00:00Ci aspettavamo delle difficoltà da parte della Ferrari in Austria, sapevamo che era una pista di motore molto più di
00:05quello che è stato a Barcellona, ma non ci aspettavamo un passo così indietro.
00:10Le qualifiche hanno illuso, mi rivolgo soprattutto a Federico Albano, ma nonostante un A2 che ha potenziato un po', anche
00:18se di qualche cavallo la Paveo Unit della Ferrari, diciamo che c'è anche dell'altro, non è solo una
00:23questione di motore.
00:24Sì, si è sommata una serie di cose di cui però il motore la fa assolutamente da padrone e secondo
00:30me si tira dietro anche gli altri errori.
00:33Quello che abbiamo visto è stato, anzitutto un inizio, già dal venerdì con qualche difficoltà, scivolavano proprio su tutte e
00:39quattro le gomme, per cui sono andati a toccare la meccanica per avere più aderenza al retrotreno.
00:45Una volta fatto quello, pensavano che fosse sufficiente, hanno un po' sottovalutato il carico al retrotreno che c'era sulle
00:52gomme e hanno spostato avanti il bilanciamento aerodinamico, un po' come piace anche alle Clerc, guarda caso, poi in qualifica.
00:59Questo ha aiutato molto sulle gomme soft e sul giro secco, infatti è andata bene anche la qualifica, avrebbero fatto
01:05i quarti e quinti.
01:06Questo perché banalmente hai più grip al posteriore.
01:07Esatto, esatto, esatto. L'anteriore ti dà direzionalità, al posteriore lo controlli sul giro secco, eccetera.
01:14Solo che poi in gara questa cosa qua si è dimostrata molto deleteria, perché la gara era molto incentrata sul
01:23consumo del gomma del posteriore, viste le trazioni, le temperature altissime che c'erano, appunto i tratti in salita e
01:30in trazione in pieno.
01:31E poi c'è un altro discorso che nel momento in cui loro hanno fatto, diciamo, normalmente in Austria vai
01:39con un po' di sottosterzo, loro invece erano spostati addirittura verso il sovrasterzo, per cui hanno sommato una carenza di
01:45motore gigante a questo assetto non ottimale e insomma è venuta fuori un po' questa tempesta perfetta.
01:54Tanto per dare l'idea però, a me piace anche, perché dico che non sono slegate le due cose? Perché
02:01l'impressione è che abbiano voluto massimizzare la performance in curva nella seconda metà del giro dove c'erano i
02:07curvoni, un po' come avevano fatto a Barcellona, cioè dove perdo, perdo, però almeno dove so che vado forte cerco
02:14di guadagnare.
02:18Barcellona ha delle caratteristiche diverse come a lunghi, soprattutto nel rettilineo lungo della 9, uscivi dalla 9 molto veloce da
02:26una curva veloce per cui loro lì nascondevano molto del gap.
02:30Qui partivi da 80 all'ora, rettilineo dritto in salita, rampa di lancio, e lì o c'è i cavalli
02:37o non ce l'hai.
02:39Per dare un'idea, in qualifica Leclerc ha lasciato giù sui rettilinei circa mezzo secondo e in gara, che è
02:49un po' più piano per il discorso passo gara, ma non erano mai, mai meno di tre decimi a giro,
02:54solo di motore.
02:56Ora, non ci vuole tanto, io ho fatto un conto proprio anche della serva, 70 giri, tre decimi a giro
03:02sono 21 secondi, Hamilton ne ha presi 23, poi c'è l'assetto, le gomme, tutto quello che volete, però
03:07il tema del motore è veramente centrale.
03:10C'era l'aduo, è vero, però pochi cavalli e ha negati in questo enorme problema che c'è stato
03:18dal punto di vista complessivo.
03:21Poi anche le strategie non sono state ottimali perché loro, avendo sottovalutato il degrado, sono partiti per fare due soste,
03:28poi han cambiato a tre in corsa, però in una maniera molto disordinata.
03:34Io ho avuto la sensazione che loro comunque a livello psicologico erano forti dopo aver fatto una strategia perfetta a
03:44Barcellona, poi lì si sono trovati la virtual, hanno provato a risfruttare la virtual a loro vantaggio,
03:50che è arrivato in un momento forse non così, cioè in realtà non era né ottimale né peggiorativo della situazione,
03:59dopo di che lì ovviamente hanno dovuto rivedere tutto.
