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00:02Una pizza in compagnia, oggi andiamo nella mia Lessigna.
00:09Il paesaggio è straordinario, la montagna ci accoglie con il sole e con la neve,
00:13veramente è una cosa suggestiva.
00:18Ogni volta che arrivo qui nella terra cimbra è come tornare a casa,
00:21le mie radici sono bosco di cognome, di conseguenza un legame molto forte con questo territorio.
00:42Ciao Flavia! Ciao Renato! Come stai? Bene! Cosa fai qua a Bosco?
00:47Allora oggi vado in gita nella mia Lessigna, tappa d'obbligo, terra cimbra!
00:52Grazie, ti faccio vedere cosa c'è di buono oggi. Dai andiamo!
00:56Io sono Flavia Pezzo, sono titolare con mio marito qua di terra cimbra.
01:00Volevamo un luogo proprio che contenesse tutti i prodotti del Parco Naturale Regionale della Lessigna.
01:08Entrare nella bottega della Flavia è sempre una soddisfazione, una vista straordinaria!
01:15Grazie Renato, è sempre un grandissimo piacere averti qua. Un po' a volte i tuoi fornitori qua hanno i cimbri
01:21della Lessigna.
01:22Cimbri deriva da zimbar e vuol dire taglialegna. Queste terre erano un po' una foresta, quindi i cimbri hanno fatto
01:30luce in questo territorio e ancora portano avanti tutte le tradizioni antiche.
01:35Abbiamo magari non tante cose, ma sicuramente di alta qualità.
01:39Parlando di qualità, io voglio assaggiare qualcosa di particolare. Mi devi fare un panino. Cosa mi consigli?
01:45Allora, guarda, qua ti consiglierei per il panino delle stagionature due mesi e quella sei mesi.
01:52Il formaggio più importante della Lessigna è la nostra DOP, che è il Monte Veronese. È fatto con il latte
01:58del nostro altipiano.
01:59Allora, Monte Veronese. Fammi capire come si assaggio un formaggio perché sono curioso.
02:04Prima si guarda. Si guarda l'occhiatura, che è perfetta in questo caso anche del mezzano.
02:10Poi si porta al naso, sicuramente. Poi si comincia a degustare. Lo tieni in bocca e solo un po' dopo
02:19apri al naso.
02:21Quindi ha il retro gusto che va nel naso e lì hai fatto l'assaggio totale.
02:23Proviamo, proviamo. Ho assaggiato il Monte Veronese. Un'esplosione di gusto intenso, però ti ritrovi tutta la Lessigna.
02:32Senti la malga, senti le mucche, senti perfino i campanacci.
02:38Che abbinamento facciamo? Beh, io direi con un po' di speck stagionato, buono.
02:45Ho scelto il Monte Veronese dolce perché si sposa bene con il nostro pane cimbro e anche con lo speck
02:51che abbiamo messo.
02:53Ecco, guarda, ti faccio assaggiare il pane cimbro, che è il nostro pane tipico.
02:56Che viene prodotto qui nella nostra Lessigna?
02:58Assolutamente sì e con i cereali che c'erano a quei tempi che si faceva in Lessigna, quindi anche l
03:05'orzo, il mais.
03:06Posso sentire il profumo?
03:09Intenso e molto cimbro.
03:11Sono selezione di cani antichi che poi ritrovi in un pezzo di pane.
03:1625 anni fa quando ho aperto terra cimbro sono andata proprio a prendere i quadernetti delle ricette di mia nonna
03:21e da lì siamo partiti con una ricerca molto importante per riottenere anche proprio le materie prime quel gusto lì.
03:31Cimbro è un modo di essere, c'è nel DNA. Conserva ancora i libricini della nonna dove ci sono le
03:37ricette e dove lei può ogni giorno attingere la cultura cimbra.
03:49Mamma mia, ecco qua, ecco qua.
03:52L'abbondanza, veramente.
03:54Allora partiamo con una bella fettina, due dai, due, due.
03:57Due?
03:57E mezzo di questo pane perché dopo devo andare in montagna qua, vero?
04:01Sì.
04:01Non posso essere appesantito.
