Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00:00Grazie a tutti
00:00:32Ben ritrovati a Check Up, Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma.
00:00:37Questa sera parliamo di artrosi e di protesi del ginocchio parziale o totale e lo facciamo con professionisti e autorevolissimi
00:00:45medici che sono proprio qua in studio con noi in diretta che vado subito a presentare.
00:00:50Partendo da il dottor Massimo Cattani, specialista in ortopedia della Casa di Cura a Città di Parma. Buonasera.
00:00:57A fianco a lui il dottor Aldo Ampolini, specialista in ortopedia della Casa di Cura a Città di Parma. Buonasera,
00:01:03grazie.
00:01:04La dottoressa Silvia Castagnetti, medico di medicina generale. Buonasera, buonasera.
00:01:08E per finire Tommaso Mori che è fisioterapista della Casa di Cura a Città di Parma.
00:01:13Questi i nostri ospiti questa sera che ho presentato. Noi ovviamente aspettiamo le vostre telefonate perché l'obiettivo del programma
00:01:21è ovviamente fornire informazioni, il taglio scientifico divulgativo, ma dare anche la possibilità ai telespettatori di porre delle domande ai
00:01:28nostri specialisti.
00:01:30Quindi vi ricordo subito il numero di telefono che però troverete tutta la sera in sovraimpressione. Quindi 0521 464 227
00:01:39oppure potete mandare un sms o un messaggio che io ovviamente andrò a leggere.
00:01:44Ascolteremo anche la testimonianza di un paziente.
00:01:46Ora direi di iniziare subito con la nostra carrellata di interventi con i nostri medici a partire proprio dal dottore
00:01:54Cattani e come sempre partiamo dall'anatomia della parte del corpo che ovviamente è così protagonista della puntata e della
00:02:01patologia.
00:02:02Quindi ginocchio e artrosi.
00:02:04Certamente, grazie. La gonartrosi è una patologia che colpisce l'articolazione.
00:02:11L'articolazione, tutti quanti sappiamo intuitivamente che cos'è, ma forse un pochino descritta meglio per quanto riguarda particolarmente l
00:02:20'articolazione del ginocchio.
00:02:21Definiamo quindi l'articolazione una struttura in cui due o più ossa si contrappongono e scivolano, si muovono una rispetto
00:02:29all'altra.
00:02:30Nella zona in cui le due ossa si articolano c'è un rivestimento di una struttura molto elastica, ma al
00:02:40tempo stesso molto robusta e molto liscia, che è la cartilagine articolare.
00:02:44Quindi il binomio cartilagine articolare-osso sottostante è un po' il cuore di ogni articolazione.
00:02:51Vi sono altre strutture che compongono l'articolazione, presenti un po' in tutte le articolazioni, ma in particolare nel ginocchio,
00:02:58vorrei ricordare, tra il femore e la tibia,
00:03:03vi è un manicotto fibroso che avvolge sia il femore che la tibia, unendoli e mantenendo quindi la loro posizione.
00:03:11Vi sono poi altre strutture che si chiamano legamenti, che sono come dei piccoli cordoncini che sono tesi tra un
00:03:17osso e l'altro, in modo da mantenere sempre le ossa vicine.
00:03:22Questi legamenti hanno notevole importanza tanto nella statica quanto nella dinamica.
00:03:28Per esempio ci saranno alcuni legamenti che si tendono maggiormente nella flessione, altri legamenti che si tenderanno maggiormente nella estensione.
00:03:36Nel ginocchio in particolare ci sono due legamenti che si chiamano legamenti crociati, che sono proprio nel cuore del ginocchio,
00:03:43più altri legamenti che sono più esterni, sono sette in tutto, però i due principali che vorrei ricordare sono i
00:03:49due collaterali,
00:03:50che si trovano sulla parte esterna e sulla parte interna del ginocchio.
00:03:55Le altre strutture da ricordare sono i menischi. I menischi sono presenti in diverse articolazioni, la spalla, l'anca, il
00:04:00polso.
00:04:00Nel ginocchio sono due, un interno e un esterno, e hanno diverse funzioni.
00:04:06La prima è quella di rendere congruenti due strutture che di fatto non sono congruenti.
00:04:12Il femore ha una forma, visto in laterale, arrotondata. Il piatto tibiale, lo dice il nome stesso, è piatto.
00:04:19Ora, due strutture così differenti per potersi articolare correttamente hanno bisogno di questi menischi
00:04:26che sono posti sulla parte laterale della tibia e che quindi accolgono in qualche modo il femore.
00:04:32Hanno poi la funzione di dare maggiore stabilità all'articolazione insieme ai legamenti
00:04:36e infine fungono da ammortizzatori e da protezione durante la deambulazione, durante la corsa, così, nei confronti della cartilagine.
00:04:45Questo per quanto riguarda poi le articolazioni in generale.
00:04:48Più specificamente il ginocchio è costituito da due articolazioni.
00:04:51L'articolazione tra femore e rotula, nel movimento di flessione del ginocchio, spero che si noti,
00:05:00la rotula scivola sul femore e si adatta perfettamente con la sua convessità alla concavità del femore.
00:05:07Vi è poi la seconda articolazione che è quella tra femore e tibia,
00:05:12che è un'articolazione in realtà costituita da due comparti, quasi fossero due articolazioni,
00:05:16non sono due articolazioni, però lavorano quasi come se lo fossero.
00:05:21Abbiamo un comparto femoro-tibiale esterno e un comparto femoro-tibiale interno.
00:05:27Vorrei segnalare questo, che nel ginocchio il comparto interno e il comparto esterno,
00:05:34visti in proiezione anteriore, sono sostanzialmente simmetrici.
00:05:40Non sono uguali, però oggi possiamo considerarli uguali per sviluppare il nostro ragionamento.
00:05:45L'artrosi è una patologia degenerativa, progressiva, che parte da una lesione di una delle cartilagini,
00:05:55di una delle cartilagini che rivestono queste osse che abbiamo descritto.
00:05:59Se una delle due componenti femoro-tibiale interno e femoro-tibiale esterna comincia ad avere una riduzione
00:06:07dello spessore della cartilagine, non si avrà più una struttura simmetrica che quindi svolge un movimento regolare,
00:06:14ma si abbasserà uno dei due lati e in questo modo si avrà una articolarità non corretta
00:06:21che creerà degli attriti non corretti alle altre strutture che compongono il ginocchio,
00:06:27in particolare i legamenti crociati, quelli che definivamo prima crociato anteriore e posteriore nel cuore del ginocchio.
00:06:32Quindi questo porterà un po' di instabilità che andrà a sommarsi a quello che abbiamo già visto.
00:06:37Tutto questo porterà nel tempo, progressivamente, a una usura generalizzata delle altre articolazioni del ginocchio,
00:06:47quindi per esempio della femoro-tibiale esterna o della femoro-rotulia.
00:06:49Quindi da un semplice sovraccarico su una cartilagine che comincia semplicemente a ledersi,
00:06:55si può giungere, nell'arco chiaramente di anni e di tempo, a una lesione, a un interessamento globale, complessivo di
00:07:02tutta l'articolazione.
00:07:05Questo è importante segnalarlo perché poi quando parleremo di terapia, si vedrà come la terapia varia anche al variare della
00:07:12progressione della malattia.
00:07:14Questa è una malattia che non nasce, non si sviluppa in settimane o in mesi, ci vogliono anni,
00:07:19in alcune persone pochi anni, per altre persone saranno necessari molti anni, però comunque c'è una evoluzione.
00:07:25E quindi è fondamentale poi anche, qui volevo arrivare, che il paziente possa aggiungere all'osservazione del medico di base
00:07:32o dello specialista
00:07:33quanto prima possibile, perché intervenendo prima si può, in certi casi, non sempre, evitare una evoluzione o quantomeno rallentare la
00:07:43evoluzione.
00:07:43Certo, certo.
00:07:44Questo come quadro.
00:07:45Grazie, grazie dottore per questa chiarissima introduzione iniziale.
00:07:49Abbiamo chiarito, insomma, abbiamo spiegato cosa può succedere, abbiamo ben illustrato il ginocchio.
00:07:55Questa sera noi parliamo ovviamente di prevenzione, diagnosi e cura della malattia.
00:07:59Parliamo anche di protesi, dottor Ampolini, vero?
00:08:02Quindi spieghiamo quali tipi di protesi ci sono.
00:08:05Ma abbiamo fondamentalmente due tipi di protesi, la protesi parziale e la protesi totale.
00:08:12La protesi parziale è, faccio vedere in questo modellino, una protesi, un tipo di protesi che sostituisce la parte del
00:08:21ginocchio rovinata dall'artrosi
00:08:23solo in un comparto.
00:08:26Possono essere però utilizzate protesi parziali che vengono a sostituire quindi la parte interna come in questo tipo
00:08:38ma associata anche in casi particolari, anche come in questo caso, alla protesi femororotula.
00:08:46Quindi la protesi parziale può essere combinata, possono essere combinate, non abbiamo solo la possibilità di sostituire un solo comparto
00:08:56ma combinandole abbiamo la possibilità di sostituire anche altre parti e questo soprattutto in pazienti giovani
00:09:06perché questo viene a ridurre quello che è la perdita di sostanza ossa in previsione di eventuali interventi futuri.
00:09:14La protesi parziale, vedete in questo caso abbiamo qui la protesi che viene le varie sezioni a livello osseo, a
00:09:27livello del femore
00:09:28viene fatta una resezione a livello del femore sia posteriore che anteriore e poi viene inserita la protesi
00:09:39in maniera che combaci perfettamente con il taglio tibiale, quindi questo è il taglio tibiale, questa è la componente tibiale
00:09:50che viene inserita nel taglio che abbiamo fatto, in mezzo abbiamo uno spessore, uno spessore in politilene
00:09:58che è uno spessore che rende perfettamente congruenti le due superfici articolari e questo permette un movimento perfetto dell'articolazione.
00:10:10Quali sono le caratteristiche delle protesi parziali?
00:10:16La protesi parziale ha una caratteristica fondamentale che è meno invasiva rispetto alle protesi totali, però ha una sua indicazione
00:10:30la indicazione è quella di avere un comparto solo interessato, soprattutto di solito nella parte interna, però abbiamo anche protesi
00:10:44parziali
00:10:44che possono essere inserite nella parte esterna e nella parte femore rotula.
00:10:49Invece la protesi totale, la protesi totale è una protesi che viene a sostituire completamente tutta la superficie articolare del
00:11:00ginocchio
00:11:01abbiamo la componente femorale e la componente tibiale
00:11:07in questo caso non abbiamo i tre tagli a livello femorale, abbiamo cinque tagli
00:11:13ma fondamentale sono i tagli anteriore, posteriore e distale perché in questa maniera abbiamo la possibilità di fare combaciare
00:11:27e fare in modo che i due spazi in estensione e in flessione siano perfettamente uguali.
00:11:38Poi abbiamo la componente tibiale che viene inserita invece sulla tibia e in mezzo abbiamo uno spessore
00:11:48uno spessore in polietilene, come abbiamo visto nella protesi parziale, che rende perfettamente congruente
00:11:56i due spessori metallici, quindi le due componenti metallici, femore e tibia
00:12:03e questo permette un movimento perfetto del ginocchio che riproduce quello del ginocchio non protesizzato.
00:12:12Possiamo vedere poi un filmato che fa vedere meglio come viene inserita e come viene posizionata la protesi.
00:12:22Qui vediamo il taglio sia a livello della cute ma poi come vengono sezionati i tendini longitudinalmente.
