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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:09Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. La signora Dalloway disse che i fiori
00:19le avrebbe comprati lei. Comincia così uno dei romanzi più amati di Virginia Woolf,
00:25alla quale è dedicata un'importante rassegna di cinema in costume al Cinema Astra. Ne parliamo
00:31oggi con l'ideatore e curatore dell'iniziativa Alessandro Malinverni, storico dell'arte della
00:37moda e direttore del Museo Gazzola di Piacenza. Ciao Alessandro, benvenuto. Grazie per l'invito.
00:43Alessandro, a giorni inaugurerà la nona rassegna di cinema in costume promossa dall'Accademia di
00:49Belle Arti di Parma, dal Comune di Parma, con la Media Partnership di Gazzetta di Parma.
00:56Ecco, noi adesso vediamo passare sullo schermo quello che sono state le edizioni passate.
01:00Come ti è venuta l'idea di organizzare una rassegna di cinema in costume a Parma?
01:04Anzitutto una grandissima passione per questo genere che seguo da quando ero piccolo.
01:10E poi anche perché la nostra Accademia presenta tra i suoi membri diverse autorità nel campo
01:18del cinema e della scenografia, dei costumi e quindi mi sembrava anche giusto proporre
01:24questa iniziativa qui a Parma. Devo dire che nel tempo è cresciuta, quindi abbiamo tantissime
01:32persone che ci seguono, i film sono a ingresso gratuito, più spesso sono film del passato
01:39che quindi le persone hanno già visto magari al cinema, anche in televisione, ma vedo che
01:43amano tornare a rivederli, magari accompagnate poi da una serie di iniziative che approfondiscono
01:51l'epoca, i costumi e le tradizioni che troviamo all'interno del racconto cinematografico.
01:59La rassegna che sta per iniziare è dedicata a Virginia Woolf. Perché hai scelto lei?
02:04In effetti da qualche tempo abbiamo intrapreso questo percorso di approfondire attraverso
02:12il film alcune epoche, servendoci però anche dei romanzi. Abbiamo scelto Virginia Woolf,
02:19abbiamo due film, uno è Orlando, molto famoso, l'altro non è tratto da un suo romanzo, è
02:27Le Ore, invece tratto dal romanzo di Cunningham che ha vinto il premio Pulitzer nel 99, ma
02:33all'interno c'è questa figura di Virginia Woolf interpretata da Nicole Kidman e quindi
02:42abbiamo pensato di proporre queste due pellicole e poi sempre l'idea è di accompagnare i film
02:50con incontri, eventi e in questo caso avremo una conferenza di Diego Saglia, esperto di letteratura
03:00inglese, accompagnato da una sua collega e poi una mia conferenza invece dedicata alla moda.
03:07Ecco, vuoi anticiparci? Di che cosa parlerai?
03:10Io cercherò di parlare un po' del difficile rapporto tra Virginia Woolf e la moda. È stata
03:16una donna che si è occupata, come tutti sappiamo, di letteratura, di poesia, quindi
03:23non ha mai dato importanza, così tanta importanza all'aspetto esteriore, alla moda, però in qualche
03:32modo è riuscita a lasciare un segno. Ricordo che l'ultima collezione di Maria Grazia Chiuri
03:40per Dior è ispirata al romanzo Orlando e quindi in qualche modo la Woolf riesce ancora
03:48ad oggi ad avere presa su questo, è un ambito che ci riguarda un po' tutti. Esiste anche un breve
03:57racconto di Virginia Woolf del 1924, si intitola L'abito nuovo ed è interessante perché la protagonista
04:05si fa realizzare un vestito, un po' de modè, col quale si presenta dalla signora Dalloway e si sente
04:12estremamente a disagio e quindi c'è questa idea dell'abito che in realtà rivela l'insicurezza della
04:20protagonista che è molto simile a quella che aveva Virginia Woolf nella vita di tutti i giorni.
04:27Alessandro, tu sei uno storico della moda e a breve partirà il tuo corso appunto sulla storia
04:32della moda. Possiamo dire che la tua passione l'ha ereditata dallo zio Kino Berte che fu uno dei
04:37più importanti figurinisti degli anni 50 e 60? Sì, devo dire che è arrivata, arriva da lui, da questa
04:44presenza in famiglia di un sarto che però è stato anche stilista, anche come dicevi figurinista,
04:51ha lavorato per la Schoen, per Fendi e per tante altre case di moda degli anni 50 e 60. Non
04:59ne ha mai
04:59avuta una sua personale, poi ha fatto una scelta di vita davvero coraggiosa, quella di diventare
05:07monaco benedettino, ma ha continuato sempre a disegnare e da lì probabilmente mi è arrivata
05:13questa passione perché in casa avevo molti dei suoi figurini, dei suoi modelli. E a fine maggio
05:19inizierà questo corso breve, quattro incontri, dedicato alla moda tra 7 e 900, la moda femminile
05:26soprattutto cercheremo di capire come sono cambiate le fogge, anche i tessuti, ma soprattutto
05:34capire perché sono cambiati.
05:37Alessandro, prima di lasciarci, vuoi darci qualche anticipazione di quella che sarà la
05:42rassegna di cinema in costume che terrà il prossimo autunno?
05:45Sì, in realtà saranno due. Stiamo lavorando con i consiglieri dell'Accademia, con il Presidente
05:52e pensiamo di dedicare una rassegna a questa figura straordinaria che è Cyrano de Bergerac
06:00e successivamente invece un'altra rassegna a un altro grande letterato come Virginia Woolf
06:08che è Forster e quindi i film soprattutto che sono stati girati da James Ivory tratti dai
06:16romanzi di quel grande scrittore.
06:18Bene, io ringrazio Alessandro Malinverni, vi do appuntamento la settimana prossima con
06:23nuove interviste e approfondimenti di Gazzetta Club.
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