00:00Torniamo a Radio Programmatic e parliamo ancora di intelligenza artificiale applicata al Programmatic Advertising.
00:08Lo facciamo con Amelie Greniebole, spero di averlo detto bene, Country Manager Italy e Mena di Pubmatic. Benvenuta.
00:16Pubmatic, prego, prego, fate pure l'applauso.
00:22Pubmatic che peraltro quest'anno celebra i suoi vent'anni, i primi vent'anni.
00:29Pensate, noi raccontiamo il Programmatic da appena 12 edizioni.
00:33Eh appunto, allora partiamo proprio da qui.
00:36Com'è cambiato nel tempo il vostro ruolo?
00:39Noi sappiamo che nell'ecosistema programmatico voi siete sempre stati considerati una, come ormai ho imparato,
00:46SSP che non c'entra con la pizza, ma insomma una supply side platform,
00:52ma il mercato appunto nel frattempo si è molto trasformato.
00:56Ci puoi dire qualcosa su questo?
00:57Esatto. Allora, Pubmatic è nata quindi vent'anni fa come SSP,
01:02quindi il nostro ruolo era di aiutare gli editori a ottimizzare lo yield e il controllo.
01:10Siamo stati anche fra i fondatori di OpenRTB e di Prebid.
01:13Poi siamo diventati una piattaforma unificata,
01:17quindi per avvicinare il buyer il più possibile all'editore
01:20e anche ai dati dei nostri data partner e dei retailer.
01:24Quindi non più solo una SSP, ma una UAP, che è Unified Ad Platform.
01:31Oggi con l'intelligenza artificiale abbiamo iniziato la nostra terza fase.
01:37Abbiamo rilasciato AgenticOS due mesi fa,
01:41che è un vero sistema operativo per la pubblicità agentica.
01:44Quindi non siamo una piattaforma che utilizza l'intelligenza artificiale,
01:50siamo proprio una piattaforma unificata, costruita con l'AI al centro.
01:55E infatti il vostro posizionamento, il vostro payoff è AI Powered Ad Tech Company, giusto?
02:04Sì, esatto.
02:05Ok, in concreto, come l'intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui create performance e valore per gli operatori,
02:14insomma per chi investe e per chi vende spazi pubblicitari?
02:19Sì, allora l'intelligenza artificiale cambia il modo in cui creiamo valore su due livelli.
02:24Il primo è l'ottimizzazione del tempo e il secondo è l'ottimizzazione dei risultati.
02:30Quindi vi do un esempio concreto. Abbiamo lanciato a dicembre dello scorso anno la prima campagna completamente 100% Agentic,
02:41con Butler Deal, che è un'agenzia americana. Nel frattempo abbiamo gestito oltre 250 deal Agentic.
02:49Quindi l'obiettivo della prima campagna, visto che era la prima mai fatta, era semplice,
02:54era di capire se fosse davvero possibile gestire e scalare.
02:59Sì, una campagna utilizzando degli agenti intelligenti e autonomi.
03:05Questo è stato un vero successo, ma in più abbiamo anche superato i nostri KPI.
03:10Quindi per il lato dell'ottimizzazione del tempo abbiamo ridotto il tempo di setup delle campagne fino all'87%
03:19e il tempo di troubleshooting fino al 70%.
03:22Ma in più abbiamo anche ridotto le tech fee dell'84% perché comprando tramite Agentic.OS non serve utilizzare
03:33una DSP,
03:33si compra direttamente un SSP.
03:35e quindi riducendo le tech fee abbiamo aumentato il working media dell'agenzia e quindi arrivano più soldi all'editore.
03:44E in più abbiamo abbassato il CPM del 30%, tutto questo mantenendo comunque i stessi standard elevati di qualità di
03:53inventori e di brand safety.
03:54Potrebbe avere paura che invece la qualità si riducesse.
03:58Invece complimenti.
04:00Complimenti, ma davvero.
04:02È una case molto interessante.
04:04Un aspetto interessante anche che queste tecnologie sembrano produrre è che pare che abbassino molto le barriere di ingresso,
04:14le barriere di accesso.
