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  • 5 ore fa
A cura di Pierpaolo Greco e Vincenzo Lettera.
La videorecensione di Metro: Last Light, il sequel di Metro 2033 sviluppato ancora una volta da 4A Games e appartenente al genere degli shooter in prima persona d'atmosfera, snocciola il gioco attraverso la sua componente narrativa, il gameplay, l'aspetto tecnico e un commento valutativo finale con un focus sui pro e i contro. Il tutto corredato da sequenze di gameplay giocate dal vivo e registrate in presa diretta su Xbox 360 con risoluzione 720p e collegamento HDMI.
Trascrizione
00:09Sono passati poco più di tre anni dall'uscita di Metro 2033, un progetto che divise a metà
00:14pubblico e critica tra chi lo considerò un cult da giocare tutto in un fiato grazie a
00:20un'atmosfera o una trama al di sopra della media e chi invece lo bocciò senza mezze misure per
00:25alcune magagne che affliggevano il gameplay, in primis la meccanica shooter. Oggi è la volta di
00:30parlare del sequel Metro Last Light che tra le altre cose segna l'esordio dello sviluppatore anche su
00:35PlayStation 3 accanto alle versioni PC e Xbox 360. Ma Last Light segna anche l'allontanamento quasi
00:44totale dalla storia raccontata da Dimitri Glukowski. Il nuovo lavoro di Foregames infatti prosegue la
00:50storia raccontata da Metro 2033 con lo stesso protagonista Artyom, però prende strade e
00:56approfondimenti narrativi che si staccano dai libri raccontati dallo scrittore russo.
01:00Quando mi chiedono come si è iniziato tutto, io racconto sempre che tutto è cominciato quando
01:05siamo andati ai giardini botanici. Eravamo io e due miei amici.
01:10È passato un anno dalle vicende raccontate nel Metro 2033. Protagonista è ancora una volta
01:16Artyom, il nuovo eroe della metropolitana di Mosca, tormentato però da incubi e dubbi.
01:21Metro Last Light si apre con la notizia sconvolgente di un ultimo tetro sopravvissuto,
01:26un bambino che andrà trovato e ucciso. Oppure salvato per cercare di capire cosa sta realmente
01:31succedendo in un mondo in rapida trasformazione. Insomma, questo nuovo capitolo della serie
01:36rientra alla perfezione nel concetto di More of the Same. È un seguito diretto e continua con
01:41precisione le vicende raccontate in Metro 2033, talvolta presentando diversi personaggi
01:46introdotti già nel primo capitolo. La storia di Last Light è un continuo crescendo. Il
01:51gioco parte lento e farraginoso, ma sa diventare coinvolgente e persino esaltante.
02:15Anche questo Metro Last Light, come il suo predecessore, è uno shooter in prima persona
02:19che punta tutto sull'atmosfera e su un sapore da survival horror. Per gran parte del gioco
02:24le munizioni saranno scarse e vi ritroverete a percorrere questi cunicoli nel buio e con
02:29un senso di claustrofobia molto oppressivi che vi faranno rimanere costantemente con il
02:34fiato sospeso e con il cuore in gola. Anche stavolta grandissima attenzione è stata posta
02:46sullo stealth e su momenti di relativa calma in cui il giocatore deve attraversare gli avamposti
02:51umani e le varie capitali delle fazioni metropolitane. Gran parte dell'avventura di Last Light può
02:56essere affrontata senza uccidere i soldati nemici o semplicemente evitando di far scattare
03:00gli allarmi. E' un incontro al giocatore grazie ad un level design che sembra spingere
03:04molto sulla microesplorazione di scorciatoi e anfratti che possono permettere ad Artyom
03:09di agire indisturbato nell'ombra. Grazie ad un piccolo indicatore presente sull'orologio
03:14è possibile vedere a colpo d'occhio se si è nascosti al nemico oppure illuminati da qualche
03:18luce. La pianificazione dell'azione in questi momenti è essenziale, così come andare avanti
03:23spegnendo le lampadine e usando solo armi silenziate o colpi ravvicinati. Rispetto a Metro 2033
03:29però queste sequenze sono più libere e meno guidate dagli sviluppatori. Purtroppo però
03:34come avvenne anche con il predecessore ci sono alcuni difetti strutturali che minano la perfetta
03:39riuscita di questa parte del gioco. Innanzitutto la meccanica stealth è veramente ridotta all'osso,
03:44basta essere nell'ombra per diventare completamente invisibili ai nemici, anche se ci si trova a
03:49pochi centimetri di distanza. Spesso non è neanche ben chiaro se il titolo tenga conto del rumore
03:54dei passi visto che in moltissime occasioni c'è capitato di correre verso il nemico per stordirlo
03:59pur avvicinato senza che lui minimamente si accorgesse del frastuono provocato dai nostri
04:03passi. Inoltre non è possibile nemmeno stavolta spostare i corpi dei nemici messi fuori gioco
04:08con il risultato che uccidere una guardia in piena luce rischia di compromettere l'intera
04:12partita costringendo a far ripartire l'intero livello. Metro Last Light continua ad avere
04:18infatti un sistema di salvataggio automatici che in alcune condizioni sa essere piuttosto frustrante
04:23visto che si attiva nei momenti più disparati e talvolta in quelli meno opportuni. Ma il
04:28difetto principale dell'intero progetto è senza dubbio l'intelligenza artificiale che
04:32continua a rimanere veramente basilare. I soldati nemici si limitano a seguire le loro
04:37pattuglie finché non incontrano un compagno morto o vedono il giocatore sparare. A quel
04:42punto si lanciano in movimenti confusi passando da una copertura all'altra senza mai dimostrarsi
04:47veramente pericolosi visto che non tendono mai ad avvicinarsi alla posizione del giocatore.
