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00:10Sono arrivato a Parma nel 1987-88, giocando 200 gare circa, realizzando 29 gol, ho vinto
00:19un campionato di Serie B, una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe a Wembley, mitica.
00:24Per tutto questo, ma non solo, secondo noi Marco Osio è una leggenda crociata.
01:07Il mio primo impatto a Parma mi ricordo vagamente, ma ho conosciuto il primo barista in piazza,
01:20in piazza Garibaldi e poi naturalmente ho alloggiato al Daniel, quindi ho subito battezzato
01:30la città con Cocchi, il ristorante Cocchi e l'hotel Daniel.
01:35Questo è quello che mi ricordo nel mio arrivo a Parma.
01:39Il primo anno con Zeman è stata un'esperienza bellissima, perché ho conosciuto un allenatore
01:48per me straordinario, un grande conoscitore di calcio, un grande insegnante.
01:56Eravamo una squadra molto giovane, Zeman sapeva e sa ancora lavorare con i giovani molto bene
02:04e quindi è stata fatta, secondo me, era stata fatta una scelta giusta e longimirante.
02:12Poi i risultati fanno sì che le strade si possono dividere.
02:20Infatti è stato un breve periodo quello di Zeman, anche se mi sono divertito molto
02:30giocando a calcio e capendo alcune cose importanti del calcio.
03:02Poi praticamente una stagione e mezzo, anche un po' di più, con Vitali, dove l'importante
03:08era la salvezza, forse era cambiato un po'.
03:10Assolutamente, secondo me ci sono stati proprio due anni di transizione dall'esperienza Zeman,
03:19dove secondo me la società stava facendo qualcosina in più per cercare di non essere
03:26sempre la società che lanciava i giovani, viaggiando tra la Serie B e la Serie C.
03:34Sendo me con Zeman si era passato un gradino superiore, tentando di fare qualcosa di più.
03:43I risultati, come dicevo prima, non sono stati all'altezza e invece con l'arrivo di Vitali
03:48abbiamo ottenuto due salvezze, quella di metà anno con Zeman e l'anno dopo molto tranquille
03:58sulla carta, però le ambizioni non erano così alte.
04:11Parma mi ha scelto sapendo e conoscendomi, valutando i risultati che ho avuto a Reggio Calabria,
04:17però ecco ripeto, io credo che noi dovremmo guardare i giocatori che abbiamo e saranno loro i protagonisti.
04:21Con l'arrivo di Scala ha portato di grande entusiasmo, anche perché lì già la scelta della società,
04:30come dicevo prima, è sempre un passo più in alto.
04:35Aveva scelto un allenatore giovane che aveva disputato tra l'altro uno spareggio per la vittoria del campionato di Serie
04:46B,
04:47perdendolo e quindi si è fatto un altro passo avanti.
04:51Lì le ambizioni sono cresciute, anche se non eravamo una squadra che puntava a vincere il campionato,
04:58però era una squadra che si poteva stabilire proprio con i piedi giusti in Serie B
05:05e pensando di fare qualcosina di più concreto.
05:45Grazie a tutti!
05:49Prima di raccontare la Serie A, bisogna ricordare una partita a cui Marco Osio è molto legato.
05:56Lui dice che è il suo gol più bello.
05:58Quella stagione con Scala, 89-90,
06:02ho un ricordo, ancora vivo,
06:08penso di aver fatto il gol più bello della mia carriera contro il Catanzaro.
06:41Noi abbiamo capito che si poteva andare in Serie A
06:44dopo il periodo brutto, partiamo dall'inizio, stagione altalenante,
06:51stagione con grande entusiasmo, la partenza,
06:56dove abbiamo disputato un girone di andata buonissimo
07:01e poi un periodo molto buio della storia del Parma e della storia di quella stagione,
07:09la perdita del nostro presidente Ceresini,
07:14un periodo proprio buio anche di risultati,
07:17dopodiché è scattato qualcosa e abbiamo fatto le ultime 11 o 12 partite strepitose
07:24e abbiamo raggiunto una meritatissima, diciamo, promozione.
