma anche internazionali
13:04e soprattutto attraverso un'attività di coming
13:07cercando di portare quante più persone possibili
13:11proprio sul posto
13:12per cercare di far toccare con mano,
13:15far respirare le bellezze, le caratteristiche di questo posto.
13:31Senti, davanti a me ho la maiella,
13:33alle spalle il mare Adriatico,
13:35la costa dei Trabocchi,
13:37un paesaggio incantevole,
13:40giacimenti enologici come Tullum e gastronomici
13:46perché c'è una cucina veramente straordinaria sia di terra che di mare.
13:53Sicuramente questo vostro lavoro avrà un grandissimo successo.
13:58Esattamente, è una terra che ha grandi tradizioni,
14:01al di là delle bellezze naturali
14:03stiamo cercando anche di perfezionare le nostre tecniche
14:09nella produzione dei vini
14:11e grazie agli nostri enologi
14:14stiamo cercando di dare una caratteristica sempre migliore ai nostri vini
14:21che ci possa contraddistinguere nel corso degli anni.
14:24Questa nuova struttura ha dato l'opportunità alla Tullum,
14:30la nostra DOCG,
14:31di ampliare la propria offerta
14:34sia da un punto di vista di vini
14:35che da un punto di vista di servizi attrattivi
14:39per i nostri clienti
14:41che sono poi la nostra fonte di vita.
14:44Abbiamo infatti dato vita a due nuovi vini
14:46che sono affinati in anforo
14:49in continuità con il nostro progetto
14:51appunto con la storia della DOCG Tullum
14:54e sono un rosso Tullum
14:57che deriva da uve Montepulciano
14:59e invece un pecorino Tullum
15:01che ovviamente deriva da uve Pecorino.
15:03Potremmo apprezzare questa differente modalità di affinamento del vino
15:09attraverso un recipiente
15:10che ne garantisce un'autenticità ancora maggiore
15:15rispetto agli altri recipienti utilizzati fino ad ora.
15:29La struttura ci permette anche oggi
15:32di dare un'offerta di servizi completa ai nostri clienti
15:36infatti abbiamo delle stanze per l'ospitalità
15:40abbiamo l'opportunità di fare una serie di attività
15:45sia in vinia ma anche nell'uliveto
15:48producendo anche una piccola parte di olio
15:52un'attenzione che vogliamo avere nei confronti del nostro cliente finale
15:56che rappresenta evidentemente il testimonial della nostra DOCG
16:00e racconta la nostra storia
16:02attraverso appunto l'esperienza che ha vissuto.
16:19Tullum Rosso Riserva 2018
16:23DOCG
16:25Sì, DOCG
16:26la Tullum dal 2019 è stata riconosciuta ufficialmente DOCG
16:32poi c'è una certa retroattività di alcune annate
16:36quindi questa è a tutti gli effetti una DOCG
16:41Montepulciano al 100%
16:43Sì, prevede l'utilizzo
16:45ma solo per una questione di tracciabilità legale
16:48in genere non si dichiara un 100% di una varietà
16:51però è basato su Montepulciano
16:55questo è 100% Montepulciano
16:58un naso così intenso, così cupo di frutto rosso, nero
17:03prugna matura, marasca, mora
17:08veramente piacevolissimo, intenso, nitido
17:13e poi a mano a mano che si apre
17:16coloriture più speziate
17:18una nota fresca, vegetale
17:23di macchia mediterranea
17:25ma c'è la spezia, c'è il pepe
17:28pepe bianco
17:30è proprio la caratteristica
17:33del Montepulciano
17:36dell'area di Tullum
17:38qui la differenza
17:41ovviamente la fanno i suoli
17:43principalmente
17:44il Montepulciano per esprimere questa intensità
17:48questa potenza
17:50ma anche è coniugata con tannini di qualità
17:53quindi si offrirà in una bella eleganza
17:55ha bisogno di suoli particolari
17:57anche per trovare un maggiore equilibrio
17:59con del calcare
18:00tipico dell'area di Tullum
18:02argilla calcarea
18:03e poi un'altra differenza
18:05che la fa
18:05in generale i produttori
18:07che riconoscono poi il vino come riserva
18:10quindi le versioni un po' più strutturate
18:13potenti
18:14vengono dai vigneti più vecchi
18:16beh questo ha un colore
18:18da vino di struttura
18:20di pienezza
18:21di densità
18:22che gradazione abbiamo all'incirca?