04:02Beh insomma, mezzo ti serve per arrivarci intanto.
04:05Va bene.
04:06Quando uno va in montagna avere un buon panino di qualità è la base.
04:11Bel panino, bello farcito, però solo in compagnia.
04:13Di conseguenza pensiamo anche a qualcosa che potesse raccontare un po' tutta la tua esperienza, la tua selezione.
04:19Guarda, io ti consiglierei questa soppressa come se faceva una volta dal caseificio.
04:24Mi faccio tenere questi maiali che mangiano il siero del latte dopo la lavorazione del formaggio
04:28e vengono poi messi dei cereali in quanto mangiano completamente un'alimentazione naturale.
04:33Poi la faccio fare con una ricetta nostra di casa e il segreto è che...
04:39Non dirlo, non dirlo, non dirlo.
04:41La figlia immalga però non ti dico quale perché sennò va...
04:44Quindi qua assaggi una cosa che in realtà è come una volta, proprio come cento anni fa.
04:50Cioè io leggo nelle tue parole sempre tanta tradizione, la ricerca, però su un libricino ancora delle tradizioni della nonna,
04:59proprio del territorio.
05:01Sì, i miei nonni erano persone, come tutte le persone in Lessigna, molto semplici ma molto genitose
05:08e avevano anche un gusto proprio per far incontrare i prodotti pur tipici, pur semplici,
05:14cucinandoli con tanto amore e quindi producendo dei piatti talmente buoni
05:17che le resteline, che erano quelle che andavano a rastrellare i prati di qua di là,
05:21volevano tutti andare a casa di miei nonni a fare le resteline perché si mangiava molto bene, pur non avendo
05:27mai avuto un ristorante.
05:28Ma la cosa incredibile secondo il mio punto di vista è che il territorio mette assieme le persone.
05:33Durante l'inverno, quando non si poteva andare in città, si produceva, diciamo così, dei prodotti che venivano consumati poi
05:41in questi periodi,
05:42dove ci si trovava magari vicino a un focolare, si godeva un po' di quella che era la tradizione e
05:47il cibo è centrale, il cibo è condivisione, il cibo è mettere assieme una comunità.
05:52Molto vero, molto vero e soprattutto anche quando venivano le persone in casa comunque erano generose.
05:58E chi non lo era, per esempio, chi tagliava la fetta di salame fina...
06:03Ma che va tagliata grossa!
06:04...e diceva che se la poteva sperar...
06:07Ok?
06:07...tata era una fetta che si poteva sperarghe di là, vuol dire che si poteva vedere di là.
06:12Ed era veramente un difetto un po' grosso per i cibri non essere generosi.
06:17Me ne fa assaggiare un pezzettino che sono curioso.
06:19Guarda, volentieri.
06:21Però tagliare più grosso, già che la tradizione prevede questo, perché sennò si vede dall'altra parte.
06:27Esatto, scherzi.
06:29Mamma, che profumo! Posso assaggiare?
06:31Prego, prego.
06:33E anche sentirai che non ci sono additivi, che non ci sono...
06:36Mamma mia.
06:37Come una volta.
06:38Bentornato a casa.
06:39Bene, bene.
06:42Allora, Flavia, intanto ti sposto questo panino perché devi incartarmi l'altro.
06:46Eccolo qua.
06:47Guarda che meraviglia, la meraviglia.
06:49Mamma mia.
06:50Tanta roba.
06:51Anche perché sei generosa, proprio di cuore.
06:54E il cimbro è di cuore, giusto?
06:56Sempre.
06:57Sai, vuoi sapere?
06:58Ti dicono qua che i tirchi, come i porchi, sono buoni solo da morti.
07:03Che spettacolo!
07:05I proverbi della Lessigna sono a volte un po' coloriti, ma dicono la verità sulle persone.
07:11Ecco a te.
07:11Che bella, eh?
07:12Anche la bossa ha il suo perché.
07:14Detto questo.
07:15Io adesso mi porto via questi due pani perché vado a raggiungere un amico.
07:19Vorrei chiederti una cosa.
