- 2 giorni fa
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TVTrascrizione
00:08Sardegna
00:09Benvenuti in un angolo di Sardegna, dove il tempo sembra scorrere secondo i ritmi della natura.
00:14La provincia di Oristano è un mosaico di paesaggi antichi e sorprendenti.
00:19Dune dorate che incontrano un mare cristallino, stagni popolati dai fenicotteri,
00:24borghi che ci raccontano tradizioni secolari e siti archeologici che testimoniano storie milenarie.
00:30In questo viaggio vi porto alla scoperta di una terra autentica,
00:34dove la natura è ancora protagonista e l'ospitalità ha il sapore genuino delle cose semplici.
00:40Dalle spiagge selvagge della Costa Verde alla Penisola del Sinistro,
00:45da Santa Giusta alla atmosfera medievale di Oristano,
00:48dai misteri della civiltà nuragica ai sapori unici alla cucina locale.
00:52Un percorso fatto di emozioni, incontri e scoperte entusiasmati.
00:56Preparatevi e lasciatevi guidare dai colori, dai sapori e dalle storie di un territorio
01:02che non smette mai di sorprendere.
01:24Manuela,
01:27Gorostramazza, regione del Partemonti, siamo nel crocevia tra l'Oristanese e la Marmilla.
01:32Esatto.
01:33Diciamo che questo è il crocevia anche per la transumanza,
01:36ma è una zona fertile perché siamo pianura e collina.
01:39Esatto, è l'acqua.
01:41La presenza del fiume Riumano, che divide anche a metà il paese,
01:44ha sempre fornito l'acqua a tutti gli agricoltori e gli allevatori.
01:48Quindi è un centro importante sia per l'agricoltura ma anche per l'allevamento.
01:52Assolutamente sì, questa è stata la fonte di sostentamento nei secoli e tuttora oggi.
01:56Gastronomia ma anche artigianato, perché questo era un centro,
01:59ed è tuttora un centro importante che per la tessitura.
02:02Assolutamente sì.
02:02E dove ci troviamo qua adesso?
02:05Piazza San Michele Arcangelo, che è la parrucchia dedicata appunto a San Michele,
02:11la parrucchia di Gonostramazza.
02:12E questo dice una cosa molto importante.
02:14Il retablo di Lorenzo Cavaro, un esponente della scuola di stampacce di Caglieri
02:19ed è l'unico datato e firmato, 1501.
02:22Quindi una cosa molto importante, un capolavoro della pittura sarda.
02:28Esatto.
02:29Emanuele, grazie di questa bellissima spiegazione,
02:31mi ha introdotto benissimo il tuo paese e la zona che ci circonda,
02:35però io adesso vado a vedere la tessitura di tappeti.
02:37Grazie mille.
02:38Grazie a te.
02:51Fabrizio, raccontami un po' di questa vostra avventura.
02:53La nostra avventura nasce 40 anni fa, fondata da mio padre e da mia mamma.
03:00È un'azienda tessile, ha costruito gli arredi della Costa Smeralda per tantissimi anni
03:06con un design della Sardegna classico e oggi lavoriamo con un design nuovo,
03:14rivisitato e più contemporaneo.
03:16E questo è un design, è un tappeto contemporaneo?
03:19Assolutamente sì, questo è un tappeto contemporaneo, nonché pitturato,
03:23è un'assoluta novità che abbiamo inventato,
03:27l'ha inventata l'artista Paloma Deida,
03:30è una novità perché sono assolutamente tappeti unici.
03:34La pittura non era contemplata prima nel tessile?
03:37No, nella tradizione tessile no.
03:39Quindi tanti progetti, diciamo, di arte contemporanea.
03:43Questo è appeso al muro?
03:44Questo è un progetto bellissimo che ci tengo tanto,
03:47che l'abbiamo realizzato in collaborazione con Leonardo Boscani,
03:52è una rivisitazione della tradizione sarda come il muflone o i guerrieri sardi,
04:00la dea madre, sono assolutamente nuovi.
