- 2 giorni fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00:00Musica
00:00:34Buonasera, ben ritrovati a Check Up, la nostra trasmissione dedicata alla salute e alla medicina, ancora una volta improntata al
00:00:43tema coronavirus.
00:00:45Per fortuna la tendenza dell'epidemia mostra dei segnali incoraggianti, in netto calo il numero dei contagiati e per fortuna
00:00:54è il record sul fronte dei pazienti guariti e dimessi dagli ospedali.
00:00:58Si torna anche a respirare nelle terapie intensive, fortunatamente anche in questo caso certo rimane drammaticamente alto il numero dei
00:01:05morti a livello nazionale, soprattutto in certe regioni come la Lombardia.
00:01:10Tra poco vedremo come sempre anche i dati per quanto riguarda la nostra città. Entro la settimana il Premier Conte
00:01:17darà un po' quelle che sono le linee guida per quella che è considerata ormai la cosiddetta fase 2, quindi
00:01:24la ripresa quando torneremo ad uscire.
00:01:28Vedremo un po' come dovremo comportarci. Quasi certamente dovremo indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale, che abbiamo capito
00:01:38è un'arma fondamentale per contenere il contagio da coronavirus.
00:01:43In questi giorni va anche detto però che tutti noi cittadini siamo di fronte ad un vero e proprio rebus,
00:01:49quello composto da test, test rapidi, kit da prendere in farmacia, tamponi, tamponi in macchina, tamponi a casa, tamponi in
00:02:01ospedale.
00:02:02App, adesso è comparsa all'orizzonte anche questa app per tracciare i contatti che sarà scaricabile su base volontaria già
00:02:10dai primi di maggio.
00:02:12Insomma, in questa puntata di Check Up cercheremo proprio di fare chiarezza come cerchiamo di fare in ogni puntata con
00:02:19parole semplici e soprattutto con l'aiuto di esperti del tema.
00:02:23Questa sera sono il dottor Paolo Cozzolino, buonasera dottor Cozzolino che è il direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell
00:02:30'Azienda USL di Parma, con il dottor Carlo Ferrari, buonasera dottor Ferrari che è il direttore della struttura complessa di
00:02:38malattie infettive ed epatologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma e il dottor Antonio Slavitz che è medico di medicina
00:02:45generale ma anche presidente dello SNAMI di Parma e dell'Emilia Romagna.
00:02:50Buonasera dottor Ferrari, come dire, l'abbiamo intervistata diverse volte, a fine febbraio ci concentravamo spesso su tre pazienti e
00:03:02le condizioni cliniche aggiornate giorno per giorno, si aspettava, si immaginava che da lì a poco sarebbe scoppiato questo tsunami?
00:03:11C'erano in ospedale dei sentori che questo virus sarebbe stato molto più virulento, più contagioso, che ci avrebbe messo
00:03:19così in ginocchio o ancora no a fine febbraio?
00:03:23Direi che basandoci allora sulle notizie che arrivavano dalla Cina ci aspettavamo qualcosa di diverso sicuramente, sicuramente più di un
00:03:32'influenza però certamente non un virus così aggressivo come si è dimostrato questo coronavirus.
00:03:39Sicuramente trattandosi di un virus completamente nuovo contro il quale non esisteva e non esiste una immunità precedente è ovvio
00:03:49che questo sicuramente ha giocato un grosso ruolo.
00:03:51Purtroppo abbiamo ancora pochissime conoscenze sui meccanismi che il virus utilizza per determinare questi danni così grandi all'organismo.
00:04:01Ci sono degli studi in corso, studi importanti, ovviamente sono iniziati in Cina, soprattutto sulle risposte immunologiche dell'ospite, sul
00:04:09ruolo degli anticorpi, il ruolo dei linfociti T e sicuramente tutti questi fattori,
00:04:14unitamente probabilmente anche la genetica degli individui giocano un ruolo molto importante nel determinare la capacità di proteggersi spontaneamente in
00:04:25maniera abbastanza agevole o di sviluppare delle patologie estremamente aggressive come quelle che abbiamo visto.
00:04:29Su questo poi se lei vorrà potremmo magari entrare più in dettaglio perché sono tutti dati che si stanno iniziando
00:04:36a generare adesso, quindi purtroppo si fanno tante speculazioni ancora perché i dati sono pochi,
00:04:43però io credo che nel giro di qualche mese capiremo molto di più sui meccanismi che provocano, che determinano la
00:04:50gravità della malattia in alcuni individui e la capacità di controllo invece in altri individui.
00:04:56Sicuramente dicevo l'immunologia alla risposta dell'ospite, estremamente importante, ma sicuramente anche il virus perché questi virus ad RNA
00:05:05sono dei virus che sono capaci di mutare in maniera spesso rapida,
00:05:10oltre che mutazioni sono capaci anche di perdere o di acquistare delle sequenze di virus e questo proprio a proposito
00:05:18della gravità e dell'evoluzione dei virus è estremamente importante
00:05:22perché ci sono già degli esempi, discutevo proprio oggi con un mio collega di Singapore, là hanno pochissimi casi gravi.
00:05:32Sì, anche lì ci sono dei misteri in certe aree, in certe...
00:05:37Esatto, e lì ci sono alcuni dati preliminarissimi che mostrano probabilmente come ci siano delle delezioni più che mutazioni in
00:05:44alcune zone del virus
00:05:45che lo rendono meno aggressivo e questo è lo stesso esempio della SARS, perché la SARS è stata estremamente grave
00:05:52inizialmente
00:05:52poi pian piano ha perso la sua aggressività attraverso proprio meccanismi di delezione a livello di certe zone del genoma,
00:06:00cioè dell'RNA del virus.
00:06:03Quindi questo però sono ancora speculazioni purtroppo, quindi aspettiamo degli studi importanti e un po' cerchiamo di farli anche noi,
00:06:10ma con le nostre forze.
00:06:11Al di là di quello che è successo della fase acuta, naturalmente, vedere le terapie intensive così piene, vedere il
00:06:18pronto soccorso Covid col cartongesso neanche pitturato
00:06:22e le canaline con i pazienti attaccati all'ossigeno sicuramente sono scene che non potremmo mai dimenticare, ma al netto
00:06:28diciamo di questo.
00:06:30Comunque le cause di morte nel primo trimestre dell'anno rimangono ancora altre e quindi i tumori uccidono molto di
00:06:38più, le patologie cardiovascolari uccidono molto di più,
00:06:40il fumo uccide di più, ci sono altre cose a cui noi non daremmo troppo peso in questo momento storico
00:06:49e uccidono ancora di più.
00:06:51Ci preoccupa quindi ancora molto il coronavirus da qui in avanti?
00:06:55Allora, io intanto una nota di minimo ottimismo, nel senso che oggi si leggono delle percentuali di mortalità incredibili, però
00:07:03purtroppo noi non sappiamo il numero di infettati.
00:07:06Poi il dottor Cozzolino magari ci parlerà meglio di quella che è la situazione sul territorio, però noi abbiamo tantissimi
00:07:13pazienti che pur avendo la sintomatologia del coronavirus,
00:07:18diciamo non sono stati testati perché non avevamo le forze per poterlo fare e quindi sicuramente...
00:07:25No, non solo decedute, dico proprio sul territorio, quindi pazienti che non hanno acquisito per fortuna una gravità tale di
00:07:34malattia da dover essere ricoverati
00:07:35sui quali non sono stati fatti per esempio i tamponi in maniera esaustiva ed ovviamente questo porta il numero degli
00:07:43infettati a livelli molto superiori rispetto a quelli che solitamente si considerano
00:07:48perché ovvio che la mortalità è una percentuale di pazienti che muoiono rispetto ad un numero complessivo di infezioni.
00:07:54Se noi non sappiamo quanto grande è questo numero di infezioni totali è ovvio che la mortalità può essere, il
00:08:01numero, la percentuale di morti può essere fortemente sovrastimata.
00:08:06Però è indubbio che ci sono stati tanti morti, ci sono stati dei morti anche fra persone abbastanza giovani.
00:08:14Io continuo a credere che comunque nella maggior parte dei casi, anche dei giovani, ci debbano essere nella maggior parte
00:08:21dei casi,
00:08:21dei cofattori che magari non si erano ancora espressi, non si erano ancora manifestati, che hanno reso possibile quindi questa
00:08:27mortalità così inaspettatamente elevata.
00:08:31Allora, non ho ricordato al pubblico a casa, ma lo vedrete perché saranno già passati i nostri numeri in sovrimpressione,
00:08:37come sempre potrete intervenire o in diretta o scrivere un messaggio o un whatsapp, qualcuno lo ha già fatto ancora
00:08:43prima che la trasmissione iniziasse,
00:08:45i nostri consueti riferimenti telefonici che sono lo 0521 464 227 per chi chiama per intervenire in diretta
00:08:53oppure il 333 9200 170 per sms o whatsapp.
00:08:58Naturalmente il tema è questo, sono le vostre domande e cercheremo di dare risposte come abbiamo messo in grafica
00:09:05perché su questo tema del rebus tra test, tamponi app cercheremo un po' di capire.
00:09:10Dottor Costolino, è una grande sfida per la medicina territoriale questa del coronavirus?
00:09:18Sicuramente affrontare un'endemia di questo tipo che ha portato i pazienti più gravi a collassare gli ospedali,
00:09:26ma allo stesso tempo su tutto il territorio è stata questa ondata che ha colpito innanzitutto medici di medicina generale
00:09:37con i loro pazienti, le strutture del dipartimento che fanno epidemiologia, quindi fanno le indagini sui casi, i contatti,
00:09:44si diceva correre avanti al virus, quindi bloccarne i contagi, però è ovvio che delle strutture,
00:09:51delle organizzazioni pensate in situazioni normali di fronte all'endemia hanno un grande aggravio di lavoro
00:10:00e quindi a questo si fa fronte indubbiamente con riorganizzazione, con dedizione personale
00:10:08e sperando che la situazione ti lasci poi il tempo anche di recuperare, migliorare e essere più performanti.
00:10:17È indubbio che qualsiasi cronaca di qualsiasi posto dove il virus ha colpito in maniera diciamo importante
00:10:25ha dato sì sicuramente idea dell'aggravio ospedaliero, ma ha dato anche contemporaneamente idea dell'aggravio
00:10:33di tutto il sistema sanitario di fronte a una pressione di questo tipo.
