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00:00:00Musica
00:00:34Buonasera, ben ritrovati con Check Up in diretta, l'appuntamento del mercoledì con la salute e la medicina su 12
00:00:41tv Parma, una nuova puntata che dedicheremo ancora una volta all'epidemia coronavirus, questa volta andremo a vedere questa malattia
00:00:51come una malattia sistemica, vedremo anche cosa significa questo,
00:00:57abbiamo sempre parlato di Covid-19 come malattia, come virus respiratorio, il coronavirus, il nuovo coronavirus, ora lo analizzeremo come
00:01:06ci stanno dicendo i medici in base a quello che di giorno in giorno, di settimana in settimana, riusciamo a
00:01:12scoprire di lui, ovvero appunto come una malattia che non solo danneggia e attacca i polmoni, ma crea problemi enormi
00:01:21anche a livello di cuore e di altri organi vitali.
00:01:25Questa è una puntata che va in onda dopo le festività pasquali, io spero che le abbiate trascorse bene, serenamente,
00:01:32a casa vostra soprattutto, stando a casa, ma è stata una Pasqua questa che molti hanno trascorso purtroppo in ospedale,
00:01:40molti in terapia intensiva, molte altre persone l'hanno trascorsa indossando un camice,
00:01:46indossando una tuta, degli occhiali, delle mascherine, dei guanti in corsia e a loro va il nostro pensiero.
00:01:53Ma non siamo gli unici a rivolgere il nostro pensiero a tutto il personale che ha lavorato in queste festivitÃ
00:02:01pasquali.
00:02:02Anche i vigili del fuoco questa settimana hanno voluto omaggiare i medici, soprattutto quelli del pronto soccorso, che per fortuna
00:02:11il pronto soccorso Covid si è vuotato via via nelle ultime settimane,
00:02:16come? Andando proprio in via Beveratoia e lì facendo ascoltare l'inno di Mameli, quindi un momento di coesione, di
00:02:25omaggio, che poi si è concluso anche con la donazione al primario del pronto soccorso,
00:02:30al dottor Francesco Scioscioli, che era qui con noi la settimana scorsa, con la donazione, dicevo, di un caschetto proprio
00:02:36del 115.
00:02:38Allora, rivediamo questo momento, poi vi presento gli ospiti e iniziamo la nostra puntata.
00:02:45Grazie a tutti, grazie a tutti.
00:03:30Grazie a tutti.
00:04:06Grazie a tutti.
00:04:29Grazie a tutti.
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00:06:41Grazie a tutti.
00:06:51Grazie a tutti.
00:07:01Grazie a tutti.
00:07:03Grazie a tutti.
00:07:10con estrema attenzione. Da un lato sicuramente possiamo essere moderatamente ottimisti, però
00:07:17dobbiamo sentire un forte impegno per come trascorreremo e per le decisioni che prenderemo
00:07:23nelle prossime settimane. Dal punto di vista epidemiologico siamo in una situazione di quasi
00:07:30plateau ed è la situazione in cui alcune situazioni possono cambiare, però devono
00:07:37cambiare con estrema attenzione. Si riapre il discorso del cercare di identificare dei
00:07:44cluster di infezione che possono aumentare, che possono riportare indietro a una situazione
00:07:53di epidemia incontrollabile se non si adottano delle misure per affrontarli il più presto
00:08:00possibile e nel modo più diretto e con molte dotazioni, di cui avremo bisogno e di cui
00:08:08dobbiamo attrezzarci. In questo caso avremo un vantaggio sul virus in base alle cose che
00:08:14comunque abbiamo appreso? O è ancora troppo presto? Sì, avremo un vantaggio perché intanto
00:08:21abbiamo imparato che questo virus si comporta in un modo diverso da come ce lo potevamo
00:08:26aspettare. Io stesso non avevo dubbi che ci sarebbe stata una diffusione come in realtÃ
00:08:32poi c'è stata. Non mi aspettavo, e come me e tante altre persone, non ci aspettavamo
00:08:38una gravità di quadri clinici così importante. Noi ci aspettavamo, la maggior parte di noi
00:08:44si aspettava un quadro tipo una influenza pandemica, quindi un'influenza paragonabile a quelle
00:08:51del 68, quelle del 57, quindi sicuramente con un aumento di morti, con situazioni anche
00:08:58critiche nei confronti del sistema sanitario. Però a questo punto dobbiamo dire che era
00:09:06una pandemia che non ci aspettavamo, di queste non tanto dimensioni ma soprattutto di questa
00:09:11gravità che ha messo effettivamente in crisi un sistema sanitario.
00:09:15Ecco, quindi vi ha spaventato, tra virgolette di più, sorpreso di più, la gravità e la
00:09:19severità dei quadri dei pazienti, dei quadri clinici, piuttosto anche del grado di infettivitÃ
00:09:27di questo virus, che comunque è molto contagioso rispetto magari a...
00:09:31Sì, è molto contagioso, però in effetti vedendo le curve epidemiche nelle varie province
00:09:37c'è anche nelle varie regioni, si è visto che effettivamente quel valore che chiamiamo
00:09:44R0, cioè quell'indice che ci dice da un caso, un caso quanti altre persone può contagiare.
00:09:52In fondo si è localizzato a seconda dei periodi tra uno, nei periodi migliori all'inizio,
00:10:00poi nei periodi peggiori è arrivato sui 2,7 in Lombardia anche vicino ai 3...
00:10:04Uno significa che un positivo può contagiare un'altra persona.
00:10:08Ecco, nei periodi peggiori siamo arrivati anche al 2,7 in Lombardia soprattutto, ma anche
00:10:14qua.
00:10:15Il problema è che questo valore ce l'aspettavamo, ecco, il problema è che i quadri clinici erano
00:10:23molto più gravi di quello che ci si poteva aspettare normalmente da un'infezione virale.
00:10:28E quindi questo ha messo in crisi il sistema perché ovviamente non abbiamo avuto semplicemente
00:10:33delle persone con la febbre, le persone più fragili, d'accordo, ci aspettavamo che ci fosse
00:10:38una maggiore ospedalizzazione come era avvenuta anche in certe pandemie influenzali, però non
00:10:44ci aspettavamo che tante persone avessero ad esempio bisogno di una terapia intensiva e
00:10:50non di una normale degenza.
00:10:54Quindi effettivamente quello che ha fatto mettere in crisi è stato l'impegno anche come
00:10:59gravità clinica.
00:11:00D'altra parte scontiamo decenni di disinteresse nei confronti delle malattie infettive e quindi
00:11:10tutto quello che era un patrimonio di epidemiologia, di igiene pubblica e di prevenzione che poteva
00:11:17esserci nei vecchi sistemi sanitari è stato un po' dimenticato perché sembrava che le
00:11:22malattie infettive fossero appannaggio del secolo scorso, delle grandi epidemie più da
00:11:26letteratura che da realtà .
00:11:28In realtà abbiamo visto che negli ultimi 15-20 anni abbiamo già affrontato 4 o 5 malattie
00:11:34infettive che potevano, finora per fortuna, non hanno messo in crisi il sistema, invece
00:11:39questa poi l'ha messa in crisi.
00:11:40Sì, insomma ha messo a dura prova tutto il sistema sanitario, anche Vaio, dottor Tortorella
00:11:49è diventato un ospedale Covid e questo comunque a livello di organizzazione generale sulla provincia
00:11:54di Parma è stata quella che si diceva una bella mossa perché comunque…
00:11:59Assolutamente sì, noi siamo stati travolti forse in maniera inaspettata troppo precocemente
00:12:06da questa ondata epidemica e quindi abbiamo vissuto degli attimi e dei momenti, dei giorni
00:12:13abbastanza critici, abbastanza catastrofici.
00:12:17Per cui a un certo punto abbiamo dovuto invertire quello che era un'iniziale idea organizzativa
00:12:22che era utilizzare, che Vaio utilizzasse Parma come hub perché ci siamo resi conto e abbiamo
00:12:31dovuto invertire perché ci siamo resi conto che questo non poteva far fronte all'ondata
00:12:35epidemica e quindi abbiamo invertito il sistema organizzativo e direi che questa è stata
00:12:40una scelta vincente e quindi la scelta di chiudere il pronto soccorso di Fidenza è stata
00:12:46una scelta assolutamente sofferta ma direi in quel momento necessaria per la sicurezza
00:12:53dei pazienti e degli operatori e nel momento in cui l'ospedale si è presa la decisione di
00:13:00individuare l'ospedale di Fidenza come l'ospedale Covid e quindi dare manforte all'ospedale
00:13:06hub, all'ospedale di Parma ad accogliere soprattutto pazienti, già in parte ad un livello di intensitÃ
00:13:15di malattia più bassa sicuramente è stata una scelta vincente. In questo mi sento di dire
00:13:22che Parma ha fatto molto perché se guardiamo i numeri tra Parma, Fidenza e non dimentichiamoci
00:13:29Borgotaro perché anche Borgotaro è stato trasformato in ospedale Covid, tutto il sistema
00:13:36sanità Parma ha messo a disposizione più di mille posti letto a pazienti Covid e credo
00:13:41che nessuna provincia limitrofa, guardando Piacenza, guardando Reggio, guardando Modena, ha fatto
00:13:47tanto. Anche perché si era impensabile una promiscuità di pazienti non Covid con pazienti
00:13:53Covid, quindi a quel punto insomma fare due sia Borgotaro che Fidenza solo Covid almeno
00:13:58ha permesso di mettere lì solo appunto i malati. Ora la situazione com'è? Anche voi avete registrato
00:14:06un numero di guariti superiore ai contagiati, un numero di dimissioni maggiore nei ricoveri?
00:14:12Assolutamente sì, noi stiamo vivendo un po' a specchio della situazione di Parma, il numero
00:14:20di posti letto liberi è rassicurante, quindi questo ci lascia molto molto più tranquilli.
00:14:29Oggi è stato riaperto il pronto soccorso di Fidenza solo per pazienti Covid con codice 1-2,
00:14:37quindi non gravi, questi continueranno ad accedere direttamente al pronto soccorso dell'ospedale
00:14:42di Parma e anche oggi il numero di accessi in pronto soccorso a Fidenza è stato molto
00:14:48limitato, al di sotto delle 5 unità . Per fortuna, perché poi la vicinanza anche con Piacenza
00:14:53era veramente... Assolutamente. Teniamo presente che nei primi giorni dell'ondata epidemica
00:14:59ha chiuso inaspettatamente anche il pronto soccorso di Fiorenzuola e l'ospedale di Fiorenzuola
00:15:05e questo per noi di Fidenza, che è la prima provincia direttamente in contatto con la provincia
00:15:14di Piacenza, ha inciso moltissimo per accentuare il sovraffollamento, il sovraccesso dei pazienti
00:15:22all'ospedale, al pronto soccorso all'ospedale di Fidenza.