04:05Però c'è anche un grande artista che ha collaborato e collabora con voi,
04:09che è il nostro Gavino Sanna, il nostro artista nazionale.
04:12Gavino Sanna è, posso definirlo un amico oggi,
04:15perché ormai abbiamo una collaborazione che dura da più di dieci anni.
04:22Con lui stiamo costruendo tutta la sua collezione privata,
04:25questi sono i suoi fiori che ha disegnato per noi e per raccontare una Sardegna diversa.
04:32E diciamo che la maggior parte dei filati che voi usate sono tutti filati sardi, no?
04:35Assolutamente, la lana è assolutamente sarda,
04:40questo è un tappeto dei mamuzzones,
04:44che racconta il ballo dei mamuzzones della Sardegna.
04:51Quindi questo piccolissimo paese, tu e i tuoi fratelli,
04:54tu, tuo fratello e tua sorella,
04:56avete interpretato la tradizione della tessitura sarda.
05:00In che modo mantenete anche le tradizioni classiche?
05:04Sì, abbiamo anche una produzione di tradizione,
05:08come il pistocco e i design classici della tradizione,
05:13perché molti clienti che hanno la casa vacanza in Sardegna
05:18preferiscono avere un articolo della tradizione classica.
05:22Fabrizio, ti ringrazio.
05:24Grazie a te.
05:26A presto, quello puoi portarlo via.
05:36Samugheo e nel Mandronisai,
05:39regione storica del centro Sardegna,
05:42pascoli e allevamento.
05:44Gerolamo è uno che ancora si dedica alla pastorizia,
05:49pastorizia allo stato brado,
05:51quindi avevo pecore felici, latte genuino, formaggi felici e particolari.
05:57Il formaggio per eccellenza qua è il fiore sardo, tipico della Sardegna.
06:03Cosa fai tu?
06:04Latte di pecora, latte crudo.
06:08Soprattutto non subisce nessun trattamento,
06:10così da consentire di tenere inalterate tutte le caratteristiche del nostro territorio.
06:16Lavoriamo a 35-38 gradi?
06:1835-36 gradi per la lavorazione tipo fiore sardo.
06:22Caglio, che caglio usiamo?
06:24Ovviamente utilizziamo caglio naturale di agnello o di capretto.
06:28Perfetto.
06:29Qui siamo proprio nella fase della rottura della cagliata,
06:32dove andiamo a fare questa rottura,
06:34proprio per separare la parte caseosa dalla parte liquida.
06:42faremo questi tagli.
06:43Prima questo lavoro qui veniva fatto a mano,
06:46adesso abbiamo strumenti moderni come lo spino,
06:48che ti consente di fare un taglio molto più preciso
06:51e di migliorare la lavorazione del formaggio e della cagliata.
06:59Qui andiamo piano piano a fare il taglio,
07:03vedete, già inizia a sgrondare un po' di siero,
07:08simbolo che è il latte vivo,
07:09come detto, un latte crudo,
07:10molto vivo,
07:11che sta andando ad acidificare.
07:13Posso assaggiare la base?
07:15Faccio così così non lo contamino.
07:19Dovrei ascoltare, porto il profumo all'inizio.
07:22Il profumo è fondamentale
07:23ed è spettacolare.
07:28Adesso inizio.
07:33Delicatissimo,
07:34non ho una città molto marcata.
07:36Più rompi la cagliata,
07:37più abbiamo un formaggio perfetto e compatto.
07:40Più strutturato, più asciutto.
07:42Sì, esatto, hai detto bene.
07:44E andiamo a creare,
07:46anche qui la scelta del casaro è molto importante,
07:49col taglio andiamo a decidere
07:51quale sarà la vita del formaggio.
07:54Perciò, con una lavorazione del genere,
07:56stiamo decidendo di andare a fare
07:59un formaggio di stagionature
08:00oltre i 12 minuti.
08:02Allora, Gerolamo,
08:04rottura della cagliata,
08:07precipitazione della cagliata,
08:09riposo.