00:12:35La protesi viene inserita grazie al fatto che la rotula viene spostata lateralmente.
00:12:43Qui vedete i cinque tagli di cui avevo parlato prima a livello del femore.
00:12:48La protesi viene inserita e viene combaccia perfettamente con i tagli che abbiamo fatto
00:12:55e viene inserita sul femore e posizionata grazie a un cemento che la rende perfettamente congruente
00:13:05e inserita perfettamente sul femore.
00:13:08La tibia, nello stesso modo, viene fatto questo taglio, un taglio longitudinale, quindi un taglio unico rispetto ai cinque che
00:13:21abbiamo visto nel femore.
00:13:23Viene messo questo spessore in politilene in maniera che poi, vedete, le due protesi, le due componenti tibiale e femorale
00:13:33siano perfettamente congruenti.
00:13:35La rotula, la rotula è la parte anteriore del ginocchio, può essere protesizzata o meno,
00:13:43questo a seconda delle scuole.
00:13:45Noi cerchiamo sempre di protesizzarla e soprattutto in casi particolari,
00:13:53soprattutto in ginocchia che hanno determinate problematiche tipo deviazioni in valgo
00:14:00che rendono più difficoltoso poi il movimento della rotula una volta posizionata la protesi
00:14:08e quindi alla fine abbiamo un ginocchio che ritorna ad avere quella motilità e quella funzionalità
00:14:16che è molto simile a quella del ginocchio non protesizzato.
00:14:21Un ginocchio quindi sano, che non è stato operato, che non ha avuto problemi.
00:14:27Grazie dottor Ampollini, grazie perché avete portato dei modellini, avete portato dei video,
00:14:32anche dottore Catani, e questo rende molto più comprensibile, più interessante poi ad un pubblico non di esperto.
00:14:38Certo, certo, certo.
00:14:39Poi andiamo avanti anche nella spiegazione, continuando appunto questo discorso legato al tipo di protesi.
00:14:45Dottoressa Castagnetti, allora, io credo che in un programma di medicina il medico di famiglia,
00:14:51medico di medicina generale, ma per tutti il medico di base, il medico di famiglia deve essere presente,
00:14:56anche perché il medico di famiglia è quello che ha il primo contatto, il primo rapporto col paziente,
00:15:01in questo caso rispetto ad una patologia che riguarda appunto il ginocchio, l'artrosi del ginocchio.
00:15:06Come possiamo commentare?
00:15:07Assolutamente, avviene proprio così. Il primo contatto che il paziente ha è proprio con il medico di medicina generale,
00:15:14come avviene un pochettino per tutte le patologie. Ecco, siamo un pochettino il primo filtro.
00:15:20Quindi innanzitutto sono pazienti che si presentano in ambulatorio con una sintomatologia clinica tipica
00:15:28che noi riusciamo a riconoscere inizialmente anche senza fare tanti test o esami diagnostici,
00:15:34che poi in realtà sono pochi. Basta semplicemente una visita e l'anamnesi del paziente.
00:15:41Quindi il paziente che racconta di avere una rigidità articolare, specialmente mattutina,
00:15:47di avere dolori, specie in alcuni movimenti, a volte ha frequenti ricadute,
00:15:53altre volte invece ha attacchi singoli, acuti, che lo preoccupano in particolar modo,
00:16:00per cui viene nel nostro ambulatorio. In alcuni casi la clinica è piuttosto lieve,
00:16:07altre volte invece il ginocchio si presenta estremamente gonfio, dolente, teso, contenente liquido,
00:16:16con una... il paziente racconta un'instabilità posturale, per cui dice mi sento il ginocchio che non è ben sicuro
00:16:25e appunto lamenta prevalentemente appunto dolore.
00:16:30I fattori di rischio, quali sono i pazienti che si presentano più frequentemente da noi?
00:16:34Beh sicuramente è la popolazione anziana, quindi l'età incide sulla patologia artrosica.
00:16:42Poi il lavoro che una persona ha svolto durante la propria vita,
00:16:49lavori per cui una persona ha dovuto lavorare per parecchio tempo, non so, in ginocchiato,
00:16:54mi vengono in mente gli idraulici, gli elettricisti, i muratori,
00:16:57questo ovviamente può portare ad una maggior usura della cartilagine.
00:17:03Oppure nelle donne, ad esempio dopo la menopausa, anche lì sembra che non ci sia più una protezione
00:17:09da parte degli ormoni e quindi una maggiore predisposizione.
00:17:14Persone che sono obese o in sovrappeso hanno un maggior rischio di sviluppare artrosi.
00:17:21Chi ha malformazioni preesistenti a livello del ginocchio,
00:17:25chi ha subito traumi, incidenti stradali,
00:17:29logicamente nel tempo può più facilmente sviluppare patologia artrosica.
00:17:36Quando, diciamo, i sintomi sono abbastanza sfumati,
00:17:40quindi non è necessario far intervenire l'ortopedico,
00:17:43allora il medico di medicina generale pensa innanzitutto a trattare l'artrosi
00:17:50con dei farmaci che possono essere sintomatici,
00:17:55quindi l'utilizzo del semplice paracetamolo,
00:17:57piuttosto che degli antinfiammatori non steroidei,
00:18:00che però sono farmaci che hanno dei limiti sia per l'età del paziente,
00:18:05sia per le comorbidità, oltre al fatto che,
00:18:07quindi per le altre patologie che può presentare il paziente,
00:18:10sia per il fatto che possono essere trattati per periodi molto brevi.
00:18:16Logicamente mai dimenticare di dare al paziente anche delle indicazioni di stile di vita,
00:18:20quindi se il paziente è sovrappeso, obeso,
00:18:23indicare di cercare di seguire una dieta
00:18:26e di fare attività fisica nel limite ovviamente dell'infiammazione che presenta l'articolazione
00:18:33e ovviamente di fare fisioterapia,
00:18:37poi ne parlerà meglio il dottor Mori appunto,
00:18:40per cercare di avere un approccio il più conservativo possibile.
00:18:46Altrimenti l'utilizzo come coadiuvante nelle terapie
00:18:50ha anche di quelli che sono i glicosaminoglicani.
00:18:53Cosa sono? Sono delle sostanze, degli integratori.
00:18:56Sono dei controprotettori che agiscono proprio a favore della cartilagine.
00:19:03Sono a base di glucosamina che va ad agire promuovendo l'attività delle cellule
00:19:09che producono la cartilagine e ha anche un effetto immunomodulante,
00:19:14cioè va un pochettino a diminuire quello che è lo stato flogistico dell'articolazione.
00:19:19L'altro controprotettore è invece il condritin solfato
00:19:24che va a diminuire quella che è la degradazione, il consumo della cartilagine
00:19:31e va a favorire l'elasticità dell'articolazione che in questi casi un pochettino si è persa,
00:19:36cedendo invece il passo a quella che è appunto la rigidità.
00:19:39Qualora ovviamente il paziente continui a presentare sintomatologia ricadute frequenti,
00:19:46si rende ovviamente necessario l'intervento dello specialista ortopedico
00:19:49e quindi si fa semplicemente la richiesta al paziente di radiografia sottocarico
00:19:57in proiezione anteroposteriore, laterolaterale e discius
00:20:01in maniera tale che possa arrivare allo specialista con quello che serve per un'eventuale valutazione,
00:20:09un eventuale approccio chirurgico.
00:20:11In questo caso l'utilizzo della risonanza magnetica non è necessario,
00:20:16sarà poi eventualmente lo specialista se vorrà approfondire a farne richiesta.
00:20:24Dopodiché il paziente, una volta andato dallo specialista,
00:20:29a seconda di quello che indica, vedremo come proseguire con la terapia.
00:20:34Nel senso che lo specialista può anche intervenire nel momento in cui il ginocchio è molto infiammato
00:20:40e quindi con un versamento anche ad aspirare il liquido presente nell'articolazione
00:20:46e nel fare magari nella stessa seduta anche un'infiltrazione con cortisone di deposito
00:20:52per favorire il riassorbimento dell'infiammazione.
00:20:59Nel mantenimento, magari in previsione appunto di un intervento di protesi,
00:21:05sempre lo specialista può sottoporre il paziente anche all'infiltrazione con acido ialuronico
00:21:12che va un pochettino a ricostituire quel cuscinetto che fa sì che i due capi ossei
00:21:20non vadano appunto a toccare e a causare poi l'infiammazione e il blocco dell'articolazione.
00:21:29Sono poi le conseguenze quelle più negativi e più gravi.
00:21:32Certamente.
00:21:33Grazie dottoressa Castagnetti.
00:21:35Allora, terminiamo il primo giro di interventi e di considerazioni
00:21:38dando la parola al fisioterapista, a Tommaso Mori,
00:21:41ecco lo qua, lo vediamo inquadrato per parlare appunto di terapia conservativa.
00:21:47Quindi facciamo delle considerazioni rispetto al tema della serata.
00:21:50Sì, allora, partiamo con definire appunto, come vi ho detto, l'artrosi
00:21:55come una patologia che colpisce là dove si genera il movimento,
00:21:59cioè nell'articolazione.
00:22:00Di conseguenza tra i principali sintomi che avremo
00:22:02ci sarà la perdita progressiva del movimento stesso.
00:22:07Per definizione il ginocchio, come già il dottor Cattani diceva prima,
00:22:11deve essere concepito come una sorta di ammortizzatore
00:22:13che consente lo scivolamento a basso attrito e sottocarico
00:22:18mediante l'assolimento elastico delle strutture che lo compongono.
00:22:22Questa definizione, per farvi capire quanto sia importante
00:22:25il movimento per prevenire la degenerazione della patologia artrosica.
00:22:32C'è anche uno studio abbastanza recente fatto in America
00:22:35che dice che il 25% della popolazione a cui è stata fatta
00:22:39diagnosi di gonartrosi, interrogata, non praticava nessun tipo
00:22:43di attività fisica prima della diagnosi.
00:22:46Quindi il movimento è molto importante sicuramente come percorso
00:22:49sia preventivo che di trattamento conservativo.
00:22:52Il nostro approccio da fisioterapisti e labilitatori
00:22:56con fronte di questa patologia, come abbiamo visto, multifattoriale,
00:23:00è sicuramente, parte sicuramente dall'analisi dei sintomi.
00:23:06Il sintomo deve essere analizzato in base alla sua insorgenza,
00:23:09a quanto è presente durante l'arco della giornata
00:23:14e quanto è invalidante, quindi quali conseguenze
00:23:17dal punto di vista motorio può dare sul paziente.
00:23:21Quello che facciamo noi terapisti di partenza
00:23:23è sicuramente l'esame obiettivo,
00:23:25che a me piace fare già da quando il paziente entra in ambulatorio,
00:23:29perché già da come cammina, come si siede sulla sedia,
00:23:32come si alza,
00:23:34già da questi movimenti posso raccogliere dei dati importanti
00:23:37sul punto della patologia e sul percorso che sta facendo.
00:23:42Da qui poi passo a quelli che sono dei test più specifici
00:23:46legati alla mobilità articolare,
00:23:48cioè a come si muove le articolazioni,
00:23:50quindi test del range of motion,
00:23:52cioè della mobilità articolare,
00:23:55test di esame muscolare,
00:23:56cioè sulla forza, sulla muscolatura,
00:23:58la capacità contrattile e sul tonotrofismo
00:24:00dei muscoli interessati nell'articolazione del ginocchio
00:24:04e test specifici sulla stabilità,
00:24:06la propriocezione, il controllo,
00:24:09l'equilibrio e quelli che sono i principali gesti
00:24:12di vita quotidiana.