00:15:25Uno può contare su Fiorenzuola invece in quel caso, anzi era proprio focolaio, forse anche
00:15:29a Fiorenzuola c'era un focolaio, insomma erano in grave difficoltà . Grave difficoltà che ha visto
00:15:34coinvolti i medici di medicina generale, purtroppo ad oggi sono credo 112 i medici morti
00:15:41per coronavirus. Dottoressa Zennaro, allora lei è abituata ad essere una combattente
00:15:47ma in certi momenti è stata particolarmente dura all'inizio, vi siete sentiti anche lasciati
00:15:53soli nei vostri ambulatori dove magari il personale non voleva più venire a lavorare,
00:15:58dove qualche collega iniziava ad essere in quarantena, qualche collega non ce l'aveva
00:16:05fatta e quindi anche emotivamente immagino che per voi non fosse semplice e dall'altro
00:16:10canto migliaia e migliaia di pazienti qui far fronte senza mascherine, senza cami, senza
00:16:17nessun dispositivo di protezione.
00:16:19Purtroppo sì, la ragioneria di Stato essendo noi liberi professionisti ha deciso di bloccare
00:16:27la fornitura ai medici di base di mascherine e di conseguenza noi siamo rimasti senza dispositivi.
00:16:35È stato un arrangiarsi nella maniera, un po' di donazioni, un po' le chat delle amiche,
00:16:44è un po' qualche negozio che ce le ha comunque fornite. Inizialmente la prima fornitura l'abbiamo
00:16:51avuto il 16 di marzo dall'azienda USL con le mascherine FFP2, quindi arrivare a metÃ
00:16:59marzo è stato veramente difficile, molto impegnativa.
00:17:04La stessa mascherina usata più volte?
00:17:07La mia era stagionata, dunque io l'avevo come attrezzatura. Dei camici recuperai, lo vedete?
00:17:14Ecco, poi adesso abbiamo queste immagini simpatiche che ha fatto.
00:17:16Questa è una mia domiciliare che mi hanno fotografato dei pazienti.
00:17:21Il camice credo che sia di un salumificio, la mascherina è datata di 14 giorni e la cuffietta
00:17:29è di un centro estetico. Il materiale in TNT, quindi respingente, però insomma è stato
00:17:37veramente un arrangiarsi e anche un rischiare. Quando poi anch'io personalmente mi sono resa
00:17:43conto che il rischio non era solamente mio, ma che io potevo essere una positiva e trasmettere
00:17:52in questa maniera la malattia, non avendo le attrezzature adatte, io ho chiuso con le domiciliari,
00:18:01proprio ho chiuso, perché non mi sembrava corretto, perché potevo essere io stessa la fonte
00:18:07di contaminazione per i pazienti, perché sono venuta comunque a contatto con uno dei colleghi
00:18:12che purtroppo si è ammalato di polmonite, sono venuta a contatto con pazienti covid positivi
00:18:18che poi dopo due ore dalla mia visita erano rianimazione. Quindi insomma è stato un momento
00:18:25in cui pian pianino nella vicendarsi delle giornate ci si rendeva conto, io mi rendevo conto
00:18:32che non avevi mezzi per affrontare questa emergenza, nel territorio eravamo molto in difficoltÃ
00:18:41e poi perché appunto potevo essere io stessa una fonte di contagio e quindi abbiamo cercato
00:18:51di organizzare l'ambulatorio in un certo modo. Monitorando quindi anche i pazienti a casa?
00:18:56Mi lasciate ringraziare il personale. Certo, adesso infatti avremmo mandato anche questa foto
00:19:01perché poi qualche momento di distensione c'è insomma per fortuna in tutto questo momento buio.
00:19:05Mandavamo ai pazienti i nostri saluti ogni tanto perché abbiamo, io almeno personalmente
00:19:11ho usato molto whatsapp sia con videochiamate che con, quindi ci si poteva anche vedere
00:19:18che con messaggi i pazienti ritenuti covid positivi ma che avevano sintomatologia
00:19:25ma di cui noi non avevamo la certezza della malattia, io almeno personalmente i più gravi
00:19:32li seguivo anche tre quattro volte al giorno sentendoli via messaggio, altri magari due
00:19:39penso di essere stata di conforto ma però diciamo che in generale ne ho seguiti una settantina
00:19:45in questo modo. Mantenendoli quindi a casa? A casa, sì. Di questi 70 per due ho dovuto
00:19:53chiamare il 118, di questi uno comunque l'ho continuato a seguire a casa non è stato ricoverato,
00:19:59un'altra persona invece è stata ricoverata in reanimazione. Poi nell'unità , nella USCA
00:20:07io ho richiesto due visite domiciliari e basta. Quindi per il resto devo dire che i miei pazienti
00:20:13sono stati molto bravi, mi hanno seguito tantissimo. Forse loro ringraziano me ma anche io ringrazio
00:20:20loro per la fiducia che hanno avuto nei miei confronti e per come mi hanno seguito.
00:20:25Eh sì. Ma queste polmoniti sospette vi eravate tra colleghi un po' a gennaio magari o fine
00:20:32dicembre già insospettiti per polmoniti particolari, un po' resistenti. Io seguo tre chat di colleghi,
00:20:39una del nostro ambulatorio, una sindacale e un'altra con altri medici e ci dicevamo ma che
00:20:46strano. Abbiamo delle polmoniti anche in persone giovani che non si capiscono bene, non si capisce
00:20:52bene come nascano, sono molto improvvise e poi anche dal punto di vista ascoltatorio diverse
00:20:59dalla classica polmoniti. Nel sentirle era diverso. Poi anche delle strane, tra virgolette,
00:21:07influenze. Pazienti che per un mese avevano la tosse e che non riuscivamo a tirarla via.
00:21:13Si incertavamo tra di noi, ma tu che cosa fai? Passa la febbre, passa il grosso ma continuano
00:21:21ad avere sta tosse, sono molto stanchi. Alcuni mi dicevano ma dottoressa guardi è vero che
00:21:26non ho la febbre ma non riesco ad alzarmi dal letto. Io le prime volte ero anche un po'
00:21:32incredula, ci farà mica dentro per avere il certificato di malattia eh? Dicevo.
00:21:36Uno pensa a tutto. Invece poveretti avevano ragione, secondo me erano le avvisaglie.
00:21:43Dottor Calzetti quando ha visto il primo paziente covid cosa ha pensato? Di essere di
00:21:50fronte a cosa? Perché insomma voi siete di lungo corso, ne avete viste di malattie
00:21:54infettive eccetera. Ma una cosa così con un esame anche radiografico?
00:22:01Noi abbiamo intanto visto i primi sospetti che erano persone che venivano dalla classica
00:22:08situazione epidemiologica per cui si poteva pensare a un covid. Erano, erano, sono uscite
00:22:15anche sui giornali eccetera. Quella signora che era stata a Wuhan, era un contralto.
00:22:23Che erano quindi però in contatto con il primo focolaio.
00:22:26Un contatto epidemiologico che faceva pensare al fatto che potesse esserci il covid. In entrambi
00:22:33i casi sono stati, sono risultate negative, sono risultate e quindi diciamo ma vabbè
00:22:39probabilmente qualcuno arriverà , ci aspettavamo qualcosa eh così come intensità , come necessitÃ
00:22:46di ospedalizzazione, ripeto come diffusione mi aspettavo qualcosa di estremamente diffuso
00:22:50ma come necessità di ospedalizzazione ci aspettavamo qualcosa di un po' di più di
00:22:55una influenza stagionale, di un'influenza pandemica. Poi sono arrivati i primi casi
00:23:02che provenivano quasi tutti, c'era tutta una connessione col cluster della Lombardia.
00:23:12Quindi lì attorno, ed erano tutti i paesi lì attorno, per casi diretti o indiretti comunque
00:23:17provenivano da quel cluster e lì ci siamo attivati. Il fatto è che nel giro di due o
00:23:22tre giorni abbiamo riempito il reparto e poi soprattutto abbiamo visto delle evoluzioni
00:23:28estremamente negative con pazienti trasferiti in reanimazione e allora lì ci siamo resi
00:23:32conti nel giro di pochissimi giorni, nel giro di due giorni che veramente sembrava un po'
00:23:37che corollasse il mondo insomma. E quindi non ci aspettavamo, ripeto, non ci aspettavamo
00:23:44dei quadri clinici così gravi e rapidamente evolutivi. Il che fa pensare anche a un andamento
00:23:51un po' strano di questo virus, nel senso che è vero che probabilmente in Italia giÃ
00:23:57cominciava a girare a metà gennaio, inizio metà gennaio, però dei casi così gravi ancora
00:24:04noi non ne avevamo visti. Mentre in quella settimana tra la fine di febbraio e l'inizio
00:24:10marzo c'è stato effettivamente un po' il finimondo e quindi ci siamo dovuti adattare
00:24:17soprattutto scoprendo dei quadri appunto sistemici sempre diversi, sempre con evoluzioni strane
00:24:25con ovviamente iniziative anche dal punto di vista terapeutico diverse da prendere.
00:24:32Adesso di tutto questo parleremo, parleremo dopo la pubblicità , ci fermiamo per qualche
00:24:36istante, vi ricordo che se volete porre domande ai nostri ospiti c'è il telefono, quindi
00:24:42lo 0521 464 227 oppure se volete mandare un messaggio o un whatsapp il 333 9200 170 sull'argomento
00:24:52naturalmente coronavirus. A tra poco, dopo la pubblicità .
00:25:13Ben ritrovati in studio con CheckUp dedicata a coronavirus, vi ricordo ancora una volta
00:25:17se avete domande su questo tema ci sono i numeri che il nostro regista Riccardo Venturella
00:25:22manda in sovrimpressione, potete appuntarveli, appunto telefonare o scriverci un messaggio
00:25:28o un whatsapp sul tema coronavirus a 360 gradi direi. Però il focus di questa puntata,
00:25:35dottor Calzetti, è appunto Covid-19, una malattia sistemica, una cosa di cui abbiamo
00:25:40iniziato a sentir parlare nelle ultime settimane perché anche noi come trasmissione abbiamo
00:25:43proprio seguito un po' l'evolversi delle conoscenze su questa malattia.
