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Trascrizione
00:06Grazie a tutti
00:42Ci sono tanti modi per arrivare in Franciacorta
00:45Il mio preferito è dal lago di Iseo
00:47Oggi vado a visitare un'azienda particolare
00:50Lo Sparviere a Monticelli Brusati
00:53È la casa madre di un importante gruppo del vino
00:56Le agricole Gussan Liberetta
00:58Si tratta di una delle più antiche dinastie industriali d'Europa
01:02Ma con radici antiche anche in agricoltura
01:05E nel vino in particolare
01:34Allo Sparviere mi accoglie Pietro Gussan Liberetta
01:37Che rappresenta la quindicesima generazione della famiglia
01:40Oggi al timone del gruppo industriale
01:43Le agricole Gussan Liberetta nascono dall'incontro di due famiglie storiche
01:48Nascono dall'incontro con un matrimonio di due famiglie
01:55Una dedita all'industria, Iberetta
01:58E una dedita alla campagna, i Gussalli
02:02Grazie a un'eredità di due sorelle
02:07Una ha sposato Gussalli e sono le proprietà attuali
02:11E un'altra è stata la nonna poi di Guido Berlucchi
02:16Che è stato il fondatore del Franciacorta
02:18Dello spumante, dell'avventura del Franciacorta
02:22E da lì è iniziata la tradizione delle proprietà agricole
02:27Nella nostra famiglia, da questo matrimonio
02:40Dobbiamo arrivare ai primi anni 70
02:43Per vedere la vigna qui allo Sparviere
02:48Sì, io ho dei ricordi quando ero bambino
02:51Che c'erano i vitellini in questa cascina
02:53E da lì poi negli anni 70
02:56Visto l'inizio dei successi del Franciacorta
03:01Mio padre ha pensato di incominciare anche lui
03:04A piantare le vigne nella nostra proprietà
03:07E poi da lì è partito lo Sparviere
03:11Come azienda di spumanti in Franciacorta
03:14Probabilmente tutto questo è nato per fare
03:18Un po' di vino da bere in famiglia
03:21Da regalare agli amici
03:22Oggi le agricole che usa a Liberetta
03:24Hanno altre ambizioni?
03:27Guardi, prima sicuramente era per quattro amici
03:30E poi ci sono state delle acquisizioni di proprietà
03:35In Toscana, in Abruzzo e nel Barolo
03:40E da qui sicuramente è venuto a essere
03:45Una produzione con numeri differenti
03:48E quindi con la necessità di un'organizzazione commerciale
03:52Ed è quello che si sta cercando di fare
03:54Per fare al meglio possibile le vendite
03:57Di questo gruppo di aziende agricole
04:07Siamo nell'ambito di un grande gruppo industriale
04:12Beretta, che è noto in tutto il mondo
04:15Però l'agricoltura risponde a logiche completamente diverse
04:20Allora come si conciliano queste due anime?
04:22Sì, completamente diverso
04:25Però con una strategia simile
04:29Ossia prima di tutto la ricerca dell'investimento
04:32E un investimento molto legato al mattone, al terreno
04:37E secondo con un'organizzazione simile a quello che avviene nelle industrie
04:44Per affrontare le possibilità che il mercato può dare
04:48Anche a livello internazionale
04:50Visto che il nostro nome è conosciuto anche al di fuori dell'Italia
04:55Il vostro slogan è
04:57Agricole, gussalli, beretta, agricoltura di precisione
05:01Insomma, per un'azienda del gruppo Beretta
05:05Parlare di precisione fa un po' sorridere
05:09Sicuramente con Beretta della precisione
05:13Ne abbiamo fatto una prerogativa conosciuta in tutto il mondo
05:18Certamente cerchiamo di mettere insieme la precisione di Beretta
05:23Che tutti conoscono
05:25Con la volontà di una precisione nei prodotti
05:29A cui auspichiamo di arrivare in tutte le aziende agricole
05:34Che abbiamo attualmente e che speriamo di ampliare nei prossimi anni
05:38Il futuro mi sembra roseo
05:41A questo punto direi alla salute