04:03Loro tra l'altro non erano neanche soddisfatti, abbiamo appunto sentito qualcuno con Carlo Pladella mentre eravamo lì al Red
04:11Bull Ring,
04:12già venerdì comunque avevano una percezione che le gomme non funzionavano adeguatamente secondo quello che erano le loro simulazioni,
04:20quindi già lì si erano resi conto parecchio, tant'è che hanno fatto una nottata bella lunga con Giovinazzi a
04:26Maranello, però evidentemente già...
04:28Al simulatore.
04:29Al simulatore, sì esattamente, perché quindi...
04:32Non ha usato Hamilton, però quindi va.
04:37Tirare Rosari e il nuovo, vabbè, lasciamo stare.
04:41Però comunque loro in realtà poi sono stati anche abbastanza fortunati nelle dinamiche della qualifica per trovarsi così avanti e
04:48quindi hanno provato...
04:50In realtà poi lì c'è stato un altro errore che poi ha ammesso lo stesso Hamilton, noi abbiamo provato
04:57a guardare alle Mercedes e ci siamo dimenticati che poi c'erano Red Bull e McLaren dietro, sono finiti anche
05:03dietro la McLaren.
05:04Sì, ci sono altre due cose secondo me da dire.
05:07Il primo è che lo stesso Hamilton in un'intervista dopo gara ha detto chiaramente, io ero convinto che non
05:13ce la facessimo con due soste,
05:15loro, parlavo del team, loro, loro invece erano sicuri, mi hanno detto fai due soste e basta, però poi alla
05:23fine abbiamo dovuto fare tre.
05:24Per cui qua si vede un po' la sottovalutazione del degrado che c'era in squadra.
05:29La seconda è che ha detto Lewis una cosa che noi qua diciamo da inizio stagione e cioè che con
05:38questo gap gigante di motore per stare al passo cosa fai?
05:43Vai forte in curva, mentre gli altri fanno tire saving tu spingi in curva per stargli vicino perché loro allungano
05:51e non puoi fare niente.
05:52E a quel punto lì consumi di più le gomme e finisci perire.
05:54Se hai una pista come l'Austria che hai un asfalto.
05:57Prima la batteria forse c'era anche quel problema, parlava Antonelli, c'erano 30 chilometri.
06:02No, allora c'erano delle differenze giganti perché a metà del rettilineo, soprattutto quello dalla 3 alla 4, quello in
06:10discesa,
06:12la Ferrari crollava, andava giù ma di 30 chilometri all'ora, gli altri facevano un po' di clipping ma perdevano
06:1810-12 chilometri all'ora.
06:20Quindi loro cercano di caricare tutto lì.
06:21Eh sì, sì, probabilmente perché erano anche in discesa, no?
06:24Però una differenza veramente, veramente, ogni allungo nella seconda metà perdevano un decimo, un decimo e mezzo.
06:32Capisci che diventa complicato.
06:35Poi c'era anche il discorso turbo piccolo, turbo grande.
06:37Poi c'è il discorso turbo piccolo, è giusto.
06:39Forse, secondo me, anche la Mercedes, alla fine, forse è una soluzione intermedia tra Ferrari e Red Bull.
06:45Red Bull ha sofferto tanto di turbo lag, soprattutto prima di, poi faremo un discorso a parte,
06:50perché hanno fatto un lavoro molto interessante che abbiamo potuto apprezzare.
06:54Quindi alla fine il turbo piccolo è stato...
06:55Il turbo piccolo, sappiamo che le differenze sono minime, però è penalizzato in altitudine con una minore densità dell'aria,
07:04per cui anche quello va sommato al...
07:07Però quando corri sott'acqua...
07:09Infatti, il vantaggio è in partenza, ricordiamolo, è utilissimo perché ce l'hanno sterilizzato.
07:16Sì, però, secondo me lì ha fatto un salto anche Mercedes, oltre che ai 5 secondi di pre-start,
07:22che quello aiuta un po' tutti, però Mercedes ha fatto un bello step nelle ultime gare.
07:26Sì, anche perché in partenza puoi comunque convogliare l'energia elettrica, no?
07:29Per cui c'era tutto un... non nei primi metri, però...
07:33Un'altra cosa, intanto per dire, che assomiglia al discorso del turbo piccolo,
07:39sappiamo che McLaren usa la power unit Mercedes a alti regimi, no?
07:43Con marce corte, eccetera.
07:45Infatti qua non è riuscita a tenere il passo della Mercedes titolare dal punto di vista del motore,
07:50perché è una specie di modo di usare il motore che assomiglia un po' ad avere il turbo più piccolo,
07:56se non la tiene difficoltà.
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