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Trascrizione
00:04Sono Fulvio Ceresini, la mia famiglia con mio padre Ernesto in testa nel 1976 ha deciso di
00:15entrare in questa avventura incredibile che è stata quella di comprare la società del
00:22Parma Calcio e per 16 anni in fila ha gestito questa società fino ad arrivare alle soglie
00:30dell'Olimpo, non alle soglie, nell'Olimpo del calcio italiano portando appunto il Parma
00:37per la prima volta nella storia nelle 20 squadre più importanti d'Italia, quindi questo per
00:45noi è stato un grande onore e rimarrà per sempre una fonte di grande soddisfazione personale.
00:50Purtroppo questo sogno che si è avverato con il raggiungimento di questo traguardo non
00:59è stato potuto vivere direttamente dal vero artefice di tutto questo che era mio padre
01:06Ernesto che è scomparso pochi mesi prima dal raggiungimento di questo traguardo.
01:12Ecco perché secondo noi la famiglia Ceresini, Fulvio adesso sono delle vere leggende crociate
01:19e ne racconteremo questa saga.
01:51E' fatto ed era ora, direi proprio che era ora perché questo stress e questo specialmente
01:57quello che è capitato negli ultimi due mesi c'è stato un po' un appannamento della squadra
02:03non dal lato fisico direi come tutti vogliono dimostrare e far vedere perché oggi abbiamo
02:08visto un grande Parma.
02:12Mio padre è un appassionato chiaramente del Parma, se lo aveva nel sangue, è un appassionato
02:19di calcio in generale perché chiaramente in particolare nella squadra della sua città
02:23che amava in modo viscerale.
02:26è stato coinvolto in questa grande avventura per caso come in tutte queste cose, lui era
02:32un piccolo imprenditore ed insieme a altre poche persone, dal dottore Giorgio Orlandini
02:40che mi piace ricordare, grande amante del gioco del calcio e del Parma in particolare pure
02:46lui, lo hanno così, lo hanno invitato ad un pranzo al vecchio ristorante Aurora di Parma
02:55che ora purtroppo non c'è più perché era anche quello un mito della cucina e si è
03:00trovato invischiato in questa storia e è venuto a casa e ci ha raccontato che era entrato
03:07nella proprietà del Parma, stava entrando però aveva già deciso, era entrato nel Parma
03:14a calcio, noi eravamo ben contenti come figli perché purtroppo avevamo perso nostra madre
03:24in età molto giovane, aveva 40 anni, mio padre questa era una cosa che si era un po' chiuso
03:30in se stesso e l'avevamo vista come uno sfogo anche per lui per poter così, diciamo un attimo
03:37di distrazione nella sua vita che in quel momento personalmente non era certamente molto
03:45bella e quindi eravamo soddisfatti. Poi dopo poco tempo come la grande maggioranza delle
03:54società di calcio troppi soci non è che sempre vanno d'accordo, si sono ritirati tutti uno
04:02una volta e si è trovato con il serrino in mano e quindi è continuato lui da solo e per
04:09dal 76 al 90 a 14 anni. La prima grande gioia per la famiglia Ceresini arriva a Vicenza ma non
04:19si
04:19gioca contro i Veneti si gioca contro la Triestina, è lo spareggio che vale la B, in campo tra gli
04:26altri
04:26c'era il primo figlioccio calcistico di Ernesto Ceresini, tal Carletto Ancelotti.
04:34Ecco Scarpa, il tiro, erete, il Parma in vantaggio, gol di Scarpa, fucilata di Scarpa, alla destra di
04:44Bartolini, imprendibile, terza minuto di gioco, Parma 1, Triestina 0.
04:50Cinque minuti dal termine, c'è stato un cross in area delle Parma, una uscita di Boranga
04:57che involontariamente, pensiamo sia lui, ha travolto alcuni giocatori tra i quali Agretti,
05:05Agretti è rimasto a terra, l'arbitro rimette in gioco un pallone, Ancelotti e gol, e gol, incredibile,
05:17incredibile, osserviamo gli sviluppi, Ancelotti, ottimo tiro, rete, 3 a 1, è fatta, e il Parma a questo punto
05:26pensiamo proprio sia in Serie B.
