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Trascrizione
00:06il groppello è una varietà di uva baccarossa autoctona della zona della valtenesi e si adatta
00:12perfettamente solo a questo terroire ciò la rende preziosa le caratteristiche climatiche
00:18di questa zona nel sud ovest del lago di garda garantiscono eleganza e raffinatezza i vini la
00:25storia inizia nel 1896 quando pompeo gherardo molmenti fissa le regole per la sua vinificazione
00:33rosa vera vocazione del territorio nel corso degli anni insieme alla cultura la bellezza e
00:41la natura della rivera gardesana il vino della valtenesi ha contribuito a creare un vero e
00:46proprio stile di vita che trova la sua massima rappresentazione nel vino rosato e nella
00:51gastronomia del territorio
01:10un posto meraviglioso siamo tra ulivi piante di limone erbe della macchia mediterranea
01:18il sole incredibile non sembra di essere al nord beh sai questa è l'oasi mediterranea più
01:27a nord d'europa e noi qua lo chiamiamo il mediterraneo delle alpi in effetti se tu ti
01:33guardi bene il paesaggio trovi piante di bougainville arance limoni ma allo stesso tempo trovi sia la macchia
01:41alpina che la macchia mediterranea il clima è eccezionale e poi il vento che stamattina c'è il
01:47peler che viene da nord est a sud ovest che garantisce proprio questa grande pulizia dell'aria questa
01:56grande possibilità di avere sempre le vigne asciutte è un indice di salubrità incredibile per quanto riguarda
02:05poi il prodotto che si va a fare l'inversione termica vuol dire che poi la sera il vento vada
02:10da
02:11sud il pomeriggio esatto il pomeriggio arriva l'ora del garda che è un vento che va da sud a
02:18nord e porta
02:21garantisce un ricambio di aria un abbassamento termico una possibilità comunque alle piante di
02:31respirare di continuare a respirare le vigne poi hanno questa esposizione a oriente prendono il sole
02:37la mattina sì esatto l'est è proprio là e da est arriva anche l'influsso del monte baldo che
02:48è una
02:48montagna di 2000 metri innevata quindi quella timbrica poi espressiva alpina dei vini è esattamente
02:58da questa connotazione di paesaggio che ne che deriva l'oriente il sole della mattina lo sappiamo
03:05siamo a 43 gradi di latitudine 44 e il sole della mattina è il sole migliore per la maturazione
03:13dell'uva e per la salubrità la spinta la vigoria espressiva della vigna poi c'è il lago è un
03:22incredibile volano termico è un moderatore si garantisce di non avere eccessi ma allo stesso
03:31tempo agevola la situazione migliore per quanto riguarda poi avere nell'uva quelle caratteristiche
03:38che rendono i vini della valtenesi espressivamente unici a livello nazionale sottili freschi eleganti
03:48ma con una loro profondità esatto esatto con una grande mineralità
04:46marco bene
04:47fare vino in un posto così bello è anche un piacere in qualche modo rende facile l'espressione
04:57di certi caratteri allora questa finezza questa eleganza questa delicata mediterraneità che
05:07ritroviamo nei vini è figlia di questo territorio bellissimo si è figlia di questo territorio ed è
05:20il lago di garda è il lago glaciale più grande d'italia arriva da una storia di glaciazioni e è
05:29incastonato all'interno di due grandi alpi a destra e sinistra che lo proteggono dalle correnti artiche
05:36del nord quindi è un posto in cui il clima è quasi un microclima parcellare per ogni vigneto ma è
05:45un
05:45meso clima dal garda perché siamo soggetti a venti termici costantemente sia d'estate che d'inverno sia
05:53di giorno che al mattino quando ci sono le parti più delicate della dell'asciugatura del grappolo in
06:02maturazione e quindi questo particolare luogo il clima ha un ruolo determinante nella nella
06:08produzione di un vino così identitario come il valtenesi però negli ultimi vent'anni che è esploso
06:15e forse negli ultimi dieci ha avuto un esploit definitivo io mi domando i tuoi nonni i nonni dei
