00:06C'è una parola che descrive meglio di ogni altra, la settimana politica americana, accerchiamento,
00:13Donald Trump appare sempre più assediato da crisi che non riesce a scacciare e la Casa
00:18Bianca ricorda sempre più Little Big All, il generale Custer circondato dai guerrieri
00:23Lakota, Chayenne e Rapao che stringono lentamente il cerchio.
00:27La differenza è che i nemici di Trump non arrivano tutti dalla parte avversa, alcuni
00:32stanno emergendo dal suo stesso campo.
00:35Partiamo dal caso Epsi, questa settimana il New York Times ha pubblicato un'anticipazione
00:41del libro Regime Change, Inside the Imperial Presidency of Donald Trump, dei giornalisti
00:47Maggie Haberman e Jonathan Swan, in cui si descrivono riunioni segrete alla Casa Bianca, la notizia
00:53del panico che emerge da quelle pagine. Per mesi l'universo MAGA ha alimentato la
00:58convinzione che gli Epstein Files avrebbero smascherato una rete di potenti protetti dal
01:03sistema. Trump, J.D. Vance, Cash, Patel, Dan Bongino e molti altri hanno cavalcato quella
01:08narrativa, poi una volta arrivati al potere si sono ritrovati intrappolati nella stessa
01:13storia che avevano contribuito a costruire. Il libro racconta che la Situation Room, il bunker,
01:19dove i presidenti americani hanno gestito crisi nucleari, guerre e operazioni contro
01:23il terrorismo, è stata utilizzata per discutere come sopravvivere politicamente allo scandalo
01:29Epstein. Non una volta, ma più volte. Questo è il punto. Lo scandalo Epstein finora non
01:35è stato il big one, il terremoto che avrebbe potuto travolgere la Casa Bianca. Finora è
01:40stata una lunga sequenza di scosse di avvertimento che continuano a colpire questa presidenza.
01:45Ogni volta che l'amministrazione pensa di aver chiuso il dossier, emerge un nuovo
01:50dettaglio e con essa una nuova richiesta di trasparenza. E soprattutto emerge una verità
01:55politica devastante. Trump non teme più soltanto l'opposizione democratica. Si ritrova cerchiato
02:01da una parte della sua stessa base elettorale. J.D. Vance, secondo il libro, appare il più
02:06preoccupato. Teme che il caso Epstein possa allontanare una parte degli elettori più giovani
02:11che avevano sostenuto Trump nel 2024. Ma Epstein non è l'unico problema. Sul fronte
02:17internazionale Trump continua a oscillare tra minacce militari e annunci di pace. Giovedì
02:22mattina aveva promesso nuovi imborbandamenti contro l'Iran. Pochi ore dopo li ha cancellati,
02:27sostenendo che i negoziati fossero arrivati ai massimi livelli della leadership iraniana.
02:32Il problema è che Teheran non ha confermato nulla. È l'ennesimo episodio di una gestione
02:38sempre più imprevedibile della guerra e il congresso comincia a mostrare segni di
02:43insofferenza. Per la prima volta da mesi esponenti del suo stesso partito sfidano Trump su una questione
02:49fondamentale, l'uso della forza militare. È come se non bastasse. C'è l'economia.
02:55Questa settimana, di fronte ai nuovi dati che mostrano l'inflazione a livello più alto
03:01della sua presidenza, Trump ha risposto ai giornalisti con una frase che ha lasciato molti
03:05senza parole. I love it. Amo l'inflazione. Poi ha cambiato immediatamente argomento parlando
03:10della guerra con l'Iran senza spiegare il motivo di quella dichiarazione d'amore per
03:15ciò che sta snervando i cittadini americani. Un episodio che ha alimentato ulteriori dubbi
03:20sulla sua capacità di mantenere una linea coerente, proprio mentre gli americani continuano a fare
03:25i conti con l'aumento dei prezzi. Sul fronte interno intanto le crepe si allargano. William
03:32Pulti era l'uomo scelto da Trump per guidare l'intelligence nazionale dopo l'uscita di
03:37scena di Tulsi Gabbard. Pulti è un imprenditore immobiliare e influenza finanziario, ma non
03:43alcune esperienze nel mondo dell'intelligence. La reazione è stata talmente negativa che
03:49persino importanti senatori repubblicani hanno espresso dubbi sulla sua idoneità. Nel
03:54giro di pochi giorni la Casa Bianca è stata costretta a fare marcia indietro. Trump ha annunciato
03:59la nomina di Jay Clayton, attuale procuratore federale di Manhattan ed ex presidente della
04:04Securities and Exchange Commission, come futuro direttore dell'intelligence nazionale. Pulti
04:10resterà solo temporaneamente in carica in attesa della conferma del Senato.
04:14Le amministrazioni forti nascondono le crisi. Le amministrazioni in difficoltà finiscono
04:20per discutere le proprie paure nella Situation Room e poi ritrovarle raccontate sulle pagine
04:25del New York Times. Mentre le scosse del caso Epstein continuano a susseguirsi, Donald Trump
04:31assomiglia sempre meno a un presidente che controlla il campo di battaglia e sempre più
04:36a un comandante circondato che vede il cerchio stringersi attorno a sé.
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