00:09Dopo una gestazione travagliata, Remember Me arriva finalmente sugli scaffali, forte
00:14di una direzione artistica peculiare e di meccaniche originali all'interno di una struttura consolidata.
00:21Ci ricorderemo di questo gioco nei prossimi mesi? Scopritelo con la nostra video recensione.
00:29Un po' George Orwell, un po' Ghost in the Shell. Remember Me ci racconta un futuro prossimo
00:35venturo in pieno stile cyberpunk. Un terribile affresco distopico per una volta ambientato
00:41in Europa, con soluzioni visive davvero azzeccate.
00:53Passaggio alla tua sinistra, prendilo.
00:562084. È un giorno come un altro a Neo Paris, un futuro governato dal Sensen, un rivoluzionario
01:01in pianto cerebrale che permette di scaricare e condividere ricordi online, manipolando di
01:05fatto l'esistenza delle persone. Vestiamo i panni di Neelin, una cacciatrice di memorie
01:10in grado non solo di prelevarle dal Sensen, ma anche di modificarle a piacimento. Per questo
01:15si trova imprigionata nella Bastiglia, con la memoria formattata e sul punto di subire
01:19una pesante terapia di riconversione, ma qualcuno riesce a liberarla per mettere fine
01:24al dominio dittatoriale.
01:40Remember Me è un action in terza persona che mescola elementi molto diversi nel tentativo
01:46di offrire un'esperienza di gioco piuttosto varia. La vocazione verso le fasi platforma
01:51è piuttosto tangibile. Basta citare alcuni rimandi molto importanti a Tomb Raider, Uncharted
01:57e Assassin's Creed.
02:04Neelin è soprattutto una guerriera. La multinazionale creatrice del Sensen ha allestito una milizia
02:09di soldati super tecnologici, i Sabre, che rappresentano i nemici principali del gioco e vengono supportati
02:14da micidiali droni. Come se non bastasse, ci troviamo ad affrontare anche gli inquietanti
02:19leapers, mutanti reietti completamente impazziti, che dominano i bassi fondi della città.
02:24Il peculiare sistema di combattimento si basa su combo personalizzabili. L'idea è davvero
02:30innovativa perché il giocatore non è costretto a memorizzare sequenze imposte dallo sviluppatore,
02:34ma può crearle da solo. Il meccanismo risulta ancora più stimolante per il fatto di avere
02:39diverse tipologie di tasti, denominati press, in grado di ottenere effetti diversi, come il
02:44donare più forza ai nostri colpi, ripristinare salute o abbattere i tempi di ricarica delle
02:49abilità speciali.
02:50Inoltre Neelin è dotata anche di attacchi speciali che spazziano da micidiali bombe logiche
02:55a feroci scariche di colpi, passando per la possibilità di sabotare i droidi di supporto.
03:00Gli attacchi avversari vengono invece evitati attraverso una mossa del tutto analogo ai Batman
03:05di Rock Study Studios, titoli dai quali Don Nod si ispira. L'utilizzo delle mosse speciali
03:10è particolarmente risolutivo negli scontri contro i boss, lunghi ed estenuanti.
03:14Ma Remember Me non è solo salti e arti marziali. I programmatori hanno inserito fasi stealth
03:19in cui dobbiamo evitare i droidi da ricognizione e dove ci ritroviamo ad affrontare una serie
03:23di enigmi ambientali senza dimenticare alcune parti in cui è necessario assimilare ricordi
03:28altrui per proseguire.
03:30In questo caso vediamo sovrapposte a schermo immagini olografiche che ripetono in loop sequenze
03:34precalcolate come l'apertura di porte chiuse o il superamento di trappole micidiali che
03:39servono da guida per l'azione da intraprendere.
03:42La giunta più bizzarra è però rappresentata dal remix dei ricordi. Si tratta sostanzialmente
03:47di sequenze che Neelin deve alterare per cambiare il corso degli eventi. Sono dei veri e propri
03:52cortometraggi costruiti con il motore di gioco, con la possibilità di essere riavvolte e studiati
03:56in qualsiasi momento tramite la levetta analogica, proprio come fosse un film. Lo scopo è quello
04:02di modificare il particolare del ricordo per modificarne l'esito.