08:10Dopo un quarto d'ora, cosa facciamo?
08:12Dopo un quarto d'ora,
08:12i granuli si sono uniti,
08:14cerchiamo di dare compattezza alla cagliata,
08:17quello che si diceva da noi,
08:19saprentala,
08:20facciamo proprio questa operazione fondamentale
08:22del saprentala.
08:24Facciamo la massa, diciamo, no?
08:26Facciamo la massa,
08:28uniamo tutta la massa caseosa.
08:31Dopodiché,
08:32una volta unita la massa,
08:34faremo delle porzioni
08:37da mettere in sacannata,
08:39che è questa qui, le fucelle.
08:41Ok, io te li avvicino.
08:48tra l'altro, più è pressato,
08:50più facciamo uscire il siero,
08:52più abbiamo un formaggio compatto.
08:54Esatto, adesso dobbiamo dargli una leggera pressione,
08:57in modo da far uscire un po' di siero.
08:59vado io, così imparo.
09:01Ma oltre il classico fiore sardo,
09:05tu ti diverti, perché bisogna divertirci in qualsiasi lavoro,
09:09fai anche altre lavorazioni, fai.
09:12Oltre ai prodotti tradizionali,
09:15sull'occhio ha prodotti innovativi,
09:16come la robiola fresca di pecora,
09:19la robiola crosta fiorita,
09:21che sarebbero delle lattiche,
09:23qualche presammica,
09:25qualche cacciottina
09:26affinata col mirto,
09:28con lo zafferano,
09:29il caso di oro.
09:30Allora,
09:32una volta che noi abbiamo fatto la forma,
09:35cosa avviene?
09:36Adesso avvengono dei rivoltamenti,
09:39possiamo già iniziare a farne qualcuno,
09:42dove si completa proprio la formatura,
09:49con i rivoltamenti,
09:51e si dà la forma desiderata finale.
09:53Bravo,
09:54spero che hai buona dimestichezza,
09:57verrai ad aiutarmi.
09:58Spero che vengo volentieri.
10:00Questa la marchiamo,
10:01è la mia forma.
10:02Eh certo.
10:04Ok.
10:05Qui una volta fatto questo,
10:07quanto li lasciamo riposare qui?
10:08Qui staranno tutto il giorno,
10:09domani mattina fanno in salamoia,
10:11con ulteriori rivoltamenti,
10:13domani mattina andranno su salamoia.
10:15E in salamoia quanto li...
10:17In salamoia staranno circa due giorni,
10:1948 ore.
10:20Dopodiché stagionatura.
10:22Dopodiché andranno in cantina di stagionatura.
10:25Diciamo che la differenza tra il fiore sardo do,
10:28e il fiore sardo classico,
10:29è che il fiore sardo dopo viene affumicato,
10:31il fiore sardo classico viene lasciato in stagionatura senza essere affumicato.
10:35Sì, esatto.
10:36Quelle sono scelte del casano,
10:38ognuno...
10:39Allora,
10:40in genere veniva fatta la...
10:43affumicatura nel periodo invernale.
10:46E tu quanto li lasci in stagionatura?
10:49Questi faranno una stagionatura minima di 12 mesi,
10:51e arrivano anche a 24-30 mesi,
10:53per le stagionature più interessanti.
10:56Io mi assaggio...
10:59un pezzo di territorio,
11:01l'essenza del territorio.
11:02Ecco,
11:02l'essenza del territorio.
11:04Grazie per questa spiegazione,
11:06e buon lavoro.
11:08Grazie a voi.
11:09Grazie.
11:09Grazie a voi della visita.
11:13Già così è spettacolare.
11:41Giorgio,
11:41la Sardegna è un mosaico
11:43di paesini, tradizioni e ricette.
11:46Una ricetta culturale di Masullas.
11:49Che racconta tanta storia, questa ricetta.
11:52Questa ricetta è praticamente antichissima,
11:56perché è frutto delle invenzioni
11:59delle donne di Masullas,
12:02che con niente
12:04riuscivano a fare un piatto eccezionale.