05:58Massimo Ferrari guida, in stretta relazione con la famiglia, il gruppo agricolo
06:03Composto da quattro proprietà
06:05In Piemonte, Lombardia, Toscana e Aburso
06:09L'agricoltura di precisione ha un significato
06:13Un significato preciso nel nostro caso
06:15Ed è quello di dettagliare i prodotti sui singoli territori
06:20Quindi qui stiamo parlando di Franciacorta
06:23E stiamo parlando di Chardonnay in purezza
06:26Noi per quanto riguarda la Franciacorta
06:28Ci riteniamo specialisti dello Chardonnay
06:30Produciamo anche del vino nero che dedichiamo però esclusivamente al Rosé Monique
06:36Mentre il resto della produzione è concentrato sullo Chardonnay
06:40E lo stesso discorso è replicabile poi
06:42Per quanto riguarda il Saggiovese in purezza per Castello di Rata
06:46Ed il Montepulciano per Orlandi con Tucci Poni in Abruzzo
06:51E il Nebbiolo per la recente acquisizione di Forte Masso a Monforte d'Alba
07:00Le agricole Gussalli Beretta producono ogni anno 600.000 bottiglie
07:05E vantano una superficie vitata di circa 100 ettari
07:08Ogni cantina ha una sua dotazione di vigneti e uno staff tecnico autonomo
07:13Partiamo dal Piemonte dove a Monforte d'Alba nel cuore del territorio del Barolo
07:19C'è Forte Masso che si estende per 6 ettari nella località Castelletto
07:24E abbraccia anche una parte dello storico Cru Pressenda
07:27E' la più recente acquisizione del gruppo
07:31In Franciacorta a Monticelli Brusati troviamo lo Sparviere
07:36Si tratta di 26 ettari vitati dove lo Chardonnay è protagonista
07:40Per una produzione complessiva di 120.000 bottiglie
07:44Nelle sue fresche cantine riposano sui lieviti oltre 500.000 bottiglie di Franciacorta
07:50Nel Chianti Classico a Radda in Chianti c'è il Castello di Radda
07:54La proprietà si compone di 45 ettari di vigne in ottima esposizione
07:59In gran parte dedicati al San Giovis
08:02Qui si producono ogni anno circa 150.000 bottiglie di Ottimi Rossi
08:07Nelle colline Terramane, infine, a Roseto degli Abruzzi
08:11C'è la Orlandi con Tucci Pono
08:13Uno dei marchi più conosciuti del territorio
08:16L'azienda si estende su 27 ettari vitati
08:19Incentrati sul Monte Pulciano d'Abruzzo
08:22E annualmente produce circa 200.000 bottiglie
08:27Stamattina quando sono arrivato
08:29Ho visto l'agronomo e altre persone che lavorano qui
08:32Con mappe catastali che segnavano confini, frecce, sottolineature
08:39Mi sembra che ci sia un programma di espansione dell'azienda
08:44Il progetto di acquisizione di nuovi terreni limitrofi
08:49È un discorso che vale sia per la Franciacorta
08:52Che per altre proprietà che abbiamo in Italia
08:55E consiste proprio nell'ampliamento, eventualmente, se c'è l'occasione, l'opportunità
09:01E anche la convenienza per farlo
09:03Di acquisire terreni limitrofi
09:05Questo per due motivi
09:08Uno per il completamento della proprietà
09:10E quindi un aspetto patrimoniale
09:11Ma soprattutto con un aspetto di coerenza di stile nostro
09:15E quindi legando la produzione al territorio sempre di più
09:19Mercato di riferimento, il mercato italiano
09:22Però l'estero sta crescendo per il Franciacorta
09:24Sempre di più l'interesse sta crescendo
09:27Per gli sforzi che vengono espressi dalle singole aziende
09:30Da noi in particolare
09:32Ma anche a livello consortile
09:33La spinta verso l'estero è aumentata molto in questi ultimi anni
09:36Nei Stati Uniti sicuramente mercato di riferimento
09:39Anche per noi
09:40In particolare per il Chianti Classico
09:42Mentre il Montepulciano si è rivelato
09:44Un vino particolarmente apprezzato dai mercati orientali
09:47Quindi nel nostro caso specifico la Cina sta diventando un mercato estremamente interessante
