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L'#italiangp a #monza è uno show di #andreakimiantonelli che rimonta con la #mercedes fino alla vittoria finale davanti a #russell e un mai domo #verstappen. Imbarazzante il dominio del team di Toto #wolff, la #ferrari esce con le ossa rotte e una coppia #leclerc - #hamilton ormai scoppiata. Ecco l'analisi di Pino Allievi attraverso il suo caffè

#f1 #scuderiaferrari #monzacircuit #motorsport

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Sport
Trascrizione
00:00Incredibile ma vero. Il discorso va oltre perché a questo punto ci si chiede dove potrà mai
00:06arrivare Andrea Chimi Antonelli quest'anno, tra dieci anni, in un futuro ancora più lontano.
00:12E' persino superfluo sottolineare che parliamo di un fenomeno paragonabile solo ai più grandi
00:17di ogni epoca, come Prost, Sen, Schumacher, Hamilton. Eroi che hanno esaltato le folle
00:22ottenendo risultati fuori dal comune, fuori dalla logica, come ha fatto Antonelli conquistando
00:28Monza, partendo dalla diciannovesima posizione e anche conquistando il tripudio del popolo
00:35ferrarista che sino a un certo punto era rimasto in silenzio, mortificato da come Leclerc era finito
00:41contro il muro e Hamilton arrancava senza speranza, lontano persino dalla lotta per il podio.
00:47Grazie alla Mercedes, Antonelli ha fatto palpitare il cuore degli italiani, conquistati per la
00:53prima volta da una macchina di un colore diverso dal rosso, con un team guidato da un manager
00:58come Toto Wolf, assimilato alla nostra cultura e arricchito da tanti tecnici del nostro paese,
01:05come ad esempio Simone Resta, che è stato premiato facendolo salire alla cerimonia del podio,
01:11che hanno trovato nella squadra tedesca la possibilità di riscattarsi e mostrare un valore
01:17che in Italia non era stato apprezzato. A questo punto, possiamo dirlo tranquillamente,
01:23Antonelli vola dritto verso il titolo mondiale, benché nessuno sappia ancora quante gare manchino
01:28alla fine. I suoi rivali diretti sono già rassegnati, cominciando da Giorgio Russell,
01:33il compagno di squadra staccato di 61 lunghezze, per andare a Lewis Hamilton, scivolato a 75 punti.
01:41Russell è stato surclassato sul piano della velocità, nonostante una corsa perfetta,
01:46sempre con le più rally hard, le più dure. Fosse stato fermato lui invece di Antonelli
01:51per il pit stop quando c'è stata la virtual safety car, magari le cose sarebbero andate
01:57diversamente, ma proprio Russell, con estrema sportività, ha riconosciuto la superiorità
02:03di Chimi e i rischi di una strategia che in ogni caso sarebbe stata azzardata.
02:08Ma chi poteva immaginare che Antonelli sarebbe stato capace di un'impresa del genere impreziosita
02:15da ben 26 sorpassi? Nessuno, anche perché ci si aspettavano a Ferrari da primo posto.
02:21E invece, dopo tanti proclami improntati al massimo ottimismo, a fine gara in un clima
02:27di surreale incredulità, abbiamo sentito Fred Vasseur dichiarare che Monza era considerata
02:32dal team la gara più difficile della stagione. La realtà è che il motore A2O2 non ha offerto
02:38nulla di più del precedente. Il sesto posto di Hamilton, a quasi mezzo minuto dalla Mercedes,
02:44è il piazzamento peggiore della stagione e il suo piazzamento peggiore dell'anno pari
02:50solo a quelli altrettanto deludenti di Suzuka e Miami. E poi c'è stato l'erroraccio di Leclerc
02:56con lo spaventoso incidente al secondo giro, ma ancora prima c'era stata la collisione
03:00per colpa sua con Hamilton, la dimostrazione di uno stato d'animo tutt'altro che tranquillo
03:06e di una disciplina che all'interno della squadra non c'è. È colpa di Vasseur che non sa imporsi
03:12o sono i piloti che disobbediscono? Ci piacerebbe saperlo. E poi non c'è soprattutto una macchina
03:18capace di vincere. È incapace addirittura di puntare alla pole position, che a Monza pareva
03:25sensibilissima, perché la Ferrari sabato è stata beffata niente meno che dall'Alpine
03:30con Flavio Benedettore che, con molti meno mezzi, ha ripreso a far soffrire il cavallino.
03:35Tornando al Mondiale, Monza ha dato, a meno di miracoli, un colpo da K.O. alle speranze
03:40iridate di Maranello. Vasseur ha annunciato una riunione a bocce ferme per discutere del
03:46grande tonfo, ma dinanzi a una situazione così imbarazzante sarebbe il caso che fossero i
03:51vertici, ossia Gionelcan e Benedetto Vigna, a intervenire prendendo in mano energicamente
03:56le operazioni, perché in questo modo non si può andare avanti. E anche se magari arriverà
04:02qualche vittoria, non pare siano state affatto create le basi per far immaginare quella inversione
04:09di tendenza che tutti noi aspettiamo da anni.
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