00:14si è conclusa con una beffa atroce la qualifica del Gran Premio d'Ungheria per Lewis Hamilton
00:20il pilota inglese della Ferrari che era rimasto in lotta per la pole position fino agli ultimi
00:26secondi del Q3 che era stato poi beffato soltanto per 12 millesimi da Lando Norris non partirà in
00:35seconda posizione domani nel Gran Premio di Ungheria una pista che lui conosce benissimo
00:40che adora su cui ha vinto molte volte in carriera ma partirà invece dalla quinta posizione una
00:47penalizzazione infatti è stata assegnata al pilota numero 44 della Ferrari a causa di un'infrazione
00:55commessa nel corso proprio del Q3 un impeding ai danni della McLaren di Oscar Piastri una
01:03disattenzione sua e anche del team che è costata molto cara che costa appunto l'arretramento dalla
01:10seconda alla quinta posizione in griglia la penalità di fatto è inevitabile riguardando le immagini
01:18commissari hanno prima convocato Hamilton effettuato le consuete indagini la decisione
01:25arrivata in pochissimo tempo ma d'altronde la stessa Ferrari aveva sostanzialmente ammesso
01:31l'infrazione già nelle tradizionali interviste immediatamente successive alla qualifica il team
01:38principal della Ferrari Fred Wasser ha preso le difese di Hamilton attribuendo in maniera
01:44sostanzialmente totale la responsabilità dell'errore alla squadra che non ha avvertito
01:50correttamente Hamilton del fatto che stesse sopraggiungendo Piastri alle sue spalle e che
01:55quindi dovesse spostarsi dalla traiettoria proprio per evitare appunto di ostacolare il
02:01giro veloce dell'australiano della McLaren. La decisione della penalità come detto è sostanzialmente
02:07ineccepibile. I commissari hanno scritto nel loro documento quello che sancisce appunto
02:14l'arretramento in griglia di tre posizioni per Hamilton che la vettura 44 procedeva a una velocità
02:21significativamente ridotta sulla traiettoria ideale mentre la vettura 81 si stava avvicinando
02:26in un giro lanciato. Nel documento appunto diffuso dalla FIA viene spiegato poi come Hamilton
02:34abbia detto che aveva appena terminato il suo giro veloce di non aver ricevuto il messaggio
02:39radio del team relativo all'avvicinamento della vettura di Piastri fino a che questa non si è
02:45trovata a distanza ravvicinata. Hamilton ha poi spiegato ancora che a causa del posizionamento
02:50della sua vettura in pista la vettura di Piastri non era visibile nei suoi specchietti ma tutte queste
02:58spiegazioni ovviamente non sono state sufficienti all'inglese per evitare la penalità che è stata
03:06combinata dopo poco proprio appunto con la motivazione che Piastri ha dovuto compiere una
03:11manovra evasiva per evitare la Ferrari di Hamilton.
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