06:25tuoi colleghi insomma erano coscienti di vivere una viticoltura unica e irripetibile di livello
06:32internazionale come lo siete voi beh allora no a essere sinceri no perché mio nonno nasce in una
06:43storia di povertà come tutte le famiglie agricole e contadine della zona la bellezza del lago di garda
06:49è che nella sua storia è stato il più concreto e il più sincero attraverso l'agricoltura fin dai primi
06:58dell'ottocento qua gli agrumi erano coltivati ed erano una parte fondamentale dell'economia quando
07:04poi alla fine mio nonno che ha fondato l'azienda come tutti i piccoli possedenti terrieri del tempo
07:13avevano la propria parcella la propria terra erano quasi obbligati a dover tirar fuori qualcosa
07:18per poter mangiare da quella terra e qua la viticoltura è sempre stata una parte fondamentale
07:24della tradizione della vita contadina poi l'azienda è evoluta i miei zii mio papà hanno investito e
07:32ha avuto una visione completamente differente come succede sempre in un cambio generazionale
07:37e quindi hanno ampliato l'azienda hanno investito hanno portato identità hanno portato vini identitari
07:45hanno piantato vigneti con una idea di definizione parcellare quindi hanno iniziato ad avere la
07:53vinificazione in rosè non solo come una tradizione ma anche come un'identità parcellare da mettere in bottiglia
08:00e poi c'è stato un momento in cui tu fratello tuo cugino avete deciso che il vostro futuro era
08:06qui in azienda
08:07avete deciso però di fare un passo avanti un salto qualitativo ulteriore
08:13sì diciamo che il regalo più grande è stato fatto da mio nonno che ci ha regalato un'azienda insieme
08:20a mio papà
08:21e i nostri zii e noi ci siamo trovati nella parte di gioco nella prima giovinezza nel senso che l
08:28'abbiamo
08:28sempre vissuta fin da bambini adesso siamo alla guida io mio fratello Andrea e mio cugino Matteo
08:36che sicuramente abbiamo perso questa parte di gioco avendo una grossa responsabilità come quarta generazione
08:43e che quindi abbiamo come obiettivo di mantenere il territorio una parte fondamentale e io dico sempre
08:50che noi abbiamo la fortuna di poter essere una come azienda di famiglia una situazione diversa nel senso
08:58che non siamo viticoltori che sono sulla sulla terra ma ma sono con la terra quindi noi ogni volta
09:08fin da quando eravamo giovani siamo stati abituati proprio familiarmente ad andare prima nel campo
09:13perché questa era la prima scelta quando si entrava in un'azienda di famiglia
09:17poi pian piano ognuno ha progredito nelle sue passioni
09:20io assaggio questi vini da tanti anni da più di 30 anni ecco però come dicevi tu negli ultimi 5
09:27-6 anni
09:28c'è stata una incredibile crescita qualitativa allora cosa vi è successo 5-6 anni fa che ha portato a
09:36questo?
09:38probabilmente la parte più veritiera di questa cosa è che ci siamo trovati un'azienda già strutturata
09:46io e mio cugino ci siamo potuti dedicare fondamentalmente alla produzione di un vino
09:52che non aveva una grossa responsabilità a livello economico ma una grossa responsabilità a livello identitario
09:58e quindi siamo andati alla ricerca della pulizia, della freschezza, di piccole estrazioni di mosto
10:04che poi potevano portare a qualcosa di veramente unico
10:07secondo te l'essenza del groppello in rosa come si esprime meglio?
10:13in quale tipologia?
10:15cioè che rosato può uscire fuori da?
10:18io credo che sia fondamentale pensare che il vino non ha una scadenza
10:25e noi per primi abbiamo l'obbligo indipendentemente ovviamente dalla tipologia di vino a cui andiamo a pensare ad ogni
10:33vendemmia
10:34però abbiamo l'obbligo di mettere nel bicchiere qualcosa che sia identitario che sia lungo identitario
10:40qualcosa che sia un ricordo, un bel ricordo per chi beve un bel bicchiere di vino
10:46qualcosa capace di durare nel tempo quindi?
