- 2 giorni fa
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LifestyleTrascrizione
00:05amici di canale europa ben arrivati siamo in studio con la dottoressa satia riva qui qui
00:11con cui parleremo di un argomento davvero interessante importante parleremo dell'autismo
00:16e non solo ben arrivata dottoressa allora innanzitutto l'ho detto qualche istante fa
00:22è un argomento interessante utile anche di attualità perché c'è tanta gente che purtroppo
00:29si trova ad avere a che fare con una realtà come questa quanto è importante il ruolo dei
00:34genitori nel miglioramento di questa condizione quanto è importante perché ovviamente loro sono
00:41presenti e quindi naturalmente sono le persone più a stretto contatto col bambino io mi occupo
00:47appunto di interventi diretti dai genitori quindi io supervisiono il genitore che poi è colui che
00:53mette in pratica le mie indicazioni e quindi lavora direttamente col bambino gli interventi
00:59condotti dai genitori sono quelli che la letteratura scientifica indica come più efficaci perché cos'è
01:05l'eba innanzitutto cioè la la scienza di cui io mi occupo l'eba è l'analisi applicata del
01:11comportamento e studia le leggi secondo cui tutti ci comportiamo queste leggi sono come la legge di
01:16gravità la legge di gravità continua ad esistere anche se noi non vogliamo che esista continua ad
01:23esistere stessa cosa sono le leggi del comportamento quindi un genitore essendo così tanto tempo col
01:29bambino ogni stimolo che il genitore eroga avrà un effetto sul comportamento del bambino quindi da qui
01:36discende che è necessario che il genitore conosca le leggi del comportamento così che potrà applicare
01:40in modo consapevole in modo efficace queste leggi cioè il genitore non può non educare in
01:46qualsiasi interazione col bambino educa quindi vale la pena che educhi essendo consapevole di quello
01:52che fa molte volte si dice la mamma deve fare la mamma ma magari forse non è proprio così ecco
02:00lei
02:00che cosa ha da dire su questa frase su questa affermazione sì purtroppo è un pregiudizio diciamo
02:06una frase che si sente spesso dire ma risponderei dicendo cosa vuol dire effettivamente fare la mamma
02:12se non educare il proprio figlio quindi se la mamma è la persona o i genitori in generale non sono
02:20la
02:20mamma sono le persone che stanno di più col bambino da qui discende che appunto come dicevo rispondendo
02:26alla domanda di prima i genitori devono essere consapevoli di quello che fanno e quindi fare la mamma
02:30vuol dire proprio educare il proprio figlio essendo consapevole educarlo nella maniera migliore possibile
02:35che consiglio potrebbe dare a tutte le scuole che accolgono un bambino con autismo magari con una
02:42difficoltà verbale ecco che cosa potrebbe dire su questo argomento allora spesso le scuole vengono
02:48criticate anche da tanti miei colleghi da tanti analisti del comportamento perché nel momento in cui
02:54ci si trova a collaborare con le scuole quindi a formare educatori a formare gli insegnanti le
03:01nostre prescrizioni vengono applicate magari un po all'acqua di rose cioè nel tempo che rimane
03:05vengono applicate un po un po così però io non vorrei farne una colpa agli insegnanti e agli
03:11educatori secondo me non è giusto gli educatori e gli insegnanti come tutti sono sottoposti alla
03:15legge del comportamento quindi i comportamenti degli educatori e degli insegnanti sono quelli che hanno
03:21ricevuto rinforzi in passato quindi non bisogna fare una fare una colpa agli insegnanti diciamo per per
03:25questo quello che invece si potrebbe fare secondo me che sarebbe utile fare ed è proprio per questo che sono
03:30qui
03:31oggi e diffondere una cultura delle biei cioè diffondere che cos'è le biei cioè le biei non è il