12:07Perché a Masullas
12:08si faceva questo piatto
12:11perché avevano in casa questi prodotti.
12:14Le Masaie di Masullas
12:16coltivavano lo zafferano
12:18per uso proprio.
12:20Poi c'erano questi pomodorini
12:22che crescono in asciutto.
12:23Siamo in Campidano,
12:24quindi semola.
12:25Semola di grano duro,
12:27grano capelli.
12:30Poi le donne si riunivano
12:33e facevano queste colombe
12:35ed è l'occasione
12:37di grande festa per bambini
12:39e per tutti.
12:41Quindi Iscaombas
12:42Iscaombas
12:43è la colombella.
12:44È la colomba, sì.
12:46Nidino di finocchietto selvatico,
12:48ok.
12:49Il rosso d'uovo
12:51Perfetto.
12:52Poi il brodo
12:54molto caldo
12:56perché in un certo senso
12:57deve quasi cucinare l'uovo
13:01e poi Iscaombas
13:10che è solo semola, acqua e sale.
13:12Sì, semola, acqua e sale.
13:14È una pasta di grano duro praticamente.
13:17E poi i pistilli di zafferano
13:19come detto prima
13:20che è un prodotto sempre...
13:22Proprio abbondavano con lo zafferano.
13:25C'era proprio cultura
13:26in tutta la zona di Masullas
13:28veniva coltivato lo zafferano.
13:30Quindi a questo cosa facciamo?
13:31Si rompe l'uovo?
13:32No, cioè
13:34noi ragazzini
13:35io ricordo mia madre
13:37che è coltivato da me.
13:41Ah, ti porta indietro.
13:42E come, cosa facciamo?
13:43Rompiamo l'uovo, mangiamo, assaggiamo?
13:45Puoi assaggiare prima il brodo
13:47perché altrimenti lo zafferano
13:49ti confonde il gusto.
13:50Questo è...
13:52Brodo che sa di antico.
13:53Di antico, sì.
13:55E il finocchietto e la freschezza?
13:57Le dà poi anche il gusto
13:58cioè perché
14:01nella semplicità
14:02un piatto che raccontava...
14:03Quello che volevo dire io
14:05era proprio quello
14:06che era un piatto
14:07a chilometro zero.
14:10Lo facevano con i prodotti
14:11che ci avevano in casa.
14:13Storia di sudore,
14:13storia di povertà
14:14ma anche storia di aggregazione
14:16perché si riunivano
14:17torno al tavolo
14:19tutta la famiglia
14:20e la festa
14:20e si condivideva.
14:21E si condivideva.
14:22Brogio, grazie mille
14:23io mi fisco questo piatto
14:24e continuo i miei giri
14:26qua in Noristanese.
14:27Mi fa molto piacere
14:28e grazie di essere venuti da noi.
14:49Michele, più avviene una cosa unica al mondo,
14:52uno dei pochi che ancora fa questa cottura.
14:54Di cosa parliamo?
14:56Su broceddo cotto sotto terra,
14:59maialino cotto sotto terra
15:01perché avveniva...
15:02Cioè io lo conosco da 50 anni
15:05e mio padre lo faceva sotto terra
15:08perché non aveva il tempo
15:09di stare lì a cucinare.
15:10Ma c'è anche una storia dietro
15:11di chi diceva che veniva rubato,
15:14chi diceva che si spostavano...
15:16Ci sono vari racconti.
15:17Raccontano che era rubato,
15:21cioè che prima lo rubavano
15:22e lo cucinavano sotto terra
15:23per non essere ritrovato
15:25e quindi lo cucinavano lì
15:26perché il detto era
15:28se c'è fumo c'è fuoco,
15:30se c'è fuoco c'è gente,
15:32se c'è gente c'è roba da mangiare.
15:33Quindi andavano lì a vedere
15:35cosa stavano facendo
15:36ma non si vedeva nulla
15:37perché era sotto il fuoco
15:39che cucinavano.
