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Trascrizione
00:00Parilisa, è sempre un piacere venire a trovarvi, poi Palazzo della Torre, insomma, voglio dire, un posto spettacolare.
00:31Inizia un nuovo viaggio. Mi porterà dal Veneto alla Toscana, alla scoperta delle vigne e delle cantine di una delle
00:38più importanti famiglie del vino italiano, Allegrini.
00:42E parto proprio da Fumane, in Valpolicella, dalla villa rinascimentale che oggi è il cuore dell'azienda, Palazzo della Torre.
00:52Noi Allegrini siamo molto contenti, ovviamente, di questo posto, che rappresenta uno dei gioielli del rinascimento italiano,
01:03essendo stato progettato e disegnato da tre architetti importanti e da alcuni anni è diventata la sede di Allegrini.
01:13E' dal 2008, da quando l'abbiamo acquistata, e chi viene a visitarci, a degustare i vini, viene qui.
01:21Quindi ha un'esperienza anche visivamente molto interessante.
01:56Gli Allegrini hanno sempre avuto vigne, però con tuo padre la storia ha una accelerazione.
02:02Allegrini comincia a diventare un'azienda strutturata, un'azienda importante.
02:06Mio padre è stato per la Valpolicella un grandissimo pioniere, perché ha avuto delle intuizioni che hanno dato un risalto
02:19molto molto diverso alla parte viticola.
02:23Perché avendo questi vignetti bellissimi, situati nelle zone più collinari della Valpolicella, e volendo valorizzare la Corvina,
02:36quando in molte altre parti dell'Italia invece si puntava sui vitigni internazionali,
02:44ha dato, secondo me, una grande spinta proprio alla rinascita della Valpolicella.
03:06Papà, negli anni Sessanta, acquista il vignetto Palazzo della Torre,
03:12e da cui poi nella metà degli anni Settanta inizia a produrre il vino dal podere singolo,
03:21quindi il primo praticamente single vineyard della Valpolicella.
03:27E nel 1979, alla Grola, col vigneto, con i due vigneti, la Grola e la Poia,
03:34ha proprio cambiato completamente la viticoltura, perché è passato dalla pergola tradizionale al doppio guio.
03:43Ed è stato il primo impianto in Valpolicella fatto con questa tecnica.
03:49L'eredità di Giovanni passa a Walter, Marilisa e Franco,
03:53che portano avanti la visione paterna di un Valpolicella e di un Amarone nuovi,
03:58che rispettano la tradizione ma sono più moderni e sempre più legati al terroir.
04:03Poi nel 1998 il vigneto di Fieramonte, che si trova in alta collina, a circa 500 metri di altezza,
04:15e poi nel 2000 invece il vigneto di Villa Cavarena.
04:21E con queste acquisizioni adesso il nostro patrimonio agricolo è di circa un centinaio di ettari qui in Valpolicella.
04:47Allegrini vuol dire soprattutto Amarone.
04:50Marilisa ora mi accompagna al centro di appassimento di Fumane
04:53per capire meglio la fase fondamentale della sua produzione.
04:58Qui le uve vengono fatte riposare in cassette fino a 10-12 settimane,
05:02in appositi locali ventilati, i fruttai,
05:06dove perdono anche il 45% del loro contenuto in acqua,
05:10concentrando acidi e zuccheri ma non solo.
05:13È così che nasce lo stile Allegrini,
05:15fondato sulla pulizia e l'integrità del frutto,
05:18senza il velo della muffa nobile,
05:21che potrebbe alterare l'espressività della corvina veronese,
05:24la grande uva della Valpolicella.
05:34La caratteristica di Palazzo della Torre è che guarda ad est,
05:39e poi ci sono questi muretti a secco,
05:44che in dialetto locale si chiamano appunto marogne,
05:46che hanno una doppia funzione,
05:48quella di sostenere il terreno,
05:51quindi di essere da contenimento,
05:54ma anche di accumulare calore
05:57e quindi creare un microclima ideale
06:01per far maturare bene le viti.
06:22È il momento di parlare di vigneti.
06:24Tra i filari ci aspetta Franco Allegrini,
06:27che è il responsabile della produzione
06:29e uno straordinario conoscitore del territorio.