00:10:37Anche perché come diceva il dottor Ferrari, non tutti i pazienti si sono aggravati a tal punto di andare in
00:10:41ospedale,
00:10:42come diceva anche lei, quindi rimanendo a casa sono migliaia comunque i pazienti
00:10:45che voi avete anche raggiunto con delle vere e proprie unità operative di medici a domicilio.
00:10:53Sì, per spiegare la struttura ai nostri ascoltatori è la seguente.
00:10:59Di fronte a una diagnosi di Covid, quindi un paziente che abbia un tampone positivo di Covid,
00:11:07scattano attività diciamo di epidemia o sorveglianza che sono quelle di isolare i contatti che sono venuti,
00:11:14le persone sono venute a contatto con quella persona, ripetiamo, contatti stretti.
00:11:19Queste persone vanno seguite in quarantena e ovviamente le persone che hanno il Covid sono considerate i casi,
00:11:27quindi persone malate, gli altri sono sospetti e si guarda nel giro di 14 giorni se sviluppano o meno sintomi.
00:11:34Di fronte allo sviluppo dei sintomi ovviamente queste persone devono essere,
00:11:40gli deve essere fatto un tampone.
00:11:41Questa situazione diciamo fino a che raggiunge un certo livello è possibile gestirla.
00:11:47Quando supera quel certo livello sta lì appresso e si fa molta fatica.
00:11:52Quindi nel pieno dell'endemia indubbiamente delle segnalazioni anche che venivano da parte dei colleghi della medicina generale
00:12:01si è fatta fatica a stare dietro a tutti questi numeri poi sono presto detti.
00:12:07Abbiamo 3.000 e qualcosa contagiati ma le persone che complessivamente abbiamo messo in quarantena
00:12:14sono state quasi 8.000 durante tutta l'endemia.
00:12:18Questo vuol dire telefonarli a casa, intervistarli eccetera.
00:12:21E da parte dei colleghi di medicina generale sono pervenute in questo periodo oltre 3.200 segnalazioni.
00:12:29Assommata le 7.000 gestite parliamo di una massa di 10.000 persone.
00:12:33Detto questo noi stiamo sicuramente recuperando tutte le segnalazioni che sono provenute dai medici di medicina generale
00:12:41e quindi cercando con i singoli casi di discutere il da farsi, l'idea di fare dei tamponi, diagnostici.
00:12:49Quindi diciamo su tutto questo la macchina è in movimento così come la macchina è in movimento sul discorso dei
00:12:56centri di residenza degli anziani
00:12:59le unità sono unità che l'ospedale, che l'azienda ospedaliera ha messo a disposizione del territorio con gli specialisti
00:13:07e il dipartimento ha messo a disposizione i suoi specialisti che sono quelli che si occupano della struttura e gestione
00:13:14delle case di riposo
00:13:17sicurezza dei lavoratori eccetera, mentre tutta la parte clinica diagnostica eccetera è svolta dalle unità ospedaliere.
00:13:24Quindi state andando anche nelle case di riposo?
00:13:27Sì, stiamo andando nelle case di riposo.
00:13:28Riteniamo che entro la fine di questa settimana possiamo averle girate tutte e fatte tutte le attività necessarie
00:13:37per la diagnostica di queste case di riposo.
00:13:41Prima di arrivare al dottor Slavitz, è vero dottor Ferrari che si è contagiosi già tre giorni prima della comparsa
00:13:49dei sintomi?
00:13:50Mi sembra che la notizia fosse un po' di questa settimana, perché qui se ne impara una veramente ogni giorno.
00:13:55Allora, in linea teorica sì, nel senso che i virus, in particolare questi virus, una volta che hanno contagiato
00:14:03iniziano a replicarsi in tempi molto rapidi, quindi è ovvio che anche poco dopo il momento dell'infezione
00:14:12un soggetto può essere contagiante, però questi soggetti all'inizio prima di tutto non hanno sintomi,
00:14:18quindi se non hanno tosse, non starnutiscono, difficilmente riusciranno a contagiare qualcuno
00:14:25e poi nelle fasi iniziali la quantità di virus per fortuna è poca.
00:14:28Quindi teoricamente è possibilissimo, proprio anche nelle fasi inizialissime.
00:14:32Quello di solito nelle fasi iniziali delle infezioni virali, quello che succede è che anche se sono virus
00:14:38che non diffondono diffusamente, non diffondono per tutto l'organismo, tendono ad essere presenti nel sangue,
00:14:46e quindi soprattutto il sangue, mentre invece questo virus diciamo che sembra dare non tanti sintomi,
00:14:54non tante compromissioni generalizzate a livello dell'organismo, tant'è vero che è molto difficile
00:14:58trovarlo nel sangue.
00:15:00Lo si è trovato, però in quantità limitata e per periodi di tempo molto ristretti.
00:15:07Quindi tende fondamentalmente ad andare a localizzarsi subito a livello del tratto respiratorio in particolare,
00:15:14e non solo, perché si può anche andare ad indovare ad altri livelli.
00:15:19Quindi sì, in linea teorica, però...
00:15:24Perché questo ci allarma ulteriormente da un certo punto di vista.
00:15:27Io posso portare un'esperienza personale, visto che me la sono presa.
00:15:31Ecco, io non ne avrei parlato, ma dal momento in cui non fa lei la vediamo in buona salute.
00:15:36No, dico, esperienza personale nel senso che...
00:15:38Potuto tornare al lavoro.
00:15:39Grazie.
00:15:39Per 3-4 giorni ovviamente io non è che potessi immaginare di averla,
00:15:44e quindi in famiglia mi sono comportato come sempre.
00:15:48E non c'è stato assolutamente alcun tipo di problema,
00:15:51nel senso che mio figlio per fortuna è risultato subito negativo,
00:15:55eppure mia moglie, che non ha mai contratto nulla.
00:15:59Quindi insomma, non è tutto sommato, è un virus che ha un'infettività notevolissima,
00:16:03come tutti abbiamo, oltre che essere aggressivo e anche fortemente infettivo,
00:16:07però per fortuna non a livelli di altri virus che sono ancora più infettivi e più infettanti.
00:16:13Cioè la SARS, la MERS...
00:16:15Sì, questo sono lo di Lillo, insomma queste...
00:16:17No, SARS e MERS più o meno avevano un livello inizialmente simile di capacità infettante.
00:16:23Quindi però si manifestavano comunque subito, in poco tempo.
00:16:27Sì, sì, sì, certo.
00:16:28Dottor Slavitz, siete stati in prima linea e anche un po' lasciati soli all'inizio,
00:16:34perché chi va a immaginare, insomma, chiaramente non era una cosa propriamente voluta,
00:16:38ci si è trovati tutti un po' impreparati.
00:16:41Lei come è riuscito a gestire i suoi pazienti?
00:16:45La situazione è stata in mani fin da subito.
00:16:50Fin dalle prime avvisaglie di avere un'epidemia, che diventava una pandemia,
00:16:55ci ha presi tutti in contopiede, la struttura pubblica ospedaliera,
00:16:59la struttura pubblica territoriale, poi tutte le altre strutture mediche affini.
00:17:06Ci ha preso tutti impreparati e noi medici di famiglia purtroppo abbiamo dovuto subire
00:17:12anche delle perdite sul campo e questo è stato un elemento che ci ha veramente distrutto
00:17:20dal punto di vista morale, ma abbiamo dovuto sapere reagire e affrontare lo stesso la situazione.
00:17:26In un primo luogo, in una maniera abbastanza lasciati veramente soli sul campo purtroppo
00:17:37e questo per un problema di struttura dell'epidemia, la cui notizia è arrivata un po' in ritardo dalla Cina,
00:17:46sembra. Le notizie non erano quelle che dovevano essere, che non ci hanno raccontato proprio per bene.
00:17:52Diciamo che questo sospetto ormai sta diventando una cosa concreta.
00:17:56E quando è successo, per fortuna anche l'azienda sanitaria locale ha fatto delle sedute preparatorie
00:18:02per i medici di famiglia, che erano anche un po' increduti che fosse davvero così la cosa.
00:18:08e però siamo arrivati ai casi, prime chiamate, in primo luogo appena un po' preparati
00:18:16perché capri non ce n'erano, troppe scarpe, tutte non ce n'erano, mascherine erano quelle che per caso
00:18:24avevamo preso magari in strutture tipo ferramenta dove si trovavano per caso anche prima dell'infezione
00:18:35per quasi per un motivo di cautela inconscia, a scopo inconscio.
00:18:41Queste mascherine che non erano né le FPP2 né le FPP1, erano le prime mascherine che capitavano in mano,
00:18:48andavamo da questi malati e fortunatamente non ci siamo malati tutti
00:18:52perché è stato davvero poi una malattia che abbiamo scoperto nei giorni
00:19:00e diventare, seguendo anche da casa i malati che avevamo visto una prima volta,
00:19:05diagnosticati, sospettati, cosa che facciamo tutt'oggi,
00:19:09sospettiamo il malato che ha determinati sintomi che possono essere non soltanto polmonari
00:19:17ma anche dal mal di testa, anche la disausia, l'anosmia e quindi sintomi che possono essere insieme
00:19:28o anche separati l'uno dall'altro.
00:19:31Anche adesso dobbiamo tenere a bada il paziente, diagnosticarlo oppure fare il sospetto,
00:19:38tenerlo a bada e tenerlo a casa ai primi momenti.
00:19:41Soprattutto all'inizio non potevamo né andare a visitare per un protocollo studiato
00:19:48a livello sanitario locale e regionale e poi andare e poi seguirli da casa,
00:19:56vedere i sintomi, chiedere l'aiuto.
00:19:59Prima al 118, poi fortunatamente i vaccini,
00:20:04c'è l'ente sanitario della prevenzione igienistica
00:20:12e per gradi insomma, per gradi.
00:20:15Poi siamo arrivati agli USCA che anche adesso ci aiutano nel sospetto diagnostico.
00:20:20USCA sono delle unità di medici che sono preposti a monitorare il malato già diagnosticato
00:20:28oppure sospettato a domicilio.
00:20:29Comunque voi fate una segnalazione sostanzialmente che poi viene presa in carico dall'igiene pubblica, giusto?
00:20:36Relativamente.
00:20:36Servizio di igiene? No.
00:20:38Relativamente.
00:20:38Com'è il percorso diciamo?
00:20:41Questo è importante.
00:20:41Perché questo è importante chiarirlo da casa.
00:20:43Allora il medico al paziente Covid?
00:20:47Che tutt'oggi sospettiamo.
00:20:49Ecco.