03:37metodo per l'autismo ma è la scienza del comportamento come dicevo dicevo prima in particolar modo la
03:43letteratura scientifica a partire da dalla ricerca di lovas nel 1987 in poi ci indica che con un
03:50intervento intensivo e precoce circa il 47 per cento dei bambini raggiunge l'indistinguibilità dai pari
03:58indistinguibilità non vuol dire siamo tutti robot siamo tutti uguali ma vuol dire semplicemente che
04:02sarà un bambino autonomo che non avrà bisogno di un tutore legale questo lo dico sempre insomma
04:08per specificare cosa vuol dire indistinguibilità dai pari un alto 30 per cento raggiungerà risultati
04:13molto grandi mentre un 20 per cento risultati più moderati quindi parliamo comunque di un intervento
04:19che può fare la differenza può cambiare la traiettoria di sviluppo di un bambino da un bambino
04:23che avrà un tutore legale appunto a un bambino autonomo ecco immaginiamo allora due scenari immaginiamo
04:29un un educatore che che vede un analista del comportamento un professionista privato pagato
04:34della famiglia entrare supervisionarlo sapendo solamente che le bie è uno dei tanti metodi per
04:40l'autismo è uno che invece è consapevole di queste ricerche che ho appena citato il primo ovviamente
04:46potrebbe seguire sì le indicazioni dell'analista del comportamento ma magari effettuare gli
04:53esercizi solo per un 20 per cento del tempo gli esercizi prescritti solo per un 20 per cento del
04:58tempo mentre per l'altro 80 per cento continuerà a fare quello che è solito fare l'altro invece
05:03magari farà esattamente il contrario cioè l'ottanta per cento del tempo essendo consapevole che ha in
05:09mano uno strumento così potente e così che può fare così tanto la differenza nella vita del bambino
05:13l'ottanta per cento del tempo eseguirà ciò che l'analista del comportamento gli ha detto e magari anche
05:20nell'altro 20 per cento essendo che le leggi del comportamento continuano a esistere
05:26applicherà magari farà degli interventi meno strutturati ma continuando applicare ciò che ha imparato
05:29dall'analista quindi ecco quello che mi auspico con le scuole è appunto una diffusione della cultura
05:36appunto di cosa sia la scienza del comportamento una delle cose che la passione di più del suo lavoro è
05:42proprio
05:43insegnare al bambino a comunicare no quindi e questo direi che è una anche soddisfazione una grande soddisfazione nel vedere
05:51il bambino che inizia a parlare ecco che cosa ci può dire di questa parte emozionante del suo lavoro
05:57all'insegnamento del comportamento verbale è sicuramente la parte del mio lavoro che mi piace di più che mi emoziona
06:02di più che mi
06:03appassiona di più proprio perché io nasco come educatrice insomma facevo l'educatrice professionale
06:10prima di fare tutto questo percorso e non ero consapevole del fatto che l'EBA fosse uno strumento così potente
06:18quindi vedendo bambini che non parlavano imparare a parlare mi sono appassionata particolarmente in questo
06:24ambito specifico cosa bisogna fare innanzitutto per quando un bambino non parla ecco cosa bisogna fare
06:33innanzitutto per insegnare il comportamento verbale prima di tutto bisogna fare un assessment delle capacità
06:39del bambino cioè da dove parte questo bambino e poi bisogna conoscere bene gli operanti verbali il riferimento
06:46è Skinner 1957 col suo libro verbal behavior Skinner ha descritto il linguaggio non in termini di significato
06:54della parola ma in termini di funzione cioè io posso dire una parola posso dire acqua perché sto ripetendo
07:00quello che una persona mi dice posso dire acqua perché sto rispondendo a una domanda quindi per esempio
07:06cosa vuoi bere l'acqua posso dire acqua perché sto chiedendo l'acqua posso dire acqua perché la sto etichettando
07:12sto denominando una bottiglia d'acqua che vedo davanti a me ecco questa è l'analisi appunto del linguaggio
