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00:14Il profumo degli alberi, il canto degli uccelli, la luce del sole che gioca fra le foglie,
00:20l'aria fresca e pulita. Tutti questi elementi ci danno un senso di comfort e magia, ci aiutano a
00:32rilassarci e a pensare in modo più lucido. Bimbo hai capito perché abbraccio gli alberi? Perché mi
00:41rigenera, mi rimette al mondo, devi farlo anche tu! Guarda come sei sbragato per terra, dai pigliati un
00:49po' di energia dagli alberi. Mi chiamo Andrea Lo Scicero Vaina e sono siciliano. Mi chiamano
01:12il barone perché ho origini nobili, ma ho un passato da sportivo e una grande passione per
01:24la cucina. Nonché un discreto pollice verde, per questo amo coltivare personalmente il mio angolo
01:37aromatico. Eh sì, perché le erbe sono una risorsa eccezionale per la cucina e per la salute. Ma
01:48risapete tutti i loro segreti? State con me, lasciatevi servire dal barone.
02:16cicoria, detta anche bruttona. Ma perché bruttona? Forse per il suo aspetto? In realtà a me piace
02:23questa pianta. Cresce in maniera spontanea sulle strade, ma la trovate anche nei campi. Ha delle
02:32colorazioni diverse tendente al rosso. Questa è da orto, quindi ha questi steli più lunghi e un po'
02:40più gentile nelle sue forme. Questa è la cicoria catalogna che si può anche coltivare e infatti
02:48noi la mettiamo a dimora nel nostro orto. Come vedete ha queste foglie che spiccano verso l'alto,
02:58possono essere frastagliate o non frastagliate. In questo caso la nostra cicoria ce le ha frastagliate.
03:06È un cespuglio. Lo potete mettere a terra. Io vi consiglio di dargli non tanto spazio perché questa
03:17una volta tagliata poi ricresce. Poi c'è un'altra varietà che è la cicoria da taglio, che per il
03:26consumo estivo è più adatta perché è più fresca e meno amarognola e tra le altre cose si pianta in
03:33primavera. La cicoria è un ottimo tonico naturale, abbassa i livelli della glicemia, quindi è un ottimo
03:43ipoglicemico, è un diuretico ed è un tocca sana. È una pianta robusta, quindi non ha bisogno di tante
03:52attenzioni di tante cure. Dove la mettete lei sta e cresce. Faccio quindi una bella idea per una ricetta.
04:04La cicoria ce l'andiamo a preparare con gli altri ingredienti. Abbiamo una dadolata di sedano, carota
04:10e cipolla. Abbiamo una zucchina e la nostra cicoria andremo a fare una crema con un po' di panna.
04:16Poi il burro lo andremo a utilizzare con il nostro fegato, ma facciamo scottare il fegato prima con un
04:24po' di brandy. Iniziamo subito. Leviamo la parte esterna e la diamo alle galline, sempre in maniera
04:34grossolana. Mettiamo un po' di olio. Mentre io aspetto che va in temperatura mi taglio una zucchina.
04:46Anche questa grossolana, chiaramente se la fate più piccola la cottura sarà più veloce.
04:55Ora facciamo un bello soffritto, lo facciamo imbiondire leggermente, poi mettiamo un po' di brandy
05:02anche nel nostro soffritto. Mentre ci siamo mettiamo un po' di pepe, un po' di sale,
05:12andiamo a mettere una parte di brandy. Appena l'alcol sarà evaporato del tutto,
05:19andiamo a mettere le nostre zucchine. Allora, l'alcol è evaporato e andiamo a incorporare le
05:28nostre zucchine insieme alla nostra cicoria. Tutto insieme, bella riminata. Appena le zucchine
05:38hanno preso gusto, si sono ammorbidite insieme alla cicoria, le andremo a frullare. Appena si
05:46sono ammorbidite aggiungiamo anche un po' di panna e ci preoccupiamo del nostro fegato.
05:52ce ne prendiamo un pezzo, non molto grande, lo mettiamo qua e lo togliamo e facciamo dei cubetti.
