00:03Nato nel 2017, è uscito l'11 ottobre 2024. È questa la parabola finalmente giunta a conclusione
00:12di Metaphor Re Fantazio, l'ultima fatica di Studio Zero che mira a smarcarsi dalla formula
00:16ormai collaudata degli ultimi persona. Dall'annuncio al suo arrivo sul mercato però di acqua sotto
00:22i ponti ne è passata parecchia, per cui siamo davvero sicuri che il nuovo GDR della divisione
00:27interna di Atlus abbia fatto centro, o magari siamo di fronte solo a un nuovo persona sotto
00:32un'altra veste. Ebbene, seguiteci se volete saperlo.
00:42Eucronia è il tipico regno abitato da molte tribù che aderisce ai canoni del fantasy,
00:46eppure è davvero tormentato. È infatti un mondo pieno di intolleranze e di ingiustizie,
00:51in cui i popoli si disprezzano a vicenda, i ricchi prosperano sulle spalle dei poveri e
00:55degli emarginati, e in cui i politici si scontrano in una continua lotta per il potere.
01:00E in questo scenario, purtroppo così simile alla nostra realtà, i ruoli però si invertono.
01:06Rari romanzi autobiografici raccontano infatti il mondo per come lo conosciamo come un'utopia
01:10tecnologicamente avanzata, libera dal gioco della magia e dalla piaga del razzismo.
01:16Ed è proprio su questo geniale rovesciamento delle parti in cui la realtà diventa l'ideale
01:20di un mondo fantasy che si fonda l'intrigante premessa narrativa, che si snoda poi in una
01:25trama a dir poco insolita e che ha per protagonista un ragazzo appartenente alla reietta tribù degli
01:30Elda.
01:31Il nostro eroe, senza un nome ma con una personalità definita dalle risposte che daremo nei dialoghi
01:37chiave della storia, arriva così alla capitale di Grand Rad con una missione. Salvare il principe
01:42che molti credono morto e che in realtà è stato soltanto maledetto da chi ha recentemente
01:47assassinato anche il sovrano. Il defunto re tuttavia ricompare all'improvviso sotto forma
01:53di roccia galleggiante e indice una sorta di gara di popolarità. Chiunque infatti a
01:57prescindere dalle origini o dal ceto sociale può puntare al trono, che andrà dunque a
02:02chi saprà conquistare la fiducia della popolazione entro il 27 ottobre dell'anno in corso.
02:07E così il nostro Elda partecipa al torneo del trono, nella speranza di salvare il principe
02:12e di reclamare pure al suo posto il trono che gli spetta di diritto. Un obiettivo questo
02:16estremamente complicato, che però gli assicura comunque i favori di una serie di personaggi
02:20che condividono i suoi stessi ideali, tra cui il nobile decaduto Stroll e la cavaliere
02:25in disgrazia Hulkenberg. Strada facendo, tuttavia, i tre reclutano anche nuovi alleati, affrontando
02:31gli altri pretendenti al trono. E neanche a dirlo scoprono pure luschi segreti e cospirazioni
02:36che mettono al rischio il mondo intero. Per cui diciamo che è una storia diversa dal solito,
02:41quella confezionata da Studio Zero. Pensata e strutturata sì, come un persona a marchio
02:46da cui però il titolo si distingue a più riprese, pur rimanendo comunque un figlio legittimo
02:50di Atlus che non può sfuggire al confronto.
02:53Se infatti i pittoreschi con primari di persona affrontavano problemi personali credibili in
02:58un contesto sociale realistico e contemporaneo, qui i personaggi hanno invece personalità
03:03asciutte e contenute, che li rendono quindi più maturi ma forse anche più stereotipati,
03:08sebbene con qualche eccezione. In generale poi tutti i personaggi sono ben scritti, ma manca
03:12comunque quel guizzo che riesce a renderli davvero indimenticabili, e forse anche perché
03:17vengono inclusi nell'impresa del giocatore in maniera abbastanza forzata e servono quindi
03:21alcune ore per stabilire i giusti rapporti ed approfondirli.
03:26La struttura in stile persona prevede comunque lo sviluppo dei legami tra personaggi in momenti
03:31specifici. In questi segmenti, composti per lo più da dialoghi e da scenette, si scoprono
03:36infatti retroscena sugli alleati e sulle loro storie personali, ma che restano comunque completamente
03:41facoltative e soprattutto non proprio originalissime.