00:20:50Anche oggi, anche uno al giorno io lo sospetto,
00:20:53anche se fortunatamente sta andando molto meglio tutto.
00:20:55e dobbiamo cercare di essere ottimisti.
00:21:00Ma il caso sospetto, diagnosticato in base davvero a sintomi effettivamente da Covid,
00:21:08viene isolato, lo metto in casa, isolato, non può uscire, è in quarantena,
00:21:14si segnala all'istituto di igiene e si procede.
00:21:19A quel punto poi verrà contattato il dottor Cozzolino per un tampone quando naturalmente,
00:21:24compatibilmente con la calendarizzazione immagino di tutte queste centinaia e di migliaia di tamponi.
00:21:31Sì, diciamo che fortunatamente ad aprile, il 22 aprile,
00:21:38si riesce a lavorare in maniera più integrata,
00:21:42quindi il medico e il medicina in generale segnala il sospetto.
00:21:45esistono queste USCA che sono appunto delle unità speciali di continuità assistenziale
00:21:50che si recano a casa del paziente e monitorizzano questo paziente sui parametri clinici
00:21:56e riconoscendo o comunque sospettando che effettivamente possa essere un paziente di Covid,
00:22:04in questo caso al paziente viene effettuato un tampone o direttamente dall'USCA
00:22:09o immediatamente dopo dal servizio dell'azienda USLAN infermieristico che si reca a domicilio del paziente.
00:22:19Ovviamente questo paziente diventa un paziente Covid di fronte a un tampone diagnostico positivo,
00:22:26diversamente è una persona che ha problemi respiratori, anche polmonari, anche gravi,
00:22:33ma non collegato al virus Covid.
00:22:36E comunque deve rimanere a casa tranquillo fino a che arriverà il suo momento per il tampone.
00:22:42Ovviamente sì, dopodiché se diventa positivo, lui è in isolamento domiciliare
00:22:48fino a che non ha la remissione dei sintomi, anche perché parliamo di pazienti sintomatici,
00:22:53perché il campanello d'allarme segnalato dal medico di medicina generale è un paziente sintomatico.
00:22:59Quindi esaurito il ciclo della malattia, passati almeno sette giorni dall'esaurimento di tutti i sintomi,
00:23:07questo paziente che è monitorato dal servizio di igiene pubblica,
00:23:12oltre che ovviamente dal medico di medicina generale, perché qualora il paziente si aggravasse
00:23:18c'è un discorso di probabile ricovero ospedaliero, eccetera.
00:23:22Ma facendo un'ipotesi migliore, il paziente supera la malattia, diventa sintomatico,
00:23:29sette giorni dopo che è sintomatico viene comunque contattato quotidianamente dal servizio di igiene pubblica,
00:23:35sette giorni dopo che diventa sintomatico viene invitato presso le quattro strutture operative,
00:23:41cinque da venerdì, che l'azienda USLA ha messo sul territorio,
00:23:47dove gli viene fatto un tampone.
00:23:49I tamponi per la guarigione, quindi persone che erano positive,
00:23:54sono diventate finalmente asintomatiche,
00:23:57sette giorni dopo vengono invitate per fare due tamponi a distanza di 24 ore l'uno dall'altro,
00:24:03per essere sicuri, come diceva il professor Ferrari,
00:24:07che non siano più eliminatori del virus,
00:24:09quindi che ci sia una guarigione non solo clinica, ma virologica,
00:24:13che quindi queste persone non siano più eliminatori del virus.
00:24:17Se per caso, e succede in una percentuale, devo dire sinceramente per adesso molto piccola,
00:24:23circa l'1%, ma anche meno dei casi onestamente,
00:24:29il secondo, il primo tampone di questi risulta ancora positivo,
00:24:34pur in assenza di sintomi.
00:24:35In questo caso il paziente è tenuto almeno un'altra settimana,
00:24:39sempre in isolamento domiciliare e viene poi richiamato per il secondo setta di tamponi.
00:24:46Per adesso, per le persone che noi abbiamo testato,
00:24:50che sono oltre 600, non si è mai verificata una cosa di questo tipo.
00:24:56I conviventi, finisco per così, cerco di fare chiarezza,
00:24:59i conviventi del caso sono considerate persone in quarantena,
00:25:05nel senso che a loro viene effettuata una quarantena fino a che il caso non vada a soluzione.
00:25:13I contatti del caso, quindi non i conviventi, ma persone con cui ha avuto contatti stretti,
00:25:20perché effettivamente questo virus si trasmette realmente per contatto stretto,
00:25:25ecco, queste persone anche se vengono messe in quarantena e monitorate dal servizio di igiene pubblica,
00:25:31se non c'è alcuna manifestazione di sintomi, 14 giorni dopo sono tolte da quarantena.
00:25:38Se per caso si dovesse manifestare nei conviventi o appunto nei contatti stretti
00:25:43un inizio di sintomi, queste persone subiscono il tampone,
00:25:50quindi viene fatto un tampone diagnostico per essere sicuri che non siano pazienti Covid.
00:25:57Qualora il tampone diventasse positivo, da contatto si trasforma in caso,
00:26:02quindi persona che ha avuto il Covid e continua, stavolta non più la quarantena,
00:26:08ma il vero e proprio isolamento domiciliare,
00:26:10in attesa della remissione clinica e dei due tamponi per la guarigione.
00:26:15Questo è il correre appresso al virus, questo vuol dire correre avanti al virus,
00:26:21bloccarne i contagi e la diffusione.
00:26:23E questo fa capire anche veramente quante migliaia di tamponi
00:26:27e per quale motivo probabilmente qualcuno sta aspettando un po' di tempo a casa,
00:26:32perché effettivamente si parla di migliaia di persone,
00:26:36anche da un positivo tanti contatti, da un malato si girano tanti contatti
00:26:40che a loro volta vanno seguiti.
00:26:44Se vuoi dire Antonio, poi c'è una cosa...
00:26:46Ah, perché no, ti se vuoi.
00:26:48Prego, ci mancherebbe.
00:26:49Prima di... ecco, volevo dire che la prima cosa che comunque faccio
00:26:54e penso facciano tanti miei colleghi sul territorio è cominciare una terapia.
00:26:59Quello che possiamo fare sul territorio, tutto quello che è possibile fare,
00:27:03cioè l'antibiotico, criterio ex adiuvantibus, oppure anche criterio di evitare sovrinfezioni.
00:27:13Antimalarico, il plug venil, da qualche tempo utilizzato, prima introvabile,
00:27:21e adesso per fortuna l'unità ospedaliera lo sta erogando direttamente tramite le nostre richieste
00:27:28su moduli speciali.
00:27:29Questo prima del tampone, dottor Slavitz, perché è importante,
00:27:33anche la scorsa settimana avevamo dei telespettatori che si erano un po' allarmati,
00:27:37perché ma come mi hanno dato una terapia ancora prima del tampone.
00:27:42È corretto questo percorso?
00:27:43Penso che sia assolutamente corretto.
00:27:45Ecco, se lo chiariamo mi fate una cortesia immessa, anzi, posso fermarvi,
00:27:49andiamo in pubblicità perché sennò mi fanno già dei gestacci dalla regia.
00:27:53Poi chiariamo veramente questo tema perché interessa molto ai cittadini a casa
00:27:57che si erano un po' allarmati perché qualche medico aveva già dato una terapia ancora prima del tampone.
00:28:03Non era sempre piaciuta questa cosa.
00:28:06Ci vediamo tra poco dopo la pubblicità.
00:28:25Eccoci di nuovo insieme con Check Up, trasmissione dedicata a quello che abbiamo chiamato un rebus,
00:28:30test, tamponi, applicazioni, immuni.
00:28:33Adesso ci addentreremo anche in questo tema, ma come sempre stiamo facendo una sorta di preambolo generale
00:28:40attraverso la quale passano comunque anche informazioni molto importanti.
00:28:44Il dottor Slavitz stava appunto aggiungendo alcune cose sulla terapia che il medico di medicina generale
00:28:51diciamo prescrive al paziente ancora prima che sia risultato positivo.
00:28:56Quindi diciamo per arginare i sintomi, no? Mi pare di capire la malattia.
00:29:00Per arginare i sintomi, ma anche non solo per quello, ma anche per cercare di prevenire il peggioramento della malattia.
00:29:07Si ritiene, secondo la letteratura, poi Carlo mi correggerà,
00:29:12che iniziare prima una terapia il più possibile contro questo coronavirus sia la miglior cosa.
00:29:20e quindi su un valido sospettro io preferisco iniziarla e poi tutte le varie prospettive diagnostiche
00:29:31che ben vengano perché poi con la diagnosi si può arrivare in fondo.
00:29:36Ma un po' prima dei tamponi noi avevamo soltanto terapie a domicilio, inibizione del ricovero,
00:29:43inibizione della visita a domicilio, quindi anche per i pazienti è una cosa distruente,
00:29:48una cosa che probabilmente porterà anche al dissidi medico legale anche in un futuro quando finirà questa situazione.
00:29:55Speriamo di no perché tutti abbiamo fatto, penso, il nostro compito nella maniera opportuna.
00:30:02Carlo, non so se tu voglia confermare...
00:30:04Sì, vorrei aggiungere qualcosa a questo proposito che è molto importante.
00:30:08Sì, quindi una cosa riguardo alle terapie, poi volevo aggiungere anche qualcosa riguardo alle strategie future,
00:30:14legandomi a quello che diceva il dottor Cozzolino.
00:30:17Ecco, per quanto riguarda le terapie, purtroppo, il grosso problema,
00:30:20e quindi rispondo anche al quesito dei tamponi fatti dopo,
00:30:24purtroppo queste terapie non sappiamo in realtà quanto efficaci siano.
00:30:29Sicuramente, devo dire, purtroppo non sono delle terapie efficacissime,
00:30:33come per altre patologie virali, l'epatite C, per esempio,
00:30:36in cui ci sono veramente dei farmaci che ammazzano il virus in tempi anche molto rapidi.
00:30:40Cioè, non guariscono il paziente, ma...
00:30:42Sì, purtroppo questi farmaci sono tutti farmaci che sono nati per contrastare qualcos'altro.
00:30:48Non sono farmaci specifici per questo coronavirus.
00:30:52Quindi vuoi le malattie reumatiche?
00:30:53Sì, esattamente.
00:30:55E quindi adesso sono in corso studi e speriamo che veramente di farmaci specifici arrivino presto,
00:31:00quindi ci sono grandissime ricerche in corso.
00:31:03Però per adesso abbiamo a disposizione questo.