06:35Allora Franco, questo è un bellissimo posto,
06:38un bellissimo osservatorio per parlare di Valpolicella.
06:43Sì, siamo nel comune di Fumane,
06:44a 500 metri di altitudine,
06:46una frazione che si chiama Mazzurega,
06:48uno degli ultimi investimenti fatti,
06:50che abbiamo completato esattamente due anni fa,
06:54quindi le viti cominciano ad avere l'equilibrio da adesso.
06:59E la cosa che reputo sia interessante
07:01è capire la prospettiva che può avere
07:04la viticoltura di collina
07:05anche per questo mantenimento acido
07:08poi del finale sul vino,
07:11che insomma è la cosa che ormai tutti...
07:12Una cosa fondamentale.
07:14Per me sì.
07:17Questo riscaldamento globale
07:19ti porta a fare delle riconsiderazioni su questa cosa
07:23oppure sei contento così come stai andando?
07:26Non posso essere soddisfatto di questo riscaldamento del globo,
07:31però di fatto ha cambiato le regole del gioco
07:33e adesso siamo a produrre a 500 metri di altitudine
07:36mentre fino a 20 anni fa
07:39la viticoltura si fermava a 300.
07:41Le somme termiche hanno cambiato di fatto questi equilibri.
08:11La cosa che mi piace farti notare
08:13è percepire la sanità del grappolo
08:16anche se siamo in una situazione abbastanza avanzata.
08:19L'uve è perfetta.
08:20Con tutti anche i problemi che sono stati di piogge
08:23ma il clima e la vocazione del vignetto
08:26sono le prime cose che poi ti danno risultati qualitativamente interessanti.
08:30Una delle cose che mi piace farti notare
08:32è riferita al corvinone
08:33che secondo me è l'uva più importante
08:35nella base ampellografica dell'Amarone
08:38che come limite sostanziale
08:40ha l'acino abbastanza grosso
08:41quindi ha una resa in mosto abbastanza elevata.
08:43Un mosto dolce e una buccia solida, spessa
08:47una buccia che può andare avanti tanto ancora.
08:50Guarda, è la cosa più importante
08:53secondo me per portare lui in appassimento.
08:55Il corvinone è portato in colline
08:57in situazioni estreme
08:58e dove si manifesta nella maniera più entusiasmante.
09:10Un'azienda come voi è sempre stata all'avanguardia
09:14ha sempre vissuto con molta attenzione il rapporto con l'ambiente.
09:18Adesso cosa state facendo nel campo della sostenibilità
09:22della gestione del territorio proprio?
09:25Cerchiamo di vivere il territorio
09:28come hai detto giustamente tu
09:29nella maniera meno invasiva possibile
09:31quindi come vedi
09:33come puoi notare
09:34sulla fila
09:35non è nessun tipo di trattamento
09:38o di disermante
09:39vivere la natura
09:40con le tecniche più dolci possibili
09:42senza diventare invasivi.
09:47Tu pensi di aver espresso
09:49tutte le potenzialità del territorio
09:50o c'è qualche curiosità
09:51che ancora non ti sei levata
09:53o qualche vino che ancora stai sperimentando?
09:56No, no, c'è qualcosa
09:56ma però insomma
09:57non è che voglio raccontarlo a tutti.
10:17Torniamo a Palazzo della Torre
10:19dove incontro Silvia
10:20la figlia di Walter
10:21e qui con Mari-Lisa
10:23parliamo anche di Toscana
10:24la nuova sfida degli Allegrini.
10:2712 anni fa siamo andati a Bolgheri
10:30ed era esattamente il 15 di ottobre del 2001
10:35e ci siamo innamorati di quella terra
10:37e ci siamo innamorati perché
10:39dal punto di vista paesaggistico
10:41è bellissima
10:42e dal punto di vista produttivo
10:44è una zona che
10:45ben prima di noi
10:47aveva dimostrato
10:48di essere vocata
10:50alla produzione di grandissimi vini.
11:15Il territorio viticolo di Bolgheri
11:17si caratterizza dalla vicinanza del mare
11:20ed ha un terreno prevalentemente pianeggiante.
