00:00Buongiorno a tutti, ci troviamo oggi nella sede milanese di WebRanking e insieme a noi c'è Nereo Sciutto, CEO
00:06della società. Ciao Nereo.
00:08Ciao, buongiorno.
00:09Allora Nereo, recentemente WebRanking ha annunciato un nuovo posizionamento che racconta un po' la dimensione che avete raggiunto oggi nel
00:17mondo delle agenzie digitali.
00:19Giusto per citare qualche cifra parliamo di 260 consulenti, 60 milioni di euro di fatturato, ma al di là dei
00:27numeri che cos'è WebRanking oggi?
00:30Bella domanda, perché abbiamo una storia molto lunga. Permettimi solo di dire dove siamo partiti così contestualizziamo un attimo.
00:37Quasi 30 anni di storia, abbiamo fondato WebRanking quando è nata Google, quindi in questi 30 anni abbiamo avuto tante
00:44anime e abbiamo progressivamente aggiunto dei pezzi in maniera organica,
00:49quindi abbiamo deciso di crescere per linee interne e diventare un po' più bravi a fare tutte le nuove cose
00:55che in questi 30 anni sono nate,
00:56perché c'è io che te utilizziamo un sacco di servizi che hanno molto meno di 30 anni in età.
01:02Quindi oggi, al di là dei numeri che un po' ci sorprendono perché ci siamo un po' resi conto e
01:07ci siamo guardati,
01:08ci siamo accorti che erano diventati una delle grandi agenzie italiane.
01:12Un po' ce l'hanno detto anche i mezzi perché alla fine sono quelli che ci dicono guarda che non
01:18c'è più, se vuoi, la separazione tra le indipendenti che sono viste come più piccole rispetto ai grandi network.
01:23Perché a livello di size, di dimensione e anche di competenze siete una delle grandi agenzie che fanno il mercato.
01:30Quindi abbiamo messo insieme due numeri per cercare di capire se era vero e gli abbiamo cominciato a comunicare,
01:36ma abbiamo anche fatto un primo passaggio per chiederci se stavamo raccontando bene chi eravamo
01:42e quindi ci siamo detti, forse possiamo, come tutti, essere un po' più bravi anche per muovere noi stessi.
01:50Ogni riposizionamento mi incuriosisce sempre un po' perché c'è sempre una motivazione, una necessità dietro.
01:57Qual è stata la motivazione che vi ha spinto a fare questo riposizionamento?
02:03L'hai un po' detta poco fa, però approfondisci.
02:07Ok, allora, il primo elemento è quello che ho detto prima, in effetti partiamo da lì.
02:10Era come se l'agenzia fosse andata avanti e io per primo, quelli che un po' la raccontano,
02:16non si fossero proprio resi conto di dove era andata, è come un bambino che scappa e che tu devi
02:20rincorrere per trovarlo.
02:22Quindi fondamentalmente abbiamo deciso di fermarci un attimo e chiederci effettivamente cosa potevamo dire
02:28e che cose eravamo diventate anche rispetto a tutti gli altri.
02:31E questo ci ha fatto capire che questo bambino se l'ha spostato.
02:34Quindi il riposizionamento è stato non tanto che molti ti dicono
02:39ho un'aspirazionale, io entro tre anni voglio fare cento milioni di fattura, voglio essere là.
02:44In questo caso è stato uno, io sono già là e devo essere un po' più bravo a riposizionare il
02:49racconto.
02:50Quindi l'agenzia è già posizionata lì e permette un po' il racconto.
02:53E ne abbiamo approfittato per chiederci perché vogliamo stare sul mercato, cosa aggiungiamo al mercato.
03:00E il riposizionamento è stato anche un chiederci che cosa possiamo fare per gli altri, essere un po' diretti verso
03:05l'esterno.
03:06Perché alla fine tutti dicono noi siamo leader, noi siamo bravi, noi siamo grandi.
03:09In realtà un'agenzia, soprattutto un'agenzia di marketing, deve chiedersi che valore dà al cliente.
03:16E lì sono state due cose che diciamo da sempre che abbiamo voluto mettere su carta,
03:20che sono che il cliente è un essere umano e non un'azienda.
03:23E abbiamo creato un payoff, una narrativa che sia diretta verso di loro, che non parli di noi,
03:29ma parli di cosa possono diventare loro.
03:32E questo se vuoi è stato bello farlo adesso perché pensavamo tanto a noi,
03:37però abbiamo avuto la forza, come scrivono anche i libri di marketing,
03:41di chiederti ma tu cosa fai per gli altri?
03:44Perché non stai sul mercato da solo su un pinnacolo a guardare gli altri dall'alto in basso?
03:49No, devi essere utile.
03:51Certo, assolutamente.
03:53E hai citato il payoff che tra l'altro mi piace tantissimo, che è be the digital leader.