07:19tramite le funzioni bisogna saperla per poter insegnare bene bisogna conoscerla a pieno per poter
07:24insegnare bene il linguaggio a un bambino quando un bambino non riesce a parlare ecco chiudiamo
07:30quest'interessante chiacchierata televisiva con quest'ultima indicazione che è proprio determinata
07:36a un fattore reale cioè un bambino non riesce a parlare ma non riesce neanche a in qualche modo
07:42imitare i suoni qual è il metodo è usate il metodo pex oppure il metodo dedicato ad una
07:50comunicazione aumentativa allora appunto ci sono casi in cui si parte da zero in questo caso molti
07:57professionisti dicono usiamo appunto le pex usiamo la comunicazione aumentativa alternativa che può
08:03andare bene in una fase iniziale cioè può essere una una stampella che permetta al bambino insomma di
08:09iniziare a comunicare i propri bisogni per esempio che altrimenti non non potrebbe non potrebbe
08:14comunicare però non deve essere il punto d'arrivo cioè anche se un bambino non sa imitare ciò che
08:21dico cioè non possiede la capacità di ecoico ritornando agli operanti verbali di cui parlavo
08:26prima non è vero che non è possibile insegnargli a parlare sarà difficile complesso ma non impossibile da
08:34dove si parte quindi si parte dall'insegnamento delle imitazioni grossomotorie quindi
08:39dovrò insegnare al bambino a imitare delle azioni molto semplici per esempio toccarmi la testa
08:44toccarmi il naso toccarmi le spalle insomma delle azioni molto semplici grossomotorie quindi questa
08:50è la base per iniziare poi le azioni diventeranno sempre più fini quindi gli insegnerò al bambino
08:57a imitare azioni finomotorie quindi i movimenti delle dita per esempio e poi i movimenti della bocca e della
09:03lingua che sono più difficili perché implicano il controllo di moltissimi muscoli ecco una volta
09:09che si arriva ai movimenti della bocca della lingua si possono poi costruire i primi suoni da qui già se
09:16noi abbiamo cinque suoni possiamo insegnare a chiedere per esempio con le cinque vocali a chiedere
09:20cinque oggetti con le cinque vocali e poi da lì si va a costruire cioè non bisogna arrendersi il bambino
09:26non non parla non sa imitare quindi non ha la capacità ecoica e quindi mi arrendo e lui sarà
09:32destinato a usare per sempre le pex non è così ci si può lavorare è un lavoro lungo lavoro molto
09:38strutturato richiede precisione richiede presa dati ma è una cosa che si può fare e che insomma io ho
09:43visto accadere bene io ringrazio la dottoressa satia riva per essere intervenuta qui nei nostri studi
09:49al canale europa è stato molto interessante sentire quello che ci ha raccontato i consigli che ha dato
09:55tutto è risolvibile o comunque si può trattare questo è un po quello che emerge giustamente da
10:01quello che ci ha raccontato ovviamente in base a quello che è la problematica a quello che ovviamente
10:08la condizione del bambino e naturalmente a quelle che sono quindi le metodologie più adeguate da
10:13utilizzare io la ringrazio le faccio i complimenti le auguro un buon lavoro perché il suo buon lavoro
10:19vorrà dire aiuto naturalmente ai bambini ma aiuto anche ai genitori che sicuramente ne hanno bisogno
10:26chiudiamo con un consiglio che consiglio potrebbe dare a tutti i genitori che in questo momento ci stanno guardando
10:32consiglio principale che io do ai genitori è di formarsi cioè studiare leggere l'analisi del comportamento il più
10:40possibile perché appunto un genitore formato è un genitore consapevole un genitore che può aiutare
10:44meglio il suo bambino e che può anche un genitore che può aiutare meglio il suo bambino e può anche
10:50valutare se un professionista è un professionista serio o meno grazie a tutti un saluto grazie per questa
10:56intervista e mi auguro magari in futuro di potervi rivedere
11:02grazie a tutti