11:23Questo fa sì che
11:24le caratteristiche principali
11:26che verranno poi rilasciate
11:28dai nostri vini che andremo a degustare
11:30sono date principalmente
11:31dalla tipologia di terreno
11:32su cui noi piantiamo i nostri vigneti.
11:35Allegrini ha trovato
11:36due ettari circa soli
11:38di vigneti già impiantati
11:40e oggi ne abbiamo quasi 60
11:45con circa 8 ettari di Merlot
11:48altrettanti di Cabernet Sauvignon
11:51e Cabernet Franc
11:52e 6 ettari di Syrah
11:53un po' di Petit Verlot
11:55e abbiamo circa 10 ettari
11:58ad oggi di Vermentino.
12:00L'unico bianco che produciamo
12:02a Poggia al Tesoro
12:03è un Vermentino
12:04100% quindi vinificato in purezza.
12:07Il suo nome è Solo Sole
12:08perché tutta la struttura
12:10e gli aromi di questo vino
12:11provengono solo dalla maturazione
12:13che questa varietà riesce ad ottenere
12:15nel territorio di Bolgheri.
12:16I due rossi più importanti
12:18che produciamo a Bolgheri
12:19sono il Sondraia
12:20e il Dedicata Walter.
12:21Il primo rappresenta la territorialità
12:23la storicità della zona di Bolgheri
12:25il secondo per noi
12:27è un po' un'innovazione.
12:28Perché un'innovazione?
12:30Perché Dedicata Walter
12:30è un vino prodotto con 100%
12:33uve Cabernet Franc
12:34cosa non facilmente trovabile in zona
12:37perché tutti i vini qui
12:38vengono prodotti
12:39con l'assemblaggio.
12:55Ricordo con molto piacere
12:57l'entusiasmo
12:58che aveva mio padre
12:59per questo progetto
13:00e che lo rendeva quasi nuovo
13:02un ragazzino, un bambino
13:04perché lui era un uomo della terra
13:06e quindi profondamente legato
13:08al suo territorio
13:10e però vedere con quale capacità
13:12e con quale disponibilità d'animo
13:14si sia lanciato in questo nuovo progetto
13:16e anche l'estrema umiltà
13:18con la quale si è reso conto
13:21che il fatto di aver raggiunto
13:23traguardi importanti in Valpolicella
13:25non significava che fosse così scontato
13:28fare altrettanto in Toscana.
13:30e quindi l'umiltà
13:31con la quale ha voluto
13:32imparare di nuovo
13:33a dialogare con una terra
13:35diversa da quella
13:36che era la sua Natale
13:37insomma
13:38quindi è stato
13:38veramente
13:40un bellissimo momento
13:41e mi piace ricordare
13:43che
13:43purtroppo
13:44i suoi ultimi anni di vita
13:45siano stati
13:46segnati
13:47da questa grandissima passione
14:02evidentemente
14:03Bolgheri
14:03non era sufficiente
14:05per voi
14:05ci voleva qualche altra sfida
14:07per continuare l'avventura
14:08è arrivato Montalcino
14:10Montalcino
14:11però è stata anche
14:12la diretta conseguenza
14:14di Bolgheri
14:15e del desiderio
14:18di andare oltre
14:20quella che era
14:21una zona viticola
14:22come quella
14:24della costa toscana
14:26con vitigni internazionali
14:29e invece
14:30a Montalcino
14:31con la massima espressione
14:33del Sangiovese
14:35e il luogo
14:37dove si trova San Polo
14:39è stato uno dei motivi
14:41per cui
14:42noi abbiamo deciso
14:43di andare avanti
14:44con quell'investimento
14:45San Polo è collocata
14:46a sud-est
14:47questo significa
14:48che abbiamo sempre
14:49tantissima luce
14:50e le maturazioni
14:51che otteniamo
14:52sul Sangiovese
14:53sono ottenute
14:54dalla luce
14:55e non dal calore
14:56questo ci permette
14:57di avere vini
14:58molto eleganti
14:59e molto fini
15:00però allo stesso tempo
15:01di raggiungere
15:02le maturazioni ideali
15:03che permettono
15:04a questo vino
15:05di avere grande piacevolenza
15:06fin da subito
15:07il principale obiettivo
15:08che si pone San Polo
15:09è quello
15:10della sostenibilità
15:11una sostenibilità
15:12a 360 gradi
15:13che si manifesta
15:15innanzitutto