04:00Che cosa vuol dire secondo te essere digital leader oggi?
04:04E questa è una domanda, grazie, perché è una bella domanda e mi consente di chiarire un punto.
04:09Abbiamo detto che le aziende sono fatte di persone.
04:11Allora il problema è che queste persone si trovano di fronte a un settore,
04:16soprattutto quelli che lavorano in generale nella comunicazione e nel marketing, nelle vendite,
04:20ma quando ci metti sopra la parola digitale, introduce un layer, un livello di complessità,
04:27che a volte causa problemi più che opportunità, perché la tecnologia è complessa, è difficile da capire.
04:33Qual è che ha a fare con il digitale?
04:34Il sogno di un comunicatore si schianta da qualche parte con qualcosa di tecnologico,
04:38che è un po' solitamente un problema.
04:42Secondariamente, e lo vediamo oggi benissimo con le AI, ma se visto negli hype precedenti,
04:47questi hype tipo le AI fanno sì che qualcuno nelle altre sfere delle aziende
04:51arrivi da qualcun altro che è un po' competente di queste cose e ti dica
04:54«Ma noi cosa facciamo con le AI? Non stiamo perdendo il treno? Non siamo indietro?»
05:01Allora cosa succede? Essere leader nel digitale è una sorta di promessa
05:05che noi facciamo quelli dall'altra parte, dicendogli «Tu hai due macro problemi,
05:10un primo interno, con le stelle è facile, devi cercare di portare la tua azienda a maggiore successo,
05:17se sei a capo di un team e-commerce molto grande devi portare fatturato,
05:21se sei in comunicazione devi lavorare sulla brand equity, hai comunque un obiettivo esterno».
05:26Questo è quello che nella tua job description c'è scritto.
05:28Quello che non c'è scritto è che tu internamente hai un livello di pressione
05:35che a volte fai fatica a governare, che è una specie di minaccia,
05:39che averla dall'interno è brutto.
05:42Quindi essere leader per me è primariamente all'interno delle organizzazioni,
05:46cioè riuscire a sentirsi qualcuno che sta cambiando le cose,
05:50sta facendo le cose per il meglio e sta riuscendo internamente ad acquisire credibilità.
05:56Cioè le persone intorno a lui e sopra di lui si rivolgono a un leader dicendo
06:00«Leader è una parola solita abusata, però è la prima volta che un'agenzia dà del leader al cliente».
06:07Di solito tutti ci danno del leader da soli.
06:09Noi abbiamo blacklistato la parola leader su noi stessi,
06:12noi diamo del leader al nostro cliente.
06:14Quello che intendo è che lui può sentirsi realizzato, apprezzato anche internamente,
06:19e poi grazie a quello può anche più facilmente, creando un buon umore intorno a sé,
06:24portare a casa risultati per l'azienda per cui lavora.
06:26Quindi il sogno è di aiutare qualcuno che ha voglia di crescere a riuscire a farlo,
06:33essendo il nostro ruolo è quello di essere i partner che accompagnano perché hanno un po' più di esperienza.
06:39Abbiamo iniziato questa chiacchierata parlando della storia di web ranking,
06:43che effettivamente è una storia bellissima perché voi siete nati come una PMI
06:47e oggi siete la più grande agenzia digitale a capitale italiano.
06:53E oggi avete una dimensione che vi permette effettivamente di competere con le grandi holding della comunicazione.
06:59Quali sono gli ingredienti di questo successo o se vuoi le caratteristiche che vi differenziano rispetto agli altri?
07:08Sono diverse che purtroppo non è una questione di volontà,
07:13magari una multinazionale quotata in borsa fa fatica ad avere.
07:16La prima è l'agilità.
07:19Il vantaggio di essere liberi, come ti dicevo anche prima,
07:22è che riusciamo a spostarci molto velocemente o a investire su quello che ci serve
07:27o a testare tecnologie che nel mondo digitale è secondo me il prerequisito per stare sul mercato.
07:32Noi siamo un po' dei challenger, cerchiamo di stare sempre a mettere in discussione quello che fanno tutti
07:38perché riusciamo a camminare, spostarci sulla frontiera e guardare cosa c'è oltre la collina di Windows,
07:44cioè a vedere cosa c'è di là e questo è prima di tutto molto bello per noi,
07:48cioè è stimolante, cioè chi lavora qui sa che ha sempre la possibilità di farlo
07:53e questo ci consente di arrivare al secondo punto.
07:56Abbiamo un'ottima retention dei talenti che è l'altro grosso problema che hanno i gruppi multinazionali.
08:02Abbiamo costruito una cultura molto forte, basata sul fatto di far sentire le persone realizzate
08:10e farle sentire anche molto ben bilanciate tra vita e lavoro.