00:24:15Dobbiamo però considerare che il sintomo primario
00:24:18da trattare in questa patologia è senza un po' di dubbio,
00:24:20come diceva anche la dottoressa prima,
00:24:22il dolore.
00:24:24Il dolore perché in associazione a quella che è
00:24:27la terapia farmacologica che viene data dal medico,
00:24:29quello che noi facciamo come terapisti
00:24:31è sicuramente utilizzare,
00:24:33ci facciamo aiutare da quelle che vengono chiamate
00:24:35terapie fisiche strumentali da una parte
00:24:38e dalle terapie manuali dall'altra.
00:24:41Le principali terapie fisiche strumentali
00:24:43che utilizziamo per l'artrosi e per la gonartrosi
00:24:46sicuramente sono la tecarterapia,
00:24:48la magnetoterapia e la laser terapia,
00:24:51che sono fondamentalmente tutte e tre terapie
00:24:53che hanno un obiettivo di tipo analgesico,
00:24:57antinfiammatorio,
00:24:59mio rilassante e di stimolazione metabolica
00:25:01di tutte quelle strutture che ci faranno ridurre
00:25:04progressivamente il dolore dell'articolazione.
00:25:06In associazione a questo i terapisti di oggi
00:25:10utilizzano molto di più fortunatamente le mani,
00:25:14quindi tanta terapia manuale perché anche essa
00:25:16sia a scopo analgesico,
00:25:17perché comunque manualmente molto spesso
00:25:20noi riusciamo a fare delle manovre
00:25:21che si definiscono di decoaptazione articolare,
00:25:23cioè di allontanamento, di allungamento dei tessuti
00:25:26che sono fatte anche per idratare l'articolazione stessa,
00:25:30per migliorare un pochettino tutto quello
00:25:32che è il metabolismo dell'articolazione
00:25:34e ripristinare quelli che sono i fisiologici range articolari.
00:25:39Assolutamente sì,
00:25:39in più anche l'esercizio terapeutico specifico
00:25:43che viene fatto anche questo per mantenere l'articolarità
00:25:46nel modo migliore possibile
00:25:47e migliorare il tonotrofismo muscolare.
00:25:51Grazie, grazie al nostro fisioterapista.
00:25:54Io vi ricordo che potete iniziare a telefonare,
00:25:56anche scrivere, ho già diversi messaggi,
00:25:59adesso li leggerò ai nostri ospiti.
00:26:01Ci fermiamo davvero qualche istante,
00:26:03ma poi torneremo sempre qui in diretta
00:26:05a Check Up Salute e Benessere.
00:26:06Vi aspettiamo!
00:26:29Ben ritrovati sempre qui in diretta Check Up Salute e Benessere,
00:26:33con tanti ospiti per parlare di artrosi, di protesi al ginocchio,
00:26:37c'è già una prima telefonata.
00:26:39Mi dicono il signor Enrico.
00:26:40Buonasera Enrico.
00:26:41Buonasera, buonasera Francesca.
00:26:43Buonasera.
00:26:44Ciao Francesco, sono il Frambo.
00:26:47Ciao, ciao.
00:26:48Eh, sei appena stato operato se non sbaglio.
00:26:50Bravo, io infatti chiamavo apposta per questo.
00:26:53Io il 4 di ottobre sono stato sottoposto a una protesi completa al ginocchio sinistro
00:26:59e cosa succede?
00:27:01Che ho initiato l'iter della riabilitazione nel Casa della Salute di San Secondo
00:27:06ed ero molto soddisfatto perché dopo 18 giorni pedalavo già con la Ciclet facendo il giro completo.
00:27:13Quando mi hanno dimesso, sono arrivato a casa,
00:27:16ho cominciato a formare una sacca sull'angolo sinistro sotto la coscia del ginocchio
00:27:21e praticamente adesso ho un dolore allucinante e non riesco più a muovere il ginocchio.
00:27:26Accidente, quindi immagino un po' lo spavento, la preoccupazione rispetto a questo decorso post-operatorio
00:27:33che un paziente non si aspetta.
00:27:35Allora chiediamo ai nostri chirurghi?
00:27:38Perfetto.
00:27:38Va bene.
00:27:39Grazie.
00:27:40Ricordiamo anche l'età?
00:27:41Ricordiamo anche l'età?
00:27:42Qualche elemento in più che può essere utile?
00:27:4456 anni, operato per un'artrosi fermo e rotulea e basta.
00:27:50Grazie, grazie al nostro paziente.
00:27:53Grazie, grazie Enrico.
00:27:55Prego.
00:27:55All'inizio novembre dopo un mese ci può stare, può essere un piccolo ematoma,
00:28:01può essere un'infiammazione, bisogna vedere, chiaramente visitare e capire come mai dopo 10-15 giorni
00:28:10andava tutto bene, poi dopo è successo qualcosa che poi ha scombinato le cose,
00:28:18e quindi è venuto il dolore.
00:28:19Per cui diciamo che una risposta può essere solo data rivalutando il paziente,
00:28:27vedere come è il ginocchio, se è gonfio, perché è gonfio,
00:28:31se fare qualche esame del sangue per capire se c'è un'infiammazione,
00:28:36se ci sono altre problematiche.
00:28:38Quindi questa è una situazione che va un pochettino valutata e vista in visita al paziente.
00:28:49Ecco, non è che si può dare una risposta diretta così, bisogna vederla,
00:28:56bisogna vedere come mai si è gonfiato, che tipo di gonfiore è,
00:28:59fare eventualmente qualche esame del sangue per capire se c'è una problematica
00:29:05solo legata a un'infiammazione oppure c'è qualcos'altro per cui va fatto qualche accertamento particolare in più.
00:29:14Per capire questa inversione di tendenza rispetto al decorso postoperatorio.
00:29:18Esatto, se c'è febbre, se non c'è febbre, ecco...
00:29:22Ci vuole insomma una visita che possa stabilire...
00:29:24Sì, è meglio farsi vedere, perché non è...
00:29:27Solitamente, insomma, il decorso è l'opposto,
00:29:31cioè nei primi 15-20 giorni di dolore, poi a poco a poco le cose si risolgono.
00:29:36Invece Enrico era partito molto bene e adesso invece...
00:29:39Esatto, per cui va capito come mai, ecco.
00:29:42Come mai, grazie dottor Ampollini.
00:29:44Questa è la risposta quindi per Enrico.
00:29:47Francesca, invece, fa una domanda rispetto al rigetto,
00:29:51rigetto delle protesi, ho sintetizzato anche durante la pubblicità,
00:29:55insomma, il caso di Francesca, diverse operazioni,
00:29:57cosa le possiamo rispondere, dottor Ampollini?
00:29:59Ma il rigetto, il rigetto di per sé è un termine che non ha un grosso significato.
00:30:07O c'è un'infezione, quindi il rigetto non è legato al rigetto della protesi,
00:30:13ma qualcosa che non va dentro il ginocchio, che fa sì che la protesi crei dei problemi,
00:30:21perché c'è un'infezione che determina dei problemi a livello sia osseo che articolare,
00:30:28oppure può esserci qualche problema di, tra virgolette, rigetto,
00:30:34legata a una, o un'infiammazione, o un'allergia al metallo.
00:30:42Ecco, in questi casi non c'è un vero rigetto,
00:30:46ma ci sono dei sintomi, dei sintomi differenti a livello cutaneo,
00:30:51di tipo allergico, ma non c'è mai un vero rigetto alla protesi.
00:30:57Il rigetto alla protesi è causato non dalla protesi, ma da altre problematiche.
00:31:03Quindi o dal materiale utilizzato.
00:31:05Non dal materiale, o un'allergia, oppure, e quindi vanno usate protesi anallergiche,
00:31:12perché esistono protesi anallergiche, quindi va fatta sempre un'anamnesi
00:31:18per capire se c'è un'allergia ai metalli, oppure c'è un qualche cosa di più importante,
00:31:26tipo un'infezione, che può causare effettivamente in questi casi
00:31:31dei problemi grossi a livello protesico.
00:31:34Certo, quindi un malessere ha una serie di conseguenze
00:31:37che fanno insospettire il paziente, il medico,
00:31:39e bisogna ovviamente andare a comprendere le cause.
00:31:44Andiamo avanti con la signora Cristina.
00:31:47Buonasera, a lei la parola.
00:31:49Buonasera.
00:31:50Buonasera, benvenuta.
00:31:51Il dottor Ampollini ha detto all'inizio del suo intervento
00:31:58che di solito la protesi parziale viene riservata alle persone giovani.
00:32:07Allora io chiedo al dottor Ampollini, come mai lei un anno e mezzo fa,
00:32:13a me che avevo 75 anni, ha fatto una protesi parziale
00:32:18che in effetti non ha dato nessun risultato.
00:32:21Mi ha lasciato un anno con del dolore.
00:32:24E già lo specialista che ho consultato fuori Parma
00:32:29mi ha detto che dovrò fare un altro intervento.
00:32:32No, non ho detto che la protesi parziale è riservata ai giovani.
00:32:37Ho detto che la protesi parziale è riservata ai giovani
00:32:40quando si combinano i due tipi di protesi.
00:32:44Cioè si fa una protesi parziale sulla parte interna
00:32:49e associata a un'altra protesi parziale tipo femoro-rotula.
00:32:55Ma la protesi parziale non è legata solo ai pazienti giovani.
00:33:03A me è andata male allora comunque.
00:33:06Signora Cristina ci spiace perché ogni paziente poi è un mondo a sé
00:33:09quindi probabilmente...
00:33:11Beh ma la parte vecchia del ginocchio che era quella esterna
00:33:14mi fa male sempre e comunque.
00:33:17E' giusto fare una totale, non una parziale.
00:33:20In una vecchia come me.
00:33:22Grazie comunque.
00:33:25Cristina, questo è il suo punto di vista.
00:33:28Immagino che lo specialista al quale si è rivolta
00:33:32l'abbia insomma valutata e abbia studiato bene il caso.
00:33:36Questa era stata la scelta.
00:33:37A spiace se insomma il risultato non è stato strato.
00:33:40Sì, però le protesi parziali non sono riservate solo ai pazienti giovani.
00:33:43Hanno una loro validità per tutti i tipi di pazienti.
00:33:47Dipende dall'indicazione.
00:33:49L'indicazione è legata...
00:33:50Anche perché l'unico elemento di scelta non è certo soltanto l'età
00:33:52ma sono poi le condizioni del ginocchio
00:33:54che portano poi un professionista, un ortopedico
00:33:57insomma stimato a intraprendere una strada piuttosto che un'altra.
00:34:00Esatto.
00:34:02Cristina, grazie comunque di aver chiamato.
00:34:04Siamo stati direi abbastanza chiari.
00:34:06Ci dispiace ma andiamo avanti.
00:34:08Andiamo avanti e ripartiamo con il dottor Cattani.
00:34:11Quali sono le indicazioni alla chirurgia protesica?
00:34:14Quindi ci ragganciamo a questo discorso, all'intervento della signora Cristina.
00:34:18La indicazione è un momento fondamentale nel rapporto tra il medico e il paziente
00:34:24e nel corso dello studio che il chirurgo svolge
00:34:29per quanto riguarda cercare il giusto trattamento.
00:34:32L'indicazione è il momento finale in cui si definisce quale strada intraprendere.
00:34:37Si indica il percorso da seguire
00:34:40che può essere un percorso di tipo medico, fisioterapico, riabilitativo oppure chirurgico.