05:28La nostra vita nel Parma Calcio è stata compatibilmente con l'impegno che era veramente un impegno gravoso
05:37per una sola famiglia, anche se in categorie inferiori, la C e la B, comunque era sempre
05:46quello dalla Serie C dove l'avevamo presa di poter raggiungere una promozione, la prima
05:53importante fu quella del 79 contro la Triestina, il famoso spareggio di Vicenza che ci portò
06:01appunto in Serie B e con una grande soddisfazione in più che era quella di avere in campo un
06:12nostro bimbo che si chiamava Carlo Ancelotti che poi tutti hanno avuto modo di conoscere
06:21non solo in Italia ma nel mondo intero e questo fu proprio una soddisfazione nella soddisfazione.
06:29con Impanchina Maldini che era subentrato a 10 domenica della fine e abbiamo raggiunto
06:37questa promozione e dopo purtroppo uno dei pochi casi credo in Italia dove una squadra si
06:45era ribellata al proprio allenatore in un modo forte, in un modo anche se vogliamo sgradevole
06:53con una famosa lettera che tutti i giocatori avevano scritto per chiederne l'esonero e che
06:59ci costrinse come proprietà a farlo perché mai ti ripeto non ricordo poi anche nelle esperienze
07:08successive una presa disposizione di una squadra contro un allenatore. A parte quello all'inizio
07:15poi con Maldini, con Cesare lui ci rimase veramente molto male e aveva anche ragione però col tempo
07:23poi siamo rimasti veramente con un grande rapporto col mister. Ma per la prima volta nella storia del Parma
07:31entra la San Remese e non sarà l'unica.
07:58Come on boys, wake up.
08:11Sono anni di alti e bassi, promozione, retrocessione, poi arrivamo ad un'altra promozione, un'altra
08:22promozione importante, tutte erano importanti per noi, con la San Remese che poi si ripeterà
08:30poi negli anni come un nostro portafortuna perché quando incontravamo alla fine la San Remese
08:39eravamo promossi. Un'altra soddisfazione personale, personale come famiglia perché c'era un altro
08:47ragazzo del settore giovanile che era cresciuto con noi, Parmigiano, un giocatore a cui eravamo
08:55e siamo tuttora molto legati che era Stefano Pioli che fu proprio, sigillò quella promozione
09:04e anche lì, anche quella volta, soddisfazione nella soddisfazione.
09:12Amici sportivi, buon ascolto dallo stadio Tardini dove il campionato di Serie C1 1985-86
09:20si appresta a vivere l'ultimo atto e dove il Parma per la prima volta nella sua storia
09:25ha l'occasione di conquistare proprio davanti al pubblico di casa la promozione in Serie B
09:32Paci, va in profondità, mette in mezzo, rete! Rete di Melli!
09:39Ho parlato troppo presto, proprio Paci e Melli hanno costruito l'azione del gol
09:47uno splendido gol oltretutto, Melli è andato a battere di sinistro
09:53incivolata, sono le 17-8 minuti, un'ora che può essere molto importante nel campionato del Parma
10:03Ho sblocato il risultato ma questo è stato grazie ai compagni che mi hanno aiutato tutta la settimana
10:09tutto l'anno e il mista che mi ha dato fiducia di giocare
10:12Nella seconda occasione in cui incontrammo la Sara e Mesa e raggiungemmo la promozione in Serie B
10:19si ripete la storia perché c'è un altro ragazzo, un altro ragazzino del nostro settore giovanile
10:29che contribuisce in modo importante a quella promozione che è Cicciomelli
10:37a cui noi, mio padre, ma tutti noi della famiglia eravamo e siamo tuttora molto legati anche con lui
10:46Ha brindato a tre promozioni, qual è stata la più bella?
10:49E la differenza tra le tre?