00:25:48Prima si parlava solo appunto di pazienti con queste gravi, severe polmonite interstiziali,
00:25:54abbiamo imparato a conoscere di cosa si trattasse, però adesso si scopre che molti pazienti
00:26:00non muoiono per insufficienza respiratoria ma per queste tromboembolie, si scatena questa
00:26:05tempesta infiammatoria che poi a cascata produce effetti molto pesanti su tutti gli organi vitali.
00:26:13Sì, allora una malattia virale non è quasi mai dovuta, il danno di una malattia virale
00:26:22non è quasi mai dovuta solo al virus, in quasi tutte le malattie non solo virali ma
00:26:27anche quelle da funghi o anche quelle da batteri, spesso è la risposta immunitaria del paziente
00:26:34stesso che crea danni a sua volta nei confronti dell'organismo e questo lo sappiamo da tante
00:26:41malattie che abbiamo incontrato nella nostra esperienza.
00:26:43Cioè una risposta immunitaria eccessiva.
00:26:46Certo, ci sono tanti esempi, insomma la spergillosi, la meningite da pneumococco, ecco, in questo
00:26:55in particolare molte altre malattie virali, ecco in questa malattia virale fin da subito,
00:27:01fin da già da quelle notizie che arrivavano dalla Cina si era capito che la componente di
00:27:08risposta immunitaria, di eccessiva risposta immunitaria era una componente fondamentale
00:27:13nell'evoluzione clinica di questa patologia.
00:27:17Quindi da un lato bisognava sicuramente colpire il virus, con che cosa esattamente non si sapeva,
00:27:22c'erano alcuni farmaci che sono stati utilizzati in Cina e che abbiamo utilizzato e stiamo utilizzando
00:27:30anche noi, però ci siamo resi conto molto rapidamente che questi farmaci non erano sufficienti
00:27:37e sicuramente non ci voleva solo un'azione contro il virus, perché sicuramente avveniva
00:27:45proprio questo eccesso di risposta immunitaria dove inizialmente si è pensato a livello dell'interstizio
00:27:52polmonare, perché in effetti il sintomo principale era l'insufficienza respiratoria e quindi si è
00:27:59preso la decisione spesso di cercare di capire come calmirare questa risposta immunitaria
00:28:08eccessiva, per cui si sono subito formati due partiti, i partiti pro cortisone e i partiti
00:28:15mai cortisone e così tanti altri punti di vista.
00:28:22Poi ci si è accorti anche di altri quadri, il quadro cardiologico ad esempio ha riservato
00:28:30delle brutte sorprese.
00:28:31E infatti adesso ce ne parla la tortorella perché lo ha...
00:28:34Infatti, ma poi sarà ancora più preciso, cioè le miocarditi, pensavamo che potessero
00:28:39essere miocarditi, ci potessero essere delle relazioni infiammatorie che potrebbero
00:28:43creare delle aritmie. Poi ci si è accorti che in molte persone, inizialmente si pensava
00:28:51a causa dell'allettamento, si sviluppavano queste trombosi per cui, come tutte le persone
00:28:57che sono allettate, si è iniziata una profilassi con eparina a basso peso molecolare, come in
00:29:05tutti gli allettati. Poi in realtà si è visto che non era solo l'allettamento, ma capitavano
00:29:10altre questioni. Poi ci sono state delle trombosi non solo venose, ma delle trombosi arteriose.
00:29:16Anche qua si formavano dei partiti diversi. Chi diceva che le eparina a basso peso molecolare
00:29:22favoriscono quelle arteriose, quindi attenzione...
00:29:24Cioè le eparina per intenderci, poi ne parleremo magari in modo più approfondito, è un anticoagulante,
00:29:28quindi serve a fluidificare il sangue, invece in questi pazienti il sangue tendeva anche
00:29:31magari ad addensarsi, diciamo così, per farci capire.
00:29:35È uno dei problemi fondamentali. E quindi nell'evoluzione di quello che noi notavamo,
00:29:40di quello che poi leggevamo, anche delle casistiche internazionali, effettivamente ci sono a volte
00:29:44assunti atteggiamenti diversi. Adesso ci si è abbastanza uniformati, si capisce sempre
00:29:50di più. Comunque si è capito che era una malattia che non riguardava solo il virus, ma
00:29:55riguardava anche una risposta dell'organismo e anche alcune condizioni di base dell'organismo.
00:30:00Ad esempio abbiamo cercato di capire quali erano le persone che andavano peggio. Di solito
00:30:05si dice le persone più anziane, questo è sicuramente vero, la mortalità è stata maggiore
00:30:10le persone anziane, ma abbiamo visto anche delle persone relativamente giovani. Si è
00:30:14visto ad esempio che l'obesità era uno dei fattori più gravi, che predisponevano più
00:30:19facilmente a un'evoluzione negativa. E poi vedendo le ampie casistiche si è pensato,
00:30:27ed è bene che ci sia un cardiologo qua tra noi, si è pensato che dovessero essere i
00:30:31broncopneumopatici cronici quelli più a rischio. In realtà si è visto che erano più
00:30:35le patologie cardiache che rappresentavano un rischio evolutivo peggiore. Per cui con
00:30:43l'andare del tempo ormai molte cose si capiscono molto di più, si è capito che non eravamo
00:30:48solo di fronte a un virus, ma eravamo di fronte a fattori, addirittura anche fattori genetici,
00:30:54a fattori predisponenti, ad altre patologie di base, non ultima l'età , che non è una patologia
00:31:00ma purtroppo è quello che è, che predisponevano ad evoluzioni diverse da quello che potevamo
00:31:06aspettare all'inizio. Anche perché da quello che ho capito, si apprendono queste cose osservando
00:31:10i pazienti, specie quelli più gravi, ma non si possono fare autopsie, quindi tutto o quantomeno
00:31:17sono contingentate, sono ben capito, ma non si potrebbero fare...
00:31:21No, la verità delle casistiche autoptiche ci sono...
00:31:23Cioè quelle cinesi però, anche italiane adesso...
00:31:26Anche in Lombardia, abbastanza importanti...
00:31:28Quindi forse è superato, forse era una prima fase...
00:31:31Sì, comunque abbiamo delle casistiche autoptiche anche lombarde, che hanno dato un grosso contributo
00:31:38anche a capire cosa effettivamente può succedere.
00:31:42Allora, interrompo un attimo perché abbiamo in linea una telefonata. Buonasera.
00:31:46Buonasera, potrei salutare. Io sono un paziente, sono un vostro ammiratore.
00:31:52Grazie.
00:31:53E chiedevo, vorrei un'informazione. Io non ho né tosse né sintomi, no ma non lo so,
00:32:05di febbre non ne ho, alimentare i miei alimenti abbastanza bene, esco poco poco, anzi quasi niente.
00:32:12Fa bene.
00:32:13E chiedevo se posso preoccuparmi o...
00:32:17Cioè la sua preoccupazione qual è? Se non ha sintomi e rimane in casa non dovrebbe entrare in contatto col
00:32:24virus, ecco.
00:32:25Forse, se c'è qualcuno che fa la spesa per lei e che provvede per lei dovrebbe dire stare tranquillo.
00:32:33È una persona anziana lei?
00:32:35È 70 anni, è 72.
00:32:37Oh, beh, allora è giovane, è giovane. Per cui, guardi, la cosa migliore, mi sento di dire, ma qui penso
00:32:42che ci sia qualcuno più titolato di me per dirglielo,
00:32:44ma se rimane in casa, vero dottoressa Zennaro, è l'arma migliore, almeno l'unica che abbiamo in questo momento.
00:32:51È un mese e mezzo che sono in casa, però...
00:32:54Eh, lo so, come tutti noi, eh, perché anche noi usciamo per...
00:32:57E non ci può stare.
00:32:58Esatto, usciamo solo lo stretto necessario per lavorare.
00:33:02Allora, le auguriamo in bocca al lupo, vedrà che se rimane in casa non ci sono problemi,
00:33:08a meno che non ci sia qualcuno che va e viene da casa, dall'esterno, ma speriamo di no, ecco,
00:33:12speriamo di no, per la sua tutela.
00:33:15Arrivederci, la salutiamo e grazie per averci telefonato.
00:33:19Allora, dottor Tortorella, quindi dicevamo, il cuore è uno degli organi che, insomma, che viene investito maggiormente, diciamo.
00:33:29Sì, il cuore è direi tutto l'apparato, tutto il sistema cardiovascolare.
00:33:34Sicuramente, come ha detto il dottor Calzetti, ci sono alcune tipologie di pazienti
00:33:39che tendono a sviluppare più frequentemente conseguenze cardiovascolari rispetto ad altre
00:33:45e sono soprattutto quelli affetti da patologie cardiovascolari in precedenza,
00:33:51in particolare la cardiopatia ischemica e l'ipertensione.
00:33:55E come?
00:33:56Allora, i modelli esistono, i modelli sono descritti già da diverso tempo,
00:34:01l'ha detto anche il dottor Calzetti, le viremie, le batterie mie incidono sull'apparato respiratorio, ma non solo.
00:34:08E come? Innanzitutto la cascata infiammatoria che da semplice reazione protettiva diventa una reazione dannosa per il nostro organismo.
00:34:21Ancora, perché l'infiammazione sarebbe proprio il sistema con cui ci proteggiamo, no?
00:34:25Esatto.
00:34:26Da un attacco, diciamo.
00:34:26In realtà questa esagerata risposta infiammatoria e l'innesco di questa cascata di mediatori dell'infiammazione,
00:34:33quelli che adesso si chiamano le citochine, eccetera, incide innanzitutto sul sistema vascolare,
00:34:39sia arterioso che venoso, provocando una disfunzione di quella che è la porzione più fine,
00:34:45più interna del nostro sistema vascolare che si chiama endotelio,
00:34:48e quindi inducendo un'alterazione di quella che è la bilancia tra emocoagulativa a favore dei fenomeni trombotici.
00:34:59Quindi ultimamente…
00:35:02Quindi un trombo, per spiegarlo a casa, cos'è?
00:35:05Un trombo è, in maniera molto semplicissima, un coagulo di sangue,
00:35:09un aggregato di elementi cellulari del sangue che…
00:35:13Se parte, arriva.
00:35:14Che ostruisce il flusso sanguigno e se questo capita a livello del sistema venoso,
00:35:20provoca nei casi più gravi un tromboembolismo polmonare, una tromboembolia polmonare.