00:34:45Per avere un'indicazione precisa, e questo è importantissimo,
00:34:49se si sbaglia l'indicazione si sbaglia automaticamente l'intervento,
00:34:52è necessario che la diagnosi sia la più precisa possibile.
00:34:55La diagnosi in questo genere di patologie, nell'artrosi del ginocchio,
00:35:00come pure in tanti altri campi della medicina,
00:35:03si avvale della storia clinica,
00:35:05che non è la storia clinica di tutte le patologie che il paziente ha avuto,
00:35:08ma è la storia clinica di quell'articolazione,
00:35:10dal momento in cui sono comparsi i primi sintomi,
00:35:13non necessariamente il dolore, qualsiasi sintomo,
00:35:16a tutto ciò che è successo fino a che il paziente è giunto in ambulatorio.
00:35:20Quindi quando è comparso il dolore,
00:35:22se è comparso improvvisamente, gradualmente,
00:35:24se è scomparso e poi è ritornato,
00:35:27se il paziente ha fatto delle terapie e che esito hanno avuto,
00:35:32e poi dopo se c'è stata un'ulteriore evoluzione,
00:35:34insomma tutta quanta la storia che ha portato il paziente
00:35:38a cercare o il medico di base o direttamente lo specialista.
00:35:44Cosa possiamo aggiungere?
00:35:46Possiamo aggiungere che il secondo step è importantissimo,
00:35:51è l'esame obiettivo del paziente.
00:35:53L'esame obiettivo cioè la visita al lettino.
00:35:56Già la storia clinica indirizza molto bene sulla diagnosi.
00:36:00L'esame obiettivo se correttamente condotto insieme alla storia clinica
00:36:05avvicina di molto alla diagnosi
00:36:07che deve essere poi completata con degli esami strumentali.
00:36:11L'esame strumentale fondamentale,
00:36:13ne accennava già prima la dottoressa Castagnetti,
00:36:15è la radiologia convenzionale, quindi le lastre.
00:36:18Lastre che devono essere fatte in piedi.
00:36:20Dovrebbe essere apparsa la prima immagine.
00:36:22Questo è una tripla immagine di uno stesso paziente,
00:36:26le prime due lastre alla sinistra dello schermo sono in piedi,
00:36:29una esattamente dritta e l'altra appena piegata di qualche grado
00:36:32e la terza sulla destra è la laterale.
00:36:35In tutti e tre questi casi si osserva bene
00:36:38come lo spazio tra femore e tibia sia uno spazio corretto, pieno.
00:36:43Quindi la cartilagine è ancora presente,
00:36:47non si è creata quella alterazione della simmetria di cui accennavo prima.
00:36:52Quindi questo non è un paziente artrosico
00:36:54e non avrà assolutamente un'indicazione chirurgica.
00:36:56Se ha un problema di ginocchio sarà da cercare in qualche altro caso.
00:37:01Possiamo andare avanti sulla seconda immagine.
00:37:04Ecco, questa è la seconda immagine che mostra un ginocchio,
00:37:07sempre visto dal davanti,
00:37:09perché si notasse meglio a colpo d'occhio può non sembrare.
00:37:12Ho disegnato due piccole linee, una verde e una viola.
00:37:15La viola è sulla parte esterna del ginocchio che è normale,
00:37:18ha uno spessore corretto.
00:37:20La verde invece è sulla parte interna,
00:37:23dove se si osserva attentamente lo spessore è probabilmente meno della metà
00:37:26che sulla parte esterna.
00:37:28Questo vuol dire che c'è stata un'usura di almeno la metà
00:37:31delle cartilagini del ginocchio.
00:37:34Anche in questo caso però non c'è indicazione chirurgica.
00:37:37Questo sarà un paziente che avrà probabilmente già dei sintomi
00:37:40e che potranno essere trattati e quindi si potrà dare un'indicazione
00:37:44di tipo non chirurgico, di cui magari parleremo più ampiamente dopo.
00:37:48Nella immagine successiva invece arriviamo...
00:37:51Ah no, questa la possiamo saltare per cortesia.
00:37:55Quindi proseguiamo.
00:37:56E proseguiamo.
00:37:57Ecco, questa è l'immagine.
00:37:58È lo stesso paziente, sono state lastrate contemporaneamente
00:38:01il ginocchio destro che vediamo a sinistra
00:38:03e il ginocchio sinistro che nel televisore appara a destra.
00:38:06Se guardiamo l'immagine a destra, quindi il ginocchio sinistro,
00:38:09siamo nella situazione di prima, cioè un ginocchio che ha sostanzialmente
00:38:13un buono spazio articolare, la parte interna un filo più chiusa
00:38:16rispetto alla parte esterna, ma sostanzialmente un buon ginocchio.
00:38:19Ma guardate cosa succede dall'altra parte.
00:38:21Nel ginocchio destro la parte esterna è ancora buona,
00:38:25c'è un bello spazio, la cartilagine è presente.
00:38:28Nella parte interna si osserva invece il contatto completo
00:38:31tra l'osso del femore e l'osso della tibia.
00:38:34Non c'è più cartilagine.
00:38:35Questo è un paziente con indicazione chirurgica
00:38:40e nella fattispecie una indicazione chirurgica monocompartimentale.
00:38:44La indicazione non si dà solo sulla lastra, abbiamo detto prima,
00:38:47sulla storia clinica, sull'esame obiettivo, sui sintomi,
00:38:50su altre proiezioni di lastre, però l'insieme di questo studio
00:38:55porta a indirizzarsi verso una protesi monocompartimentale
00:38:59che possiamo vedere nella prossima immagine.
00:39:03Ecco, questo è il ginocchio in anteriore e in laterale,
00:39:07non dello stesso paziente di prima, di un altro paziente,
00:39:09che è stato sottoposto a protesi monocompartimentale del lato interno.
00:39:13Due cose sono da segnalare.
00:39:15Quei due gusci di metallo che faceva vedere prima il dottor Ampollini
00:39:18e che si vedono in queste lastre,
00:39:21sono al posto dell'osso artrosico, quindi dell'osso rovinato.
00:39:25Tanto è sufficiente per togliere il dolore.
00:39:27Ma c'è di più. Se si osserva bene l'articolazione,
00:39:30sia dove c'è la parte ossea originale, quindi sull'esterno,
00:39:34sia dove abbiamo messo la protesi,
00:39:36lo spazio tra femore e tibia è conservato.
00:39:39Quindi non solo abbiamo tolto l'artrosi,
00:39:41ma abbiamo riproposto quel volume, quella simmetria,
00:39:45che farà in modo che quel ginocchio lì,
00:39:47da oggi in poi, si muoverà correttamente
00:39:49e quindi non procederà ulteriormente all'artrosi.
00:39:52Sono segnalati casi in cui l'artrosi prosegue anche dopo la protesizzazione di un comparto,
00:39:59però sono piuttosto rari
00:40:00e comunque sono quasi certi se non si protesizza.
00:40:05Andando avanti ancora con le immagini,
00:40:08ho fatto vedere, ecco, questa è un'artrosi del comparto esterno,
00:40:11è sostanzialmente la stessa cosa di prima,
00:40:12ma sul versante opposto possiamo andare avanti.
00:40:15si vede la protesi del comparto esterno uguale identica a quella del comparto interno
00:40:21e arriviamo all'ultima serie che è quella delle,
00:40:25ecco, questa è un'artrosi completa.
00:40:27Ho scelto appositamente una lastra con un'artrosi piuttosto evoluta.
00:40:33L'ho fatta apposta perché si notassero bene le evoluzioni, insomma.
00:40:37Per fortuna non sempre vediamo protesi con una, scusate,
00:40:41artrosi con una evoluzione così spinta.
00:40:44Si nota che la rima articolare sia esternamente che internamente è completamente sparita.
00:40:49Si osservano questi piccoli vecchi ossei che chiamiamo osteofiti,
00:40:52che sono segno di un'artrosi oramai di vecchia data.
00:40:56Se mi fa vedere anche la successiva protesi, la regia, ecco,
00:41:00in laterale è scomparsa completamente l'articolazione tra femore e tibia,
00:41:05ma è scomparsa anche quella tra femore e rotula.
00:41:08E in più, qua i telespettatori dovranno andare in fiducia,
00:41:12la tibia è tutta spostata in avanti.
00:41:14Questo vuol dire che i legamenti crociati sono completamente riassorbiti, spariti.
00:41:18Quindi è un'artrosi, dicevamo prima l'evoluzione,
00:41:21è un'artrosi oramai che ha toccato tutte le componenti articolari del ginocchio.
00:41:27E quindi l'unica soluzione, se andiamo avanti con le ultime due immagini,
00:41:31sarà una protesizzazione di tipo totale.
00:41:34Questa è una lastra in anteriore, stesso discorso di prima.
00:41:36Due gusci di metallo che vanno a ricoprire la zona ossea rovinata che è stata tolta,
00:41:42pochi millimetri in realtà,
00:41:44e tra femore e tibia si osserva bene lo spazio che è stato ricreato
00:41:47con l'inserto in polietilene che faceva vedere prima il dottor Ampolini.
00:41:50L'ultima immagine è sempre lo stesso paziente visionato in laterale.
00:41:56In questo caso non abbiamo protesizzato la rotula,
00:41:59quasi sempre lo facciamo, diciamo che nella nostra scuola la facciamo molto spesso.
00:42:02In questo caso proprio non era necessario e quindi non l'abbiamo fatto.
00:42:07Quindi è molto importante il concetto di indicazione chirurgica
00:42:10perché è la strada che poi il paziente insieme al medico e al chirurgo dovrà seguire.
00:42:16Ed è molto importante arrivare a questa indicazione
00:42:20attraverso uno studio clinico attento e uno studio delle lastre
00:42:24e degli altri esami strumentali critico, nel senso che deve essere fatto e valutato
00:42:30nell'ottica di quello che è stato lo studio clinico.
00:42:34Molti mi chiedono la risonanza magnetica.
00:42:36La risonanza magnetica non ha importanza nello studio dell'artrosi.
00:42:40Nello studio dell'artrosi sono fondamentali solo ed esclusivamente le lastre in carico,
00:42:44fatti salvi un paio di casi.
00:42:47Per esempio casi di necrosi di un condilo, cioè una zona dell'osso, del femore più spesso qualche volta della
00:42:55tibia
00:42:55che va incontro letteralmente a morte.
00:42:57Quindi è molto dolente, ha una insorgenza piuttosto improvvisa
00:43:02e anche se non è accompagnata da artrosi porta direttamente verso la protesizzazione.
00:43:08Questo è uno dei pochi casi in cui risulta utile la risonanza magnetica
00:43:12perché la necrosi del condilo solo raramente può essere vista con le lastre.
00:43:17Tendenzialmente deve essere valutata clinicamente e se c'è il sospetto clinico fare una risonanza magnetica.
00:43:23Non ha senso fare la risonanza magnetica a tutti per questo tipo di patologia
00:43:28perché a un esame clinico il sospetto che possa esserci una necrosi associata o meno a un'artrosi è piuttosto
00:43:35palese.
00:43:36Grazie, grazie. Io saluto subito Stefano, questa sera davvero il nostro centralino bollente.
00:43:44A lei la parola per una domanda ai nostri ospiti. Buonasera Stefano.
00:43:48Buonasera, io volevo fare una domanda a Catani.
00:43:52Sì, prego.
00:43:53Allora, partecipando a un congresso una ventina di anni fa a Milano
00:43:58e parlavo con Marco Klinger che mi diceva che era possibile la rigenerazione cartilaginea con le staminali.