04:15Cioè, in pratica oggi, cosa deve fare un buyer o un advertiser per partire, diciamo?
04:22È molto semplice.
04:23Un buyer può descrivere il linguaggio naturale, gli obiettivi e i KPI della campagna
04:29e poi lasciare che l'agente la gestisca e l'ottimizza in autonomia e in tempo reale.
04:35Per partire, il buyer ha bisogno di un buyer agent, quindi un agente suo.
04:40Se serve, noi possiamo configurarlo per l'agenzia oppure per l'advertiser in pochi minuti.
04:46Da lì il buyer agent legge e analizza il brief della campagna, scritto quindi dal team dell'agenzia.
04:54Ci vuole una particolare capacità di scriverlo?
04:58Sì, il team dell'agenzia scrive un prompt, però in linguaggio naturale.
05:02Ok, un prompt.
05:03È un linguaggio naturale, direi.
05:05Non particolarmente tecnico, lo deve spiegare bene.
05:08Esatto, voglio raggiungere le donne in Italia.
05:12Certo, carri, riferimenti, tono voi, si immaginano, no?
05:15Sì, esatto, esatto, molto semplice.
05:18Da lì, quindi il buyer agent comunica direttamente con i nostri agenti coes.
05:23Noi ad oggi abbiamo una ventina di agenti, quindi un agente ha un task definito.
05:29Quindi c'è chi fa il forecasting, chi attiva la campagna, poi chi l'ottimizza, c'è la gente che
05:36fa il reporting, c'è il troubleshooting.
05:38Quindi è proprio un dialogo fra agenti, ma sempre con una supervisione umana.
05:43Perché il nostro ruolo, come è stato detto anche prima, non scompare e si evolve, è anche la nostra responsabilità.
05:51Comunque tutto questo avviene tramite la nostra infrastruttura, quindi non serve per il buyer cambiare stack tecnologico.
05:58Basta organizzare una call con il proprio referente palmatico, pure contattarmi.
06:03E noi organizziamo quindi il setup iniziale con il nostro team tecnico.
06:08È un percorso che costruiamo insieme.
06:10Che costruite insieme.
06:11Fantastico.
06:12Veramente complimenti.
06:14Infatti.
06:15Senza parola.
06:15Per una volta siamo senza parola.
06:17Esatto.
06:17No, in realtà io ho una domanda, l'ultima domanda ce l'ho perché mi hai dato spunto proprio parlando
06:24dell'equivoco che si genera pensando che poi la macchina sostituisca gli uomini.
06:30Ecco, qual è il principale, il più grande equivoco che tu ti sei trovata davanti quando si parla di AI
06:37applicata al programmatic?
06:39Ma direi che sarebbe di pensare che si tratta solo di automazione, non stiamo più automatizzando task, stiamo proprio insegnando
06:47al software a ragionare in termini di obiettivi di business.
06:52Quindi il rischio principale non è l'AI sostituirà le persone perché, come dicevo, il nostro ruolo si evolve, ma
07:01è non definire correttamente gli obiettivi e i confini della campagna.
07:06Perché l'intelligenza artificiale non sa cosa è giusto, non ha valore, sa solo cosa è ottimizzato.
07:13E quindi se ottimizziamo per la metrica sbagliata, l'intelligenza artificiale sarà molto potente nel fare la cosa sbagliata.
07:21Quindi la cosa più importante non è la tecnologia, ma è proprio il giudizio umano e la chiarezza strategica.
07:29E anche la fiducia nell'infrastruttura, serve comunque un'infrastruttura potente.
07:33Chiarissimo, chiarissimo davvero.
07:35Mamma mia, quante cose anche in chiusura di giornata stanno venendo fuori veramente delle chicche.
07:40Va bene, allora ringraziamo a questo nome meraviglioso, Amélie Grigné-Boulet, mi piace molto.
07:50E tanti auguri programmatiche.
07:52È pammatica.
07:53Esatto, questo compleanno è importante.
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