00:35:26E diciamo questo è un fenomeno che negli ultimi tempi viene registrato abbastanza frequentemente,
00:35:32forse perché ci si pensa un po' di più, però viene registrato abbastanza frequentemente nei nostri pazienti Covid.
00:35:38Ma non solo l'embolismo o fatti e trombotici del sistema venoso, ma anche del sistema arterioso,
00:35:46quindi per esempio coronarico.
00:35:49E la trombosi coronarica è la causa principale di infarto del miocardio.
00:35:54Quindi sicuramente questa disfunzione dell'endotelio e quindi tutta questa cascata di eventi emocoagulativi
00:36:02è una delle cause delle conseguenze e delle complicanze cardiovascolari.
00:36:08Ma non solo direi.
00:36:09Per esempio l'ipossia, cioè i bassi valori di ossigeno all'interno legati naturalmente all'insufficienza respiratoria
00:36:17che questi pazienti patiscono e di cui questi pazienti soffrono,
00:36:22l'ipossia, può essere una causa certamente di danno del muscolo cardiaco.
00:36:29Che non viene ossigenato a sufficienza.
00:36:31Che non viene ossigenato a sufficienza.
00:36:32E insieme a questo anche il danno diretto del virus che si può localizzare a livello del pericardio,
00:36:40quindi della struttura esterna, del sacco esterno che riveste il cuore,
00:36:44ma nei casi più gravi a livello del muscolo cardiaco, provocando dell'infiammazione del muscolo cardiaco,
00:36:50quindi delle miocarditi, già citate dal dottor Calcetti,
00:36:53che possono diventare sorgenti di aritmie estremamente importanti, addirittura letali talvolta.
00:36:59Allora, interrompo un attimo perché abbiamo in linea un'altra telefonata.
00:37:01Buonasera.
00:37:03Buonasera.
00:37:04Buonasera signora.
00:37:05Io siamo da Salso Maggiore.
00:37:07Sì.
00:37:07Dunque, volevo spiegare al virologo di sentire, perché io e mio marito abbiamo avuto la febbre.
00:37:17Prima è iniziato mio marito con una settimana di febbre e poi, logicamente, me l'ha attaccata a me.
00:37:24Sì.
00:37:25E abbiamo chiamato per fare sto tampone, abbiamo chiamato dappertutto, 118, tutto.
00:37:32Mi è sempre stato detto che finché respiravo bene di non preoccuparmi.
00:37:36e io aspettavo di fare questo benedetto tampone, perché adesso è passato un mese e mezzo,
00:37:43qui non abbiamo visto nessuno e io vorrei sapere se posso andare a far spesa,
00:37:48se posso uscire a prendere le medicine.
00:37:52Allora, come si chiama signora, posso chiederglielo?
00:37:55Sì, Angela.
00:37:56Angela, quanti anni avete?
00:37:58Lei e il suo marito all'incirca?
00:37:59Io ho 70 anni e mio marito ho 74.
00:38:02E siete giovani, siete giovani.
00:38:03Allora, Angela, solo febbre, è giusto per fare il quadro che possa poi essere chiamato?
00:38:09Sì, non avevamo né tosse né niente.
00:38:11Solo febbre che non va via?
00:38:12Avete preso la tachipirina?
00:38:14La tachipirina, ci hanno detto di curarci con la tachipirina, però non è venuto nessuno.
00:38:22Allora, partiamo dalla dottoressa Zennaro, poi magari approfondiamo con il dottor Calzetti
00:38:27alla quale era diretta la domanda.
00:38:29Allora, cosa succede in questi casi?
00:38:31Il tampone, sono già due o tre puntate che forse abbiamo parlato di tamponi,
00:38:36anzi una l'abbiamo fatta proprio sui tamponi.
00:38:39È una nota dolente.
00:38:40È una nota un po' dolente, in effetti.
00:38:44Adesso, secondo me non bisogna fare delle grosse colpe al sistema.
00:38:48È stato preso alla sprovvista, quindi anche il numero dei tamponi da poter fare,
00:38:55almeno inizialmente, fin tanto che la struttura non si è organizzata,
00:39:02chiaramente era limitato ai casi più gravi.
00:39:05Almeno inizialmente io vedevo che solamente nei pazienti che erano ricoverati,
00:39:11quindi andavano al pronto soccorso Covid,
00:39:13in seguito all'attacca veniva diagnosticata la polmonite da coronavirus,
00:39:18allora veniva fatto il tampone.
00:39:20Da lì poi partiva anche la ricerca affannosa,
00:39:26perché sono stata contattata tante volte,
00:39:28perché non riuscivano a trovare i numeri delle persone
00:39:30che erano venute a contatto con queste persone positive.
00:39:34Quindi la partenza dei tamponi è stata questa.
00:39:37Molti pazienti mi telefonano dicendo
00:39:39ma io tanto che non sto bene, ho la tosse, ho la febbre,
00:39:43ho questi variegati sintomi, ma perché non mi fa fare un tampone?
00:39:49Purtroppo non dipende da noi.
00:39:52Io ho provato a chiedere, ma c'è questo caso particolarmente importante,
00:39:58così si può fare?
00:39:59No, attualmente i parametri sono solamente appunto quelli,
00:40:04quelli della ricerca di coloro che sono stati a contatto con il caso più importante.
00:40:10Però nel caso come Angela e suo marito?
00:40:12Si sta estendendo, si sta estendendo.
00:40:14Certo.
00:40:15Anche perché per esempio io ho avuto recentemente dei casi di Covid positivi
00:40:21di operatrici di strutture,
00:40:24lì c'è stata una tempestività nel fare i tamponi.
00:40:28Mi immagino, ho visto anche cosa è successo a Milano con il Pioalbergo Tribunzio.
00:40:31Esatto, che veramente è stata notevole.
00:40:35Ecco, la segnalazione all'igiene l'ho fatta tipo giovedì, a venerdì,
00:40:40avevo già il risultato mediante il progetto sole del tampone.
00:40:43Tornando ad Angela, cosa devono fare questi pazienti?
00:40:45È giusto che stiano lì perché evidentemente il loro medico di medicina generale
00:40:49Come medici di base abbiamo fatto, io almeno dall'USL mi è stata richiesta
00:40:55un elenco dei pazienti sintomatici dall'inizio della pandemia ad oggi.
00:41:02Io l'ho fornito, per ora non ho visto risultati in tamponi o domiciliati
00:41:09o comunque che fossero chiamati, però secondo me la fase del tampone,
00:41:15adesso poi ce lo diranno gli effettivologi, è secondo me deve essere superata
00:41:20con la fase del prelievo per capire se c'è un'immunità , l'IgG, l'IgM e quindi per capire.
00:41:28Anche di questo stasera dobbiamo parlare.
00:41:31Perché poi i tamponi sono anche una cosa un po' strana.
00:41:33Eh, certo, su questo non c'è dubbio, però quindi quello che sta facendo il medico di famiglia
00:41:40è corretto, cioè fino a che l'esordio dei sintomi non peggiora o non subentrano
00:41:46a difficoltà respiratorie è giusto che loro rimangano in casa.
00:41:48No, è considerato un paziente paucisintomatico.
00:41:52Ma può andare a fare la spesa?
00:41:53No.
00:41:53No.
00:41:54No.
00:41:54Se è sintomatico no.
00:41:56Angela no, niente spesa.
00:41:58Allora devo stare in casa ancora.
00:42:01Allora, in teoria sì, adesso diamo la parola al dottor Cazzetti alla quale era giustamente
00:42:05rivolta la domanda, ma insomma era intanto per aprire un certo capitolo.
00:42:10No, allora dobbiamo cercare di capire qual è la fase dell'epidemia, della pandemia, eccetera.
00:42:17Allora, indubbiamente c'è stato un problema nei tamponi, nel farli, nella disponibilitÃ
00:42:25dei tamponi e soprattutto poi ne processarli da parte del laboratorio, perché il laboratorio
00:42:30hanno lavorato giorno e notte, ma non ce la facevano.
00:42:33Sì, da 2000 tamponi, non so, in un anno ne hanno fatti 2000 a settimana, poveretti.
00:42:37Esatto, quindi sicuramente un problema c'è stato ed è un problema che deve essere superato
00:42:42e comincia ad essere superato.
00:42:44Allora, quando c'è una fase pandemica così estesa, il tampone ha una funzione di diagnosi,
00:42:52non ha più una funzione epidemiologica, nel senso che si presume che qualsiasi persona
00:42:57con i sintomi sia positiva.
00:43:00Ecco, quindi il discorso stare in casa è corretto.
00:43:05Allora, la signora, se non ho capito male, è un mese circa che ha avuto questi sintomi.
00:43:10Sì, un mese e mezzo.
00:43:11Ecco, addirittura un mese e mezzo.
00:43:13Quindi, volendo, uno dice, probabilmente non si trattava o si è trattato,
00:43:19e adesso abbiamo solo la coda, di un'infezione virale.
00:43:22Può benissimo averla avuta, non lo sappiamo con certezza,
00:43:26però è molto probabile che ci sia stata un'infezione da coronavirus
00:43:31e adesso vediamo la coda.
00:43:33Allora, adesso siamo ancora in quella fase
00:43:36in cui la condizione epidemiologica fa dire a tutte le persone
00:43:42distanziamento sociale e uscire con mascherina
00:43:45e, sì, a far la spesa uno può andare se non ha il tampone positivo.
00:43:51Ovviamente con la mascherina...
00:43:52Eh, ma la signora non lo sa.
00:43:53Esatto, non lo sa.
00:43:54E quindi non lo sa e quindi è meglio che stia in casa.
00:43:56Allora, un mese e mezzo...
00:43:58Ma ha ancora sintomi?
00:43:59Sì.
00:44:00Ma dice che c'è la tosse.
00:44:01Ha la tosse.
00:44:03Sì, sì, d'accordo.
00:44:04Però il problema è questo, se deve andare a fare la spesa
00:44:06o dopo un mese e mezzo con la mascherina
00:44:09ovviamente per le cose strettamente necessarie
00:44:13può uscire perché lei non ha un tampone positivo.
00:44:16Io non l'ho...
00:44:17No, il problema però è che deve uscire con la mascherina
00:44:19perché la mascherina serve per non contagiare altri.
00:44:22Ecco, lavandosi le mani, i guanti, eccetera.
00:44:25Ecco, il problema adesso viene ora, viene.
00:44:29Adesso il problema, cioè non tanto per la signora
00:44:32quanto per la condizione.
00:44:34Se noi ora siamo in quella condizione, non più di un mese fa
00:44:38quando già il sintomo, anche senza tampone, ci faceva dire
00:44:42questo è positivo, è inutile, la situazione è scappata.