15:40Quindi maialino della tua fattoria?
15:42Maialino della mia fattoria
15:43noi facciamo allevamento
15:45ovvi, caprino e suino
15:46soprattutto perché
15:49come si dice
15:50lo facciamo anche per noi
15:53ma anche per poterlo servire
15:55nel nostro agriturismo.
15:59Quindi maialino viene farcito
16:00con tutte le erbe
16:01e tutte le piante
16:02che trovi qua nella sua zona?
16:03Certo, no, è una cosa, certo.
16:05Quello che riusciamo a trovare
16:06li mettiamo a mano
16:07perché dà tutto quello
16:08che gli serve
16:09anche per aromatizzare
16:11ma anche perché non ha sale.
16:15Una cottura abbastanza lunga.
16:19Ci vogliono 12 ore di cottura
16:22ma ci vuole anche tanta legna
16:23tanta pazienza
16:24e che oggi non ce l'ha nessuno.
16:27Diciamo che abbiamo inventato
16:28la bassa temperatura.
16:29La bassa temperatura
16:30l'abbiamo inventata noi
16:31la conosciamo da sempre
16:33e la facciamo sempre.
16:36Allora vieni che ti aiuto
16:37così metto le mani in pasta pure io
16:41mettiamo le altre erbe
16:43che ce l'avevo qui dietro
16:45c'è il mirto
16:46c'è l'alloro
16:47c'è il lentischio
16:53dobbiamo proteggerlo
16:54questa parte che abbiamo fatto
16:56stiamo mettendo mirto
16:57lentischio
16:58però lo smarino lo prendo?
16:59Lo smarino, sì, sì
17:00ha un po' di alloro
17:01allora
17:02a questa parte
17:03mettiamo il rosmarino
17:04adesso andiamo a la buca?
17:06adesso sistemo la buca
17:08la pulisco
17:14come vedi c'è la braccia sotto
17:16ecco ci metto un po' di
17:20di erbe fresche
17:22se no me lo brucio
17:26ok pronto
17:28tieni
17:28andiamoci un procedo
17:29allora la testa
17:31eccola qua
17:31la testa eccola qua
17:37ok
17:38adesso seppellisco
17:43quindi Michele
17:44coperto
17:45adesso la mettiamo
17:46altra legna?
17:52metto la legna
17:53adesso il legno
17:54per fare fuoco
17:55localmente sopra
17:56quindi
17:57una croce
17:58in segno di rispetto
17:59all'animale
18:00sempre
18:01ferro
18:02ferro
18:03per non dare
18:04odori
18:05fuori
18:06dalla
18:06uscire
18:08da questo cerchio
18:09perché è un cerchio
18:11comunque
18:12se avete visto
18:12è un cerchio
18:13perché gli animali
18:14liberi che stanno
18:15pascolando
18:16non possono sentire
18:17l'odore della carne
18:18e poi aspettiamo
18:198-10 ore
18:46diante sale
18:47sale
18:47non ne ha
18:49quindi non sente sale
18:50sentire il sapore
18:51della carne
18:52ma anche
18:53degli aromi
18:53Michele
18:54io faccio
18:56il bistro
18:57perché
18:58adesso
18:59io continuo
19:01continuo
19:02il mio giro
19:02perché vado
19:04a vedere
19:06come si fa
19:06un piatto tradizionale
19:08tipico di questa zona
19:09nell'Origuitas
19:10di Morgon
19:10ecco
19:11cioè
19:12nel territorio
19:13giusto
19:19la signora
19:21la signora
19:21Vittorina
19:21custode
19:22di una tradizione
19:24quella
19:24dell'Origuitas
19:26la tradizione
19:27della pasta
19:28morgongiorese
19:29le l'Origuitas
19:30sono
19:31la derivazione
19:34dell'orecchino
19:35che in dialetto
19:36è detto
19:37l'Origuita
19:38questi orecchini
19:40vennero
19:42regalati
19:43dal fidanzato
19:45alla fidanzata
19:46prima di partire
19:48militare
19:49le regalò
19:50questi orecchini
19:51fatti in filigrana
19:54allungati
19:55la ragazza
19:56nel frattempo
19:57che il fidanzato
19:59non era ancora
20:01rientrato
20:02prese
20:02uno di questi orecchini
20:04fece
20:05un filo
20:06di pasta
20:07lo allungò
20:09uguale
20:09e imitò
20:10l'orecchino
20:11è diventata
20:12la pasta tipica
20:13di morgongiore
20:14è diventata
20:15la pasta tipica
20:16di morgongiore
20:17la nostra tradizione
20:19per tutti i santi
20:20e
20:21la salsa tipica
20:23per accompagnare
20:25l'Origuitas
20:25qual è qua?