15:15nel minore impatto
15:16possibile con il territorio
15:18la cantina
15:19è completamente interrata
15:20questo ci permette
15:21di non disturbare
15:22il paesaggio circostante
15:23e anche di risparmiare
15:25l'energia del raffrescamento
15:26in quanto
15:27l'interramento
15:28costituisce di per sé
15:30un naturale
15:31isolamento termico
15:32il raffrescamento
15:34degli ambienti
15:35della cantina
15:35è realizzato
15:36in maniera
15:36completamente naturale
15:38grazie ad un termolabirinto
15:39in pratica
15:40un corridoio
15:41che si sviluppa
15:42lungo tutta la struttura
15:43della cantina
15:43da questa intercapedine
15:45noi preleviamo
15:47l'aria umida e fresca
15:48che ci serve
15:49per mantenere
15:49la temperatura più bassa
15:51all'interno della cantina
15:52all'interno della barricaia
15:53abbiamo un sistema
15:54di raffrescamento
15:55a soffitto
15:55che sfrutta
15:56una sorgente naturale
15:58di acqua
15:59presente all'interno
15:59della proprietà
16:00e questo meccanismo
16:02funziona semplicemente
16:03con le semplici
16:04leggi della fisica
16:05consentendo a noi
16:06di risparmiare
16:07all'incirca
16:08un 50% di energia
16:10e quindi
16:10ancora una volta
16:12di impattare meno
16:13sull'ambiente
16:13a San Polo
16:14produciamo tre tipologie
16:15di vini diversi
16:16il Brunello di Montalcino
16:17il Rosso di Montalcino
16:19e il Rubi GT Toscana
16:20il Brunello di Montalcino
16:21viene fatto
16:21dall'assemblaggio
16:22di diversi vigneti aziendali
16:24viene prodotto
16:25nel modo
16:25più tradizionale
16:27possibile
16:27seppur
16:28tenendo un occhio
16:29all'innovazione
16:31in questo
16:32ci aiuta
16:32naturalmente
16:33molto
16:33l'esposizione
16:34a sud-est
16:34dei nostri vigneti
16:36e in più
16:37ci aiutano
16:37le tecniche di produzione
16:38nessun vino
16:40viene prodotto
16:40per declassamento
16:42dal vino superiore
16:43il Rosso di Montalcino
16:44non è il secondo vino
16:46rispetto al Brunello
16:47ma è un vino
16:48con caratteristiche
16:49specifiche
16:50diverse
16:50il Rubio
16:51il nostro
16:52IGT Rosso Toscano
16:53nasce come progetto
16:54di un vino
16:54giovane
16:55e moderno
16:56uniamo
16:56una piccola parte
16:58di Merlot
16:59e Cabernet Franc
16:59questo ci permette
17:01di avere un vino
17:01con più struttura
17:03più colore
17:04e più morbidezza
17:05in bocca
17:05a San Polo
17:07non avendo
17:07un cru di riferimento
17:09tra i nostri vigneti
17:10a San Polo
17:10produciamo la riserva
17:12con una selezione
17:13delle migliori uve
17:14di tutti i nostri vigneti
17:15atti a Brunello di Montalcino
17:29Allegrini
17:30è oggi un gruppo
17:31che con tre aziende
17:32controlla
17:33230 ettari
17:34di vigne
17:35e produce ogni anno
17:36qualcosa come
17:37un milione e mezzo
17:37di bottiglie
17:38che esporta
17:39in 70 diversi paesi
17:40ma la vettura continua
17:42quali sono
17:44i paesi
17:44sui quali puntare
17:45nel prossimo futuro
17:47Io credo che
17:48l'Asia
17:49rappresenti sicuramente
17:51un mercato
17:51di riferimento
17:52perché a parte
17:53il Giappone
17:54che possiamo considerare
17:55un mercato consolidato
17:57tutti gli altri
17:58sono mercati
18:00ancora vergini
18:01poi
18:02molti parlano
18:04dell'Africa
18:05per il futuro
18:06io credo
18:08che sarà
18:08la generazione
18:09di Silvia
18:10o di mia figlia
18:12Caterina
18:13che vedranno
18:13questi paesi
18:16emergere
18:16anche perché
18:17io sono 30 anni
18:18che viaggio
18:19e quindi
18:20vorrei prima o poi
18:21passare il testimone
18:22a loro
18:24Qui c'è la settima
18:25generazione
18:26l'ottava
18:27è alle porte
18:28cosa c'è nel futuro
18:29di Allegrini?