00:31:05E come diceva il dottor Slavitz, più precocemente si fanno, meglio è.
00:31:10Quindi la strategia migliore è quella di riuscire a somministrarli sicuramente nei primi giorni di infezione,
00:31:18di cui quindi l'importanza di riuscire ad avere una segnalazione,
00:31:21mi riallaccio così a un altro problema importantissimo,
00:31:23di avere una segnalazione da parte del paziente al medico di famiglia il più precocemente possibile
00:31:31per poter iniziare immediatamente una terapia e in questa fase dell'infezione riuscire a fare precocemente dei tamponi.
00:31:40Cioè io volevo sottolineare questo, che credo che sia un po' il fatto cruciale in questo momento,
00:31:47che siamo di fronte ad un passaggio, ad una transizione, non solo dalla fase 1 a fase 2,
00:31:52cioè la fase 1 a fase 2 identificano il fatto che per fortuna sugli ospedali non c'è più quella
00:31:56pressione che c'era prima.
00:31:57Quindi c'è stata una prima fase in cui gli ospedali purtroppo sono stati assaliti,
00:32:02quindi tutte le risorse diagnostico-terapeutiche sono state focalizzate su quello,
00:32:06sicuramente l'igiene non poteva seguire il virus e quindi, come diceva il dottor Cozzolino,
00:32:12tanti pazienti che non sono stati ricoverati non hanno neanche potuto fare il tampone,
00:32:17ma era umanamente impossibile in quella fase.
00:32:19Adesso invece che il numero delle infezioni cala,
00:32:24e possiamo dire, poi magari ne possiamo discutere,
00:32:26le infezioni, fatto molto importante, sono meno severe.
00:32:29Questo è un fatto importante che non sappiamo ancora spiegarci bene, però molto importante.
00:32:34Ebbene, in questa fase, in cui le infezioni sono meno, diventa fondamentale,
00:32:40primo, e qui spero che i telespettatori ci ascoltino,
00:32:44che i pazienti, anche con minimi sintomi, li segnalino ai medici.
00:32:50Primo.
00:32:51Secondo, che i medici di famiglia, attraverso delle schede che sono proprio state predisposte recentissimamente dalla Regione,
00:32:58segnalino immediatamente tutti i casi sospetti.
00:33:01Questo può permettere...
00:33:02Il medico ha l'obbligo di segnalare il sospetto, perché c'è qualche medico che magari dice,
00:33:07sì, ma adesso sono così tanto intasati, poveretti, sul territorio.
00:33:12No.
00:33:13C'è l'obbligo di segnalazione.
00:33:14Che poi non vengono, perché sono, non è che sono lì che guardano per aria,
00:33:19sono molto impegnati e molto presi.
00:33:21No.
00:33:22Bisogna procedere.
00:33:24Assolutamente.
00:33:25Perché qualche paziente mi ha segnalato queste cose di qualche medico di medicina generale che dice,
00:33:30beh, vabbè, ma...
00:33:31Forse non è stato valutato come coronavirus, probabilmente, però se c'è un sospetto di coronavirus
00:33:38deve essere segnalato immediatamente.
00:33:40Però la base della strategia attuale è la segnalazione precoce.
00:33:45Questo, e qui mi rivolgevo ai telespettatori, perché molto spesso, in presenza di sintomi minori, di sintomi lievi,
00:33:53i medici di famiglia non sono stati neanche avvertiti.
00:33:56E quindi sono stati bypassati e quindi si sono autogestiti molti pazienti.
00:34:01Adesso che possiamo trattare, e trattare significa evitare che ci sia un'evoluzione della patologia
00:34:07che possano portare in ospedale e provocare una guarigione più rapida in una buona percentuale di pazienti.
00:34:14In più, se si segnala precocemente, attualmente l'igiene ha la potenzialità, la capacità, diciamo,
00:34:21di poter, a questa volta, rincorrere e seguire il virus, fare i tamponi,
00:34:26ma soprattutto, non tanto in tamponi diagnostici, ma fare i tamponi di guarigione.
00:34:31Perché l'unico modo, attualmente, per poter fermare la diffusione dell'infezione
00:34:37è fare in modo che guarigione clinica e guarigione virologica vengano a combaciare.
00:34:42Cioè che i pazienti non si autogestiscano e quindi escano di casa, vadano in comunità.
00:34:48Quando sono finiti i sintomi, ma possono essere ancora viremici, possono essere ancora meglio infettati,
00:34:55quindi questo è importantissimo e lo possiamo definire soltanto facendo dei tamponi, non solo iniziali,
00:35:00ma come diceva il dottor Cozzavino, dopo...
00:35:02Quindi a distanza di 24 ore, i due a distanza di 24 ore che sanciscano la fine della malattia.
00:35:07Esatto, dopo almeno sette giorni dalla perdita dei sintomi, fare due tamponi successivi
00:35:12per poter essere sicuri che quel paziente non è più infettante, perché oggi tutto è concentrato sul territorio.
00:35:18Quindi questa è la strategia futura da seguire.
00:35:20Vi interrompo un attimo perché abbiamo una telefonata in linea, scusate.
00:35:23Buonasera.
00:35:25Pronto, buonasera, ci sente?
00:35:27Sì?
00:35:28Buonasera signora, sì.
00:35:29Eccoci qua, come si chiama? Possiamo chiederglielo?
00:35:33Ci sente?
00:35:35Non sentiamo più niente.
00:35:36Reggio, ha un problema nostro, un problema della telespettatrice?
00:35:42Sì, adesso la sentiamo, forse.
00:35:44Guardi, io ho chiamato poco fa, sono un medico in pensione da tempo, ho seguito la vostra
00:35:56trasmissione, vi faccio i complimenti perché è una delle migliori trasmissioni a cui abbia
00:36:02assistito.
00:36:03Grazie, troppo gentile.
00:36:05Io sono andato un po' avanti rispetto a quello che state trattando adesso.
00:36:09La mia domanda era relativo ai test.
00:36:12ai test sierologici, perché io mi sono occupato di, essendo comunque in pensione, ma comunque
00:36:22nel settore, di avere la possibilità di fare un test sierologico.
00:36:26Io ho circa sei settimane che sono completamente isolato e quindi mi sono tenuto a quelle che
00:36:34erano le disposizioni di legge.
00:36:36Quindi ha avuto sintomi comunque?
00:36:38Ha avuto sintomi?
00:36:40No, assolutamente no, sono asintomatico, assolutamente.
00:36:45Come me sono asintomatici la maggior parte della popolazione.
00:36:51Ma quindi scusi, l'isolamento è l'isolamento che stiamo, diciamo...
00:36:57Volontario.
00:36:58L'isolamento volontario.
00:37:01Quindi mi...
00:37:03Mi scusi ma non la sento.
00:37:06No, no, ma lei mi deve sentire dalla televisione.
00:37:08Tenga abbassata...
00:37:09Dalla cornetta, mi scusi.
00:37:11Tenga abbassata...
00:37:12No, io ho addirittura spento il coso della televisione.
00:37:15Benissimo.
00:37:16L'audio della televisione.
00:37:17Adesso non so se mi sente.
00:37:18No, mi domandavo...
00:37:19Adesso la sento bene.
00:37:21Ecco, mi domandavo l'isolamento è volontario?
00:37:25Nel senso che non ho contatti con nessuno, come la maggior parte delle persone.
00:37:30Sì, mi domandavo perché si fosse fatto il test sierologico, ecco.
00:37:34Ecco, io volevo sapere...
00:37:36E' curiosità.
00:37:36A questo punto, essendoci molti asintomatici, io credo che sarebbe molto importante fare un
00:37:44test sierologico per vedere se queste persone sono effettivamente venute a contatto con il
00:37:50virus oppure no.
00:37:51Quindi se hanno delle IgG o delle IgM, io ho chiesto di poter fare questo test a una struttura
00:38:00privata, convenzionata. Mi è stato detto che c'era una delibera regionale che non permetteva
00:38:09a queste strutture di farlo. E volevo sapere la vostra opinione, che cosa ne pensate e come
00:38:14si può ovviare a questa problematica? Perché secondo me è molto importante, anche a pagamento
00:38:22da parte di ciascuno, poter accedere a un test sierologico.
00:38:27Benissimo, abbiamo capito. Il discorso, credo anche adesso poi Ferrari chiaramente e i nostri
00:38:33ospiti più autorevolmente di me diranno, ma siamo in attesa. Intanto poi dobbiamo anche
00:38:37spiegare cos'è il test sierologico perché sennò magari da casa questo è un medico e
00:38:41giustamente è pane per i suoi denti. La trasmissione era anche volta a cercare di spiegare cos'è un
00:38:47test sierologico, che cos'è un tampone, eccetera. L'Istituto Superiore di Sanità deve ancora dirci
00:38:54quali sono, diciamo, un po' le mie guide che lo farà il più presto sui test sierologici.
00:38:58Non sono ancora validati, perché ce ne sono, mi pare di capire, diversi, ma se poi hanno
00:39:04dei margini di errore troppo grandi, eccetera, non servono, diciamo, un tubo. Ecco, invece
00:39:11così, una volta che l'Istituto Superiore di Sanità dirà questi si possono utilizzare,
00:39:17a quel punto probabilmente le regioni si attiveranno per acquistare questi.
00:39:24farli, no? Tra l'altro costa anche poco rispetto a un tampone, costa sui 10 euro un test
00:39:28sierologico, mi pare di capire. Allora, comunque, al di là del costo, Ferrari, iniziamo a spiegare
00:39:32cos'è un test sierologico al pubblico a casa.
00:39:35Allora, questi sono test per individuare...
00:39:38E teniamo il microfono, chiedo scusa, abbiamo questi microfoni per ragione, lo dico anche a
00:39:42casa, di sicurezza e quindi sennò fanno...
00:39:44Dicevo, sono test che vengono eseguiti per individuare e in tal un caso anche quantificare
00:39:52gli anticorpi che sono stati prodotti dall'organismo contro un certo microrganismo, in questo caso
00:39:59il Covid-19.
00:40:01E sono le immagini che stiamo vedendo?
00:40:03Sì.
00:40:03Una piccola puntura...
00:40:04Sì, diciamo che... adesso poi spieghiamo anche quello... sono... diciamo che ci sono varie
00:40:09classi di anticorpi, fondamentalmente, diciamo i più importanti, ci sono anche le IgE, però
00:40:14IgG, IgM e IgA.