10:52Ma vede, la più bella è sempre l'ultima perché è quello che si ricorda di più, cioè questa, quella
10:56di oggi
10:56sono state belle tutte, quando si è promossi è una cosa meravigliosa
11:00un uomo che è nel calcio, che sente il calcio come lo sento io
11:03è una delle più belle giornate sportivamente parlando della mia vita
11:07La famiglia Ceresini si stanca di queste altalene tra Serie C e Serie B
11:12e prima di puntare sui giocatori punta sugli allenatori
11:16La promozione con Sacchi ne è la dimostrazione
11:20Sempre con queste un po' di altalene tra Serie B
11:23si decide di puntare un po' così, di scoprire nuovi allenatori
11:30e arriva Rigosacchi
11:35arriva Rigosacchi che parte proprio da Parma
11:38veniva dalle giovanili della Fiorentina come esperienza
11:42era allenatore del Rimini
11:44ricordo così un paio di domeniche
11:48che io, Ernesto e Riccardo Sogliano partivamo
11:54e andavamo a Rimini a vedere come giocava a Rigo
11:58e così sotto appunto consigli, la bravura, le conoscenze di Sogliano
12:05ingaggiamo a Rigosacchi
12:09che fu l'allenatore che cominciò a dare una certa continuità
12:14alla nostra permanenza in Serie B
12:16fino a raggiungere già
12:20così, ad andare molto vicino
12:22all'aggiungimento della A
12:25che ci sfuggì veramente alla fine
12:28quello era un anno dove già potevamo andare
12:31però forse non eravamo pronti
12:35però da lì iniziò un nuovo periodo di permanenza in Serie B
12:46con il pensiero che cominciava a arrivare nella testa
12:50di sognare anche la Serie A
12:53è difficile dire facciamo la squadra per andare in Serie A
12:58o per rimanere in Serie B
12:59cercheremo di farla senz'altro
13:01però prima di tutto ci vogliono anche delle risorse economiche
13:06che io personalmente che sono solo a Parma
13:09non potrò mai avere
13:12perciò è molto difficile fare delle squadre competitive
13:15anche per rimanere in B
13:18cercheremo con tutte le nostre forze di farla e di rimanerci
13:22che cosa si prova a provare a ottenere risultati di questa importanza
13:28perché tutt'Italia domani parla di questa promozione
13:31ma guardi io quando allenavo in seconda categoria
13:34e vincevamo la partita
13:36dicevo se anche allenassi la nazionale
13:39più felice di così non potrei essere
13:42è chiaro che è un fatto che è più conosciuto
13:45quello rimaneva un po' circoscritto a me
13:48i miei familiari
13:49è un piccolo paese, una piccola cittadina
13:51però direi che
13:54allora gioivo come sto gioendo adesso
13:58perché vincere non è mai facile
14:00perché quando tu giochi in una categoria
14:02è chiaro che hai l'allenatore e i giocatori di quella categoria
14:06aver vinto vuol dire che ti realizzi
14:09e vuol dire che hai delle soddisfazioni professionali
14:13bravissimi tutti Ceresini, Sacchi, Sogliano e Bruno
14:18bravissimi, complimenti, viva il Parma
14:20e restiamo in Serie B
14:21grazie
14:22che si era scelto bene
14:24poi lo scopriamo in fretta
14:26con la scelta di Sacchi
14:28perché Sacchi andò al Milan
14:32in quanto Berlusconi rimase fulminato
14:37dal gioco del Parma
14:39in una Coppa Italia contro il Milan
14:43ricordo che venne a Parma una sera
14:46ci incontrò e ci chiese in modo molto corretto
14:51perché Sacchi poi aveva il contratto
14:53ci chiede se poteva avere Sacchi
14:56perché lo voleva il Milan