04:06Peccato per il loro numero esiguo, avremmo gradito un approfondimento più integrato con
04:10il gioco base, che nonostante queste piacevoli parentesi, rimane ancorato a meccaniche ormai
04:14consolidate sul mercato.
04:16Queste sezioni sono il punto più alto della progressione narrativa, peccato però che la
04:21storia nel suo complesso risulti piuttosto confusa e non molto ben variata, vista anche
04:26la penuria di scene di intermezzo e i dialoghi non proprio brillanti. La maggior parte degli elementi
04:31narrativi vengono poi forniti nelle sequenze di caricamento tra i capitoli di gioco, compromettendo
04:36la fluidità narrativa.
04:37I difetti del gioco più importanti sono altri, però. Il problema principale è l'esecuzione
04:42di quella che possiamo considerare l'ossatura principale. Il sistema di combattimento non
04:47riesce a devolversi come in altri esponenti del genere, risultando ripetitivo e frustrante.
04:52Anche se le abilità speciali vengono acquisite gradualmente attraverso i punti esperienza, non si
04:57ha mai una reale crescita delle proprie capacità, in quanto il gioco non fa altro che alternare
05:02le poche tipologie di nemici che richiedono pattern diversi per indurre all'errore, o
05:06che rompono continuamente le catene circondando Nulin.
05:09Insomma, le 8-10 ore di Remember Me sono indubbiamente impegnative, ma la curva di difficoltà
05:14è più legata alla lunaticità del game design piuttosto che all'abilità del giocatore.
05:18I livelli sono molto lineari e non c'è modo di ritornare nelle vecchie zone visitate, ma è
05:23possibile rigiocare gli episodi singolarmente per il ritrovamento degli oggetti collezionabili,
05:28presenti in grande quantità, che permettono di sbloccare gallerie 3D e gli immancabili o
05:32viettivi.
05:32Un dispositivo che mi permette di vederli come una sovrapposizione sul mio senso.
05:36Ogni volta che attiverai la mia remanescenza potrai visualizzarli attraverso i miei ricordi.
05:41Graficamente, Dontnod mette in scena un universo cyberpunk davvero affascinante.
05:45Il lavoro sui costumi e sulle ambientazioni è a dir poco sontuoso, ma anche tutto il resto
05:51denota una cura assolutamente fuori parametro.
05:55Finalmente, il Legend Brain.
05:59L'Unreal Engine è sempre una garanzia in termini qualitativi e garantisce texture definite,
06:04un elevato carico poligonale e cromatismi ricchi.
06:07La confidenza del team di sviluppo è quasi impressionante e porta a una resa del tutto
06:12priva di rallentamenti o tearing, con un frame rate ancorato ai 30 fotogrammi al secondo
06:16e un'ottima pulizia video.
06:18Anche la colonna sonora è eccezionale, un capolavoro visionario che farà scuola, con
06:23una prevalenza di parti sinfoniche, arricchite da sessioni elettroniche e dissonanze che entrano
06:28in loop come malsani virus.
06:44Remember Me è un prodotto che dimostra continuamente come lo sforzo per la creazione di un mondo
06:49affascinante e credibile ha tolto spazio a tutto il resto.
06:52Ci sono diverse idee apprezzabili, come quella delle sezioni dedicate ai ricordi, innovative
06:56certo, ma esigue in numero e totalmente slegate dal resto.
07:00La maggior parte del tempo di gioco viene speso in sezioni qualitativamente altalenanti e lineari
07:05al limite della schematicità.
07:08Nonostante la trovata delle combo personalizzate che potrebbe creare un nuovo corso, la realizzazione
07:13dei combattimenti non tiene il passo dei migliori esponenti del genere, mentre l'indubbio fascino
07:18della protagonista non riesce a sorreggere da solo una storia confusa e tutt'altro che memorabile.
07:23Quanto è caciarone Remember Me? Davvero tanto purtroppo.
07:27Le buone idee non mancano, ma la lunga, estrema linearità e poca varietà azzoppano decisamente
07:33il gioco.
07:34Lo stesso dicasi per un sistema di combattimento interessante ma mal sfruttato.
07:38Il voto quindi non è proprio esaltante.
08:03Dopo una gestazione Remember Me, graficamente, no vabbè, davvero tanto purtroppo, purtroppo.
08:32Grazie a tutti.