09:52Ed il Montepulciano è sempre in prima fila
09:55Nell'apprezzamento dell'estremo oriente
09:59Questo è il Montepulciano d'Abruzzo
10:03Colline Terramani Riserva 2010
10:06Di Orlandi Contucci Pono
10:08Bellissima azienda
10:10Siamo in Abruzzo
10:12In una sottozona di grande pregio
10:15Che infatti è di OCG
10:17Siamo a un chilometro e mezzo dal mare
10:20A pochi chilometri dal Gran Sasso
10:23Un vino che vive queste due nature
10:27Insomma la montagna alle spalle
10:29Il Mediterraneo, l'Adriatico davanti
10:32E queste fragranze le ritroviamo tutte nel naso
10:37Questa macchia, queste erbe aromatiche
10:40Questa sottile speziatura
10:43Che non copre però questo frutto maturo, turgido
10:47Questa ciliegia, questa marasca
10:53Il vino è polposo, intenso, è ricco
10:56Ha un grande equilibrio
10:58Questo tono di frutto che avevamo sentito al naso
11:01Lo ritroviamo in bocca
11:03È avvolgente, caldo
11:05Questi tannini setosi, eleganti
11:09Poi chiude l'uso
11:10Bellissimo Montepulciano
11:34Grazie
11:34Grazie
11:34E abbiamo un po' connessione
11:35Noi è un po' connessione
11:36Penso
11:37Ogni
11:37Qui ne ha 온 benissimo
11:38E poi passiamo
11:38E poi passiamo
11:39E poi passiamo
11:40Parcelli
11:40E poi passiamo
11:41E poi passiamo
11:41in un po' connessione
11:41E poi passiamo
11:41In un po' connessione
11:41E l'uncia
11:41E poi passiamo
11:51Ora incontrerò gli enologi che hanno la responsabilità di ogni azienda.
11:55Sono loro che hanno il compito di interpretare il terroir nel rispetto della tradizione.
12:01Iniziamo da Piero Ballario, uomo di Langa.
12:06Piero, allora, Monforte è un'acquisizione importante?
12:09Sì, assolutamente. È un'acquisizione fatta nel cuore del Barolo, a Castelletto.
12:18Un vigneto veramente evocato con un'esposizione ad est, dove ci aspettiamo veramente grandi prodotti di struttura, di colore.
12:29Con quella zona lì è caratterizzata da un terreno che è simile e uguale a quello del comune di Serralunga.
12:38Quindi, insomma, terreni sabbiosi che drenano e quindi che danno origine a prodotti molto strutturati,
12:45con magari una carica tannica un po' importante, ma poi che col tempo, insomma, dà grande qualità.
13:07Quindi uscirà il Barolo 2013, la prima annata che uscirà.
13:12Uscirà come Castelletto e probabilmente vogliamo uscire anche con il Riserva e quindi un affinamento più lungo, a 5 anni,
13:21di una piccola quota che arriva da un vigneto, che è il Pressenda, che è il più vecchio che ha
13:26l'azienda.
13:27C'è anche un Barbera 2013, importante, che è uscito lo scorso anno.
13:33Con i legni, per le maturazioni, che scelte avete fatto?
13:36Sì, abbiamo per il Barbera affinamento in baricca di un anno e poi l'affinamento in bottiglia,
13:41mentre per il Barolo l'affinamento in baricca di rovere francese, tostatura inesistente, leggera,
13:48leggerissima, per il primo anno e poi botte per il secondo anno in rovere di Slavogna,
13:53classico, più in botte grande, ingentilire così il prodotto, ridurre il carattere boisé del legno
13:58e quindi renderlo anche più personale, più caratteristico.
14:02Hai fatto venire voglia di Nebbiolo, vuoi dire? Andiamoci a sentire qualcosa, dai.
14:15Langhe Nebbiolo 2014 di Forte Masso.
14:19Siamo nel cuore delle Langhe, a Monforte d'Alba,
14:24terroire di vini eleganti ma anche longevi, terreni elveziani, come si suol dire.
14:32Beh, grande Nebbiolo, un grande classico.
14:36Non è il Barolo, per quello dovremo aspettare ancora un po',
14:39ma questo già ci dà l'idea di quello che potrà essere un Barolo da questo Cru.
14:46Il colore è un rubino scarico brillante, il naso è fresco, floreale, affilato.