14:58di lì si cominciò ancora a cercare allenatori giovani e importanti
15:11arrivò Zeman che era un allenatore con una sua filosofia di calcio molto particolare
15:19che purtroppo non ebbe fortuna qui
15:21perché le prime 7-8 partite furono veramente disastrose
15:27e ricordo Sogliano che una sera venne a casa nostra
15:34e dice ragazzi se non lo generiamo retrocediamo certamente
15:39a quel punto con una sofferenza enorme
15:41veramente perché ci eravamo legati a Zeman
15:44in un modo incredibile
15:46pur non essendo tanto tempo che lavoravamo insieme
15:49e con lacrime agli occhi ricordo che gli comunicammo l'esonero
15:54di lì poi facemmo qualche anno tranquillo con Vitali
15:59e poi arrivò una piccola svolta con l'arrivo di Nevio Scala
16:07la famiglia Ceresini cambia su molti fronti
16:12parte Sogliano arriva Pastorello come direttore sportivo
16:16ma soprattutto si accende la prima partnership con l'azienda
16:20una delle aziende più importanti di Parma
16:23la Parmalat che acquisì il 25% della società
16:28con una promessa in caso di promozione in Serie A
16:32dopo questi paio d'anni di permanenza in Serie B
16:36si decide di cambiare anche il management
16:41e arriva Giovan Battista Pastorello
16:45un dirigente di calcio molto bravo e preparato
16:52che comincia a lavorare per cercare di arrivare a questo sogno
17:01che non si diceva chiaramente perché non si poteva neanche sognarlo
17:07e arriva Nevio Scala
17:13Nevio Scala e Pastorello io credo che siano una coppia
17:17veramente difficilmente ripetibile nel calcio
17:20perché è vero che le importanti sono i giocatori
17:26però sono due dirigenti
17:29uno tecnico e uno più direttore generale sportivo
17:33che hanno veramente fatto la fortuna di questa società
17:38nel frattempo era entrata anche la Parmalat
17:43Calisto Tanzi
17:44aveva rilevato il 25% delle quote di società
17:50dimostrando veramente per noi un grande gesto
17:55perché dopo così tanti anni eravamo sempre rimasti soli
18:00nessuno si era affacciato per chiedere se c'era bisogno di qualcosa
18:05nonostante noi avessimo sempre chiesto a tutti di poter dare una mano
18:12ricordo con riunioni dai vari prefetti
18:16dicendo che questa è una baranca difficile da portare avanti da soli
18:24dateci una mano
18:26però sì qualche piccolo sponsor
18:28che arrivava con un paio di milioni
18:31o qualche cartello pubblicitario
18:34però di vero era che la cosa era pesante
18:38e senza che noi chiedessimo invece
18:41bussò alla nostra porta Calisto Tanzi
18:44che dice se avete bisogno noi ci siamo
18:46e questo ripeto non smetteremo mai
18:50io personalmente dovrei ringraziare per questo
18:54e con questa diciamo
18:58però aveva proprio sottoscritto solo una quota societaria
19:02non c'era nessun coinvolgimento diretto
19:07di nessun genere
19:09e questo però a noi ci diede un po' più di tranquillità
19:13di solennità
19:14e così cominciavamo a pensare veramente a questa Serie A
19:19e con Pastorello e Scala poi l'abbiamo raggiunta
19:24un appuntamento di questa importanza
19:26il lancio lungo a cercare Osio
19:28che riesce a toccare
19:29ed è gol
19:30gol di Osio
19:31gol di Osio
19:33Parma in vantaggio
19:36Gabriele
19:37lo ferma
19:38Donati
19:38splendido
19:39Osio
19:40possibilità di contropiede
19:41Melli
19:42Melli va solo
19:44Garzio va solo
19:44Melli
19:45Melli
19:46Melli
19:47gol