00:44:09Allora la si faceva a Londra.
00:44:12Volevo sapere se è possibile adesso qui da noi e eventualmente a Città di Parma.
00:44:19Grazie Stefano per aver chiamato.
00:44:21Sì, grazie per la domanda.
00:44:22Sì, le cellule staminali vengono utilizzate e negli ultimi vent'anni si è assistito a un aumento dell'utilizzo di
00:44:29questa tecnica.
00:44:30Quello che bisogna capire è che non possono essere a tutt'oggi utilizzate in un'artrosi diffusa
00:44:36soltanto quando ci sono delle lesioni localizzate di una parte precisa del ginocchio
00:44:42mentre nelle artrosi oramai evolute ancora non c'è spazio per queste terapie.
00:44:49Vanno valutate anche altre situazioni di quel ginocchio prima di poter ipotizzare questo tipo di trattamento.
00:44:56Però sicuramente stanno avendo un grosso sviluppo e uno dei futuri che ci aspettiamo nell'ambito della gonartrosi
00:45:06è proprio legato a questo tipo di terapie, oltre all'ingegneria genetica che probabilmente sarà il vero futuro.
00:45:13Bene, adesso ripartiamo con le nostre domande, sempre in attesa di telefonate o di messaggi che io poi andrò a
00:45:20leggere.
00:45:21Ampolini, ripartiamo da lei, parliamo di percorso veloce.
00:45:26Cosa consiste? Anzi, lo dite anche in inglese, io ho semplicemente tradotto.
00:45:31Il fast track, se ne parlo tanto adesso, se posso intanto avere le prime immagini.
00:45:38Il fast track è un percorso veloce, ma in effetti, quindi una dimissione più rapida,
00:45:47ma questa è la conseguenza di un approccio multidisciplinare
00:45:52fra vari specialisti, infermieri di reparto, infermieri del comparto,
00:45:58che tendono a ridurre quello che è lo stress chirurgico,
00:46:04quindi stress chirurgico inteso come riduzione di quelle che sono le varie problematiche e complicanze,
00:46:11ridurre quello che è il disagio anche psicologico del paziente per l'intervento
00:46:19e quindi questo porta poi, come conseguenza, a una riduzione dei tempi di ricovero.
00:46:29Questo è il nostro protocollo.
00:46:32Il nostro protocollo fast track, l'addegenza, l'assistenza infermieristica,
00:46:38quindi questi vari gruppi multidisciplinari che vengono inquadrati sia nell'infermiere di reparto,
00:46:53nella caposala, nell'anestesista, il chirurgo ortopedico e il fisioterapista.
00:46:59Questo è il nostro percorso.
00:47:02Se poi possiamo andare avanti, inizia nel preoperatorio questo percorso.
00:47:09La prossima diapositiva.
00:47:12Come?
00:47:13Facendo delle riunioni con i pazienti,
00:47:19in cui viene, adesso purtroppo non possiamo farlo per il periodo Covid,
00:47:23però questo c'è, certo, non possiamo farlo,
00:47:26però è una nostra, diciamo, una nostra caratteristica,
00:47:30quello di informare il paziente e di motivarlo.
00:47:36E questo porta anche a migliori risultati,
00:47:39perché è un paziente che conosce quello che sarà il percorso chirurgico,
00:47:45anche nei piccoli rischi,
00:47:47nei rischi, ma anche in quello che saranno i benefici,
00:47:52o quello che sarà proprio il percorso di un recupero funzionale,
00:47:57porta poi anche a migliori risultati.
00:48:01E se possiamo andare avanti,
00:48:05quindi rendere partecipi il paziente dell'intervento.
00:48:11E questo viene fatto in queste riunioni,
00:48:16viene spiegato dalla caposala, dal reparto,
00:48:21viene spiegato dagli infermieri,
00:48:23in queste riunioni c'è il chirurgo,
00:48:26c'è l'infermiera, la caposala,
00:48:29c'è l'anestesista e c'è il riabilitatore.
00:48:33Quindi viene spiegato quelle che sono anche le piccole cose
00:48:36a cui andranno in conto e che dovranno fare,
00:48:39dalle cose più banali,
00:48:41dove è il reparto,
00:48:42come arrivarci,
00:48:43arrivarci, cosa devono portare,
00:48:46cosa devono fare il giorno prima,
00:48:48tipo docce,
00:48:49molto pratiche.
00:48:51Poi c'è l'anestesista che parla di come verrà fatta l'anestesia,
00:48:55del perché un certo tipo di anestesia
00:49:00per ridurre il dolore,
00:49:01quindi l'anestesia espinale più che la generale.
00:49:04Il chirurgo che parla dell'intervento,
00:49:07di come verrà eseguito,
00:49:08e del perché verranno prese determinate decisioni
00:49:18e come verrà posizionato il paziente dopo l'intervento.
00:49:22Noi non mettiamo drenaggi,
00:49:24facciamo delle medicazioni avanzate,
00:49:27perché si è visto che medicazioni troppo frequenti
00:49:31portano poi a non rischio di infezione,
00:49:34per cui medicazioni avanzate
00:49:37che vengono lasciate per 7-10 giorni,
00:49:40facciamo delle infiltrazioni locali di anestetico locale,
00:49:44di anestetico durante l'intervento
00:49:46per ridurre il dolore,
00:49:48facciamo dei farmaci per ridurre il sanguinamento,
00:49:52e tutto questo,
00:49:53se vediamo la diapositiva successiva,
00:49:56tutto questo poi porta nel controllo anche dell'anestesia
00:50:03e dell'analgesia post-operatoria,
00:50:08porta poi a un recupero più precoce
00:50:12e quindi a una dimissione più veloce.
00:50:17E con l'aiuto poi,
00:50:19vedete questo è il posizionamento del paziente
00:50:22che viene fatto nel post-operatorio
00:50:24a ginocchio flesso per ridurre il sanguinamento
00:50:29senza drenaggi,
00:50:30con la medicazione avanzata,
00:50:32con l'aiuto poi del fisioterapista
00:50:34che inizia subito un percorso riabilitativo
00:50:38nell'immediato post-operatorio.
00:50:40Certo, e allora prima di dare la parola
00:50:43al nostro fisioterapista,
00:50:44a Tommaso Mori,
00:50:45ci fermiamo qualche istante,
00:50:47ma torniamo davvero tra pochissimo
00:50:49per proseguire ascoltando proprio le sue parole,
00:50:52e vogliamo appunto conoscere questa riabilitazione post-operatoria.
00:50:55Vi aspettiamo a CECAP!
00:51:18Ben ritrovati sempre qui in diretta
00:51:21a CECAP Salute e Benessere,
00:51:22come sempre aspettiamo le vostre telefonate,
00:51:25i vostri messaggi, ripartiamo dal fisioterapista
00:51:27per conoscere nel dettaglio quindi
00:51:29le riabilitazioni post-operatoria.
00:51:31La parola.
00:51:32Sì, allora, io mi voglio rilassare
00:51:34al discorso del dottor Ampolini
00:51:36riguardante il fast track,
00:51:37questo percorso veloce,
00:51:39al quale io tengo particolarmente
00:51:40perché penso che sia uno dei risultati
00:51:43più importanti di quella che in medicina
00:51:46è l'Equip,
00:51:47quindi è molto importante,
00:51:48si parla tanto di Equip
00:51:49e penso che il fast track sia proprio
00:51:51la vera Equip,
00:51:53cioè tanti professionisti che insieme
00:51:55creano un percorso
00:51:57che può garantire a questo paziente
00:52:00che si approccia alla chirurgia protesica
00:52:02un percorso più confortevole possibile
00:52:05con la maggior parte delle informazioni
00:52:07che si possono dare.
00:52:08Noi come riabilitatori
00:52:11ci poniamo in questo percorso
00:52:12con quella che viene chiamata
00:52:13una sorta di preabilitazione.
00:52:15Il paziente viene istruito
00:52:17a quelli che sono i movimenti
00:52:19che potrà eseguire
00:52:20e quelli che sarà meglio
00:52:21non eseguire nel post-chirurgico
00:52:23e a come utilizzare
00:52:25le stampelle antibarchiali,
00:52:27a come camminare i primi passi,
00:52:28come fare le scale,
00:52:30come svolgere le principali attività
00:52:31di automobilizzazione,
00:52:33i primi esercizi che potrà fare in autonomia.
00:52:36Ma soprattutto un ampio spazio
00:52:37tutti noi professionisti
00:52:39in questa fase
00:52:39dedichiamo alle domande
00:52:40perché io credo che il paziente
00:52:42che si approccia alla chirurgia
00:52:43per prima cosa
00:52:44per essere paziente,
00:52:45cioè per avere pazienza
00:52:46ha bisogno di risposte
00:52:47che possono essere
00:52:48le più disparate possibili
00:52:50da quando tornerò a stirare
00:52:52o a giocare a golf o a tennis.
00:52:53È fondamentale
00:52:54prima dell'intervento
00:52:55che il paziente abbia già
00:52:56delle idee su quello che sarà il dopo.
00:53:00Per quanto riguarda
00:53:01il percorso post-chirurgico
00:53:05parto da un'affermazione
00:53:06che mi è stata fatta
00:53:10da un prof qualche tempo fa
00:53:11mi è stato detto
00:53:12che secondo il suo punto di vista
00:53:14oggi come oggi
00:53:15dopo la chirurgia
00:53:17protesica di ginocchio
00:53:18la fisioterapia non serve più.
00:53:21Io lì per lì mi sono...
00:53:22Ah però parole pesanti.
00:53:23Sì, è abbastanza pesante
00:53:24però ho capito
00:53:25che era provocatoria
00:53:27in che senso
00:53:28ve lo spiego
00:53:28io lavoro da una quindicina d'anni
00:53:30e quando mi approcciavo
00:53:32alle prime ginocchia
00:53:33nelle cliniche ortopediche
00:53:34mi ricordo che avevo a che fare
00:53:36con ginocchia gonfi e rigide
00:53:37con limitazioni articolari
00:53:39molto importanti
00:53:40e il percorso
00:53:42di abilitativo
00:53:43era di veri mobilizzatori
00:53:45cioè si doveva muovere molto
00:53:47questa articolazione
00:53:48fino alle prime giornate
00:53:49di continuo
00:53:50e a volte anche
00:53:51a discapito
00:53:52di risultati funzionali
00:53:54veramente ottimali
00:53:55la priorità era
00:53:56togliere il dolore.
00:53:57Oggi come oggi
00:53:58noi non siamo più
00:53:59dei fisioterapisti
00:54:00ma dei rieducatori funzionali.
00:54:02ci approcciamo a ginocchia
00:54:03che noi definiamo
00:54:05sempre di più
00:54:06asciutte e sgonfie
00:54:07che già
00:54:07dalle prime giornate
00:54:08dalle prime ore
00:54:09post-operatorie
00:54:10possono essere mosse
00:54:12e messe in piedi.
00:54:14Io ho portato un esempio
00:54:14di un video qui
00:54:15se possiamo vedere
00:54:16di quello che avviene
00:54:18nell'immediato post-operatorio
00:54:20se me lo mandate
00:54:21Sì sì
00:54:22il nostro Riccardo Venturella
00:54:25velocissimo
00:54:25il regista
00:54:26recupera anche il materiale
00:54:28così lo possiamo
00:54:29commentare insieme.
00:54:31In questo momento
00:54:32non riescono però
00:54:32a mandarle in onda
00:54:33se possiamo però
00:54:34ugualmente raccontare
00:54:35a voce
00:54:36senza supporto video
00:54:37va bene lo stesso.