14:58La bocca è nervosa, salda, solida.
15:03Ci sono dei tannini raffinati, eleganti, vellutati,
15:07ma è il frutto e la freschezza che portano questo vino fino a un lunghissimo finale.
15:40Maurizio Castelli è uno dei più profondi conoscitori di queste terre.
15:44Per lui il Chianti Classico non ha segreti.
15:49Maurizio, Castello di Radda, insomma un'azienda importante,
15:54in un territorio importante, il Chianti Classico.
15:57Sì, la zona di Radda la conosciamo, gli esperti la conoscono,
16:03ma è sempre più conosciuta, si vede anche dal grande movimento turistico che c'è in questo momento.
16:11Ha una caratteristica tutta sua, perché è la confluenza di due orizzonti geologici
16:17che sono il massiccio di Arenaria col massiccio di Alberese.
16:21E devo dire che proprio nel territorio del Castello di Radda confluiscono questi due tipi di strutture del suolo
16:30che dà dall'Arenaria i profumi, l'eleganza, dall'Alberese la struttura del corpo, i tannini fitti.
16:36Tutto questo è coadjuvato poi dal clima, dalla grande escursione termica che ha questa valle,
16:43calda di giorno e fresca o fredda addirittura di notte,
16:47per cui la maturazione avviene nelle condizioni ideali di escursione termica.
16:53E' la valle ideale per il Sangiovese.
17:09In cantina come lavorate per valorizzare questo Sangiovese?
17:15Il Sangiovese lo valorizziamo in campagna, lo valorizziamo in vigna a Sangiovese,
17:21perché è lì dove nasce. La cantina è un sistema tecnologico per non rovinarlo.
17:27Puoi averla più straordinaria, cantina del mondo, ma se non hai della grande uva non sai cosa fare.
17:36Quindi non abbiamo nulla di particolare, abbiamo fermentini di legno,
17:40abbiamo fermentini di acciaio inossidabile, sempre di piccole dimensioni per le partite di Sangiovese di Pregio.
17:47Non facciamo altro che rispettare i canoni normali della corretta vinificazione.
17:54Pochi rimontaggi perché vogliamo dei tanini eleganti, però lunghe macerazioni sulle bucce.
18:00E questa è un po' la nostra caratteristica.
18:03Dopodiché fa normalmente la fermentazione malolattica, o seconda fermentazione,
18:08e andiamo in legni, in legni medio-piccoli.
18:12Piccolo vuol dire botti da 500 litri fino ad arrivare a botti fino a 40 ettolitri o 4.000 litri,
18:20per avere quella grammatura di evoluzione che poi nel blend danno il chianti classico,
18:26la riserva e la gran selezione.
18:28E comunque sulle etichette di prestigio è una scelta rigorosa, solo Sangiovese.
18:34Solo esclusivamente Sangiovese perché è il nostro territorio, è il nostro futuro, indiscutibilmente.
18:49Il chianti classico riserva 2012 del Castello di Radda, Sangiovese al 100%.
18:57Ah, te ne rendi conto sin dal colore, questo rubino brillante, non troppo cupo.
19:04Un vino tutto sommato di impostazione tradizionale, caratterizzato da una straordinaria freschezza di profumi,
19:13dove ci sono i piccoli frutti rossi, la marasca, il lampone, il ribes, ma anche una nota speziata.
19:20E' questo delicato tono floreale che è tipico del chianti classico.
19:28Zona fresca, escursioni termiche, un vino di finezza, un vino di eleganza, non privo di una sua struttura.
19:40La bocca è ampia, avvolgente, ma quello che sentiamo subito è il merbo acido
19:46che porta sul frutto una tannicità raffinata, elegante, carezzevole e un lungo finale di frutto.
19:55Bellissimo vino.
20:10Bellissimo vino.
20:29Realizzare un Franciocorta è un percorso di grande complessità che parte dalla vigna e si conclude in cantina.
20:36Qui il tempo è un elemento fondamentale e si richiede una grande sensibilità, straordinaria precisione e padronanza della tecnica.
20:47Doti che non mancano certo a Francesco Polastri.