00:44:46Adesso siamo in una situazione che grazie al distanziamento sociale
00:44:49e grazie al fatto evidente di meno ricoveri
00:44:53di tutta questa condizione nuova che si è venuta a creare
00:44:57adesso non possiamo più accettare il sospetto.
00:45:01Cioè adesso l'organizzazione sanitaria...
00:45:05L'organizzazione sanitaria nelle prossime settimane
00:45:10deve evitare il concetto di sospetto.
00:45:13Cioè il sospetto deve essere o positivo o negativo.
00:45:17E se è positivo bisogna controllare all'intorno i contatti.
00:45:22Però non dipende dal paziente, quindi lei ovviene...
00:45:26Quindi ad Angela cosa diciamo?
00:45:28Che puoi uscire con la mascherina, però se la febbre è andata via
00:45:34e quindi è solo la tosse...
00:45:35La febbre non ce l'ha più.
00:45:36Da quanto tempo non ha più la febbre?
00:45:38Ah beh, sicuramente se è un mese e mezzo...
00:45:41La febbre non ce l'ha più da quanto, Angela?
00:45:44Beh, ormai sono già dieci giorni, dodici giorni, anche di più.
00:45:48Il marito è già un mese ormai.
00:45:50Ah, quindi con la mascherina può andare a fare la spesa, magari con i guanti.
00:45:55Protegga gli altri, non tanto se stessa, che ormai lei sembra che l'abbia avuto.
00:45:59Probabilmente se dovessero farle un test...
00:46:01Lei deve mantenere le condizioni di distanziamento sociale che hanno tutti i cittadini,
00:46:07che devono mantenere ancora, probabilmente per tutto questo mese, tutti i cittadini.
00:46:14E quindi lavarsi le mani, i guanti, la mascherina e queste cose qua.
00:46:18Bene.
00:46:19Bene, grazie Angela, bocca al lupo!
00:46:21Grazie, grazie a lei, grazie mille, arrivederci.
00:46:23Arrivederci.
00:46:24Allora, avevo intercettato una domanda che vorrei girare al dottor Tortorella.
00:46:30Allora, gentili specialisti in studio, una domanda per il cardiologo.
00:46:35Dovendo assumere un anticoagulante per l'esattezza Xarelto 20 per problemi di fibrillazione atriale,
00:46:42ci si può considerare un po' più protetti rispetto ad un eventuale contagio da Covid?
00:46:48Chiede Graziella che ha 73 anni.
00:46:51Direi assolutamente di no, perché l'anticoagulante non protegge dall'infezione Covid.
00:46:58Non proteggere, proteggere magari dai trombi, ma non...
00:47:01Proteggere dai trombi legati all'infezione.
00:47:05Innescati dalla fibrillazione atriale in questo caso, ma non avendo un'infezione da Covid
00:47:09non si può considerare un farmaco protettivo in questo senso.
00:47:14Tanto che noi, quando un paziente in trattamento con un anticoagulante
00:47:17entra in reparto, ahimè, affetto da Covid, viene sospeso e viene messo in neparina.
00:47:26Quindi, chiaramente abbiamo dato la risposta a Graziella.
00:47:29Allora, c'è la pubblicità , ci fermiamo per qualche istante,
00:47:32poi tra poco continueremo con il check-up dedicato a coronavirus come malattia sistemica.
00:47:38Tra poco.
00:47:55Eccoci di nuovo insieme con check-up dedicato al coronavirus.
00:47:59Naturalmente questo argomento interessa moltissimo voi da casa,
00:48:02ci state telefonando e anche scrivendo, quindi cerchiamo di dare una risposta un pochino a tutti.
00:48:07Però nel frattempo, dottor Tortorella, per quanto riguarda gli accessi al pronto soccorso,
00:48:11ci sono le altre patologie che proseguono, anche se sembra che di infarti non ce ne siano più in giro.
00:48:17Dove sono questi pazienti che di solito accedono al pronto soccorso per infarto
00:48:21e che non si presentano per paura del coronavirus?
00:48:23Questa è una bella domanda.
00:48:25Questo è un dato curioso ma preoccupante, nel senso che cominciano a girare dei numeri
00:48:33per cui c'è una riduzione, per esempio, degli accessi per infarto,
00:48:38che va dal 20% per gli infarti più gravi, quelli che noi chiamiamo STEMI,
00:48:45al 40-50%, al 40% per gli infarti meno gravi, addirittura al 50% per tutte le emergenze cardiovascolari.
00:48:53Quindi sono dati estremamente importanti.
00:48:58Non c'è al momento un'interpretazione di questi numeri, ma la più logica, la più immediata
00:49:06è che il paziente probabilmente ha paura di accedere al pronto soccorso per ospedale
00:49:11perché ha paura di contrarre il Covid.
00:49:16L'organizzazione, non solo provinciale ma nazionale, prevede comunque,
00:49:25e questo il paziente lo deve sapere, prevede dei percorsi separati,
00:49:29soprattutto negli ospedali ABB a Parma, l'ospedale ABB e l'ospedale Maggiore.
00:49:34Sono proprio ingressi e percorsi diversi.
00:49:36I percorsi sono completamente differenti, quindi il paziente in caso di dolore toracico,
00:49:42per esempio, deve chiamare il 118 perché a quel paziente è garantito comunque un percorso pulito.
00:49:49Per cui siamo poi in una situazione come negli anni 90,
00:49:52quando il paziente stava a casa, tardava a chiamare il 118 perché non c'era l'educazione sanitaria
00:49:59e non sappiamo che cosa troveremo quando questa emergenza sarà passata.
00:50:06Poi abbiamo una telefonata in linea, però volevo chiederle,
00:50:09voi adesso riprenderete un attimo, passata questa onda, questo tsunami emergenziale,
00:50:14riprenderete i contatti con i vostri pazienti cronici, almeno telefonicamente, insomma in qualche modo?
00:50:19Noi per esempio, noi della cardiologia di, perché Parma ha mantenuto comunque una sua autonomia sui pazienti no Covid,
00:50:28noi invece della cardiologia di Fidenza, che siamo completamente alimentati Covid,
00:50:32già dalla settimana prossima abbiamo intenzione di istituire una specie di telemedicina,
00:50:37comunque un contatto telefonico soprattutto per i pazienti cronici,
00:50:40e questo è stato previsto anche dalla Regione,
00:50:44per lo meno per sapere in che condizioni sono, stanno bene o stanno male,
00:50:49se prendono i farmaci, cioè avere almeno un link diretto,
00:50:54l'inizio di una ripresa di un contatto per adesso solo telefonico.
00:50:59Allora abbiamo in linea una telefonata, buonasera.
00:51:02Sì, buonasera.
00:51:04Buonasera, ci dice come si chiama, così riusciamo a comunicare meglio?
00:51:07Alfredo.
00:51:08Alfredo, ecco, può fare la sua domanda Alfredo?
00:51:10Sì, volevo sapere come mai diversi pazienti che erano a casa...
00:51:18Alfredo deve abbassare la televisione,
00:51:20se no si crea un eco per cui non riesce a parlare con noi,
00:51:24ci ascolti dal telefono.
00:51:26Sì, no, volevo sapere come mai diversi pazienti domiciliati
00:51:31con sintomatologia da Covid, tosse, febbre alta,
00:51:34e tutto l'altro corteo di sintomi per 4, 5, 6 giorni
00:51:40non venivano trattati dal punto di vista farmacologico
00:51:45e appunto domiciliati, la motivazione per cui.
00:51:48E se magari c'è una risposta per sapere come mai a Parma
00:51:52c'è la mortalità così alta.
00:51:55Grazie.
00:51:55Grazie Alfredo.
00:51:56Allora, brevissimo, dottor Calzeri,
00:51:58perché abbiamo altre telefonate, insomma,
00:52:00cerchiamo di dare una risposta anche...
00:52:04Visto che la necessità della diagnosi dipendeva dal tampone,
00:52:08evidentemente le terapie senza una diagnosi
00:52:10non venivano consigliate.
00:52:13Ai medici di medicina generale,
00:52:15quando era possibile aver fatto una diagnosi,
00:52:19di solito noi davamo indicazioni di terapia
00:52:23e l'ospedale, l'USL, si stavano attrezzando,
00:52:29in questi giorni ci saranno proprio delle indicazioni precise
00:52:32anche da parte della regione,
00:52:34per una terapia almeno con un farmaco,
00:52:37delle persone sintomatiche, anche paucisintomatiche,
00:52:41però al momento con la diagnosi,
00:52:43quindi col tampone.
00:52:45Il problema del tampone per la diagnosi
00:52:47è ancora tuttora un problema.
00:52:49Il tampone viene da...
00:52:50Cioè, rivadiamo che è un discorso di priorità dei sintomi.
00:52:54Chiaramente finché uno respira, eccetera,
00:52:56viene lasciato a casa.
00:52:58Il trattamento è solo tachipirina inizialmente?
00:53:01Sì, ho dato anche dei broncodilattatori,
00:53:04per aerosol.
00:53:06Ho cercato degli inibitori della tosse
00:53:09per evitare che la tosse fosse troppo fastidiosa.
00:53:14Devo dire che la maggior parte,
00:53:16appunto, a parte quei due casi in cui ho dovuto chiamare 118,
00:53:20mi hai riuscito a gestirli.
00:53:21Io sono riuscita a gestirli,
00:53:22non è andata male.
00:53:24E anche queste nuove terapie,
00:53:27tipo il Plaquenil,
00:53:29avremo dei nuovi protocolli,
00:53:30la possibilità di inviare la farmacia dell'ospedale
00:53:33che farà la fornitura direttamente al paziente.
00:53:36Però, prima di dare un farmaco del genere
00:53:39che comunque ha degli effetti collaterali,
00:53:42prima di tutto,
00:53:43va detto che chi se ne ha accapparrato in maniera strana...
00:53:46Il Plaquenil poi non si trovava nemmeno più,
00:53:48c'erano problemi di approvvigionamento.
00:53:50Perché c'è stato un po' di man bassa
00:53:53da parte di chi ha avuto la notizia e se l'è preso.
00:53:56Ma non puoi prendere un farmaco del genere
00:53:58ricco di effetti collaterali tu spontaneamente.
00:54:02Deve essere un medico a gestire una situazione di questo tipo.
00:54:06Per quanto riguarda invece calzetti,
00:54:07poi abbiamo una telefonata,
00:54:08la mortalità così alta a Parma,
00:54:11che spiegazione è stata data?