10:49sì qualcosa che nell'essere longevo non deve dimostrare tutto all'interno della sua parte più esuberante al naso
10:58perché come ho detto prima la cosa più divertente che c'è
11:02nei primi anni c'è sempre perché è una parte di freschezza fermentativa, aroma fermentativo è sempre la prima parte
11:09poi la bellezza del Val Tenesi è che deve essere dimenticata la bottiglia ma non dimenticata come si fa di
11:18solito
11:18al buio con la polvere ma deve essere assaporata nel senso che consiglio sempre di prendere almeno 12 bottiglie
11:27di potersele bere senza un'aspettativa e quindi essere veramente sinceri col proprio assaggio
11:32senza andare a cercare la nota di colore che più ti può essere piacevole in quel momento lì
11:38ma è proprio la situazione in cui bevi il bicchiere che ti deve lasciare il ricordo
11:42io ci proverò a lasciarle lì queste 12 bottiglie ma so che sarà molto molto difficile
11:49complimenti
11:50grazie
11:51salute
11:52salute
12:28questo è il gruppello
12:30questo è il gruppello, è l'idea che abbiamo in testa del gruppello
12:33infatti intuivo il colore è quello
12:35siamo andati a cercare il colore diciamo esatto quasi della buccia del gruppello
12:40quando perfettamente matura e l'abbiamo replicato su queste sorte di filari di vigneto
12:44quindi qua c'è un micro filare, c'è un micro vigneto fatto di pochi filari
12:48e attorno a noi c'è questa installazione che si chiama Wall Tennessee
12:52quindi un muro dedicato alla Wall Tennessee nella quale abbiamo replicato una sorta di vigneto
12:59che sta qua nella corte dell'azienda
13:01ha una sua presenza, immagino che di giorno con il sole, le ombre si crea questo gioco
13:06diciamo che immaginiamo che il gruppello sia come un girasole che si muove insieme al sole
13:11siamo pur sempre in un microclima particolare, abbiamo il sole al mattino
13:15questa cosa è un messaggio fondamentale per noi
13:18e abbiamo scelto di mettere queste aste colorandole di blu
13:22quindi del colore del gruppello perché col sole che si muove
13:24proiettano l'ombra sul muro e quindi raccontano una sorta di girotondo del gruppello e del sole insieme
13:30la vite, l'olivo, il lago a pochi passi
13:34siamo in Val Tenesi
13:36siamo in Val Tenesi, siamo come posso dire
13:39un luogo pieno di mediterraneità però a latitudini settentrionali
13:44è come se noi rappresentassimo una sorta di cortocircuito
13:48che poi diventa rosè
13:51il rosè se vuoi è un cortocircuito
13:54e la Val Tenesi riesce a far incontrare al centro due elementi contrapposti
13:59il fatto che siamo a nord, quindi tendenzialmente potremmo essere diciamo freddi o freschi
14:03ma abbiamo il più grande lago italiano, quasi 400 km2 di acqua
14:08un straordinario volano termico
14:10esatto, che è un volano termico che ci rende incredibilmente mediterranei
14:13quindi siamo il mediterraneo del nord a tutti gli effetti
14:16esattamente
14:18questo ovviamente, questo microclima ha un effetto sull'uva e sul vino che è molto interessante
14:23intanto è uno degli angoli più belli d'Italia
14:27non voglio fare torto a nessuno
14:29sicuramente, il fatto che arrivino 30 milioni di persone ogni anno
14:33ha un significato
14:34a passare qualche giorno qui, insomma non è del tutto casuale credo
14:39no per nulla, peraltro è una cosa che succede dall'Ottocento
14:43ci sono un sacco di cose che si incontrano
14:48abbiamo detto che il Val Tenesi rosè come lo conosciamo oggi
14:51nasce alla fine dell'Ottocento e guarda caso alla fine dell'Ottocento è iniziato il turismo
14:57perfino invernale sul lago di Garda quindi da zone fredde in inverno si veniva sulla sponda bresciana del lago di
15:04Garda
15:04a Gardone diciamo è nato il primo albergo che ha dato il via al turismo invernale sul lago di Garda
15:10perché c'era questo microclima che non c'era da nessun'altra parte
15:14fresco eppure pieno di sole e di mediterraneità
15:18persino il comandante, il vate, il grande poeta potendo scegliere tra gli angoli più belli d'Italia
15:27dice no vado sul lago di Garda
15:30peraltro sul lago di Garda sulla parte Lombardo dove siamo oggi quindi in Val Tenesi
15:35che ha una specifica particolare quindi il fatto di essere rivolti al sorgere del sole
15:41quindi ora oltre questa costruzione oltre la cantina si scende di circa 100 metri e si arriva al lago
15:51e dall'altra parte c'è il baldo e noi abbiamo questa fortuna che ci svegliamo