19:49Rete di Melli
19:51è la Serie A
19:52è la Serie A
19:53Melli
19:55a un minuto e mezzo dalla fine
19:57firma la Serie A
20:03Melli
20:10in un trifugio di bandiere giallo-blu
20:13questa incredibile impresa
20:16un'impresa compiuta da un gruppo di ragazzi davvero splendidi
20:29mister
20:30la promozione
20:31ci siamo
20:33ci siamo
20:49dal mercato di Milano
20:51ero convinto
20:52più degli altri anni
20:54di aver fatto una bella squadra
20:55tutti gli anni
20:56si è convinti di aver fatto una bella squadra
20:58perché
20:59si viene a casa del mercato
21:00e si dice
21:01niente
21:02quest'anno
21:02miro la promozione
21:04tutti siamo così
21:05ma quest'anno
21:08seriamente
21:09parlando
21:11ero
21:12se non tranquillo
21:13insomma
21:14avevo una buona percentuale
21:171989-1990
21:19il dramma e la gioia
21:21Ernesto Ceresini
21:23in un'intervista a TV Parma
21:24dice
21:25mi sembra di aver fatto
21:27questa volta
21:28la squadra giusta
21:29il 4 febbraio
21:30poi morirà
21:31e non riuscirà
21:33a vedere
21:33il suo Parma
21:35in Serie A
21:35arriviamo
21:38nel 1990
21:40con una squadra
21:41veramente forte
21:42una squadra che
21:45forse per la prima volta
21:46realmente
21:47questo sogno
21:49poteva diventare
21:50una cosa
21:50reale
21:53purtroppo
21:54in mezzo a mille vicissitudini
21:58quindi
21:58mio padre
21:59muore
22:00muore
22:01tre mesi prima
22:02del raggiungimento
22:03dell'obiettivo
22:04abbiamo
22:05mille problemi
22:07la squadra
22:08ha
22:09un calo
22:10impressionante
22:13problematiche
22:13problematiche
22:13di tutti i generi
22:17sembrava che
22:17stesse sfuggendo
22:18tutto
22:19però
22:20però forse
22:21dall'alto
22:23Ernesto
22:23aveva deciso
22:24che quello era
22:24l'anno
22:25che lui doveva
22:26mandare in Serie A
22:26e quindi
22:28ci ha messo del suo
22:29e la squadra
22:30si è ripresa
22:30e non ce n'è
22:32non ce n'è stato più
22:33per nessuno
22:33fino all'ultima partita
22:37a Tardini
22:39con la Reggiana
22:40e lì è stata
22:42veramente la ciliegina
22:43sulla torta
22:44perché raggiungere
22:45l'obiettivo
22:45della Serie A
22:47in casa
22:48per la prima volta
22:49nella storia
22:51contro
22:51la Reggiana
22:53che è
22:54che è stata
22:56costretta
22:57a venire
22:57a venire
22:58in casa nostra
22:59a vedere la nostra festa
23:01credo che sia
23:02una cosa che
23:03mai più
23:03si potrà ripetere
23:04l'unica cosa
23:05che seguo
23:06adesso
23:06attualmente
23:07delle mie aziende
23:08è il Parma
23:09perché ho rinunciato
23:10tutti ai figli
23:10già da
23:11da tre anni
23:12il Parma
23:13è la mia azienda
23:15e proprio
23:16è anche un po'
23:17una famiglia
23:18
23:18è una famiglia
23:19e poi
23:21è una
23:23una cosa
23:24proprio
23:24che
23:25che sento
23:26dentro di me
23:27oltre a
23:27proprio
23:28sono dei figli
23:29i giocatori
23:54ha faticato
23:55veramente
23:55tanto
23:58per mantenere
23:59questa squadra
24:00a livelli
24:01decenti
24:02e nel momento
24:03in cui
24:04c'era da raccogliere
24:05veramente
24:06lui
24:06non ci poteva essere
24:08e
24:09il calcio
24:10non
24:10che era la sua
24:12passione
24:12il Parma
24:13era la sua
24:13passione
24:14era la sua
24:15lui soffriva
24:16molto
24:17per il Parma
24:17soffriva
24:18delle critiche
24:19dei tifosi
24:20voleva sempre
24:21che i tifosi
24:21fossero contenti
24:23e quando