07:21Mi dai un ingrediente che tu ritieni degno di essere appoggiato su una pizza?
07:26Ho una cosa straordinaria.
07:30Flavia, stasera sai che ho questa cena particolare?
07:32Sì, me l'avevi detta.
07:33Tu mi hai promesso un ingrediente anche, sono veramente curioso.
07:38Guarda, ci ho pensato e poi ho trovato una pepita, una cosa veramente importante.
07:43È l'agli ursino che praticamente è un'erba spontanea che viene raccolta a mano.
07:48Poi ho fatto questo pesto qua che è delicato, ma pur con un suo perché.
07:53Quindi la tua cena sarà un ingrediente speciale.
07:56Grazie Flavia.
07:57Questo ingrediente me lo porto con me.
07:58Adesso vado a fare questo viaggio nella mia Lessigna e stasera vedrò come abbinarlo.
08:02Intanto grazie ancora.
08:03Grazie a te.
08:04Per l'ospitalità e come sei.
08:05Grazie.
08:06È sempre un grande piacere e un onore averti qua.
08:09Alla prossima.
08:09Ciao, ciao, ciao.
08:15Mi chiedono sempre se mi piace il caldo o il freddo.
08:18Io amo il caldo.
08:19Di conseguenza il forno è l'ambiente ideale.
08:22Però per la mia Lessigna faccio questo ed altro.
08:27Direzione San Giorgio.
08:28Non vedo l'ora di raggiungere l'ospite che sono sicuro che apprezzerà la merenda che abbiamo preparato io e
08:33Flavia.
08:36Probabilmente dovremmo esserci.
08:37Ci dovrebbe arrivare Renato.
08:39Se lo vedo arrivare mi sembra di mettere qualcuno là in fondo.
08:43Ciao Renato.
08:45Ciao Matteo.
08:45Ciao.
08:46Mi chiamo Matteo Scolari.
08:47Sono un giornalista professionista.
08:49Ho iniziato a lavorare ben vent'anni fa proprio parlando di questi territori dove siamo qui oggi.
08:56Come stai?
08:57Bene.
08:57Che bella sorpresa trovarti qui.
08:59Hai visto che giornata meravigliosa?
09:01Giornata meravigliosa.
09:02Sono appena passato da Bosco Chiesa Nuova.
09:04Sono andato dalla Flavia.
09:05Un'accoglienza numero uno.
09:07E qui una sorpresa per te.
09:09Sono curioso di vedere cosa c'è.
09:10Magari più tardi mi lo spieghi.
09:12Sì dai.
09:12Qui siamo nella lessigna più autentica.
09:14Vedi?
09:15Da qui partiremo con una passeggiata non troppo impegnativa.
09:19Quindi non preoccuparti.
09:20Promesso vero?
09:21Promesso.
09:22Promesso.
09:23No no no.
09:24Ci godiamo il paesaggio e soprattutto il rumore del silenzio.
09:27Ecco qui il silenzio è autentico e ha sempre dettato quello che è il tempo delle persone no?
09:33Che si sono adattate al paesaggio e non il contrario.
09:40Dai Matteo facciamo questa passeggiata che sono veramente curioso.
09:44Ma la meta non me lo dici?
09:45No non te la dico.
09:45È una sorpresa.
09:46Vedrai che quando arriverai sarai felice e contento.
09:49Andiamo dai.
10:01Allora Matteo tu sai che la mia origine è cimbra no?
10:05Comunque i miei genitori arrivano da Selva di Progno a Giazza.
10:09E però non si finisce mai di imparare quello che è il mondo dei cimbri.
10:13Devo dire che i cimbri sono stati davvero un popolo incredibile.
10:16Proprio a Giazza tuttora esiste un ultimo nucleo storico no?
10:21Dove si parla ancora la lingua cimbra.
10:24Un popolo che si è adattato alle regole degli abitanti del Veneto di quel tempo.
10:29E viceversa si è stato un osmosi tra le due popolazioni.
10:32Anche a livello di cultura soprattutto di linguaggio e di cucina di sapori.
10:37E poi basta che guardi questa valle cosa noti di particolare?