06:17uno, due e tre. Uno, due e tre. E questi li possiamo mettere qua. Ce li trasferiamo nella nostra
06:29ciotolina e andremo a mettere un po' di brandy. Adesso io ho preso una pentola antiaderente,
06:36vado ad aggiungere un po' di burro. Lo faccio sciogliere. Qua aggiungiamo un po' di panna.
06:51Marona che c'auro! Questo va avanti con la cottura. Qua siamo pronti e andiamo a mettere il fegato a
07:01saltare
07:01insieme al burro. Aggiungiamo del pepe. Potete mettere anche un po' di noce moscata, potete mettere
07:13anche degli altri odori. A vostro piacere. Facciamo rosolare per bene. Portiamo avanti questa qua.
07:29inebriante.
07:34Facciamo rosolare per bene. Quindi ariminiamo per bene tutto.
07:45La cottura di questa è quasi arrivata al capolinea. Il nostro fegato ha anche. Quindi adesso andrò a frullare.
07:58Quindi andiamo a mettere tutto quello che abbiamo messo nella nostra casseruola. Là, tutto dentro.
08:07Prendiamo anche una parte del burro. Che andremo a incorporare nella nostra crema.
08:19Questo è pronto. Il nostro fegato. Quindi mettiamo nella carta assorbente e lo facciamo scolare. Perché parte
08:27del grasso l'abbiamo messa là dentro e poi troppo grasso fa male. Quindi questo lo lasciamo riposare. Qua è
08:33a scolare.
08:34Fatto questo. Andiamo a frullare.
08:48Perfetto. Ci siamo. Ci prendiamo il piatto e il colino per setacciare. Versiamo tutto il contenuto e con un cucchiaio
08:59andiamo a filtrare. Verrà una crema leggera leggera che si sposerà col fegato.
09:07Perché ho fatto cucinare per poco tempo le carote e la cicoria?
09:13Perché voglio che rimanga una crema leggerissima e soprattutto che non perda la sua parte più importante.
09:22perché noi più cuciniamo e più creiamo un deterioramento del prodotto.
09:29Adesso questo è pronto.
09:31Ci andiamo a prendere il nostro fegato.
09:34Lo andiamo a inserire dentro.
09:37Quindi troverete il fegato che sa di brandy e la crema che sa di vegetale ma con una puntina aromatica
09:45che gli ha conferito il brandy.
09:47Questa qui non la buttiamo. Noi la andiamo a inserire all'interno della nostra zuppa.
09:56Leggermente una spolverata di olio.
10:02E' ovviato. E' pronto.
10:07Marco adesso ti voglio.
10:10Sembra un piatto semplice ma in realtà è un po' complesso.
10:34Caro Marco ho provato a cercare un tuo sostituto ma non l'ho trovato.
10:38Quindi sei condannato a darmi a vita anche dopo la pensione.
10:45Sostegno sul vino.
10:47Nunc est bibendum, nunc pedeliberopur sandatellus.
10:52Cantava Orazio nelle sue odi e proprio dalla terra di Orazio ho trovato il vino per la tua prossima ricetta.
11:01Basilicata.
11:02Eh sì perché Orazio veniva da Venosa che all'epoca era la capitale di questa splendida terra e in qualche
11:10modo enologicamente lo è ancora.
11:14Siamo nel regno dell'aglianico del Vulture.
11:18Un vulcano per il momento ancora inattivo.
11:22Alle cui pendici questo vigno l'aglianico si esprime con una ricchezza, con una pienezza straordinaria.
11:32Io te ne ho scelta una versione particolare.
11:35La cantina è terra degli Sveri, la cantina di Re Manfredi che fa parte del gruppo italiano Vini.
11:42Questo è il taglio del traccio.
11:44Cioè quando le uve sono mature si taglia il capo a frutto e c'è un leggero appassimento di qualche
11:53giorno di queste uve che concentra tannini, zuccheri e acidità.
11:58E quindi abbiamo un vino di grande pienezza, di grande struttura ma molto morbido, molto godibile anche da giovane.
12:06Insomma l'aglianico di solito richiede qualche anno per essere pronto e approcciabile.