24:25dicevano
24:26ad esempio
24:26Ceresini
24:27non vuole andare
24:28in Serie A
24:28ricordo che
24:30impazziva
24:31perché proprio
24:31diceva
24:32ma come fanno
24:33a dire certe cose
24:34ma
24:34è il mio sogno
24:38il calcio
24:39sicuramente
24:40per le sue
24:40condizioni
24:41fisiche
24:42aveva un cuore
24:43veramente
24:43malandato
24:44non era
24:47certo
24:47una buona
24:47medicina
24:48gli ultimi anni
24:49sono stati
24:51veramente
24:52una sofferenza
24:53io da figlio
24:54vedere
24:55questa persona
24:55che partiva
24:56col pullman
24:57tutte le trasferte
24:58imbottito
25:00di medicinali
25:01che faticava
25:03a respirare
25:03a camminare
25:04cioè
25:04io veramente
25:06è stato maledetto
25:08anche il calcio
25:08lo confesso
25:09perché
25:10non potevo
25:11sopportare
25:11queste cose
25:12e però
25:13ha avuto ragione
25:14lui
25:14era la sua vita
25:15era quello
25:16in cui credeva
25:17e
25:18ci ha
25:19lasciato
25:20con questo regalo
25:34sentire
25:35due mila persone
25:37in una curva
25:40nel nostro stadio
25:42gridare con
25:44così
25:45con
25:46secondo me
25:47con vergogna
25:49nominare il nome
25:50di Ceresini
25:51chiedendo
25:52e cantando
25:54Ceresini
25:54dov'è
25:55che era morto
25:56da tre mesi
25:58io credo
25:59che
25:59abbiano raggiunto
26:01il peggio
26:03che potevano raggiungere
26:04e quindi
26:05se non mi fermavano
26:06io andavo sotto
26:07la curva
26:07stavo andando
26:08mi hanno fermato
26:09con la forza
26:10ricordavo un po'
26:12Mazzone
26:12forse
26:13nella famosa
26:14partita
26:15Brescia-Atalanta
26:16sarei andato
26:18sarei andato
26:19sarei andato
26:20a urlargli di tutto
26:21e non mi interessava
26:23nulla
26:24di quello
26:24che mi sarebbe
26:25arrivato in testa
26:26però
26:29l'ho vissuto
26:30veramente
26:30come
26:32momento
26:33di grande gioia
26:34e di grande
26:35tristezza
26:36dentro di me
26:36il Parma dunque
26:38a proda in Serie A
26:38con Fulvio Ceresini
26:40presidente
26:40la Parma
26:41la taumenta
26:41la sua quota
26:42Fulvio Ceresini
26:43se ne tiene
26:44un pochettino
26:45non accetta
26:46la vicepresidenza
26:47ma accetta
26:48di essere
26:49consigliere
26:49di questo
26:50club
26:51di famiglia
26:52rimango dentro
26:53in modo
26:54attivo
26:56cioè
26:57non è che
26:57rimango
26:58solo socio
26:59seguo
27:00personalmente
27:01continuo
27:01ad andare
27:02in panchina
27:03e continuo
27:04ad essere
27:04al fianco
27:05di scala
27:06perché
27:08così
27:09ha
27:10conferma
27:11che
27:11il nostro
27:12lavoro
27:12era stato
27:13un lavoro
27:14veramente
27:15fatto bene
27:16ed importante
27:17è la conferma
27:19appunto
27:19di tutte
27:20le figure
27:21che facevano
27:23parte
27:23di questa società
27:24quindi
27:25dal
27:25direttore generale
27:27all'allenatore
27:28a tutti i suoi
27:30collaboratori
27:32al
27:33segretario
27:34generale
27:35a tutta
27:36la struttura
27:36quindi
27:36questo per noi
27:38fu una fonte
27:38di grande
27:39anche questo
27:40di grande
27:41soddisfazione
27:42perché
27:42una multinazionale
27:44come la
27:45parla
27:45che entrava
27:46in una società
27:48di calcio
27:49e che
27:49confermava
27:52la stragrande
27:53direi
27:54quasi tutti
27:55la stragrande
27:56maggioranza
27:56di tutte le figure
27:57professionali
27:59della società
28:00vuol dire
28:00che era la conferma
28:01che avevamo