00:54:13Se poi effettivamente è così alta oppure...
00:54:15Rispetto ad altre province non mi risulta
00:54:18c'è una mortalità più elevata a Parma
00:54:20rispetto ad altre province vicine.
00:54:22Ecco, quindi...
00:54:23Sì, al di là forse di Forlì, Cesena,
00:54:26quelle più verso il mare,
00:54:27che però in relazione alla popolazione...
00:54:29Però sul numero di casi, eccetera,
00:54:33la mortalità non mi risulta sia...
00:54:35Allora i dati come...
00:54:37Vanno letti e interpretati.
00:54:39Esatto, i dati di incidenza, di prevalenza,
00:54:42di mortalità purtroppo sono inficiati
00:54:45dal fatto, intanto che ci sono molte forme
00:54:48paucisintomatiche o addirittura asintomatiche,
00:54:50e poi i tamponi non sempre sono stati fatti,
00:54:53quindi sicuramente molte mortalità ,
00:54:56molte persone morte senza tampone,
00:54:59in realtà sono morte per il coronavirus,
00:55:01ma non lo sappiamo.
00:55:03Quindi tutti i dati,
00:55:05sia di prevalenza che di incidenza,
00:55:06che di mortalità e di letalità ,
00:55:09sono un po' inficiati
00:55:10dalla difficoltà proprio di accertare le diagnosi.
00:55:13Comunque il tampone non viene fatto per negligenza,
00:55:16ma proprio perché c'è una scala di prioritÃ
00:55:18e anche di numeri, ecco insomma, chiaramente...
00:55:20Dei problemi organizzativi e oggettivi.
00:55:21Esatto, quando ci si trova di fronte
00:55:23a uno tsunami del genere,
00:55:25non possiamo pensare di essere tutti tamponati
00:55:27nel giro di poco tempo.
00:55:28Abbiamo un telespettatore o una telespettatrice in linea?
00:55:32Buonasera.
00:55:34Pronto?
00:55:35Ci sente?
00:55:36Sì, buonasera signora.
00:55:37Adesso la sentiamo bene.
00:55:38Buonasera.
00:55:39Io volevo solo dire una cosa.
00:55:41Mi chiamo Paola,
00:55:43sono stata a casa,
00:55:45messa in quarantena.
00:55:48Praticamente io ho avuto una puntata febrile,
00:55:51però io sono stata trattata immediatamente
00:55:53con la terapia antibiotica
00:55:55e il Slack & Meal.
00:55:56Dal mio medico,
00:55:57senza che mi fosse fatto un tampone,
00:55:59mi ha consigliato di comunque iniziare
00:56:01immediatamente la terapia
00:56:03per una questione di prevenzione.
00:56:06quindi io non ho avuto un tampone positivo,
00:56:11però a me il medico mi ha consigliato immediatamente
00:56:13di partire con questa terapia
00:56:14e comunque il tampone non mi è stato ancora fatto.
00:56:18Lei è stata meglio comunque dopo questo trattamento?
00:56:22Io ho avuto solo una puntata febrile,
00:56:26ma non ho mai avuto tosse,
00:56:28non ho mai avuto tosse,
00:56:31non ho avuto mai nessun altro sintomo,
00:56:34a parte questa puntata febrile.
00:56:36Quindi un'attivazione molto rapida
00:56:40di questo medico di medicina generale
00:56:42è un atteggiamento sbagliato
00:56:46oppure ogni medico comunque conosce il proprio paziente
00:56:50e magari ha ritenuto che in questo caso
00:56:52conoscendone la storia, non so.
00:56:54Sì, probabilmente il medico che conosce il paziente
00:56:57è quello che poi decide che cosa fare.
00:57:00Bisogna vedere anche la fase in cui questo è avvenuto.
00:57:03Io volevo sapere questa cosa
00:57:07proprio perché certi medici agiscono in una maniera,
00:57:11certi medici agiscono in un'altra,
00:57:13non ci sia una linea guida di prevenzione.
00:57:17Dunque, i comunicati sono
00:57:20un giorno è una cosa,
00:57:22il giorno è esattamente il contrario.
00:57:24Stiamo imparando anche molte cose.
00:57:26Stiamo imparando molte cose
00:57:28e si imparano purtroppo con la pratica clinica
00:57:34raffrontandoci anche con gli specialisti.
00:57:36Diciamo che quella del Plaquenil
00:57:38è stata una terapia
00:57:42che è iniziata da una quindicina di giorni,
00:57:4615-20 giorni ad essere praticata.
00:57:48Dottor Calzetti, può essere sbagliato
00:57:49un'attivazione di questo tipo?
00:57:51Ma io mi sono raffrontata proprio con lui
00:57:54e anche con un Covid positivo
00:57:56che non aveva molti sintomi,
00:57:59lui mi ha sconsigliato di dare un farmaco
00:58:01che comunque potrebbe avere degli effetti collaterali.
00:58:04Poi insomma, il medico conosce il paziente
00:58:06se l'ha fatto, io ho fiducia
00:58:08che lui l'abbia fatto a ragione veduta.
00:58:10Sì, infatti io mi sono sottoposto
00:58:12a questa terapia senza problemi,
00:58:14però volevo sapere perché questo dipende
00:58:17dalla decisione del medico
00:58:19che non ci deve essere una linea guida
00:58:20per cui uno segue certi protocolli
00:58:23e che questi vengono seguiti.
00:58:25Dottor Calzetti, poi chiudiamo
00:58:27perché poi abbiamo altri...
00:58:29Una linea guida già a livello regionale
00:58:32era sta fornita,
00:58:33almeno la diagnosi doveva esserci.
00:58:36Poi col tempo si è passati a consigliare
00:58:40questa terapia iniziale.
00:58:42Allora, inizialmente si consigliava la terapia
00:58:44anche con gli antiretrovirali
00:58:46assieme all'idrossiclorochina o la clorochina.
00:58:50Poi gli antiretrovirali
00:58:52si sono stati un po' abbandonati
00:58:53e ci si è centrato soprattutto
00:58:55sull'idrossiclorochina.
00:58:57Nei pausi sintomatici.
00:58:59Devo dire che io,
00:59:03anche io mi sono spostato
00:59:04nell'essere ancora più...
00:59:06abbastanza precoce
00:59:08nel consigliare la terapia.
00:59:10Però col tampone positivo, ecco.
00:59:12Col tampone negativo
00:59:13o senza tampone...
00:59:15Il tampone non lo fanno effettivamente.
00:59:18Esatto.
00:59:18Quindi comunque lei è stata bene.
00:59:20Se non ha avuto effetti collaterali, eccetera...
00:59:22Magari il suo medico conoscendola...
00:59:24I due parametri più importanti
00:59:25sono quello che è meno per telefono,
00:59:28insomma, per le visite telefoniche.
00:59:31Quelle che mi preoccupano di più
00:59:33possono essere
00:59:34o la saturazione,
00:59:35ma lì deve avere un saturimetro
00:59:36e quindi può farlo
00:59:38o il medico di medicina generale
00:59:40o queste unitÃ
00:59:41che vanno al domicilio.
00:59:42Ma la cosa più importante,
00:59:44una cosa molto importante
00:59:45è la frequenza respiratoria.
00:59:47Cioè, quando uno aumenta...
00:59:48Il problema è che uno non sa...
00:59:50Cioè, il problema secondo me
00:59:51è capire se uno è positivo o no.
00:59:54Io adesso come faccio a sapere
00:59:55se sono positivo o no?
00:59:56Questa è la domanda del secolo,
00:59:59purtroppo, nel senso che
01:00:00fino a che non riusciremo tutti
01:00:02a fare un tampone, no?
01:00:03Perché noi magari possiamo
01:00:04essere positivi, anche noi...
01:00:06Non bisogna fare tutti i tamponi.
01:00:07No, no, dico bene
01:00:08che non è possibile
01:00:09che facciamo tutti un tampone.
01:00:11O meglio, sarà possibile
01:00:13seguendo certi criteri.
01:00:14Il problema è
01:00:16dal sintomo
01:00:17quanti giorni sono passati?
01:00:19Ah beh, 15 giorni.
01:00:21Ecco, 15 giorni dal sintomo.
01:00:23Lei è senza sintomi,
01:00:24adesso senza febbre,
01:00:25senza niente...
01:00:26Ma io la febbre l'ho avuta
01:00:27solo una mezza giornata, in realtà .
01:00:29Appunto, sono passati 15 giorni,
01:00:32quindi un periodo ragionevole
01:00:33di quarantena, senza sintomi,
01:00:36e quindi lei si deve comportare
01:00:38come tutti i cittadini
01:00:39si dovrebbero comportare.
01:00:41Cioè, lavarsi le mani,
01:00:43mani coperte, senza sintomi
01:00:45da almeno 14-15 giorni...
01:00:48E per il rientro al lavoro?
01:00:50Il lavoro, dipende che lavoro è,
01:00:52dipende come sono le condizioni
01:00:53del lavoro, questo lo decide
01:00:55il governo, non lo decido io.
01:00:56No, io sono un'infermiera,
01:00:58a chi mi devo rivolgere?
01:00:59Al medico competente
01:01:01della sua struttura sanitaria.
01:01:03Cioè, già al corrente della situazione,
01:01:04ma ancora non ha dato
01:01:06nessun segno di essere vivente.
01:01:10Mi bisognerà attendere eventualmente
01:01:12che faccia una...
01:01:13Non posso intervenire su questo.
01:01:15Essendo una struttura sanitaria,
01:01:17probabilmente sarà necessario...
01:01:18Tamponi, poi pian piano è iniziata
01:01:20un'attività di screening.
01:01:22È in una situazione sensibile,
01:01:23per cui, cioè, sicuramente
01:01:25gli operatori sanitari,
01:01:26essendo in una situazione sensibile,
01:01:28loro necessitano di tampone,
01:01:29al di là dei sintomi clinici,
01:01:31proprio per ovvi motivi.
01:01:32Quindi io mi devo affidare
01:01:33alla medicina preventiva, insomma.
01:01:35Al medico competente
01:01:36della sua struttura sanitaria.
01:01:38Va bene.
01:01:39Grazie, intanto.
01:01:40La ringraziamo in bocca al lupo
01:01:41per la sua salute.
01:01:43Probabilmente viene anche da dire
01:01:44che conoscendo magari
01:01:45il tipo di lavoro,
01:01:46il medico si è attivato
01:01:49per evitare che i sintomi
01:01:50potessero progredire.