04:51Infine Last Light implementa un sistema di economia basato sulla raccolta di speciali
04:56munizioni le quali servono sia come moneta di scambio sia come potenziamento temporaneo
05:01delle armi. E proprio di armi ne potrà portare contemporaneamente tre di qualsiasi tipo raccogliendole
05:07dai nemici uccisi o acquistandole dai venditori negli accampamenti. Rispetto a Metro 2033 è
05:13anche possibile personalizzare l'armamentario grazie a varie tipologie di mirini, silenziatori
05:18o modifiche varie adattandosi così allo stile di combattimento preferito dal giocatore.
05:35Ma il piatto forte di tutta l'esperienza è il mondo di gioco con una mole di dettagli
05:39che raramente si trova anche nelle produzioni più blasonate. Peccato che l'interazione con
05:44l'ambiente sia ridotta ai minimi termini giusto per quello che riguarda gli elementi della storia
05:49e per la compravendita di armi e munizioni. Graficamente Metro Last Light è assolutamente
06:00d'impatto grazie a modelli e animazioni dei personaggi e dei mostri di primissimo livello.
06:06Purtroppo si nota parecchia ripetitività nei modelli degli umani e in quelli dei demoni.
06:10La qualità del gioco raggiunge però il suo apice nella resa degli ambienti grazie ad un
06:14lavoro sulle luci, sui particellari, sulle nebbie e più in generale sull'orizzonte visivo
06:19che quasi non ha rivali. Ma a un tale livello tecnico si scontra con requisiti di sistema
06:24piuttosto elevati su PC, dovuti anche ad un'ottimizzazione mediocre del motore grafico.
06:43Metro Last Light è uno shooter piacevole, ricco d'atmosfera e in grado di coinvolgere
06:47tutti quei giocatori che cercano prima di tutto una bella storia da vivere in prima persona,
06:52senza preoccuparsi troppo della linearità eccessiva dell'esperienza di gioco. Non mancano
06:56purtroppo alcuni difetti a livello di gameplay che riguardano soprattutto i combattimenti
07:01con i nemici e la meccanica stealth, ma il tutto viene compensato da un impianto tecnico
07:05eccellente ed impatto. In fin dei conti Last Light è il perfetto More of the Same di Metro
07:102033. Sarà adorato da chi reputa il predecessore un cult, ma difficilmente convincerà chi non
07:16l'ha apprezzato.
07:17Volto di mamma. Morì poco dopo l'inizio della guerra. Tutto quello che mi rimane di lei è quel giorno.
07:26Fondamentalmente la storia coinvolgente e l'ambiettazione originale sono i veri punti
07:30di forza di questo Metro Last Light. È un peccato che i combattimenti siano rovinati
07:34da un'intelligenza artificiale dimenticabile, da una componente stealth un po' superficiale,
07:39ma tutti i veri fan di Metro 2033 non se lo devono lasciar scappare.
07:44Come avrei voluto riuscire a ricordare il suo volto, il modo in cui mi guardava, il modo
07:50in cui mi sussurrava che non c'era nulla da temere. Avrei venduto l'anima solo per ricordarmelo.
07:57L'avrei fatto in qualsiasi momento.
08:07E lo feci.
08:11Fondamentalmente la storia coinvolgente e l'atmosfera originale...
08:14Umberta, dove attuare con le cuffiette?
08:15E tu non mi dici un cazzo?
08:18Sei stupido.
08:19Ma prima non l'ho fatto con le cuffie, mi auguro.
08:21No, no.
08:21Per cui ho risposto Umberta.
08:25Ma prima non l'ho fatto con le cuffie, mi auguro.
08:52E qui?
08:53E qui?
08:55Ma prima non l'ho fatto con le cuffie...
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