28:02lavorato molto bene
28:03quindi io
28:04rimango
28:05rimango col mio
28:068%
28:07rimango
28:08consigliere
28:08e continuo
28:09attivamente
28:10giorno dopo giorno
28:12a seguire la squadra
28:13e
28:14ad andare
28:15come ho detto
28:16in panchina
28:18e
28:19che questo
28:20farò
28:20fino a quando
28:21rimane
28:21nevio
28:22scala
28:50io ho avuto
28:51questo privilegio
28:52di vivere
28:54tutta
28:56l'era
28:56dei grandi
28:57successi
28:58della squadra
28:59da protagonista
29:02tra virgolette
29:03perché
29:04di fianco
29:06ai giocatori
29:06di fianco
29:07all'allenatore
29:08in sede
29:08tutti i giorni
29:10a cercare
29:11di fare
29:12squadre
29:12che potessero
29:13migliorare
29:14sempre
29:15i risultati
29:16sportivi
29:17e cercando
29:18il mio contributo
29:19di esperienza
29:23sempre
29:24e comunque
29:25al Parma Calcio
29:26che rimane
29:27la mia passione
29:28e rimane
29:29il mio grande amore
29:38le vittorie
29:39delle coppe
29:42sono tutte
29:43vittorie
29:45uguali
29:46diciamo
29:46la felicità
29:47è sempre
29:48la stessa
29:49forse
29:49Wembley
29:50perché prima
29:50prima di tutto
29:51perché è la prima
29:52e perché per
29:537 undicesimi
29:55era la squadra
29:56della Serie B
29:57e questo
29:58ancora
29:59un'altra
30:00fonte
30:01di grande
30:02soddisfazione
30:03e orgoglio
30:04per la nostra
30:05famiglia
30:05per me in particolare
30:06che avevamo
30:08costruito
30:08quella squadra
30:23appunto
30:24Sondromelli
30:26era un figlio
30:27proprio
30:27non posso dirlo
30:29se da virgolette
30:29ma
30:30di mio padre
30:31mio padre
30:32era veramente
30:34molto legato
30:34a questo
30:35ragazzo
30:37perché
30:38gli piaceva
30:40evidentemente
30:41non solo
30:41come calciatore
30:42ma anche
30:43come ragazzo
30:44era un po'
30:46così
30:46un po'
30:46discolo
30:48buonissimo
30:49carattere
30:50però
30:51un po'
30:51bizzarro
30:52era giovane
30:53si stava un po'
30:54perdendo
30:55e mio padre
30:57ricordo che
30:58una delle prime cose
30:59mi ricordo
31:00come fosse adesso
31:01eravamo
31:01ad un pranzo
31:03con scale
31:03e pastorello
31:04e gli dice
31:05però
31:05lei
31:05si deve impegnare
31:07deve fare
31:08mi deve fare
31:10un regalo
31:10io non capivo
31:12dove volesse arrivare
31:15e mi deve recuperare
31:16Sandro Melli
31:18lo deve lanciare
31:19perché è un giocatore
31:20fortissimo
31:20e se riuscirà
31:23le farò un regalo
31:24io credo che
31:26ci sia riuscito
31:28Sandro
31:29chiaramente
31:30non solo per merito
31:33di Scala
31:34ma per merito
31:35di Sandro
31:36che è un grandissimo
31:38è scoppiato
31:40ha fatto un grande
31:40campionato
31:41e Scala
31:43ha ricevuto
31:43il suo premio
31:44che era una Mercedes
31:46credo di ricordare
31:48che
31:48è andato a casa
31:50con la macchina
31:59grazie a tutti
32:21Questo l'ho già accennato quando noi avevamo raggiunto l'accordo con Battistuta, che io ho in casa una coppia
32:32del precontratto con la firma sua, dove aveva accettato tutte le nostre condizioni, quindi si era detto pronto a venire
32:43a Parma.
32:43L'aneddoto interessante è che noi ci incontravamo, ci siamo incontrati, perché non era un'operazione facile, ci siamo incontrati
32:54col suo procuratore tantissime volte, che era Settimelo Aloisio, che poi aveva parlato con il giocatore e poi dovevamo cominciare
33:04a incontrarci anche con il giocatore.