15:56e abbiamo il sole che si affaccia dal baldo e in qualche modo tutte le mattine abbiamo questa idea
16:01della risorgere del sole che va verso l'alto
16:05teniamo sempre in mente questo concetto del sole che va verso l'alto
16:09quindi questa idea di verticalità che è la stessa cosa che troviamo nei vini
16:14e poi un'uva particolare, complicata, delicata, elegante, difficile da coltivare come il groppello viene solo qui
16:24allora Val Tenesi l'abbiamo fatta perché abbiamo in testa questa uva
16:30se tu adesso ti metti qua e provi a camminare hai questi filari che ti vengono incontro
16:38è come se tu fossi traffitto da un dardo, cupido, sei innamorato del groppello
16:43e c'è proprio bisogno di questa sorta di passione assoluta nei confronti di questo vitigno
16:47per decidere di preservarlo, curarlo, di mantenerlo
16:51perché il vitigno è esigente, è fragile, sai, grappolo compatto, serrato, buccia sottile
16:57ha bisogno di tutta una serie di fattori che sono quelli che creano il microclima della Val Tenesi
17:02oltre alla passione di chi lo coltiva chiaramente
17:05sole al mattino, terreno permeabile, sciolto, tanti tipi di terreno diverso
17:11tutto questo porta ad un'uva che pur essendo fragile
17:15se coltivata con grande attenzione offre una variabilità aromatica straordinaria
17:22quindi fragilissimo, esigente eppure quando diventa vino diventa meraviglioso
17:28Aolo, è ora di stappare una bottiglia
17:30Va bene, andiamo
17:53Paolo, sarà un caso che qui per ben tre volte negli ultimi cinque anni
17:59abbiamo dato il premio del miglior rosato d'Italia
18:02Direi che non è un caso proprio perché la Val Tenesi ha quel famoso microclima
18:07di cui abbiamo già parlato molte volte
18:09che ci consente di mettere nei vini una sorta di estrema persistenza gustativa
18:15quindi i vini hanno un gran sapore
18:17sono incredibilmente gastronomici, sono sapidi, sono lunghi
18:22freschi, verticali
18:24eppure sono leggerissimi
18:25quindi torniamo a quella sorta di elementi contrapposti che trovano un equilibrio in centro
18:30quindi il Mediterraneo del Nord
18:32quindi l'uva con la buccia rossa e con la bolpa bianca che trova l'incontro al centro nel rosè
18:40e allo stesso modo il vino che è pieno di gusto eppure pesa pochissimo
18:44questa idea di avere un vino che è lavorato in sottrazione
18:48nel senso che quando lo bevi hai una sensazione di leggerezza incredibile
18:51eppure poi il vino percorre tutto l'arco gustativo, tutto il palato
18:56e continua a rilasciare questa nota sapida, quasi salina, quasi salmastra
19:01che lo rende incredibilmente gastronomico
19:03e allo stesso tempo questa tensione, questo dinamismo porta su un frutto croccante, vibrante in qualche modo
19:16sai c'è questo microclima che ci insegna a seguire la maturazione perfetta del gruppello gentile
19:24che ha bisogno di avere il rapporto giusto tra la nota fresca, la nota aromatica, la nota fruttata
19:30e quindi tu hai una percezione iniziale estremamente verticale con l'agrume e la frutta matura
19:37e poi hai questa bocca sottilissima, come posso dire una trama e un ordito incredibilmente leggeri
19:44e il gusto che non finisce mai, sapido, salato, con un tocco di mineralità
19:50che trovi soprattutto nei valtenesi rosè che non vengono bevuti subito ma che vengono attesi
19:57il paradosso appunto che riesce a evolvere e acquistare ancora maggiore complessità
20:04ancora maggiore eleganza nel corso degli anni
20:06non è una cosa facile soprattutto per un rosato diciamo
20:11ma l'abbiamo imparato col tempo rispettando la delicatezza del vitigno groppello gentile
20:17e abbiamo capito qual è la grossa differenza tra quei vini che sopportano bene qualche anno di invecchiamento
20:24e quei vini che in realtà si elevano in bottiglia negli anni
20:28in valtenesi quando l'uva viene trattata con il rispetto che merita
20:33i rosè hanno la capacità di elevarsi negli anni in bottiglia
20:37partono che sembrano perfino semplici e poi col tempo aggiungono profondità, complessità, persistenza gustativa
20:45sempre rimanendo leggerissimi e finissimi
20:48paradosso valtenesi
20:49il cortocircuito è il paradosso valtenesi, assolutamente
20:52salute
20:53buon divertimento
21:06buon divertimento
21:31Federico, vedo qualcosa di vagamente familiare nel mio piatto
21:35cosa ci hai preparato?