20:26perché qua siamo
20:27non siamo vicino al mare
20:28siamo nell'entroterra
20:30siamo
20:30e
20:31diciamo che
20:32per fare
20:34il sugo
20:35anticamente
20:36io parlo sempre
20:37di mia nonna
20:38di loro
20:39lasciavano
20:41un galletto
20:42apposito
20:43che si ammazzava
20:44per tutti i santi
20:46per fare
20:47il sugo
20:47delle lorighità
20:48sugo di galletto
20:49non di gallina
20:50galletto
20:51galletto
20:52cipolla
20:53cipolla
20:54basilico
20:54e aglio
20:55basilico
20:55aglio
20:56le classiche cose
20:57che avevano in casa
20:59cosa va?
20:59che pomodoro?
20:59versiamo
21:00versiamo il pomodoro
21:01un po' di sale
21:05ok
21:06pomodoro
21:09un po' di sale
21:10eccolo qua
21:13copriamo?
21:14copriamo
21:15facciamo così
21:16quanto abbiamo di cottura?
21:17almeno un'oretta
21:22qua ci siamo quasi?
21:25sì
21:25quindi buttiamo?
21:26buttiamo la pasta
21:27vado?
21:29vada
21:29abbondante?
21:31abbondanti
21:31così?
21:33anche di più
21:34anche di più
21:37crepi la varizia
21:3912 minuti
21:41io nel frattempo
21:42preparo il mio piatto
21:44si
21:49voglio
21:51qua ho fatto un ragù
21:52di calamari
21:54ragù semplice di calamari
21:56ho capito
21:57pomodoro
21:58sottile sottile
22:03qua siamo quasi
22:04due minuti e ci siamo
22:06sì
22:06nel frattempo metto l'oro
22:08della Sardegna
22:09che è lo zafferano
22:12poi noi siamo proprio
22:14nella zona
22:14e quindi ci sta
22:16un omaggio a voi
22:17un paio di pistilli
22:19ok
22:21a me serve
22:22la marmilla è famosa
22:23per lo zafferano
22:24posso rubarne un po'?,
22:26piano piano certo
22:28certo
22:28certo
22:31così
22:31la finisco integrava
22:32meglio buona vero?
22:36un po'
22:37da qua di
22:37cottura
22:42e io
22:44comincio
22:45va bene
22:46qua intanto lei
22:48mi ha detto che fa
22:49tutto nel piatto
22:50tutto nel piatto
22:51quindi cosa le serve?
22:53prepariamo qua
22:53guarda
22:54faccio io il piatto
22:56il cucchiaio
22:57mettiamo
22:58il sugo
23:09allora
23:10vado?
23:11sì sì
23:13così?
23:15a posto?
23:17no
23:17metta un altro pochino
23:20vado?
23:21vada
23:23mettiamo un altro po'
23:24di sugo
23:29formaggio?
23:30formaggio sardo
23:32vado?
23:33vada
23:35abbondante
23:36ancora?