00:40:17Le IgG e le IgM, Ig sta per immunoglobuline, cioè anticorpi di tipo G o di tipo M, sono gli
00:40:23anticorpi che vengono evidenziati da questi test sierologici.
00:40:28Cosa significa IgG e IgM?
00:40:31Questo è il fatto fondamentale.
00:40:33Allora, di solito, dopo un'infezione, in questo caso un'infezione virale, i primi anticorpi
00:40:37che compaiono in circolo o a livello della sede di infezione sono le IgM.
00:40:43Sono gli anticorpi che compaiono precocemente e che generalmente vengono usati in corso di
00:40:49infezione virale per dimostrare la fase acuta dell'infezione e solitamente, ma non del tutto,
00:40:58possono correlare con la presenza del virus, questo è l'IgM.
00:41:02Quindi l'IgM solitamente si positivizzano precocemente e poi gradualmente svaniscono dal sangue,
00:41:09dal siero, dal sangue.
00:41:11L'IgG invece sono anticorpi che compaiono un po' più tardivamente, che vengono solitamente
00:41:15associati con la capacità di neutralizzazione del virus e su questo c'è da discutere.
00:41:21Allora, qual è il problema? Non so se vado avanti nel discorso.
00:41:25Quindi questo è il significato generale di questi anticorpi.
00:41:28Quindi i tessi orologici permettono di identificare la presenza o l'assenza di questi anticorpi
00:41:33e il significato è quello che le ho detto.
00:41:36E vediamo chi è già entrato in contatto con il virus.
00:41:41In linea teorica un paziente che è venuto in contatto dovrebbe avere l'IgG.
00:41:46Le IgM, essendo anticorpi che tendono a svanire nel tempo, anche rapidamente,
00:41:50sono solitamente negativi in un paziente che ha avuto un'infezione tempo prima,
00:41:55qualche mese prima, qualche settimana prima.
00:41:58Ci sono alcuni problemi però che rendono difficoltosa l'interpretazione in taluni casi.
00:42:05E qui veniamo al quesito del telespettatore.
00:42:08Primo, non conosciamo la cinetica delle IgM.
00:42:12Cinetica significa il comportamento nel tempo di questi anticorpi.
00:42:16Quindi c'è un'estrema eterogeneità, sembra, nel comportamento di questi anticorpi,
00:42:20per i dati che abbiamo a disposizione, nel senso che ci sono degli individui
00:42:23che hanno dei picchi precoci per poi calare nel tempo rapidamente,
00:42:28altri individui invece che continuano a produrre IgM più lungamente nel tempo.
00:42:33Questo significa che le IgM, sempre che vengano identificate dai test,
00:42:38possono essere presenti, se sono presenti transitoriamente, anche quando c'è ancora il virus,
00:42:43e d'altronde possono persistere più lungamente della vera fase acuta
00:42:47e quindi non correlare con la fase di acuzie,
00:42:50né tantomeno col virus che può essere già stato eliminato.
00:42:53Per questi motivi tenete presente che in alcune infezioni virali
00:42:58non si riesce ad utilizzare le IgM perché non riescono a correlare con questi elementi.
00:43:03C'è una tale variabilità individuale che in questa infezione non sappiamo ancora.
00:43:08Quindi noi stiamo usando delle IgM, dando un'interpretazione basata su concetti generali di immunologia,
00:43:14ovviamente, quindi in maniera sensata, però non sappiamo ancora bene
00:43:17quanto dal punto di vista della patologia dell'infezione ci sia correlazione
00:43:22fra gli elementi che dicevo prima, cioè fase acuta, presenza del virus e presenza di IgM.
00:43:26Però in qualche regione hanno detto, beh vabbè, comunque nel dubbio, anche se c'è molto margine,
00:43:31intanto noi cominciamo a farli e vedrai che almeno un'idea di massima ce l'abbiamo
00:43:35su chi ha già avuto il virus e quindi può circolare, tra virgolette, più liberamente
00:43:39perché magari tornerà al lavoro, eccetera.
00:43:42Allora, intanto abbiamo spiegato questo, abbiamo un altro telespettatore o telespettatrice in linea.
00:43:47Buonasera.
00:43:48Buonasera.
00:43:49Buonasera, signor.
00:43:52Buonasera, ho chiamato già la settimana scorsa, però questa sera ho un altro argomento
00:43:59che mi interessa.
00:44:00Bene.
00:44:01Chiedere, siccome, come appunto ho detto la settimana scorsa, io e mio marito avevamo avuto
00:44:07la febbre, ma senza tosse, tutte e due senza tosse, si è durata una settimana, 5-6 giorni,
00:44:15ecco la febbre, non altissima, che ho avvisato il mio medico e il mio medico mi ha detto che
00:44:21avrebbe telefonato per il tampone.
00:44:24Sì.
00:44:24Però io attualmente non ho ancora sentito niente.
00:44:30Siamo passati, ormai è passato un mese e mezzo, diciamo.
00:44:34Eh, probabilmente…
00:44:35Come mi devo comportare?
00:44:37Perché è un mese e mezzo che siamo in casa, praticamente.
00:44:41Certo, allora, dottor Slavitz, dice lei qualcosa intanto, poi…
00:44:45Volentieri.
00:44:47In effetti, signora, può succedere a tante persone che sono segnalate, però non hanno
00:44:55immediatamente il tampone, però sono seguite dal medico curante o dalle unità operative
00:45:02o dall'ufficio di igiene.
00:45:05Io penso che sia un mese e mezzo che ha avuto questa segnalazione, se non ho capito male…
00:45:10Sì, credo che il problema della signora sia, ma usciamo o no, perché il timore magari
00:45:13è di contagiare qualcun altro, se…
00:45:15Esatto.
00:45:16Fino al tampone, se ha la febbre, no.
00:45:16Non tanto al di là del fatto di dire, esco a farmi un giro, a prendere una boccata
00:45:20d'aria, a tornare a una vita pseudo normale, ma il timore è di dire, se esco, poi contagio
00:45:26qualcuno.
00:45:26Se ha qualche sintomo, no.
00:45:27Non abbiamo più avuto febbre, no, stiamo benissimo.
00:45:29Ecco, però non avete sintomi.
00:45:31Non hanno sintomi, quindi può stare abbastanza tranquillo, però ho 15 giorni di stare in casa
00:45:36per il sospetto diagnostico, 15 dopo il sospetto diagnostico, dopo i primi 15 giorni, poi penso
00:45:43che possa fare il tampone rapidamente, ecco, per togliere ogni dubbio.
00:45:48Cosa consigliamo a questa telespettatrice che col marito…
00:45:50Questa signora, vediamo bene i tempi, nel senso che lei ha iniziato ad avere la febbre…
00:45:54Al 7 di marzo.
00:45:58Sì, quindi sono un mese e mezzo.
00:46:00E al 13 mio marito è guarito.
00:46:02Ecco la guarita…
00:46:03Ho cominciato io, dopo due o tre giorni sono andata avanti, quattro giorni o cinque anch'io.
00:46:09E da lì siamo stati bene subito.
00:46:12Ecco, quindi ormai da quanto tempo non ha più sintomi?
00:46:15Adesso ho perso un secondo…
00:46:16Dunque, il mio marito è dal 13 e io verso il 18, ecco, diciamo.
00:46:22Allora, poi…
00:46:23No, di marzo, eh.
00:46:24Ah, di marzo, certo.
00:46:25Allora, noi, come diceva prima il dottor Cozzolino, quando è possibile, dicevo prima, questa sarà
00:46:32la strategia che in questa fase verrà utilizzata, perché purtroppo, signora, siamo corsi dietro
00:46:39a questo virus nel periodo precedente, c'erano talmente tante infezioni che c'è stato
00:46:43un ingorgo diagnostico, c'è stato poco da fare.
00:46:46Però lei, se almeno da sette giorni, comunque più di 14 giorni, non ha sintomi, è quasi
00:46:53sicuramente guarita, quindi può stare tranquilla.
00:46:56Ecco, per quello, perché dico, devo uscire a fare la spesa, diciamo, almeno, ma non voglio
00:47:01essere…
00:47:02Secondo me, Calzetti aveva detto la stessa cosa, aveva dato la stessa risposta al professore
00:47:06della scorsa puntata e quindi io credo che…
00:47:10No, il tampone, dicono, non è stato… sarò segnalata, perché…
00:47:15Beh, arriverà anche il tampone, però evidentemente siete guariti, se nel frattempo non avete
00:47:21più avuto sintomi, a questo punto potete uscire, non temendo di contagiare qualcuno,
00:47:26perché uno va anche un po' più tranquillamente.
00:47:28Slavitz.
00:47:29Ecco, volevo aggiungere una cosa, che se per caso la signora non fosse stata malata o uno
00:47:36malato o segregato in casa, sul sospetto diagnostico, non fatto il tampone al momento, diciamo, giusto,
00:47:43ipoteticamente giusto, fatto in un secondo tempo e questo tampone fosse negativo, noi non
00:47:48sapremmo comunque se la persona fosse stata malata o meno.
00:47:52Certo, perché il tampone fotografa quel momento, a differenza…
00:47:56E d'altra parte…
00:47:57Di quel giorno lì, neanche del giorno successivo.
00:48:00E d'altra parte…
00:48:02Slavitz, finisca poi…
00:48:03Il dottor Ferrari, Carlo diceva giustamente che i test diagnostici anche in regione non
00:48:10sono validati, ma perché?
00:48:11Perché non sono omogenizzati.
00:48:14Magari c'è un test che dice che le IgM sono valide dal… cioè compaiono al sesto giorno
00:48:20e scompaiono al ventottesimo.
00:48:22Certi test dicono così.
00:48:24Le IgG, per il coronavirus, compaiono al quattordicesimo giorno.
00:48:30Dicono così.
00:48:31Però non tutte le aziende che producono questi test dicono la stessa cosa.
00:48:37Quindi…
00:48:37Sì, c'è un problema poi anche di interpretazione…
00:48:41Omogenizzare.
00:48:42No, omogenizzare proprio.
00:48:44Perché creano dei fasi positivi, fasi negativi, fasi dubbi.
00:48:48Eh, infatti.
00:48:49Va bene, allora l'abbiamo liberata, la signora e anche il marito.
00:48:53Intanto Consolino aggiunge qualcosa.
00:48:55Allora, innanzitutto è chiaro che la signora fortunatamente ha avuto sintomi lievi, brevi e completamente guarito.
00:49:06In mancanza di un tampone diagnostico nessuno può dire che abbia contratto il Covid, né lei né suo marito.
00:49:13Poteva avere una febbre per ben altri motivi, no?