00:54:38Il paziente già
00:54:38dalle prime 3-4 ore
00:54:39post-operatorie
00:54:40comincia a essere
00:54:41mobilizzato
00:54:43in flesso e estensioni
00:54:44quindi si raggiungono
00:54:45già tutti i range
00:54:46articolari
00:54:47in dolore
00:54:48e viene messo in piedi
00:54:51fin dalla sera stessa
00:54:52post-chirurgica
00:54:53se non dall'indomani mattina
00:54:55e viene iniziato
00:54:56il percorso
00:54:56di recupero
00:54:59della deambulazione
00:55:00quindi di riaddestramento
00:55:01progressivo
00:55:01al cammino
00:55:03con l'utilizzo
00:55:04di stampelli antibarchiali
00:55:05che però
00:55:05oggi come oggi
00:55:07vengono utilizzate
00:55:08più come elemento
00:55:09di sicurezza
00:55:11che come scarico
00:55:12cioè la stampella
00:55:12non è più un elemento
00:55:13per scaricare
00:55:14il peso del corpo
00:55:15ma è una sicurezza
00:55:16perché il paziente
00:55:17che fa protesi di ginocchio
00:55:18in realtà
00:55:18già dal giorno dopo
00:55:19l'intervento
00:55:20pazienti particolarmente
00:55:22selezionati
00:55:23più giovani
00:55:23con eventualmente
00:55:24non problematiche
00:55:25particolari
00:55:26riescono già a camminare
00:55:27senza l'utilizzo
00:55:28delle stampelle antibarchiali
00:55:29le forniamo
00:55:30le diamo
00:55:30sicuramente
00:55:31perché è importante
00:55:32che le tengano
00:55:33per la sicurezza
00:55:34del cammino
00:55:35già dalla terza giornata
00:55:37si comincia anche
00:55:38a fare le scale
00:55:38e si rinserisce
00:55:40i pazienti
00:55:40in quello che è
00:55:41l'ambiente domestico
00:55:42con un percorso
00:55:43di reeducazione
00:55:44ed esercizi
00:55:45da fare a domicilio
00:55:46ecco
00:55:47io mi raggancio
00:55:48con il concetto
00:55:50proprio sul finale
00:55:51del suo discorso
00:55:52perché la modalità
00:55:54è cambiata
00:55:55in questo particolare
00:55:56momento
00:55:57con il covid
00:55:59proprio per
00:55:59insomma
00:56:00contenere anche
00:56:01il contagio
00:56:02come viene effettuata
00:56:03quindi
00:56:03questa reabilitazione
00:56:04immagino
00:56:05soprattutto a domicilio
00:56:06sì guardi
00:56:08in questo
00:56:10particolare periodo
00:56:11sicuramente un po' delicato
00:56:12a maggior ragione
00:56:14con questi percorsi
00:56:15fast track
00:56:15per pazienti
00:56:17che vengono dimessi
00:56:18dopo 3-4 giornate
00:56:19post chirurgiche
00:56:20pazienti selezionati
00:56:21perché ricordiamoci sempre
00:56:22che il paziente
00:56:24che fa chirurgia protesica
00:56:25può anche essere
00:56:26un paziente anziano
00:56:27con problematiche
00:56:28internistiche
00:56:29correlate
00:56:29che di conseguenza
00:56:30sicuramente
00:56:31avrà un percorso
00:56:33di reeducazione
00:56:35con ricovero
00:56:36reabilitativo
00:56:37quindi verrà indirizzato
00:56:38presso una struttura
00:56:39con un ricovero
00:56:40reabilitativo
00:56:40per fare fisioterapia
00:56:41mentre pazienti selezionati
00:56:43che possono andare
00:56:45a domicilio
00:56:46già dopo 3-4 giorni
00:56:47dall'intervento
00:56:47già nello scorso
00:56:50lockdown
00:56:50io posso portare
00:56:52la mia esperienza
00:56:52che ci siamo attivati
00:56:54noi siamo tanti terapisti
00:56:55sul territorio di Parma
00:56:56che siamo formati
00:56:57sulla reabilitazione
00:56:57post chirurgica
00:56:58io ho preso contatti
00:57:01con tanti di loro
00:57:02su tutto il territorio
00:57:03della provincia
00:57:04e quindi siamo riusciti
00:57:05già nello scorso lockdown
00:57:06a fornire un servizio
00:57:07di reeducazione
00:57:08e di fisioterapia
00:57:10a domicilio
00:57:10a paziente
00:57:11che sicuramente
00:57:12in questo momento
00:57:12con palestre chiuse
00:57:13in possibilità
00:57:15comunque anche
00:57:15a recarsi
00:57:16verso certi centri
00:57:17di fisioterapia
00:57:18il paziente
00:57:19è seguito a domicilio
00:57:20in piena sicurezza
00:57:21e in norma anti-covid
00:57:22e quindi viene portato avanti
00:57:24un percorso reabilitativo
00:57:25nel modo più corretto possibile
00:57:26nel modo più corretto
00:57:28e anche più sereno
00:57:29mi pare di dire
00:57:30perché i pazienti
00:57:31in questo momento
00:57:31insomma
00:57:32hanno sempre qualche perplessità
00:57:33nel muoversi
00:57:34nell'andare
00:57:34in strutture sanitarie
00:57:36grazie
00:57:36io ringrazio per l'attesa
00:57:38il signor Enzo
00:57:39che appunto ha aspettato
00:57:41per mettersi
00:57:41in contatto con noi
00:57:43insomma io ricordo
00:57:43che c'è massimo rispetto
00:57:45da parte del programma
00:57:46noi diamo proprio
00:57:47voce indiretta
00:57:48alle vostre telefonate
00:57:49i vostri commenti
00:57:50però insomma
00:57:51altrettanto rispetto
00:57:52va dato agli ospiti
00:57:53qui in studio
00:57:53perché se una persona
00:57:54chiama raccontando
00:57:55la propria storia
00:57:56e poi magari
00:57:57criticando
00:57:58il mio ospite
00:57:59in studio
00:57:59non ha la cartella clinica
00:58:00non ricorda il caso
00:58:01quindi poi anche
00:58:02è complicato
00:58:03poter rispondere
00:58:04in modo preciso
00:58:05quindi insomma
00:58:05un invito alla lealtà
00:58:06e alla correttezza
00:58:07da parte di tutti
00:58:08anche perché
00:58:09l'ortopedico
00:58:09il chirurgo
00:58:10il professionista
00:58:10ovviamente spera sempre
00:58:11che vi sia successo
00:58:13e soddisfazione
00:58:13da parte del paziente
00:58:14prego Enzo
00:58:18la sento in lontananza
00:58:22io sento il mio ritorno audio
00:58:24quindi se può abbassare
00:58:25la televisione
00:58:26le do subito la parola
00:58:27buonasera
00:58:27benvenuto
00:58:28sì buonasera
00:58:30prego
00:58:31io volevo chiedere
00:58:36una domanda
00:58:37una domanda
00:58:38per i nostri medici
00:58:39prego
00:58:39buonasera
00:58:40allora io volevo
00:58:41parlare con il dottor
00:58:42Assolini
00:58:43sì
00:58:44perché io sono stato
00:58:45operato di protesi
00:58:46totale
00:58:47un anno fa
00:58:49precisamente
00:58:50il 7 di novembre
00:58:52purtroppo però
00:58:53io
00:58:54ero in piedi
00:58:55non sento
00:58:56nessun dolore
00:58:57se io mi metto
00:58:59sul letto
00:58:59e incomincio
00:59:00a piegare il ginocchio
00:59:02c'ho un dolore
00:59:02dentro
00:59:03tremendo
00:59:04e anche quando
00:59:05scendo dal letto
00:59:06che mi devo alzare
00:59:08un dolore pazzesco
00:59:10dentro
00:59:10al ginocchio
00:59:12sembra che sia
00:59:13proprio
00:59:14sul davanti
00:59:14della protesi
00:59:15e anche quando
00:59:17faccio le scale
00:59:18non riesco
00:59:18a salire
00:59:19ma quando l'ho vista
00:59:20l'ultima volta
00:59:22eh?
00:59:23quando ci siamo visti
00:59:24l'ultima volta
00:59:25ah no
00:59:26ma io con lei
00:59:27non l'ho fatta
00:59:27ma voi
00:59:28ah ecco
00:59:29no perché
00:59:30visto che una paziente
00:59:31prima che si ha telefonato
00:59:32portando un'esperienza
00:59:33negativa
00:59:34quindi il dottor Ampolini
00:59:35voleva cercare di capire
00:59:36perché ovviamente
00:59:37le persone
00:59:37no no no
00:59:38io non so
00:59:39si firmano solo
00:59:40con la voce
00:59:41non abbiamo
00:59:42nemmeno il cognome
00:59:43quindi è poi
00:59:44complicato
00:59:45grazie per la riservatezza
00:59:47per il rispetto
00:59:48per il chirurgo
00:59:48anche perché anche
00:59:49in questo caso
00:59:50bisognerebbe avere
00:59:51più elementi
00:59:51quindi in termini generali
00:59:53lei vuole capire
00:59:54come mai
00:59:55ha dolore?
00:59:55come mai
00:59:56adesso mi hanno
00:59:57adesso mi hanno
00:59:58prospettato
00:59:59di andare
01:00:00a fare
01:00:01una sintigrafia
01:00:02ossea
01:00:04allora però
01:00:05ho prenotato
01:00:07la sintigrafia
01:00:08ossea
01:00:09loro hanno detto
01:00:10che per adesso
01:00:11la sintigrafia ossea
01:00:12non la fanno
01:00:13ma fanno altri esami
01:00:15non ho capito
01:00:15quali esami
01:00:16devo stare là
01:00:17devo stare là
01:00:18due giorni
01:00:20sì
01:00:21ma guardi
01:00:23allora
01:00:24una protesi dolorosa
01:00:26va
01:00:26prima di tutto
01:00:28inquadrata
01:00:29dal punto di vista
01:00:30sia radiologico
01:00:32sia radiologico
01:00:34che
01:00:34dal punto di vista
01:00:36anche clinico
01:00:37e con gli esami
01:00:38del sangue
01:00:39quindi
01:00:40ho tutti gli esami
01:00:40del sangue
01:00:41ho lastre
01:00:43però non ci capisce
01:00:45dentro niente
01:00:46ah quindi insomma
01:00:47è un caso un po' complesso
01:00:48quindi va capito
01:00:50se c'è un'infezione
01:00:51se non c'è un'infezione
01:00:52va visto
01:00:53ogni tanto sento friggere
01:00:54ogni tanto sento friggere
01:00:56però va capito
01:00:58se c'è
01:00:58prima di tutto
01:00:59va escluso un'infezione
01:01:00se fanno
01:01:00una sintigrafia ossea
01:01:02la sintigrafia ossea
01:01:03si fa
01:01:03o per vedere
01:01:05se la protesi è scollata
01:01:06ma quella si vede
01:01:07quello si vede anche
01:01:08dalla radiografia
01:01:10oppure per vedere
01:01:11se c'è un'infezione
01:01:12perché ci sono
01:01:13c'è un particolare
01:01:15tipo di sintigrafia ossea
01:01:17con leucociti
01:01:18marcati
01:01:18che va a
01:01:20valutare
01:01:21se
01:01:21la protesi
01:01:23c'è una infezione
01:01:24se nella protesi
01:01:25c'è un'infezione o meno
01:01:26secondo me
01:01:28in questi casi
01:01:29ripeto
01:01:31non è che
01:01:31dal telefono
01:01:32si possa dare
01:01:33o capire
01:01:35più di tanto
01:01:36però
01:01:36prima di tutto
01:01:37vanno
01:01:38come?
