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  • 3 giorni fa
Al Netcomm Forum 2026, Leila Felice di Commanders Act e Ilaria Tobanelli di Vivi Energia raccontano come i dati di prima parte possano diventare un motore strategico per marketing, personalizzazione e conversioni
Trascrizione
00:00Al Netcom Forum anche quest'anno si parla tantissimo di dati come motore strategico del marketing e oggi ne parliamo
00:06qui allo stand di Engage con Leila Felice di Commander's Act e Ilaria Tobanelli di ViviEnergia, buongiorno.
00:14Allora questo è il tema che voi insieme avete anche portato qua al Netcom in un workshop e quindi partirei
00:19da qui Leila, da dove nasce l'energia di lavorare in modo più strutturato sui dati, specialmente quelli di prima
00:24parte?
00:25Questo nasce più che altro da un'esigenza, dai nostri clienti che vengono da noi con i report e ci
00:30chiedono perché ho meno dati, perché il modello di attribuzione non funziona, perché mi manca un qualcosa su Google Analytics.
00:38Da questo abbiamo capito che non si trattava di un bug ma si trattava di un fenomeno strutturale.
00:43Per questo abbiamo deciso di andare a lavorare sul dato di prima parte, per dare ai nostri clienti modo di
00:49avere un qualcosa di concreto su cui lavorare, quindi avere dei dati affidabili e poter fare delle strategie veramente data
00:55-driven.
00:56Allora questo è un tema con cui insomma che è stato applicato insieme a ViviEnergia e ti chiederei di entrare
01:02un pochino di più nel merito, quali sono gli step che vi hanno permesso di far diventare i dati un
01:07vero driver di conversione?
01:08La prima attività che abbiamo svolto è stata quella di costruire una base solida di raccolta e di qualità del
01:14dato.
01:15L'abbiamo fatto attraverso dei tracciamenti del comportamento dei nostri utenti su tutti i touchpoint digitali, secondo il rispetto della
01:23normativa GDPR e le regole della privacy.
01:26Successivamente ci siamo focalizzati sulla lettura di questi dati e grazie anche a delle dashboard che abbiamo sviluppato secondo quelli
01:34che erano i nostri obiettivi di business
01:36e anche affiancandoci a dei modelli di attribution che ci hanno permesso di andare oltre a quello che è l
01:42'ultimo click, ma ci hanno permesso di vedere il cliente nel tutto il suo journey.
01:48Uno degli step chiave è stato quello poi di poter azionare questi dati, quindi abbiamo creato dei segmenti in maniera
01:55dinamica e personalizzata,
01:58e li abbiamo mandati verso le piattaforme di advertising per fare delle campagne di upselling e cross-selling.
02:03Ma forse quella che è stata l'azione più importante è stata quella di poter lavorare in modalità data-driven
02:13e C, quindi di poter verificare l'efficacia delle nostre azioni,
02:16ma anche cambiare comunicazioni, touchpoint, percorso del cliente in base a quello che era il risultato delle analisi e senza
02:25sviluppi lato IT, quindi in maniera flessibile e veloce.
02:28Ah, mi sembra un aspetto molto interessante questo, cioè la facilità, la flessibilità del lavoro che è stato fatto per
02:34permettervi di poterlo variare senza grandi sviluppi tecnologici.
02:38Ecco, come siamo arrivati a questo obiettivo, Leila?
02:40Questo è stato possibile grazie alla nostra piattaforma, che è un'unica piattaforma che permette di gestire tutto questo.
02:45La nostra piattaforma è una customer data platform, che permette quindi innanzitutto di raccogliere il dato e mantenerlo nei nostri
02:52sistemi.
02:53Poi questo dato viene eletto tramite API, quindi in modo rapido e veloce, e si riesce con questo a personalizzare
03:00il sito.
03:01La personalizzazione la eroghiamo tramite Tag Manager, quindi non richiediamo al cliente di coinvolgere l'IT.
03:06Sappiamo che l'IT sono spesso pieni di attrattività e che comunque le logistiche interne delle grandi e medie aziende
03:13sono spesso complesse.
03:15Quindi puntiamo a realizzare tutto dalla nostra piattaforma senza avere poi una piattaforma aggiuntiva.
03:20Quindi questo credo che sia comunque un valore aggiunto, la semplicità e anche la rapidità poi dell'integrazione.
03:25Senz'altro, e tornando al valore aggiunto, ecco, tirando una linea, quali sono le principali evidenze che traete da questo
03:32lavoro
03:33e che magari possano essere rassunte anche magari per dare qualche spunto alle tante aziende che possono essere un po'
03:38disorientate in questi momenti di grande trasformazione.
03:40Più che ci portiamo a casa cose nuove, diciamo una conferma.
03:43La conferma è che il dato è una risorsa strategica importante, fondamentale, ma se conosciuto, organizzato ed utilizzato per prendere
03:52decisioni.
03:53Infatti la raccolta dei dati da sola non è sufficiente, bisogna saperli leggere per restare quelli che sono gli aspetti
04:02che interessano al business in base ai propri obiettivi,
04:05per conoscere il proprio pubblico, per capire che cosa funziona e che cosa non funziona nel Customer Journey
04:10e aiutare attraverso i dati il marketing a prendere le scelte strategiche corrette.
04:17Abbiamo visto, ad esempio, che più dettagli diamo al cliente, questo non significa in proporzione maggiori conversioni,
04:25anzi abbiamo dovuto rivedere le comunicazioni, snellire il percorso del cliente per ottenere risultati migliori.
04:32Quindi il dato, importante, ma data driven, non significa più dati, ma significa migliori e dati più qualitativi.
04:41Insomma, i dati non mancano, l'importante è anche capire quelli che ci servono davvero.
04:45Tra l'altro so che, insomma, questa è una partnership di lunga durata tra Commander SAC e VideoEnergia,
04:50insomma, vi auguro il meglio anche per le prossime collaborazioni.
04:53Grazie per essere stata a giù.
04:54Grazie.
04:55Grazie.
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