07:28In quella stagione altalenante, come l'ha definita lo stesso Marco Osio,
07:33fu proprio lui a segnare il primo gol alla Reggiana
07:37in quella partita che diede la Serie A al Parma.
07:42Un appuntamento di questa importanza,
07:44il lancio è lungo a cercare Osio,
07:46che riesce a toccare, ed è gol!
07:48Gol di Osio!
07:50Gol di Osio, Parma in vantaggio!
07:54Parma in vantaggio!
07:56Osio è riuscito a toccare, a mettere nell'angolo,
07:59dopo 6 minuti e 40 secondi, Parma in vantaggio,
08:03ha segnato Osio sul lungo lancio di Minotti,
08:06ha avuto soprattutto il merito di credito,
08:09ci fide in fondo su un pallone che sembrava preda della difesa Granata,
08:14ed è arrivato al tocco di esterno destro,
08:17Parma 1, Reggiana 0,
08:20potrebbe essere il gol della Serie A!
08:24Osio dopo 6 minuti ha portato in vantaggio il Parma.
08:27Sulla torta di quella nata, come abbiamo ripetuto,
08:29è un po' altalenante,
08:32è stato il derby,
08:33naturalmente molto sentito per le due tifoserie,
08:38che però c'era non soltanto il derby da vincere,
08:42ma c'era qualcosa di più sostanzioso.
08:44La sfida tra Osio e Vecchi verrà ricordata anche per un particolare,
08:49forse non conosciuto.
08:50Vecchi era acciaccato e Osio ne approfittò.
08:53Il mio marcatore vecchio in quella circostanza
08:58non era al massimo della sua condizione,
09:04non aveva la certezza di giocare quella partita,
09:08forse voleva essere presente proprio perché il derby
09:11ti fa sentire meno i dolori,
09:15e ci fu un lancio di Minotti in profondità.
09:20Io con la mia velocità naturalmente
09:24ne ho approfittato,
09:27mi sono inserito in profondità
09:30e il tocco però, seriamente,
09:34qui parliamo,
09:34il tocco è stato delizioso
09:36perché con un esterno destro
09:39la palla si è infilata nell'angolino.
09:45Il tocco è un'angolino,
10:16di quella giornata ricordo tutto
10:18perché non si possono dimenticare
10:20quei passaggi della vita,
10:23i passaggi della carriera calcistica.
10:26Come dicevo, il derby
10:27ha vinto la matematica a certezza
10:30della Serie A,
10:32tra l'altro realizzando il gol
10:33e l'assist per Sandro per il 2-0.
10:36È stato veramente un giorno
10:38non di festa di più.
10:41Sono quei momenti della vita
10:43che veramente ti rimangono dentro
10:44e ti lasciano un segno.
10:47Io li ho vissuti
10:49e mi ritengo dentro con grande orgoglio.
10:52Marco Osio,
10:53uno dei giocatori
10:56con la maggior militanza al Parma.
10:58Tre anni fa si è arrivato,
10:59poi i campionati,
11:00comunque tutto sommato dignitosi
11:02e adesso è giunta questa promozione.
11:04Ritorni da dove è rivenuto,
11:05cioè dalla Serie A.
11:06Ritorno gradito, penso, per me.
11:08La città se lo meritava
11:10perché ci ha seguito veramente alla grande.
11:13La squadra se lo meritava,
11:14il mister se lo meritava,
11:15ma specialmente il presidente
11:16ed Ernesto Ceresini.
11:17Siamo qui con il nostro capitano.
11:21Calma, calma quel cori.
11:23Dobbiamo anche ringraziare
11:24i cugini di Reggio Emilia
11:26che ci ha dato questa soddisfazione.
11:28Grande soddisfazione.
11:29Abbiamo qui ai microfoni
11:30il nostro grande capitano.
11:32Ciao.
11:32E anche il più vecchio donati,
11:35anzi più giovane.