01:01:39lei mi può vedere
01:01:42prenotiamo una visita
01:01:44o in diretta
01:01:45una visita
01:01:45telefonica
01:01:46per il telefono
01:01:48si però
01:01:49vanno fatte a volte
01:01:50vanno fatte
01:01:51a parte gli esami
01:01:53del sangue
01:01:54vanno fatte
01:01:54dei pallievi
01:01:56del liquido
01:01:57per capire
01:01:58se c'è
01:01:59o meno
01:01:59un'infezione
01:02:00se c'è un'infezione
01:02:01va valutato
01:02:02la lastra
01:02:03a 360 gradi
01:02:05va vista
01:02:05la rotula
01:02:07anche quella
01:02:08non ci capiscono
01:02:10niente
01:02:10accidenti
01:02:11allora facciamo così
01:02:12noi abbiamo
01:02:13il suo numero
01:02:14lo insomma
01:02:15lo diamo
01:02:16al dottore
01:02:17Ampollini
01:02:18insomma
01:02:18un scambio
01:02:19di informazioni
01:02:20insomma
01:02:20magari
01:02:22vi potete trovare
01:02:23potete valutare
01:02:24il caso
01:02:25per cercare
01:02:25di risolvere
01:02:26questo problema
01:02:27facciamo così
01:02:27ma io
01:02:28come faccio io
01:02:29come faccio io
01:02:29adesso
01:02:30ci attiviamo noi
01:02:31la nostra redazione
01:02:32si attiva
01:02:32visto che è un nostro
01:02:33telespettatore
01:02:34che ha chiamato qui
01:02:35a check up
01:02:36salute
01:02:36ci attiviamo
01:02:37per metterla in contatto
01:02:38col dottore
01:02:39e le vogliamo dare una mano
01:02:41bravissima
01:02:42stia tranquillo
01:02:43ci mancherebbe
01:02:44grazie
01:02:45grazie
01:02:46grazie
01:02:47allora
01:02:48quindi insomma
01:02:48poi ci attiviamo
01:02:49per cercare
01:02:50di soddisfare le richieste
01:02:51che amano persone
01:02:52che non stanno bene
01:02:52insomma
01:02:53a noi fa piacere
01:02:53dare la possibilità
01:02:55ai medici
01:02:55di mettersi in contatto
01:02:56per cercare di risolvere
01:02:58va bene
01:02:58va bene
01:02:59dottoressa Castagnetti
01:03:00abbiamo iniziato
01:03:00ad affrontare
01:03:01il discorso covid
01:03:02il fisioterapista
01:03:03ha spiegato
01:03:03la modalità diversa
01:03:05insomma
01:03:05è banale dire
01:03:06che tutto cambia
01:03:07in questo momento
01:03:08una domanda a lei
01:03:09visto che il medico
01:03:10di medicina generale
01:03:12è quello che ha dovuto gestire
01:03:13a marzo
01:03:15ma insomma
01:03:15durante tutta la pandemia
01:03:17e anche in questo momento
01:03:18molto critico
01:03:19il paziente
01:03:20che chiama
01:03:21e magari manifesta
01:03:22alcune problematiche
01:03:23ha certi sintomi
01:03:25come vi siete organizzati
01:03:26come avete
01:03:27modificato anche
01:03:28l'ambiente
01:03:28il vostro ambulatorio
01:03:30ci racconti
01:03:31allora innanzitutto
01:03:32bisogna lavorare
01:03:33in sicurezza
01:03:34in sicurezza
01:03:35nostra
01:03:36perché ovviamente
01:03:38noi non seguiamo
01:03:39solo ed unicamente
01:03:40i pazienti covid
01:03:41ma seguiamo
01:03:42tutti i pazienti
01:03:44quindi
01:03:44chi afferisce
01:03:46alle nostre strutture
01:03:47deve comunque
01:03:49essere in una struttura
01:03:50sicura
01:03:51il più possibile
01:03:53quindi
01:03:53noi
01:03:55dobbiamo
01:03:56cercare
01:03:56di mantenere
01:03:57gli ambienti
01:03:58il più possibile
01:03:58puliti
01:04:00il che vuol dire
01:04:01di
01:04:03evitare
01:04:04quelli che sono
01:04:05gli affollamenti
01:04:06quindi gli assembramenti
01:04:07ad esempio
01:04:08nelle sale d'aspetto
01:04:09nelle segreterie
01:04:10per cui
01:04:12ci siamo attivati
01:04:12io lavoro
01:04:13presso la casa della salute
01:04:14di San Secondo
01:04:15e di tre casali
01:04:16e quindi ci siamo attivati
01:04:19prendendo appuntamenti
01:04:21proprio perché
01:04:22a San Secondo
01:04:22siamo un gruppo
01:04:23di medici
01:04:24e non ci possiamo
01:04:25permettere
01:04:25di avere
01:04:26contemporaneamente
01:04:27tutti i pazienti
01:04:28che afferiscono
01:04:29agli ambulatori
01:04:30quando desiderano loro
01:04:31perché vorrebbe dire
01:04:32avere degli assembramenti
01:04:33che poi potrebbero
01:04:34essere davvero pericolosi
01:04:35quindi
01:04:37il meccanismo
01:04:38dell'appuntamento
01:04:38è stato introdotto
01:04:39dei percorsi
01:04:42pianificati
01:04:43per l'ingresso
01:04:45e l'uscita
01:04:45dei pazienti
01:04:47e
01:04:47per evitare
01:04:49che si possano
01:04:49incrociare
01:04:50e quindi
01:04:51fare diciamo
01:04:52un flusso unico
01:04:53di persone
01:04:53che entrano ed escono
01:04:54dalla struttura
01:04:55e la presenza
01:04:56del personale
01:04:57preposto all'ingresso
01:04:59per la misurazione
01:05:01della temperatura
01:05:02corporea
01:05:02e per avere
01:05:03i dati
01:05:04dei pazienti
01:05:04che afferiscono
01:05:05le nostre strutture
01:05:06ovviamente
01:05:07noi utilizziamo
01:05:08tutti i presidi
01:05:09di sicurezza
01:05:10in questo momento
01:05:11a differenza
01:05:12dei mesi
01:05:14di marzo
01:05:14e aprile
01:05:15quando era difficile
01:05:16reperire
01:05:16i presidi
01:05:18proprio perché
01:05:18è stata una situazione
01:05:20emergenziale
01:05:21che esplosa
01:05:22un pochettino
01:05:23all'improvviso
01:05:23questa volta invece
01:05:25i presidi
01:05:26almeno
01:05:26per quel che riguarda
01:05:28il mio distretto
01:05:28sono stati forniti
01:05:29quindi noi abbiamo
01:05:30tutti gli strumenti
01:05:32questo sia
01:05:33per quando siamo
01:05:34in ambulatorio
01:05:35sia per quando
01:05:35accediamo
01:05:36nelle case
01:05:37dei pazienti
01:05:38sia per quando
01:05:39dobbiamo andare
01:05:41ad esempio
01:05:41nelle case di riposo
01:05:42che sono strutture
01:05:44estremamente delicate
01:05:45che ultimamente
01:05:46hanno purtroppo
01:05:48avuto numerosissime vittime
01:05:49quindi non ci possiamo
01:05:50permettere
01:05:51di ritornare
01:05:52a questi numeri
01:05:53la prima
01:05:56ondata
01:05:56di epidemia
01:05:57ci ha preso
01:05:58veramente
01:05:58alle spalle
01:05:59per cui
01:05:59è stato
01:06:01qualche cosa
01:06:01che ci ha colto
01:06:02di sorpresa
01:06:02nessuno di noi
01:06:03poteva immaginare
01:06:04una diffusione
01:06:04del genere
01:06:05questa volta
01:06:06anche perché
01:06:06c'era stato
01:06:07preannunciato
01:06:09questa nuova ondata
01:06:10non possiamo
01:06:11permetterci
01:06:11di ricadere
01:06:13di nuovo
01:06:13in una situazione
01:06:14del genere
01:06:14proprio perché
01:06:15il sistema sanitario
01:06:17le nostre strutture
01:06:17le nostre strutture
01:06:19ospedaliere
01:06:19sono state
01:06:20messe
01:06:21già in ginocchio
01:06:23precedentemente
01:06:24adesso
01:06:24dobbiamo
01:06:25in tutti i modi
01:06:26cercare di
01:06:27contenere
01:06:29questa nuova
01:06:30ondata
01:06:30la dobbiamo
01:06:31contenere
01:06:32noi
01:06:32dando appunto
01:06:33delle regole
01:06:34ai pazienti
01:06:35e io ringrazio
01:06:37veramente col cuore
01:06:38i miei pazienti
01:06:39perché si sono dimostrati
01:06:41sempre estremamente
01:06:42educati
01:06:42e attenti
01:06:43a quelle che sono state
01:06:44le mie indicazioni
01:06:45io ho tenuto
01:06:46sempre un filo diretto
01:06:48con i miei pazienti
01:06:49anche tramite
01:06:50i mezzi social
01:06:51insomma
01:06:51visto che ormai
01:06:52sono tutti muniti
01:06:53e c'è stata
01:06:55una grande risposta
01:06:56di educazione
01:06:57adesso
01:06:58il mio appello
01:07:00verso i pazienti
01:07:01è un appello
01:07:02di
01:07:03massima
01:07:04attenzione
01:07:06purtroppo
01:07:07a volte
01:07:07sento frasi
01:07:08della serie
01:07:09vogliono
01:07:09rinchiuderci
01:07:10ancora
01:07:11però
01:07:12cercate
01:07:13se non siete
01:07:14diciamo
01:07:15simpatizzanti
01:07:16di queste regole
01:07:17o del governo
01:07:18insomma
01:07:18delle scelte
01:07:19che hanno fatto
01:07:20cercate di aiutare
01:07:21noi a lavorare
01:07:22perché mantenere
01:07:23i numeri bassi
01:07:24vuol dire
01:07:25permettere
01:07:25anche a noi
01:07:26di poter
01:07:28agire
01:07:30in maniera
01:07:30più agile
01:07:31sui pazienti
01:07:32sia covid
01:07:33che non covid
01:07:34perché
01:07:35si parla tanto
01:07:36e sento sempre
01:07:37la gente che dice
01:07:37ah ma adesso
01:07:38non esiste
01:07:39solo il coronavirus
01:07:39è vero
01:07:41la volta
01:07:41la volta scorsa
01:07:42quando c'è stata
01:07:43l'altra epidemia
01:07:44purtroppo
01:07:46i pazienti
01:07:47con tutte le altre
01:07:48patologie
01:07:49sono stati
01:07:49un pochettino
01:07:50messi da parte
01:07:50pochino perché
01:07:51avevano paura
01:07:52a venire nei nostri
01:07:53ambulatori
01:07:54e un pochettino
01:07:54perché avevano paura
01:07:55anche che noi
01:07:56i medici di famiglia
01:07:57andassimo a casa loro
01:07:58potendo essere
01:07:59potenzialmente
01:08:00dei vettori
01:08:01di infezione
01:08:03e alla fine
01:08:04dell'epidemia
01:08:05io mi sono ritrovata
01:08:06con scompensi cardiaci
01:08:07diabeti scompensati
01:08:09cioè persone
01:08:09che hanno tirato
01:08:10fino all'ultimo
01:08:11per poi
01:08:12doverli ricoverare
01:08:13perché logicamente
01:08:14erano sfuggiti
01:08:15alla mia attenzione