18:31Io penso che
18:32dopo una crescita
18:33così importante
18:34che abbiamo avuto
18:34negli ultimi anni
18:35sia anche importante
18:37consolidare
18:38queste aziende
18:39quindi sicuramente
18:40un'ambizione
18:41è quella di portare
18:42le aziende toscane
18:43allo stesso livello
18:44e prestigio
18:45che ha Allegrini
18:47poi una cosa
18:48che è molto importante
18:50per noi
18:50e sulla quale
18:51stiamo investendo molto
18:52è il potenziamento
18:53dell'incoming
18:54Parli anche di
18:56Bolgheri e Montalcino
18:57quindi?
18:57Assolutamente sì
18:58certo
18:58anche là abbiamo
18:59delle guest house
19:00che vengono
19:01messe a disposizione
19:01dei nostri ospiti
19:03dei nostri clienti
19:04e ovviamente
19:05uno staff
19:06preparatissimo
19:07che accompagna
19:08le persone
19:09che hanno voglia
19:09di conoscere
19:10le realtà
19:10per una visita
19:11e ovviamente
19:12una degustazione
19:41Marco allora
19:42ti facciamo assaggiare
19:43il Palazzo della Torre
19:45assieme a questa
19:46insalata di lepre
19:48con i germogli
19:49del nostro campo
19:50quindi abbiamo
19:51prodotto
19:52del vigneto
19:53Palazzo della Torre
19:54nel bicchiere
19:54e anche nel piatto
19:55che annata è
19:56il Palazzo della Torre?
19:57è il 2010
20:01bel naso
20:02molto pulito
20:03molto nitido
20:04bel frutto
20:05insomma
20:06si conosce un po'
20:07la nostra filografia
20:08insomma
20:09è quella di
20:09cercare di avere
20:11la maggior integrità
20:12sul frutto
20:13e poi trasmetterla
20:14un po'
20:14sulla bottiglia
20:15come variabili
20:16sostanziali
20:17rispetto
20:18alla tecnica
20:19usuale
20:20della zona
20:20che è quella
20:21del ripasso
20:21noi prendiamo
20:22una percentuale
20:23di uve
20:24del vigneto
20:25appunto
20:25di Palazzo della Torre
20:26le mettiamo
20:26in appassimento
20:27e ce le giochiamo
20:29in vinificazione
20:30in maniera tale
20:31che non ci sia
20:32una minaccia esaurita
20:33ma che tratti
20:34un po'
20:34da tutta
20:35la discussione
20:36fermentativa
20:53la lepre è un sapore delicato
20:55ma ha una sua consistenza
20:57una sua tessitura
20:59ci vuole un vino
21:00di una certa ricchezza
21:01questo è alcolico
21:03ha struttura
21:04dei tannini
21:05molto eleganti
21:06però ha anche
21:07questa freschezza
21:08che con un'insalata
21:10con i germogli
21:11con le cose
21:11trovano
21:12un bel tradunione
21:14questo è dovuto
21:15anche alla versatilità
21:16della Corvina
21:17credo che sia
21:18una delle caratteristiche
21:19principali
21:19perché assieme
21:21agli aromi di ciliegia
21:23ha questi tannini morbidi
21:25che rende
21:26il vino
21:28facilmente abbinabile
21:29anche ad un piatto
21:30dove ci sono verdure
21:32come in questo caso
21:33insomma
21:48adesso Marco
21:49usiamo ancora un po'
21:50con un risotto di zucca
21:51con un dripping
21:52di aceto balsamico
21:54latte di capra
21:55e salsa alle erbe
21:56abbinato alla poia
21:572007
22:08piatto fantastico
22:10e stranamente
22:11funziona molto bene
22:12l'abbinamento
22:13io sulla carta
22:14avrei detto di no
22:15perché è un vino
22:16talmente ricco
22:17talmente strutturato
22:18su un piatto così dolce
22:19e delicato
22:20invece funziona benissimo
22:23è la stessa cosa
22:24che ti ho detto prima
22:25versatilità