10:40Eh vedo che non ci sono alberi come mai?
10:43Non è una fatalità perché i cimbri sono venuti alla fine del 1200 su queste terre proprio su invito dell
10:50'allora vescovo Bartolomeo della Scala.
10:52E nel 1287 ha firmato proprio un contratto con loro affinché disboscassero le foreste di faggi abeti
10:59per fare legname per il riscaldamento in città e per creare pascoli dove chiaramente fare del latte con la pecora
11:08Brogna
11:09che è una razza autoctona qui del posto e con l'allevamento bovino quindi con i formaggi.
11:13Si sono integrati perfettamente con la nostra cultura ed è stata diciamo così un'occupazione territoriale molto docile e assolutamente
11:22non bellicosa.
11:23Una cosa che hai noto, senti che aria pulita, penso che qui in estate i pascoli e tutti i belli
11:30pili di mucche che pascolano sia una cosa straordinaria
11:33e le materie prime possono godere diciamo di questo ambiente veramente particolare.
11:38Beh ti devo dare appuntamento in estate assolutamente perché allora puoi sentire tu stesso i profumi dell'erba e dei
11:44prati che effettivamente fanno la differenza.
11:46Allora appuntamento quest'estate ci troviamo qui con qualche grado in più perché stare fermi ci si congela.
11:53Ci stiamo congelando, è meglio camminare.
12:02Dai Renato che manca pochissimo, davvero poco.
12:05No ma sono contento perché stiamo andando verso Bocca di Selva, parco naturale regionale della Essigna.
12:10Eh sì, è un parco che è stato creato dalla Regione Veneto nel 1990 con lo scopo di tutelare il
12:16patrimonio paesaggistico,
12:19culturale, architettonico e anche in un gastronomico del territorio.
12:22Io so che c'è anche un bellissimo rifugio, cosa ne pensi? Andiamo a mangiare qualcosa?
12:26E a quest'ora dopo insomma una passeggiata impegnativa, c'è fame.
12:30Dai andiamo, andiamo, andiamo.
12:36Ciao ragazzi, cosa fate qui?
12:38Siete quasi arrivati, manca pochissimo.
12:40Sono Matteo del rifugio Bocca di Selva, benvenuti all'interno del parco naturale della Lessigna.
12:46Eh beh, un passaggio ce lo dai?
12:48No, vi aspetto in Maiga, vi aspetto in Maiga, camminate.
12:52No dai, va bene, arriviamo subito.
12:54Qui al rifugio c'è un ingrediente segreto che è l'accoglienza.
12:58Ho preparato per loro una sorpresa, non vedo l'ora di fargliela scoprire.
13:05Renato eccoci, dopo una lunga camminata, siamo arrivati finalmente.
13:09Sono anche un po' stanco a dirla verità.
13:11Anch'io a dirti la verità, però è stata una bella passeggiata.
13:14Ti ho portato qualcosa di meraviglioso.
13:17Sono curioso eh.
13:17Intanto Matteo non ci vede, non ci ha portato su, noi utilizziamo il suo spazio per mangiare un panino.
13:23Allora, qui l'abbondanza...
13:26Alla faccia del panino.
13:27Una bella soppressa, tagliata sottile.
13:31No, no.
13:32Bella spessa, perché chi taglia sottile vuol dire che è avaro.
13:35E poi l'altra versione, che è quella che ho scelto io per il monte veronese, è lo speck.
13:41Anche qui lo si è trattenuta.
13:43Flavia, sai, nel suo racconto è sempre bella abbondante.
13:47E rappresenta la montagna con le quantità anche.
13:51Ci sono dei profumi.
13:52Sì, incredibile.
13:53Ma come facciamo? Ce lo dividiamo?
13:55Io assaggio la soppressa.
13:56Sì, allora io vado con questo eh.
13:58Matteo non ci vede.
14:00Lasciamolo dentro, noi mangiamo.
14:04È bello montante il nostro panino.
14:06Un gigante, buonissimo.
14:08Ehi, ciao Matteo.
14:10Benvenuti a trovarmi a casa e vi portate il panino.
14:14Eh scusa, ci hai lasciato a piedi.