23:38basta così
23:39basta così
23:40un bel pezzo
23:42di carne
23:43sopra
23:43così
23:48così
23:50per ultimo
23:52il prezzemolo
23:53per imbellire
23:54un pochino
23:54il piatto
23:55eccolo
23:59e il piatto
24:00è pronto
24:00quindi questo è il piatto
24:01tradizionale
24:02sì questo è il piatto
24:03tradizionale
24:04adesso tocca a me
24:05adesso tocca a lei
24:07finisco
24:09col suo olio
24:10che è eccezionale
24:12grazie
24:14un po' di basilico
24:15così
24:16spezzettato
24:18a mano
24:21sale
24:22ha visto che non ne ho messo?
24:24sì
24:24sale non ne ho messo perché
24:26io vado a dare la sapidità
24:28con la ricotta mustia
24:30la ricotta fumicata
24:32ho capito
24:33quindi
24:34ecco qua
24:35bello
24:41è bello
24:42io stavo pensando al pesce
24:44ha visto?
24:45col pesce
24:46sì
24:50questo arriva da Olzai
24:51arriva
24:52ricotta mustia
24:56ricotta
24:57ricotta
24:57l'abbiamo messa
24:58adesso ho un amico
25:00dall'altra parte
25:01Giuseppe
25:01Carlos
25:02che deve fare
25:03l'abbinamento
25:04col vino
25:04quindi Giuseppe
25:05l'orighitas
25:06con
25:07ragù di calamaro
25:08zafferano
25:09ricotta mustia
25:10a te il comito
25:11di abbinare il vino
25:14beh Luigi
25:15ho già la qualita in bocca
25:16anche perché
25:17mi hai ricordato
25:18una delle grandi
25:18paste della Sardegna
25:20le l'orighitas
25:21le l'orighitas
25:21di
25:22morgonziori
25:23interessante questa versione
25:25che tu proponi
25:26con ragù di calamaro
25:27quindi in rosso
25:28ma anche con
25:29un ingrediente
25:30che sicuramente
25:31caratterizza il piatto
25:32la ricotta
25:33la ricotta mustia
25:34quindi la ricotta
25:34più stagionata
25:36e affumicata
25:37è il motivo per cui
25:38ho scelto
25:39di abbinare
25:40un rosso
25:41ci spostiamo un po'
25:42rispetto a dove sei tu
25:43andiamo un pochettino
25:44più a est
25:45esattamente
25:45nel cuore dell'isola
25:47io dico sempre
25:47se si tracciano
25:48due diagonali
25:49ecco il cuore
25:50è il Mandrolisai
25:52e soprattutto
25:53Azzara
25:54che è il paese
25:54dove si trova
25:56l'azienda del vino
25:57che sto per assaggiare
25:59azienda
26:00Fradiles
26:01lo verso nel bicchiere
26:03e vi dico qualcosa
26:04prima
26:04della cantina
26:07vitigni
26:08sono tre
26:09rigorosamente
26:10autoctoni
26:10Canonau
26:11Monica
26:12e Bovale
26:13ma la particolarità
26:15del Mandrolisai
26:16sono
26:16i vigneti
26:17ad alta quota
26:18oltre 700 metri
26:20vigneti storici
26:22con impianti
26:22ad alberello
26:23vecchie vigne
26:24alcune risalgono
26:25addirittura
26:26ai primi
26:27del novecento
26:29vino di potenza
26:31vino di struttura
26:32sì
26:32è il motivo per cui
26:33ho citato
26:35soprattutto la ricotta
26:36ma anche
26:37un vino che tiene
26:38la sua freschezza
26:39grazie alle altitudini
26:41dei vigneti
26:47angraris
26:48questa etichetta
26:49rappresenta
26:50veramente
26:51la somma
26:52di tutto ciò
26:53io sono sicuro
26:54sarà
26:54un vino
26:55che va
26:56benissimo
26:57con la ricotta
26:57mustia
26:58ma fidatevi
26:59va bene
27:00anche
27:00col calamaro
27:01soprattutto
27:02perché c'è il ragù
27:03c'è il pomodoro
27:04e io dico sempre
27:05badiamo anche
27:06all'abbinamento
27:07cromatico
27:08con un piatto
27:09rosso
27:10ci vuole
27:10del vino rosso
27:11salute
27:39grazie a tutti
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