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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:09Bentornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Era la figlia primogenita e prediletta di Luigi
00:20XV e diventò duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Nel 1739 Luisa Elisabetta sposò
00:28Filippo di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, abbandonando
00:34quindi lo sfarzo di Versailles per trasferirsi nella reggia di Colorno che seppe trasformare
00:40in uno scrigno delle meraviglie. Di Babè, come veniva chiamata dai suoi familiari, ne parliamo
00:45oggi con Alessandro Malinverni, storico dell'arte e della moda e direttore del Museo Gazzola
00:51di Piacenza. Ciao Alessandro, benvenuto. Grazie per l'invito. Alessandro Danni, ti occupi di
00:57questa principessa francese e recentemente hai tenuto una conferenza al Palazzo Vescovile di
01:03Parma, vero? Sì, una conferenza dedicata a un'opera commissionata da Luisa Elisabetta, è un dipinto
01:11che rappresenta San Luigi dei Francesi che dona una reliquia della Sacra Spina al Beato Bartolomeo
01:18di Breganze. Un'opera che Luisa Elisabetta commissiona negli anni 50 del Settecento per la
01:24chiesa di Palazzo che era intitolata a San Pietro Martire, oggi non esiste più perché purtroppo è
01:30stata demolita da Napoleone nel 1813. Questo dipinto si trova al Palazzo Vescovile, dalla chiesa poi
01:38distrutta passerà nella disponibilità ovviamente della diocesi, a un certo punto però verrà
01:44collocata nella chiesa di San Ludovico. Quando arriva Maria Luigia nel 1816 riapre al culto quella
01:52che era la chiesa di San Paolo e decide di collocare l'opera commissionata da Luisa Elisabetta che
01:58ovviamente celebra un membro importante della famiglia reale francese che era San Luigi.
02:05Alessandro ci hai presentato un'opera di carattere sacro ma Luisa Elisabetta era devota?
02:11Assolutamente no, almeno secondo i miei studi commissiona quest'opera a Peroni quindi un artista
02:19locale importante in primis per rendere più bella ovviamente la chiesa ma poi per lanciare un
02:26messaggio politico inequivocabile. I cortigiani in generale i sudditi dovevano sapere che a Parma
02:32c'era questa nuova dinastia dei Borbone molto legata alla Francia quindi decide proprio di mettere
02:38quello che poi è anche il suo santo chiamandosi lei Luisa come primo nome San Luigi dei francesi
02:45era il suo santo.
02:46Quale fu il rapporto di Luisa Elisabetta con l'arte e la cultura?
02:51Diciamo che Luisa Elisabetta ha avuto un ruolo significativo soprattutto qui da noi perché ha
02:57importato arte e cultura francesi. Era francese di nascita, la Francia egemonica nel XVIII secolo
03:07cercò di costruire una piccola Francia qui in Emilia e quindi arredò le residenze in maniera
03:14molto suntuosa ottenendo anche tanti regali dal padre quindi qualcosa ha acquistato ma qualcosa
03:21anche ha ricevuto in regalo.
03:24E che madre e moglie fu Babette?
03:26Ma allora come moglie diciamo molto vicina al marito che era Don Filippo anche se hanno
03:34trascorso tanti anni distanti ma hanno sempre intrattenuto una fittissima corrispondenza dalla
03:42quale traspare un sentimento sincero da parte di Babette nei confronti di quello che lei chiamava
03:48Pippo. In famiglia era cosiddetto Don Filippo. Per quanto riguarda invece i figli si è soprattutto
03:56occupata di trovare un matrimonio prestigioso per ciascuno di questi tre in particolare per
04:04la primogenita Isabella riesce a trovare questo partito che è Giuseppe d'Austria, Giuseppe
04:11d'Asburgo, destinato a diventare imperatore quindi è riuscita nel suo scopo.
04:17Possiamo dire che Luisa Elisabetta fu una donna di potere in un secolo al 700 che vide protagoniste
04:25tante donne importanti, tante regine importanti.
04:28Sì, il 700 è costellato da queste figure come Anna Stuart, regina d'Inghilterra, come
04:34Maria Teresa, imperatrice d'Austria, ancora Caterina la Grande, Zarina. Sono figure femminili
04:42che hanno occupato un ruolo molto prestigioso e hanno contribuito anche a forgiare questo
04:49secolo che è il secolo della ragione. Sono state quasi tutte delle regine illuminate.
04:56Luisa Elisabetta non ha avuto un ruolo così significativo nella storia perché era duchessa
05:03di un piccolo territorio, ma avrebbe voluto avere molto di più, quindi passa gran parte
05:08della sua breve esistenza a cercare di ottenere la Corsica eretta in regno. Poi pensa alla Lorena,
05:16al Ducato di Lorena, ma avrebbe quindi voluto avere sicuramente un ruolo più importante, ma
05:25è riuscita comunque attraverso l'arte e la cultura a segnare un'epoca, almeno qui da noi.
05:31Alessandro, se non sbaglio, ha intenzione di continuare a studiare la figura di Luisa
05:36Elisabetta con nuovi articoli e pubblicazioni.
05:39Sì, diciamo che sono ormai quasi vent'anni che mi occupo di questo personaggio e devo dire
05:44spesso mi capita di trovare qualche inedito, soprattutto lettere, magari non di Luisa
05:51Elisabetta, ma per esempio quelle del marito alla propria madre, quindi Elisabetta Farnese,
05:57nelle quali si parla spesso di Babè. Quindi ho intenzione di pubblicare qualche articolo.
06:05Abbiamo ancora con Carlo Mambriani un po' in sospeso gli atti di un convegno internazionale
06:10che si è svolto qualche anno fa, quindi sicuramente ci saranno delle novità riguardo a questa
06:15straordinaria principessa.
06:18Bene, io ringrazio Alessandro Malinverni e vi do appuntamento alla settimana prossima
06:22con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club.
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