14:15Vi aspetto dopo, finite il panino?
14:17Lo filiamo.
14:18Finiamo il panino e vi aspetto dentro che c'è una sorpresa per voi.
14:21Grazie, Matteo.
14:22A poco, Matteo.
14:23A dopo.
14:26Ci siamo, Renato.
14:28Ciao, Matteo.
14:29Benvenuti a Rifugio Bocca di Selva.
14:31Vi ho preparato una sorpresa.
14:32Matteo ci ha fatto entrare nella maiga.
14:34Respiri veramente casa, ma soprattutto questo legno dà veramente tanto calore.
14:40Vi presento Diego, il nostro chef.
14:42Ciao, Matteo.
14:44Ciao, ciao, Renato.
14:45Sono Diego, chef di Rifugio Bocca di Selva.
14:48Siamo specializzati sulla produzione di salumi.
14:51Una cucina legata alla tradizione, però con un occhio sempre al futuro.
14:56È un colpo d'occhio bellissimo.
14:57Mi puoi raccontare un attimino di salumi?
14:59Sì.
14:59Perché lo chef che fa i salumi è una roba…
15:01Particolare.
15:02Bravo, vai.
15:03Sono qua a Bocca di Selva.
15:04Facciamo quattro salumi che sono messi con quattro gioiellini, no?
15:08Il prosciutto cotto, la pancetta steccata, la carne salà e il capocollo finato al fieno.
15:14Quando entri qui spazi nella cucina e trovi Diego.
15:17Diego che trasuda veramente una grande passione.
15:21Fare lo chef di montagna non è così scontato perché magari vuoi fare foraging
15:25e fai delle scelte per il territorio, per gli ospiti che arrivano magari dalla pianura.
15:31Raccontami un po' cosa è la tua idea.
15:32Allora, secondo me il bello della montagna è che segui un po' la stagianulità, no?
15:36È dei periodi dove corri, c'è l'afflusso di gente, quindi pentole che vanno a bomba.
15:43È dei periodi dove sei tranquillo e dove tu puoi veramente concentrarti.
15:47Puoi studiarti i piatti, i coccoli.
15:49Quando piove faccio i salumi ad esempio, no?
15:52I nostri salumi fatti qua in Malga.
15:55Grande ricerca della materia prima.
15:57Gusto eccezionale, niente conservanti.
15:58Scusa un attimo che voglio sentire.
16:01Con le mani eh, con le mani.
16:04Qua partiamo da una materia prima di altissima qualità.
16:08Le lavoriamo qua le carni?
16:10Proprio ci arrivano, le spolpiamo, le lavoriamo.
16:13Spezie biologiche dall'Alto Adige.
16:16È un prodotto che è naturale.
16:18Qua mangi carne e spezie.
16:20Sono i nostri salumi.
16:22Io so che di Diego mi posso fidare.
16:25Renato, ingredienti di qualità speciali,
16:27magari per una tua pizza altrettanto speciale.
16:29Esatto, però qui abbiamo lo chef ragazzi.
16:31E qui possiamo sbizzarrirci proprio.
16:33Vai.
16:34Beh, la pancetta con la sua bella parte grassa,
16:37qua il capocollo.
16:39Poi, qua il maestro sette.
16:40Hai imbarazzo della scelta ragazzi.
16:42Guardando i salumi, sono tutti perfetti per la mia pizza.
16:46Lui dice che si scioglie in bocca.
16:47Io posso sentire se si scioglie in bocca perché...
16:49Prova, prova, assaggia.
16:51Io ho detto voto 10.
16:53Guarda qua, carne e salà.
16:55Buon gustoio, eh.
16:58Però diceva Matteo una cosa che secondo me è essenziale.
17:01Un ingrediente.
17:03Calma, tranquillità, prendersi il tempo.
17:06Non è scontato.
17:07Io lavoro, guardo fuori dalla finestra e mi vedo la neve,
17:10la calessina, cioè le marmotte d'estate.
17:14Fantastico, no?
17:18Andiamo Renato, vieni che ho preparato una sorpresa per te.
17:23Vieni, guarda.