11:36Più giovane.
11:38Mino, descrivici questa partita,
11:41questa gioia.
11:42Ma innanzitutto mi deve un milione
11:44perché gli ho messo una palla
11:45che era solo da buttare dentro.
11:46No, no, no.
11:47Devo ringraziare De Mecchio.
11:49No, siamo contentissimi.
12:08La città impazzisce.
12:09Marco Oggio è tra gli eroi
12:11di quella promozione.
12:12Ma il terzo gol che vogliamo ricordare
12:15è quello che dà la prima vittoria
12:17in Serie A al Parma.
12:18La prima vittoria del Parma
12:20con il mio gol
12:21è stata la famosa partita,
12:25terza partita di campionato
12:26Parma-Napoli.
12:281-0, cross di Marco
12:30e tuffo di testa
12:32ho realizzato il gol
12:36della vittoria.
13:12In quell'inizio di stagione
13:14sì, ero partito forte
13:16sono quei periodi
13:18che un giocatore li ha
13:21capita
13:23di andare in condizioni fisica
13:26o di realizzare un gol
13:29e sono stati
13:30mi sembra
13:314-5 partite
13:33e ho realizzato
13:34il gol
13:35per vincere
13:36tra l'altro
13:37delle partite importanti
13:38in Serie A con il Parma.
13:40Fu una stagione
13:42che consacrò veramente
13:44il Parma
13:45ad alti livelli
13:46eravamo partiti
13:48naturalmente
13:49per disputare
13:51un buon campionato
13:52per una salvezza
13:53senza grandi patemi
13:56e invece
13:57arrivò
13:58una qualificazione UEFA
14:00molto meritata
14:03è stato un crescendo
14:04veramente di risultati
14:05dal campionato di Serie B
14:08vittoria del campionato di Serie B
14:10a tutto primo anno
14:11di Serie A
14:12insomma
14:12è stata veramente
14:13una cavalcata vincente
14:14e ci ha portato
14:16nell'Olimpo
14:17del calcio europeo.
14:18del calcio europeo.
14:48I don't love you anymore
14:52I don't think I ever did
14:55And if you ever had any kind of love for me
15:00You can't do it all so well again
15:19Sicuramente è stata la vittoria e la crescita di un gruppo fantastico
15:24Di buoni giocatori
15:26Che poi si sono rivelati ottimi
15:30Perché se no non si fanno risultati
15:32Ma penso che il gruppo sia stato quello che ci ha portato in alto
15:39Un gruppo unito
15:41Un gruppo che in campo si divertiva negli allenamenti
15:45Facendoli naturalmente seriamente
15:48Professionisti
15:49Siamo andati avanti
15:52Con un crescendo incredibile
15:56Come dicevo ci divertivamo in campo sia in allenamento
15:59E in partita lo dimostravamo con delle prestazioni veramente notevoli
16:05E di un buon calcio
16:34Sul campo era un grande Parma, un grande gruppo
16:37Ma non era solo sul campo
16:39Quel gruppo viveva la città, viveva la quotidianità insieme
16:45Tra risate e tranquilla vita quotidiana
17:15Le vittorie sul campo naturalmente
17:19Le ha create anche il gruppo
17:21E il gruppo viveva anche fuori molto spesso
17:24Ci trovavamo, eravamo un gruppo unito
17:29Dopo gli allenamenti
17:33Ci fermavamo al bar a fare un aperitivo
17:37Addirittura molte cene
17:39Eravamo sempre uniti
17:40Anche gli sposati
17:42Li coinvolgevamo
17:45Li coinvolgevamo
17:45Quindi Grunzo, Ratto
17:49Taffarel
17:51Cuoghi stesso
17:53Anche Sandro
17:54Sandro Melli
17:56Che era già sposato
17:57Mi sembra all'epoca
17:58Era lì e lì
17:59Per sposarsi
18:01Comunque era veramente un gruppo
18:03Eravamo un gruppo unito
18:05E un gruppo che sapeva divertirsi
18:07Sapeva stare insieme
18:08Questo ci ha portato naturalmente
18:10Anche ai risultati sul campo
18:13Se devo ricordare alcuni episodi
18:16All'esterno
18:19Non mi ne vengono in mente tantissimi
18:22O non mi viene in mente nulla di particolare