08:16Tutt'ora noi abbiamo lo smart libero, senza limiti e le persone comunque vengono in ufficio.
08:22Quindi tu crei un ambiente dove le persone riescono a bilanciare correttamente la loro vita,
08:26quindi le metti nelle condizioni per fargli capire che il lavoro è una parte necessaria della vita,
08:29che per quanto riguarda noi non è solo una tassa, ma è un ottengo realizzazione,
08:34porto a casa qualcosa che mi motiva e allo stesso tempo non mi incasina la vita.
08:39Per dirvi che siamo stati due anni fra i migliori posti di lavoro in Europa.
08:43Nella classifica delle top 100 aziende per cui lavorare in Europa,
08:47fra tutti i paesi, purtroppo l'Italia, col sistema lavoro che ha,
08:52l'anno che ne ha portate di più ne ha portate 4 su 100.
08:54Da qualche parte abbiamo anche messo nella nostra mission, nella nostra vision,
08:58che ci piacerebbe provare a essere un esempio.
09:01Volevamo provare a far vedere che ci si può riuscire ad avere successo,
09:05perché il webbank è una gente che va molto bene, senza essere cattivi.
09:09Il don't be evil di Google, di quando aveva iniziato.
09:13Cioè si può riuscire ad avere successo senza avere un sistema bastone-carota,
09:16basato molto sul bastone.
09:19Quindi se vuoi i due elementi sono una cultura molto molto particolare,
09:23che ci è stata riconosciuta.
09:25Quindi non è il parere mio, ma abbiamo anche uno staff turnover molto basso.
09:29Quindi questo ci tiene persone motivate dentro e quando assegniamo un team a un cliente,
09:34tendenzialmente le persone sono più senior di quello che puoi trovare da un'altra parte
09:37o non ti cambiano dopo tre settimane perché cambiano l'agenzia cercando il miracolo che non c'è.
09:44Quindi quello è l'agilità, se vuoi.
09:46Ok.
09:47In qualche modo ogni nuovo posizionamento è...
09:51ogni riposizionamento è sempre un nuovo inizio, no?
09:55È bello che sia così.
09:56È bellissimo, assolutamente.
09:58Qual è la strada che state cominciando ad intraprendere oggi?
10:03Ah, interessante.
10:04Allora, partiamo dalla consapevolezza di prima.
10:08La strada che vogliamo intraprendere oggi è quella di essere fondamentalmente in grado di lavorare
10:13su qualsiasi progetto anche a livello internazionale.
10:16E se vuoi, questo già lo facciamo perché il digitale funziona molto bene con un approccio
10:21che viene chiamato a hub.
10:22Cioè, i network esistono perché l'offline richiedeva di avere sedi nelle varie country
10:29perché dovevi discutere con chi ti faceva l'autofone, non quello digitale, oppure con le radio locali.
10:36Il digitale, basandosi su piattaforme, tendenzialmente consente a noi di gestire tutti gli investimenti mondiali
10:41di alcuni brand made in Italy, da qua.
10:44Quindi riuscendo a misurare benchmark.
10:46Quindi diciamo che la parte internazionale la governiamo già molto bene.
10:49Se vuoi, la sfida più importante adesso è, grazie al fatto che il digitale sta occupando il mondo off,
10:54è stato quello, abbiamo già iniziato, ma vorremmo che anche il mercato ci desse qualche chance in più su questo,
11:00quello di cominciare a integrare con un mindset digitale tutta la pianificazione offline.
11:04Quindi, se vuoi, il pezzo che ci manca di più non è tanto che non siamo riusciti a farlo,
11:12è che il mercato ancora fa un po' fatica ad affidare a un'agenzia come noi a livello digitale
11:17la governance, la strategia anche off, quindi il buying dell'off,
11:21che è tutto sommato relativamente semplice rispetto al buying digitale.
11:25Quindi, se vuoi, è uno di quei casi in cui siamo pronti
11:29e quello che aspettiamo è che un po' più aziende del mercato chiedano anche a noi di fare questi piani
11:35integrati,
11:36perché quando l'abbiamo fatto è stato tutto sommato semplice,
11:40perché pianificare l'off, ecco, se vuoi, la cosa interessante è la misurazione degli effetti cross-mediali,
11:45tipo quanto l'offre in palto su digitale.
11:47Allora, misurazione sì, è complessa,
11:50ma il fatto di pianificare, dopo anche avere una regia unica ti ha aiuto a misurare meglio.
11:54Quindi, se vuoi, quello è il prossimo passo che dovrebbe andare a fare.
12:00Sono ottimista, è che vorrei riuscire a farlo prima di andare in pensione.
12:04Va bene, va bene.
12:06Allora, grazie mille, Nerea, in bocca al lupo per questa nuova fase di web ranking.
12:12Grazie.
12:12Alla prossima.
12:13Grazie.
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