33:06Io e Stefano Tanzi ricordo che andammo nella casa dei Tanzi a Forte dei Marmi e di sera, verso le
33:1710 di sera, arrivava da Firenze, che era più con, arrivò Battistuta.
33:24Parlammo, raggiungemo, lui era molto gasato, veniva volentieri, però il bello di tutta questa storia non è tanto questo, ma
33:33è che l'anno in cui noi prendemmo Malesani, che era l'allenatore di Battistuta, nella Fiorentina, quindi giocavano insieme.
33:42E ricordo che quella sera, siccome noi avevamo anche contatti con Malesani, quella sera quando uscì dalla casa dei Tanzi
33:54di Forte Battistuta, dopo un'ora arrivò Malesani perché avevamo appuntamento con lui.
34:01Quindi noi ridavamo perché pensare che se si fossero incontrati su un cancello di casa Malesani, allenatore della Fiorentina e
34:12Battistuta, centroavanti della Fiorentina, sarebbe stato veramente una cosa da scrivere sui giornali per molto.
34:20Battistuta firmò, Cecchigori non accettò di venderlo, con la famosa frase, al lattaio io non vendo giocatori e purtroppo questa
34:34cosa saltò, è peccato perché Battistuta credo che avrebbe fatto la sua figura tra i tanti campioni che abbiamo avuto
34:42a Parma.
34:42La storia del Parma è nota da quegli anni in avanti, vittorie in Italia e in Europa, mai lo scudetto
34:49tanto agognato ma mai vinto e nel 2002, proprio nel giorno in cui il Parma vince il suo ultimo trofeo,
34:58la Coppa Italia, la famiglia Ceresini, Fulvio Ceresini, lascia il club crociato.
35:05Dopo Scala Pastorello c'è stata una serie, è stato arrivato Malesani, sono arrivati altri allenatori, poi c'è stato
35:11un momento che secondo me c'era venuto un po' di confusione, alcune cose non mi tornavano più,
35:23di senso di qualche tifoso organizzato, qualcosa che non mi piaceva, avevo già mandato un paio di lettere al Cavalli
35:35Artanzi dicendo che volevo uscire definitivamente dalla compagine societaria,
35:42sia come dirigente che anche come socio, però lui diceva no perché qui e là, poi alla fine, dopo appunto
35:56già dal 2001, metà 2001, non ero più convinto di impegnarmi per questa storia,
36:08insomma, sono uscito definitivamente da Parma Calcio.
36:25Alla fine dunque una storia lunga, 26 anni, ma tirando la somma qual è il ricordo più bello che Fulvio
36:34Ceresini ha del mondo del calcio?
36:37Le domande, i ricordi belli sono tantissimi, anche se io per carattere ricordo sempre le cose più brutte, non so
36:47perché, ma è così,
36:50grandi soddisfazioni, se parliamo di soddisfazioni sportive enormi sul campo, soddisfazioni anche personali,
37:00forse è una soddisfazione per me, mi ha colpito, mi è rimasta dentro, è stato subito dopo che quando abbiamo
37:11ceduto alla Parmalat,
37:15qualche giorno dopo, ricordo che ero sul Ponte Verdi e mi è venuto incontro su marciapiede una signora con due
37:21borse della spesa,
37:23che cava collando in bicicletta, mi vede, inchioda la bicicletta, sta per cadere perché le borse la sbilanciano,
37:33appoggia la balausta del Ponte alla bicicletta, mi abbraccia, mi dice grazie di tutto,
37:40però io sono una grandissima tifosa, però il Parma per me non sarà mai più come è stato con voi,
37:50sarà come la Ferrari senza l'ingegner Ferrari, vincerà, farà, però per me non sarà più come prima,
37:58e questa devo dire una cosa che a parte il fatto che mi ha commosso, mi commuove anche un po'
38:02adesso ricordarla,
38:03mi è rimasta dentro e dopo decine di anni me la ricordo con grande, grande soddisfazione.
38:17Questa è la storia della famiglia Ceresini, di Fulvio Ceresini, questa è una storia da leggende crociate.
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