00:00Signore e signori, bentornati a DiRule.
00:03Con The Legend of Zelda, Echoes of Wisdom, a Nintendo estrae infatti dal cilindro una
00:08nuova creatura ricca di colpi di bacchetta magica ed evocazioni, proponendo inoltre
00:13il primo capitolo della serie regolare con visuale dall'alto dal 2013, nonché il primo
00:18sviluppato internamente ad avere per protagonista la mitica principessa.
00:23Ma a questo punto la domanda è, con la sua avventura, Zelda sarà davvero riuscita a
00:28replicare i fasti raggiunti nel corso degli anni dal collega Link?
00:32Ebbene, seguiteci in questa meravigliosa terra incantata, se volete scoprirlo.
00:41Va bene, tanto vale dirlo subito, sono i poteri della principessa Zelda a rendere unica questa
00:46nuova avventura.
00:48La disposizione dei nemici, la morfologia dei territori e le architetture degli edifici sono
00:52infatti sostanzialmente identiche a quelle che tante volte in passato abbiamo incontrato
00:57con Link, ma qui sono tuttavia le abilità e le caratteristiche della protagonista a diversificare
01:02l'approccio di gioco.
01:04Zelda può ad esempio usare Sincronia, che è una versione semplificata di Ultramano che
01:08la connette ad un determinato elemento così da poterlo spostare per la mappa.
01:12E poi c'è Sincronia inversa, che funziona sostanzialmente allo stesso modo, ma che permette
01:17alla nostra eroina di assecondare anche i movimenti dell'oggetto in questione, piuttosto che di influenzarli.
01:22Ad ogni modo, il movimento della principessa è del tutto slegato dalle canoniche direzioni
01:27prefissate e inoltre, contrariamente al Link degli episodi 2D, Zelda è in grado di saltare
01:32fin dall'inizio.
01:34Questo rende quindi l'esplorazione della mappa più acrobatica e stimolante, e senza
01:38contare poi che genera anche sezioni platform piuttosto atipiche per la serie.
01:43A completare poi la componente action del gioco si aggiungono le aree a visuale laterale e soprattutto
01:48il lock-on, un sistema questo sorprendentemente utile per mirare e per agganciare oggetti
01:53ma soprattutto nemici.
01:56Tuttavia, va detto che l'abilità che caratterizza l'esperienza in modo più marcato è rappresentata
02:01qui dalle evocazioni.
02:03Zelda incontra infatti la Fatina 3 durante l'Incipit, che le dona un bastone magico in
02:07grado di copiare e incollare oggetti e mostri.
02:11Ogni replica ha però ovviamente un proprio costo, ma le possibilità offerte sono comunque
02:15entusiasmanti, rappresentano qui infatti una versione ancora più intuitiva dei veicoli
02:20di Tears of the Kingdom, senza però avere il loro potere devastante di generare soluzioni
02:25alternative.
02:26Ecos of Wisdom lascia infatti liberi di sperimentare e di creare, certo, ma non si fa comunque
02:31problemi a porre dei vincoli dove non vuole che il giocatore vada.
02:35Le repliche poi si dividono principalmente in oggetti che permettono di esplorare e raggiungere
02:40nuovi territori e mostri da selezionare in base alle esigenze per combattere i nostri nemici.
02:44In alcuni brillanti casi i due schieramenti però si congiungono, come ad esempio i ragni,
02:49che se lasciati in libertà aggrediscono ma che se posizionati invece vicino a una parete
02:53possono essere utilizzati per scalarla.
02:56Va comunque detto però che l'engine non è proprio brillante come quello di Breath of
03:00the Wild, a livello fisico infatti certi oggetti affondano mentre altri galleggiano
03:05e a livello chimico alcuni vanno a fuoco e altri si spengono.
03:08E tuttavia diciamo che non si tratta di meccaniche fluide e apparentemente stregonesche come quelle
03:13dei recenti Zelda 3D.
03:15Sia chiaro comunque tutto funziona bene, ma si vede che certi oggetti sono pensati per
03:19scaturire certe reazioni che non avvengono in maniera organica.
03:23Un difetto vero e proprio invece rappresentato dalla gestione del menu delle repliche.
03:28Nintendo ne ha infatti creato uno semplice e chiaro che però tracolla nel caos una volta
03:32raggiunte decine e decine di repliche.
03:36Questo è tra l'altro il primo The Legend of Zelda che ripropone uno stesso stile grafico,
03:41ossia quello del remake di Link's Awakening, senza però rappresentare un diretto seguito.
03:46Inoltre in questo episodio non c'è alcun rapporto iniziale tra Link e Zelda e l'incipit
03:50narrativo è dunque rappresentato da misteriosi squarci che inghiottono la terra di Hyrule
03:55e con essa i suoi abitanti, tra cui ovviamente Link.
03:58Zelda tuttavia riesce a salvarsi e con l'aiuto di Tree si trova addirittura a disporre del potere
04:03di eliminare i sinistri tentacoli neri che ammantano terra e popolazione, attraversando
04:08quindi dei varchi dimensionali che la conducono nel mondo del nulla.
04:12E col ritorno di una formula più tradizionale qui torna anche una progressione narrativa
04:16interna, quasi assente negli ultimi capitoli tridimensionali, e sebbene la trama non brilli
04:21per profondità, offre comunque personaggi gradevoli e con un registro più che altro adatto
04:26ai bambini.
04:28Diciamo che a conti fatti questa Hyrule è un ibrido tra quella di A Link to the Past e quella
04:33di Breath of the Wild, da cui raccoglie anche alcune location oltre che nuove regioni.