01:01:51Insomma, quindi magari in questo caso,
01:01:53sapendo anche la tipologia di professione,
01:01:56magari il suo medico si è attivato
01:01:58facendo quella scelta.
01:01:59Allora, buona sera Ilaria.
01:02:00Domandona,
01:02:00e poi dobbiamo rispondere velocemente.
01:02:02Perché l'organismo mette in atto
01:02:03questa reazione esagerata al Covid-19,
01:02:06meccanismo simile alle reazioni allergiche,
01:02:08e grazie e buona serata Giancarlo.
01:02:12Tortorella.
01:02:13Non le faccio rispondere a questa domanda,
01:02:16nel senso che
01:02:18comunque una reazione immunitaria
01:02:24contro qualsiasi agente infettivo o estraneo
01:02:27viene innescata.
01:02:28In questo caso,
01:02:29noi sappiamo molto poco ancora
01:02:31di questo virus,
01:02:33in questo caso,
01:02:34ma non in tutti i casi,
01:02:35perché ci sono tanti pazienti
01:02:37che comunque abbiamo sentito anche
01:02:38dalle telefonate,
01:02:40nei quali la reazione infiammatoria
01:02:42è sufficiente da contenere
01:02:43l'esplosione della malattia,
01:02:45e quindi la sintomatologia
01:02:47rimane ancora molto semplice
01:02:50e poco preoccupante.
01:02:53in altri casi invece questa reazione infiammatoria
01:02:57diventa esagerata
01:02:58e quindi diventa tossica per il nostro organismo.
01:03:01Ancora non sappiamo,
01:03:02perché in alcuni si crea questa reazione esagerata.
01:03:04Esattamente, il meccanismo che porta a questo
01:03:06non è ben noto.
01:03:09Eh sì, si sta provando.
01:03:10Allora,
01:03:10buonasera,
01:03:11sono Giannino,
01:03:11ho 64 anni,
01:03:13la mia domanda è la seguente,
01:03:14se devo andare in ospedale
01:03:15per fare accertamenti
01:03:16per altre patologie,
01:03:17c'è il rischio di contrarre il Covid?
01:03:19In parte abbiamo già risposto,
01:03:21Torrella,
01:03:21ma può dirci ancora lei?
01:03:24Direi che
01:03:26certamente non può venire a Fidenza,
01:03:27perché
01:03:27tutto l'ospedale di Fidenza
01:03:30è chiuso,
01:03:32è un ospedale Covid,
01:03:34però
01:03:34nell'ospedale di Parma
01:03:36ci sono
01:03:36ci sono
01:03:38ci sono i percorsi suddivisi
01:03:39e certo
01:03:40che tutta l'attività programmata
01:03:42in questo momento
01:03:43è bloccata
01:03:47e quindi funziona solo per
01:03:49l'urgenza
01:03:50e l'urgenza differibile.
01:03:51Probabilmente la signora
01:03:52aveva qualcosa di urgente,
01:03:54mi viene da dire,
01:03:55insomma,
01:03:55comunque.
01:03:56Si stanno affacciando anche le patologie croniche
01:03:59da qualche giorno
01:04:01che ricominciano le solite malattie.
01:04:03Prima non si facevano vedere.
01:04:05Un mese e mezzo
01:04:05in cui i pazienti sono stati lì
01:04:07ma non si facevano vedere.
01:04:08Convivendo in silenzio
01:04:10con i propri malanni
01:04:11poi adesso
01:04:12E questo è anche un buon segno alla fine.
01:04:14Può darsi.
01:04:15Allora, buonasera.
01:04:16Vorrei sapere dal dottor Calzetti
01:04:18se chi è portatore genetico
01:04:20della sindrome di Leiden
01:04:21che favorisce la trombosiembolia
01:04:24è più a rischio
01:04:25se prende il coronavirus.
01:04:28Dunque,
01:04:29diverse patologie genetiche
01:04:31proprio nella sfera
01:04:32della coagulazione
01:04:35effettivamente sono più a rischio.
01:04:38A volte succede proprio esattamente il contrario.
01:04:41Cioè, i nostri colleghi
01:04:42dell'angiologia
01:04:43infatti noi li contattiamo
01:04:46perché francamente
01:04:47io non saprei rispondere
01:04:48direttamente a una domanda di questo tipo.
01:04:51Proprio perché le varie patologie
01:04:53legate alla cascata coagulativa
01:04:56sono molto differenziate
01:04:58e i meccanismi
01:05:00attraverso i quali
01:05:01questa reazione
01:05:02la reazione immunitaria
01:05:03che si crea
01:05:04in seguito all'infezione
01:05:05del coronavirus
01:05:06segue una via particolare
01:05:08e quindi bisogna effettivamente
01:05:10vedere quali sono i fenomeni.
01:05:12Sicuramente è
01:05:13una patologia
01:05:14da prendere in maggiore considerazione
01:05:17e sicuramente
01:05:18anche in questo caso
01:05:19io mi rivolgerei
01:05:20a uno dei colleghi
01:05:22dell'angiologia
01:05:23e dire cosa facciamo
01:05:24perché io sicuramente
01:05:25una risposta
01:05:25non gliela so dare.
01:05:26Allora buonasera
01:05:28avrei una domanda
01:05:29per l'infettivologo
01:05:30dalla scomparsa dei sintomi
01:05:31febbre, astenia
01:05:33perdita di odorato e gusto
01:05:35quanto tempo deve passare
01:05:36prima di poter tornare al lavoro?
01:05:39Questo potete comunque rispondere
01:05:40tutti e tre
01:05:42dottoressa Zennaro
01:05:43Da noi è uscito
01:05:44un protocollo aziendale
01:05:47dove c'è un certificato
01:05:49proprio per i covid
01:05:50in cui noi attestiamo
01:05:53che sentendo il paziente
01:05:55e se il paziente ci riferisce
01:05:56che sono sette giorni
01:05:59che non ha più sintomatologia
01:06:01noi lo possiamo dichiarare guarito
01:06:03Questa è la certificazione
01:06:05che io rilascio
01:06:06perché è questo
01:06:06che mi è stato dato
01:06:09dall'azienda
01:06:10e quindi
01:06:12ci devo credere
01:06:13senz'altro
01:06:14l'ha fatto persone
01:06:15che ne sanno più di me
01:06:18Sì c'è una guarigione clinica
01:06:19e una guarigione microbiologica
01:06:21la guarigione microbiologica
01:06:22la si fa con due tamponi negativi
01:06:24a distanza di 24 ore
01:06:25la guarigione clinica
01:06:26è ragionevole pensare a questo
01:06:29ribadisco che siamo in una fase
01:06:30in cui possiamo ancora fare
01:06:32questi discorsi qua
01:06:32ma nelle prossime settimane
01:06:34non le possiamo più fare
01:06:35dobbiamo fare i tamponi
01:06:37dobbiamo
01:06:37perché altrimenti
01:06:38ci ricadiamo dentro
01:06:39Eh no
01:06:40speriamo di no
01:06:41perché
01:06:42se si riaffrono le fabbriche
01:06:44C'è questo pericolo
01:06:45che appena ci rimuoviamo
01:06:47il virus
01:06:48chiaramente
01:06:49trovi terreno fertile
01:06:50ecco
01:06:50quindi speriamo di no
01:06:51perché a questo punto
01:06:52Allora
01:06:53ecco qui abbiamo
01:06:54un messaggio di Paolo
01:06:55che è interessante
01:06:56rispetto a quello
01:06:57che diceva il dottor Calzetti
01:06:58prima alla signora
01:06:59alla signora Angela
01:07:00Allora
01:07:00buonasera
01:07:01non so se mi sono perso un pezzo
01:07:03o ho capito male
01:07:04ma è stato detto
01:07:05ad una signora
01:07:05con sospetta
01:07:06positivitÃ
01:07:07che può uscire
01:07:08a fare la spesa
01:07:09quando ha ancora
01:07:10tosse
01:07:11e sintomatologia febbrile
01:07:13fino a dieci giorni fa
01:07:14spero di avere capito male
01:07:15sicuramente sarà così
01:07:16altrimenti potrebbe passare
01:07:18un messaggio pericoloso
01:07:19dice Paolo
01:07:19Allora
01:07:20facciamo un attimo chiarezza
01:07:22La signora
01:07:23ha avuto i sintomi
01:07:25un mese e mezzo fa
01:07:26quindi
01:07:28al di là della quarantena
01:07:29l'ultima patologia
01:07:32l'ultima quadro febbrile
01:07:34l'ha avuto oltre dieci giorni fa
01:07:35quindi siamo al di lÃ
01:07:37di quei sette giorni
01:07:38in cui si parlava prima
01:07:39quindi
01:07:41è una persona
01:07:42che utilizzando
01:07:43le
01:07:43le precauzioni
01:07:45che ogni cittadino
01:07:46dovrebbe utilizzare
01:07:48può fare
01:07:49quello che fanno
01:07:49tutti gli altri cittadini
01:07:50e il problema è questo
01:07:52che se mi avesse
01:07:53posto il problema
01:07:54ha avuto i sintomi
01:07:55una settimana fa
01:07:56evidentemente no
01:07:58doveva aspettare
01:07:59il tampone
01:07:59prima di uscire
01:08:00ma in questo caso
01:08:01è un mese e mezzo
01:08:03è un po' strano
01:08:04l'emissione di
01:08:08virus
01:08:08ad esempio
01:08:10con le feci
01:08:10è stata descritta
01:08:12anche
01:08:13a tampone negativo
01:08:14anche
01:08:15a oltre dieci
01:08:15quindici giorni
01:08:16dopo un tampone negativo
01:08:18con le feci
01:08:19il quantitativo
01:08:20sembra estremamente ridotto
01:08:22però
01:08:23ovviamente
01:08:24tutte le norme
01:08:25igieniche
01:08:26eccetera
01:08:26che uno
01:08:26deve mantenere
01:08:28in queste
01:08:29condizioni
01:08:29in queste fasi
01:08:30devono essere mantenute
01:08:32però quel caso lì
01:08:33era un caso
01:08:34molto preciso
01:08:35oltre dieci giorni
01:08:36senza febbre
01:08:37e un mese e mezzo
01:08:38dell'insorgenza
01:08:39dei sintomi
01:08:39ecco qui ancora
01:08:40la risposta
01:08:41data la signora Angela
01:08:42con ancora un po'
01:08:43di tosse
01:08:45non la reputo
01:08:46corretta
01:08:46dice questo telespettatore
01:08:47perché la signora
01:08:48se esce
01:08:49può essere ancora
01:08:49infettiva
01:08:50non può essere
01:08:51a carico del paziente
01:08:52la decisione
01:08:53se uscire o no
01:08:54però qui
01:08:55abbiamo già fatto
01:08:56la precisazione
01:08:57quindi
01:08:59allora
01:09:00ripeto
01:09:00in questa fase
01:09:01siamo così
01:09:03in quel caso
01:09:04lì è un mese e mezzo
01:09:05appunto
01:09:05che ha avuto
01:09:06i sintomi
01:09:07in una fase
01:09:09verso cui stiamo andando
01:09:10nelle prossime settimane
01:09:12non dobbiamo più
01:09:13accettare il sospetto
01:09:14dobbiamo fare il tampone
01:09:16eh sì
01:09:17allora
01:09:18leggiamo questi
01:09:19questi ultimi due
01:09:20allora ho avuto febbre
01:09:21dal 12 al 22 marzo
01:09:23due giorni
01:09:24con 38
01:09:25e poi qualche linea
01:09:26con mal di testa
01:09:27dolori articolari
01:09:28e grandissima stanchezza
01:09:30ad oggi
01:09:31non sono ancora uscita
01:09:32eh
01:09:32dovrei andare
01:09:34da mia madre
01:09:34di 95 anni
01:09:35cosa devo fare?