00:49:17Poi non è che non è che c'è solo il Covid, il virus in giro…
00:49:20Ah no, no, anzi la sovrapposizione con il virus influenzale normale crea…
00:49:24Febbraio e marzo è un periodo, diciamo, che non aiuta la diagnosi differenziale.
00:49:30Dopodiché, se stanno bene da 30 giorni, anche nell'amagurata ipotesi fosse stato Covid, può tranquillamente uscire.
00:49:38La signora non ha alcun problema di soldi.
00:49:41Bene, grazie, grazie mille, grazie a tutti.
00:49:44Intanto salutiamo la telespettatrice, poi Ferrari vuole aggiungere qualcosa.
00:49:48Ecco, volevo soltanto completare il discorso che abbiamo iniziato, nel senso che abbiamo parlato di IgM e a proposito di
00:49:54questa signora è giusto citare le IgG, che significato hanno.
00:49:57Quindi dicevo, le IgG vengono di solito associate alla capacità dell'individuo di neutralizzare il virus, del sistema immunitario dell
00:50:06'individuo di neutralizzare il virus e sono una indicazione di un contatto con il virus fondamentalmente.
00:50:14Quindi che è avvenuto il contatto, quindi ho avuto il virus.
00:50:17Esatto, avendo una buona sierologia, penso che il dottor Cozzolino sia d'accordo, la cosa migliore nella signora sarebbe davvero
00:50:25fare un test sierologico per vedere se ha sviluppato l'IgG.
00:50:29In quel caso si può dirimere il dubbio che si trattasse di un'infezione da coronavirus o meno.
00:50:36Ma solo a questo punto per il gusto di sapere se l'ho avuto o no, perché poi se sono
00:50:40stato bene e il mio sistema immunitario ha combattuto il virus bene, non ho avuto complicanze.
00:50:48Volevo solo dire, siccome citava vari test, il problema del momento attuale è che ci sono una miriade di test
00:50:55sierologici, alcuni dei quali sono stati praticamente, direi, validati abbastanza bene, altri invece che non sono assolutamente attendibili.
00:51:04Quindi è estremamente importante, uno, il tipo di test che viene utilizzato.
00:51:09Attualmente, per esempio, i telespettatori lo debbono sapere, la Regione sta facendo, sta testando tutti i dipendenti delle aziende sanitarie
00:51:18a tappeto per poter vedere che cosa è successo in termini di contatto con il virus.
00:51:22Anche se questi test, come dicevo prima, non conosciamo ancora bene, non sappiamo ancora bene che cosa ci dicano.
00:51:29Però è un'informazione importante e tramite questa valutazione sicuramente acquisiremo delle informazioni che ci faranno in futuro usare ancora
00:51:37meglio questi test che abbiamo attualmente a disposizione.
00:51:39Quindi ci sono dei test che sono già praticamente validati, altri invece no.
00:51:45Il grosso problema, e questo lo vorrei sottolineare, perché adesso la tentazione, per esempio, industrie, dipendenti delle industrie, è quello
00:51:53di usare questi test per vedere quella che è la situazione all'interno di una comunità di pazienti.
00:51:58E' un imprenditore, voglio vedere, voglio ripartire al più presto, eccetera, a vedere i miei dipendenti, ecco, chi ha avuto
00:52:05il virus e chi no, quelli che dal test sierologico magari comprato autonomamente risultano, questo, essere già entrati in contatto
00:52:12con il virus, io li faccio lavorare tranquillamente.
00:52:15Esatto, aspetti, perché questo riguarda anche altre comunità professionali, ovviamente, che non hanno competenze mediche.
00:52:21Il problema è che quando tu fai la sierologia, emergono dei quadri, dei profili di associazione di IgM e IgG
00:52:29che spesso non si riesce ad interpretare.
00:52:31Allora che cosa bisogna avere a disposizione?
00:52:33Un test di conferma di sierologia, che non è il pungidito che si vedeva nelle immagini, ma è un test
00:52:39più sofisticato, ma soprattutto bisogna poter fare dei tamponi.
00:52:42Allora, se uno parte, volendo fare uno studio, una valutazione sierologica, questo riguarda anche i medici di famiglia, ma non
00:52:49ha la sicura possibilità di completare l'iterdiagnostico, in alcune situazioni ovviamente, è meglio che non lo faccia.
00:52:56No, è più che inutile, bisogna non farlo, perché se no, in genera delle preoccupazioni che poi non sa come
00:53:02risolvere.
00:53:03Quindi questo è importantissimo da sottolineare, credo.
00:53:06Bene, allora ci fermiamo un attimo di pubblicità, poi vado a leggere i vostri messaggi, che sono veramente tantissimi, speriamo
00:53:13di riuscire a leggerli tutti.
00:53:14A tra poco.
00:53:35Allora, ben trovati, siamo ritornati in onda e stavamo così approfondendo appunto
00:53:44quante vittime fa l'influenza stagionale normalmente.
00:53:49Allora, abbiamo un po' di messaggi, inizio a leggerli.
00:53:51Allora, buonasera, complimenti per la trasmissione, dice Betta, che ringraziamo.
00:53:55Siete sempre molto chiari e desaustivi negli argomenti trattati.
00:53:58Volevo fare una domanda.
00:53:59Dal momento che finalmente i contagi sono in forte diminuzione, perché non dire in forma anonima
00:54:05se i tamponi risultati positivi appartengono ad agenti di case protette, personale sanitario, lavoratori
00:54:12o di persone che come me escono solo per fare la spesa settimanale o per andare in edicola a prendere
00:54:17la nostra amata gazzetta di Parma.
00:54:19In questo modo sapremmo meglio come questo valedetto virus circola in città.
00:54:24Grazie mille per la risposta che mi darete, dice Betta.
00:54:28Allora, perché non dire dai tamponi, ecco, sono più nelle case protette, sono più i lavoratori che quindi girano, sono
00:54:36più i giovani, sono più, non so.
00:54:38Perché lei giustamente se ne sta in casa e così dice sappiamo dove va ad annidarsi il virus maggiormente.
00:54:45Cozzolino.
00:54:46Allora, è chiaro che per dare risposte bisogna elaborare i dati.
00:54:52Diciamo che nelle ultime settimane abbiamo avuto qualche impegno e quindi questa grande elaborazione non è stata fatta.
00:55:01Sicuramente la faremo insieme a tutto il resto dei dati per avere un quadro.
00:55:06E' ovvio che il virus, le espressioni di contagio che abbiamo avuto, i cluster, si chiamano le persone che si
00:55:15contagiano tra di loro, i cluster che abbiamo seguito ci dicono che il virus ha girato soprattutto in comunità, in
00:55:23persone che si frequentavano in maniera stretta.
00:55:26E' cominciato in questa provincia, ad esempio, col ballo.
00:55:30Le persone che ballavano, io mi ricorderò sempre la famosa discoteca di Codogno, erano tutti andati a Codogno.
00:55:41Un mio collega a un certo punto ha detto io ho finito tutto questo pandemoglio, voglio andare a Codogno a
00:55:46vedere questo posto dove erano tutti lì a ballare.
00:55:49Erano tutti a Codogno.
00:55:50Voglio andare lì, oltre che a Vò, perché a Vò probabilmente non se lo filava nessuno, poverete, hanno avuto questo
00:55:55triste primato.
00:55:58E quindi sicuramente le comunità, penso che sia di dominio pubblico che sicuramente anche le strutture sanitarie sono state un
00:56:08punto dove il virus ha diffuso.
00:56:11E sicuramente la cronaca lo dimostra, le comunità, quali possono essere le case di riposo per anziani,
00:56:18se la gestione, o comunque le condizioni non sono tra le migliori, possono essere un punto di maggior rischio rispetto
00:56:28ad altre situazioni.
00:56:30Ma è indubbio che tutte le comunità, diciamo, di clausura, che in qualche maniera vengono in contatto stretto,
00:56:37sono punti di diffusione del virus.
00:56:39Le comunità religiose, in questo senso, non sono state veramente decimate.
00:56:43Ma anche la famiglia, Slavitz, voi siete medici di famiglia e la famiglia è stato uno dei luoghi di maggior
00:56:49contagio.
00:56:50Certo, infatti quando c'è un sospetto, la prima raccomandazione è quella di essere isolato in famiglia.
00:56:58Se c'è una casa grande, possibilmente tanto isolato, veramente isolato, bagni diversi, cucina diversa, sala da pranzo,
00:57:08comunque posto dove si mangia diverso, comunque sia la casa in spazi separati, anche il dormire.
00:57:16Io mi sono auto isolato, non ho avuto malattia, ma non penso aver avuto la malattia,
00:57:23mi sono però auto isolato in un'altra parte.
00:57:28E quindi è questa la prima cosa che bisogna fare, cioè l'isolamento.
00:57:32E non bisogna passare la guardia adesso, perché si sente dire che la questione si sta in qualche modo ridimensionando,
00:57:40non bisogna passare la guardia, soprattutto in famiglia.
00:57:44In case di riposo sono tutti isolati, perlomeno in certe case di riposo, in tutte le case di riposo che
00:57:49conosco,
00:57:50sono tutti isolati, ogni paziente in una stanza, controllati, più che controllati dall'istituto di igiene e dall'IUSCA,
00:58:01dai medici curanti, dai medici di struttura, però soprattutto l'isolamento dei pazienti in casa di riposo,
00:58:08in famiglia, tutti isolati se c'è un minimo sospetto.
00:58:12E di evitare tutti i possibili contatti, girare in mascherina anche in casa, io addirittura ti arrivo a suggerire anche
00:58:21questo.
00:58:22Poi l'igiene personale, lavarsi le mani, lavarsi le narici.
00:58:26Quante volte ci portiamo le mani al viso, alla bocca? È una cosa incredibile, ce ne stiamo rendendo conto adesso.
00:58:34Le varse anche le narici nasali, perché lì può ristagnare il virus.
00:58:41Fare tutto ciò che è possibile.
00:58:42Tutta la cautela possibile in famiglia.
00:58:44Certo. Allora, notari buonasera, complimenti alla sua trasmissione, grazie ancora.
00:58:49E alla mia camicetta, grazie. Un po' di luce abbiamo portato, perché sennò questo coronavirus...
00:58:54Allora, tempo fa avevo chiesto se potevo fare un tampone a pagamento, ma gli esperti in studio lo avevano sconsigliato.
00:58:59Adesso ho saputo che con 120 euro si può, sono cambiate le modalità, e se sì, dove posso andare?