03:44Si tratta tuttavia di mini-storie più brevi che non richiedono particolari acrobazie per
03:49essere completate, anche a fronte di un calendario generoso che rappresenta il limite di tempo
03:53concesso per dedicarsi alle attività secondarie prima di raggiungere l'obiettivo di turno,
03:58quest'ultimo solitamente rappresentato da un dungeon da completare sconfiggendo il boss
04:02finale.
04:03Ad ogni modo, chiunque abbia giocato almeno un persona dal terzo capitolo in poi si sentirà
04:08subito a casa, dovendo gestire il tempo come una risorsa. Ogni giornata si divide infatti
04:13in due parti, durante le quali è possibile dedicarsi all'esplorazione delle mappe, allo
04:17sviluppo dei rapporti con i seguaci e delle virtù regali o ai combattimenti.
04:22Poi, ovviamente, proseguendo nell'avventura si sblocca anche la possibilità di raggiungere
04:26nuove località con il Trasvettore, che è un mezzo di trasporto che aggiunge una nuova dimensione
04:31alla gestione del tempo. Viaggiare consuma infatti giorni tra spostamenti, accampamenti e fermate,
04:36ed è dunque necessario tracciare delle rotte ideali che consentano di completare quanti
04:41più incarichi secondari nel minor tempo possibile.
04:44Così, nel giro di qualche ora, si prende confidenza con il nuovo loop che appare virtualmente
04:49identico a quello di Persona 5 Royal, ma anche snellito da alcune soluzioni che lasciano
04:53spazio soprattutto al gameplay. Le conversazioni con i seguaci, ad esempio, sono meno verbose
04:58e vanno dritti al sodo, e questo grazie anche a un adattamento italiano sobrio e soprattutto
05:03misurato. Badate bene, il doppiaggio comunque è naturalmente in inglese o in giapponese,
05:09ma solo alcune scene sono interamente recitate, elemento questo che forse in qualche modo incide
05:14anche sulla rappresentazione del cast. La musica, invece, si allontana dalle frizzanti sonorità
05:19pop dei precedenti Persona, per proporre qui melodie più epiche e serie, pur dividendosi
05:24comunque tra brani incredibili e altri invece meno ispirati. Va detto, infatti, che Metaphor e
05:29Fantazio è un titolo non proprio impeccabile dal punto di vista tecnico, e che soprattutto
05:34soffre il peso dei tanti anni di sviluppo che lo hanno confinato nel sempre più scomodo
05:39spazio cross-gen.
05:41È in questo senso il confronto tra il motore proprietario GFD e il più recente risultato
05:46raggiunto dal remake Persona 3 Reloading a Real Engine a dir poco spietato, con l'opera
05:51di studio Siro che viene salvata solo da una direzione artistica sublime e da un livello
05:55di dettaglio importante che caratterizza alcuni scenari di primo piano, pur trascurando i dungeon
06:00facoltativi.
06:03Comunque sia, se la struttura GDR qui può sembrare derivativa, il sistema di combattimento
06:08conferma invece ogni sospetto, essendo questa una variante del Press Turn già visto in
06:13persona ai Shin Megami Tensei. Per cui diciamo che la dinamica qui è sempre la stessa. Sfruttare
06:19i punti deboli dei nemici garantisce dei vantaggi sotto forma di azioni extra durante il turno,
06:24mentre sbagliare comando le riduce.
06:26Ad ogni modo, pur considerando ancora il tempo come risorsa e il fatto che i dungeon principali
06:31si fanno più lunghi e complicati avanzando nell'avventura, il gioco mette anche a disposizione
06:35una pletora di aiuti e una generosa distribuzione di scorciatoie e di punti di salvataggio rispetto
06:40alle precedenti opere di Atlus. E la campagna principale è completabile poi in circa 60 o
06:4570 ore a livello di difficoltà normale. Una durata questa che comunque dipende ovviamente
06:50anche dall'abilità del giocatore, dalle sue scelte e dall'esperienza col genere,
06:55sebbene Metafor abbia comunque qualche freccia inedita al suo arco.
06:59Tra le agevolazioni concesse c'è infatti il sistema degli archetipi, ovvero dei superpoteri
07:04che richiamano le figure iconiche del fantasy dal guerriero al mago passando per il ladro,
07:08che conferiscono dunque ai personaggi tecniche speciali, incantesimi, punti deboli e resistenze.