18:24Soltanto che veramente eravamo degli amici
18:27Degli amici veri
18:28Quell'anno raggiungevamo la qualificazione UEFA
18:31Che l'anno dopo durò veramente poco
18:33Durò poco
18:35Un'eliminazione rapida
18:37Però fu veramente
18:40Ci furono le basi per una crescita
18:42Veramente importante
18:44Dove abbiamo raggiunto veramente dei traguardi storici
18:49Il Parma in quella stagione conquista il suo primo trofeo
18:53E le firme sono le solite
18:55Sandro Melli e Marco Oggi
18:57Il secondo campionato di Serie A molto positivo
19:02Bellissimo calcio
19:03Grandi vittorie
19:04Ma anche lì
19:08La data più bella
19:10E il ricordo più bello
19:12È la vittoria della Coppa Italia
19:14Grazie a tutti
19:29Grazie a tutti
19:41Grazie a tutti
19:43Grazie a tutti
19:58Grazie a tutti
20:01Grazie a tutti
20:11Grazie a tutti
20:14Grazie a tutti
20:19Grazie a tutti
20:28Grazie a tutti
20:30Grazie a tutti
20:31Grazie a tutti
20:41Grazie a tutti
20:55Grazie a tutti
20:58Grazie a tutti
21:06Grazie a tutti
21:09Grazie a tutti
21:17Grazie a tutti
21:21Grazie a tutti
21:31Grazie a tutti
21:47Grazie a tutti
21:49Grazie a tutti
21:50Grazie a tutti
21:51Grazie a tutti
21:53Grazie a tutti
21:58Grazie a tutti
22:02demolito, quindi nessun altro potrà disputare delle finali nel vecchio Wembley, grandi soddisfazioni
22:12perché è stato veramente nella mia carriera a Parma un crescendo di successi, dalla Serie
22:18B che abbiamo ricordato, abbiamo ricordato i primi anni di Serie A, il successo della
22:23Coppa Italia e il cumine veramente il finale con la vittoria della Coppa delle Coppe.
22:55Una volta nel momento determinante della stagione non è mancata la prova, una grandissima
23:01partita la tua, cheppure hai vissuto come a Spriglia il tormentone del Tino gioca, Tino
23:06non gioca, ma sei andato in campo e hai fatto la tua parte alla grande.
23:09Sì, potevamo giocare a Chizeme, chi l'ha detto che dovevo uscire proprio io? No, ho fatto
23:14una buona gara, peccato ho risentito un attimino alla coscia posteriore, qui dietro, però stava
23:24abbastanza bene, ho fatto il mio dovere, mi sembra di aver disputato una buona gara, potevo
23:28fare qualcosina in più, però va bene così.
23:37E' stato un cammino veramente entusiasmante eliminando fior fiori di squadre competitive che
23:57già facevano parte dell'Europa calcistica, ricordo la semifinale contro l'Atletico Madrid,
24:07una partita vinta persa e poi naturalmente vinta e poi la finale con l'Anversa a Wembley.
24:52Il mio ricordo di Wembley naturalmente è vivo e presente, ricordo la città presente a Wembley,
25:06perché con 12 mila parmigiani era una percentuale altissima di parmigiani, ci siamo trovati
25:18già lunedì a Londra e ci incontravamo per strada e sembrava veramente di essere in Piazza
25:26Garibaldi. Festa già prima della partita perché per noi era veramente un risultato storico
25:34a essere arrivati ai vertici delle competizioni europee e festa durante la partita e naturalmente
25:44a fine partita. Ricordo veramente con l'entusiasmo dei 12 mila parmigiani che ci hanno incitato
25:51dal primo all'ultimo minuto, continuando poi anche i giorni seguenti a Parma, venendoci
25:58a trovare al campo dell'allenamento e in città, perché noi partecipavamo molto con
26:04la città, quindi in mezzo alla gente. Marco Osio, nessuno lo sa, si considera un esteta
26:11del calcio. Pensate che nelle sue piccole manie da calciatore consigliava ai giardinieri
26:19dei tardini il disegno su come tagliare l'erba.