00:59:06Allora, è poi consigliabile, perché non aveva avuto sintomi, credo, questo signore, se non ricordo male.
00:59:13Un signore o signora, perché... no, però fai complimenti alla camicetta, sa, un signore.
00:59:19Ha senso, perché secondo me poi la risposta era stata forse negativa, ma al di là del fatto se fosse
00:59:25o non fosse possibile farlo a pagamento,
00:59:27era... ha senso farlo?
00:59:31Io non sono al corrente di strutture che facciano, che siano autorizzate, non so tu Paolo,
00:59:36ma di strutture non sanitarie pubbliche che siano autorizzate a fare un tampone, cioè un test molecolare,
00:59:44nel senso che fino ad oggi l'hanno fatto soltanto dei laboratori autorizzati, riconosciuti dall'Istituto Superiore di Sanità,
00:59:51tant'è vero che da noi c'è soltanto un laboratorio, quello dell'Università dell'Istituto Superiore di Sanità,
00:59:57universitaria, e quindi non mi risulta che esistano dei laboratori privati che siano autorizzati,
01:00:03non so tu Paolo se conosci qualcuno che...
01:00:05Esistono dei laboratori privati autorizzati sempre dall'Istituto Superiore di Sanità tramite le regioni,
01:00:13quindi il laboratorio deve chiedere alla regione, la regione lo mette in lista, l'Istituto lo testa,
01:00:19e quando è affidabile rientra nel circuito dei laboratori italiani che possono fare Covid.
01:00:25Però per rispondere al telespettatore, è chiaro che il tampone è un tampone per la ricerca di virus,
01:00:37quindi il virus se una persona è sintomatica è indicato a ricercarlo,
01:00:43ma se una persona è assolutamente asintomatica, non ha avuto nulla,
01:00:47veramente fare un tampone è una cosa che non ha senso,
01:00:51Piuttosto, come diceva il professor Ferrari, il discorso della serologia avrebbe più senso,
01:00:57per vedere se uno nelle settimane, nei mesi scorsi è entrato in contatto con questo.
01:01:02Ma ovviamente anche questo ha tutti i limiti che si sono detti di specificità, sensibilità,
01:01:08e comunque la regione ha già discusso le modalità con cui la serologia è attuata,
01:01:16e sono prima per gli operatori sociosanitari e forze di polizia,
01:01:20e in seconda battuta la serologia sarà aperta alle industrie, alle attività produttive,
01:01:29proprio nella famosa fase 2, ma con protocolli molto chiari,
01:01:33di cui rimane centrale il fatto che la persona che abbia immunoglobuline tipo M,
01:01:39deve avere accesso a un tampone.
01:01:42Quindi lì c'è da chiarire come questo possa avvenire a livello di comunità,
01:01:47quali quelle del lavoro.
01:01:50Slavitz, poi andiamo avanti, che ne abbiamo altri.
01:01:52Certo, oppure dovrebbe essere una persona molto ricca di dover fare un tampone tutti i giorni,
01:01:58per eliminare l'ipotesi di aver contratto il virus tutti i giorni.
01:02:03Sì, perché il tampone fotografa quel momento lì, abbiamo detto, no?
01:02:07Solo il momento in cui c'è il virus.
01:02:09Il giorno successivo uno può anche essere...
01:02:12Se prima era infettarsi dopo, e quindi dire no, l'ho fatto una volta e non...
01:02:17Quindi dovresti ripeterlo continuamente.
01:02:19Continuamente.
01:02:20Poi uno, se uno vuole spendere 120 euro e farlo, insomma...
01:02:23Quindi si fa un regolo medico, insomma.
01:02:25Esatto.
01:02:26Allora, questo è un infermiere romani, dipendente dell'ospedale maggiore.
01:02:32Dice, la domanda che mi pongo è il perché in Emilia non è stata fatta una selezione di tamponi a
01:02:37livello così alto
01:02:38per gli asintomatici, come in altre regioni, per esempio il Veneto.
01:02:42Tutto questo ha comportato una grandissima negatività all'interno dell'ospedale, soprattutto per gli asintomatici.
01:02:50E questo ha comportato anche dei ritardi nel procedere, nelle terapie...
01:02:54L'urgenza sulle terapie intensive, adesso ho scritto un po' a pezzettini.
01:02:59Quindi forse non è chiarissimo, ma comunque...
01:03:01Le regioni hanno scelto...
01:03:02Forse Paolo può aiutarci, dottor Costolino.
01:03:05Ma sicuramente la scelta di alcune regioni di fare il tampone a tappeto su migliaia di persone
01:03:14non ha, diciamo, indicazioni preventive.
01:03:17Perché non ha indicazioni preventive?
01:03:20Perché se io potessi tamponare tutte le persone nello stesso momento
01:03:24potrei avere forse una mezza idea di quante sono contagiate
01:03:28tenendo presente che ci sono quelle in incubazione e che magari il virus non ce l'hanno
01:03:32e tenendo soprattutto presente che le capacità, cioè il vero cul-de-sac della questione tamponi
01:03:40è stata la capacità di laboratorio che si è accresciuta di settimana in settimana.
01:03:45Quindi usare 5.000 tamponi, come è stato fatto, per screenare, scusate il termine,
01:03:53ma per fare uno screening di massa a una popolazione,
01:03:57vuol dire aver sottratto 5.000 tamponi e la possibilità appunto di agnosi di questi 5.000 tamponi
01:04:05magari alle persone che avevano problemi di sintomi.
01:04:08Quindi qui c'è poi una scelta di sanità pubblica.
01:04:12Allora, se uno avesse risorse infinite, possibilità infinite,
01:04:16uno dice tampono 5.000 persone, però devi farlo contemporaneamente,
01:04:22di quel paese e vedo la situazione.
01:04:24Ma è una possibilità che noi non avevamo.
01:04:27Quindi si è preferito tamponare i sintomatici per vedere se era Covid o no.
01:04:33Questo era, se posso dire, come già ha detto il dottor Cozzolino,
01:04:39era una strategia assolutamente impensabile nella nostra area geografica,
01:04:43perlomeno durante la fase cosiddetta 1.
01:04:46Vorrei tornare a questo proposito sul concetto di prima.
01:04:49Ora ci avviamo verso una fase diversa, i numeri sono diversi,
01:04:54ora bisogna cambiare pagina e da oggi in poi effettivamente tamponare
01:05:00tutti i soggetti sospetti che vengano segnalati dai medici di famiglia.
01:05:05Quindi, ripeto, questo è un concetto fondamentale che vorrei entrare.
01:05:07Se uno, i pazienti, i soggetti, tutte le persone,
01:05:11quando abbiano un minimo sintomo, debbono segnalarlo al medico
01:05:15e i medici di famiglia, tutti, bisogna che tutti facciano questo,
01:05:19debbono segnalare i casi sospetti.
01:05:21Oggi ci sono dei numeri che ci possono permettere effettivamente di monitorare tutti
01:05:27e in questo modo bloccare la diffusione dell'infezione,
01:05:29che era impossibile nelle prime fasi, come giustamente diceva.
01:05:33Ora è possibile, però solo a quelle condizioni che ho detto,
01:05:36che tutti i cittadini, se hanno un minimo sintomo, lo riferiscano
01:05:40e che i medici di famiglia, a loro volta, notifichino i casi sospetti.
01:05:44Allora, buonasera Ilaria.
01:05:46Leggendo notizie un po' ovunque, mi ha colpito la notizia
01:05:48che molti casi mortali sono non per insufficienza respiratoria,
01:05:51ma legati a tromboembolie polmonarie.
01:05:53C'è già qualche sospetto che associa la virulenza del Covid-19
01:05:57alle polveri sottili?
01:05:59La domanda ai medici presenti.
01:06:01Grazie, buona serata Giancarlo.
01:06:02Allora, Giancarlo forse non ci ha seguito nella scorsa puntata,
01:06:04abbiamo proprio dedicato la scorsa puntata al discorso del Covid-19
01:06:09come malattia sistemica, quindi non solo polmonare,
01:06:12non solo un virus che attacca i polmoni, ma anche altri organi.
01:06:15La connessione con le polveri sottili vi risulta stare in qualche modo collegata,
01:06:21seppur a livello...
01:06:23Non ci sono delle dimostrazioni definitive, invece quello che è importante
01:06:26è che ci sono fenomeni tromboembolici nella fase infiammatoria dell'infezione,
01:06:31quindi nei soggetti più gravi, a carico del polmone,
01:06:35che possono essere trattate con eparine a basso peso molecolare,
01:06:38che debbono assolutamente essere fatte nel paziente severo,
01:06:42quando viene ricoverato, e da fenomeni respiratori rilevanti.
01:06:46In quella fase proprio infiammatoria pura, a livello polmonare,
01:06:50è importante l'anticoagulante, non solo a livello preventivo, ma terapeutico.
01:06:55Comunque nessuna associazione, diciamo, conclamata con le polveri sottili,
01:06:59almeno allo stato attuale.
01:07:01Se posso aggiungere soltanto...
01:07:03Sì, poi procediamo.
01:07:05...che polveri sottili magari ti dà più bronchite cronica,
01:07:08e quindi quella può essere assoggettata maggiormente ad un'infezione,
01:07:13magari una pianura padana, abbiamo già i polmoni un po' sollecitati dal...
01:07:18Un po' malmese.
01:07:19La tromboembolina invece è un fatto interessantissimo,
01:07:22perché anche prima che avvenga l'infezione polmonare,
01:07:28io comincerei l'eparina,
01:07:31anche va a 2.000, 4.000, 4.000 per 2, ancora meglio.
01:07:36Buonasera, due domande.
01:07:37Siamo due persone in casa,
01:07:39quante possibilità ci sono che siamo entrambi positivi, asintomatici?
01:07:43O forse in assenza di sintomi è più probabile che siamo negativi?
01:07:47Due, per quanto tempo il virus rimane nell'organismo se si è asintomatici?
01:07:52Oppure un giorno i sintomi esplodono all'improvviso?
01:07:57Grazie, buonasera.
01:07:59Allora, Paolo, vedete tutti?
01:08:01Vi chiedo velocemente perché così diamo risposte un po' a tutti.
01:08:04Sicuramente l'ipotesi è che non abbiano niente,
01:08:06e poi ci si scordi, questo non è un virus che cronicizza.
01:08:11La situazione di eventuale asintomaticità è comunque fugace,
01:08:15cioè non è un virus che persista all'interno dell'organismo.