07:14L'utilizzo degli archetipi tuttavia costa mag, che è una risorsa che si accumula combattendo,
07:19completando incarichi e stabilendo legami con i comprimari che rinforzano gli archetipi
07:23di riferimento, sbloccando magari anche versioni potenziate, sconti su costi di apprendimento
07:28e slot aggiuntivi per le abilità ereditabili. Le skill apprese possono inoltre essere assegnate
07:34ad archetipi diversi, come in una specie di fusione in stile Persona o in stile Mega Ten,
07:38ma qui comunque molto più semplificata. E a conti fatti diciamo che il sistema funziona
07:43ed è pure molto divertente, perché consente una grande sperimentazione e si instaura dovere
07:47nell'impianto narrativo. Ma è pur vero che è anche assai sregolato, specie perché introduce
07:52dinamiche di controllo particolari, per esempio attraverso il ruolo dei tank.
07:56La presenza di certi archetipi in formazione sblocca infatti le cosiddette sintesi, che sono
08:01delle abilità speciali che coinvolgono almeno due personaggi e che costano una o più azioni
08:06nel turno. E questo perché oltre ad essere visivamente spettacolari, sono anche potentissime.
08:12Nonostante questo, la costruzione del party perfetto passa comunque per un'attenta gestione delle
08:16risorse e un'opulata scelta delle abilità ereditate, e poi tenendo sempre a mente che
08:21ogni dungeon è pieno di nemici diversi.
08:23E in questo senso un'altra agevolazione che Atlus ha implementato è la blanda componente
08:28action durante l'esplorazione. È infatti possibile attaccare i nemici visibili direttamente
08:32con una semplicissima combo, la cui velocità dipende poi dall'arma equipaggiata. Ogni colpo
08:37consuma la resistenza del nemico, esaurita la quale questo resta stordito, e a quel punto
08:42il giocatore può scegliere se aggirarlo, oppure passare al combattimento a turni tradizionale
08:47però con un importante vantaggio di partenza. Va da sé poi che le combo possono anche sconfiggere
08:52direttamente i nemici più deboli, ma in tutto ciò anche i mostri possono colpirci, costringendoci
08:57magari a combattimenti che iniziano in svantaggio. Ragion per cui è possibile schivare con una
09:02capriola gli attacchi spesso anticipati da specifiche animazioni.
09:06Eh sì, effettivamente è vero, è una soluzione strana questa, ma tutto sommato gradita poiché permette
09:11di controllare i combattimenti nei momenti più critici e soprattutto riduce gli scontri
09:16ridondanti con i nemici inferiori. Gli scontri con i boss sono invece obbligatoriamente a turni
09:21e sono molto più impegnativi, come tradizione Atlus. Obbligano infatti a gestire la formazione
09:26con intelligenza, inclusa l'inedita scelta del posizionamento sul fronte o nella retrovia.
09:31Per cui diciamo che al netto di queste novità non si può dire che Studio Zero si sia poi tanto
09:36svincolato dalle dinamiche dei Persona. Anzi, possiamo affermare invece che le abbia riprese e rifinita
09:41pensando ad un pubblico più ampio e smaliziato. Va anche detto, però, che pur restando fortemente
09:47ancorato a quel modello, il titolo tenta comunque nuovi approcci ed angolazioni, sebbene non riesca
09:52sempre nell'impresa. Sia chiaro, le sue qualità sono comunque indiscutibili, ma forse sarebbe servito
09:59un po' di coraggio in più e magari anche un cambio di passo tecnologico per consacrarlo
10:03all'assoluta eccellenza su cui contavamo dopo tutti questi anni di attesa.
10:09A conti fatti, l'ultima fatica dello Studio Zero è un grandissimo GDR giapponese, ma
10:14con un problema di identità. È infatti una sorta di persona calato in un contesto fantasy
10:19meta-referenziale, con evidentissimi richiami alle dinamiche collaudate della serie Atlus
10:23e di Shin Megami Tensei. Per cui, al netto di un comparto tecnico arretrato ma compensato
10:29da una direzione artistica eccellente, siamo al cospetto di un JRPG sospeso in un limbo tra
10:34innovazione e tradizione. Il che piacerà sicuramente a tutti quelli che amano questa particolare
10:40deriva, sebbene sarebbe stato più entusiasmante giocare a qualcosa di completamente nuovo.
10:46Voi invece che cosa ne pensate? Dopo tutti questi anni di attesa vi aspettavate maggiore
10:50coraggio da Studio Zero o, in fin dei conti, va bene anche così? Diteci la vostra nei commenti
10:56e se siete appassionati di JRPG iscrivetevi al nostro canale per rimanere sempre aggiornati
11:01su tutte le novità di questo genere. Ora però mi raccomando, prima di chiudere
11:06questo video lasciateci un mi piace e suonate la campanellina, così non perderete i nostri
11:10contenuti in futuro. Noi invece come al solito ci rivediamo alla prossima recensione, sempre
11:16qui sul canale di Multiplayer.it
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