18:26ma questo
18:26l'etichetta
18:27è di 14 gradi e mezzo
18:29ma credo vado anche un pochino
18:31un pochino oltre
18:32poi ovviamente dipende un pochino
18:34dalle annate
18:36la 2018 è un'annata
18:37piuttosto calda
18:38non come nel resto d'Europa
18:40però insomma
18:40questo naso di frutti rossi
18:43e soprattutto neri maturi
18:45è veramente avvincente
18:49il Montemucciano coniuga
18:51proprio questa caratteristica
18:52di avere la frutta rossa
18:54e la frutta scura
18:55in combinazione
18:57denso polpa
19:00una polpa cremosa
19:03tanto frutto
19:05tannini direi
19:07raffinatissimi
19:09eleganti
19:09fini
19:10veramente maturi
19:12belli
19:13e poi c'è questa
19:15straordinaria corrispondenza
19:18naso bocca
19:20tutto quello che abbiamo sentito
19:21al naso
19:21lo ritroviamo in bocca
19:22anche questa freschezza
19:24questa tensione acida
19:25vino molto dinamico
19:27si sviluppa bene
19:28in bocca
19:29è lungo
19:30c'è questa nota
19:31di erbe aromatiche
19:33di macchia mediterranea
19:35finale sul frutto
19:37veramente con una nota
19:39di tostato
19:41di speziato
19:42ritorna il pepe
19:43ancora una volta
19:44vino
19:45di grande coerenza
19:48si poi trovo
19:50che questa freschezza
19:51acida
19:51in bilanciamento
19:53con il frutto
19:53dà anche una bellissima
19:55progressione
19:56una bella persistenza
19:57proprio lungo
19:58sanguigno
19:59succoso
20:00dinamico
20:02una nota
20:03di inchiostro
20:04di china
20:06sta uscendo
20:06una certa mineralità
20:08si
20:09si
20:10si
20:10beh
20:11come lo maturate
20:12voi questo vino
20:14ma dipende
20:15diciamo che qui
20:16nell'area di Tullum
20:18della
20:18di Ocg Tullum
20:20sono diverse
20:20le espressioni
20:21e il modo
20:22di interpretazione
20:23si va
20:24dalla
20:24botte
20:25dalla classica
20:26tradizionale
20:26botte grande
20:27che io trovo
20:28forse il matrimonio
20:29più felice
20:30in generale
20:30per il monte
20:31Pucciano
20:32che non ha
20:32una grossa affinità
20:33con legno nuovo
20:34con la barrique
20:35francese
20:37questo in particolare
20:38per la struttura
20:39per questa grande
20:41ricchezza
20:41si è scelto
20:42un recipiente
20:42un pochino
20:43più piccolo
20:44il 500 litri
20:45quello che francesi
20:46chiamano il tonno
20:49si sta riducendo
20:50la tendenza
20:51a usare
20:52legni nuovi
20:53si va più su
20:54si inizia un po'
20:57ad andare un po'
20:57più sui legni
20:58sui secondi
20:58terzi passaggi
21:00non ci sono
21:00quelle note tostate
21:02vanigliate
21:03fiume
21:04del legno nuovo
21:05è il frutto
21:06qui che conduce
21:08le danze
21:08insomma
21:09si sono d'accordo
21:10anche
21:11quella parte
21:12di spesso
21:13un pochino dolci
21:14di vaniglia e tostato
21:15sono perfettamente
21:15integrate con il frutto
21:17quindi non c'è invadenza
21:18c'è rispetto varietale
21:20sicuramente
21:20è un vino molto giovane
21:22se vogliamo
21:22ma è giovanissimo
21:24questo 2018
21:24credo che sia
21:26ancora un po'
21:26per una riserva
21:27con un'anteprima
21:28c'è proprio
21:29questo succo
21:30di frutto rosso
21:32che è così
21:33comunque
21:33un vino profondo
21:35un vino ricco
21:37un vino strutturato
21:39un vino così
21:41cacciagione
21:42da piuma
21:44e da pelo
21:45carni rosse
21:47arrosti
21:48brasati
21:49formaggi
21:50anche stagionati
21:51e anche belli piccanti
21:53insomma
21:53un vino che non ha
21:54paura
21:55di confrontarsi
21:56con i sapori decisi
21:58sicuro
21:58in Abruzzo
21:59i sapori decisi
22:00non mancano
22:01di certo
22:01i formaggi
22:02hai citato
22:03ci sono diversi pecorini
22:04molto famosi
22:05ma non dimenticherei
22:07anche la carne
22:08da pastorizzi
22:09agli ovini
22:10che in Abruzzo
22:11sono molto famosi
22:12quindi
22:12penserei sicuramente
22:13ad una pecora
22:15qui è molto famosa
22:17la pecora
22:17alla callara
22:18o un bel agnello
22:19magari con una cottura
22:20importante
22:22ottima idea
22:26e comunque
22:28bravi
22:29grazie Marco
22:43il secondo piatto
22:45è abbinato
22:46con un rosto
22:46riserva
22:47Tullum
22:47di OCG
22:48ed è
22:49una
22:50coscia
22:51di agnello
22:52cotta a bassa
22:53temperatura
22:54successivamente
22:54brasata
22:55finito
22:57con un leggero
22:58tocco di
22:58olio ai porcini
22:59e
23:01l'ho voluto
23:02concludere
23:03con una sorta
23:03di piccolo omaggio
23:04con un chicco
23:06d'uva
23:08che va
23:09comunque sia
23:10a dare
23:11al piatto stesso
23:12una nota acida
23:13che va un po'
23:14a sclassare
23:14un po'
23:15a rinfrescare
23:15il tutto
23:16ed è un piatto
23:17molto avvolgente
23:18carico
23:19caldo
23:19familiare
23:20confortevole
23:21il vino è risposto
23:23in modo
23:24straordinario
23:24dando al piatto
23:25un tono
23:26di importanza
23:27e di
23:28di rotondità
23:29che serviva
23:30a questo tipo
23:31di preparazione
23:32di rotondità
24:00e di rotondità
24:02di rotondità
24:31di rotondità
24:32qui, dove è facile perdersi tra mare e montagna, tra il gran sasso e la maiella da una parte
24:40e la costa dei trabocchi dall'altra. Grandi vini, una cucina moderna e territoriale,
24:49straordinarie esperienze enoarcheologiche che puoi toccare e gostare. Lo spunto per
24:55il vostro prossimo viaggio.
25:12Grazie a tutti.
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