26:49Musica
26:51Sono sempre stato un esteta del calcio, oltre a quello giocato, perché mi piaceva
26:58molto più che realizzare i gol, fare degli assist e divertirmi con la palla, ma anche
27:07esternamente, sempre inerente al calcio, con i custodi e i giardinieri del tardini mi divertivo
27:16a consigliarlo, non potevo consigliarlo naturalmente, però nei disegni, nel taglio dell'erba, circolari,
27:26a spina di pesce, mi divertivo tutte le settimane a dire questa settimana fai così, questa settimana
27:31fai così, e mi ascoltavo, ogni tanto mi ascoltavo. E anche riguardanti le maglie che indossavamo
27:41con l'Ambro di David William, ogni tanto mi sono permesso di dare dei consigli e qualcosina
27:49accolto.
28:18Musica
28:22In effetti con David William dell'Ambro ci fu la partita a Wembley dove ricamò la data
28:33e la partita sulle maglie, penso che sia stato il primo in Europa a fare una cosa del genere.
28:40e così erano anche le maglie dell'Ambro perché fortunatamente aveva lo stesso sponsor tecnico
28:49l'Ambro e quindi quando anche ce ne siamo cambiate le maglie c'era scritto Wembley, finale
28:56Coppa delle Coppe, Quarman-Ambro.
29:01E' stato il mio ultimo grandissimo successo e l'ultimo ricordo, quell'anno lì, la Coppa
29:18portata a casa, la Coppa delle Coppe, poi tornai a Torino, feci due anni a Torino non esaltanti,
29:26un po' di infortuni vari, la bellissima stagione in Brasile al Palmeiras, a San Paolo, dove
29:35anche lì abbiamo vinto un campionato paulista battendo tutti i record, poi sono tornato a
29:43Parma, io vivo a Parma e ho iniziato con non successi altissimi la carriera d'allenatore
29:50ma mi sono divertito, ho vinto anche lì un campionato che non è facile vincere in campionato
29:56di allenatore con i crociati Noceto e quindi nel Palmares, come si dice, ho nel curriculum
30:04ho anche una vittoria come allenatore e ora mi diverto con i ragazzini del 2007, del Vico
30:13Fertile lo posso dire?
30:16Ora mi diverto con i ragazzini del 2007, del Vico Fertile, vedo che imparano, che crescono
30:25e mi danno soddisfazioni, peccato non si possa giocare il campionato, non si possono fare
30:31delle partite, ma ci divertiamo negli allenamenti che riusciamo a disputare
31:04Ho vissuto a Parma gli anni migliori calcisticamente, gli anni più belli, ho vissuto anche la
31:07belli anche del Parma Calcio, gli anni più belli della vita perché dai 20 ai 27 anni
31:16ho vissuto con il Parma Calcio, quindi a Parma mi sono sposato, ho avuto bambino che ormai
31:23ha 24 anni, insomma un ragazzotto e la mia vita sì, sono nato ad Ancona, ho calcisticamente
31:33nato e cresciuto nel Torino, i risultati più belli li ho ottenuti a Parma, mi sono fermato
31:41a Parma e quindi mi sento molto parmigiano, tantissimo. Marco Osio dunque è parmigiano
31:47d'adozione, del resto per la Curva Nord e per tutto il Tardini lui era il sindaco di Parma.
31:54Vorrei sapere chi è più parmigiano di me, sono il sindaco, nato il 13 gennaio quindi
32:00di Sant'Ilario il Patrono, chi è più di me.
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