01:08:18Questi sono virus che fanno infezioni acute e poi o ti fregano, muori,
01:08:23oppure vengono eliminati dall'organismo.
01:08:25Non ci sono altre alternative.
01:08:26Quindi la situazione del portatore non esiste, di fatto.
01:08:29L'asintomatico portatore di virus cronicamente non esiste.
01:08:32Ha vinto, già continuamente.
01:08:34Non esiste.
01:08:34Se non hanno sintomi, facilmente sono negativi.
01:08:37Insomma, sono in due.
01:08:38Assolutamente.
01:08:39Ecco, assolutamente.
01:08:41Allora, scusate, adesso devo recuperarli perché poi vi chiedo di essere veloci,
01:08:45ma nel frattempo qui esplode...
01:08:48No, qui è arrivato veramente una cosa che si è replicato in stile virus.
01:08:55Allora, scusatemi.
01:08:59Buonasera, con dispiacere ho sentito dire in un vostro servizio
01:09:03e da persona conosciuta e stimata come Paolo Bucci, quindi il maratoneta direi,
01:09:06che ha sempre corso anche in questo periodo,
01:09:09quando tutti sanno che in Emilia è più di un mese che purtroppo anche il running è vietato,
01:09:13se continuano a passare queste informazioni sbagliate sarà dura anche uscire nella svelta.
01:09:16No, io ho sentito questo servizio, ma Bucci non dice che ha corso fuori,
01:09:20dice che ha corso lì davanti a casa o addirittura in casa, non ha corso in giro.
01:09:26No, no, no, mi raccomando, non facciamo passare dei messaggi di questo tipo
01:09:29perché altrimenti non ne usciamo più.
01:09:33Allora, buonasera, Stefano, medico di Parma.
01:09:36Volevo fare presente che la misura di tamponi a tutta la popolazione
01:09:40effettuata a VO dal virologo Crisanti ha evidenziato oltre il 40% di asintomatici positivi al tampone
01:09:49la terza settimana di febbraio.
01:09:51Non è un dato che dovrebbe fare riflettere?
01:09:58Ci possono essere degli asintomatici, certamente il 40% non è proprio la percentuale che si legge
01:10:05da altre statistiche, comunque sicuramente ci sono, ripeto, però adesso perché se sono
01:10:11asintomatici magari relativi, magari qualche piccolo sintomo lo hanno, allora queste persone
01:10:15lo segnalano ai medici di famiglia, anche il minimo sintomo, hai semplicemente la tosse,
01:10:20segnalala.
01:10:20Ecco, perché in effetti lui aggiungeva anche prima ancora questo.
01:10:24Pau, probabilmente sono magari pauci sintomatici, adesso che il 40% sono sintomatici.
01:10:28Ancora prima diceva, volevo chiedere come vengono sorvegliati i pazienti con sintomi sospetti
01:10:32in attesa di fare il tampone, viene valutato a casa se possono fare un vero isolamento e da parte di
01:10:37chi?
01:10:42Sicuramente, diciamo anche, va fatta chiarezza su questo.
01:10:45La quarantena, l'isolamento viene disposta dal servizio di igiene pubblica.
01:10:49Un paziente che ha sintomi si rivolge al medico di medicina generale e in attesa che la segnalazione arrivi,
01:10:56si faccia il tampone, eccetera, è prudente l'isolamento che il collega di medicina generale ha spiegato.
01:11:03Quindi è un isolamento volontario in attesa di un percorso diagnostico qualora attivato.
01:11:08Dopodiché, di fronte alla certezza della presenza del virus, scattano provvedimenti legali che sono appunto quelli del domicilio obbligatorio
01:11:20e della quarantena dei contatti.
01:11:22Ma questo è disposto solo dall'igiene pubblica.
01:11:26Esatto.
01:11:26Allora, se acquisto un prodotto contaminato, confezionato o no, una volta messo nel congelatore,
01:11:33la contaminazione sparisce, ovviamente faccio riferimento al Covid-19, ringrazio anticipatamente.
01:11:39Allora, se piazziamo una cosa contaminata...
01:11:42Non dentro nel prodotto, immagino nella confezione.
01:11:45Sì, dice nella confezione, ecco, spero che almeno il prodotto all'interno, però non lo so, magari qualcosa di confezionato
01:11:52è infettato, magari, non lo so.
01:11:56Se lo metto in congelatore con il...
01:11:59Paolo, vai.
01:12:00Allora, non c'è evidenza che il problema del Covid sia collegato agli alimenti, quindi non si è diffuso con
01:12:08gli alimenti.
01:12:09Questo è stato già ribadito e detto, così come è stato escluso il ruolo degli animali da compagnia nella diffusione
01:12:17del virus Covid.
01:12:19Dopodiché, se c'è una contaminazione con materiale organico da parte di una persona infetta su una confezione di alimento
01:12:26e viene messa in congelatore,
01:12:28è notorio che il congelamento non distrugge i virus, i quali li stanno e li rimangono, come i batteri.
01:12:35Anche essi non sono distrutti dal congelamento.
01:12:39Quindi, se uno ha una confezione contaminata dall'esterno, dall'operaio che l'ha manipolata perché ha avuto, che ne
01:12:46so, uno scolo nasale o quello che accidenti è sulla confezione,
01:12:50uno manipola quella confezione, la mette in congelatore, tre mesi dopo la ritira fuori e la rimanipola, il virus ringrazia.
01:12:57È stato lì, quescenti in attesa, però la possibilità di trasmissione in questa maniera è veramente abbastanza remota rispetto alle
01:13:05modalità che abbiamo visto di trasmissione.
01:13:08Molto più semplice che se la prenda uno che va a ballare.
01:13:11Ecco, questo tanto per capirci.
01:13:13Lavarsi le mani è fondamentale.
01:13:14Cuocere gli alimenti e lavarsi le mani.
01:13:16Allora, velocissimamente arriverà il caldo.
01:13:18Che precauzioni dobbiamo avere con i climatizzatori?
01:13:21Anche questo è un altro grande tema.
01:13:23I filtri dei condizionatori.
01:13:26Che possiamo dire?
01:13:28Questi sono i tuoi argomenti.
01:13:29Non è legionella, quindi non essendo legionella, ripetiamo un concetto generale.
01:13:37I batteri si riproducono al di fuori delle cellule, vivono nel mondo esterno, se hanno abbastanza idratazione e sostanze nutritive
01:13:47si riproducono e quindi da uno, cento, mille, dieci mila e vengono fuori.
01:13:52I virus si riproducono in cellule vive e vitali, quindi il problema del condizionatore nel caso del Covid possiamo dire
01:14:00che non c'è.
01:14:01Cosa si cerca quando si fa il didimero?
01:14:04È un indice di infiammazione che associato alla PCR, alla ferritina, ci dà indicazione di quanto è elevato il livello
01:14:13infiammatorio dell'individuo che lo ha misurato.
01:14:16E quindi ci può indicare che c'è rischio delle tombe e embolie, sicuramente sarà un paziente che ha una
01:14:22polmonite, quasi sicuramente, e quindi un paziente che deve essere seguito con estrema attenzione e probabilmente deve essere ospedalizzato.
01:14:30Un giro ultimo, velocissimo, sulla app e poi dobbiamo proprio chiudere, questa applicazione per tracciare gli eventuali contatti può essere
01:14:39utile, scaricabile gratuitamente,
01:14:44però deve essere per funzionare scaricata da almeno il 60% della popolazione, non so se in Italia tutti hanno
01:14:50uno smartphone o comunque il 60% ha uno smartphone, smartphone è in grado di usarlo, eccetera.
01:14:55Può essere utile per la fase 2 Ferrari?
01:14:58Sì, perché no? Io direi usiamola, assolutamente.
01:15:01Nel caso, visto che in Corea pare funzionare, noi dovremmo scaricare questa app che segnali, contattino, se uno è stato
01:15:08positivo, immediatamente viene allertata la comunità che lo ha frequentato,
01:15:14sostanzialmente, in modo anonimo, sembra che la tutela della privacy ci sia, non ne avremo la riprova, almeno a breve,
01:15:21però dovrebbe essere così, ci aspetta una vita da sorvegliati speciali.
01:15:24Esatto, questo è l'unico...
01:15:25Può servire.
01:15:27Cozzolino?
01:15:28No, sicuramente sorvegliati speciali no, però nella pratica di questa pandemia, di questa epidemia, è saltato fuori in diverse occasioni
01:15:39che la persona Covid positiva, contattata per intracciare i contatti, se ne si è dimenticato qualcuno.
01:15:46E' chiaro che se io faccio un'indagine epidemiologica, non è che vado a casa di quello o lo seguo
01:15:53negli ultimi due giorni, cosa ha fatto? Chiedo, intervisto, segnalo.
01:15:57Invece l'app...
01:15:57Da questo punto di vista, l'app aiuterebbe a non scordare i contatti, ecco, diciamo così, uno dimentica, ecco, con
01:16:04l'app non dimentica.
01:16:05Però se vado a casa di uno e io tengo il telefono spento, poi il bluetooth non va più, perché
01:16:09dovrebbe funzionare col bluetooth, quindi anche lì il sistema perfetto, mi pare di capire, non esista.
01:16:14Slavis, poi chiudiamo.
01:16:16Infatti speriamo che l'italiano non bypassi anche l'app, perché l'italiano deve capire che dobbiamo regolarci, autoregolarci.
01:16:27Almeno fare tutto quello che è possibile e se è possibile attraverso l'app utilizziamo anche quella, visto che sembra
01:16:34che in Corea abbia funzionato, ma lì sono coreani, d'altra parte.
01:16:37Allora, grazie anche alla regia, pazientemente guidata da Riccardo Venturella, perché abbiamo sforato di brutto, come si suol dire.
01:16:43Grazie a tutti voi per averci seguito, grazie al dottor Cossolino, grazie al professor Carlo Ferrari e grazie al dottor
01:16:50Antonio Slavis per essere stati con noi.
01:16:52Noi ci rivediamo mercoledì prossimo con un'altra puntata di Check Up, molto probabilmente legata a tutti i risvolti psicologici
01:16:59dati da questa reclusione forzata per tutto questo tempo
01:17:03e anche per le paure che eventualmente avremo nel riaffrontare una vita normale, ma convivendo con il coronavirus.
01:17:11Ci vediamo mercoledì prossimo, buonanotte.
01:17:14Ci vediamo mercoledì prossimo, buonanotte.
01:17:33Ci vediamo mercoledì prossimo.
01:17:49Grazie a tutti.
Commenti