21:01Fare un grande Franciocorta ci vuole una conoscenza del territorio pluriannale,
21:09grande esperienza, interpretazione ogni anno della materia prima, in modo da cogliere il momento ideale della raccolta,
21:22cogliere la maniera più corretta di trasformazione delle uve in mosto, successivamente trovare anche le temperature di fermentazione della prima
21:36fermentazione,
21:37ogni anno adeguate allo stile del prodotto, adeguate anche all'annata che abbiamo vissuto e un'applicazione poi rigorosa del
21:49metodo champenoise, del metodo classico.
21:52Ma direi che alla base c'è sempre un territorio perché ciò che fa il vino è la natura abbinata
22:03al sapere dell'uomo.
22:04Quindi quando abbiamo questi elementi sempre espressi nella maniera più elevata, più appropriata, possiamo ottenere un grande Franciocorta.
22:28Senti, noi stiamo assaggiando un dosaggio zero, un vino dove non c'è correzione con vini di altre annate, dove
22:36non c'è una liqueur,
22:37oppure un vino di una completezza e di una ricchezza incredibile. Come si fa a fare un vino così?
22:44La conoscenza e l'esperienza maturata nel tempo delle vigne da cui provengono le nostre uve.
22:53In questo caso parliamo di una vigna di oltre 35 anni di età, che radica nella zona più argillosa e
23:00più calcarea della nostra proprietà
23:03e che all'assaggio sia delle uve, dei mosti e dei vini poi in post-fermentazione ci dà la maggior
23:11espressività,
23:13espressività varietale, quindi ricca di profumi varietali, eccetera.
23:18Ma accanto a questo troviamo questa vivezza acida che poi trova compiutezza nel tempo, nella maturazione, poi in catasta per
23:31lunghi anni.
23:33Questo terroir ci dà delle ottime basi spumanti, ma non solo?
23:40Direi proprio non solo, perché qui viviamo in un terroir ricco di calcare, di argille calcaree,
23:47per cui l'espressione dei rossi vedi pino nero, nel caso nostro, credo che possa raggiungere ottimi livelli.
23:55Noi naturalmente lo utilizziamo solo per produrre delle basi spumante, che vanno poi a fare il nostro Franciacorta rosè,
24:05però sono convinto dall'assaggio delle uve che faccio ogni anno, nei periodi di preraccolta,
24:11che ci troviamo di fronte a un vitigno che qui potrebbe dare ottimi risultati anche da rosso.
24:16Questo territorio ha saputo esprimere una straordinaria crescita qualitativa in questi ultimi due decenni.
24:25Secondo te quali sono le motivazioni?
24:29Ma direi che le motivazioni sono proprio la innumerevole presenza,
24:35la grande presenza di piccoli vignaioli, produttori,
24:38che cercano di esprimere il massimo della qualità delle loro uve, dei loro vini.
24:46Una cosa in cui tu ti senti coinvolto completamente nel territorio,
24:53nella mentalità, nel modo di vivere all'interno di questo territorio,
24:59dell'unicità di questo territorio, per cui tutto ti riporta al metodo Franciacorta.
25:09Il Dosage Zero 2008 dello Sparbiere,
25:15un Blanc de Blanc, uve chardonnay al 100%,
25:19da una vecchia vigna in quota,
25:23un vino di grande struttura, di grande pienezza,
25:26eppure affilato, minerale, sapido, grande Franciacorta.
25:35Questo naso di agrumi, erbe aromatiche,
25:39una leggera nota di lieviti biscottata appena percettibile,
25:44poi una bocca ampia,
25:46ma la struttura poi si traduce in un frutto compatto,
25:53in una bella sapidità, quasi salino,
25:57che richiama questo terroir dove affondano le radici della vigna,
26:03che è il selcifero lombardo,
26:06bel finale di agrumi ed erbe aromatiche,
26:10bellissimo Franciacorta.
26:23È stata una giornata ricca di incontri
26:27che ci ha permesso di conoscere una realtà
26:29che ha fatto del rispetto della terra e della qualità un obiettivo,
26:34dove presto tutti i vigneti saranno in conduzione biologica.
26:39Una squadra di grandi professionisti
26:41al servizio di un grande progetto.
26:44L'isola di San Paolo,
26:46buon retiro della famiglia Gussalli Beretta,
26:48ci porge un ultimo saluto.
27:24Grazie a tutti i nostri amici.
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