17:24Vieni che è una sorpresa.
17:24Ti ho preparato tutto.
17:25Ti ho preparato tutto.
17:26Gli ingredienti, il forno.
17:29Devi solo fare la tua famosa pizza.
17:31Ah, ok.
17:32Allora praticamente mi inviti qua e devo fare anche la pizza.
17:35No, però te la facciamo fare in uno scenario particolare oggi.
17:38Bellissimo.
17:38È la tua prima pizza sulla neve?
17:40Beh, vestito così è anche la prima volta, veramente.
17:44Preparare la pizza a 1500 metri di altitudine non è una cosa che faccio normalmente.
17:48Allora, stendiamo la pizza.
17:50Logicamente la temperatura è perfetta.
17:53È perfetta, non è mite.
17:54È perfetta.
17:54Ci siamo, dai.
17:55Allora, un po' di farina in più.
17:57Cerchiamo di far ruotare l'impasto.
18:00Allora, io direi un po' di pomodoro.
18:03Pomodoro confì lavorato come erbe di montagna, giusto?
18:05Sì.
18:06Mettiamo la base.
18:09La mozzarella non può mai mancare.
18:13E dopo sfruttiamo il capocollo, ok?
18:15Apertura del forno.
18:18Temperatura ok.
18:19Quando ho utilizzato il forno mi sembrava essere in pizzeria
18:22perché ha le stesse identiche caratteristiche, mantiene la temperatura.
18:26Ti devo chiedere una gentilezza.
18:27Mi tieni la palla così?
18:28Sì.
18:29È una pizza a quattro mani questa, eh?
18:37E vai.
18:39Ragazzi, come sta andando?
18:40Ciao Matteo!
18:41Vivero impegnatissimi qui, eh?
18:42Un attimo Matteo che esco, eh?
18:44Non sapevo bene cosa stessero preparando.
18:46Quando ho visto il forno e Renato all'opera, ho capito che la cena sarebbe stata eccezionale.
18:51Guarda che robetta.
18:52Una pizza sulla neve è una cosa inedita e si sente il profumo.
18:57Senti Matteo, cosa significa avere imprenditoria qui, in questo silenzio, in questo paesaggio?
19:02È un mondo diverso.
19:03Un mondo dove parti il mattino e sai di andare in un luogo di pace, di tranquillità, dove hai il
19:08tempo per pensare, costruire dei piatti, per creare dei progetti.
19:13Ci vuole coraggio, però, a fare impresa qui, no? A queste altitudini.
19:17Definirsi cimbri significa avere un carattere forte, dimostrare di saper fare, anche in condizioni non semplici.
19:24Mamma, mi sto congelando.
19:26Renato, mi sembri un po' delicato, eh. Qua sei abituato al freddo.
19:30Sono un po' delicatino, eh. Bosco, Renato, uno dice di montagna.
19:33Sì, è vero, le mie origini sono anche cimbre, però sono più freddo.
19:40Ai, ai, ai, ai, l'ha assaggiato, com'è?
19:42Mmm, interessante. Complimenti, complimenti.
19:45Beh, è una pizza meravigliosa, vederla così è solo da mangiare.
19:48Sono veramente felice di aver fatto questa pizza a quattro mani, no? L'ho fatta solo io qua.
19:52A 1550 metri di altitudine, eh.
19:54Con la neve attorno, non è così scontata la cosa, veramente.
19:58Le due pizze che abbiamo preparato sono state due pizze veramente molto intense di gusto,
20:03proprio come la terra cimbra ci ha insegnato in questo viaggio.
20:06A questo punto io farei la seconda pizza.
20:08Assolutamente sì.
20:10Mozzarella, lardo con scannello e a questo punto mettiamo appena appena un po' di aglio orsino.
20:17La dolcezza dell'ardo, ma anche a questo punto dell'aglio, fa veramente la differenza.
20:23Una pizza bianca, quindi.
20:24Bianca, sì.
20:25Beh, una pizza bianca come la neve, vero?
20:27Guarda che no.
20:27Non potevi fare diversamente.
20:29La montagna, la neve, c'è tutto, guarda.