21:36qua portiamo la caccia e pepe sul lago di Garda
21:40ma davvero, sei sicuro di quello che hai fatto?
21:42ma davvero, davvero
21:45intanto un esamino preliminare
21:48che formaggio hai usato per fare la caccia e pepe?
21:51rigorosamente un pegorino stagionato romano
21:54ah beh, quindi siamo nell'ortodossia
21:56la pasta e lo spaghetto
21:58è uno spaghetto mancini
22:01uno spaghetto artigianale
22:03fatto bene
22:04con i grani giusti
22:05ci siamo
22:06il limone del Garda
22:07ah ecco, quindi lo localizziamo insomma
22:10sì, infatti questo piatto nasce dall'esigenza di fare un piatto che sia del territorio
22:15però in maniera un po' più creativa
22:18quindi siamo nella fusion
22:20esatto, una fusion italiana
22:23perfetto
22:23e gli altri ingredienti?
22:25ci sono altri ingredienti?
22:26a parte il pepe dico
22:27quindi questa è una caccia e pepe con il corregone
22:30quindi pesce lacustre
22:31e il limone fermentato
22:33corregone cotto, non crudo
22:34corregone cotto, esattamente
22:36il tagliolino col corregone è qualcosa che si trova ormai in tutte le trattorie
22:40in tutte le osterie
22:41quindi volevamo replicare la pasta lunga con uno spaghetto
22:44è una caccia e pepe ma ha un tocco esotico che ci sta molto bene
22:50poi, sai, un piatto ricco che riempie il palato
22:53c'è bisogno di tanta acidità per sgrassarlo
22:57noi beviamo vino bianco
23:00sentiamo il Val Tenesi
23:01come si abbina al piatto
23:06qui abbiamo il rosa vero 24 di Avanzi
23:09bellissimo colore
23:11questo rosa antico, pallido
23:13naso elegante, fresco
23:17di piccoli frutti
23:19con una vena agrumata
23:21che mi riporta proprio al piatto
23:29sai, groppello
23:31dà dei vini di grande freschezza
23:34di grande delicatezza
23:35ma anche di profondità
23:37di tensione, acida, di dinamismo
23:39questo sgrassa perfettamente il palato
23:42devo dire, un abitamento perfettamente riuscito
23:46grande piatto
23:48devo dire che non fa rimpiangere
23:50le migliori tavole della capitale
23:52e comunque anche un grande vino
23:54insomma, bravi a creare questo
23:56trade union e bravi a questa variazione sul tema
23:59poche volte ho trovato variazioni così convincenti
24:04delle ricette tipiche della tradizione
24:07questa è riuscita molto bene
24:08grazie mille
24:09bravi, salute
24:10grazie mille
24:12grazie mille
24:13grazie mille
24:15grazie mille
24:31grazie mille
24:32grazie mille
24:33grazie mille
24:35grazie mille
24:37grazie mille
24:40grazie mille
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