04:37In generale poi la mappa è apprezzabile, anche se forse sarebbe ora di azzartare un
04:42po' originando magari nuove razze ed ecosistemi, ma c'è comunque da dire che a livello ludico
04:46è liberamente esplorabile e soprattutto senza divisioni inschermate.
04:51E questo anche in verticale, poiché ad esempio è possibile salire sugli alberi e attraversare
04:55intere porzioni di mappa saltando il sentiero ideale.
04:58Il fattore climatico è invece sintetizzato in modi funzionali ma meno eleganti rispetto
05:03a Breath of the Wild.
05:04Ci sono ad esempio zone particolarmente calde o fredde in cui è bene dotarsi di pozioni
05:08adeguate, ma non c'è comunque un indicatore in tempo reale che misuri la temperatura esterna.
05:14Tempeste a parte, dunque l'unico fenomeno atmosferico presente qui è la pioggia, ma anche
05:18essa è circoscritta ad alcune aree e, come se non bastasse, non figura nemmeno l'alternanza
05:23giorno-notte.
05:25Ma è dal punto di vista strutturale che il gioco potrebbe segnare una nuova era per
05:29l'intera saga.
05:30L'ultima fatica di Nintendo infatti osa, dove Tears of the Kingdom non si era addentrato,
05:35poiché tenta di mixare la formula classica degli Zelda con quella open world e, al netto
05:40di alcune piccole sbavature, diciamo che ci riesce anche con successo.
05:44Certo, non è comunque consentito a girare intere sezioni di gioco o risolvere magari
05:48enigmi in maniera del tutto imprevedibile, ma questi ultimi sono comunque abbastanza approfonditi
05:52da lasciare ampio spazio alla creatività del giocatore.
05:56Inoltre, subito dopo l'Incipit è possibile anche esplorare quasi per intero i rule, ignorando
06:01quindi la quest principale, ed è qui che si annida anche la principale incoerenza del gioco.
06:06A differenza infatti di Breath of the Wild, certe missioni sono disponibili soltanto dopo
06:11averne superate altre e, raggiungendole dunque prima del previsto, spesso non propongono situazioni
06:16abbastanza interessanti.
06:17Come se non bastasse, poi si sbloccano eventi fondamentali soltanto a tappe, mentre l'ordine
06:22dei dungeon è libero ma soltanto in parte, e questo poiché sono infatti divisi a scaglioni.
06:27Questi ultimi poi sono ricchi, complessi e a più piani, e insieme ai boss tornano anche
06:32i mini-boss e le piccole chiavi.
06:34Infine, esistono anche aree visitabili in ogni momento e slegate dalla missione principale
06:39che arricchiscono l'open world, e non ci riferiamo soltanto agli incarichi secondari, ma anche ad alcune
06:44grotte più grandi che ripagheranno sicuramente il vostro desiderio di esplorazione, questo
06:49è garantito.
06:51Uno dei difetti più significativi del titolo, invece costituito dal framerate, risulta anche
06:56particolarmente evidente giocando connessi al televisore.
06:59Nelle aree aperte il framerate è infatti costantemente traballante, ed è buffo questo perché ad esempio
07:05anche moltiplicando le evocazioni o anche incendiando interi cespugli, la situazione non è che peggiori
07:10granché. Sembra di fatto più un limite connaturato all'engine di gioco, lo stesso che affliggeva
07:16tra l'altro anche il remake di Link's Awakening, che evidentemente gli sviluppatori in questi
07:20anni non sono proprio riusciti a sanare.
07:23Per quanto riguarda invece lo stile grafico non possiamo lamentarci. Certo, non sarà il
07:28massimo dell'originalità, ma comunque Ecosoft Wisdom è molto piacevole, e sembra infatti
07:32un mondo fatto di pongo, con i personaggi kawaii e l'acqua che pare sgorgare da un tubetto
07:37di tempera, anche se dobbiamo ammettere che certe tematiche della trama non si adattano
07:41proprio benissimo all'aspetto scelto da Nintendo. La componente sonora è poi pura eccellenza.
07:48Sarà che sono state coinvolte le stesse figure chiave di Tears of the Kingdom, ma le melodie
07:52e gli effetti sono un passo avanti rispetto al comparto grafico, con strumenti diversi
07:56associati ad ogni regione e ogni popolo, e musiche che puntano più sulla profondità
08:01che sull'immediatezza.
08:04A conti fatti il menu delle repliche di The Legend of Zelda Ecos of Wisdom è caotico,
08:10il suo open world pur in miniatura è imperfetto e il framerate delle aree aperte è costantemente
08:15incerto. Ma nonostante tutto questo siamo comunque davanti al miglior The Legend of Zelda
08:202D degli ultimi anni. La creatura di Nintendo propone infatti un'avventura di una gradevolezza
08:25rara, di una creatività debordante e soprattutto che lascia grande libertà al giocatore senza
08:30perdere mai di vista l'intuitività delle sue meccaniche. Le repliche poi sono stimolanti
08:36da raccogliere e da utilizzare e sussurrano continue soluzioni alternative all'utente.
08:40Infine poi c'è la coraggiosa ibridazione tra la formula classica della serie e quella
08:45open air, che seppure migliorabile è indubbiamente riuscita.
08:49Speriamo insomma sinceramente che il prossimo The Legend of Zelda possa ripartire da qui.
08:53Anche voi covate questa speranza? Ditecelo nei commenti e non dimenticate di iscrivervi
08:59al canale per non perdervi nemmeno una recensione, un provato o una news relativa a questa leggendaria
09:04saga di Nintendo. Prima di chiudere il video però mi raccomando, lasciate un bel mi piace
09:09e suonate la campanellina, così non perderete i nostri contenuti in futuro.
09:13Noi invece ci rivediamo alla prossima recensione, sempre qui, sul canale di Multiplayer.it
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