20:31C'è tutto, via.
20:32Adesso mi devi dare una mano e inserirla nel forno, eh.
20:34Eccolo qua.
20:35Vai Matteo.
20:35Dai.
20:36Un maestro come te, eh.
20:41Non riesco a farvi sentire il profumo, ma è pazzesco.
20:44Eh, questa è tanta roba, tanta roba.
20:46Potremmo dare anche un nome alla pizza che sta uscendo, no?
20:48Dai.
20:49Due pizze e due nomi voglio, subito.
20:50Una la chiamiamo pizza bocca di selva.
20:53E l'altra la chiamiamo 1550, dai.
20:55Ok, mamma mia.
20:56La pizza di Renato oggi è arrivata a 1550 metri.
21:02Ragazzi, pizza pronta.
21:03Che spettacolo, non vedo l'ora di andare per mangiarla.
21:07Accomodiamoci.
21:07Sono congelato.
21:08Andiamo, andiamo, andiamo.
21:09Dai, su.
21:14Ragazzi, eccoci, finalmente le pizze.
21:16Però sono quattro e siamo in tre.
21:18Manca qualcuno.
21:19Guarda, il quarto lo chiamo io.
21:21Chef, vieni.
21:22Vieni, vieni.
21:23Vieni, vieni.
21:24Eccomi.
21:25Eh, per non sbagliare, dai, ci sta un taglierino.
21:27Logicamente non poteva mancare lo chef al tavolo,
21:29visto che ha creato questi salumi meravigliosi, buoni.
21:33Io direi che è arrivato il momento di assaggiare la pizza, quella di te.
21:37Io direi che le aspettative sono alte, ma non saranno delusa, no?
21:40Eh, no.
21:41Con il nostro maestro.
21:43Dopo aver preparato le pizze, mettersi al tavolo con due persone così straordinarie
21:48e poi abbiamo aggiunto dello chef.
21:49Bellissima esperienza.
21:50Una domandona.
21:52Ma la pizza con le mani o…
21:54Sempre con le mani.
21:55Secondo il mio punto di vista hai colto il segno.
21:57Cioè, fa molta convivialità stare assieme, mettere d'accordo bambini, adulti.
22:02Mangiare con le mani, secondo il mio punto di vista, è la cosa migliore.
22:07Dico, com'è la pizza?
22:08Sono curioso perché dallo chef…
22:11Beh, Renato, una parola spettacolare.
22:14Poi tu sei un maestro, quindi non avevo dubbi, però…
22:17Veramente speciale questa pizza, eh.
22:18Ti ringrazio.
22:19Renato è un maestro enorme e la sua pizza è proprio un'emozione.
22:25Questa terra cimbra ci ha riservato veramente delle cose straordinarie.
22:28Del territorio che è stato accogliente, siamo arrivati neve, sole…
22:32Più i salumi che avete messo voi, giornata al top veramente qua con noi.
22:37Oggi abbiamo parlato tanto di cimbri e questo piatto secondo me rispecchia perfettamente anche la loro cucina.
22:43Mangiavano cibi semplici, genuini, però dal sapore veramente deciso, intenso, saporito.
22:49E qui richiamiamo davvero quella cultura.
22:51Oggi sinceramente è stato un giorno emozionante.
22:55Mi ha sbloccato veramente dei ricordi.
22:57La mia infanzia quando mio papà mi portava in queste ballate.
23:00Venire qua a girare una pizza in compagnia è stato veramente emozionante.
23:05È stato bello, grazie, una bella esperienza.
23:07Bella esperienza.
23:08Allora io propongo una cosa.
23:09Facciamo un brindisi.
23:11Assolutamente sì.
23:12Tutti assieme.
23:12E diciamo tutti insieme una pizza in compagnia.
23:15Una pizza in compagnia.
23:16Una pizza in compagnia.
23:17Lessigna, ci vediamo alla prossima.
23:34Apriоже di tutti.
23:36Una pizza in compagnia.
23:37Six这�, la passa in compagnia.
23:44Siamo arestizipati all'ottателя du manyest.
23:44Atteremo la pizza.
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