01:09:39ormai dobbiamo ragionare
01:09:40sul calendario
01:09:41questo
01:09:42sì
01:09:42esatto
01:09:43no
01:09:44eh
01:09:44allora
01:09:45lei ha segnalato
01:09:46questo fatto qua
01:09:46al medico di medicina generale
01:09:48eh
01:09:49questo
01:09:49cioè
01:09:49nel senso che
01:09:50qui siamo ancora
01:09:51all'interno
01:09:52di
01:09:53di giorni
01:09:54ancora critici
01:09:56eh
01:09:56quindi bisogna vedere adesso
01:09:57se ha ancora sintomi
01:09:58o cose del genere
01:09:59soprattutto il contatto
01:10:00con una grande anziana
01:10:02e lì io sarei molto cauta
01:10:04sì
01:10:05quindi sarebbe meglio
01:10:06eh
01:10:07ancora lasciare
01:10:08io sono un pochino
01:10:10più restrittiva
01:10:11rispetto a lui
01:10:11come si controlla
01:10:11la sua carica
01:10:12infettivologica
01:10:13la perde un po'
01:10:14questo virus
01:10:15ancora non lo sappiamo
01:10:16non lo sappiamo
01:10:16finì
01:10:17non lo sappiamo
01:10:18cioè rimane comunque
01:10:19potenzialmente tosto
01:10:20ecco
01:10:21anche se passano i giorni
01:10:22e nella stragrande maggioranza
01:10:24dei casi appunti
01:10:25i soliti
01:10:26eh
01:10:26quattordici
01:10:27eh
01:10:28giorni
01:10:29che vengono considerati
01:10:30per per le quarantene
01:10:32sono abbastanza
01:10:34eh
01:10:34plausibili
01:10:36abbastanza sicuri
01:10:37ecco
01:10:37però l'assoluta certezza
01:10:39non non esiste ancora
01:10:41l'assoluta certezza
01:10:42quindi
01:10:43quello che fa fede di più
01:10:44sono veramente
01:10:45l'accessazione
01:10:46il tempo passato
01:10:47della cessazione
01:10:48dei sintomi
01:10:48quello che fa ancora fede
01:10:50o altrimenti il tampone
01:10:51certo
01:10:52e qui chiedono
01:10:53se il contagio
01:10:54può avvenire
01:10:55toccando una superficie
01:10:56contaminata
01:10:57con una mano ferita
01:10:58quindi sangue
01:11:00ehm
01:11:01con virus
01:11:02non è tanto
01:11:03della mano ferita
01:11:04l'importante è che la mano
01:11:05poi non venga portata
01:11:06agli occhi
01:11:07eh
01:11:07e alla bocca
01:11:08quindi
01:11:09eh
01:11:09è quello che conta
01:11:11sulle superfici
01:11:12si sente un po'
01:11:13tutto il contrario
01:11:14di tutto
01:11:15allora lo studio
01:11:16diciamo
01:11:17un po'
01:11:18fatto meglio
01:11:19un po'
01:11:19un po'
01:11:19più plausibile
01:11:20ehm
01:11:21descrive
01:11:22ad esempio
01:11:22come
01:11:23in alcune
01:11:24superfici
01:11:25plastiche
01:11:26il virus
01:11:27può rimanere
01:11:28eh
01:11:28settantadue ore
01:11:29eh
01:11:30sull'acciaio inossidabile
01:11:31eh
01:11:32si parla di
01:11:33ventiquattro ore
01:11:34ecco
01:11:34ehm
01:11:35ci sono diverse
01:11:36modalitÃ
01:11:36sicuramente
01:11:37più di altri virus
01:11:38comunque
01:11:39no
01:11:39che magari vivono
01:11:41un pochino meno
01:11:42più di altri virus
01:11:43insomma
01:11:43dipende
01:11:44però la cosa importante
01:11:46è questo
01:11:46che il tempo di dimezzamento
01:11:48è
01:11:49eh
01:11:49non è di 72 ore
01:11:51ad esempio
01:11:51sulla plastica
01:11:52che eh
01:11:53si dice che
01:11:54lo trovano anche dopo 72 ore
01:11:56indagando una PCR
01:11:57però
01:11:58quindi andando a vedere
01:11:59anche dei frammenti
01:12:00di ehm
01:12:01di genoma virale
01:12:02il tempo di dimezzamento
01:12:04dalla carica virale
01:12:05che viene messa
01:12:06sulla
01:12:07sulla plastica
01:12:08il tempo di dimezzamento
01:12:09è di circa 4 ore
01:12:10quindi in 4 ore
01:12:11si dimezza
01:12:12la quantità di virus
01:12:14che è presente
01:12:14sulla plastica
01:12:15quindi
01:12:16insomma
01:12:16la quantità infettante
01:12:17è un po' altamente
01:12:18improbabile
01:12:19però è chiaro
01:12:20però è chiaro
01:12:21che
01:12:21le norme di igiene
01:12:23di pulire
01:12:23eh
01:12:24sulla plastica
01:12:26di pulire
01:12:26di pulire le superfici
01:12:27di lavarsi le mani
01:12:28devono mantenere
01:12:29insomma
01:12:29anche
01:12:30se dura due ore
01:12:31le mani è bene
01:12:32lavarsene
01:12:33insomma
01:12:33quella è la prima cosa
01:12:35ecco
01:12:35ultimo passaggio
01:12:36il vaccino
01:12:37velocemente
01:12:38ci siamo abbastanza
01:12:39vicini
01:12:40questo
01:12:40eh
01:12:42questo
01:12:43andare a braccetto
01:12:44tra Oxford
01:12:45e l'Italia
01:12:46e Pomezia
01:12:47no
01:12:47teoricamente
01:12:48sì
01:12:48teoricamente
01:12:50sì
01:12:50inizia la sperimentazione
01:12:51umana
01:12:51i tempi sono comunque
01:12:53lunghi
01:12:53arriviamo all'anno prossimo
01:12:54con l'industrializzazione
01:12:55con l'industrializzazione
01:12:57immagino di sì
01:12:59possiamo ben sperare
01:13:00o
01:13:00no
01:13:01i tempi che di solito
01:13:03vengono descritti
01:13:0414-18 mesi
01:13:05penso che siano tempi
01:13:06ragionevoli
01:13:08ragionevoli
01:13:08Tortorella
01:13:09dobbiamo diventare
01:13:09tutti un po' più svedesi
01:13:11quindi è l'unica
01:13:11rimanere distanti
01:13:13un po' senza abbracciarci
01:13:14senza
01:13:15da qui in poi
01:13:16all'arrivo del vaccino
01:13:17ho paura di sì
01:13:18ho paura di sì
01:13:19adesso sicuramente
01:13:20le norme di distanziamento sociale
01:13:23le regole
01:13:24che ci sono state imposte
01:13:25di distanziamento sociale
01:13:26di evitare i contatti
01:13:28di rispettare le norme
01:13:31che ci sono state date
01:13:33sicuramente
01:13:34e non sappiamo per quanto
01:13:36vanno
01:13:36sono adesso
01:13:38devono essere il nostro modello
01:13:39modello di vita quotidiana
01:13:41assolutamente
01:13:42perché quando uno comunque passa
01:13:44questo covid-19
01:13:45comunque lascia dei segni
01:13:47non indifferenti
01:13:48cioè uno guarisce
01:13:49ma poi
01:13:50intanto la ripresa è molto lenta
01:13:51mi parli capire
01:13:52ma poi sul nostro organismo
01:13:54i segni sono pesanti
01:13:55assolutamente
01:13:56assolutamente
01:13:57forse anche per le terapie
01:13:59che insomma
01:14:00anche quelle non saranno
01:14:01passeggiate
01:14:01dottor Calzetti
01:14:03per l'artrite reumatoide
01:14:05se lei ha fatto anche
01:14:06la sperimentazione
01:14:07diciamo
01:14:07questo studio
01:14:08circa un mese
01:14:10diciamo che la terapia
01:14:11che assolutamente
01:14:12ci dice
01:14:12questa è la terapia
01:14:13che funziona
01:14:14non l'abbiamo ancora trovata
01:14:15è un mix
01:14:17quindi che
01:14:18abbiamo
01:14:19delle evoluzioni
01:14:20effettivamente
01:14:21interessanti
01:14:22nel senso buono
01:14:23questo sì
01:14:24però
01:14:25il farmaco
01:14:26che sicuramente
01:14:27funziona
01:14:28e sta funzionando
01:14:29non l'abbiamo ancora trovato
01:14:32noi abbiamo terminato il tempo
01:14:34anzi abbiamo già sforato
01:14:36io ringrazio
01:14:37vi ringrazio
01:14:38per averci seguito
01:14:38ringrazio il dottor Calzetti
01:14:40la dottoressa Zennaro
01:14:41e il dottor Tortorella
01:14:42per essere stati con noi
01:14:44e per la loro chiarezza
01:14:45soprattutto
01:14:45noi ci rivediamo
01:14:47mercoledì prossimo
01:14:48con un'altra puntata
01:14:48di Check Up
01:14:49buonanotte
01:14:50e mi raccomando
01:14:50state in casa
01:15:27e mi raccomando
01:15:30su superficie
01:15:32per la loro chiarezza
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