12:13Con questo espediente lo possiamo godere anche in gioventù senza rinunciare alla sua pienezza, alla sua struttura.
12:22E proprio questa pena morbida mi ha convinto perché vedo che in questa tua preparazione c'è un fegato che
12:30è una carne sempre un po' complessa da abbinare con questo suo fondo delicatamente amarognolo.
12:37Allora io ti do un vino che ha struttura ma anche una sua morbidezza quasi dolce e secondo me si
12:44combina molto bene.
12:45Ed io ti lascio parlare perché sei un'enciclopedia.
12:49Secondo me il fegato trova un'ottima compagnia con questo vino e poi insomma tutto sommato poi c'è questa
13:00crema di zucchine che lo rende più facile, più approfitto.
13:05Lo alleggerisce.
13:06Andrea ti lascio con questo vino, la cicoria e le zucchine però io ti devo dire amo moltissimo anche il
13:15radicchio di Treviso, quel bel radicchio rosso e non so vorrei che uno dei nostri prossimi meeting forse avesse il
13:26radicchio come protagonista. Sarà possibile?
13:28Sarai accontentato, come sempre sarai accontentato. Mi verrà una ricetta.
13:34Mi accontenterai veramente soltanto quando sentirai bussare alla porta, verrai ad aprire e mi vedrai. Lì capisci che per qualche
13:42giorno non ce n'è per nessuno.
13:45Non ho scampo.
13:46Mi lascio nell'attesa di questa mia visita.
13:50Grazie Marco.
13:51Mi so che aspetti con tanta ansia, con tanta gravidazione.
13:57Ti abbraccio, cin, cin, cin.
14:00Ti abbraccio, ciao.
14:41Il radicchio, eccolo qua.
14:45Ma qua abbiamo diverse varietà di radicchio e vi faccio vedere.
14:50Abbiamo il radicchio verde o variegato.
14:55Verde perché ha una parte verde e poi la parte sommitale delle sue foglie è rossiccia.
15:01Poi abbiamo il radicchio bianco che ha la stessa cosa con questa variegatura di parte violace nella sua sommità tendente
15:11al rosso.
15:12E come vedete qua ci sono diverse forme.
15:18Ma abbiamo anche due tipi di radicchio che sono il tardivo e il precoce.
15:24Uno è più dolce e l'altro è più tendente all'amarognolo, ovvero il tardivo, quello che arriva dopo.
15:35Come vedete il radicchio ha queste coste molto bianche che poi vanno con questa colorazione violace tendente al rosso.
15:47Si raccolgono in inverno il precoce a ottobre-novembre e il tardivo da novembre a febbraio.
15:59Adesso vi faccio vedere come si può aprire un radicchio.
16:03Fate un'incisione nella parte sommitale e basta.
16:10Poi lo allargate e fate questo qua, questo movimento.
16:15Piano piano ci saranno queste due parti.
16:20Queste due parti si possono condire e mettere nel forno oppure mangiare così sempre condite ma crude.
16:29Ammozzoconi così.
16:33Chi ha il diabete può mangiare il radicchio perché trattiene gli zuccheri, aiuta la digestione, contribuisce a mantenere il fegato
16:44sano.
16:45Quindi mangiatelo perché è buono, perché è sano e perché fa bene alla salute.
16:53Se lo mettete nel vostro orto dovete dargli una distanza tale che possano crescere in armonia col suo spazio perché
17:01un po' come la lattuga avrà un suo volume.
17:05Avendo un suo volume deve avere una sua distanza l'uno dall'altro che sia di forma tonda o che
17:11sia di forma ovale come un pallone da rugby.
17:14Ma raccomando è importante distanza cioè questa distanza.
17:25Barò lo sai che sono proprio rilassato a vederti te cucinare qua gli animali non guardano, non li guardano neanche
17:33gastronomicamente.
17:34Ho scritto 14 libri di cucina, voglio scrivere la mia biografia, ma tu mi puoi ospitare qua in questa zona?
17:42Assolutamente sì, a me casa e a tua casa, i tuoi soldi sui miei soldi.