22:26sì con orgoglio
22:27ti dico che
22:28dal 1983
22:29recitiamo in etichetta
22:31monomitigno corvina
22:32e devo dirti
22:34insomma
22:34con tutto il tempo
22:36che è passato
22:37negli ultimi anni
22:38la Valpolicella
22:39finalmente riconosce
22:40questa grande importanza
22:42nel patrimonio
22:43delle corvine
22:43310 metri
22:45di altitudine
22:46una bellissima luce
22:47una molta ventilazione
22:50e poi anche qui
22:51è la funzione dell'uomo
22:53che ti dà la possibilità
22:54di selezionare
22:55a seconda della ricchezza
22:56dell'annata
22:56un po' di più
22:57di un po' di meno
22:58perché qui arriviamo
22:59dalla produzione
23:00a 3.000 bottiglie
23:02fino a un massimo
23:02di 14.000
23:03quindi
23:05non ne chiamiamo
23:06una produzione regolare
23:07tutti gli anni
23:08in un momento
23:09dove tutti cercavano
23:10i vini innovativi
23:11con il Cabernet Sauvignon
23:12con il Merlot
23:13voi avete detto
23:15facciamo il vino innovativo
23:16ma lo facciamo
23:17con un autotto
23:18non sapevamo
23:19di essere innovativi
23:21la Valpolicella
23:22ha capito
23:23vent'anni dopo
23:23l'innovazione
23:26comunque
23:27è un grande
23:27amminamento
23:28anche in famiglia
23:44il piatto
23:46che abbiamo adesso
23:46è il brasato
23:48all'amarone
23:49e ovviamente
23:50lo abbiniamo
23:51con l'amarone
23:52però
23:53abbiamo provato
23:54anche a
23:55vedere come funziona
23:58con il Sondraia
24:11bel finale
24:13lungo pulito
24:14sul frutto
24:15molto allegrini
24:17come stile
24:17anzi
24:18proprio
24:18il classico
24:19il grande classico
24:21del Belamarone
24:21non volevamo arrivare
24:23a una volgarizzazione
24:24determinata
24:25dal passito
24:25ma volevamo
24:26mantenere
24:27proprio questa
24:27finezza e eleganza
24:29abbinata a questa integrità
24:30che gli dà una grande
24:31prospettiva
24:32sul futuro
24:32certo
24:34un piatto pensato
24:35per l'amarone
24:36anche abbinato
24:38al bulgheri
24:39è una bella
24:40provocazione
24:41insomma
24:41il vino poi
24:43ha questa
24:43freschezza
24:45di erbe mediterranee
24:46struttura
24:48quasi quella
24:49dell'amarone
24:50e però
24:51ha questo drive
24:52dato da acidità
24:54da queste note
24:56aromatiche
24:57da questo frutto
24:59molto teso
25:00molto croccante
25:00sta un po'
25:02sopra il piatto
25:03sta un po'
25:04sopra il piatto
25:04però
25:04grandissimo vino
25:05anche questo
25:06insomma
25:06un naso
25:07fantastico
25:08un naso
25:09mediterraneo
25:10che sa
25:11di
25:11di spezia
25:13di salmastro
25:14di sangue
25:14quasi
25:15non potevamo guidare
25:16la macchina
25:17in una maniera
25:17differente
25:19in pratica
25:20abbiamo
25:20le nostre esperienze
25:22della Valpolicella
25:23abbiamo stato
25:24di trasportarle
25:24a Bolgari
25:25mettendo in essere
25:26anche quella
25:26che è la nostra
25:27personalità
25:28devo dirti
25:29che l'approccio
25:30nei confronti
25:30di questa linea
25:30è di grande umilità
25:31per cui
25:32noi siamo
25:33gli ultimi
25:34arrivati a Bolgari
25:35e con umilità
25:36cerchiamo di
25:39patrimonializzare
25:39tutta quella
25:41sostanza
25:41che proprio
25:42si trova
25:42dal punto di vista
25:43qualitativo
25:44in Bolgari
25:44alla prossima
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