01:08:16in questo caso
01:08:17visto che
01:08:18abbiamo avuto
01:08:19il tempo
01:08:20di organizzarci
01:08:21se tutti siamo
01:08:22responsabili
01:08:23di noi stessi
01:08:24delle nostre azioni
01:08:26difficilmente
01:08:27arriveremo
01:08:28al punto
01:08:29di marzo
01:08:30e di aprile
01:08:30e tutti
01:08:32avranno
01:08:32le cure
01:08:33necessarie
01:08:34per le proprie patologie
01:08:35quindi
01:08:36è un richiamo
01:08:37all'attenzione
01:08:38della popolazione
01:08:40perché ogni singolo individuo
01:08:41non solo
01:08:41noi sanitari
01:08:42non solo
01:08:44chi c'è dentro
01:08:46è responsabile
01:08:48di quello che fa
01:08:49ma anche
01:08:50il singolo
01:08:51cittadino
01:08:52ringrazio
01:08:53i miei colleghi
01:08:54ringrazio
01:08:55gli ospedalieri
01:08:55ringrazio
01:08:56i farmacisti
01:08:57che ci hanno dato
01:08:58veramente
01:08:58una mano
01:08:59grande
01:09:00ringrazio
01:09:01gli assistenti sociali
01:09:02la protezione civile
01:09:03tutti i volontari
01:09:04gli autisti
01:09:05della Croce Rossa
01:09:06della pubblica assistenza
01:09:08che si sono prodigati
01:09:09nei mesi
01:09:10della pandemia
01:09:11quelli diciamo
01:09:12effettivamente
01:09:13più critici
01:09:14speriamo
01:09:15di non dover
01:09:15riaffrontare
01:09:16una cosa del genere
01:09:17i numeri
01:09:18sono già
01:09:19un pochettino
01:09:20diciamo
01:09:21ai livelli di guardia
01:09:22cerchiamo di
01:09:22contenerli
01:09:24purtroppo
01:09:24le persone
01:09:26tendono un pochettino
01:09:28a sottostimare
01:09:29la situazione
01:09:29per cui
01:09:31quarantene
01:09:32magari non del tutto
01:09:33rispettate
01:09:34oppure siccome
01:09:35non posso uscire
01:09:35allora magari
01:09:36invito gente a cena
01:09:37quindi comportamenti
01:09:40diciamo
01:09:40veramente
01:09:41non corretti
01:09:42no
01:09:42no
01:09:43anche perché poi
01:09:44ovviamente
01:09:45si ricevono i tamponi
01:09:46anche questa
01:09:47è una
01:09:49è un'attività
01:09:51che grava molto
01:09:52sulla nostra
01:09:52gestione
01:09:53dell'ambulatorio
01:09:54perché logicamente
01:09:55oltre a dover condurre
01:09:56l'ambulatorio normale
01:09:57con tutte le sue criticità
01:09:58abbiamo anche
01:09:59la gestione
01:10:00delle segnalazioni
01:10:02quindi
01:10:02l'interazione
01:10:03costante
01:10:04quotidiana
01:10:04con
01:10:05l'igiene pubblica
01:10:06quindi
01:10:07c'è un carico
01:10:08di lavoro
01:10:09molto importante
01:10:10e
01:10:11per cui
01:10:12ci ritroviamo
01:10:12ad avere
01:10:13intere famiglie
01:10:14che hanno rischiato
01:10:15il contagio
01:10:15che hanno avuto
01:10:16contatti
01:10:17con componenti
01:10:18positive
01:10:18pertanto
01:10:19mi raccomando
01:10:21ad avere
01:10:22ognuno di noi
01:10:23la responsabilità
01:10:24propria
01:10:25individuale
01:10:26perché
01:10:26questo poi
01:10:27a catena
01:10:28va
01:10:29a
01:10:30diciamo
01:10:30a mitigare
01:10:31quelli che
01:10:31possono essere
01:10:32gli effetti
01:10:32di una nuova
01:10:33ondata
01:10:34dell'epidemia
01:10:34grazie
01:10:35dottoressa
01:10:36messaggio
01:10:37chiarissimo
01:10:38grazie per le sue
01:10:39parole
01:10:39preziose
01:10:41adesso siamo
01:10:42arrivati
01:10:42alla nostra
01:10:43rubrica
01:10:43l'ho vissuta
01:10:44così
01:10:45sigla
01:10:57eccoci di nuovo
01:10:58qui
01:10:58vediamo se c'è
01:10:59il signor
01:11:00Mauro
01:11:01in diretta
01:11:01con noi
01:11:04buonasera
01:11:04buonasera
01:11:05Francesca
01:11:07io
01:11:07le faccio
01:11:08i miei complimenti
01:11:10per la trasmissione
01:11:11grazie
01:11:13grazie
01:11:14io vado
01:11:15controcorrente
01:11:16nel senso che
01:11:17voglio ringraziare
01:11:18il dottor
01:11:18Rappollini
01:11:18perché sono stato
01:11:19operato
01:11:204-5 anni fa
01:11:22adesso di preciso
01:11:22non mi ricordo bene
01:11:23e comunque
01:11:24devo dirle
01:11:25che ho fatto
01:11:25un intervento
01:11:26perfetto
01:11:27in quanto
01:11:28sto bene
01:11:29vado
01:11:29in bicicletta
01:11:31faccio dello sport
01:11:32per cui
01:11:34voglio ringraziare
01:11:35il dottor Rappollini
01:11:36per il suo staff
01:11:37per i suoi medici
01:11:39per i paramedici
01:11:41e la casa di cura
01:11:42città di Parma
01:11:42che ha avuto
01:11:43molta professionalità
01:11:44nei miei confronti
01:11:46io volevo dire
01:11:47a dottor Rappollini
01:11:48che facendo molto sport
01:11:49vado in bicicletta
01:11:51in inverno
01:11:51vado in palestra
01:11:52e durante il periodo estivo
01:11:54vado in bicicletta
01:11:55siccome sono stato operato
01:11:57ho fatto la protesi parziale
01:11:59non ho sofferto
01:12:00sono stato bene
01:12:01il giorno dopo
01:12:02addirittura
01:12:03camminavo senza stampelle
01:12:05praticamente
01:12:05è stato un intervento
01:12:07perfetto
01:12:08e lo ringrazio anche
01:12:10grazie
01:12:10ti dico
01:12:10no
01:12:11volevo chiedere una cosa
01:12:12mi approfitto
01:12:13certo
01:12:15la protesi
01:12:16durante questo periodo
01:12:17che faccio lo sport
01:12:18può avere delle complicazioni
01:12:20oppure
01:12:21oppure
01:12:23parliamo di usura
01:12:24tanto per intenderci
01:12:25di usura
01:12:25bravo
01:12:26perfetto
01:12:26no
01:12:27uno sport
01:12:28uno sport
01:12:29diciamo
01:12:31non
01:12:31non
01:12:31non
01:12:32troppo impegnativo
01:12:33è consentito
01:12:34certo
01:12:34forse non è un giovanotto
01:12:36è il nostro paziente
01:12:37quanti anni ha?
01:12:3970
01:12:4070
01:12:4170
01:12:4170 anni
01:12:42quindi
01:12:42quindi no
01:12:43non è un problema
01:12:45non è un problema
01:12:46non è un problema
01:12:46io faccio molto bicicletta
01:12:49attività
01:12:50non in carico
01:12:52con le protesi
01:12:53è consentito
01:12:54anche un'attività
01:12:55sportiva
01:12:56non agonistica
01:12:58tipo
01:12:58tennis
01:12:59moderata
01:13:00moderata
01:13:01è comunque consigliabile
01:13:03grazie
01:13:04la bicicletta
01:13:04sicuramente
01:13:05la bicicletta
01:13:06se lei è un ciclo amatore
01:13:07va in bicicletta volentieri
01:13:09lo può fare
01:13:09ed è accontentato
01:13:10grazie
01:13:11grazie
01:13:11io ho tantissime
01:13:13ancora domande
01:13:14c'è chi mi chiede
01:13:15ad esempio
01:13:16se un paziente anziano
01:13:17che non può essere operato
01:13:18può indossare la ginocchiera
01:13:21per stabilizzare
01:13:22può essere utile
01:13:23ad esempio
01:13:23come alternativa
01:13:24adesso davvero
01:13:25tante domande
01:13:26se qualcuno
01:13:26velocemente
01:13:27risponde per questa signora
01:13:28di collegio
01:13:29che chiede appunto
01:13:30se può essere interessante
01:13:31la ginocchiera può essere utile
01:13:33dal punto di vista soggettivo
01:13:35cioè di per sé
01:13:36non ha nessun effetto particolare
01:13:40però un paziente
01:13:42che non possa essere operato
01:13:43non soltanto di protesi
01:13:44ma anche di altre patologie
01:13:45che ha un disconforto
01:13:47quindi un fastidio al ginocchio
01:13:48con una ginocchiera
01:13:49anche semplice
01:13:50elastica
01:13:51senza stecche
01:13:51di quelle che semplicemente
01:13:52contengono
01:13:53può effettivamente
01:13:54avere un beneficio
01:13:56nel senso che si sente
01:13:58un pochino meglio
01:13:58attenzione a prenderla
01:14:00della misura giusta
01:14:02e della tipologia giusta
01:14:03perché se stringe
01:14:04una ginocchiera elastica
01:14:05soprattutto in un anziano
01:14:06può causare
01:14:07dei problemi di circolo
01:14:08e quindi non va presa
01:14:09così superficialmente
01:14:11quindi bisogna azzeccare
01:14:12proprio
01:14:13il tipo giusto
01:14:14e insomma
01:14:15indossarlo in modo corretto
01:14:16rispetto alla pressione
01:14:17e portarla qualche ora al giorno
01:14:18sì, non tutto il giorno
01:14:19perché tutto ciò
01:14:20che sostituisce
01:14:22ciò che c'è nel corpo umano
01:14:23ligamenti, capsule
01:14:24e così
01:14:24poi finisce per atrofizzare
01:14:26per addormentare
01:14:26un pochino
01:14:27le nostre strutture
01:14:28quindi qualche ora va bene
01:14:30tutto il giorno no
01:14:30ma non troppo
01:14:32bene
01:14:32devo dire che siamo arrivati
01:14:34al momento dei saluti
01:14:36il tempo stringe
01:14:37io ringrazio i miei bravissimi ospiti
01:14:38per questa bella puntata
01:14:40di Check Up Salute e Benessere
01:14:42ringrazio voi telespettatori
01:14:43ringrazio la mia squadra
01:14:45come passa da Riccardo Venturella
01:14:47da Gianmarco Borrini
01:14:49e da Walter Perotti
01:14:50vi anticipo già
01:14:51che la prossima settimana
01:14:52parleremo di tiroide
01:14:53il mercoledì come sempre
01:14:55è il giorno dedicato alla salute
01:14:56qui su 12 TV Parma
01:14:58ma anche sulla gazzetta
01:14:58con questo ricchissimo inserto
01:15:00sulla salute
01:15:01quindi insomma
01:15:02aspettiamo le vostre telefonate
01:15:03le vostre email
01:15:04i vostri messaggi
01:15:05grazie ancora a tutti
01:15:05per l'attenzione
01:15:06e buona serata
01:15:07grazie a tutti
01:15:40grazie a tutti
01:15:43grazie a tutti
Commenti