Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:15S come speronella, un nome un po' magico che evoca un contesto di fiaba. È invece un utensile da
00:21cucina legato alla diffusione della pasta fresca nell'alimentazione. È infatti impiegata per
00:26tagliare la sfoglia di pasta fresca ed è costituita da una rotella dentata rotante attorno a un perno
00:32inserita su un manico che può svolgere a sua volta una funzione, ad esempio di stampino per
00:38tagliare semicerchi o cerchi di pasta ripiena. Ho detto rotella dentata ma attenzione forgiata non
00:46con punte che avrebbero bucato la sfoglia ma con un bordo mosso da una serie regolare e continua di
00:52sinuosità che conferisce al taglio della pasta il caratteristico disegno serpentinato. È conosciuta
00:59anche con altri nomi per esempio rotella o tagliapasta o rosetta. Ha il nome tecnico di
01:05speronella in quanto è ispirata alla forma dello sperone usato dai cavalieri per fungolare e incitare
01:10i cavalli. È citata varie volte nella documentazione storica per lo più nel 500, metà del 500, da
01:18cuochi, direttori di mensa alla corte degli estensi o cuochi papali. Inizialmente era fatta
01:25di legno ma col passare dei secoli fu realizzata anche in vari materiali diversi, anche ricercati
01:31o preziosi, ottone, ceramica, porcellana, corno, avorio, argento. Nel 900 si cominciarono a usare
01:39bacchelite, acciaio e nel dopoguerra la lega d'alluminio con scritte pubblicitarie per dare
01:45continuità un attrezzo che ancora oggi si ritrova nelle cucine e rimane di uso immuotato.
01:51Alcune presentano forme molto fantasiose, solo decorative, altre variazioni funzionali come la
01:58doppia rotella con l'aggiunta di un coltello tagliapasta, di uno stampino da tortelli, di un
02:03cucchiaio oppure anche di timbri, timbri in rilievo per marcare e rendere riconoscibili i panni
02:10che venivano cotti nel forno comune.
Commenti

Consigliato