00:12B come brenta. La brenta che vediamo è costruita in ambito parmese del secolo scorso.
00:19Questo attrezzo è una specie di gerla di goncia da portare a spalla. Alla parte appiattita,
00:25sul lato che si appoggia al dorso del portatore, sono fissati degli spallacci di corda o di cuoio.
00:33La brenta è presente nell'epoca pre-romana in quasi tutta l'Italia settentrionale. La si usava,
00:39come insegna il clor, la focio e la maia, per il trasporto del luma, del mosto e del vino. Durante
00:46la vendemmia i raccoglitori spiccavano i grappoli dalla vite e li ponevano in cesti divini che una
00:51nota riempiti scaricavano nella brenta più vicina. È bene ricordare che i brentatori erano
00:56un po' facchini e un po' pompieri. Gli statuti del comune di Paloma regolavano le attivitÃ
01:01delle varie corporazioni. Sappiamo da questi statuti che i brentatori, utilizzando gli stessi
01:08recipienti a spalla per il trasporto del vino, avevano un incarico di conti e recuperazione
01:13di sostenimento degli vicendi in funzione di pulizia delle strade e delle piante.
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