17:48Il problema è che qui c'è mel, c'è mel, c'è mel, c'è mel, va bene.
17:54Di cosa parliamo? Radicchio. Oggi facciamo una ricetta semplicissima, velocissima e molto estiva.
18:02Facciamo degli gnocchetti con radicchio, robiola e ricotta. Quindi semplice, semplice, semplice.
18:09Non faremo nessun tipo di cottura di questi prodotti, eccetto degli gnocchetti.
18:15Ci serve una bull, andiamo a mettere un po' di farina e dell'acqua.
18:20E piano piano andiamo a lavorare il nostro impasto.
18:25Aggiungiamo dell'acqua e portiamo avanti. Vedete adesso diventa granuloso.
18:33E piano piano dobbiamo fargli incorporare tutta l'acqua e tutta la farina che abbiamo messo.
18:43Dovremmo esserci. La finiamo a mano.
18:47Quindi prendo un po' di farina da spolvero, metto dentro, così evitiamo che si appiccichi alle vostre mani.
18:55Prendiamo un po' di sale grosso, mettiamo dentro. Ancora un po' di farina.
19:07Farina di spolvero qua.
19:11Me ne è staccato un pezzo. Questa qua la mettiamo qua.
19:17Scusa che ero stimolato dal posto per scrivere, ma che base è questa?
19:22Acqua e farina.
19:23Acqua e farina semplice?
19:24Semplice. Quindi non c'è riposo.
19:27Ma farina di semolo però?
19:28Certamente.
19:29Ah ok.
19:30Certamente.
19:30La grandezza del gnocchetto lo fate a vostra immagine e somiglianza.
19:44Tagliamo.
19:48La nostra pasta è pronta.
19:51Andiamo a mettere dentro.
19:54Ma con che cosa li condisci adesso?
19:56Adesso vedi?
19:58Con ricotta, robbiola, ci serve un'altra bull e andiamo a incorporare la robbiola, la ricotta.
20:11schiacciamo leggermente e andiamo a mettere un po' di radicchio che vado a tagliare al coltello ulteriormente.
20:26mettiamo dentro.
20:27Voi potete aggiungere anche il parmigiano, del pecorino, quello che volete.
20:32Qualche foglia di prezzemolo e la rompiamo con le mani.
20:39semplice, semplice, semplice, semplice.
20:41Gli gnocchetti sono quasi pronti.
20:43Andiamo a prendere del pepe, del sale, dell'olio d'oliva e arriminiamo.
21:00e li andiamo a mettere nella nostra bulla.
21:08Bella questa idea, Paolo.
21:11Ti piace?
21:12Sì.
21:13Semplice e veloce.
21:18Inizialmente avevo un po' di mappazzone, invece dai.
21:21Ma sai, non bisogna sempre fare, e questo me l'hai insegnato anche tu, delle ricette troppo complesse.
21:27Delle volte le ricette possono essere anche estremamente semplici.
21:31Basta prendere dei prodotti buoni.
21:36Andiamo a fare un richiamino di radicchio, ancora più sottile.
21:46Mettiamo una parte sotto.
21:58Un po' di radicchio, ancora sopra.
22:02Una parte di verde, che ci sta bene, sempre con le mani.
22:09Un po' di pepe, un po' di sale e un po' di pepe.
22:14E alla fine...
22:22Et voilà!
22:26Semplice, semplice.
22:27Tutto è semplice.
22:28Quando la roba è buona.
22:29Quando la roba è buona tutto è semplice, tutto viene più facile.
22:32Siamo qua in questo posto fantastico.
22:35Cosa fai?
22:35Vado io però al sale.
22:37Assolutamente sì.
22:37E tu cucini?
22:38Io mangio, no?
22:43No.
22:45No.
22:52No.
22:53No.
22:55No.
23:08No.
23:11No.
23:13No.
23:13No.
23:14No.
23:18No.
23:25No.
23:27No.
23:27No.
23:28No.
23:28No.
23:30No.
23:31No.
23:34No.
23:35No.
23:37No.
23:37No.
23:39No.
23:42No.
23:42No.
23:43Grazie.
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